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Terre Celtiche Blog

The Banks of the Sweet Dundee

“Undaunted Mary” or  “The Banks of the Sweet Dundee” is a nineteenth-century ballad reported in numerous broadside (since 1820) particularly popular in the British Isles (England, Scotland and Ireland) and also widespread in North America (USA) and Canada), still sung today (there are more than 170 versions)

“The Banks of the Sweet Dundee” (“Undaunted Mary”) è una ballata ottocentesca riportata in numerosi broadside (a partire dal 1820) particolarmente popolare nelle isole Britanniche (Inghilterra, Scozia e Irlanda) e anche diffusa in Nord America (USA e Canada), cantata ancora oggi (si contano più di 170 versioni).

The Banks of the Sweet Dundee: la versione Folk

Roud 148 ; Laws M25 ; G/D 2:224 ; Ballad Index LM25 ; Bodleian Roud 148 ; Mudcat 113888 ; trad.]

Calling by Roy Palmer, “a 19th-century melodrama” it tells of a rich heiress who remains without parents,and she is forced by her uncle to take an arrogant husband; Mary is instead secretly in love with William, a simple peasant, but in the shadows her uncle plot to call the enlisters to take away her handsome William.
So the nobile suitor reoccurs or rather throws himself on the afflicted Mary trying to put her in front of the fait accompli, but she rebels, takes his pistols and kills him.
Her uncle hearing the shot runs to see and of course he wants to punish Mary, but she shoots her uncle mortally wounding him. At the point of death, his uncle leaves his estate in testament, paying tribute to the strength of mind demonstrated by his nephew (once when a girl of good family managed to shoot with guns it was considered an act of extreme courage)!

June Tabor -On Air 1998
Wolf People
Andy M. Stewart -2006

Definita da Roy Palmer “un melodramma del 19° secolo” si racconta di una ricca ereditiera che, rimasta senza genitori, viene costretta dallo zio a prendere come marito un prepotente riccastro. La fanciulla di nome Mary è invece segretamente innamorata del contadinello William, ma nell’ombra tramano zio e nobilastro che mandano a chiamare gli arruolatori (press gang) perchè si portino via il bel William.
Così avendo il campo libero il pretendente si ripresenta, o meglio, si butta addosso all’afflitta Mary, cercando di metterla di fronte al fatto compiuto. Ma lei si ribella, s’impadronisce delle pistole e lo uccide.
Ecco che lo zio sente lo sparo e accorre, e naturalmente vuole punire la fanciulla, ma lei ha ancora un colpo in canna e spara allo zio ferendolo mortalmente. In punto di morte lo zio le lascia in testamento il suo patrimonio, rendendo omaggio alla forza d’animo dimostrata dalla nipote (un tempo, che una fanciulla di buona famiglia riuscisse a sparare con le pistole era considerato un atto di estremo coraggio)!


I
It’s of a farmer’s daughter,
so beautiful I am told.
Her father died and left her
five hundred pounds in gold.
She lived with her uncle,
the cause of all her woe,
But you soon shall hear how

this fair maiden  that causes his overthrow
II
Her uncle had a ploughboy young

Mary loved fair well
And in her uncle’s garden
their tales of love they’d tell.
There was a wealthy squire
who oft her came to see
But still she loved her ploughboy
on the banks of sweet Dundee (1).
III
Her uncle and the squire
rode out once on summer’s day.
“Young William’s in favour,”
her uncle then did say,
“Indeed is my intention
to tie him to a tree (2)
Or else to bribe the press gang (3)
on the banks of sweet Dundee.“
IV
The press gang found young William

when he was all alone;
He boldly fought for liberty,
but they were six to one.
The blood did flow in torrents,
“Pray, kill me now,” says he,
“I’d rather die for Mary (4)
on the banks of sweet Dundee.“
V
One day this maid was walking,

lamenting for her love,
She met the wealthy squire
down by her uncle’s grove.
He put his arms around her,
“Stand off, base man,” said she;
“I would rather die for William
on banks of sweet Dundee.“
VI
He put his arms around her
and tried to cast her down;
Two pistols and a sword
she spied beneath his morning gown.
Young Mary drew the pistols
and the sword he used so free;
And she did fire and shot the squire
on the banks of sweet Dundee.
VII
Her uncle overheard the noise
and hastened to the ground,
“Since you shoted the squire,
I’ll give you your death wound!”
“Stand off!” said Mary,
“undaunted (5) I will be!”
The trigger she drew and her uncle slew

on the banks of sweet Dundee.
VIII
The doctor was sent for
a man of noted skill,
And likewise a lawyer
that he maked  his will;
He left his gold to Mary
who’d fought so manfully
And closed his eyes,
no more to rise,
on the banks of sweet Dundee.

I
Vi racconto della figlia di un contadino,

molto bella mi dissero
il padre morì e le lasciò
500 sterline in oro
Viveva con suo zio,
la causa di tutto il suo dolore,
ma presto sentirete ciò

che causò la rovina di questa bella fanciulla
II
Lo zio aveva un contadinello
che Mary amava assai
e nel giardino dello zio
si raccontavano storie d’amore.
C’era un ricco cavaliere
che andava spesso a trovarla
eppure lei amava il suo contadino
sui pendìì della bella Dundee
III
Suo zio e il cavaliere

andarono a cavallo un giorno d’estate
“Il giovane William è il favorito-
lo zio gli disse –
perciò è mia intenzione
legarlo ad un albero
o consegnarlo agli arruolatori
sui pendìì della bella Dundee”
IV
Gli arruolatori trovarono il giovane William

quando era tutto solo,
lui combattè coraggiosamente per la libertà,

ma erano sei contro uno.
Il sangue scorreva a fiumi
“Vi prego uccidetemi adesso-dice lui-
preferisco morire per Mary
sui pendìì della bella Dundee”
V
Questa fanciulla un giorno era a passeggio,

piangendo per il suo amore
quando incontrò il ricco cavaliere

nel bosco dello zio
e lui le mise le mani addosso
“State al vostro posto, in guardia- disse lei-

meglio morire per William
sui pendii della bella Dundee”
VI
Gli mise la mani addosso
e cercò di buttarla giù,
due pistole e una spada
lei vide sotto alla cappa da passeggio.
La giovane Mary prese le  pistole
e lui la spada che usava in libertà
e fece fuoco uccidendo il cavaliere

sui pendìì della bella Dundee
VII
Lo zio udì lo sparo e
si affrettò verso il rumore
“Poichè avete ucciso il cavaliere
vi colpirò a morte”
“State lontano – disse Mary –
impavida io sarò!”.
Ha tirato il grilletto e ucciso suo zio
sui pendìì della bella Dundee .
VIII
Venne mandato il dottore
un uomo di rinomata abilità
e anche un avvocato
che fece il testamento
Lui lascio il suo oro a Mary ,
che combattè così coraggiosamente,

poi chiuse gli occhi
e non si alzò più,
sui pendìì della bella Dundee.

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/arthur-mcbride.htm
https://digital.nls.uk/broadsides/broadside.cfm/id/15084/transcript/1
http://special.lib.gla.ac.uk/teach/ballads/mary.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/255.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=113888
https://mainlynorfolk.info/june.tabor/songs/thebanksofthesweetdundee.html

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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