Johnnie Cope

From “Drums of Autumn” of the Outlander saga written by Diana Gabaldon chapter 4.
In the future Roger sings many popular airs at the Celtic Festival in New England (Outlander Season 4, episode 3)
And here’s one from the ’45,” he said. “This one is from the famous battle of Prestonpans, at which the Highland Army of Charles Stuart routed a much greater English force, under the command of General Jonathan Cope.” 
[In “Tamburi d’Autunno” della saga “La Straniera” di Diana Gabaldon, capitolo 4.
Nel futuro Roger canta molti brani popolari al Festival Celtico nel New England (Outlander stagione 4, terzo episodio)
“E adesso eccovene una del ’45” annunciò. “Viene dalla famosa battaglia di Prestonpans, nella quale l’Esercito delle Highlands di Charlie Stuart sbaragliò le forze inglesi, assai più numerose, sotto il comando del Generale Jonathan Cope”

“Johnnie Cope” is a jacobite song related to the Battle of Prestonpans (a location not far from Edinburgh – Scotland) composed by Adam Skirving . The Scots remember it as the battle of Gladsmuir because of an old prophecy that the pretender to the throne of Scotland would be victorious to Gladsmuir.
“Johnnie Cope” è una canzone giacobita riferita alla battaglia di Prestonpans (una località poco  lontano da Edimburgo – Scozia) composta da Adam Skirving. Gli scozzesi la ricordano come la battaglia di Gladsmuir per via di una vecchia profezia secondo la quale il pretendente al trono di Scozia sarebbe stato vittorioso a Gladsmuir.

charlie-letterA lot of textual versions: almost all begin with the description of a correspondence between John Cope and Charlie Stuart (the Young Pretender), obviously invented, to create a tasty affair between them and they end with Cope terrified at the sight of the Highlanders charge!
The refrain taunts Cope giving him a Sleeping Beauty , the sarcastic verses and the cheerful melody have brought this piece to the present day, still played by many soloists and musical groups.
Le versioni testuali sono molteplici, anche se quasi tutte iniziano con  la descrizione di un carteggio tra John Cope e Charlie Stuart (il  Giovane Pretendente), ovviamente inventato, per creare un gustoso siparietto  tra i due protagonisti e si concludono con Cope terrorizzato alla vista della carica degli Highlander!
Il ritornello schernisce Cope dandogli del  bell’addormentato, i versi sarcastici e la melodia allegra, hanno fatto arrivare fino ai nostri giorni questo brano, ancora interpretato da molti  solisti e gruppi musicali.

TO THE TUNES ( LE MELODIE )

We have three distinct tunes as well as many textual versions, 
[Del brano ci sono almeno tre melodie distinte come pure  molte versioni testuali]
in “Companion” (Oswald, 1759, ix. 11)
in “Scots Tunes” (McLean, c. 1772, 23)
in “Airs” (Aird, 1783, ii. No. J2)
in “SMM”(Johnson, 1790)

The melody is the traditional march of the Scots Guards Regiment
La melodia è diventa la sveglia tradizionale delle Scots Guards Regiment 

Joseph Ritson version

A vigorous interpretation of a very young Andy Stewart ( I, II, IV, V, VI)
Una gagliarda interpretazione di un Andy Stewart giovanissimo 

Sparkling interpretation of Alaistair McDonald and an amazing arrangement with the banjo.
Spumeggiante  interpretazione di Alaistair McDonald e uno  strepitoso arrangiamento con il banjo.

The Tannahill  Weavers in Tannahill Weavers IV – 1981
the legendary “weavers of Tannahill” combined the melody with “The Atholl Highlanders” (here in jig version). The text has small variations in the choice of words [i mitici “tessitori di Tannahill” hanno accoppiato la melodia con “The Atholl Highlanders”  (qui in versione giga). Il testo ha delle piccole variazioni nella scelta delle parole]

