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THE HANDSOME CABIN BOY

Cabin_boy_ou_mousse_1799“The handsome cabin boy” è una ballata popolare nelle Isole Britanniche incentrata sul tema della donna-marinaio (cross-dressing ballad) che si traveste da uomo per affrontare le avversità della vita o per inseguire l’innamorato partito per la guerra o per mare. Nessuno dei marinai sembra accorgersi del travestimento, e la stessa moglie del capitano “ci prova”, ma dopo nove mesi il medico di bordo corre al capezzale del bel mozzo squassato dal dolore del parto!

Ewan MacColl & A.L. Lloyd in Blow, Boys, Blow.

Sweeneys’ Men (voce Andy Irvine)

Kate Bush la quale taglia la II e l’ultima strofa

Jerry Garcia & David Grisman


I
‘Tis of a pretty female
As you may understand
Her mind being bent for rambling
Unto some foreign land
She dressed herself in sailor’s clothes
Or so it does appear
And she hired with a (sea) captain
To serve him for a year
II
The captain’s wife(1) she being on board, she seemed in great joy
To think her husband had engaged such a handsome cabin boy.
And now and then she slipped him a kiss, and she would have liked to toy,
But it was the captain found out
the secret of the handsome cabin boy.
III
Her cheeks they were like roses
and her hair(rolled) all in a curl,
The sailors often smiled and said,
he looks just like a girl.
But eating of the captain’s biscuit(2)
her colour did destroy
And the waist did swell of pretty Nell, the handsome cabin boy.
IV
It was in the Bay of Biscay
our gallant ship did plough.
One night among the sailors
was a fearful flurryin’ row.
They tumbled from their hammocks
for their sleep it did destroy
And they swore about the groaning
of the handsome cabin boy.
V
“Oh doctor dear, oh doctor,”
the cabin boy did cry,
“Me time has come, I am undone
and I shall surely die.”
The doctor came a-running
and smiling at the fun(3),
(for) To think a sailor lad
should have a daughter or a son.
VI
The sailors when they saw the joke, they all did stand and stare.
The child belong to none of them, they solemnly did swear.
And the captain’s wife she says
to him, “My dear I wish you joy,
For it’s either you or me betrayed(4)
the handsome cabin boy.”
VII
So each man took his drop of rum
and he drunk success to trade,
And likewise to the cabin boy
who was neither man nor maid(5).
It’s hoping the wars don’t rise again,
us sailors to destroy,
And here’s hoping for a jolly lot more
like the handsome cabin boy.(6)
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Una bella femmina
come potete capire
con la testa piena di avventure
in terre lontane,
si vestì come un marinaio
o così sembrava,
e prese l’ingaggio con un capitano,
per servirlo un anno
II
La moglie(1) del capitano che era a bordo, era contenta
nel pensare che il marito aveva ingaggiato un tal bel mozzo
e prima o poi le sarebbe scappato un bacio e se lo sarebbe goduto come un giocattolo, quando il capitano scoprì il segreto del bel mozzo
III
Le sue guance erano come rose
e i capelli ondulati
i marinai spesso sorridevano e dicevano che sembrava proprio una ragazza,
ma mangiando il biscotto(2) del capitano il suo colorito si rovinò
e si ingrossò la vita della graziosa Nell
il bel mozzo
IV
Era nel Golfo di Biscaglia
che il nostro vascello navigava,
una notte tra i marinai
ci fu un terribile e inquietante baccano
essi caddero dalle loro amache
che il loro sonno s’interruppe
e giurarono di sentire il lamento
del bel mozzo
V
“O dottore, caro dottore
-gridava il mozzo-
è arrivata la mia ora, sono finito
e di certo morirò”
Il dottore arrivò correndo
e sorridendo per lo scherzo(3)
nel pensare che un marinaio potesse avere una figlia o un figlio
VI
I marinai quando videro la sorpresa
stavano tutti in contemplazione
il bambino non era di nessuno di loro
solennemente giurarono
e la moglie del capitano disse
“O mio caro mi congratulo
perchè o tu o io abbiamo smascherato(4) il bel mozzo”
VII
Così che ogni uomo prenda la sua razione di rum e brindi per il successo dell’impresa e per il mozzo
che non era né un uomo nè una fanciulla, alla speranza che le guerre non riprendano di nuovo a distruggere i marinai
e speriamo in più svago(6)
come il bel mozzo

