Chuachag nan Craobh, Cuckoo Of The Grove

“Chuachag nan craobhis” (The Cuckoo of the Branches) is a Scottish Gaelic song composed by William Ross schoolmaster of Gairloch, Ross-shire, born 1762 he died of TB in 1790.  In this love song, the poet is addressing a cuckoo he heard in the woods. He is sad at being rejected by the woman he loved deeply
“Chuachag nan craobhis” (Il Cuculo del Boschetto) è canto in gaelico scozzese composto da William Ross maestro di scuola di Gairloch, Ross-shire, nato nel 1762, morì di tubercolosi nel 1790. In questa canzone d’amore il poeta si rivolge a un cuculo che ha sentito nei boschi. E’ triste per essere stato rifiutato dalla donna che ama profondamente.

Isabelle Watson · Christiane Rupp · Nikita Pfister in  Filidh Ruadh- Loch Maree – Ballades Ecossaises 2012

Stephen J. Wood

Kerrie Finlay & Marlene Rapson Yule

Fiona J. Mackenzie

A chuachag nan craobh, nach truagh leat mo chaoidh
Ag òsnaich ri oidhche cheòthar?
Shiùbhlainn le’m ghaol fo dhubhar nan craobh
Gun duin’ air an t-saoghal fheòraich
Thogainn ri gaoith am monadh an fhraoich
Mo leabaid ri taobh dòrainn
Do chrutha geal caomh bhi sinnte ri m’ thaobh
‘Us mise ‘gad chaoin phògadh

Chunna mi fhìn aisling, ‘s cha bhreug
Dh’fhàg sin mo chré brònach
Fear ma ri té, a pògadh a bhéil
A’ brìodal an déigh pòsaidh
Dh’ùraich mo mhiann, dh’àith’rraich mo chiall
Ghuil mi gu dian dòimeach
Gach cuisle, us féith, o ìochdar mo chléibh
Thug iad gu leum còmhla

Thuit mi le d’ghath, mhill thu mo rath
Strìochd mi le neart dòrainn
Saighdean do ghaoil sàidht’ anns gach taobh
Thug dhìom gach caoin còmhla
Mhill thu mo mhais, ghoid thu mo dhreach
‘S mheudaich thu gal bròin domh
‘S mu fuasgail thu tràth, le d’fhuran ‘s le d’fhàilt’
Is cuideachd am bàs dhomh-sa

 
English translation *
I
O cuckoo of the wood are not grieved at my mood?
At eve heavy-dewed, I’m suspiring;
I would stray with my love in the shade of the grove,
Where’er we might rove none enquiring;
I would face the wind’s breath on the hill of the heath,
My bed in the teeth of distresses,
Thy white form refined stretched out by my side
While I fond multiplied my caresses
II
I saw in a dream, no lie did it seem
What my heart made extremely sad,
A man with a maid whose lips he essayed
Nor fondling delayed, having wed,
It freshened my fire, renewed my desire,
I wept in my direful swither,
Each artery and vein from the depth of my frame,
They leaped unrestrained together.
III
By thine arrow I fell, thou my luck didst dispel,
I yielded by fell strength of weather,
And, alas, thy love dart is stuck in each part,
Thou has reft me my heart altogether.
Thou has ruined my face, and stolen my grace,
And deepened each trace of depression;
Unless thou beguile me with welcome and smile,
Death’s in a short while my obsession.
Traduzione italiano di Cattia Salto*
I
O cuculo del bosco non ti senti afflitto dal mio umore?
Nella veglia umida di rugiada, sto sospirando
Vorrei allontanarmi con il mio amore all’ombra del boschetto,
Ovunque si possa vagare senza domande;
Vorrei fronteggiare il vento della brughiera sulla collina
Il mio letto consumato
La tua bianca forma tornita stesa al mio fianco, Mentre innamorato moltiplicavo le mie carezze
II
Vidi in un sogno, sembrava sincero
E ha addolorato il mio cuore, Un uomo con una fanciulla le cui labbra assaggiò; Nessuna tenerezza rimandata, essendo sposati,
Ha rinfrescato il mio fuoco, rinnovato il mio desiderio,  Piansi nella mia terribile agitazione, Ogni arteria e vena dalla profondità della mia impalcatura,
Esultarono scatenati insieme.
III
Al tuo dardo caddi, tu la mia buona sorte facesti allontanare
Mi sono arreso alla crudele forza della tempesta,
E, ahimè, il tuo dardo d’amore è conficcato in ogni parte,
Tu mi hai spezzato del tutto il cuore.
Mi hai rovinato il volto e rubato la grazia
E approfondito ogni traccia di depressione;
A meno che tu non mi accetti con il benvenuto e il sorriso,
La morte sarà tra poco la mia ossessione.