Planxty in Cold Blow And The Rainy Night

And the Corries version with bodhran

Joseph Ritson, 1794
I
Cope sent a challenge frae Dunbar (1)
Sayin “Charlie (2) meet me an’ ye daur (3)
An’ I’ll learn ye the airt o’ war
If ye’ll meet me in the morning.”
Chorus
O Hey! Johnnie Cope are ye waukin’ (4) yet?
Or are your drums a-beating yet?
If ye were waukin’ I wad wait
Tae gang tae the coals (5) in the morning.
II
When Charlie looked the letter upon
He drew his sword and scabbard (6) from
“Come, follow me, my merry men
And we’ll meet Johnnie Cope in the morning.”
III
“Now Johnnie, be as good as your word
Come, let us try baith fire and sword
And dinna flee like a frichted bird
That’s chased frae its nest i’ the morning.”
IV
When Johnnie Cope he heard o’ this
He thocht it wouldna be a miss
Tae hae a horse in readiness
Tae flee awa in the morning.
V
Fye now, Johnnie, get up an’ rin
The Highland bagpipes mak’ a din (7)
It’s better tae sleep in a hale skin
For it will be a bluidie morning (8).
VI
When Johnnie Cope tae Dunbar cam
They speired (9) at him, “Where’s a’ your men?”
“The de’il confound me gin I ken
For I left them a’ in the morning.”
VII
Now Johnnie, troth ye werena blate (10)
Tae come wi’ news o’ your ain defeat
And leave your men in sic (11) a strait
Sae early in the morning.
VIII
In faith, quo Johnnie, I got sic flegs (12)
Wi’ their claymores an’ philabegs (13
Gin (14) I face them again, de’il brak my legs
So I wish you a’ good morning.
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Cope lanciò una sfida da Dunbar 
dicendo “Charlie incontratemi se osate,
e io vi insegnerò l’arte della guerra
se m’affronterete all’alba”
Ritornello
Ehi Johnny Cope sei già sveglio ?
e i tuoi tamburi rullano di già?
Se sei sveglio aspetterò prima
di andare nella miniera di carbone stamattina!
II
Quando Charlie lesse la lettera
estrasse la spada dal fodero
“Venite, seguitemi, miei valorosi
e affronteremo Johnny Cope all’alba”
III [Charlie]
“Ora Johnny, siate di parola,
venite, sfidiamoci con il moschetto e la spada
e non fuggite come un uccellino timoroso
che è cacciato dal nido all’alba”
IV
Quando Johnny Cope lo sentì
pensò che non sarebbe stato sbagliato
avere un cavallo pronto
per fuggire via all’alba.
V
Bene, allora Johnny alzati e scappa
le cornamuse scozzesi si avvicinano
è meglio dormire in una pelle sana
che essere bucherellato all’alba
VI
Quando Johnny Cope a Dunbar ritornò,
gli venne chiesto “Dove sono i vostri uomini?”
“Lo sa il Diavolo se lo so,
perchè li ho lasciati tutti all’alba”
VII
Non ti vergogni Johnny
di dover annunciare la tua sconfitta
e di aver lasciato i tuoi uomini nei guai
così di mattina presto?
VIII
“In fede” disse Johnny “mi è venuto un tale spavento per i loro spadoni e gonnellini,
che sia dannato se li affronterò di nuovo,
così auguro a tutti un buon giorno”

French translation
NOTE
1) Dunbar is a town on the south-east coast of Scotland about forty kilometers from Edinburgh, where Cope’s troops landed while the jacobites entered Edinburgh
Dunbar  è la cittadina della costa sud-est della Scozia a una quarantina di km da  Edimburgo, dove sbarcarono gli inglesi  mentre le truppe ribelli entravano in Edimburgo
2) Charles Stuart, the Young Pretender
3) daur =dare [sfidare]
4) wauking=waking 
5) 
The witness is a miner of the nearby coal mines who stopped for a few minutes to watch the British escape! [Il testimone è un minatore delle vicine miniere di carbone che si è fermato qualche minuto per assistere alla fuga degli inglesi e dice ironicamente a Cope: sbrigati ad alzarti che ho fretta di andare al lavoro!]
6) The phrase pronounced by the Bonnie Prince before the battle  “My friends I have flung away the scabbard!” [frase pronunciata dal Bonnie Prince prima della battaglia “Amici miei, ho gettato il fodero!“]
7)  “make their noise” [letteralmente fanno rumore]
8) bluidie morning= bloody morning [letteralmente  “perchè sarà una mattina sanguinosa (dannata)”]
9) speired=asked. The losses suffered by the British were heavy in the face of only thirty deaths in the Scottish camp. [Le perdite subite dagli inglesi furono pesanti a fronte di solo trenta morti nello schieramento scozzese.]
10) blate=shy, [timido]
11) sic=such
12) flegs=frights, [paure]
13) philabegs=kilts. The famous  highlanders charge!  [La famosa carica degli highlanders]
14) gin= if [Cope risponde “e se li incontrassi di nuovo, che il diavolo mi prenda”]

ATHOLL HIGHLANDERS

La melodia è stra-conosciuta, suonata come marcia o come jig. Atholl si trova nel cuore delle Highlands scozzesi e deriva il nome dal gaelico “ath Fodla” ovvero Nuova Irlanda conseguente alle invasioni nell’isola delle tribù irlandesi nel VII sec. Gli Atholl Highlanders sono un reggimento di fanteria scozzese alle dipendenze private del Duca di Atholl (tutt’ora effettivo a livello cerimoniale)
da The Fiddler’s  Companion
The name Athole (or Atholl) derives from  the Gaelic ath Fodla,  generally translated as New Ireland, and stems from the first invasion of the  northern land by the Irish tribe the Scots in the 7th century (Matthews,  1972). The tune, described sometimes as a Scottish warpipes  melody, is dedicated to the private army of the Duke of Atholl,  the last private army still legally existing (albeit on a token level) in the  British Isles (Boys of the Lough). The original Athole Highlanders (and the ones associated with the  tune) were the old 77th Highland Regiment, raised in 1778 and commanded by  Colonel James Murray. Musically, the tune contains a characteristic melodic  cliché in Scottish music in which a figure is followed by the same or a  related figure on the triad one tone below or above (Emmerson,  1971).