NOTE
1) prima sulle navi mercantili e poi sulle baleniere la moglie del capitano era tollerata a bordo, anche se faceva vita da reclusa nella cabina del capitano.
2) l’eufemismo è quanto mai appropriato
3) l’uomo incinto!
4) anche se i più interpretano la frase come ironica  a mio avviso c’è una velata allusione alla sessualità tra donne. Così scrive Massimo Vallerani nella recensione del libro di Marzio Barbagli “Storia di Caterina che per ott’anni vestì abiti da uomo” “In realtà, dal Cinquecento in avanti, erano frequenti i casi di travestimento di donne in uomini e di amori omoerotici di donne con donne (una specie di “sodomia” condannata dalla chiesa e dalla morale corrente, ma giudicata non troppo severamente dai tribunali laici ed ecclesiastici); come numerosi erano i modelli letterari di donne travestite o di donne di potere che intrecciavano relazioni amorose con altre donne. Una realtà multiforme, che le teorie scientifiche capivano poco, spiegandola ora con l’ermafroditismo, la doppia sessualità maschile e femminile nella stessa persona (ipotesi in piena decadenza nel Settecento), ora con l’ipertrofia del clitoride capace di scatenare passioni incontenibili, credenza invece allora assai diffusa tra i medici. Si trattava, comunque, di una ricerca viziata all’origine dal modello fallico della sessualità maschile, per cui le donne si trasformavano in uomini per accedere ai loro privilegi e amavano altre donne perché fornite di un clitoride abnorme con cui praticare, per imitazione, una qualche forma di penetrazione. L’idea di un piacere generato solo dal rapporto di corpi femminili era impensabile. (tratto da qui)
5) cioè non era una vergine
6) oppure “And if the wars should rise again the sailors to destroy We’ll ship some other sailors like the handsome cabin boy”: la ciurma vorrebbe che a bordo ci fossero molti più marinai-donna.. o almeno è questa una fantasia erotica dei marinai perchè di fatto la sessualità era bandita dalle navi!!

ASCOLTA la versione strumentale  di  Frank Zappa & the Mothers of Invention in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013

FONTI
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thehandsomecabinboy.html
http://www.criticsatlarge.ca/2010/02/song-handsome-cabin-boy.html
http://www.8notes.com/scores/3805.asp
http://www.arivista.org/riviste/Arivista/310/53.htm
http://www.mareblucamogli.com/storie_di_mare/le_signore_delle_balene.html
http://www.ottante.it/blog/2009/12/balenieri-in-crinolina/

LA FANCIULLA MARINAIO

Nei canti del mare troviamo (anche se non frequentemente) il tema della ragazza travestita da marinaio che affronta la dura vita del mare per desiderio d’amore e avventura.
Le cross-dressing ballads sono in effetti per lo più inerenti a donne che vanno a svolgere un’attività maschile per eccellenza, come quella del marinaio o del soldato.

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LA FANCIULLA INNAMORATA

Le fanciulle innamorate si travestono da marinaio, pur di attraversare l’Oceano per andare alla ricerca del loro fidanzato, che le ha lasciate per emigrare in America. E’ l’archetipo della fanciulla vergine (la donna guerriera) che si traveste da soldato per inseguire l’innamorato partito per la guerra. (vedasi ad esempio “High Germany“,  “Lovely Nancy” , “Said Johnny to Molly”, “Caroline and Her Young Sailor Boy“)

I titoli vanno da “Jackaroe “,  “The handsome cabin boy“,  e “Short Jacket” , ma tutte raccontano la stessa storia: la fanciulla (tra)vestita da uomo si imbarca come mozzo e viene notata dal capitano, il quale resta turbato dal nuovo marinaio al punto di innamorarsi; solo giunti a riva la fanciulla rivela la sua vera identità e il capitano ammirato dal suo coraggio, le giura amore eterno e le chiede di sposarlo. In alcune versione lei rifiuta, ben determinata a trovare il suo innamorato. In altre la storia si trasforma in una murder ballad in cui la ragazza sorprende l’ex-fidanzato tre le braccia dell’amante e li uccide entrambi (vedi Willy Taylor).
In queste ballate la donna ha un controllo completo sulle azioni da intraprendere, è lei a decidere il suo destino!