*una traduzione migliore per tempi migliori

Another version of the melody was later adapted for the Jacobite ‘Skye Boat Song‘. 
Un’altra versione della melodia è diventata la canzone giacobita dal titolo ‘Skye Boat Song‘. 

LINKS
https://archive.org/details/gaelicsongs00ross
https://www.electricscotland.com/history/gairloch/g242.htm
http://www.celticlyricscorner.net/macinnes/cuachag.htm
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/15298/4
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/16968/4

In the Month When Sings the Cuckoo [Il Mese del Cuculo]

In the British Isles it is the cuckoo among all birds to be the herald of Spring, and more generally it is a sacred bird with oracular qualities. The cuckoo arrives from Africa between the end of March and the beginning of April and immediately the courtship begins, raising its characteristic song. In Northern Europe it comes a little later, roughly in mid-April. Once the season of love is over (end of May), the cuckoo (male) does not sing anymore. 
Nelle Isole Britanniche è il cuculo tra tutti gli uccelli ad essere l’araldo della Primavera, e più in generale è un uccello sacro (oggi si dice magico) dalle doti oracolari.
Il cuculo arriva dall’Africa tra la fine di marzo e i primi d’Aprile e inizia subito il corteggiamento innalzando il suo caratteristico canto . Nell’Europa Settentrionale arriva un po’ più tardi, all’incirca a metà aprile. Una volta terminata la stagione dell’amore (fine maggio), il cuculo (maschio) non canta più.

The female emits a very long and warbling note similar to a “puhuhhuhuhu“.
La femmina emette una nota molto lunga e gorgheggiante simile a un «puhuhhuhuhu». 

In the Greek myth the cuckoo is an animal consecrated to Zeus who, to seduce Hera (the sister-bride) unleashed a storm and turned into a cuckoo; all wet and cold he rested on the knees of the goddess, who moved with compassion and welcomed him under her breast to warm it. In the Roman cult the cuckoo is instead consecrated to Juno , the goddess of fertility: it was the song of the cuckoo to bring rain and renew the fertility of the fields. Hence the positive symbol associated with love, fruitfulness and abundance.
Nel mito greco il cuculo è un animale consacrato a Zeus, il quale per sedurre Hera (la sorella-sposa) scatenò una tempesta e mutato in cuculo, si posò tutto bagnato e infreddolito sulle ginocchia della dea, la quale si mosse a compassione e lo accolse sotto il suo seno per riscaldarlo. 
Nel culto romano il cuculo è invece consacrato a Giunone in quanto dea della fecondità: era il canto del cuculo a portare la pioggia e a rinnovare la fertilità dei campi.
Da qui il simbolo positivo associato a amore, fecondità e abbondanza.


Jupiter and Juno on Mount Ida by James Barry, 1773
L’arrivo del cuculo dalla migrazione invernale era una data importante, sulla quale, nelle campagne, ci si basava per programmare molte operazioni agricole. A Bologna si diceva che “Quando canta il cuculo, c’è da fare per tutti”, cioè iniziano i lavori agricoli. L’arrivo di questo uccello era previsto per i primi giorni d’aprile, e quando tardava ci si preoccupava: “Il due o il tre d’aprile, il cuculo ha da venire. L’otto, se non è venuto, o che è morto, o che è cotto”. Nel Bolognese, a chi è ardito con le parole, ma non lo è poi nei fatti, si dice “Come il cuculo, tutta voce e penne”. Questo volatile è infatti un gran chiacchierone: il maschio, una volta stabilitosi in un certo territorio, trascorre, ad esempio, ore e ore a ripetere incessantemente il suo cu-cù (da cui anche il nome). (tratto da qui)

