Bonnie Kellswater

“Bonnie Kellswater” è un brano tradizionale irlandese (Irlanda del Nord) reso popolare dai Planxty (già in repertorio degli Irish Rovers nel loro album The Unicorn del 1967) . Raccolto sul campo da Sam Henry dalla voce di Jim Carmichael di Ballymena (contea di Antrim)  che lo riporta nel suo monumentale “The Song of the People” (con note di John Moulden 1979 già pubblicate sul  “Northern Constitution” tra il 1923 e il 1939) al numero H695.

[“Bonnie Kellswater” is a traditional Irish song (Northern Ireland) popularized by Planxty (formerly in Irish Rovers’ repertoire in their 1967 album The Unicorn) dedicated to the Kells Water River that runs through Antrim County. Collected on the field by Sam Henry (from Jim Carmichael of Ballymena) in his monumental “The Song of the People” (with notes by John Moulden 1979 already published in the “Northern Constitution” between 1923 and 1939) to the number H695 .]

Del brano si conoscono vari testi sempre legati alla stessa melodia con versioni sia al maschile che al femminile, nelle versioni maschili si tratta di un sereno canto d’amore dedicato a Marta (Molly) con immagini dolci e bucoliche dell’amato Kellswater; in quelle al femminile invece l’amore è contrastato dal padre della ragazza che riesce a separare i due innamorati: il canto assume così l’andamento di un farewell, triste e malinconico (emigration song), è la donna ad attendere il caro Willy nella vecchia Irlanda con la certezza nel cuore che lui ritornerà a prenderla.

“We know several texts always related to the same melody with both male and female versions, in the male versions it is a serene love song dedicated to Martha (Molly), with sweet and bucolic images; in women version instead the love is contrasted by the girl’s father who manages to separate the two lovers: the song is like a Farewell, sad and melancholy (emigration song), it is the woman to wait for her dear Willy in old Ireland with the certainty in her heart that he will return and take her.”

LA MELODIA (TUNE)
Ascoltiamola in un arrangiamento per chitarre del gruppo Cord’Accord

Planxty in The Woman I Loved So Well 1980

Loreena McKennitt in “Elemental” canta la versione dei Planxty (Planxty version)


I
Here’s a health to you, bonny Kellswater (1)
Where you’ll get all the pleasures of life,
Where you’ll get all the fishing and fowling,
And a bonny wee lass for your wife.
II
Oh, it’s down where yon waters run muddy,
I’m afraid they will never run clear.
And it’s when I dig in for to study,
My mind is on them that’s not here.
III
It’s this one and that one they court him,
but if anyone gets him but me,
It’s early and late I will curse them
That parted lovely Willie from me.
IV
Oh, a father he calls on his daughter,
“Two choices I’ll give unto thee.
Would you rather see Willie’s ship a-sailing,
Or see him hung like a dog from yon tree?”
V
“Oh, Father, dear Father, I love him.
I can no longer hide it from thee.
Through an acre of fire I would travel
Alone with lovely Willie to be.”
VI
Oh, hard was the heart that confined her,
She took from her her heart’s delight.
May the chains of old Ireland bind around them,
And soft be their pillows at night.
VII
“Oh, yonder’s a ship on the ocean
And she does not know which way to steer.
From the east to the west she’s a-going.
She reminds me of the charms of my dear.
VIII
Oh, it’s yonder my Willie will be coming,
He said he’d be here in the spring,
And it’s down by yon green shades I’ll meet him,
And among yon wild roses we’ll sing.
IX
For a gold ring he placed on my finger,
Saying “Love, bear this in your mind,
If ever I sail from Old Ireland,
You’ll mind I’ll not leave you behind.”
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Salute a te, bel Kellswater
dove si trovano tutti i piaceri della vita
dove si trova da pescare e cacciare in abbondanza/ e una bella ragazza per moglie.
II
Oh è laggiù dove corre quel fiume dalla acque fangose,/ temo che non scorreranno mai limpide,/e quando mi metto sotto a studiare
la mia mente è con loro tranne che qui.
III
Questa e quella lo corteggiano
ma nessun’altra lo avrà tranne me,
presto o tardi  maledirò
coloro che hanno separato il bel Willy da me
IV
Un padre chiama la figlia
“Ti darò due scelte./ Preferiresti vedere salpare il tuo Willy su una nave/o vederlo impiccato ad un albero come un cane ?”
V
“Padre, caro padre io lo amo.
Non posso nascondertelo più a lungo.
In mezzo a un acro di fuoco andrei pur di stare da sola con il mio bel Willy”
VI
Oh duro era il cuore che la confinava in casa
che le toglieva la gioia del cuore.
Possano le catene della vecchia Irlanda legarsi attorno a loro
e i cuscini di notte essere soffici.
VII
“C’è una nave sull’oceano
e non sa che rotta prendere
da oriente a occidente è in partenza,
mi ricorda il fascino del mio amore.
VIII
Da laggiù il mio Willy ritornerà
diceva che sarebbe stato qui per la primavera
e tra quei verdi boschetti lo incontrerò
e tra quelle roselline selvatiche canteremo
IX
Perchè lui mi mise l’anello al dito
dicendo “Amore, tieni questo in mente
anche se parto dalla vecchia Irlanda
ricordati che non ti lascio indietro”