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VIETATO ALLE DONNE

Le usanze marinare proibivano alle donne di lavorare come marinai sui vascelli perchè il lavoro del marinaio era considerato cosa da maschi, anzi l’attività per eccellenza in grado di «fare un uomo» anche tra i  più smidollati o indisciplinati dei ragazzi!
Più che per le doti di forza e resistenza fisica richieste dal lavoro marittimo di quel tempo, il divieto era legato alla sfera della sessualità, bandita dalla nave perchè foriera di disordine sociale: così anche l’omosessualità era spietatamente punita nella Royal Navy del Diciottesimo secolo, poiché ritenuta pratica sovversiva della disciplina e dell’ordine; la sola presenza di una donna a bordo poteva generare situazioni di conflitto tra i marinai, da qui la convinzione che una donna a bordo portasse sfortuna alla nave.
Pur in questo clima sfavorevole alcune donne venivano “tollerate” a bordo delle navi come ad esempio le mogli degli ufficiali dei mercantili o delle baleniere o che svolgevano varie mansioni di diverso titolo non inerenti alla navigazione (ad esempio una guardiana del bestiame che si occupava anche della mungitura degli animali), ma non certo in qualità di marinai. Ameno che .. non fossero travestite, e così si rintracciano nei documenti di bordo un numero sorprendente di donne-marinaio o soldato .. scoperte in modo accidentale. (tra i tanti personaggi e le letture cito il personaggio di Catalina Solis nella trilogia di Matilde Asensi – libri usciti in Italia con i titoli di Terra fermaLa vendetta di Siviglia, e La conjura de Cortés – ispirato a Isabel Barreto da Lima (1567 – 1612), moglie di Álvaro de Mendaña, lo scopritore delle isole Salomone, che prese il comando della flotta alla morte del marito . Scrive Matilde Asensi: ” Le donne di quell’epoca dovevano uscire coperte e accompagnate. Uscivano solo per andare a Messa e a 13 anni cercavano loro un marito di 50, che era già rimasto vedovo varie volte, perché la morte durante il parto era frequente. Un orrore che vedevano sin da bambine, in madri e zie. L’unica alternativa a questo era il convento. Quelle che sceglievano di travestirsi da uomini erano donne decise e coraggiose, e questa decisione non implicava alcuna ambiguità sessuale. Non sono state molte, ma sufficienti perché la letteratura del Siglo de Oro abbia raccontato spesso il fenomeno“.)

Anche nel mondo della pirateria le cose non miglioravano per una donna che voleva prendere la vita del mare, ma almeno era riconosciuta come tale dalla ciurma (anche se occasionalmente si travestiva da uomo in particolare durante gli arrembaggi).

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DONNA GUERRIERA

In alcune ballate  la fanciulla si traveste da uomo non per amore di un uomo, ma per amore dell’avventura, per sete di libertà, o perchè si sente stretta nei panni femminili (e nei relativi ruoli sessuali). (vedere ad esempio The Female rambling sailor) E’ piuttosto a cambiare il contesto storico, se nelle ballate settecentesche la donna guerriera è ammirata per il suo coraggio, determinazione e anche la sua ferocia, nell’ottocento la donna guerriera viene derisa e dissuasa, ricondotta al suo ruolo di angelo del focolare o rinchiusa in un manicomio!
L’immagine di una donna-guerriera e forte, sostenuta dalla forza dell’amore e perciò disposta ad andare contro alla sua famiglia e alle convenzioni sociali è più un racconto da romanzo d’appendice che di cronaca vera, le donna in quei tempi sottostavano al padre prima e al marito dopo, e ben poche potevano conquistare l’indipendenza economica (c’erano poi quelle povere di cui non importava niente a nessuno e che finivano malamente in mezzo ad una strada o si ammazzavano di lavoro per riuscire a malapena a dare da mangiare ai figli). Erano i tempi dei matrimoni combinati dalle famiglie e si basavano su opportune alleanze e convenienti unioni e alle giovani donne non era consentito di innamorarsi di un bel marinaio dagli occhi neri!
Una donna senza marito o la protezione paterna aveva poche possibilità di sopravvivere e invece di finire come Biancaneve alcune preferivano travestirsi da uomo (anche se nelle ballate il finale era sempre da fiaba vedi)

FONTI
http://www.arivista.org/riviste/Arivista/310/53.htm
http://marziobarbagli.com/resources/CaterinaIndiceDeiLibri.pdf
http://erewhon.ticonuno.it/2003/storie/navigatrici/navigatrici1.htm
http://erewhon.ticonuno.it/2003/storie/navigatrici/navigatrici2.htm
http://www.baroque.it/curiosita-del-periodo-barocco/donne-di-mare-pirata.html
http://caffebook.it/cultura/item/320-i-pirati-in-gonnella-dei-caraibi.html
http://www.emiliosalgari.it/appunti_di_viaggio/donne_pirata.htm
https://storiaefantasydotcom1.wordpress.com/2016/05/02/pirati-e-corsari-le-piratesse-di-romina-gotti/
http://www.homolaicus.com/storia/trasversale/pirati-corsari.htm
http://www.molodililith.it/banchina/pirati/38-donne-pirata-e-piratesse-donnaiole.html
http://rottasudovest.blogspot.it/2012/07/matilde-asensi-presenta-la-conjura-de.html
http://standrewshistorysociety.co.uk/2015/04/the-problem-of-early-modern-cross-dressing/

