WHEN I WAS NOO BUT SWEET SIXTEEN / THE BOTHY LADS

donna-culla-WILLIAM-ADOLPHE-BOUGUEREAUAncora una canzone sui cavallanti (vedi bothy ballads), proveniente dal Nord-Est della Scozia, ma questa storia finisce con una gravidanza e senza matrimonio riparatore. L’altro titolo con cui è conosciuta è “Hishie Ba” una variante in versione ninna –nanna che ci viene dal canto di Jean Redpath. La stessa storia è narrata con una melodia simile anche nella ballata “Peggy on the Banks of Spey” (che Hamish Henderson raccolse nel 1956 dalla signora Elsie Morrison di Spey Bay) Nella tradizione scozzese non sono insolite le ninne-nanne dai contenuti amari e dolorosi (vedi).

La melodia è intitolata “Jockey’s gray Breeches” già in “Caledonian Pocket Companion” di James Oswald (1745) (vedi)

WHEN I WAS NOO BUT SWEET SIXTEEN/

ASCOLTA June Tabor & Oysterband (testo qui)

ASCOLTA Colcannon con il titolo The Ploughboy lads
ASCOLTA Claire Hastings in ‘Between River and Railway‘ 2016 con il titolo The Bothy Lads che unisce il coro della versione di Hishie ba


I
Ah well I was no’ but sweet sixteen
With beauty charme a-blooming oh
It’s little little did I think
At nineteen I’d be grieving oh
Well the ploughboy lads they’re all braw  lads /But they’re false and they’re deceiving oh/They’ll take your all and 
they’ll gang away
And leave the lassies grievin’ oh
II
Ah well I was fond of company
And I gave the ploughboys freedom oh
To kiss and clap me in the dark
When all me friends were sleeping oh
III
Well if I did know what I know now
And I took me mothers biddin’ oh
I wouldn’t be sittin’ by our fireside
Crying “hush a ba my baby oh”
IV
Well it’s hush a ba  for I’m your ma/But the Lord knows who’s your daddy oh
And I’ll take care and I’ll beware
Of the ploughboys in the gloaming oh
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Non avevo che 16 anni
con le grazie della giovinezza in fiore
e mai avrei pensato
che a 19 sarei stata inguaiata (1)
Beh i Cavallanti sono tutti bei (2) ragazzi
ma sono insinceri e sono traditori
ti prendono tutto
e poi vanno via

e lasciano le ragazze nei guai
II
Beh, amavo la compagnia
e ho dato ai cavallanti la libertà
di baciarmi e afferrarmi (3) nel buio
mentre tutti  i miei amici dormivano
III
Se avessi saputo quello che so ora,
e avessi dato retta a mia madre,
non starei seduta accanto al focolare
a piangere “Dormi bambino (4) mio”
IV
Fai la ninna (5) per la tua mamma,
solo il Signore sa chi è tuo padre (6)
farò attenzione e starò alla larga (7)
dai cavallanti nel crepuscolo (8).”

NOTE
1) oppure Greetin: weeping
2) gey braw: very fine, handsome
3) clap: touch
4) bairnie
5) Hishie ba: soothing sound to a baby, lullaby
6) la donna ha concesso i suoi favori a diversi giovanotti (all’epoca non c’era ancora il test del dna)
7) June Tabor dice “so it’s girls beware and you take care ”  “le ragazze stanno alla larga e tu fai attenzione ” è l’avvertimento della madre alla neonata di guardarsi dai cavallanti! Spesso le ninnananne erano delle warning songs.
8) Gloamin: twilight, dusk

HISHIE BA

ASCOLTA Lucy Stewart
ASCOLTA Jean Redpath (strofe I e III)

ASCOLTA Arthur Argo (strofe I, II, III)


I
When I was noo but sweet sixteen
and beauty aye an bloomin’ o
it’s little, little did I think
that at seventeen I’d be greetin’ o
Hishie ba, noo I’m yer ma
Oh, hishie ba, ma bairnie o
Hishie ba, noo I’m yer ma
but the guid kens fa’s yer faither o
II
If I had been a guilte lass
An taen ma mither’s biddin o
I widna be sittin at your fireside
singing hush a ba my baby oh
III
It’s keep it me frae lowpin’ dykes
Frae balls and frae waddin’s o
It’s gi’en me balance tae my stays
and that’s in the latest fashion o
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Non avevo che 16 anni (1)
con la mia bellezza in fiore
e mai avrei pensato
che a 17 sarei stata inguaiata
Fai la ninna per la tua mamma
dormi bambino mio
Fai la ninna per la tua mamma,
solo il Signore sa chi è tuo padre
II
Se fossi stata una ragazza saggia
e dato retta agli avvertimenti di mia madre, non starei seduta accanto al focolare a cantare “dormi bambino mio”
III
Mi tengo lontana dai saltafossi (2),
dai balli e dai matrimoni(3)
e mi strizzo nel corsetto (4)
che è all’ultima moda

NOTE
1) Argo dice When I was a maid but sweet sixteen
2) leaping, jumping over stone walls. Ma louppar (lowpar), looper  (louper) nel Dizionario Scozzese è sinonimo di vagabondo. dyke-louper, -leaper, (a) an animal that leaps the dyke surrounding its pasture (b)fig.: a person of immoral habits, also in n.Eng. dial.; hence dyke-loupin’, ppl.adj. and vbl.n., used lit. and fig. (qui)
3) weddings
4) Stays: (a pair of) C17th and c18th term for the boned underbodice previously known as a “pair of bodies.” The term persisted into the c19th but was more usually replaced by its French equivalent, the “corset.” The term was also applied to the stiff inserts of whalebone or steel which shaped this garment. A corset made of two pieces laced together and stiffened by strips of whalebone. Il verso è da intendersi come “darsi una regolata” ovvero comportarsi da ragazza perbene oppure vuole nascondere il suo stato di partoriente ?

FONTI
http://www.tunearch.org/wiki/Jocky%27s_Gray_Breeches
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/85072/6
http://www.tobarandualchais.co.uk/fullrecord/98115/1
http://www.black-brothers.com/songs/8.htm
https://mainlynorfolk.info/june.tabor/songs/wheniwasnoobutsweetsixteen.html
http://www.oysterband.co.uk/lyrics/songs/(When_I_was_no_but)_sweet_sixteen.html
http://mysongbook.de/mtb/r_clarke/songs/nobut16.htm
http://sangstories.webs.com/hishieba.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=88570
http://sangstories.webs.com/hishieba.htm
http://tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/16915/2
http://www.springthyme.co.uk/ah03/ah03_02.htm

Sailor’s farewell: dalla parte della bella Nancy/Polly

000brgcfRead the post in English  

Il tema della separazione tra i due innamorati è molto diffuso nelle ballate popolari e quella tra marinaio e giovane fidanzatina risale sicuramente al 1700: alcune ballate si soffermano sulla figura di Nancy in lacrime che muore di crepacuore perchè crede che il marinaio l’abbia abbandonata.

FARE YE WELL, LOVELY NANCY

Un’ulteriore versione dell’addio del marinaio (sailor’s farewell)  viene dall'”Oxford Book of Sea Song” 1986 “questa versione fu scritta dal Dr George Gardiner (testo) e (probabilmente) Charles Gamblin (melodia)  da George Lovett (nato nel 1841) a Winchester, Hampshire. Nel gennaio 1909, Ralph Vaughan Williams annotò nuovamente la melodia perché aveva qualche dubbio sulla precedente annotazione; sembra che abbia visitato il signor Lovett e registrato il suo canto per un successivo controllo”. (Malcom Douglas tradotto da qui)

Il marinaio saluta la fidanzatina in lacrime circa 1790

LE LACRIME SUL LITORALE

Oltre al momento della separazione questa seconda versione presenta ulteriori sviluppi: in uno si descrive Polly/Nancy rimasta sulla spiaggia che si lamenta e piange per essere stata abbandonata dal suo marinaio (che evidentemente se n’è andato per mare senza sposarla).

Ci sono molti varianti del testo, vediamo quella che ci riporta al Settecento anche come arrangiamento musicale.
Baltimore Consort


I
Fare ye well, lovely Nancy,
for now I must leave you.
I am bound for th’ East Indies
my course for to steer.
I know very well my long absence
will grieve you,
But, true love, I’ll be back
in the spring of the year(1).”
II
“Oh, ‘tis not talk of leaving me,
my dearest Johnny,
Oh, ‘tis not talk of leaving me
here all alone;
For it is your good company
that I do desire
I will sigh till l die
if l ne’er see you more.
III
In sailor’s apparel I’ll dress
and go with you,
ln the midst of all danger
your friend I will be;
And that is, my dear,
when the stormy wind’s blowing,
True love, I`ll be ready to reef your topsails.”
IV
“Your neat little fingers
strong cables can’t handle,
Your neat little feet
to the topmast can’t go;
Your delicate body
strong winds can’t endure.
Stay at home, lovely Nancy,
to the seas do not go.”
V
Now Johnny is sailing
and Nancy bewailing;
The tears down her eyes
like torrents do flow.
Her gay golden hair
she’s continually tearing,
Saying, “I’ll sigh till I die
if l ne’er see you more”.
VI
Now all you young maidens
by me take a warning,
Never trust a sailor
or believe what they say.
First they will court you,
and then they will slight you;
They will leave you behind,
love, in grief and in pain.
Traduzione italiana Cattia Salto
I LUI
“Addio bella Nancy
perchè ti devo lasciare
sono in partenza per le Indie orientali
per seguire la mia rotta.
So bene che la mia lunga assenza
ti addolorerà,
ma amore, io ritornerò
nella primavera dell’anno”
II LEI
“Oh non parlare di lasciarmi
caro il mio Johnny,
oh non parlare di lasciarmi
qui tutta sola;
perchè è la tua cara compagnia
che io desidero,
piangerò fino a morire
se non ti vedrò mai più!
III
Come un marinaio mi vestirò
e verrò con te,
in mezzo ai grandi pericoli
ti sarò compagna;
e così mio caro, quando soffierà
il  freddo vento di tempesta,
amore, sarò pronta a ridurre le vele di gabbia”
IV LUI
“Ma le tue piccole manine non possono maneggiare le nostre grosse cime
e nemmeno i tuoi piedini delicati
posso salire sull’albero maestro;
il tuo corpo delicato
non può sopportare le raffiche di vento, resta a casa, Nancy cara
non andare per mare”.
V
Ora Johnny è per mare
e Nancy si lamenta,
le lacrime dai suoi occhi cadono
come torrenti in piena,
i capelli biondi
in continuazione si strappa
dicendo “Piangerò fino a morire
se non ti vedrò mai più”
VI
Allora tutte voi giovani fanciulle
ascoltate il mio avvertimento
non fidatevi di un marinaio
e non credete a quello che dicono,
prima vi corteggiano
e poi vi faranno piangere;
vi lasceranno a casa
care, a tormentarvi

NOTE
1) il verso riprende la sea ballad  Lovely on the Water  
in cui l’addio del marinaio è inquadrato in una strofa d’apertura che descrive l’arrivo della primavera

LA LETTERA

In un’altra versione l’aggiunta di ulteriori strofe descrivono Johnny in procinto di mandare una lettera alla fidanzata per giurarle amore eterno e rinnovarle la promessa di matrimonio (ma tutti sanno che fine fanno le promesse da marinaio)..

Solas in Sunny Spells and Scattered Showers, 1997


I
“Adieu, lovely Nancy,
for now I must leave you
To the far-off West Indies
I’m bound for to steer
But let my long journey
be of no trouble to you
For my love, I’ll return
in the course of a year”
II
“Talk not of leaving me here,
lovely Jimmy
Talk not of leaving me
here on the shore
You know very well
your long absence will grieve me
As you sail the wild ocean
where the wild billows roar
III
I’ll cut off my ringlets
all curly and yellow
I’ll dress in the coats
of a young cabin boy
And when we are out
on that dark, rolling ocean
I will always be near you,
my pride and my joy”
IV
“Your lily-white hands,
they could not handle the cables
Your lily-white feet
to the top mast could not go
And the cold winter storms, well,
you could not endure them
Stay at home, lovely Nancy,
where the wild winds won’t blow”
V
As Jimmy set a-sailing,
lovely Nancy stood a-wailing
The tears from her eyes
in great torrents did a-flow
As she stood on the beach,
oh her hands she was wringing
Crying, “Oh and alas,
will I e’er see you more?”
VI
As Jimmy was a-walking
on the quays of Philadelphia
The thoughts of his true love,
they filled him with pride
He said, “Nancy, lovely Nancy,
if I had you here, love
How happy I’d be for
to make you my bride”
VII
So Jimmy wrote a letter
to his own lovely Nancy
Saying, “If you have proved constant, well, I will prove true”
Oh but Nancy was dying,
for her poor heart was broken
Oh the day that he left her,
forever he’d rue
VIII
Come all of you young maidens,
I pray, take a warning
And don’t trust a sailor boy
or any of his kind
For first they will court you
and then they’ll deceive you
For their love, it is tempestuous
as the wavering wind
Traduzione italiana Cattia Salto
I LUI
“Addio bella Nancy
che ora ti devo lasciare,
per le Indie Occidentali
sto per salpare,
che la mia lunga assenza
non ti crei affanno,
perche amore mio
io ritornerò entro l’anno”
II LEI
“Non dire che mi lasci qui,
Jimmy amore mio,
non dire che mi lasci
qui sulla spiaggia,
lo sai bene che
la tua lunga assenza mi addolorerà, perchè tu navighi nel vasto oceano
dove ruggiscono gli immensi flutti.
III
Mi taglierò i boccoli
biondi e ricci,
mi metterò i panni
di un mozzo,
e quando saremo fuori
nell’oscuro, beccheggiante oceano, starò sempre accanto a te,
mio orgoglio e gioia”
IV LUI
“Le tue mani bianche come giglio
non riuscirebbero a maneggiare le cime
e nemmeno i tuoi piedini delicati
riuscirebbero a salire sull’albero maestro e le fredde tempeste invernali
non saresti in grado di sopportare.
Resta a casa amata Nancy,
dove non soffia forte il vento.”
V
Appena Jimmy fu a bordo
la bella Nancy si lamentò,
le lacrime dagli occhi
scorrevano come torrenti
mentre stava sulla spiaggia
si torceva le mani
gridando “Ahimè
ti vedrò ancora?”
VI
Mentre Jimmy stava camminando
per il molo di Filadelfia
i pensieri del suo vero amore
lo riempivano d’orgoglio
diceva: “Nancy, amata Nancy
se ti avessi qui, amore,
quanto sarei felice
di farti la mia sposa!”
VII
Così Jimmy scrisse una lettera
alla sua amata Nancy
dicendo “Se mi sei restata fedele
allora ti mostrerò fedeltà”
Ma Nancy stava morendo, perchè il suo povero cuore si era spezzato il giorno in cui lui l’aveva lasciata e per sempre lui se ne sarebbe pentito.
VIII
Venite tutte voi giovani fanciulle, accettate il mio consiglio
e non fidatevi di un marinaio
o di altri della sua specie,
perchè prima vi corteggeranno
e poi vi inganneranno
perchè il loro amore è tempestoso come il vento incostante.