THE PROPHETIC CUCKOO
[ IL CUCULO INDOVINO ]

The symbol of the cuckoo is however ambivalent.
Cattabiani writes “As Aristotle already reported, this animal lays its egg in the nest of other birds (mostly passerine) eliminating from the brood one of those of the host; at the hatching, the small cuckoo is raised by the unaware parent. This fact has had two significant attributions in the world of symbolism: on the one hand, it has increased its typical spring meanings, on the other it has made it appear in some areas as an “emblem of the abandonment of maternal duties and of parasitism, but also of the teasing, so much so that once the verb “cuculiare” was used to “tease” “
Il simbolo del cuculo è tuttavia ambivalente.
Scrive il Cattabiani “Come riportava già Aristotele, questo animale depone il suo uovo nel nido di altri uccelli (per lo più passeracei) eliminando dalla covata uno di quelli dell’ospite; allo schiudersi, il piccolo cuculo viene allevato e cresciuto dall’ignaro genitore adottivo. Questo fatto ha avuto due significative attribuzioni nel mondo del simbolismo: da una parte, ha accresciuto i significati primaverili che già erano propri di tale animale, dall’altra lo ha fatto apparire in alcuni ambiti quale “emblema dell’abbandono dei doveri materni e del parassitismo, ma anche del canzonatore, tanto che una volta si usava il verbo “cuculiare” per “prendere in giro“”

Its symbolism is often negative: starting from the observation that the female lays the eggs in others’ nests, the cuckoo has become synonymous with cuckold.
Il suo simbolismo è spesso negativo: partendo dall’osservazione che la femmina depone il suo uovo nei nidi altrui, il cuculo è diventato sinonimo di cornuto (in francese cornuto si  dice cocu mentre in inglese cuckold).

The alleged longevity (or immortality) of the cuckoo (in the italian proverbs it is said “Old as the cuckoo “) has turned it into a sibyl. It is a bird that foretells the future in particular, the young maidens ask it when they will marry and count the response, a year for each chant.
After marriage the bride could ask it how many children she’ll get. But you may ask the cuckoo how many years you will live or how many years to spend in purgatory to redeem your sins.
When you first hear in the new season the cuckoo song, you should have money in your pocket: the coming year will be free of economic problems. Not having money is the announcement of the coming misery. But seeing a cuckoo closely is generally synonymous with luck.
La presunta longevità (o immortalità) del cuculo (nei proverbi si dice “”Vecchio come il cucco”) lo ha trasformato in veggente. E’ un uccello che predice il futuro in particolare lo interrogano le ragazze da marito per chiedere entro quanti anni si sposeranno: c’è pure una filastrocca che recita
O cucco, cucco dal becco fiorito
dimmi quanti anni sto a prender marito
dopo di chè si conteranno i versi in risposta, un anno per ogni cucù.
Una volta sposata la donna potrà ancora interrogare il cuculo per sapere quanti figli avrà. Ma al cuculo si possono chiedere anche quanti anni restano ancora da vivere.. o quanti anni si dovranno passare in purgatorio per redimere i propri peccati prima di poter andare in paradiso.
La tradizione vuole che quando si sente per la prima volta nella nuova stagione il canto del cuculo, bisogna subito controllare se in tasca avanza qualche monetina: l’anno in arrivo sarà privo di problemi economici. Non averne è l’annuncio della miseria in arrivo. Vedere un cuculo da vicino è in genere sinonimo di fortuna.

The Cuckoo is a pretty bird

The cuckoo is the protagonist of many songs dedicated to the arrival of summer. This one called “The Cuckoo” is relatively rare in Scotland, but popular in England, Ireland and America (Appalachian Mountains).
Il cuculo è  il protagonista di molti canti dedicati all’arrivo della bella stagione. Questo dal titolo “The Cuckoo” è relativamente poco diffuso in Scozia, ma popolare in Inghilterra, Irlanda e America (Monti Appalachi).

English version

We can classify this song among the warning songs in which the singer warns the maidens against love pain: the cuckoo is invoked as an example of a sincere heart, which loves without deceit, unlike the joyful young men who prefer fly from flower to flower.
Possiamo classificare questo canto tra le warning songs in cui chi canta mette in guardia le fanciulle a non incappare nelle pene d’amore: il cuculo viene invocato come esempio di un cuore sincero, che ama senza inganni, al contrario dei giovanotti gaudenti i quali preferiscono volare di fiore in fiore.