NOTE
1) nome di un fiume ma anche di un piccolo villaggio nella contea di Antrim vicino a Kells.John Moulden scrive “Il Kellswater, un affluente del fiume Main, diventa il fiume Glenwhinny sul versante ovest della collina di Agnews che domina Larne, e poi scorre verso ovest attraverso Kells, prendendo il suo nome mentre avanza, e si unisce al Main a circa cinque miglia a nord di Randalstown . ”
[a river and a hamlet nearby Kells in Co. Antrim. John Moulden writes “The Kellswater, a tributary of the River Main, rises as the Glenwhinny river on the west slope of Agnews hill which overlooks Larne, and then flows westward through Kells, collecting its name as it goes, and joins the Main about five miles north of Randalstown. ]

Irish Rovers in The Unicorn 1967


I
Here’s a health to you, bonnie Kellswater
For its there you’ll find the pleasures of life
And its there you’ll find a fishing and farming
And a bonnie wee girl for your wife
II (1)
On the hills and the glens and the valleys
Grows the softest of women so fine
And the flowers are all dripping with honey
There lives Martha, a true love of mine
III
Bonnie Martha, you’re the first girl I courted
You’re the one put my heart in a snare
And if ever I should lose you to another
I will leave my Kellswater so fair
IV
For this one and that one may court her
But no other can take her from me
For I love her as I love my Kellswater
Like the primrose is loved by the bee
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Salute a te,
bel Kellswater
perchè è qui che i trovano tutti i piaceri della vita
dove si trova da pescare e
da coltivare
e una bella ragazza per moglie.
II
Sui colli, le forre e le valli
cresce la più dolce delle donne, così bella
e i fiori stillano miele
dove vive Marta,
il mio vero amore
III
Bella Marta sei la prima ragazza per cui spasimo
colei che mi ha preso al laccio,
e se mai dovessi perderti per un altro
lascerò il mio Kellswater così bello.
IV
Perchè questo e quello possono farle la corte
ma nessuno me la può togliere
perchè io l’amo come amo il mio Kellswater, come la primula è amata dall’ape

NOTE
1) verso alternativo [or]
The hills and the dales and low valleys,
are all covered with linen so fine,
and the trees are a drooping sweet honey,
and the rocks are all grown over with thyme.

LINK
https://www.revolvy.com/page/Kells-Water
https://www.itma.ie/digital-library/sound/bonny_kells_waters_dan_mcgonigle

OLD CROSS OF ARDBOE

THE EMIGRANT’S FAREWELL

Il titolo è un po’ generico e indica diversi canti d’emigrazione in questo, più noto come “Old Cross of Ardboe”, vengono ricordate con nostalgia varie località dell’Ulster intorno al Lough Neagh, un lago delle fate secondo la gente d’Irlanda.
Il lago, uno dei più vasti delle Isole Britanniche,  è incastonato nel centro dell’Irlanda del Nord, ricco di isolette e dalle rive a canneto è rinomato per la pesca di trote e anguille.

IL MITO

Secondo il mito Finn MacCool (il gigante irlandese campione dell’Ulster) per fermare il suo nemico scozzese, raccolse una manciata di terra e la scagliò contro l’avversario in fuga, mancandolo. La terra che ricadde in mare divenne l’Isola di Mann mentre il buco lasciato nel terreno si trasformò nel lago di Neagh.