LA MORTE DI CREPACUORE

In questa versione sono tagliate le strofe centrali in cui Nancy vuole travestirsi da marinaio per seguire il suo bel marinaio, ma c’è il finale melodrammatico della lettera che giunge troppo tardi al capezzale della morta.

Jarlath Henderson in Hearts Broken, Heads Turned, 2016  
Campionatori,  pianoforte e una voce espressiva per questo giovane  musicista  che ha vinto il BBC Young Folk Award nel 2003.


I
Fare thee well, lovely Nancy,
It’s now I must leave you,
To cross the main ocean
where the stormy winds blow,
let not my long journey
be of no trouble to you,
for you know I’ll be back
in the course of a year”
II
“Let’s talk not of leaving me here,
lovely Billy
Let’s talk not of leaving me
here all alone
for you know your long journey
at early will grieve me
stay at home lovely Billy
to the sea do not roar”
V-VI
As Billy went to sailing,
lovely Nancy stood a-wailing
The tears down her eyes
like fountains did flow
As Billy was a-walking
on the quays of Philadelphia
The thoughts of his true love,
still run throu his eyes
VII
So Billy wrote a letter
to his own true love Nancy
Saying, “If you prove constant,
then I will prove true”
Lovely Nancy on death bed
could not recover
when the news was brough to her
but his true love was death
VIII
So come on ye pretty fair maids,
and a warning take by me
care for a sailor or of his kind men
For first they will court you
and then they’ll deceive you
For their minds are imperfectual like the westerly wind
Traduzione italiana Cattia Salto
I LUI
“Addio bella Nancy
ora ti devo lasciare,
per attraversare l’oceano
dove soffiano i venti di tempesta,
che la mia lunga assenza
non ti crei affanno,
perchè io ritornerò
entro l’anno”
II LEI
“Non dire che mi lasci qui,
caro Billy
non dire che mi lasci
qui tutta sola,
lo sai bene che il tuo lungo viaggio
alla lunga mi addolorerà,
resta a casa caro Billy
non andare per mare”
V-VI
Appena Billy fu a bordo
la bella Nancy si lamentò,
le lacrime dagli occhi
zampillavano come fontane.
Mentre Billy stava camminando
per il molo di Filadelfia
i pensieri del suo vero amore
gli scorrevano innanzi agli occhi
VII
Così Billy scrisse una lettera
alla sua amata Nancy
“Se mi sei restata fedele
allora ti mostrerò che sono sincero”
La cara Nancy sul letto di morte
non si riprendeva
quando le fu portata la lettera
era già morta
VIII
Venite tutte voi giovani fanciulle,
accettate il mio consiglio
e non fidatevi di un marinaio o di altri della sua specie,
perchè prima vi corteggeranno
e poi vi inganneranno
perchè il loro amore è scostante
come il vento dell’ovest.
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Ralph Vaughan Williams: LOVELY ON THE WATER
Cecil Sharp: LOVELY NANCY
versione inglese: FARE YE WELL/ADIEU, LOVELY NANCY
versione inglese: ADIEU SWEET LOVELY NANCY
versione americana/irlandese: ADIEU MY LOVELY NANCY
versione sea shanty: HOLY GROUND

FONTI
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/farewellnancy.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=27483
http://www.8notes.com/scores/4582.asp?ftype=gif

Il canto dell’Usignolo: attente al Lupo!

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”The Bold Grenader”, “A bold brave bonair” o “The Soldier and the Lady” ma anche “To Hear the Nightingale Sing”, “The Nightingale Sings” e “One Morning in May” sono i vari titoli di una stessa canzone tradizionale diffusa in Inghilterra, Irlanda, America e Canada.

LA TRAMA

La storia appartiene al filone delle avventure amorose abbastanza stereotipate in cui un soldato (o un nobiluomo, talvolta un marinaio) per la sua avvenenza e galanteria, riesce a ottenere la virtù di una giovane ragazza. Le ragazze sono sempre delle ingenue contadinotte o pastorelle che credono alle dolci parole d’amore sospirate dall’uomo, e si aspettano che lui le sposi dopo aver consumato, ma sono immancabilmente abbandonate.

LA NURSERY RHYME: WHERE ARE YOU GOING MY PRETTY MAID

soldierNella nursery rhyme “Where are you going my pretty maid” si riproduce in modo edulcorato proprio questa situazione seduttiva e l’illustratore ritrae l’uomo nei panni del soldato, Walter Craine (in “A Baby’s Opera”, 1877) lo rappresenta come un azzimato gentiluomo, ma in realtà è l’archetipo del predatore, il lupo con il pelo all’interno e la donna della filastrocca con il suo botta-risposta sembra essere una brava ragazza che ha fatto tesoro degli insegnamenti materni..

In altre versioni è la ragazza (bad girl!!) a prendere l’iniziativa e a portare nottetempo il giovane soldato nientedimeno che in casa propria (vedi), solo la stagione è sempre la stessa perchè è in primavera che il sangue ribolle nelle vene; già nel 1600 circolava una ballata dal titolo  “The nightingale’s song: or The soldier’s rare musick, and maid’s recreation“, così per una canzone in giro da così tanto tempo non possiamo aspettarci che una grande quantità di versioni testuali, nonchè l’abbinamento con diverse melodie. Un’accurata panoramica di testi e varianti melodiche a partire dal 1689 qui

LA MELODIA DEL FOLK REVIVAL: “They kissed so sweet & comforting”

E’ la versione diffusa quasi in contemporanea dai  Dubliners e dai Clancy Brothers ed è quella più popolare che andava per la maggiore nei Folk club degli anni 60

The Dubliners

Clancy Brothers & Tommy Maker, Live in Ireland, 1965 titolo The Nightingale


I
As I went a walking one morning in May
I met a young couple so far did we stray
And one was a young maid so sweet and so fair
And the other was a soldier and a brave Grenadier(1)
CHORUS
And they kissed so sweet and comforting
As they clung to each other
They went arm in arm along the road
Like sister and brother
They went arm in arm along the road
Til they came to a stream
And they both sat down together, love
To hear the nightingale sing(2)
II
Out of his knapsack he took a fine fiddle(3)
He played her such merry tunes that you ever did hear
He played her such merry tunes that the valley did ring
And softly cried the fair maid as the nightingale sings
III
Oh, I’m off to India for seven long years
Drinking wines and strong whiskies instead of strong beer
And if ever I return again ‘twill be in the spring
And we’ll both sit down together love to hear the nightingale sing
IV
“Well then”, says the fair maid, “will you marry me?”
“Oh no”, says the soldier, “however can that be?”
For I’ve my own wife at home in my own country
And she is the finest little maid that you ever did see
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Mentre ero a passeggio in un mattino di Maggio
incontrai una giovane coppia, così tanto ci allontanammo,
una era una giovane fanciulla tanto amabile e bella
e l’altro era un soldato e un prode granatiere(1)
RITORNELLO
E si baciavano con amorevole trasporto
attaccati uno all’altra
andavano a braccetto per la strada
come sorella e fratello
andavano a braccetto per la strada
finchè arrivarono ad un ruscello
ed entrambi si sedettero insieme, amore
ad ascoltare l’usignolo cantare (2)
II
Fuori dalla sua sacca egli prese un bel violino(3)
le suonò delle melodie allegre che non se se sono mai sentite
le suonò delle melodie allegre che per la vallata risuonavano
e piano gridò la bella fanciulla mentre l’usignolo cantava
III
“Starò fuori in India per sette lunghi anni, a bere vino e forte whisky invece che birra scura
e se mai ritornerò di nuovo sarà in primavera
ed entrambi ci siederemo insieme, amore, ad ascoltare l’usignolo cantare.”
IV
“Bene allora – dice la bella fanciulla – mi vuoi sposare?”
“Oh no – dice il soldato –
come potrei?
Perchè tengo moglie a casa nel mio paese
e lei è la più bella fanciulla che si sia mai vista”

NOTE
1) il più generico soldier diventa un volunteer, ma il granatiere è un soldato particolarmente dotato per la sua prestanza e il coraggio, l’uomo più forte e più alto della media, contraddistinto da una vistosa uniforme, con il caratteristico copricapo a mitria, che in America venne sostituito da un colbacco in pelo di orso.
2) è la frase in codice che contraddistingue questo filone di courting songs. L’usignolo è l’uccello che canta solo di notte e nella tradizione popolare è il simbolo degli amanti e dei loro convegni amorosi, (vedi)
3) forse lo strumento inizialmente era un flauto ma più spesso si trattava di un piccolo violino o violino portatile detto il kit violiner (pocket fiddle):  era lo strumento popolare per eccellenza nel Rinascimento. E’ curioso notare come in questa tipologia degli incontri galanti il soldato sia stato sostituito dal violinista itinerante, per lo più un maestro di danza, perciò si spiega come ogni riferimento al violino, al suo archetto o all’impeciamento delle corde abbia assunto nelle ballate popolari delle sottointese connotazioni sessuali

SECONDA MELODIA: APPALCHIAN TUNE

John Jacob Niles – One Morning In May

Jo Stafford The Nightingale

TERZA MELODIA: LA VERSIONE PIU’ ANTICA, THE GRENADIER AND THE LADY

E’ la melodia diffusa nel Dorsetshire, così vibrante e appassionata ma con una punta di malinconia, una versione più adatta alla notte d’amore di Romeo e Giulietta e al canto dell’usignolo nella sua versione di aubade medievale, e che più si avvicina alla struttura della nursery rhyme “Where are you going my pretty maid” di cui riprende la struttura a botta e risposta.

Per assaporarne il fascino antico ecco una serie di arrangiamenti strumentali
PER ARPA

PER CHITARRA
Le Trésor d’Orphée

Tra gli interpreti più recenti
Redwood Falls (Madeleine Cooke, Phil Jones & Edd Mann)
recensione qui

Isla Cameron The Bold Grenadier dal film “Far from The Madding Crowd”


I
As I was a walking one morning in May
I spied a young couple a makin’ of hay.
O one was a fair maid and her beauty showed clear
and the other was a soldier, a bold grenadier.
II
Good morning, good morning, good morning said he
O where are you going my pretty lady?
I’m a going a walking by the clear crystal stream
to see cool water glide and hear nightingales sing.
III
O soldier, o soldier, will you marry me?
O no, my sweet lady that never can be.
For I’ve got a wife at home in my own country,
Two wives and the army’s too many for me.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Mentre ero a passeggio in un mattino di Maggio, vidi una giovane coppia che faceva il fieno: l’una era una giovane fanciulla e la sua bellezza si mostrava con evidenza e l’altro era un soldato, un prode granatiere
II
“Buon giorno Buon giorno Buon giorno -disse lui- dove state andando mia bella signorina?”
“Sto andando a passeggiare accanto al ruscello di puro cristallo
per vedere scorrere l’acqua fresca
ad ascoltare l’usignolo cantare.”
III
“O soldato, mi vuoi sposare?”
“O no mia bella signorina come potrei?
Perchè tengo moglie a casa nel mio paese
due mogli e l’esercito sarebbero troppo per me”

FONTI
http://jopiepopie.blogspot.it/2018/02/nightingales-song-1690s-bold-grenadier.html
http://www.traditionalmusic.co.uk/folksongs-appalachian-2/folk-songs-appalacian-2%20-%200138.htm
http://folktunefinder.com/tunes/105092
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/LP14.html
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/onemorninginmay.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=3646
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=29541
http://www.military-history.org/soldier-profiles/british-grenadiers-soldier-profile.htm
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/25/sing.htm
http://www.contemplator.com/america/nighting.html
http://www.mamalisa.com/?t=hes&p=1506

THE MAID ON THE SHORE IS IT A MERMAID?

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Un filone fecondo della tradizione ballatistica europea che affonda le sue radici nel medioevo, è quello cosiddetto della “fanciulla sulla spiaggia”;  Riccardo Venturi riassume il commonplace in modo puntuale  “fanciulla solitaria che passeggia sulle rive del mare – nave che arriva – comandante o marinaio che la richiama a bordo – fanciulla che s’imbarca di spontanea volontà – ripensamento e rimorso – pensieri alla casa materna / coniugale – dramma che si compie (in vari modi)
Nelle “warning ballads” si ammoniscono le brave fanciulle a non mettersi grilli per il capo,  a stare al loro posto (accanto al focolare a sfornare manicaretti e bambini) e a non avventurarsi in “ruoli maschili”, altrimenti finiranno disonorate o stuprate o uccise. Meglio quindi la gabbia più o meno dorata che già si conosce piuttosto che il volo libero.
Ogni tanto però la fanciulla riesce a trionfare con l’astuzia, sulle prepotenti voglie maschili, cosi nella “(Fair) Maid on the Shore” si trasforma lei stessa in predatrice!