Pentangle in Basket of Light, 1969


I
The Cuckoo she (1) is a pretty bird,
she sings as she flies (2).
She bringeth good tidings (3),
she telleth no lies (4)
She sucketh white flowers (5)
for to keep her voice clear
And she never sings “cuckoo”
till summer draweth near (6)
II
As I once was a-walking
and talking one day
I met my own true love
as he came that way
Though the meeting him was pleasure, though the courting was woe
For I’ve found him false hearted,
he’d kiss me, and then he’d go.
III
I wish I was a scholar
and could handle the pen.
I’d write to my lover
and to all roving men (7)
I would tell them of the grief and woe
that attend on their lies
I would wish them have pity
on the flower, when it dies
Traduzione italiano di Cattia Salto*
I
Il cuculo è un bel uccellino
canta in volo
e porta buone novelle,
non dice bugie.
Sugge i fiori bianchi
per mantenere chiara la voce
e non canta mai “cu-cù”
fino a quando l’estate è vicina .
II
Un giorno che andavo a passeggio
e conversavo
incontrai il mio innamorato
che veniva per quella strada:
sebbene incontrarlo fosse un piacere
la sua galanteria era un tormento,
perchè mi è sembrato un cuore mendace, 
mi baciava e poi se ne sarebbe andato!
III
Se fossi uno studioso
abile nel maneggiare la penna
scriverei al mio amore
e a tutti i donnaioli 
direi quale pena e dolore
causano le loro bugie;
vorrei che avessero pietà
di un fiore morente.

NOTE
* dalla traduzione in Musica e Memoria
1) I’s the male to sing its courting song! [il cuculo della canzone è una femmina (she) ma in realtà  il tipico canto di corteggiamento è emesso solo dal maschio]
2) the cuckoo is a big talker [il cuculo è un gran chiacchierone]
3) the arrival of the warm season but also according to the proverbs a bit of luck  [l’arrivo della bella stagione ma anche secondo i proverbi un po’ di fortuna]
4) the popular tradition has a lot of proverbs that often contradict itself: here the cuckoo is seen in its oracular role  [la tradizione popolare ha un sacco di proverbi che spesso si contraddicono: qui il cuculo è visto nella sua veste oracolare]
5) in the nursery song it is written “little bird’s eggs” in reality the cuckoo eats insects and worms, the reference to the destruction of the eggs it is due to the opportunist attitude of the cuckoo that deposits the egg in the nests of others by subtracting the “legitimate” ones [nella nursery song è scritto “little bird’s eggs” in realtà il cuculo mangia insetti e vermi, il riferimento alle distruzione delle uova è dovuto all’atteggiamento opportunista del cuculo che deposita l’uovo nei nidi altrui sottraendo quelli “legittimi”]
6) the song of the cuckoo is a harbinger of Spring, also because once the season of love is over (end of May), the cuckoo (male) does not sing anymore. [Il canto del cuculo è foriero di Primavera, anche perchè una volta terminata la stagione dell’amore (fine maggio), il cuculo (maschio) non canta più]
7) roving men in this context are not simply vagabonds, but pleasure-seekers who prefer to have fun with women [roving men in questo contesto sono non semplicemente dei vagabondi, ma dei gaudenti che preferiscono spassarserla con le donne senza legarsi ad un amore.]

John Jacob Niles-The Cuckoo

I
The Cuckoo she is a pretty bird,
she sings as she flies.
She brings us glad tidings,
and she tells no lies
She sucks all the pretty flowers
that make her voice clear
And she never says “cuckoo”
till the Spring of the year
II
A walkin’ and talkin’
and a wanderin’ goes I
Waitin’ for Sweet Willie,
he will come bye and bye
I’ll meet him in the morning,
cause he’s all my delight
I could walk and talk with him
from mornin’ till night.
III
Our meeting is pleasure,
and our parting is grief
A false-hearted lover is worse
as a thief
A thief will but rob you
and take all you got
While a false-hearted lover
will lead you to the grave.
IV
The grave will consume you
and turn you to dust
They ain’t one in a hundred
that a poor gal can trust
They’ll hug thee and they’ll kiss thee
and call thee their own
Perhaps their other darlin’
is awaitin’ at home.
V
Now come all ye fair damsels,
take warning of me
Ne’er place your affections
on a [green golden] tree
The leaves they will wither,
the roots they will die
If I am forsaken,
I know right well why
VI
If I am forsaken,
I will not be forsworn
And he’s fully mistaken
if he thinks I will mourn
For I’ll get myself up
in some right high degree
And I’ll walk as like by him
as he will by me.

Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Il cuculo è un bel uccellino
canta in volo
e porta buone novelle 
non dice bugie.
Sugge i fiorellini
per mantenere chiara la voce
e non canta mai “cu-cù”
fino a Primavera
II
Passeggiavo e conversavo
andando in giro
in attesa che il caro Willy
venisse a salutarmi,
lo vedrò al mattino
perchè è tutta la mia gioia
potrei passeggiare e conversare con lui
da mane a sera
III
Il nostro incontro è piacere
la nostra separazione è dolore,
un cuore mendace è peggio
di un ladro,
un ladro ti deruberà
e ti prenderà tutto,
ma un amore bugiardo
ti porterà alla tomba
IV
La tomba ti consumerà
e trasformerà in polvere,
non c’è nè uno su cento
di cui una povera fanciulla possa fidarsi
ti abbracceranno e ti baceranno
e ti diranno “mia cara”
mentre l’altra 
sta aspettando a casa
V
Allora venite belle damigelle
accettate questo consiglio
non affezionatevi mai
a un albero [in autunno]
le foglie appassiranno
le radici moriranno
se sono stata abbandonata
so bene il perchè
VI
Se sono stata abbandonata
dico sul serio
e lui si sbaglia completamente
se crede che piangerò
perchè mi alzerò da sola
e mi metterò in tiro
e camminerò proprio come lui
farà con me

THE CUCKOO BIRD (Coo Coo Bird)

On the side of the Appalachian Mountains we find instead the version reworked by Clarence Ashley which has become a standard, albeit with the addition of several stanzas.
Sul versante dei Monti Appalachi troviamo invece la versione rielaborata da Clarence Ashley diventata uno standard, seppure con l’aggiunta di numerose strofe

Clarence “Tom” Ashley (I, II, III)

Doc Watson (I, II, IV, V)


I
Gonna build me a log cabin
On a mountain so high
So I can see Willie
As he goes walking by
(Chorus)
Oh, the cuckoo, is a pretty bird
And she warbles when she flies
She never say cuckoo
Till the fourth (last) day of July
II
I’ve played cards in Old England
I’ve gambled over in Spain
I’ll bet you ten dollars
that I’ll beat you next game
III
Jack of Diamonds
Jack of Diamonds
I know you of old
You robbed my poor pockets
Of my silver and gold
IV
My horses they ain’t hungry
And they won’t eat your hay.
I’ll drive home just a little further
Wondering why you treat me this way.
variation chorus
Oh, the cuckoo she’s a pretty bird.
Lord, she warbles as she flies.
She’ll cause you never more trouble
And she’ll tell you no lies.
V
There’s one thing that’s been a puzzle
Since the day that time began:
A man’s love for, for his woman
And her sweet love for her man.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Andò a costruire un capanno
su un’alta montagna
così potrò vedere Willy
mentre ci passa vicino
CORO
Il cuculo è un grazioso uccellino
cinguetta in volo
e non canta mai cu-cù
fino al 4 luglio
II
Ho giocato a carte in Inghilterra
ho giocato d’azzardo in Spagna
scommetterò 10 dollari
e ti batterò alla prossima partita
III
Fante di Quadri
Fante di Quadri
ti conosco da molto tempo
mi hai svuotato le tasche
dell’argento e dell’oro
IV
I miei cavalli non hanno fame
e non mangeranno il tuo fieno.
Andrò a casa un po’ più tardi
domandandomi perchè mi tratti così
coro
Il cuculo è un grazioso uccellino
cinguetta in volo
non ti causerà più problemi
e non ti dirà più bugie.
V
C’è una cosa che è stato un dilemma
sin dagli inizi del tempo:
l’amore di un uomo per, per la sua donna
e il suo dolce amore per il suo uomo.