Il testo in otto strofe è stato scritto dal poeta John Canavan di Killycolpy, (1862-1921) con il titolo “The Emigrants Farewell”, a cui il violinista locale Johnny Mooney ha aggiunto la melodia; una versione più moderna è stata poi ridotta e adattata a sole quattro strofe (vedi). La melodia  richiama vagamente “The Lakes of Pontchantrain”

Il poeta descrive con nostalgia le rive sud-ovest del lago Neagh nella contea di Tyrone di cui è originario, ed esprime il desiderio di essere sepolto nel piccolo cimitero dell’Abbazia di San Colman nei pressi di Ardboe ai piedi della Croce Celtica medievale scolpita nella pietra.

ASCOLTA Kate Crossan & Kitty Kitchen
ASCOLTA Gemma Hasson


I

Fare ye well my native green clad hills
Fare ye well my shamrock plain
Ye verdant banks of sweet Lough Neagh(1)
And ye silvery (2) winding streams
Though far from  home in green Tyrone
My Flora first I strayed (3)
I adore you Killcolpy(4)
Where I spent my boyhood days.
II
Shall I ne’er behold Shane’s Castle(5) bold
Or gaze on Mazzereene
Shall my cot e’re land on the banks of Bann(6)
Coney Island(7) or Roskeen.
Shall I ever stray by the Washing bay(8)
The weary trout to coy
Or set (cast) my line in the evening fine
Round the shores of green Mountjoy(9).
III
My friends out here in America
Have all that there hearts desire
My pockets filled with dollar bills
I am dressed in the grand attire
but I would give it all for one country ball
At home by the old hearthstone
In a cabin near Lough Neagh so dear
In my own dear native home (land).
IV
And I know, alas long years have passed
And I’ll toast that beautiful isle,
And short or long in that land of song
A star of peace (10) may smile
May plenty bloom from the Bann to Toome(11)
And the shamrock verdant grow
Green o’er my grave by Lough Neagh’s wave
or the Old Cross of Ardboe (12).
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Addio mie natie colline ricoperte di verde
addio mia pianura di trifoglio
voi verdeggianti rive del placido Lough Neagh(1)
e voi tortuosi ruscelli d’argento(2)!
Anche se sono lontano dalla mia casa nella verde Tyrone, dalla mia Flora che per primo abbandonai (3),
io ti amo Killycolpy (4) dove trascorsi i giorni della mia fanciullezza.
II
Potrò mai rivedere il Castello di Shane (5)
o contemplare Massereene?
Mi potrò accampare sulle rive del Bann (6),
a Coney Island (7) o Roskeen?
Potrò mai andare in giro per la Baia di Washing (8)
ad afferrare le trote stremate
o gettare la lenza nelle belle serate
sulle verdi rive nei dintorni di Mountjoy (9)?
III
I miei amici via da qui, l’America,
hanno tutto ciò che il cuore desidera,
e io con le tasche piene di banconote da un dollaro sono vestito in gran tiro,
eppure darei tutto in cambio di un ballo popolare, a casa vicino al vecchio focolare, in un capanno nei pressi dell’amato Lough Neagh, proprio nella mia  terra natia.
IV
Purtroppo, tanti anni sono passati
e io brinderò a quella bell’isola,
che  prima o poi in quella terra di canzoni
una stella di pace (10) possa sorridere,
che possa fiorire in abbondanza la ginestra da Bann a Toome (11)
e il trifoglio rigoglioso crescere
sempreverde sopra la mia tomba accanto all’onda del Lough Neagh
o della vecchia Croce di Ardboe (12)