Mermaid
Rebecca Guay: Mermaid

LA SIRENA SULLA SPIAGGIA

E’ una sirena, che il capitano vede in una notte di luna, camminare lungo la spiaggia (è risaputo che selkie e sirene possono camminare con piedi umani nelle notti di luna piena). Subito s’invaghisce e manda una scialuppa per portare la fanciulla sulla sua nave (con le buone o con le cattive), ma appena lei canta, getta un incantesimo su tutto l’equipaggio.
E qui finisce il tema fantastico e magico: la fanciulla si prende tutti gli oggetti di valore e l’oro e l’argento e ritorna alla sua spiaggia, ben lungi dall’essere una creatura fragile e indifesa, così anche il suo depredare i tesori richiama il topos della sirena che raccoglie le cose luccicose dalle navi (dopo averne causato naufragio e  morte) per “arredare” la sua grotta!(mer)maid on the shoreBertrand Bronson nel suo “Tunes of the Child Ballads” classifica “Fair Maid on the Shore” come una variante di Broomfield Hill (Child #43), la ballata è stata trovata più raramente in Irlanda (dove si presume sia originaria) e più diffusamente in America (e in particolare in Canada). Così riporta Ewan MacCall (The Long Harvest, Volume 3): “Più comunemente trovato negli Stati Uniti nord-orientali, Nuova Scozia e Terranova è un curioso adattamento marino della storia in cui il cavaliere di Broomfield Hill viene trasformato in un galante capitano di mare. La giovane donna su cui si è fatto un pensierino, riesce a preservare la sua castità cantando al suo aspirante amante e addormentandolo”

A.L. Lloyd canta The Maid on the Shore nell’album The Foggy Dew and Other Traditional English Love Songs (1956) e commenta “Così come la canzone arriva a noi, è la ballata  di una ragazza troppo intelligente per un capitano di mare vizioso. Ma una versione della ballata come cantata in Irlanda suggerisce qualcosa di sinistro dietro al racconto scanzonato. Perchè la ragazza è una Sirena o una donna del Mare.”


I
It’s of a sea captain that sailed the salt sea
the seas they were fine, calm and clear-o (1)
And a beautiful damsel he changed for to spy
walking alone on the shore, shore
walking alone on the shore
II
What I’ll give to you me sailors boys
and …  costly ware-o (2).
if you’ll fleach me that girl aboard of my ship
who walks all alone on the shore, shore
walks all alone on the shore
III
So the sailors they got them a very long boat
And off for the shore they did steer-o,
Saying, “Ma’am if you please will you enter on board
To view a fine cargo of ware (3), ware
To view a fine cargo of ware.”
IV
With much persuasion they got her on board
the seas they were fine, calm and clear-o,
she sat herself down in the stern of the boat
off for the ship they did steer, steer
off for the ship they did steer.
V
And when they’ve arrived alongside of the ship
the captain he order his chew-o,
Saying, “First you should lie in my arms all this night
and may be I’ll marry you dear, dear
may be I’ll marry you dear(4)
VI (5)
She sat herself down in the stern of the ship
the seas they were fine, calm and clear-o,
She sang so neat, so sweet and complete,
She sang sailors and captain to sleep, sleep
sang sailors and captain to sleep.
VII
She’s robbed them of silver, she’s robbed them of gold,
she’s robbed their costly ware-o.
And the captain’s bright sword she’s took for an oar
And she’s paddled away for the shore, shore/ paddled away for the shore.
VIII
And when he awaken he find she was gone
he would like a man in despair-o
… she deluded both captain and crew
“I’m a maid once more on the shore, shore
I’m a maid once more on the shore”
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Si narra di un capitano che navigava in alto mare
e i mari erano sereni, calmi e chiari-o
e una bellissima fanciulla gli capitò di vedere
mentre camminava sola sulla spiaggia, spiaggia
mentre camminava sola sulla spiaggia
II
Quello che vi darò miei marinai
..
se mi porterete quella ragazza a bordo della nave
che cammina tutta sola sulla spiaggia, cammina tutta sola sulla spiaggia.
III
Così i marinai presero la loro
scialuppa
e verso riva manovrarono-o
dicono “Madama, vi preghiamo di salire a bordo per ammirare un carico di bella merce,
ammirare un carico di bella merce
IV
Con molte chiacchiere la presero a bordo,
i mari erano sereni, calmi e
chiari-o
lei si sedette a  poppa della scialuppa
e indietro verso la nave loro manovrarono,
indietro verso la nave manovrarono.
V
E quando arrivarono al fianco della nave
il capitano ordina il suo tabacco da masticare e dice “Per prima cosa dormirai con me tutta la notte
e forse ti sposerò, cara
forse ti sposerò”
VI
Lei si sedette a  poppa della
nave
i mari erano sereni, calmi e chiari-o
lei cantò in modo puro, dolce e perfetto;
cantò per far addormentare  i marinai e il capitano
cantò per far addormentare  i marinai e il capitano.
VII
Li derubò dell’argento, li derubò dell’oro,
li derubò della loro preziosa mercanzia
e la luccicante spada del capitano prese come remo
e remò via verso la terra,
remò via verso la terra.
VIII
E quando si svegliò e scoprì che lei se n’era andata
sembrava un uomo disperato
..
“Sono di nuovo una fanciulla sulla spiaggia, sono di nuovo una fanciulla sulla spiaggia”

NOTE
avendo trascritto il testo direttamente dall’ascolto, ci sono alcune parole che mi sfuggono (e che per un madre-lingua sono invece chiarissime! sono benvenute le integrazioni)
1) il verso è utilizzato come un ritornello sullo schema botta e risposta tipico delle sea shanty
2) il capitano promette una sostanziosa ricompensa ai marinai, ma non capisco la pronuncia
3) in altre versioni più esplicite si manda il giovane mozzo a mostrare alla ragazza anelli e altri gioielli preziosi, chiedendole di salire a bordo per poter ammirarne di ancora più belli
4) in una versione più crudele il capitano minaccia di dare la ragazza in pasto alla sua ciurma, se non sarà carina con lui
First you will lie in my arms all this night
And then I’ll give you to me jolly young crew,
5) Manca la strofa in cui la fanciulla tira fuori la sua spavalderia
“Oh thank you, oh thank you,” this young girl she cried,
“It’s just what I’ve been waiting for-o:
For I’ve grown so weary of my maidenhead
As I walked all alone on the shore.”

Nelle versioni scandinave della storia la fanciulla viene prima allettata con lusinghe a bordo della nave e quindi rapita, nella versione francese L’ Epee Liberatrice è una principessa che sale sulla nave perchè vuole imparare la canzone cantata dal giovane mozzo: si addormenta e quando si sveglia scopre di essere in alto mare, chiede a un marinaio una spada e si uccide, la versione italiana (Il corsaro -Costantino Nigra) segue una storia simile, ma è la versione irlandese che si sofferma sul canto magico della sirena.

La ballata  ha molti interpreti per lo più di ambito folk o folk-rock

Stan Rogers in Fogarty’s Cove (1976)
John Renbourn group in The Enchanted Garden, 1980 (strofe I, II, III, IV, V, VI, VIII)

Eliza Carthy in Rough Music, 2005 che la restituisce come una sea shanty per sole voci a “chiamata e risposta”

The Once in The Once 2009


I (1)
There is a young maiden,
she lives all a-lone
She lived all a-lone on the shore-o
There’s nothing she can find
to comfort her mind
But to roam all a-lone on the shore, shore, shore
But to roam all a-lone on the shore
II
‘Twas of the young (2) Captain
who sailed the salt sea
Let the wind blow high, blow low
I will die, I will die,
the young Captain did cry
If I don’t have that maid on the shore, shore, shore…
III (3)
I have lots of silver,
I have lots of gold
I have lots of costly ware-o
I’ll divide, I’ll divide,
with my jolly ship’s cres
If they row me that maid on the shore, shore, shore…
IV (4)
After much persuasion,
they got her aboard
Let the wind blow high, blow low
They replaced her away
in his cabin below
Here’s adieu (5) to all sorrow and care, care, care…
V  (6)
They replaced her away
in his cabin below
Let the wind blow high, blow low
She’s so pretty and neat,
she’s so sweet and complete
She’s sung Captain and sailors to sleep, sleep, sleep…
VI (7)
Then she robbed him of silver,
she robbed him of gold
She robbed him of costly ware-o
Then took his broadsword
instead of an oar
And paddled her way to the shore, shore, shore…
VII
Me men must be crazy,
me men must be mad
Me men must be deep in despair-o
For to let you away from my cabin so gay
And to paddle your way to the shore, shore, shore…
VIII (8)
Your men was not crazy,
your men was not mad
Your men was not deep in despair-o
I deluded your sailors as well as yourself
I’m a maiden again on the shore, shore, shore
Traduzione italiana Cattia Salto
I
C’era una giovane fanciulla
che viveva tutta sola
viveva tutta sola sulla spiaggia- o
e non trovava niente con cui confortare il suo animo,
così vagava tutta sola sulla spiaggia, sulla spiaggia, spiaggia
così vagava tutta sola sulla spiaggia
II
C’era un giovane capitano
che salpò sull’oceano,
(che il vento soffi in lungo e in largo)
“Vorrei morire, vorrei morire
– gridava il giovane capitano –
se non posso avere quella fanciulla sulla spiaggia, spiaggia …
III
Ho tanto argento
ho tanto oro,
ho tante cose preziose
che dividerò, dividerò
con la mia ciurma
se mi porteranno quella fanciulla
sulla spiaggia, spiaggia …”
IV
Dopo molte chiacchiere
la portarono a bordo
(che il vento soffi in lungo e in largo)
la sistemarono  fin
nella sua cabina sottocoperta,
per fargli dimenticare tutto il dolore e le preoccupazioni.
V
La sistemarono  fin
nella sua cabina sottocoperta,
(che il vento soffi in lungo e in largo)
Era così bella e pura,
dolce e ben fatta e
cantò per far addormentare il capitano e i marinai.
VI
Allora lo derubò dell’argento
lo derubò dell’oro
lo derubò delle cose preziose,
usò il suo spadone
come un remo
e vogò per ritornare alla spiaggia,
sulla spiaggia, spiaggia …
VII
“Oh i miei uomini sono furiosi
i miei uomini sono arrabbiati
i miei uomini sono sprofondati nella disperazione più cupa
perchè sei fuggita da una cabina così allegra e hai vogato per ritornare alla spiaggia”.
VIII
“I tuoi uomini han poco da essere furiosi e arrabbiati
I tuoi uomini han poco da essere disperati, ho beffato i tuoi marinai e anche te
e sono di nuovo una fanciulla sulla spiaggia”

NOTE
La versione testuale del John Renbourn group differisce di poco dalla versione di Stan
1) There was a young maiden, who lives by the shore
Let the wind blow high, blow low
no one could she find to comfort her mind
and she set all a-lone on the shore,
she set all a-lone on the shore
2) oppure Sea
3) The captain had silver, the captain had gold
And captain had costly ware-o
All these he’ll give to his jolly ship crew
to bring him that maid on the shore
4) And slowly slowly she came upon board
the captain gave her a chair-o
he sited her down in the cabin below
adieu to all sorrow and care
5) nella versione di Renbourn la frase è più chiara, sono le pene d’amore che il capitano cerca di alleviare stuprando la fanciulla!
6) She sited herself in the bow of the ship
she sang so loud and sweet-o
She sang so sweet, gentle and complete
She sang all the seamen to sleep
7) She part took of his silver, part took of his gold
part took of his costly ware-o
she took his broadsword to make an oar
to paddle her back to the shore,
8) Your men must be crazy, your men must be mad
your men must be deep in despair-o
I deluded at them all as has yourself
again I’m a maiden on the shore,

 Solas in “Sunny Spells And Scattered Showers” (1997) (la recensione dell’album qui)


I
There was a fair maid
and she lived all alone
She lived all alone on the shore
No one could she find for to calm her sweet mind (1)
But to wander alone on the shore, shore, shore
To wander alond on the shore
II
There was a brave captain
who sailed a fine ship
And the weather being steady and fair (2)/”I shall die, I shall die,”
this dear captain did cry
“If I can’t have that maid on the shore, shore, shore
If I can’t have that maid on the shore”
III
After many persuasions
they brought her on board
He seated her down on his chair
He invited her down to his cabin below
Farewell to all sorrow and care
Farewell to all sorrow and care (3).
IV
“I’ll sing you a song,”
this fair maid did cry
This captain was weeping for joy
She sang it so sweetly, so soft and completely
She sang the captain and sailors to sleep
Captain and sailors to sleep
V
She robbed them of jewels,
she robbed them of wealth (4)
She robbed them of costly fine fare
The captain’s broadsword she used as an oar
She rowed her way back to the shore, shore, shore
She rowed her way back to the shore
VI
Oh the men, they were mad and the men, they were sad
They were deeply sunk down in despair
To see her go away with her booty so gay
The rings and her things and her fine fare
The rings and her things and her fine fare
VII
“Well, don’t be so sad and sunk down in despair
And you should have known me before
I sang you to sleep and I robbed you of wealth
Well, again I’m a maid on the shore, shore, shore
Again I’m a maid on the shore”
Traduzione italiana Cattia Salto
I
C’era una bella fanciulla
che viveva tutta sola
viveva tutta sola sulla spiaggia
e non trovava nessuno con cui placare il suo animo sereno
così vagava sola sulla spiaggia,
sulla spiaggia, spiaggia,
così vagava sola sulla spiaggia.
II
C’era un coraggioso capitano
che salpò su una bella nave,
e il tempo era stabile e bello
“Vorrei morire, vorrei morire* – gridava questo egregio capitano –
se non posso avere quella fanciulla sulla spiaggia spiaggia,
se non posso avere quella fanciulla ”
III
Dopo molte chiacchiere
la portano a bordo,
la fece sedere accanto alla propria sedia e la invitò nella sua cabina,
per dimenticare tutto il dolore e le preoccupazioni
IV
“Ti canterò una canzone ”
– gridò questa bella fanciulla.
Il capitano stava piangendo per la gioia, lei cantò così amabilmente, così dolcemente,
cantò per addormentare il capitano e i marinai, per addormentare il capitano e i marinai
V
Li derubò dei gioielli,
li derubò della salute ,
li derubò del cibo raffinato e costoso, usò lo spadone del capitano come un remo
e vogò per ritornare alla spiaggia, sulla spiaggia, spiaggia,
e vogò per ritornare sulla spiaggia.
VI
Oh gli uomini divennero pazzi
e gli uomini divennero tristi, sprofondarono nella disperazione più cupa
nel vederla andarsene tutta contenta con la refurtiva,
gli anelli e le sue cose e
il cibo raffinato,
gli anelli le sue cose e
il cibo raffinato.
VII
“Non siate così tristi e affranti dalla disperazione,
avreste dovuto riconoscermi prima, cantai per farvi addormentare e vi rubai la salute
e adesso sono di nuovo una fanciulla sulla spiaggia, spiaggia, spiaggia
di nuovo una fanciulla sulla spiaggia”

NOTE
1) la frase avrebbe più senso se fosse invece “per placare il suo animo inquieto”
2) il riferimento al bel tempo non è casuale, infatti l’avvistamento di una sirena era sinonimo dell’avvicinarsi di una tempesta
3) ovvero per sollazzarsi con la fanciulla (presumibilmente vergine)
4) la donna non è solo una ladra ma una creatura fatata che ruba la salute dei marinai

FONTI
Folk Songs of the Catskills (Norman Cazden, Herbert Haufrecht, Norman Studer)
http://home.olemiss.edu/~mudws/reviews/catskill.html
https://www.mustrad.org.uk/articles/dung24.htm

https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=50848
http://www.lyricsmode.com/lyrics/s/stan_rogers/the_maid_on_the_shore.html https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/themaidontheshore.html

https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=35649
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=51828 http://www.celticlyricscorner.net/solas/maid.htm http://www.8notes.com/scores/5463.asp

The seeds of Love, one more warning song!