Il generale George Murray (1694-1760) che seguì la rivolta giacobita del 1745 era il sesto figlio di John Murray duca di Atholl.
The Argyll & Sutherland Highlanders

ROBERT BURNS: Sir John Cope Trode The North Right Far

“Sir John Cope Trode The North Right Far”, the Robert Burns version is collected in the Scots Musical Museum.
Burns recorded a short note on this piece in his commentary on the ‘Museum’ ‘The air was the tune of an old song, of which I have heard some verses, but now only remember the title, which was ‘Will ye go to the coals in the morning”. (from here)
“Sir John Cope Trode The North Right Far” è la versione di Robert Burns riportata nello Scots Musical Museum, nelle note Burns così commenta: “l’aria è la melodia di una vecchia canzone, di cui ho sentito alcuni versi, ma ora ricordo solo il titolo, che era ‘Will ye go to the coals in the morning”

Jamie McMenemy

Paul Kenna

Scots Musical Museum, 1790
I
Sir John Cope trode the north right far, 
Yet ne’er a rebel he cam naur,

Until he landed at Dunbar
Right early in a morning.
II
He wrote a challenge for Dunbar,

Come fight me Charlie an ye daur;
If it be not by the chance of war
I’ll give you a merry morning.
III
When Charlie look’d the letter upon

He drew his sword and scabbard from-
“So Heaven restore to me my own,
I’ll meet you, Cope, in the morning.”
Chorus
Hey Johnie Cope are ye wauking yet,
Or are ye sleeping I would wit:
O haste ye get up for the drums do beat,
Of fye Cope rise in the morning.

IV
Cope swore with many a bloody word
That he would fight them gun and sword,
But he fled frae his nest like an ill scar’d bird, And Johnie he took wing in the morning.

V
It was upon an afternoon,

Sir Johnie march’d to Preston town;
He says, “My lads come lean you down, 
And we’ll fight the boys in the morning.”
VI

But when he saw the Highland lads
Wi’tartan trews (1) and white cokauds,
Wi’ swords and guns and rungs and gauds,
O Johnie he took wing in the morning.
[chorus]

VII
On the morrow when he did rise,

He look’d between him and the skies;
He saw them wi’ their naked thighs,
Which fear’d him in the morning.
VIII
O then he flew into Dunbar,

Crying for a man of war;
He thought to have pass’d for a rustic tar,
And gotten awa in the morning.
IX
Sir Johnie into Berwick rade,

Just as the devil had been his guide;
Gien him the warld he would na stay’d
To foughten the boys in the morning.
[chorus]
X
Says the Berwickers unto Sir John,

O what’s become of all your men,
In faith, says he, I dinna ken,
I left them a’ this morning.
XI
ays Lord Mark Kerr (2), ye are na blate,

To bring us the news o’ your ain defeat;
I think you deserve the back o’ the gate (3),
Get out o’ my sight this morning.
[chorus]

traduzione italiano Cattia Salto
I
Sir John Cope prese la rotta per il Nord,
tuttavia mai nessun ribelle gli si avvicinò
finchè sbarcò a Dunbar
proprio all’alba
II
Egli scrisse una sfida da Dunbar 
“Charlie venite a combattere in duello se osate;
e se non fosse per il rischio della guerra
vi darei un Buon Giorno”
III
Quando Charlie lesse la lettera
estrasse la spada dal fodero
“Così il Cielo restituirà i miei diritti,
ti affronterò, Cope all’alba!”
Ritornello
Ehi Johnny Cope vorrei sapere
se sei già sveglio
o se stai dormendo,
affrettati ad alzarti che i tamburi rimbombano, vergogna, Cope, alzati è mattino!
IV
Cope giurò con parole di sangue,
che li avrebbe combattuti con il moschetto e la spada, ma fuggì dal suo nido come un uccellino timoroso e Johnny prese il volo all’alba
V
Era nel pomeriggio
che Sir John marciò su Preston
dicendo “Riposatevi miei compagni
e combatteremo i ribelli al mattino”
VI
Ma quando vide gli Highlander
con i pantaloni tartan e le bianche coccarde,
con le spade e moschetti e bastoni e pugnali
O Johnny prese il volo all’alba.
Ritornello
VII
Il giorno seguente quando si alzò
guardò tra lui e il cielo;
e li vide con le cosce nude
che lo spaventarono all’alba.
VIII
Oh allora si precipitò a Dunbar
gridando per i rinforzi,
credeva di essere preso per uno zoticone
a scappare all’aba
IX
Sir John corse a Berwick
come se avesse il diavolo alle calcagna;
non sarebbe rimasto per niente al mondo
a combattere i ribelli all’alba
Ritornello
X
Dicono quelli di Berwick a Sir John 
“Dove sono i vostri uomini?”
“Lo sa il Diavolo se lo so,
perchè li ho lasciati tutti stamattina”
XI
Dice Lord Mark Kerr ” Voi non vi vergognate
di portarci la notizia della propria sconfitta?
Credo vi meritiate un punizione,
fuori dalla mia vista stamattina”
Ritornello

English translation
NOTE
1) tartan trousers
2) Cope had to report his defeat to the Berwick garrison commander, Lord Mark Kerr. He was court-martialed but exonerated from the accusation of having himself fled the battlefield.
Cope ha dovuto riferire la sua sconfitta al comandante della guarnigione di Berwick, Lord Mark Kerr. Fu sottoposto a corte marziale ma assolto dall’accusa di essere scappato dal campo di battaglia.
3) letteralmente “meritarsi il retro della porta” 

http://chrsouchon.free.fr/johnnie.htm
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=111922

https://museu.ms/collection/object/55921/volume-iii-song-234-pages-242-and-243-johnie-cope-scanned-from-the-1853-edition-of-the-scots-musical?pUnitId=1134

http://singout.org/2013/01/29/robert-burns-and-the-art-of-rebellion-part-one-hey-johnie/
https://thesession.org/tunes/107

https://burnsc21.glasgow.ac.uk/johnie-cope/

Battlefield Band e la nuova line-up

Il nome del gruppo deriva da Battlefield un quartiere di Glasgow a sud del fiume Clyde  da cui provenivano i quattro fondatori, solo Alan Reid sarà il punto fermo della Battlefield Band con la sua voce, l’uso delle tastiere e dei sintetizzatori, ma anche chitarrista, affabulatore di storie e autore di testi e di musiche, perlomeno fino al 2010, quando a fine anno decide di lasciare il gruppo.