NOTE
1) Il Lough Neagh è il più grande lago d’acqua dolce in Irlanda, tocca cinque delle sei contee che compongono l’Irlanda del Nord e si trova quasi al suo centro; nella poesia ne rappresenta il cuore.
2) nel senso di acque cristalline
3) oppure “Aye far from you I’ve strayed”
4) Killycolpy è il paese natale del poeta
5) le rovine del castello si trovano sulle rive nord-est del Lago Neagh
6) il fiume Bann (fiume bianco) è il fiume più lungo dell’Irlanda del Nord e in mezzo si allarga a formare il Lough Neagh, rinomato per la pesca del salmone, trote e anguille
7) un isolotto ricco di boschi nel Lago Neagh
8) Washing bay è una piccola baia che si trova nel lato sud-ovest del Lago Neagh, nella conta di Tyrone
9) piccolo villaggio con relativo castello sulla collina che sovrasta il Lago Neagh
10) oppure “May the star of freedom smile”
11) Toome è un piccolo paese nella punta nord-ovest del lago Lago Neagh
12) La Croce si trova ad Ardboe nella contea di Tyrone: si tratta della prima Grande Croce celtica eretta nell’Ulster, alta quasi 20 metri con scene dalla Bibbia scolpite, (risalente al IX o X sec), che segna il luogo su cui si ergeva un monastero fondato nel 590 da San Colman. Nel tempo accanto ai ruderi della vecchia abbazia è sorto un piccolo cimitero. Il sito era probabilmente un recinto sacro alle precedenti divinità ed è ancora visitato l’albero dei desideri ( Pin tree o Coin tree (ma anche Wish tree) sebbene quello precedente sia andato distrutto nel 1998: alla stregua del pozzo dei desideri, l’albero è un collettore di offerte e richieste alla divinità (o alle fate) e le monete vengono conficcate nella corteccia (vedi)

FONTI
http://ardboeheritage.com/
http://www.musicanet.org/robokopp/eire/fareyewe.htm
http://thinplacestour.com/ardboe-mystical-site-on-enchanted-lough-neagh/
http://www.bohemianwanderer.com/2014/08/lough-neagh-il-lago-che-un-gigante-creo-al-centro-dellirlanda-del-nord/
https://soulencounter.co.uk/visiting-the-energy-site-of-ardboe/

SUNDAY BLOODY SUNDAY

The Troubles” (in italiano “i disordini”) è la “guerra a bassa densità” che ebbe luogo tra i cattolici e i protestanti del Nord Irlandese tra il 1969 e il 1998 ovvero un coacervo di violenza e sordi rancori, di marce per la pace e bombe.
Con il trattato anglo-irlandese del 1921 era nata l’Irlanda del Nord su di un territorio che non comprende tutto l’Ulster ma solo sei contee, quelle diciamo così più “omogenee” in cui i protestanti sono più numerosi: la sua capitale è BELFAST.
Le garanzie per i cattolici rimasti nella loro terra (guarda caso tra i più poveri della popolazione) erano però inesistenti, anzi si vedevano negati i più basilari diritti civili. La prime proteste e le marce riaprono la guerra civile, prima tafferugli e poi armi e bombe.

E arriviamo alla marcia cattolica del 30 gennaio 1972 a Derry (ovvero Londonderry): nel film  “Bloody Sunday” (2002) diretto da Paul Greengrass  si ricostruisce lo svolgersi dei fatti, prendendo le mosse dal libro Eyewitness Bloody Sunday di Don Mullan

L’unica colonna sonora del film è costituita dalla versione live di Sunday Bloody Sunday degli U2, scritta una decina di anni dopo gli eventi descritti.
Certo non è musica tradizionale, ma di sicuro è l’espressione in musica di un sentimento popolare. Afferma Bono: “Questa canzone ha fatto parlare molto, forse anche troppo, questa non è una canzone di rivolta, questa è Sunday, Bloody Sunday” (da Under a Blood Red Sky).

Tra i tanti video ho scelto questo live a Red Rocks (Colorado) durante il War tour in America (1983): c’è un che di apocalittico in quei fuochi che ardono ..

I can’t believe the news today
Oh, I can’t close my eyes
And make it go away
CHORUS
How long…
How long must we sing this song?
How long? How long…(1)
‘cause tonight…we can be as one(2)
Tonight…

Broken bottles under children’s feet
Bodies strewn across the dead end Street(3)
But I won’t heed the battle call
It puts my back up
Puts my back up against the wall(4)

And the battle’s just begun
There’s many lost, but tell me who has won
The trench is dug within our hearts
And mothers, children, brothers, sisters
Torn apart(5)

Wipe the tears from your eyes
Wipe your tears away
Oh, wipe your tears away
Oh, wipe your tears away
Oh, wipe your blood shot eyes(6)

And it’s true we are immune
When fact is fiction and TV reality
And today the millions cry(7)
We eat and drink while tomorrow they die

The real battle just begun
To claim the victory Jesus won(8)
On…
Sunday Bloody Sunday