In ancient ballads (and not only those in English) there are some refrains on flowers, herbs and plants, perhaps the most famous is “Parsley, sage, rosemary and thyme” (that in the version of Simon & Garfunkel became the musical hit at the end of the sixties.) The addition of herbs, vegetables, flowers in the refrain announced to the audience the listening of a “hot” story with an erotic background with more or less hidden meanings. The public was thus warned that words and phrases had double meanings.
[Nelle ballate antiche (e non solo di quelle in lingua inglese)  non sono insoliti ritornelli su fiori,  erbe e piante, forse il più famoso è quel “prezzemolo, salvia, rosmarino e timo” (in inglese Parsley, sage, rosemary and thyme) che nella versione di Simon & Garfunkel divenne il tormentone musicale sul finire degli anni sessanta .  L’aggiunta di erbe, verdure, fiori nel ritornello annunciava al pubblico l’ascolto di una storia “piccante” ovvero a sfondo erotico con significati più o meno nascosti. Il pubblico così era avvisato che le parole e le frasi avevano dei doppi sensi.]

THE WARNING SONGS

An even more specific theme is that of the warning song in which herbs appear as symbols to teach the girls the most socially convenient behavior, that is, that they should remain pure and chaste until marriage.
In the ballads the plant associated with purity was the thyme, herb used in the sacred bonfires and as religious incense together with the sage, for the ancient belief that the thymus was able to give strength and clarity to the mind and purify the air from diseases .
[Un filone ancora più specifico è poi quello della warning song  in cui le erbe compaiono come simboli per insegnare alla fanciulle i comportamenti più socialmente convenienti, ossia che si mantenessero pure e caste fino al matrimonio.
Nelle ballate la pianta associata al concetto di purezza fu il timo erba utilizzata nei fuochi sacri e come incenso religioso unitamente alla salvia, per l’antica credenza che  il timo fosse in grado di dare forza e chiarezza alla mente e purificasse l’aria dalle malattie.]

From the list of the “warning songs” here are two songs of the British tradition, Sprig of Thyme and The Seeds of Love, both warn the girls about the dangers of yielding to the charm of a false lover. “Sprig of Thyme” was probably already known in Shakespeare’s time and the two ballads mingle their text ranging from one title to another making a classification difficult.
On the Irish side, on the other hand, titles like “The bunch of thyme” or “Let no man steal yout thyme” are more widespread (see)
Dal filone delle “warning songs” ecco due canzoni della tradizione britannica sul timo, Sprig of Thyme e The Seeds of Love, entrambe mettono in guardia le fanciulle sui pericoli di cedere al fascino di un falso innamorato. “Sprig of Thyme” era probabilmente già conosciuta ai tempi di Shakespeare e le due ballate si confondono tra loro con pezzi di testo che vanno da un titolo all’altro rendendo ardua una classificazione.
Sul versante irlandese invece sono più diffusi titoli come “The bunch of thyme” o “Let no man steal yout thyme” (vedi)

SPRIG OF THYME

There are many text versions of “The Sprig of Thyme” that play on the double-sense according to a charming language typical of the seventeenth-century living rooms that metaphorically speak of plants and flowers to indicate the issues of sex. The protagonist is a girl who complains because an unfaithful lover has stolen her thymus, but in this version proposed for listening, the woman does not regret much for her lost virginity as for being deceived by a “false lover” , so the thymus symbolizes the loss of innocence, the confident impulse of one who gives himself to love and instead finds the deception.
[Ci sono molte versioni testuali di “The Sprig of Thyme” che giocano sul doppio-senso secondo un linguaggio vezzoso proprio dei salotti seicenteschi che metaforicamente parla di piante e fiori per indicare le questioni del sesso. Protagonista una fanciulla che si lamenta perchè un amante infedele le ha rubato il timo, ma in questa versione proposta per l’ascolto, la donna non si rammarica tanto per la verginità perduta quanto per il fatto di essere stata ingannata da un “false lover”, così il timo simboleggia la perdita dell’innocenza, lo slancio fiducioso di chi si dona all’amore e invece trova l’inganno.]

Telynor


I
O once I had thyme of my own (1),
And in my own garden it grew;
I used to know the place
where my thyme(2) it did grow,
But now it is cover’d with rue(3),
with rue, but now it is cover’d with rue.
II
The rue it is a flourishing thing,
It flourishes by night and by day;
So beware of a young man’s flattering tongue,
He will steal your thyme away.
III
I sowed my garden full of seeds;
But the small birds(4) they carried them away
In April, May, and in June likewise,
When the small birds sing all day.
IV
In June there was a red-a-rosy bud(5),
And that seem’d the flower for me;
so oftentimes I snatched at the red-a-rosy bud,
Till I gained the willow(6), willow tree.
V
O the willow, willow tree it will twist,
the willow, willow tree it will twine;
And so it was that young and false-hearted man
When he gained this heart of mine.
VI
O thyme it is a precious, precious thing
On the road that the sun shines upon;
But thyme it is a thing that will bring you to an end,
And that’s how my time has gone.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Un tempo avevo il  timo tutto per me,
e cresceva nel mio giardino,
conoscevo bene il posto
dove il mio timo cresceva,
ma ora è coperto dalla ruta,
ma ora è coperto dalla ruta
II.
La ruta è un fiore che sboccia
che sboccia notte e giorno,
così state attente alla parlantina di un giovanotto, lui vi ruberà il vostro timo.
III
Ho seminato il mio giardino con tanti semi,
ma gli uccellini  li portavano via,
in Aprile, Maggio e anche in Giugno
quando gli uccellini cantano tutto il giorno.
IV
In giugno c’era una rossa rosa in boccio
che credevo fosse il fiore per me
e spesso ho strappato quel bocciolo di rosa
finchè ho preso il salice.
V
Il salice, il salice si piegherà
il salice,  il salice si torcerà;
e così fu che quel giovane falso innamorato
si prese questo mio cuore.
VI
Oh il timo è una cosa preziosa,
sulla via illuminata dal sole,
ma il timo è una cosa che vi porterà a consumarvi,
ed è così che il mio tempo è finito!

NOTE
1) letteralmente “a mia disposizione”
2) the thyme is the symbol of purity, understood as rectitude, to follow the right path (the one illuminated by the sun). The assonance between thyme and time is a trick, especially in the last stanza, the time of youth is short, so the thyme is a precious thing that should not be wasted
[il timo è il simbolo della purezza, intesa come rettitudine, seguire la retta via (quella illuminata dal sole). Si gioca sull’assonanza tra thyme e time specialmente nell’ultima strofa, il tempo della giovinezza è breve, così il timo è cosa preziosa che non deve essere sprecata]
3) rue is a symbol of regret [la ruta è simbolo del rimpianto]
4) the birds are the suitors [gli uccellini sono i corteggiatori]
5) the red rose is the carnal passion, “unbridled passion” is the rosy flower of the woman, but also a euphemism to indicate a suitor who managed to get her virginity
[la rosa rossa è la passione carnale, “passione sfrenata” è il roseo fiore della donna, ma anche un eufemismo per indicare un corteggiatore che è riuscito a ottenere la sua verginità]
6) Willow = fertility, but also sadness, pain and in this context it indicates an unhappy, abandoned love
Salice= fertilità, ma anche tristezza, dolore e in questo contesto sta proprio ad indicare un amore infelice, abbandonato

THE MALANDRINE VERSION
LA VERSIONE MALANDRINA

The text comes from the collection of Charles Lolley from Hemingbrough, East Yorkshire that in 1891 it was published in the Leeds Mercury Newspaper for a column given by Frank Kidson entitled “Notes on Old Tunes”: the final differs from the usual warning songs : finding another well-hung boyfriend!
[Il testo proviene dalla collezione di Charles Lolley di Hemingbrough, East Yorkshire che nel 1891 venne pubblicata sul Leeds Mercury Newspaper per una rubrica tenuta da Frank Kidson dal titolo “Notes on Old Tunes”, il finale si discosta però dalle solite warning songs propendendo per una versione “consolatoria”: trovarsi un altro fidanzato ben dotato!]

Pete Coe & Alice Jones in “The Search For Five Finger Frank” 2014


I
Come all you pretty fair maids,
That are just in your prime,
I would have you weed your garden clear,
And let no one steal your thyme(1).
II
I once had a sprig of thyme,
It prospered both night and day,
By chance there came a false young man,
And he stole my thyme away,
III
Thyme it is the prettiest flower
That grows under the sun,
It’s time to brings all things to an end,
So now my time (1) runs on.
IV
Now my old thyme it is dead,
I’ve no room for any new,
For in that place where my old thyme grew,
Has changed into a running rue(2).
V
I’ll put a stop to that running rue,
And plant a fair oak tree(3),
Stand you up, stand you up, you fair oak tree,
And do not wither and die.
VI
It’s very well drinking ale,
And it’s very well drinking wine,
But it’s far better sitting by a young man’s side,
That has won this heart of mine.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Venite tutte voi fanciulle graziose e belle
che siete nell’età della giovinezza,
vorrei che teniate il vostro giardino pulito
e che non permettiate a nessuno di rubare il vostro timo (tempo).
II
Un tempo avevo il mio rametto di timo,
e prosperava notte e giorno,
disgraziatamente arrivò un giovanotto falso
che mi portò via il  timo.
III
Il timo è il fiore più bello
che cresca sotto il sole,
è il tempo che volge ogni cosa alla fine,
così adesso il mio tempo è scaduto.
IV
Il mio vecchio timo è morto
e non ho posto per quello nuovo,
perchè  dove il mio vecchio timo cresceva,
si è sostituita la ruta strisciante.
V
Metterò fine all’espandersi della ruta
e pianterò una forte quercia,
rizzati, rizzati  tu
forte quercia,
non avvizzire e morire.
VI
Va bene bere birra,
ed è ancora meglio bere vino,
ma è decisamente meglio sedersi accanto ad un giovanotto
che abbia vinto questo mio cuore.

NOTE
1) the thyme is the symbol of innocence, understood as rectitude and coherence. It is played on the assonance of the words thyme -time [il timo è il simbolo dell’innocenza, intesa come rettitudine e coerenza. Si gioca sull’assonanza delle parole thyme -time]
2) rue is a symbol of regret [la ruta è simbolo del rimpianto]
3) the 5th strophe had been “censored” by the publication in the he Leeds Mercury Newspaper because probably considered “too saucy”, taken from “The New Penguin Book of English Folk Song” Steve Roud & Julia Bishop [ la V strofa era stata “censurata” dalla pubblicazione sul giornale perchè considerata probabilmente “troppo spinta“, tratta da “The New Penguin Book of English Folk Songs” Steve Roud & Julia Bishop]

THE SEEDS OF LOVE

seed-2This song also titled “I Sowed the Seeds of Love” was collected in 1903 by Cecil Sharp as sung by Mr. Jim Squires of Holford, Somerset, England. Incidentally, the text has nothing to do with the “Sowing the seeds of love” sung by Tears for Fears, the British new wave group of the 80s (written by the founders of the group Roland Orzabal and Curt Smith).
The topic of the “warning songs” is articulated with the presence of a third character, the gardener, surrogate of the father figure or the custodian of social conventions.
[La canzone intitolata anche “I sowed the Seeds of Love”, è stata raccolta nel 1903 da Cecil Sharp come cantata dal signor Jim Squires di Holford, Somerset, Inghilterra. Per inciso il testo non ha niente a che vedere con la “Sowing the seeds of love” cantata dai Tears for Fears, il gruppo new wave britannico degli anni 80 (scritta dai fondatori del gruppo Roland Orzabal e Curt Smith).
L’argomento delle “warning songs” si articola con la presenza di una terza figura quella del giardiniere, surrogato della figura paterna ovvero il custode delle convenzioni sociali.]
Thus the seeds of love have blossomed in the red-hot rose of passion; the woman did a wrong choose between her suitors and letting herself be guided only by the external appearances; unfortunately, the false lover gets tired soon and she worries beside a weeping willow, taking a vow of humility!
[Così i semi dell’amore sono sbocciati nella rovente rosa rossa della passione; la donna ha sbagliato a scegliere tra i suoi corteggiatori  e lasciandosi guidare solo dalle apparenze esteriori ha preferito cogliere una rosa rossa; purtroppo il falso innamorato si stanca presto e lei si tormenta accanto ad un salice piangente, facendo voto di umiltà.]
The Clancy Brothers & Tommy Makem (I, II, III, IV, V, VI-A)

Loreena McKennitt  in “A Midwinter Night’s Dream” (I, III, IV, V e VI-A, I)
Words traditional; Music by Loreena McKennitt

Jim Moray in Sweet England 2003 (I, III, IV, V e VI-A)
Sung by a man the song (especially in the reduced version) takes on the sore voice of an abandoned lover.
[Cantata da un uomo la canzone (in particolare nella versione ridotta) assume il tono dolente di un amante abbandonato.]