Furono i Battlefield per primi a introdurre la cornamusa in un gruppo di musica tradizionale scozzese e a partire dal 1979 con la registrazione dell’album Stand Easy (Duncan McGillivray -cornamuse e flauto) lo strumento rimase una costante,  come pure la formazione in quartetto (di eccellenti polistrumentisti). Un’altra caratteristica è l’assenza delle percussioni o se vogliamo la presenza del solo bodhran come elemento ritmico.

Ma ascoltiamo il loro primo album del 1977 Alan Reid  tastiere, chitarra e voce, Brian McNeill violino, viola, mandolino e bouzouki (cittern), Jamie McMenemy bouzouki (cittern), chitarra portoghese e voce, John Gahagan violino, concertina, whistle

Formazione fine anni 70: Alan Reid  tastiere, Ged Foley chitarra, Brian McNeill violino, Duncan MacGillivray cornamusa

A buon titolo la Battlefield Band è da considerarsi un’istituzione della musica tradizionale scozzese, nata a Glasgow nel lontano 1969 è una formazione musicale ancora attiva, sebbene con frequenti avvicendamenti di musicisti, ma con una ben definita impronta stilistica, in equilibrio tra suoni della tradizione (in particolare il violino) e moderni, come la commistione delle pipes con le tastiere elettroniche; una trentina di album, e tantissime collaborazioni con artisti anche della scena irlandese.


Una band molto amata dal pubblico (soprannominata “the Batties”) che nei live si esprime al meglio. In questo sintetico excursus inevitabilmente tralascerò qualche esponente, ma più che sugli album mi soffermerò sui video live che si trovano su you tube.

La line-up  ha caratterizzato gli anni 90 è formata da Alan Reid, un giovanissimo John McCusker al violino, Iain MacDonald  alle cornamuse Alistair Russell alla chitarra.

Cito tra tutti gli album di quel periodo il live “Across the Border” 1997 registrato durante tre serate al Queen’s Hall di Edimburgo, in occasione dell’annuale Festival internazionale in cui si avvicendano alcuni ospiti di primissimo rilievo (l’arpista Alison Kinnaird, il flautista Seamus Tansey e la voce di Kate Rusby).

Gli inizi del 2000 entra stabilmente nella formazione Mike Katz, mentre una giovane  Karine Polwart presta voce e chitarra nell’album  “Happy Daze”, 2001, già nell’anno successivo sarà sostituita dall’irlandese Pat Kilbride e nel posto vacante di John McCusker subentrerà il virtuoso violinista Alasdair White: la band esce con l’album “Time & Tide”.

Nel 2006 al posto di Pat entra nella band l’irlandese trapiantato in Scozia Sean O’Donnell e la new entry è suggellata dall’album “The Road of Tears” incentrato sul tema dell’emigrazione

COME LA FENICE

L’ultimo giovanissimo talento acquisito è il polistrumentista nonchè virtuoso del violino Ewen Henderson lo ascoltiamo mentre incrocia l’archetto con Alasdair White

Novella fenice che rinasce dalle sue ceneri più giovane e bella di prima “the Batties” ha pubblicato nel 2011 il Cd Line-up (su Spotifyil primo album con la nuova  formazione

  • Sean O’Donnell – chitarra, voce
  • Ewen Henderson – violino/bagpipes/whistles/piano/voce
  • Alasdair White – violino/tin whistle/banjo/bouzouki/Highland bagpipes/small pipes/bodhran
  • Mike Katz – Highland pipes/small pipes/ whistles/basso/chitarra



Una dolcissima versione strumentale del canto gaelico “Iain Ghlinn’ Cuaich

tag Battlefield band

FONTI
http://www.battlefieldband.co.uk/
http://www.sagegateshead.com/event/the-battlefield-band/
http://www.folkradio.co.uk/2017/02/battlefield-band-the-producers-choice/

The Battle of Sherramoor [la battaglia di Sheriffmuir]