NOTE
1) qui Bono sembra rivolgersi direttamente al pubblico di Belfast: Sunday Bloody Sunday fu eseguita per la prima volta nel dicembre 1982 a Belfast,  tre mesi prima della pubblicazione dell’album War. Nel presentare il brano Bono disse: “Si chiama Sunday Bloody Sunday, parla di noi, dell’Irlanda. Ma se non piacerà a voi, non la suoneremo mai più”.
2) letteralmente  “possiamo essere uno” ossia essere una cosa sola,  cioè la stessa cosa, uguali
3) l’immagine della strada senza via d’uscita si può considerare come una metafora: se non si trovano accordi non si uscirà dalla strada insanguinata
4) letteralmente “mi appende le spalle al muro”: non si devono imbracciare le armi perché non lasciano altra scelta!? Su questo punto la discussione purtroppo è sempre aperta!
5) “Bono” è cresciuto in un ambiente interconfessionale, madre protestante e padre cattolico
6) l’immagine è molto cruda, se gli occhi sono lo specchio dell’anima, gli occhi “insanguinati” cioè iniettati di sangue sono l’espressione di una sete di vendetta che non avrà mai fine: smettiamo di odiare! Gli occhi venati dal sangue sono anche il segnale di un forte stress causato dall’insonnia, dall’affaticamento e dalle preoccupazioni..  sono insomma l’espressione del dolore
7) gli irlandesi cattolici dell’Irlanda del Nord. Di fatto una buona parte dei giovani si arruolarono nell’IRA e si andò avanti con la violenza per una trentina d’anni.
8) l’unica nota stridente della “no rebel song” è proprio qui: immagino che Bono abbia voluto dire che il messaggio di Gesù, il suo insegnamento, è un messaggio di amore e fratellanza, o anche più genericamente, che il bene trionfa sempre sul male; tuttavia il Gesù storico è stato, con buona probabilità, un ribelle guerrafondaio!

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
Non riesco a credere alla notizia di oggi, non posso fare finta di niente e respingerla. Per quanto tempo dobbiamo suonare questa canzone?(1) Perché questa notte possiamo essere un solo popolo(2)! Cocci di bottiglia sotto i piedi dei bambini, corpi lasciati nel vicolo cieco(3), ma no, non voglio ascoltare il richiamo alla battaglia, mi stende con le spalle al muro(4). La battaglia è appena incominciata, ci sono molte perdite, ma dimmi, chi ha vinto? Il fossato è aperto tra i nostri cuori e divide madri dai figli, fratelli dalle sorelle(5). Asciuga le lacrime dagli occhi, cancellale via, asciuga gli occhi iniettati di sangue (6). E’ vero che siamo assuefatti alla Tv e confondiamo finzione con realtà, ma oggi a milioni(7) si lamentano, oggi noi mangiamo e beviamo mentre domani loro moriranno. La vera battaglia è appena cominciata per reclamare la vittoria che Gesù ottenne.. in una domenica maledetta.

Solo nel 2011 il governo inglese ha riconosciuto che gli spari dei parà inglesi sulla folla, furono illegali, il primo ministro David Cameron ha dichiarato: “ciò che è successo il giorno di Bloody Sunday è stato ingiusto e ingiustificabile. È stato sbagliato

continua

FONTI
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=347&lang=it
http://www.ilpost.it/2012/01/30/il-bloody-sunday-quarantanni-fa/

FAREWELL MY LOVE AND REMEMBER ME

Read the post in English

“Farewell My Love and Remebre Me” anche con il titolo “Our Ship Is Ready”, “The Ship Is Ready To Sail Away” o “My Heart is True”, ma anche semplicemente “Emigrant Farewell” è la trasposizione nella tradizione popolare irlandese di una broadside ballad dal titolo Remember Me, pubblicata a Dublino c.1867, e archiviata nelle “Bodleian Library Broadside Ballads”.

Il tema è quello dell’addio dell’emigrante  che è costretto a separarsi dalla sua fidanzata; lui lascia il suo cuore in Irlanda e la donna e il paese diventano tutt’uno nello straziante ricordo.