*
I(1)
I sowed the seeds of love
I sowed them in the spring
I gathered them up(2)
in the morning so soon
When the small birds so sweetly sing
When the small birds so sweetly sing
II
My garden was planted well
With flowers everywhere
But I had not the liberty
to choose for myself
The flower I loved so dear.
III
The gardener was standing by
I asked him to choose for me
He chose for me the violet(3),
the lily(4) and the pink(5),
But those I refused all three
IV
The violet I did not like
Because it bloomed so soon
The lily and the pink
I really over-think
So I thought I would wait till June
V
In June there was a red rose bud(6)
That is the flower for me
I often times have plucked
that red rose bud
Till I gained the willow tree(7)
VI-A
The willow tree will twist
The willow tree will twine
I wish I was lying in that young man’s arms
That once held this heart of mine
VI-B
The gardener he stood by
And told me to take great care
For into the middle of
the red rose bush
There grows a sharp thorn(8) there.
VII
I told him I’d take no care
Till I had felt the smart
And I oftentimes plucked
at the red rose bush
Till it pierced me to the heart.
VIII
A posy of hyssop(8) I’ll make
No other flower I’ll touch
That all the world may plainly see
I loved one flower too much.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Ho seminato i semi dell’amore
e li ho seminati in primavera,
li ho raccolti
al mattino presto,
quando gli uccellini cantano sì dolcemente.
quando gli uccellini cantano sì dolcemente.
II
Il mio giardino era ben piantato
con  fiori ovunque,
ma non ero libera
di sceglierli da me
i fiori da amare caramente.
III
Il giardiniere mi stava vicino
e gli chiesi di scegliere per me,
lui prese per me la violetta,
il giglio e il cisto,
ma io li rifiuta
i tutti e tre.
IV
La viola non mi piaceva
perché fiorisce troppo presto
al giglio e al cisto
nemmeno ci badai
così pensai di attendere fino a Giugno.
V
A Giugno c’era il bocciolo di una rosa rossa,
che è il mio fiore,
tante volte ho colto
quel bocciolo di rosa rossa
finchè presi il salice
VI-A
Il salice si piegherà
il salice si torcerà
come vorrei essere tra le braccia di quel giovanotto, che un tempo aveva il mio cuore
VI-B
Il giardiniere mi stava accanto
e diceva di fare molta attenzione
perché nel mezzo
del cespuglio della rosa rossa
cresce una spina appuntita
VII
Gli ho detto che non mi importava
perché mi credevo furba,
e spesso strappavo
le rose rosse del cespuglio,
finchè mi trafissi il cuore
VIII
Un mazzetto di issopo farò
e nessun altro fiore toccherò
che tutti possano vedere chiaramente
che ho amato troppo un fiore.

NOTE
1) Jim Moray version
I sowed my seeds of love,
It was all in the Spring,
And waited until the flowers did bloom.
2) the flowers
3) Viola = modesty [Viola= modestia]
4) Lily = purity [Giglio= purezza]
5) the pink indicates a large variety of pink flowers probably “pink rockrose“, ie the cistus, arrived in the English gardens around 1650. This flowers are more properly belonging to the Mediterranean vegetation called “May roses” both for the period of flowering and for the resemblance to wild roses.
[il temine è un po’ generico e sta a indicare una grande varietà di fiori rosa si ritiene indichi il “pink rockrose”, ossia il cistus, arrivato nei giardini inglesi intorno al 1650. Sono fiori più propriamente appartenenti alla macchia mediterranea dette “rose di maggio” sia per il periodo della fioritura che per la somiglianza con le rose selvatiche.]
6) Red rose = romantic love, lust or “unbridled passion” [Rosa rossa= amore romantico, lussuria o “passione sfrenata”]
7) Willow = fertility, but also sadness, sorrow = an unhappy, abandoned love [Salice= fertilità, ma anche tristezza, dolore e in questo contesto sta proprio ad indicare un amore infelice, abbandonato]
8) the thorn in this context indicates the pains of love, the torments of the heart when the other no longer corresponds. It could however also be an unwanted pregnancy
[la spina in questo contesto sta a indicare le pene dell’amore, i tormenti del cuore quando l’altro non corrisponde più. Potrebbe però anche essere una gravidanza indesiderata]
9) Hyssop indicates humility as rue is an ingredient of herbal liqueurs for its digestive properties. The woman tells us that she is sorry for having loved and wants taking a vow of humility [ Issopo indica l’umiltà come la ruta è un ingrediente dei liquori d’erbe per le sue proprietà digestive. La donna ci dice che è pentita di aver amato e vuole fare voto di umiltà]

prima parte

LINK
http://ontanomagico.altervista.org/fiori-erbe-buone-maniere-e-pruderie-nelle-antiche-ballate.html
http://fivefingerfrank.co.uk/new-notes-on-old-tunes-01-the-sprig-of-thyme/ http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/6.html http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/85.html http://www.theguardian.com/music/2010/may/23/folk-fishermans-friends http://mysongbook.de/msb/songs/r_clarke/thyme.htm http://www.musicanet.org/robokopp/english/isowed.htm http://www.recmusic.org/lieder/get_text.html?TextId=58154 http://www.contemplator.com/england/seeds.html http://folksongcollector.com/isowed.html

THE BUNCH OF THYME OR THE WARNING SONGS IN FOLKS

Nelle ballate antiche (e non solo di quelle in lingua inglese)  non sono insoliti ritornelli su fiori,  erbe e piante, forse il più famoso è quel “prezzemolo, salvia, rosmarino e timo” (in inglese Parsley, sage, rosemary and thyme) che nella versione di Simon & Garfunkel divenne il tormentone musicale pop sul finire degli anni sessanta .  L’aggiunta di erbe, verdure, fiori nel ritornello annunciava al pubblico l’ascolto di una storia “piccante” ovvero a sfondo erotico con significati più o meno nascosti. Il pubblico così era avvisato che le parole e le frasi avevano dei doppi sensi.

Un filone ancora più specifico è poi quello della warning song  in cui le erbe compaiono come simboli per insegnare alla fanciulle i comportamenti più socialmente convenienti,  nello specifico  che si mantenessero pure e caste fino al matrimonio.
Nelle ballate la pianta associata al concetto di purezza fu il timo erba utilizzata nei fuochi sacri e come incenso religioso unitamente alla salvia, per l’antica credenza che  il timo fosse in grado di dare forza e chiarezza alla mente e purificasse l’aria dalle malattie.

IL TIMO

thymeIl timo è una pianta aromatica, da sempre utilizzata per uso medicinale e in cucina. E’ una pianta però strettamente legata alla nostra ghiandola del timo e non solo per il nome datole da Galeno .
“Nel secondo secolo Galeno chiamò “timo” quella ghiandola bilobata, rosa-grigiastra, situata nella parte alta del torace perché, racconta la leggenda, gli ricordava un mazzetto di timo. Ma lo stesso timo aveva preso tale nome perché veniva bruciato come incenso sugli altari degli dei. Pertanto la parola timo ricorda l’alzarsi del fumo; il bruciare dell’incenso come sacrificio innalzato verso gli dei. Secondo gli antichi Saggi, quando in noi nascono l’aspirazione spirituale, il canto di ringraziamento e l’esternazione di amore, ciò avviene in un punto situato sopra il cuore, il nostro “altare interiore”. Pertanto, per loro, il timo rappresentava anche il respiro dell’anima, dal quale dipende l’energia dell’uomo e il suo coraggio. .. La ghiandola timo controlla e regola il flusso di energia nel nostro organismo, ed è in grado di iniziare una correzione istantanea per riequilibrare eventuali squilibri e riportare armonia e normalità al flusso energetico. Il timo può perciò essere considerato come l’anello di congiunzione tra mente e corpo, in quanto è il primo organo fisico ad essere influenzato dall’attitudine mentale e dallo stress. “ (tratto da qui)

I greci credevano che il timo potesse infondere il coraggio e i guerrieri lo utilizzavano come olio balsamico per frizionare il corpo prima della battaglia e nel medioevo era usato per adornare le armi dei cavalieri ; i suoi fiorellini attirano le api che producono un ottimo miele e forse anche per questo è considerata una pianta in cui le fate dove amano dimorare o danzare.  In una ricetta seicentesca per preparare un balsamo da spalmare sugli occhi era l’ingrediente principale: si poteva così alzare il velo dell’invisibilità che nasconde le creature fatate e fronteggiarle senza pericolo!
Si credeva che il timo fosse in grado di dare forza e chiarezza alla mente e purificasse l’aria dalle malattie. Per le sue proprietà antisettiche e antibatteriche poche gocce di olio essenziale di timo vengono ancora oggi utilizzate per purificare l’aria di casa. Per estensione il timo rappresenta nelle ballate popolari la verginità e la purezza femminile.
Era un erba utilizzata nei fuochi sacri e come incenso religioso.

THE BUNCH OF THYME

E’ un canto tradizionale irlandese probabilmente di origini seicentesche in cui si esorta le fanciulle a custodire la propria verginità come un fiore prezioso. Chi canta è una ragazza alla quale un marinaio di passaggio ha rubato il cespuglio di timo piantato nel giardino in cambio di una rosa. Mentre il timo simboleggia la verginità e la purezza femminile, la rosa è il simbolo della passione amorosa, la carnalità di un’unione tra uomo e donna. Ma ben lungi dall’essere una canzone sui piaceri del sesso, la venatura del canto è triste e malinconica, la rosa nel giardino sembrerebbe alludere a una gravidanza in senso infausto, una sorta di punizione per la perdita dell’innocenza fuori dal matrimonio: allora e ancora per tutto l’Ottocento una ragazza-madre era “macchiata” per sempre, disprezzata ed emarginata socialmente, spesso scacciata dalla casa paterna, con davanti solo prospettive di vita degradanti per sè e per il figlio bastardo. Il secondo insegnamento morale della storia conseguente al preservare la verginità per lo sposo, è la certezza che solo nel matrimonio la donna potrà trovare le gioie della vita: accudire al marito, alla casa e ai figli che nasceranno, questo è il suo solo e unico “lieto fine” (continua).

Sebbene il soggetto sia femminile la canzone viene cantata per lo più da uomini, così non perdo l’occasione di farvi sentire due donne, due generazioni affiancate, due colonne del british folk.

ASCOLTA Norma Waterson & Eliza Carthy in “Gift” 2010 Norma, classe 1939, dice nell’intervista (qui) ” “We thought – my generation of musicians – that we’d all get old and grey and there’d be nobody left. And then all this new generation of young musicians came up, and we all said, ‘Thank God.’ So if people say traditional music has got to be like that, or like that, then you’re going to freeze it. You may as well put something in a museum or bury it in the ground in a time capsule and dig it up so many years later to see what it was like then. You can’t do that with tradition. You have to hope each generation brings their own thing to it, so it keeps going forever.”


I
Come all ye maidens young and fair
And you that are blooming
in your prime
Always beware and keep
your garden fair
Let no man steal away
your thyme (1)
Chorus:
For thyme it is a precious thing
And thyme brings all things to my mind
Thyme with all its flavours,
along with all its joys
Thyme, brings all things to my mind
II
Once I had a bunch of thyme
I thought it never would decay
Then came a lusty sailor
who chanced to pass my way
And stole my bunch of thyme away
III
The sailor gave to me a rose(2)
A rose that never would decay
He gave it to me
to keep me reminded
Of when he stole my thyme away
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Venite tutte voi, fanciulle giovani e belle, voi che siete nel fiore
degli anni,
state sempre attente a custodire
il vostro bel giardino,
e non lasciate che l’uomo rubi
il vostro timo.
CORO
Perchè il timo è cosa preziosa
e mi riporta il passato in mente,
con tutto i suoi aromi
con tutte le sue gioie
il timo mi riporta il passato in mente,
II
Una volta avevo un cespuglio di timo
e credevo che non sarebbe mai appassito, poi venne un marinaio gagliardo a incrociare per caso la mia strada e mi rubò il cespuglio di timo.
III
Il marinaio mi lasciò una rosa
una rosa che mai appassirà,
me l’ha lasciata
per ricordarmi
di quando ha rubato il mio timo.

NOTE
1) associazione per assonanza tra le parole thyme e time è  resa ancora più manifesta nel ritornello, il richiamo alla brevità della giovinezza rende il timo assai prezioso
2) alcuni intendono la rosa come l’allusione a qualche malattia venerea incurabile, oggi è l’AIDS, ma in passato sicuramente la sifilide, il male di Venere che portava alla pazzia e alla morte; più probabilmente indica una gravidanza continua

LET NO MAN STEAL YOUR THYME

Così il tema è ripreso e declinato in molte “warning songs” in cui le erbe compaiono come simboli per avvertire le donne a mantenersi illibate, canzoni che  si ricollegano per lo più alla ballata “The Gardener
La canzone ha conosciuto una vasta divulgazione durante il folk revival degli anni 60-70 e la versione forse più famosa è quella dei Pentangle che fecero loro il testo riportato da Anne Briggs al Festival di Edimburgo nel 1963.

L’avvertenza riguarda il pericolo di una gravidanza fuori dal matrimonio con tutte le conseguenze disastrose che ne derivavano, perchè a quei tempi il bambino che sarebbe nato era esclusivamente un problema della donna, perciò la melodia è triste e il tono è quello del lamento, chi canta è una donna che ha lasciato “fare i propri comodi” ad un uomo senza essere stata abbastanza furba da farsi sposare prima!
Nella versione più estesa  le strofe centrali  introducono la figura del giardiniere, una sorta di surrogato paterno, custode delle convenzioni sociali, ma la fanciulla rifiuta i suoi consigli e preferisce “cogliere la rosa”, eppure invece di ricavarne piacere e vantaggi sociali, viene ingannata e abbandonata.