SHORT JACKET AND WHITE TROUSERS

donna-marinaioC’è un discreto filone tra i canti del mare, che narrano di fanciulle innamorate che si travestono da marinaio, pur di attraversare l’Oceano per andare alla ricerca del loro fidanzato, che le ha lasciate per emigrare in America. (vedi)
Tutte raccontano la stessa storia: la fanciulla (tra)vestita da uomo si imbarca come mozzo e viene notata dal capitano, il quale resta turbato dal nuovo marinaio al punto di innamorarsi; solo giunti a riva però la fanciulla rivela la sua vera identità e il capitano ammirato dal suo coraggio, le giura amore eterno e le chiede di sposarlo.
In questa ballata dal titolo ” Maid that’s deep in love”, “Maid in sorrow”, “The short jacket”, “Blue Jacket and White Trousers” il capitano resta colpito dalle fattezze del giovane bel marinaio e “ci prova” ma lei tiene nascosta la sua sessualità e lo respinge, ben determinata a trovare il suo innamorato. (prima parte qui)

LA VERSIONE INGLESE: WHITE TROUSERS

Il brano è stato diffuso da A.L. Lloyd che lo registrò nel 1962 e scrisse in merito: “Girls dressed in male attire, living “man to man” in the fo’c’sle with rough seamen, may find themselves in delicate situations. This song offers an unusual quizzical but characteristically good-natured view of the matter. The song is still known among British seamen in various stages of dilapidation and differing degrees of coarseness. For some reason it has seldom found its way into print. Greenleaf and Mansfield found a good version in Newfoundland, and we’ve borrowed some of their delicate lines to replace a few rough passages in the song as sung by ex-bosun Ned Close of London.”

ASCOLTA A.L. Lloyd
l’unico video al momento disponibile su Youtube è quello di Gavin Atkin


Short jacket and white trousers(1)
this young girl she put on
And like a gallant seaman bold
went roving through the down.
She did engagé  with our Captain Ross a sailor for to be
And it was to seek her own true love across the raging sea.
One night as she sat drowsing, she was ready for her bed,
Our captain heaved a sigh and said, “Oh, I wish you was a maid.
Your cherry cheek and curly hair
they have beguiled me
And I’ve often wished with all me heart you could me sweetheart be.”
“Oh hold your tongue, dear captain, such talk’s all in vain,
And if our shipmates come to know they would make sport and game.(2)
But when that we do reach ashore some pretty girls we’ll find
to ramble along with us bold lads,
see and you’re that way inclined.”
It’s about a few days after we docked in Baltimore,
This gal appeared in her petticoats which made the captain roar.
“Oh, a sailor I have been on board
but a maid I’m going ashore,
And you’ve missed your chance(3), dear captain, so adieu for ever more.”
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
La corta giacchetta e i pantaloni bianchi quella ragazza indossò
e come un valente marinaio coraggioso si mise a girare per il molo.
Ha firmato con il Capitano Ross
per essere un marinaio ed andare alla ricerca del suo innamorato attraverso il mare mosso.
Una sera mentre si stese nel letto per dormire, il nostro capitano la guardò e disse :” Vorrei che tu fossi una fanciulla, le tue guance rosee, e i tuoi capelli ondulati mi hanno attirato, vorrei perdio con tutto il cuore,
che tu fossi la mia amante”.
Frena la tua lingua, caro capitano, questo discorso è completamente vano, che se la ciurma lo scopre, riderebbero e ci scherzerebbero sopra(2).
Ma quando raggiungeremo la spiaggia , tu troverai molte ragazze graziose, invece di metterti con noi bravi ragazzi, allora vedrai quello a cui sei portato”.
Dopo pochi giorni attraccammo a Baltimora
la ragazza che aveva fatto sbandare il capitano, si mise le sottane “ero un marinaio a bordo, ma sarò una fanciulla a terra . Hai perso la tua occasione(3), caro capitano, così addio e a mai più rivederci!

NOTE
1) giacca blu e pantaloni bianchi è la divisa della Royal Navy
2) Più che per le doti di forza e resistenza fisica richieste dal lavoro marittimo di quel tempo, il divieto alle donne marinaio era legato alla sfera della sessualità, bandita dalla nave perchè foriera di disordine sociale: così anche l’omosessualità era spietatamente punita nella Royal Navy del Diciottesimo secolo, poiché ritenuta pratica sovversiva della disciplina e dell’ordine; la sola presenza di una donna a bordo poteva generare situazioni di conflitto tra i marinai. (continua)
3) qui è la donna ad avere il pieno controllo della situazione!

FONTI
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/shortjacketandwhitetrousers.html http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/04/short.htm http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/12/bluejacket.htm
http://www.goldenhindmusic.com/lyrics/SHORTJAC.html