Nelle note dell’album di Sarah Makem, “Ulster Ballad Singer” 1968 è scritto in  merito alla canzone: “la melodia di Sara è frequentemente usata per i canti dell’addio prorpio come la melodia The Pretty Lasses of Loughrea era usata in tutto il paese per i lament o i canti dei condannati  [canzoni della forca]. Le due versioni stampate più famose della melodia di Sarah sono  “Fare you well, sweet Cootehill Town” (Joyce, O.I.F.M.S., p 192) e “The Parting Glass” (Irish Street Ballads. p 69). Ma finchè non sarà inventato un sistema di notazione per riportare gli intervalli di tempo nell’interpretazione di un cantante folk, la versione di questa melodia su disco è basilare per lo studio”

ASCOLTA The Boys of the Lough in Farewell and Rember Me, 1987 (strofe I, III variante, I)

Un arrangiamento un po’ swing
Pauline Scanlon in Hush 2006 (strofe I, III)
ASCOLTA La Lugh in Senex Puer 1999 (su Spotify)
melodia triste e cupa al piano con pochi accenni al violoncello


I
Our ship is ready to bear(1) away
Come comrades o’er the stormy seas
Her snow-white wings they are unfurled
And soon she will swim in a watery world
(chorus)
Ah, do not forget, love, do not grieve
For my heart is true and can’t deceive
My hand and heart, I will give to thee
So farewell my love and remember me
II
Farewell to Dublin’s hills and braes
To Killarney’s lakes and silvery seas
‘Twas many the long bright summer’s day/When we passed those hours of joy away(2)
III (3)
Farewell to you, my precious pearl
It’s my lovely dark-haired, blue-eyed girl
And when I’m on the stormy seas
When you think on Ireland, remember me
IV
Oh, Erin dear, it grieves my heart
To think that I so soon must part
And friends so ever dear and kind
In sorrow I must leave behind
Extra Rhymes La Lugh
V
It’s now I must bid a long adieu
To Wicklow and its beauties too
Avoca’s braes where lovers meet
There to discourse in absence sweet
VI
Farewell sweet Deviney, likewise the glen
The Dargle waterfall and then
The lovely scene surrounding Bray
Shall be my thoughts when far away
Traduzione italiana Cattia Salto
I
La nave è pronta a salpare, venite, compagni, sul mare in tempesta;
le sue ali bianche come la neve sono spiegate,
e presto navigheremo sul mondo delle acque.
Coro
Non piangere, amore, non ti rattristare,
perchè il cuore è sincero e non mente;
ti darò la mia mano e il mio cuore,
così, addio amore mio e ricordati di me.
II
Addio alle colline di Dublino e alle valli,
fino ai laghi argentei di Killarney;
dove delle molte lunghe giornate estive,
abbiamo speso le ore in allegrezza.
III
Addio a te, mia perla preziosa
sei la mia amata ragazza dai capelli scuri e occhi azzurri
e quando sono sugli oceani in tempesta
e quando tu ripensi all’Irlanda, ricordami
IV
Oh amata Irlanda, il mio cuore piange,
a pensare che così presto io devo partire;
e gli amici mai così cari e gentili,
nel dolore devo lasciare alle spalle.
V
E ora devo dare l’addio
a Wicklow e anche alle sue bellezze
le colline di Avoca dove si incontrano gli amanti
per parlare in dolce solitudine
VI
Addio dolce Deviney, e valle
la cascata di Dargle e poi
il bel paesaggio che circonda Bray
sarete nei miei pensieri quando sarò lontano

NOTE
1) anche scritto come “sail away”
2) oppure
Where’s many the fine long summer’s day
We loitered hours of joy away
3)The Boys of the Lough variante strofa
Farewell my love as bright as pearl
my lovely dark-haired, blue-eyed girl
and when I am seal in the stormy seas
I’ll hope in Ireland, you’ll think on me
( in italiano:
addio amore mio luminosa come una perla
la mia bella dai capelli neri e gli occhi azzurri
e quando navigo nel mare in tempersta
spererò che tu in Irlanda penserai a me)

continua: “Old Cross of Ardboe”

FONTI
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/03/ready.htm
http://www.musicanet.org/robokopp/eire/fareyewe.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=22322

Buachaill Ón Éirne

irish-loversLa melodia Buachaill Ón Éirne (Boy from the Erne) è una slow air diffusa nell’Irlanda del Nord. Eirne è traducibile sia come Erne, nome proprio di fiume, lago che (più impropriamente) come Irlanda.
The Buachaill Ón Éirne melody (Boy from the Erne) is a slow air widespread in Northern Ireland. Eirne is translatable as both Erne, proper name of river, lake that (more improperly) as Ireland