ASCOLTA Pentangle (strofe I, II, V) un arrangiamento a dir poco inquietante, ma che musica! Jaqui McShee canta solo una parte della canzone

ASCOLTA Carey Mulligan (strofe I, II, III, IV)  Ritornato in auge con la colonna sonora del recente film “Far from the Madding Crowd” (2015).

ASCOLTA June Tabor in “Angel Tiger” 1992., un’intensa interpretazione, una voce appena accarezzata dalle note di tastiera


I
Come all you fair and tender girls
that flourish in your prime,
Beware, beware,
if you’re good and fair(1)
Let no man steal your thyme
II
For when your thyme
it’s past and gone
He’ll care no more for you,
And every place where your garden (thyme) was waste
With spread all over with rue. (3)
III
The gardeners son was standing by,
Three flowers (4)  he gave to me,
The pink (5), the blue (6), and the violet (7) too,
And the red red rosy tree, (8)
IV
But I refuse (forsook)
the red rose bush,
And gained the willow tree (9),
That all the world may plainly see,
How my love slighted me,
V
A woman is a branchy  (lofty) tree
And man a clinging vine (10)
And from her branches carelessly (11)
He’ll take what he can find
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Venite tutte voi fanciulle giovani e belle, voi che siete nel fiore degli anni, attente, attente, se siete buone e belle
non lasciate che l’uomo rubi
il vostro timo.
II
Perché quando il vostro timo
sarà appassito
non baderà più a voi
ed ogni angolo del vostro giardino distrutto
verrà ricoperto di ruta
III
Il giardiniere mi stava accanto
e tre fiori mi diede
(di tre colori) rosa, azzurro
e anche viola
e il ramo della rossa rosa rossa
IV
Ma io abbandonai
il ramo della rosa rossa
e presi il salice
affinchè tutti ora possano ben vedere
come il mio amore mi offese
V
La donna è un albero con molti rami
e  l’uomo è  una vite rampicante
e dai rami di lei, senza riguardi
lui prenderà tutto quello che trova

NOTE
1) oppure” keep your garden fair” in italiano custodite il vostro bel giardino
3) la ruta è simbolo del rimpianto. Il verso si potrebbe quindi tradurre più liberamente “e il vostro cuore incolto e calpestato sarà pieno del vostro rimpianto”.
4)  non sono indicati i nomi dei fiori ma tre colori: rosa, azzurro e viola; in questo contesto il giardiniere è un surrogato della figura paterna che indirizza la fanciulla verso tre pretendenti che sono però respinti dalla donna in favore del ramo della rosa.
5) the pink è un temine è un po’ generico e sta a indicare una grande varietà di fiori rosa, ma si ritiene indichi il “pink rockrose“, ossia il cistus, arrivato nei giardini inglesi intorno al 1650. Sono fiori più propriamente appartenenti alla macchia mediterranea dette “rose di maggio” sia per il periodo della fioritura che per la somiglianza con le rose selvatiche.
6) the blue è un altro termine generico che indica dei fiori azzurri, immaginando che il nome non indichi solo il colore ma sia una forma abbreviata del nome comune, potrebbe trattarsi del bluestar ossia l’amsonia, ma anche la lavanda ha fiori blu e le blubell sono una grande varietà di fiori a campanella per lo più di colore azzurro
7)  la viola è il fiore  della modestia
8) Rosa rossa= amore romantico, lussuria o “passione sfrenata”
La fanciulla prima “coglie la rosa” e poi però nella IV strofa si pente e prendere il ramo del salice
9) Salice= fertilità, ma anche tristezza, dolore e in questo contesto sta proprio ad indicare un amore infelice, abbandonato
10) mi verrebbe di tradurre “edera” perchè è una pianta infestante che si abbarbica ai rami delle piante per succhiare la linfa, senonchè nella tradizione popolare l’edera è associata al principio femminile.
11)  In questo genere di canzoni prevale il convincimento che le gioie del sesso siano ad esclusivo appannaggio maschile.

(Cattia Salto)

terza parte qui

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/fiori-erbe-buone-maniere-e-pruderie-nelle-antiche-ballate.html
http://ontanomagico.altervista.org/rosa.htm
http://www.irishpage.com/songs/thyme.htm http://mainlynorfolk.info/joseph.taylor/songs/sprigofthyme.html http://www.dionidream.com/la-ghiandola-timo-sorgente-di-vita-e-di-volonta/
http://mysongbook.de/msb/songs/l/letnoman.html http://ontanomagico.altervista.org/matrimonio-celtico-storia.htm http://www.musicaememoria.com/1968_the_pentangle.htm
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=51725

Una caccia d’amore: le lepri sulle montagne

Read the post in English

Cecil Sharp ha raccolto nove diverse versioni della ballata “Hares on the Mountain”, una caccia d’amore forse derivata da “The Two Magicians
amorinoLa Caccia d’Amore è un tema tipico dei canti popolari, secondo modi propri della canzone d’amore cortese o di “genere” ovvero i contrasti tra due innamorati, in questi lui cerca di conquistare e lei respinge o dileggia e spesso il contesto è comico o anche scurrile.
Alcuni ritengono che il testo sia stato scritto da Samuel Lover (1797-1865) perchè compare nella sua novella “Rory o’ More”. Ma il tema di questa caccia d’amore è antecedente e richiama un antico rituale d’iniziazione se non un vero e proprio incantesimo di trasformazione (o di occultamento) il fith fath.

Ancora diffusa in Inghilterra la ballata si ritrova più sporadicamente in Irlanda, Stati Uniti e Canada, ma negli anni 60-70 era molto popolare nei folk club . Con lo stesso titolo anche la versione testuale al femminile meno diffusa però della versione dal punto di vista maschile.

Steeleye Span in Parcel of Rogues 1973: la versione propende per una melodia tipo ninna-nanna


I
Young women they’ll run
Like hares(1) on the mountains,
Young women they’ll run
Like hares on the mountains
If I were but a young man
I’d soon go a hunting,
To my right fol diddle de ro,
To my right fol diddle dee.

II
Young women they’ll sing
Like birds in the bushes,
If I were but a young man,
I’d go and bang those bushes.
III
Young women they’ll swim
Like ducks in the water,
If I were but a young man,
I’d go and swim after
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Le ragazze andranno
come lepri sulle montagne,
Le ragazze andranno
come lepri sulle montagne,
se fossi giovane
andrei subito a caccia.
To my right fol diddle de ro,
To my right fol diddle dee.

II
Le ragazze canteranno
come uccelli sui cespugli
se io fossi giovane
andrei a scuotere i cespugli .
III
Le ragazze nuoteranno
come anatre nell’acqua,
se io fossi giovane
andrei a tuffarmi

NOTE
1) lepre, uccelli e anatra sono animali associati ai tre regni, mondo di mezzo (Terra), di sopra (Cielo) e di sotto (Mare)

OH SALLY, MY DEAR

Lo stesso schema è ripreso in una ballata chiamata sempre con lo stesso titolo oppure come “Oh Sally my dear” della quale si conoscono prevalentemente due melodie. Qui la parte testuale è resa come con botta e risposta tra i due innamorati.

Shirley Collins & Davey Graham . Pregevole arrangiamento di Davey alla chitarra

Jonny Kearney & Lucy Farrell melodia più lenta, molto magica

Alt-J in Bright: The Album 2017 -per il film Bright, versione indie-rock (I, III, IV, VI)


I
“Oh Sally, my dear,
it’s you I’d be kissing,
Oh Sally, my dear,
it’s you I’d be kissing,”
She smiled and replied,
“you don’t know what you’re missing”.
II
“Oh Sally, my dear,
I wish I could wed you,
Oh Sally my dear,
I wish I could bed you”
She smiled and replied,
“then you’d say I’d misled you”.
III
“If all you young men
were hares on the mountain,
How many young girls
would take guns and go hunting?
IV
If the young men could sing like blackbirds and thrushes,
How many young girls
would go beating the bushes?
V
If all you young men
were fish in the water,
How many young girls
would undress and dive after?”
VI
“But the young men
are given to frisking and fooling (1),
Oh, the young men are given to frisking and fooling,
So I’ll leave them alone
and attend to my schooling”
Traduzione italiana Cattia Salto
I
“Oh Sally mia cara
sei tu che vorrei baciare
Oh Sally mia cara
sei tu che vorrei baciare”;
lei sorrise e rispose
” Non sai cosa ti perdi”
II
“Oh Sally mia cara
vorrei poterti sposare,
Oh Sally mia cara
vorrei portarti a letto”;
lei sorrise e rispose
“Allora dirai che io ti ho sedotto”
III
” Se tutti i ragazzi
fossero lepri di montagna,
quante ragazze prenderebbero le armi per andare a caccia?
IV
Se i ragazzi potessero cantare
come merli e tordi,
quante ragazze andrebbero
a scuotere i cespugli?
V
Se tutti i ragazzi fossero pesci nell’acqua,
allora quante ragazze
si spoglierebbero per tuffarsi?”
IV
“Ma ai giovanotti
è concesso sfarfallare e divertirsi
ai giovanotti
è concesso sfarfallare e divertirsi
così li lascerò stare
e baderò ai miei affari”

NOTE
1) nel nenso di prendere i rapporti con le ragazze con leggerezza, senza serie intenzioni. In questa versione la ballata è diventata una warning song sul vecchio adagio che l’uomo è cacciatore e ci prova con tutte

THE BLACKBIRDS AND THE THRUSHES

E infine la stessa ballata tramandata con un altro titolo
Niamh Parsons in “Blackbirds & Thrushes” 1999

Catherine Merrigan & Marion Camastral in “Wings O’er The Wind

Seamus Ennis


I
If all the young ladies
were blackbirds (1) & thrushes
If all the young ladies
were blackbirds & thrushes
Then all the young men
would go beating the bushes
Rye fol de dol diddle lol iddle lye ay
II
If all the young ladies
were ducks on the water..
Then all the young men
would go swimming in after
III
If all the young ladies
were rushes a-growing..
Then all the young men would get scythes and go mowing
IV
If the ladies were all
trout and salmon so lively
Then divil the men
would go fishing on Friday(2)
V
If all the young ladies
were hares on the mountain
Then men with their hounds
would be out without counting
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Se tutte le ragazze
fossero merli e tordi,
se tutte le ragazze
fossero merli e tordi,
allora tutti i ragazzi
andrebbero a scuotere i cespugli.
Rye fol de dol diddle lol iddle lye ay
II
Se tutte le ragazze
fossero anatre nell’acqua,
allora tutti i ragazzi
andrebbero a tuffarsi .
III
Se tutte le ragazze
fossero alti giunchi,
allora tutti i ragazzi prenderebbero la falce e andrebbero a falciare.
IV
Se tutte le donne fossero trote
e salmoni così guizzanti,
allora diavolo se gli uomini
andrebbero a pescare di Venerdì.
V
Se tutte le ragazze
fossero lepri sulla montagna,
allora gli uomini con i loro segugi andrebbero a caccia senza indugi

NOTE
1) Nella tradizione celtica: Il merlo (druid dhubh) è associato alla Dea Rhiannon. La leggenda dice che gli uccelli di Rhiannon sono tre merli, che sono appollaiati e cantano sull’albero della vita ai confini con i mondi ultraterreni. Il loro canto, mette l’ascoltatore in uno stato di trance, che gli consente di recarsi nei mondi paralleli. (da qui) continua
2) l’espressione vuole forse riferirsi al fatto che nel week-end si va a pescare o che di venerdì si mangia pesce

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=58904
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=73890 http://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/haresonthemountain.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=31052

A FLOWER BLOSSOMS FOR ITS OWN JOY

seed-1Nelle ballate popolari più antiche fiori ed erbe sono un linguaggio magico ben codificato e ricco di significati che si è andato man mano a impoverire e a banalizzare, tranne un ultimo, grande splendore, la florigrafia ottocentesca utilizzata per comunicare i sentimenti nelle relazioni sociali e amorose.

Così nelle ballate la rosa non è solo “una rosa” ma è il simbolo della passione amorosa; l’allusione al fiore più intimo e segreto della donna. Sebbene un tempo le fanciulle fossero educate a preservarsi caste e pure fino al matrimonio, la loro stessa ingenuità le poteva far cadere facile preda dei mascalzoni, che con false promesse matrimoniali, le inducevano a concedere il loro “pegno d’amore”; così le rose nelle canzoni celtiche sono associate alla sfortuna e stanno a indicare una gravidanza in atto: “cogliere la rosa” è un eufemismo per l’atto sessuale che portava le sue spine, le fanciulle si pentivano amaramente di aver dato il loro fiore ad un uomo non degno della loro fiducia, il quale dopo essersi divertito, le abbandonava (spesso lasciandole con una gravidanza inopportuna perchè non ricondotta nell’alveo del matrimonio)! La rosa simboleggia quindi la perdita della verginità e con essa l’innocenza e la fiducia verso un mondo (maschile) che non è quello che sembra!  (continua)

Un fiore sboccia per la propria gioia” – Oscar Wilde

THE GARDENER (CHILD # 219)

The_GardenerProbabilmente di origine scozzese, “The gardener” è una ballata collezionata dal professor Child al numero 219 in sole due versioni; si conosce anche con i titoli di “Proud Maisrie”, “Lady Maisrie” e “The Gairdner Child”.