From “Drums of Autumn” of the Outlander saga written by Diana Gabaldon chapter 4.
In the future Roger sings many popular airs at the Celtic Festival in New England (Outlander Season 4, episode 3)
“”…a bodhran,” Roger was saying. The drum was no more than a wooden hoop, a few inches wide, with a skin head stretched over it, some eighteen inches across. He held the drum balanced on the fingers of one hand, a small double-headed stick in the other. “One of the oldest known instruments, this is the drum with which the Celtic tribes scared the bejesus out of Julius Caesar’s troops in 52 BC.” The audience tittered, and he touched the wide drumhead with the stick, back and forth in a soft, quick rhythm like a heartbeat. 
“And here’s ‘The Sheriffmuir Fight,’ from the first Jacobite Rising, in 1715.”
..”…then on they rushed, and blood out-gushed, and many a puke did fall, man… They hacked and hashed, while broadswords clashed…” ” 
[In “Tamburi d’Autunno” della saga “La Straniera” di Diana Gabaldon, capitolo 4.
Nel futuro Roger canta molti brani popolari al Festival Celtico nel New England (Outlander stagione 4, terzo episodio)
un bodhran” stava dicendo Roger. Il tamburo non era più che un anello di legno di pochi centimetri su cui era tesa una pelle larga due spanne. Lui lo teneva bilanciato sulle dita di una mano, con un bastoncino dalla doppia estremità nell’altra. “Questo è uno dei più antichi strumenti conosciuti: il tamburo con cui le tribù celtiche fecero prendere una strizza tremenda alle truppe di Giulio Cesare nel 52 avanti Cristo” Il pubblico ridacchiò, e lui sfiorò il tamburo con la mazza, avanti e indietro, in un ritmo rapido e sommesso, come un battito cardiaco. “Ed ecco a voi “The Sheriffmuir Fight, dalla prima sommossa giacobita, nel 1715

Several ballads have been written about the battle of Sheriffmuir, but there are two main versions: Robert Burns version and Robert Tannahill pro-Jacobite version.
Sono state scritte diverse ballate sulla battaglia di Sheriffmuir, ma due sono le versioni principali:  quella di Robert Burns e quella pro-giacobita di Robert Tannahill

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John-Erskine Lord Mar

The claims to the throne of “the Old Pretender” (James Francis Edward Stuart) broke at the Battle of Sheriffmuir of November 13, 1715, which ended essentially with a stalemate (apart from so many deaths)- with jacobites forces commanded by Lord Mar.
Le rivendicazioni al trono di Giacomo Stuart “Il vecchio Pretendente” si infransero nella Battaglia di Sheriffmuir il 13 novembre 1715, che si concluse in sostanza con un nulla di fatto (a parte tanti morti) – con l’esercito giacobita comandato da Lord Mar.
The Old Pretender” arrived on board a French ship in December, founding his cause desperate, he fled to France: Mar’s army dispersed and the revolt ended. In 1717 a general pardon was granted under the “Act of Grace” to all the Highlanders who participated in the insurrection. 
Il Vecchio Pretendente arrivò a bordo di una nave francese in dicembre, trovò la sua causa disperata e fuggì in Francia: l’esercito di Mar si disperse e la rivolta finì. Nel 1717 venne concesso, con l’”Act of Grace” un generale perdono a tutti gli Highlanders che parteciparono all’insurrezione.

Sherramuir Fight : O, cam ye here the fight to shun

Robert Burns wrote his version of the Battle on the melody “The Cameronian Rant” (aka “The Camerons’ March” or ” The Cameronian Kant,”) when he toured the Highlands in 1787 and first published in The Scots Musical Museum, 1790: two shepherds meet on a hill and discuss who won the battle of Sherra-moor (Sheriffmuir).
Robert Burns scrive la sua versione della Battaglia sulla melodia “The Cameronian Rant”, quando visitò le Highlands nel 1787 che fu pubblicata la prima volta nello Scots Musical Museum del 1790: due pastori si incontrano su una collina e discutono su chi abbia vinto la battaglia di Sherra-moor (Sheriffmuir).

The Highland clans had flocked in large numbers but the battles were not always won with brute force and abundance of men: while there were those who had men between both sides, there were also those who remained to watch without taking part in the battle; the Scots do not want to admit it, but the battle was a defeat (in the series when a commander knows no terrain, tactics and enemy).
I clan delle Highlands erano accorsi in grande numero ma non sempre le battaglie vengono vinte con la forza bruta e l’abbondanza di uomini: mentre c’erano quelli che avevano uomini tra entrambi gli schieramenti, c’erano anche quelli che restarono a guardare senza prendere parte alla battaglia; gli Scozzesi non vogliono ammetterlo, ma la battaglia fu una sconfitta (della serie quando un comandante non conosce terreno, tattiche e nemico).

At the fall of darkness both armies returned to their respective camps, and the following day the Highlanders retreated to Perth and the government forces commanded by the Duke of Argyle, returned to Stirling.
Al cadere dell’oscurità entrambi gli eserciti tornarono ai rispettivi accampamenti, e il giorno seguente gli Highlanders si ritirarono verso Perth e i governativi, comandati dal Duca di Argyle, tornarono a Stirling. 