 

SOURCES (FONTI)
“Volario”, Alfredo Cattabiani, 2000
mia madre, montagna vicentina, classe 41
http://www.ilfriuli.it/mobile/articolo/Archivio/Il_cuculo,_animale_premonitore/29/81225
http://www.altosannio.it/usi-costumi-cuculo/

LINKS
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thecuckoo.html
http://antiwarsongs.org/canzone.php?id=13513&lang=it
http://www.musicaememoria.com/pentangle_basket_of_light.htm

http://www.bluegrasslyrics.com/song/the-cuckoo-bird/

The Bonny Cuckoo

An old melody from Northern Ireland transcribed by Edward Bunting on the occasion of the Bardic festival held in Belfast in 1793 (the song comes from Henry Joy of Ballinascreen, Co. Londonderry or from the harpist Arthur O’Neill). The original was in Irish Gaelic, titled An Chuaichin Mhaiseach”, but Bunting transcribed a version “.. a close translation from the original Irish”. Surely the bard Turlough O’Carolan in 1691 took inspiration from this melody to compose his “Sí bheag Sí mhor“.
Una vecchia melodia dall’Irlanda del Nord trascritta da Edward Bunting in occasione del festival bardico che si tenne nel 1793 a Belfast (il brano giunge da Henry Joy di Ballinascreen, Co. Londonderry o dall’arpista Arthur O’Neill). L’originale era in gaelico irlandese “An Chuaichin Mhaiseach” ma Bunting ne trascrisse una versione  “molto simile all’originale irlandese”
Sicuramente il bardo Turlough O’Carolan nel 1691 prese ispirazione da questa melodia per comporre “Sí bheag Sí mhor” .

Cuculus_canorus

Mi fermai per ascoltare il cuculo, il primo di quest’anno.  Poi il suo richiamo ipocrita fu ripreso da un canto. Quella sera c’era una calura umida e le note si appiccicavano alle nuvole basse come un profumo. Era una salmodia, più che una canzone, e le pause e i crescendo suggerivano un solista, che quasi non riuscivo ad udire, e un coro, come in un responsorio. Mentre il cuculo si alzava in volo verso est, il canto sembrò crescere e spostarsi dalla valle verso il lato sinistro del sentiero; i bassi allungavano le pliche fin tra le radici degli alberi, gli acuti si arrampicavano sul pentagramma fin dove l’usignolo sfarfalla come un tremolo. Le note si gonfiavano con l’alzarsi della brezza e calavano, sempre invisibili, muovendosi all’unisono con l’orzo.” (da “Il pozzo” di Chaterine Chanter pg 129)

The Charles Hennessey Duo ( Sarai Robin Charles: Clarsach) in Now Strike The Harp Gladly 2019

Shirley Collins 1959


I
My bonny cuckoo,
I tell you true
That through the groves
I’ll rove with you;
I’ll rove with you
until the (next) spring
And then my cuckoo
shall sweetly sing
II
The ash and the hazel
shall mourning say,
“Oh bonny cuckoo, don’t go away;
Don’t go away, but tarry here,
And sing for us throughout the year.
Cuckoo, cuckoo, pray tarry here,
And make the spring last all the year.”
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Mio bel cuculo,
ti dico la verità,
per i boschi
andrò peregrino con te;
andrò peregrino con te
fino alla prossima primavera
e allora il mio cuculo
canterà soave.
II
Il frassino e il nocciolo
si lamentano e dicono
“Oh bel cuculo, non andare via;
non andare via, qui rimani,
a cantare per noi tutto l’anno.
Cuculo, cuculo resta qui
e fai durare la primavera tutto l’anno”

 

ENGLISH COUNTRY DANCE
It is a “modern english country dance” conceived by Gail Ticknor in 1986 to be danced on the melody of the same name or on “Sí bheag Sí mhor”
E’ una “modern english country dance” ideata da Gail Ticknor  nel 1986 da ballarsi sulla melodia omonima ma anche su “Sí bheag Sí mhor”

https://terreceltiche.altervista.org/cuculo-araldo-della-primavera/
https://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/thebonnycuckoo.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=59741
http://mudcat.org/detail_pf.cfm?messages__Message_ID=953898http://dancevideos.childgrove.org/ecd/ecd-modern/316-bonny-cuckoo