The Text of this pretty little song is taken from Kinloch’s MSS., where it is in James Beattie’s handwriting. In Five Excellent New Songs, printed at Edinburgh in 1766, there is an older but much corrupted version of this song, confused with two other songs, a ’Thyme’ song and the favourite ‘I sowed the seeds of love.’
It is printed as two songs, The New Lover’s Garland and The Young Maid’s Answer, both with the following refrain:—
‘Brave sailing here, my dear,
And better sailing there,
And brave sailing in my love’s arms,
O if I were there!’
The Story is so slight that the song can scarcely be counted as a narrative. But it is one of the lyrical dialogues covered by the word ‘ballad,’ and was not ruled out by Professor Child. There seems to be a loss of half a verse in 7, which should doubtless be two stanzas.” (tratto da qui)

La ballata si presta a diverse chiavi di lettura: la più immediata è quella del diniego di una fanciulla alle  galanterie amorose di un “giardiniere” il quale vorrebbe ricoprirla da capo a piedi con i fiori dell’estate se lei accettasse di diventare la sua sposa; ma lei lo respinge rispondendogli a tono e in modo ironico: per raffreddare i suoi bollenti spiriti sarà invece lei a cucirgli un abito invernale!
Ma spesso le donzelle nelle ballate non si adeguano alle modalità delle convenzioni morali e sociali e anche questa versione conserva quell’ambiguità sessuale già rilevata in un’altra ballata “The Twa magicians“. Non a caso la strofa d’inizio si apre quasi in modo simmetrico, solo che al posto del fabbro qui abbiamo un giardiniere! Quindi possiamo leggere la ballata come un gioco alchemico tra maschile e femminile, una caccia d’amore intesa in senso fisico, con quel tanto di torbido e misterioso che lo svelarsi della sessualità comporta.

ASCOLTA Ewan MacColl. Fu dalla sua registrazione (1956) che si associò la melodia con il testo (così come l’aveva sentito cantare dalla madre)


I
Proud Maisrie stands at her faither’s door
As straight’s a willow wand
and side her came a gairdner child(1)
And a red rose in his hand, his hand,
A red rose in his hand
II
“It’s you shall hae my rose(2), fair maid,
Gin ye’ll gie yer floo’r tae me
And amang the floo’rs in yer faither’s yard
I’ll make a goon for thee
III
“The lily white(3) shall be yer smock
becomes yer body neist
The marigold(4) shall be yer stays
And a red rose(5) at yer briest
IV
“Yer goon shall be the smellin’ thyme(6)
And yer petticoat camowine(7)
And yer apron o the soladine(8)
come kiss, sweetheart, and join.
V
“Yer gloves shall be o’ the clover flower(9)
That springs in the yonder lawn
And I’ll them wi’ the blue blaewort(10)
That grows among corn land ”
VI
“Yer shoon will be o’ yon red rue(11)
That grows in the garden fine
And I’ll them wi’ the tapitan(12)
so join, your love with mine
VII
“Since you hae made a goon for me
Amang the simmer floo’rs
I will mak’ a suit for thee
Amang the winter shoo’rs.
VIII
“The milk-white snaw shall be yer sark
And lie yer body neist
The mirk black rain shall be yer coat
A wind gale(13) at yer briest.
IX
“The horse that ye shall ride upon
shall be the winter snell
And I’ll bridle him wi’ some norland blasts
And some sharp shoo’rs o’hail.
X
“The bonnet’s that be upon yer heid
shall be the southron grey(14)
And every time that ye pass by
I’ll wish ye were away.
traduzione italiano di Cattia Salto
I
L’orgogliosa Maisrie sta alla porta di casa,
dritta come una bacchetta di salice
e lì accanto venne un giovane giardiniere, con una rosa rossa in mano
una rosa rossa in mano
II
“Se prenderai la mia rosa, bella fanciulla,
mi darai il tuo fiore
e con i fiori nel campo di tuo padre
ti farò un vestito.
III
Il bianco giglio sarà la camiciola
e diventerà il tuo corpo chiaro,
il tagete sarà la tua testa
e una rosa rossa al seno.
IV
Il tuo abito sarà di timo odoroso
e la sottogonna di camomilla,
il grembiule di insalata fresca,
vieni dammi un bacio, amore mio e uniamoci.
V
I guanti saranno di fiori di trifoglio
che fioriscono nel prato
e ci metterò il blu fiordaliso
che cresce tra i campi di grano.
VI
Le scarpe saranno della ruta
che cresce nel bel giardino
e li farò con il “tapitan”(12),
così unisci il tuo amore al mio.”
VII
“Poiché avete fatto un vestito per me
tra i fiori dell’estate,
io vi contraccambierò
con i rigori invernali.
VIII
La neve bianco-latte sarà la vostra camicia
e diventerà il vostro bel corpo,
la fredda pioggia scura sarà il vostro cappotto
con la tramontana(4) al vostro petto.
IX
Il destriero che cavalcherete
sarà un vento allegro
e lo imbriglierò con il ghiaccio del Nord
e i freddi ghiaccioli di grandine.
X
Il cappello che sarà sulla vostra testa
sarà del grigio sud
e ogni volta che mi passerete davanti
io vorrò che ve ne andiate”

NOTE
1) child in questo caso viene dallo scozzese e si traduce con giovane ragazzo
2) l’offerta della rosa rossa è la richiesta di un rapporto sessuale, si tratta di uno scambio tra il fiore della passione maschile e il roseo fiore della donna. Si tratta di un test essendo la figura del giardiniere ambigua talvolta surrogato paterno oppure amante tentatore
3) lily white= il bianco giglio. Il dolce profumo del Giglio si dice attragga gli spiriti fatati nel proprio giardino. Ha grande attività e potere durante il solstizio invernale. Il Giglio svela i misteri della nascita di una nuova vita, ed aiuta lo svilupparsi della purezza e dell’umiltà. Usi magici del Giglio:Piantati in giardino tengono lontani i fantasmi, proteggono dal male e da visite indesiderate di qualsiasi tipo. Questo fiore è uno dei più potenti antidoti ai riti d’amore: a tale scopo è spesso usato nei contro-incantesimi o semplicemente indossato per rompere un rito d’amore fatto da altri contro la nostra volontà, o fatto da noi stessi con risultati insoddisfacenti o addirittura disastrosi. (tratto da qui)
4) marigold= con lo stesso termine si indica sia la calendula che il tagete. Dai fiori giallo vivo che sfuma nell’arancio la calendula è una pianta medicamentosa utilizzata anche in cucina: con i suoi petali si ottengono creme e unguenti che riparano i danni della pelle (tagli, screpolature, scottature o ustioni)
Tagete
Garofano indiano, noto anche come “Garofano d’Acqua”, con questo fiore si può fare una marmellata tramite cui, se mangiata d’abitudine al mattino, si dovrebbero vedere presto le Fate. Secondo la mitologia romana, Tagete era un dio etrusco, nato da Genio e dalla Terra. Tagete apparve ad un contadino che vide una zolla sollevarsi e trasformarsi in fanciullo (il nome gli fu dato dal contadino stesso). Tagete era un giovane saggio, capace di predire il futuro. Dettò agli etruschi una serie di norme sull’arte di predire il futuro: queste regole vennero trascritte ed andarono a formare tre libri sacri: gli Aurispicini, i Fulgurali ed i Rituali. Tagete scomparve poi nel nulla, così come dal nulla era apparso. Il Tagete non è certo “il re dei giardini”, non ha dimensioni e fioriture paragonabili a quelle della rosa e della peonia. Non profuma, anzi, ha un cattivo odore, che però sembra non piaccia nemmeno alle zanzare. È una pianticella da bordura con un suo un fascino discreto, che si apprezza solo da vicino. Usi magici del Tagete: Legato al sole e all’elemento fuoco, questo fiore si usa in magie d’amore e per la chiaroveggenza. Si aggiunge ad altre erbe in sacchetti, amuleti e persino incensi per attrarre un nuovo amore, o dare nuova vita alla relazione attuale. Posto sopra al letto o in “cuscini dei sogni”, garantisce sogni profetici. .(tratto da qui)
5) Rosa SCHEDA
6) Timo SCHEDA
7) Camomilla
8) anche scritto come salads
9) Clover flower= i fiori di trifoglio SCHEDA
10) Blaewort= blawort= fiordaliso
11) Red rue. Non capisco perchè ruta rossa, i suoi fiori infatti sono gialli e anche le foglie sempreverdi non virano al rosso in autunno; forse per via del fusto che dopo un paio d’anni diventa legnoso. In Ucraina è ancora diffusa una leggenda popolare in cui la ruta diventa rossa (Chervona Ruta) nel giorno del solstizio d’estate e solo per pochi minuti, la ragazza che riuscirà a trovare il fiore rosso della ruta sarà felice in amore.
12) non ho trovato nessun equivalente floreale al termine probabilmente un refuso o una parola che tutti gli scozzesi conoscono ma di cui io non afferro il significato!!
13) ho tradotto con tramontana perché è un vento freddo di forte intensità
14) in questa versione il riferimento è al colore grigio dei confederati del Sud nella guerra civile americana

ASCOLTA Lady Maisery in Wave and Spin 2011
Lady Maisery è un gruppo di recente formazione composto da Hannah James (Kerfuffle, duo con Sam Sweeney), Hazel Askew (The Askew Sisters, The Artisans) e Rowan Rheingans (Fidola)
Un’interpretazione ipnotica, quasi il rituale di un incantesimo, ottenuta dalla sapiente tessitura delle voci e dall’uso ripetuto e ossessivo dell’arpeggio nel quale s’insinua l’organetto con un tono cupo.

Child #219  (parte A e B)
I
Proud Maisrie stands in the bower door
Straight as a willow wand
And by there came a gardener child
With a red rose in his hand(1),
And by there came a gardener child
With a red rose in his hand.
II
“O lady can you fancy me,
for to be my bride
among the flowers in my garden
I’ll shape a weed for thee.
III
“The lily white shall be your smock,
Becomes your body neat,
your head shall be the gillyflower
with a primrose at your breast.
IV
“Your gown shall be of the sweet-william(2),
Your petticoat chamomile.
Your apron of the salads neat
That taste both sweet and fine.”
V
Your gloves shall be the marigold
All glittering to your hand
and well spread over with the blue blaewort(3)
That grows among corn land.
VI
“Oh farewell young man -she said
farewell and I bid adieu
Since you have shaped a weed for me
Among the summer flowers,
It’s I will pay you back again
among the winter showers
VII
The new-fallen snow shall be your shirt
becomes your body neat,
The cold black rain shall be your coat
with a wind-gale(4) at your breast.
VIII
The steed that you shall ride upon
Shall be a cherry gale
Well bridled with the norland glass
And cold, sharp showers of hail.
IX
The hat that’s be upon your head
Shall be of the southron grey(5)
And when you come into my sight
I’ll wish you were away.”
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
L’orgogliosa Maisrie sta alla porta della torre
dritta come una bacchetta di salice
e lì accanto venne un giardiniere
con una rosa rossa in mano
e lì accanto venne un giardiniere
con una rosa rossa in mano
II
“O signora vorresti farmi l’onore
di essere la mia sposa?
Tra i fiori nel mio giardino
farò un vestito per te!
III
Il bianco giglio sarà la tua camiciola,
diventerà il tuo corpo chiaro,
la testa sarà il garofano
con una primula sul seno.
IV
Il tuo abito sarà il garofano
dei poeti
la sottogonna di camomilla
il grembiule d’insalata fresca
dal gusto dolce e raffinato
V
I guanti saranno di calendula
che brilleranno sulla mano
e ben si ripartiranno con il blu fiordaliso
che cresce tra i campi di grano”
VI
“Oh addio giovanotto – lei disse
arrivederci e addio
poiché avete fatto un vestito per me
tra i fiori dell’estate
io vi contraccambierò
con i rigori invernali
VII
La neve appena caduta sarà la vostra camicia
e diventerà il vostro bel corpo,
la fredda pioggia scura sarà il vostro cappotto
con la tramontana(4) al vostro petto.
VIII
Il destriero che cavalcherete
sarà un vento allegro
ben imbrigliato con il ghiaccio del Nord
e i freddi ghiaccioli di grandine
IX
Il cappello che sarà sulla vostra testa
sarà del grigio sud
e quando verrete al mio cospetto
vorrò che vi allontaniate”

NOTE
1) l’offerta della rosa rossa è la richiesta di un rapporto sessuale, si tratta di uno scambio tra il fiore della passione maschile e il roseo fiore della donna
2) il garofano dei poeti simboleggia la galanteria maschile
3) Blaewort= blawort
4) ho tradotto con tramontana perché è un vento freddo di forte intensità
5) in questa versione  il riferimento è al colore grigio dei confederati del Sud nella guerra civile  americana

BLODEUWEDD

blodeuwedd
Christopher Williams, Blodeuwedd, 1930, olio su tela, Newport Museum and Art Gallery

Inevitabilmente ad ascoltare la ballata il pensiero corre alla “Sposa di fiori“, la Blodeuwedd della mitologia gallese, “dall’aspetto dei fiori” vuol dire il suo nome, composto da blodeu, che significa fiori e da gwedd, viso o aspetto; è la sposa non umana per Llew Llaw Gyffes che non sarebbe mai diventato re perché la maledizione dalla madre gli impediva di sposare una donna mortale: Blodeuwedd venne creata magicamente con nove fiori, bardana, regina dei prati, primula, fiore del fagiolo bianco, biancospino, ginestra, ippocastano, quercia e ortica.

Un bianco bocciolo di fagiolo, poiché è sacro alla Dea, e noi dobbiamo cercare la sua benedizione di questa Creazione. Un giallo bocciolo di ginestra per purificare e proteggere. Un nocciolo color porpora di Bardana per allontanare gli spiriti malvagi. Fiorellini gialli della Regina dei prati, per una natura gentile e amorosa. La primula per attirare l’amore. Ortica per accrescere il desiderio di lui e la passione di lei. Biancospino per assicurare la felicità di coppia. La quercia per il vigore di lui nell’atto dell’amore e per dar loro molti bambini. Ippocastano per l’amore vero e duraturo. (Libro di Taliesin)

Blodeuwedd rappresenta la fanciulla-terra che nel sacro sposalizio legittima la sovranità maschile ma è anche la natura femminile più istintiva e ancestrale, la donna selvaggia libera e mai assoggettata che vive in base alla sua essenza.
La storia prosegue con un tipico triangolo celtico, lei si innamora di Goronwy e cerca di sbarazzarsi del marito Llew, il quale poteva essere ucciso solo in un unico e ben preciso modo: non di giorno e né di notte, non in casa e né fuori, non a cavallo e né a piedi, non vestito e nemmeno nudo e soprattutto non da una normale arma.
Un rompicapo tipico di molte fiabe in cui si devono compiere delle imprese impossibili per poter ottenere un premio (il matrimonio con il figlio o la figlia del re, metà del regno.. la morte del marito..)
La soluzione dell’enigma è abbastanza semplice: Llew sarebbe stato ucciso solo al crepuscolo, con un piede su di un calderone e l’altro su di una capra avvolto in una rete da pesca. L’astuzia fu quella di convincerlo a mettersi in posa così che Goronwy, potesse colpirlo con un’arma forgiata durante le ore sacre quando un simile lavoro era vietato!
Llew venne trasformato in un aquila e alla fine della storia riuscì a uccidere Goronwy. Blodeuwedd per punizione venne trasformata in una civetta (o gufo).