Il testo in gaelico irlandese è ambiguo: nella prima strofa il ragazzo millanta la sua ricchezza lamentandosi che essa non potrà comprare l’amore. Nella seconda invita la ragazza a seguirlo per condividere con lui una vita avventurosa nei boschi, ma nella terza strofa rivela di preferire la bella vita (bacco, tabacco e venere) e quale cinico amante paragona il bacio di una donna ormai conquistata ad una scarpa vecchia da buttare via.
The Irish Gaelic text is ambiguous: in the first verse the boy makes the claim his wealth by complaining that it can not buy love. In the second he invites the girl to follow him to share with him an adventurous life in the woods, but in the third stanza he reveals to prefer the good life (bacchus, tobacco and venus) and as a cynical lover compares the kiss of a woman conquered by an old shoe to throw away.

Il brano è stato interpretato (seppure in versioni diverse) da molti gruppi o solisti della musica celtica tra i quali si citano: Clannad (1985), Corrs (2005) e Celtic Thunder (2011)
The piece has been interpreted (albeit in different versions) by many groups or soloists of Celtic music among which are cited: Clannad (1985), Corrs (2005) and Celtic Thunder (2011)
The Clannad

The Corrs


I
Buachaill ón Éirne mé is bhréagfainn féin cailín deas óg.
Ní iarrfainn bó spré léi, tá mé féin saibhir go leor
Is liom Corcaigh dá mhéid é, dhá thaobh an ghleanna, is Tír Eoghain,
Is mura n-athra’ mé béasaí, is mé an t-oidhre ar chontae Mhuigheo.
II
Rachaidh mé ‘márach a dhéanamh leanna fán choill
Gan choite, gan bád, gan gráinnín brach’ ar bith liom
Ach duilliúr na gcraobh mar éideadh leapa os mo chionn
‘S óró sheacht mh’anam déag thú ‘s tú ‘féachaint orm anall.
III
Buachailleacht bò, mo lao, nár chleacht mise ariamh
Ach ag imirt ‘s ag’ ol ‘s le hógmhná deasa fa shliabh
Má chaill mé mo stor ní dóigh gur chaill mé mo chiall
A’s ní mó liom do phóg ná’n bhróg atá’r caitheamh le bliain.
IV
A chuisle ‘s a stór ná pós an seanduine liath
Ach pós a’ fear óg, mo lao, mur’ maire sé ach bliain
Nó beidh tú go fóill gan ó nó mac os do chionn
A shilfeadh a’n deor tráthnóna nó’r maidin go trom.

Traduzione Inglese
I
I’m a boy from the Erne (1)
and I could charm a nice young girl.
I would not ask for her wealth
as I am rich enough myself.
I own a good part of Cork,
two sides of the glen in Tyrone
And not to repeat myself, I’m the heir of County Mayo.
II
I will go tomorrow to make ale in the wood
Without a cot, without a boat, without a pinch of gruel (2) with me
But leaves of the branches as bedclothes over my head
And think well done for you as you watch me from over there
III
A cowherd, my pet, I’ve never been accustomed to be
Instead of playing and drinking with the nice young women
On the mountain side
Even though I lost my wealth it’s not as though I lost my senses
And your kiss is no more to me now than a shoe worn for a year
IV
My darling and my love don’t marry the grey old man
But marry a young man, my pet, if he only lives but a year
Or you will be without a descendant to succeed you
Who would shed their tears heavily at eve or at morn?
Traduzione italiano  Cattia Salto
I
Sono un ragazzo del lago Erne (1)
e potrei sedurre una bella  ragazza; non chiederei la sua dote perchè sono abbastanza ricco di mio, una parte di Cork è mia,
ai due lati della valle di Tyrone.
e non per vantarmi, ma  sono l’erede della contea di Mayo.
II
Andrò domani a fare la birra nel bosco,
senza una branda, senza una barca, senza un po’ di farinata (2) con me, solo le fronde degli alberi come riparo sopra la testa, e sarebbe una buona occasione per te d’incontrarmi da quelle parti.
III
Un mandriano (3), mia bestiolina(4), non sono abituato essere,
preferisco giocare e bere in compagnia delle belle fanciulle
sulla montagna;
anche  se ho perso la mia ricchezza non ho di certo perso la testa e il tuo bacio adesso non vale niente di più per me che una scarpa vecchia (5).
IV
Oh mia cara, amore mio, non sposare un uomo vecchio e grigio (6),
ma sposa un uomo giovane,  mia bestiolina, se lui vivesse solo un anno
o se non potesse darti dei figli
a succederti,
chi piangerà per te
notte e giorno?