Jacobite Rising 1715 : Sheriffmuir, Perthshire

Clanadonia

The Corries live

Jean Redpath in Songs of Robert Burns Vols 1&2

Jamie McMenemy


I.
‘O, cam ye here the fight to shun,
Or herd the sheep wi’ me, man?
Or were ye at the Sherra-moor,
Or did the battle see, man?’
‘I saw the battle, sair and teugh,
And reekin-red ran monie a sheugh;
My heart for fear gae sough for sough,
To hear the thuds, and see the cluds
O’ clans frae woods in tartan duds,
Wha glaum’d at kingdoms three (1), man.”
CHORUS
Huh! Hey dum dirrum hey dum dan
Huh! Hey dum dirrum dey dan.
Huh! Hey dum dirrum hey dum dandy
Hey dum dirrum dey dan.
II.
‘The red-coat lads wi’ black cockauds (2)
To meet them were na slaw, man:
They rush’d and push’d and bluid outgush’d,
And monie a bouk did fa’, man!
The great Argyle (3) led on his files,
I wat they glanc’d for twenty miles;
They hough’d the clans like nine-pin kyles,
They hack’d and hash’d, while braid-swords clash’d,
And thro’ they dash’d, and hew’d and smash’d,
Till fey men died awa, man.
III.
‘But had ye seen the philibegs
And skyrin tartan trews, man,
When in the teeth they daur’d our Whigs (4)
And Covenant (5)  trueblues, man!
In lines extended lang and large,
When baig’nets o’erpower’d the targe,
And thousands hasten’d to the charge (6),
Wi’ Highland wrath they frae the sheath
Drew blades o’ death, till out o’ breath
They fled like frighted dows, man!’
IV.
‘They’ve lost some gallant gentlemen,
Amang the Highland clans, man!
I fear my Lord Panmure (7) is slain,
Or in his en’mies’ hands, man.
Now wad ye sing this double fight
Some fell for wrang, and some for right,
But monie bade the world guid-night:
Say, pell and mell, wi’ muskets’ knell
How Tories fell, and Whigs to Hell
Flew off in frighted bands, man!’
Traduzione italiano Cattia Salto*
I
“Sei venuto qui per sfuggire alla battaglia
o per accudire le pecore con me, amico?
Oppure eri a Sheriffmuir
e hai visto la battaglia, amico?”
“Ho visto la battaglia, amara e dura
e il puzzo del sangue spargersi nei fossi;
il mio cuore tremava di paura
nell’ascoltare i colpi e nel vedere l’annuvolarsi
tra i boschi dei clan in tartan
a sfidare i Tre Regni, amico “
Coro
Huh! Hey dum dirrum hey dum dan
Huh! Hey dum dirrum dey dan.
Huh! Hey dum dirrum hey dum dandy
Hey dum dirrum dey dan.
II
“Le giubbe rosse con coccarde nere
ad incontrarli non erano restii, amico:
essi si precipitavano e spingevano e il sangue scorreva copioso/ e molti corpi caddero, amico!
Il grande Argyle conduceva le sue file
(avranno attraversato più di venti miglia)
essi colpirono i clan come birilli,
li fecero a pezzi e li sbudellarono mentre le grandi spade si scontravano,/ si dibattevano, tagliavano e fracassavano/ finchè gli uomini predestinati morirono, amico.”
III
“Ma avevi visto i kilt/ e i pantaloni in tartan dagli sgargianti colori, amico,
quando mostrarono i denti ai Whigs 
ai Covenanti e ai Lealisti, amico!
Allineati su un ampio fronte
quando le baionette e gli scudi abbandonarono
e a migliaia si affrettarono alla carica 
con l’ira degli Highlands, che dal fodero
sguainarono le lame mortali, a perdifiato/ gli altri scapparono come piccioni timorosi, amico”
IV
“Hanno perduto dei galantuomini valorosi
tra i clan delle Highlands.
Temo che il mio Lord Panmure sia morto
o in mano ai suoi nemici.
E’ tempo di cantare questo duplice scontro,
alcuni caddero a torto e altri a ragione,
ma molti diedero la buonanotte al mondo:
alla rinfusa, con le fiammate dei moschetti
dicci come i Conservatori caddero e i Whigs volarono dritti all’inferno in bande spaventate”