Non dimentichiamo inoltre che il mito giunto fino a noi è stato profondamente alterato dalla successive apposizioni della mentalità patriarcale: Blodeuwedd così tradisce ed è punita, è costretta a sposare contro volontà e viene creata a proprio piacimento da due uomini… nel mito originale Blodeuwedd probabilmente non era affatto una bambolina creata per soddisfare i desideri maschili, ma una fanciulla dell’Altromondo (ed ecco il richiamo alla nona onda citata da Taliesin…). La sua storia ricorderebbe quelle di molte fate dalla duplice natura: la sposa e l’iniziatrice, la rinascita e la morte, “viso di fiori” e “bianca scrofa”. Alla fine, trasformandosi in civetta si rivela per ciò che è: colei che ci accompagna “aldilà”.Blodeuwedd è condannata a non morire mai, ma ad essere civetta per l’eternità. Tradisce perché è LA TERRA e necessita di entrambi i sovrani, in altalenante vittoria… (tratto da Ynis Afallach Tuath, scritto da Argante  vedi)

seconda parte continua
canto correlato: The Irish girl

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/fiori-erbe-buone-maniere-e-pruderie-nelle-antiche-ballate.html
http://www.digitalmediatree.com/arboretum/gairdner/
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch219.htm http://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/proudmaisrie.html http://mysongbook.de/mtb/r_clarke/songs/gardener.htm http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=8022 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=4430 http://www.ynis-afallach-tuath.com/public/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=166 http://anticamadre.altervista.org/blog/blodeuwedd-dea-vergine

THE VERDANT BRAES OF SCREEN

240px-Amselnest_lokilechAlcuni accomunano il tema della canzone a quello di “In the month of January“, canzone sempre del Nord Irlanda, in cui nell’ultimo verso si ammonisce le fanciulle a non cercare di costruire un nido sulla cima di un albero molto alto (vedi). Anche in “The verdant braes of Screen” (come pure in “P stands for Paddy“) il tema è quello dell’amore tradito o falsamente corrisposto.

La ragazza declina le richieste amorose del falso innamorato perchè ha saputo che lui frequenta un’altra; così simbolicamente lei donerà il suo “nido” ad un altro uomo, più degno di essere amato.

ASCOLTA Mick Hanly (voce e chitarra) & Andy Irvine (ghironda)

ASCOLTA Cara Dillon

ASCOLTA Altan in Another Sky 2003 (versione integrale su Spotify)

Testo in Colm O Lochlainn, More Irish Street Ballads (Dublino: Three Candles, ©1965),


I
As I roved out one evening fair
By the verdant braes of Skreen.
I set my back to a hawthorn tree
To view the sun in the west country,
And the dew on the forest green.
II
A lad I spied by Abhann’s side
And a maiden by his knee.
And he was as dark as
the very brown wood
And she all whey and wan to see,
All whey and wan was she.
III
“Oh sit you down on the grass,”
he said. “On the dewy grass so green
For the wee (3) birds all
have come and gone
Since I my true love have seen,” he said. “Since I my true love have seen”
IV
“Then I’ll not sit on the grass,” she said
“Nor be a love of thine
For I hear you love a Connaught girl
And your heart’s no longer mine,” she said
“And your heart’s no longer mine.”
V
“O! I’ll not heed what an old man says,
For his days are well-nigh done,
And I’ll not heed what a young man says,
For he’s fair for many a one,” she says,
“For he’s fair for many a one.”
VI
“But I will climb a high, high tree
And I’ll rob a wild bird’s nest
And back I’ll bring what I find there
To the arms that I love best,” she said
“To the arms that I love best.”
TRADUZIONE  DI CATTIA   SALTO
I
Mentre passeggiavo in una bella sera
per i rigogliosi colli di Screen (1),
sostai presso un biancospino
per guardare il sole dell’Ovest
e la rugiada sulla verde foresta.
II
Un ragazzo vidi vicino al ruscello (2)
con una fanciulla sulle ginocchia
ed era fosco come
l’ebano più scuro
e lei triste e pallida a vedersi
tutta triste e pallida lei era.
III
“Stenditi sull’erba – disse lui-
sull’erba umida così verde
che tutti  gli uccellini
sono venuti e andati (4)
da quando ho visto la mia innamorata
da quando ho visto la mia innamorata”
IV
“Non mi stenderò sull’erba – disse lei-
e nemmeno sarò una delle tue amanti perchè ho saputo che tu ami una fanciulla del Connaught (5),
e il tuo cuore non mi appartiene più!
e il tuo cuore non mi appartiene più!”
V
“Oh non ascolterò le parole di un vecchio, perchè il suo tempo è finito
e non ascolterò le parole che un giovanotto dice
perchè fa il carino con tutte – dice lei-
perchè fa il carino con tutte”
VI
“Mi arrampicherò su di un albero alto, alto e ruberò il nido di un uccello selvatico e riporterò tutto ciò che troverò tra le braccia di chi amo di più – disse lei- tra le braccia di chi amo di più”

NOTE
1) i più ritengono che Skreen o Screen sia un diminutivo di Ballinascreen, il nome irlandese di Draperstown in Londonderry (Irlanda del Nord) perchè la canzone ha avuto origine nella contea di Derry, ma in Irlanda si trovano anche altre località con lo stesso nome.
2) Abhainn è una parola gaelica per fiume, ruscello; anche scritto come “yon burn side(a small creek = brook)
3) anche scritto come wae (waeful = woeful)
4) l’uomo è stato via per una stagione o sei mesi
5) uno degli antichi regni d’Irlanda

continua

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=43164 http://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/ theverdantbraesofskreen.html

THE HILL OF BENNACHIE aka UP AMONG THE HEATHER

Read the post in English  

DA OUTLANDER SAGA: La Straniera

Diana Gabaldon

Un canzone un po’ sconcia che Jamie canticchia mentre si dirige nelle stalle di Leoch; si stralcia dal primo libro:
.. e se ne andò, direttamente alle stalle, cantichianndo ad alta voce l’aria di “Lassù in mezzo all’edera”. Il ritornello riecheggiò lungo le scale
Con una fanciulla in grembo, seduta su di me,
un calabrone mi punse, ohi povero me,
ben sopra al ginocchio, ahimè,
lassù in mezzo all’erica, in cima a Bendikee!

Sono numerose le canzoni popolari scozzesi che narrano di incontri romantici “among the heather”( o come dicono in Scozia “amang the heather”) cioè in camporella, tra procaci pastorelle e baldi giovanotti, questo filone ha come luogo dell’appuntamento lo scenario delle Bennachie Hills, la montagna o collina come dir si voglia più famosa e conosciuta della Scozia nord-orientale.
Situata nel Garioch tra il Don e il Gadie è più precisamente una catena di alture, punto di riferimenti dell’Aberdeenshire della Scozia con la più alta, Oxen Craig, che arriva a circa 500 metri. Meta di escursioni, lungo i numerosi sentieri e gare di corsa.

Un bellissimo reportage fotografico sul Bennachie (qui  e qui): un buon punto di partenza per organizzare una gita è il Bennachie Centre a Chapel of Garioch vicino a Inverurie (Inverness)

“Mither Tap” di Bennachie foto di Ian Johnston

La ripresa da drone di Callum McKain: sul Mither Tap (la mammella della madre che prende il nome dalla sua forma) si possono ancora visitare i resti di una fortezza dei Pitti.

UP AMONG THE HEATHER

erica bianca, si notino i fiori a forma di botticella

“Up Amang The Heather” o “The Hill of Bennachie”  condivide la melodia con un altro brano tradizionale “Come All Ye Fisher Lasses”.
La canzone è una classica  bothy ballad ricca di doppi sensi che si commentano da soli! L’uomo predica bene ma razzola male perchè prima racconta di essersela spassata (per tutto il giorno a sentire lui!) con una bella fanciulla, e alla fine raccomanda a tutte le altre di non concedere più di un bacio a un soldatino (preso come modello di donnaiolo) perchè al secondo bacio si ritroverebbero già belle che distese tra l’erica! O meglio tra la calluna, il brugo celtico colonizzatore delle brughiere, uno dei fiori nazionali della Scozia.
Dalle Highlands di Robert Burns alle Moorlands di Emily Bronte, e fino alla Baraggia del Vercellese il brugo (ma anche l’erica) popola quelle che in suo nome vengono definite brughiere. Il brugo seppure parente stretto dell’erica è una pianta distinta, classificata come calluna vulgaris, detta anche  erica selvatica: Calluna dal greco kallyno (pulisco, spazzo), erba per fabbricare ramazze rustiche, grazie alla flessibilità e alla resistenza dei suoi ramoscelli e vulgaris per l’estrema diffusione della pianta.
Un rametto d’erica selvatica bianca (Calluna vulgaris) o d’erica è un portafortuna  in Scozia e viene donato per augurare un felice matrimonio. Un tempo le fanciulle scozzesi che si avventuravano da sole nella brughiera indossavano sempre un rametto d’erica per proteggersi dagli stupri e dalle rapine (o per fare un incontro fortunato).
Per riconoscere le due piante basta guardare il calendario: l’erica fiorisce al termine dell’inverno e in primavera (e in alcune varietà fino a giugno), mentre la calluna fiorisce alla fine dell’estate e in autunno restando fiorita fino ai primi mesi dell’inverno! (continua)

ASCOLTA The Irish Ramblers in The Patriot Game (1963) (strofe II e IV) -ovvero i Fratelli Clancy nella loro prima formazione in trio

ASCOLTA The Irish Rovers il gruppo ha registrato più volte il brano questa versione è tratta da “Still Rovin’” 1968


Up among the heather on the hill o’ Bennachie
rolling with a wee lass underneath a tree
A bum-bee stung me well above the knee(2)
Up among the heather on the hill o’ Bennachie
I
As I went out a-roving on a summer’s day
I spied a bonnie lassie strolling on the brae
she was picking wild berries and I offered her a hand
saying “maybe I can help you fill your wee tin can”
II
Says “I me bonnie lass are you going to spend the day
up among the heather where the lads and lassies play
they’re hugging and they’re kissing and they’re making fancy free
among the blooming heather on the hill o’ Bennachie”
III
We sat down together and I held her in me arms
I hugged her and I kissed her taken by her charms then
I took out me fiddle and I fiddled merrily
among the blooming heather on the hill o’ Bennachie
IV
Come all you bonnie lessies and take my advice
and never let a soldier laddie kiss you more than twice.
For all the time he’s kissing you he’s thinking out a plan
To get a wee bit rattle at your ould tin can.
Traduzione italiana Cattia Salto
Lassù in mezzo all’erica sulla collina di
Bennachie[1] ,
mi rotolavo con una fanciulla sotto all’albero, un calabrone mi punse ben sopra il ginocchio[2] ,
lassù in mezzo all’erica sulla collina di
Bennachie

I
Mentre me ne andavo a passeggio in un giorno d’estate,
vidi una bella ragazza che camminava per la collina,
stava raccogliendo i mirtilli [3] e mi offrii di darle una mano,
dicendole “Forse ti posso aiutare a riempire la sua lattina”[4]
II
Dice ” Sono una bella ragazza , e tu hai intenzione di trascorrere la giornata lassù in mezzo all’erica? Dove i ragazzi e le ragazze giocano,
si abbracciano e si baciano e si divertono senza legami[5],
in mezzo all’erica in fiore sulla collina di Bennachie?!”
III
Ci siamo seduti insieme e l’ho presa tra le mie braccia,
l’ho abbracciata e baciata preso dal suo fascino, poi
ho tirato fuori il mio violino [6] e ho suonato allegramente,
lassù in mezzo all’erica in fiore sulla collina di Bennachie.
IV
Venite tutte voi ragazze belle e ascoltate il mio consiglio
e non lasciate mai che un soldato vi baci più di due volte,
perchè per tutto il tempo che vi bacia lui sta pianificando
come sbattere un po’ la vostra vecchia lattina .

NOTE
nella canzone si menziona una ricorrenza particolare, la raccolta dei mirtilli, una festa di mezz’estate denominata Bilberry Sunday (in Scozia si dice “Blaeberry”in Irlanda “Fraughan”). Si celebrava per lo più a luglio, quando maturano le bacche del mirtillo o ad Agosto, spesso abbinata alla festa celtica di Lughnasa o alla domenica (o lunedì) più prossima alla festa. Un tempo i giovinetti e le giovanette stavano su per i monti nella brughiera da mattino a sera a raccogliere i mirtilli e a fare amicizia, era perciò una festa dedicata al corteggiamento e a combinare i matrimoni (sotto i buoni uffici di Lugh). Alla fine della giornata le donne da marito avrebbero preparato una torta con i mirtilli raccolti, da regalare durante la festa successiva, al ragazzo di cui erano innamorate e se il ragazzo accettava il dolce si poteva dichiarare iniziato il corteggiamento.. (altro che festa di San Valentino!!) continua

Continua Mary Mac
Continua Bennachie (“Gin I Were Where The Gadie Runs”)
Continua  “O’er the moor amang the heather

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/baraggia.htm#brugo
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/upamongtheheather.html

https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=156417
http://www.horntip.com/mp3/1960s/1962ca_lyrica_erotica_vol_2
_a_wee_thread_o_blue_(LP)/09_the_hill_of_bennachie.htm