The Cuckoo’s nest

The cuckoo is a bird that has made its virtue in deception: it does not build its nest because it has devised a system to have its offspring hatched and raised by other birds!
Il cuculo è un uccello che ha fatto dell’inganno la sua virtù: non costruisce il suo nido perchè ha escogitato un sistema per far covare e allevare la sua prole dagli altri uccelli!
The female lays a single egg in each nest from April onwards disguising the eggs so that they resemble those of the “host” species. Just born it gets rid of the other eggs not yet hatched, remaining the only guest. The adoptive parents are deceived by this behavior and feed the cuckoo as if it were their own. In France this behavior of the cuckoo led to the birth of the term “cocu” to indicate a person whose partner is unfaithful. With the same meaning in England the term “cuckold” is used, derived from the French “cocu” plus the pejorative suffix -ald.
La femmina depone un solo uovo in ogni nido da aprile in poi camuffando le uova in modo che assomiglino  a quelle della specie “ospite”. Alla schiusa  il piccolo del cuculo, si sbarazza delle altre uova non ancora schiuse, rimanendo l’unico ospite. I genitori adottivi vengono ingannati da questo comportamento e nutrono il cuculo come se fosse proprio. In Francia questo comportamento del cuculo ha portato alla nascita del termine “cocu” per indicare una persona il cui partner sia infedele. Con il medesimo significato in Inghilterra si usa il termine “cuckold”, derivato dal francese “cocu” più il suffisso peggiorativo -ald.

A favorite subject of folk songs linked to the arrival of spring, the Cuckoo also lends itself to bawdy songs just like this The Cuckoo Nest
Soggetto prediletto dei canti popolari legati all’arrivo della primavera, il Cuculo si presta anche per canzonacce a doppio senso proprio come questa The Cuckoo Nest

HORNPIPE TUNE

First of all the melody, a catchy eighteenth-century hornpipe also named Jack Tar, The Jack Tar, Jacky Tar, The Jacky Tar, The Magpie’s Nest -also scottish country dance
Prima di tutto la melodia, una orecchiabile hornpipe settecentesca intitolata anche Jack Tar, The Jack Tar, Jacky Tar, The Jacky Tar, The Magpie’s Nest -anche scottish country dance.
James Aird’s printing in his Selection of Scotch, English, Irish and Foreign Airs, vol. 1 (1782, pg. 66) includes an interesting fourth strain, not found in other sources. Matt Seattle (1987, 1994) believes the tune to originally have been a Scots Measure in D Minor with the title “Come Ashore Jolly Tar (with) Your Trousers On,” but notes that many versions of this tune exist, with quite substantial variation between them, in major and minor keys (he remarks that the Northumbrian William Vicker’s late 18th century setting is evidently minor, despite the key signature). The title appears in numerous 18th and 19th century dance collections, and made Henry Robson’s list of popular Northumbrian song and dance tunes, which he published c. 1800. (from here)

La stampa di James Aird nella sua Selection of Scotch, English, Irish and Foreign Airs, vol. 1 (1782, pg. 66) include un’interessante quarta varietà, non trovata in altre fonti. Matt Seattle (1987, 1994) crede che il pezzo originale sia stato una misura scozzese in re minore con il titolo “Come Ashore Jolly Tar (with) Your Trousers On,” , ma nota che esistono molte versioni di questa melodia, con variazioni piuttosto sostanziali tra di loro, in tonalità maggiore e minore (sottolinea che l’arrangiamento settecentesco di William Vicker dalla Northumbria è evidentemente in minore, nonostante la chiave). Il titolo appare in numerose collezioni di danza del XVIII e XIX secolo, e nella lista di canzoni e danze popolari della Northumbria di Henry Robson, che ha pubblicato c. 1800.

SCOTTISH VERSION

From the repertoire of Jeannie Robertson widespread also in America (Shirley Collins) it is sung indifferently for a male or female subject. Among the many textual versions I propose this one which is the most popular in the Renaissance Faires.
Dal repertorio di Jeannie Robertson, diffusa anche in America (Shirley Collins) è cantata indifferentemente con il soggetto al femminile o al maschile. Tra le tante versioni testuali si propone questa al femminile che va per la maggiore nelle Renaissance Faires.