NOTE
english translation 
french translation
*La versione originaria ha due ulteriori strofe prima del finale, che però non essendo più cantate al giorno d’oggi, non mi sono data la pena di tradurre.
1) the crown of England, Scotland and Ireland [la corona d’Inghilterra, Scozia e Irlanda]
2) The cockade pinned to the hat is an eighteenth-century fashion and was worn as a symbol of loyalty to a certain ideology, or even as an indication of social status (and more often part of a servant’s uniform). In Britain the white cockade indicated the Jacobites, while the government ones wore the black or blue cockade.
[La coccarda appuntata sul cappello è una moda del Settecento ed era indossata come simbolo della fedeltà a una certa ideologia, o anche come indicazione di status sociale (e più spesso parte della divisa di un servitore). In Gran Bretagna la coccarda bianca indicava i giacobiti mentre i governativi indossavano la coccarda nera o blu.]
3)  John Campbell, Duke of Argyll (British Government) [John Campbell, II duca di Argyll, comandante in campo delle forze governative]
4) Tories and Whigs are the two opposing parties in the English parliament,  Whigs, it is a word of probable Scottish origin, perhaps with the meaning of marauder, or perhaps it comes from “whig”, sour milk, it was certainly an insult that in 1600 addressed this political current but remained stuck as a label in the following centuries. It does not seem to me the case to go to distinguish between the subtle or more substantial divergences between the two parties, but to underline that it was the Whigs who unconditionally supported the new dynasty inaugurated with the election of King George I of Hannover. [Tories e Whigs sono i due partiti opposti nel parlamento inglese (Conservatori e Liberali)
 Whigs, è una parola di probabile origine scozzese, forse col significato di predone, o forse viene da “whig”, latte acido, di certo era un insulto che nel 1600 si rivolgeva a questa corrente politica ma rimase appiccicato come un etichetta nei secoli successivi. Non mi sembra il caso di andare a distinguere tra le sottili o più sostanziali divergenze tra i due partiti, quanto sottolineare che furono i Whigs ad appoggiare incondizionatamente la nuova dinastia inaugurata con l’elezione di Re Giorgio I di Hannover.]
5) The Covenanters were a Scottish Presbyterian movement during the 17th century. They derived their name from the word covenant meaning a band, legal document or agreement, with particular reference to the Covenant between God and the Israelites in the Old Testament [Covenante era il nome dato agli scozzesi presbiteriani che si ricollegavano direttamente al patto di alleanza biblico (tra Dio e il popolo d’Israele). Le riunioni in aperta campagna vennero denominate “conventicles” e considerate illegali passibili di pena capitale.]
6) see Highland charge The use of the scottish charge greatly resembled older Celtic fighting styles of battle in which one side would rush at the other in an attempt to break the line of battle [gli scozzesi andavano così in battaglia: la famosa carica degli highlanders consisteva nel correre verso la schiera dei nemici, sparare il colpo di moschetto alla distanza di tiro del nemico, creando una cortina di fumo, liberarsi di moschetto, cinturone e plaid, e procedere nella carica urlando come ossessi e brandendo minacciosamente la grande spada (con i lembi della camicia che svolazzano sul culo nudo). Il kilt un tempo era infatti più che altro una lunga coperta drappeggiata introno ai fianchi e trattenuta da una cintura anzichè da una fibbia. vedi
7) James Maule, 4th Earl of Panmure (1658 -1723) had been a Privy councillor to James II/VII whom he continued to support when the latter was in exile. He was an early supporter of the Jacobite cause. James Maule encouraged rebellion and the return of the King by signing a letter suggesting the country would rise to support him (1707). From the Mercat Cross at Brechin, he proclaimed James Francis Edward Stuart, the ‘Old Pretender’ as King James VIII (1715) and went on to fight at the battle of Sherrifmuir in November of the same year. He was captured but escaped, with his younger brother Henry, via Arbroath to the Continent the following year. This resulted in the forfeiture of the Panmure title and estates; indeed it is said that the gates of Panmure House have not been opened since. Maule was honoured by the Old Pretender and followed him to Avignon (1716) and then Rome (1717).
He died of pleurisy in Paris, still in exile having twice refused the opportunity of reconciliation with the British government. Source: Wikipedia
[James Maule, quarto conte di Panmure (1658 -1723) era stato consigliere privato di Giacomo II / VII, che continuò a sostenere quando quest’ultimo era in esilio. Fu un primo sostenitore della causa giacobita. James Maule incoraggiò la ribellione e il ritorno del Re firmando una lettera che suggeriva che il paese si sarebbe ribellato per sostenerlo (1707). Dalla Mercat Cross a Brechin, ha proclamato James Francis Edward Stuart, il “Vecchio Pretendente” come Re Giacomo VIII (1715) e ha continuato a combattere nella battaglia di Sherrifmuir nel novembre dello stesso anno. Fu catturato ma riuscì a fuggire, con il fratello minore Henry, attraverso Arbroath fino al continente l’anno seguente. Ciò ha comportato la confisca del titolo e delle proprietà di Panmure; in effetti si dice che le porte di Panmure House non siano state aperte da allora. Maule fu tenuto in grande rispetto dal Vecchio Pretendente e lo seguì ad Avignone (1716) e poi a Roma (1717). Morì di pleurite a Parigi, ancora in esilio avendo rifiutato due volte l’opportunità di riconciliazione con il governo britannico]

Sheriffmuir : They Ran and We Ran 

The song, as arranged by The McCalmas, consists of two parts, the first part is titled “We ran and they ran” and it is attributed by Burns to Rev. Murdoch M’Lellan; the tune of “We ran and they ran” is said by Hogg to have been anciently called “She’s yours, she’s yours, she nae mair ours,” or more recently “John Paterson’s mare”.
The second part takes some stanzas (the first two and the last) from the “Dialogue between Will Lickladle and Tam Cleancogue” (a broadside by John Barclay-1734, 1798), as reported by J. Ritson’s in “Scotish Songs”, volume II, p.67 (class III, N ° 17), 1794 and by James Hogg in “Jacobite Relics” Volume II N ° 2 page 6, 1821 (which was the starting material for the Burns version)
La canzone così come arrangiata dai McCalmas si compone di due parti, la prima parte s’intitola “We ran and they ran” ed è attribuita da Burns al Rev. Murdoch M’Lellan; la melodia secondo Hogg era anticamente intitolata “She’s yours, she’s yours, she nae mair ours,” ovvero la più recente “John Paterson’s mare”.
La seconda parte invece riprende alcune strofe (le prime due e l’ultima) del “Dialogue between Will Lickladle and Tam Cleancogue” (un foglio volante di John Barclay), così come riportato da J. Ritson’s in “Scotish Songs”, volume II, p.67 (class III, N°17), 1794 e da James Hogg in “Jacobite Relics” Volume II N°2 page 6, 1821 (che costituì il materiale di partenza per la versione scritta da Burns)

The McCalmans in ‘Side By Side By Side’ 1977


[First Part: We ran and they ran]
I.
There’s some say that we wan
and some say that they wan
And some say that nane wan at a’ man
But one thing is sure that at Sheriff Muir
A battle was fought on that day, man
Chorus
And we ran and they ran
and they ran and we ran

