Terre Celtiche Blog

Teresa Viarengo l’ultima cantora

Teresa Viarengo, nata sul finire dell’Ottocento, è stata una grande interprete della cultura canora contadina, depositaria di più di trecento ballate piemontesi e testimone della tradizione vivente monferrina. 

Roberto Leydi le ha dedicato un volume (con 42 canzoni -musiche testi e note + 28 tracce sul CD allegato) Canté Bergera. La ballata piemontese dal repertorio di Teresa Viarengo  (Diakronia, 1995), e così la descrive a pagina 26: «Quando Ia conobbi, nel 1964, Teresa Viarengo aveva 73 anni. Era di famiglia della campagna astigiana, di Scurzolengo, ma già la madre si era trasferita prima dell’altra guerra, in città, ad Asti, dove era diventata operaia tessitrice. Sposata (Amerio) e poi vedova, Teresa era stata tutta Ia vita casalinga ad accudire Ie due figlie, e nella solitudine della casa aveva sempre cantato, ripetendo Ie canzoni che diceva di aver imparato dalla madre, dalla suocera, anche loro appassionate cantanti, e imparandone di nuove non appena Ie si presentasse l’occasione. Come tutti i grandi cantanti e i musicisti popolari, Teresa Viarengo era una donna viva e intelligente, con un carattere forte, con una coscienza solida e modi al tempo stesso molto cortesi e decisi, come si dice debbano essere i piemontesi. Ricordo ancora con piacere (ed emozione) i lunghi pomeriggi passati, tra il 1964 e il 1965, nella sua modesta casa di Asti, proprio in corso Alfieri, un po’ a registrare, un po’ a parlare di vecchie e nuove canzoni, bevendo malvasia, un po’ a conversare di mille cose. Del passato ma anche del presente, della sua vita e della sua famiglia, spesso dei suoi dispiaceri (che Ie rendevano meno gradito il cantare), ma anche delle cose del giorno». E ancora a pagina 30: «Il colore del timbro della voce, l’articolazione del fraseggio, con anticipi e ritardi, l’uso rapido del vibrato, delle acciaccature, delle note aspirate, sono i tratti del fortissimo temperamento musicale della Viarengo». Anche Franco Coggiola registrò circa 300 canzoni della Viarengo di cui una settantina compresi nella raccolta di Costantino Nigra (Canti Popolari del Piemonte, 1888)

Teresa Viarengo ritratto a carboncino

Teresa Viarengo
Scurzolengo 1891 – 1966
L’intervista tratta dal disco Il cavaliere crudele (i Dischi del Sole 1966)


Tutte le sue canzoni recensite in Terre Celtiche Blog: tag Teresa Viarengo

Playlist
https://www.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_nRNlkSbNl3DuJsvv1ZMADmMPXVU8DsPlk

APPROFONDIMENTO
http://www.enciclopediadelledonne.it/biografie/teresa-viarengo/
https://www.patriaindipendente.it/terza-pagina/pentagramma/la-ballata-di-teresa/
https://www.academia.edu/45049020/Teresa_Viarengo_e_la_ballata_piemontese

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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