NOTE
1) si riferisce al lago Erne o al fiume omonimo, alcuni traducono erroneamente come ragazzo irlandese e l’errore comincia proprio con i Clannad
it’s refers to Lake Erne or the river of the same name, some mistakenly translate as an Irish boy and the mistake begins with the Clannad
2) gruel è quella pappetta per bambini (poverelli) che si mangiava un tempo sciogliendo la farina d’avena in acqua e sale (come per preparare una polentina un po’ molle), da non confondersi con il porridge (o brose) (vedi)
gruel is oatmeal in water and salt (as if to prepare a polenta), not to be confused with porridge (or brose) see
3) Buachailleacht è un giovane ragazzo addetto a sorvegliare il bestiame (mucche o pecore)
4) mo leo vezzeggiativo amoroso
5) letteralmente: una scarpa indossata da un anno

COME BY THE HILLS

Melodia tradizionale irlandese, testo di Gordon Smith (1960)
Traditional Irish melody, text by Gordon Smith (1960)
hillIl giornalista scozzese Gordon Smith ha musicato la melodia di “Buachaill on Eirne”, facendone un’elegiaca promozione turistica della Terra d’Irlanda (o di Scozia) e un invito al carpe diem. Gordon Smith ha descritto Tir Na Nog, la terra dell’eterna giovinezza, sospesa in un tempo fatato tra terra e cielo, circondata dalle acque salvifiche, in cui il tempo è un’eterna primavera e la vita una bella canzone!
The Scottish journalist Gordon Smith has played the melody of “Buachaill on Eirne”, making it an ambitious tourist promotion of Ireland (or Scotland) and an invitation to the carpe diem. Gordon Smith described Tir Na Nog, the land of eternal youth, suspended in a fairy time between earth and sky, surrounded by the waters of life, in which time is an eternal spring and life is a beautiful song!

In alcune versioni il brano inizia con la prima strofa in gaelico di “Buachaill on Eirne”.
In some versions the piece begins with the first Gaelic verse of “Buachaill on Eirne”.

Loreena McKennitt in Elemental (1985)

Damian MaGinty & Celtic Thunder (Tourism Ireland promotion)


I=IV
Come by the hills to the land
where fancy is free
And stand where the peaks meet the sky
and the rocks reach the sea
Where the rivers run clear and
the bracken is gold in the sun
And cares of tomorrow must wait
untill this day is done.
II
Come by the hills to the land
where life is a song
And sing while the birds fill the air
with their joy all day long
Where the trees sway in time,
and even the wind sings in tune
And cares of tomorrow must wait
Untill this day is done.
III
Come by the hills to the land
where legend remains
where stories of old fill the heart
and may yet come again
where your past has been lost
and the future has still to be won
And cares of tomorrow must wait
Untill this day is done.

traduzione italiano di Cattia Salto
I
Vieni dalle colline alla piana
dove l’immaginazione è libera
e fermati dove le vette incontrano il cielo
e gli scogli incontrano il mare.
Dove i fiumi scorrono limpidi e
la felce appare dorata al sole
e il pensiero del domani deve aspettare
finché l’oggi non è finito
II
Vieni dalle colline alla piana
dove la vita è una canzone
da cantare mentre gli uccelli per tutto il giorno riempiono l’aria con la loro gioia,
dove gli alberi ondeggiano a tempo
e anche il vento canta con te.
E il pensiero del domani deve aspettare
finché l’oggi non è finito
III
Vieni dalle colline alla piana
dove resta la leggenda,
e le storie del passato riempiono il cuore
e possono ancora ritornare,
dove il tuo passato è andato perduto
e il futuro deve ancora arrivare.
E il pensiero del domani deve aspettare
finché l’oggi non è finito

LINK
http://www.irishpage.com/songs/buachail.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=30948