And we ran and they ran
awa’ man

II.
Now Trumpet McLean whose breeks
were not clean (1)
By misfortune did happen tae fa’ man
By saving his neck his trumpet did break
He came off without music at a’ man
And we ran and they ran …
III.
Whether we wan or they wan
or they wan or we wan
Or if there was winnin’ at a’ man
There’s nae man can tell save our brave general
Wha first began runnin’ awa’ man
And we ran and they ran…
[Second part]
IV. (Will)
Pray come ye here the fight tae shun
or keep the sheep wi’ me man
Or was you at the Sheriffmuir
and did the battle see man
Pray tell which o’ the parties won,
for weel I know I saw them run
Both south and north when they began
Tae pell (2) and mell and kill and fell
wi’ muskets snell and pistols knell
And some tae hell did flee man
V. (Tam)
But my dear Will I kenna still
which o’ the twa did lose man
For weel I know they had good skill
tae set upon their foes man.
The Redcoats they are trained you see
the Highland clans disdain tae flee
Wha then shall gain the victory?
But the Highland race, all in a brace,
with a swift pace, to the Whigs’ disgrace,
Did put to chase their foes, man
VI. (Will)
But Scotland has not much to say
for such a fight as this is
For baith did fight baith ran away;
the devil take the misses,
For every soldier was not slain
that ran that day and was nae ta’en
Either flying from or to Dunblane (3):
For fear of foes that they should lose the bowls of brose all crying woes
Yonder them goes d’ye see man
There’s no one knows who’s wan man (4)
And we ran and they ran 
Traduzione italiano Cattia Salto
Prima Parte
I
Alcuni dicono che vincemmo
e altri dicono che essi vinsero
e altri ancora che nessuno vinse del tutto, amico/ Ma una cosa è certa, che a SheriffMuir
una battaglia fu combattuta quel giorno, amico
Coro
E noi correvamo e loro correvano
e loro correvano e noi correvamo
E noi correvamo e loro ..
scappavano, amico!
II
McLean il trombettiere i cui pantaloni 
non erano puliti
ebbe la sfortuna di cadere, amico
e per salvarsi il collo, ruppe la sua trombetta,
ne venne fuori senza musica del tutto, amico
E noi correvamo e loro correvano
III
Che noi vincemmo o loro vinsero,
o essi vinsero o noi vincemmo
se ci fosse stato un vincitore, amico
nessuno può dirlo, tranne il nostro bravo generale, che per primo iniziò a scappare, amico/ E noi correvamo e loro correvano
[seconda parte] 
IV -Will
“Ti prego dimmi sei venuto qui per sfuggire alla la battaglia o per accudire le pecore con me, amico?/ Oppure eri a Sheriffmuir
e hai visto la battaglia, amico?
Ti prego dimmi quali delle due parti ha vinto, perchè so bene di averli visti correre sia a Sud che a Nord quando iniziarono, alla rinfusa, a uccidere e a cadere con la fiammata dei moschetti e il rintocco delle pistole
e alcuni volarono dritti all’inferno, amico
V -Tom
Ma mio caro Will, non riesco ancora a capire chi dei due abbia perso, amico
Per quanto mi riguarda, so che erano bravi
ad attaccare i loro nemici, amico
le Giubbe Rosse sono addestrate 
e i clan delle Highland sdegnano la fuga.
Chi allora otterrà la vittoria?
Ma la carica degli Highlands in coppia a passo veloce e disonore ai Whigs,
che i misero a inseguire i loro nemici, amico
VI -Will
Ma la Scozia non ha molto da dire
per un combattimento del genere
perchè entrambi combatterono e  entrambi fuggirono e il diavolo si prese i dispersi,
per ogni soldato non ucciso
che corse quel giorno e non fu catturato  volando da o verso Dunblane
per paura dei nemici che dovranno perdere
le ciotole del porridge tutti piangendo guai
laggiù vanno, hai visto, amico?
Nessuno sa chi vinse, amico
E noi correvamo e loro correvano

NOTE
french translation
1) breeks= trousers si insinua che “l’abbia fatta nei pantaloni”
2) to pell= To beat or strike violently, to thump
3) Sheriff-muir is situated in the parish of Dunblane, Perthshire, near the Ochil hills
4) i versi del broadside sono diversi:
When Whig and Tory, in their fury
Strove for glory, to our sorrow,
This sad story hush is. 

LINK
http://digital.nls.uk/1715-rising/songs/will-ye-go-tae-sheriffmuir/index.html
http://www.contemplator.com/scotland/sheriffmur.html

https://burnsscotland.wordpress.com/2012/05/18/friday-gem-the-battle-of-sherra-moor-2/
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=7898

http://data.historic-scotland.gov.uk/pls/htmldb/f?p=2500:15:0::::BATTLEFIELD:17
https://thesession.org/tunes/284
http://chrsouchon.free.fr/sheramui.htm
http://mysongbook.de/msb/songs/s/sheriffm.html
http://mysongbook.de/msb/songs/s/sherramu.html
http://www.readbookonline.net/readOnLine/29309/

https://en.wikisource.org/wiki/The_Book_of_Scottish_Song/Battle_of_Sheriff-Muir_1