The Sirens,


I
There’s a pombush in the garden
where the lads and lasses meet
For it wouldna’ do to do the do
they’re doin’ i’ the street,
The first time that I went there
I was very much impressed
To see the young folks rumplin’
i’ the cuckoo’s nest(1).
CHORUS
It’s hi! the cuckin’ ho! the cuckin’
Hi! the cuckoo’s nest,
Hi! the cuckin’ ho! the cuckin’
Hi! the cuckoo’s nest,
I’ll give any man a shilling
and a bottle of the best

Who’ll rumple up the feathers
of the cuckoo’s nest(2)

II
I met him in the morning
and I had him in the night
He never gone that way before,
he had to do it right
He never would have found it,
he never would have guessed
If I hadn’t shown him where to find
the cuckoo’s nest
III
I showed him where to find it,
I showed him where to go
Through the prickles and the brambles
where the little cuckoos go
From the moment that he found it,
he wouldn’t let me rest
Till he rumpled up the feathers
of the cuckoo’s nest
IV
It was thorny, it was prickled,
it was deathered(3) all around
It was tucked into a corner
where it wasn’t easy found,
I said “Young man you’re plundering(4)”,
he said it wasn’t true
But he left me wi the makins
of a young cuckoo
traduzione italiano di Cattia Salto
I
C’è un cespuglio nel giardino
dove i ragazzi e le ragazze s’incontrano
per poter fare quello che
non potrebbero fare in strada.
La prima volta che ci andai
restai molto impressionata
nel vedere i giovanotti arruffarsi
nel nido del cuculo
CORO
Evviva il canto del cuculo
evviva il nido del cuculo
Evviva il canto del cuculo
evviva il nido del cuculo
darò ad ogni uomo uno scellino
e una bottiglia di quello buono,

a chi arrufferà le piume
del cuculo nel nido

II
Lo incontrai al mattino
e lo ebbi alla sera
non lo aveva mai fatto prima
e ha voluto farlo bene,
non lo avrebbe mai trovato, 
non lo avrebbe mai immaginato,
se non gli avessi mostrato dove trovare
il nido del cuculo
III
Gli mostrai dove trovarlo,
gli mostrai dove andare,
attraverso le spine e i rovi
dove i piccoli cuculi vanno;
dall’istante che lo trovò,
non mi voleva lasciare in pace
finchè non avesse arruffato le piume
nel nido del cuculo
IV
Era spinoso e pizzicava,
mi avvolgeva tutt’intorno
si è nascosto in un angolo
dove non era facile da trovare
dissi “Giovanotto ti sei preso il tuo bottino”
lui disse che non era vero,
ma mi ha lasciato con il fagotto
di un piccolo cuculo

NOTE
1) the cuckoo, however, does not make its own nest because it lays the eggs in the nest of the other birds [il cuculo però non fa il proprio nido perchè depone le uova nel nido degli altri uccelli]
2) in the male versions the phrase becomes [nelle versioni al maschile la frase diventa]: Just to rumple up the feathers of her cuckoo’s nest (and clearly the cuckoo’s nest is a precise anatomical part of the woman ) [e chiaramente il nido del cuculo è una precisa parte anatomica della donna]
3) a typo =feathered; ; in other versions it says [in altre versioni dice]it was compassed all around
4) or you’re blundering, [quindi la ragazza dice “Giovanotto stai facendo un pasticcio!“]

MORRIS DANCE VERSION

lovers-observed-dettaglioThis textual version (probably from Shakespeare time) is a typical amorous contrast in which the man tests to the virtue of a girl, as already observed on other occasions, it is “general proof of fertility ” for marriage purposes. Contrary to the Scottish version the relationship ends not with an inappropriate pregnancy, but with a marriage.
“The context could be a sort of general test, during which the boys and girls, delighting in sex, give proof of their fertility (for matrimonial purposes): once in fact the fertility of the couple was essential to the marriage union and going to catch birds in the bushes was a good excuse. ” (see more)
Questa versione testuale (probabilmente già in giro ai tempi di Shakespeare) è un tipico contrasto amoroso a botta e risposta in cui l’uomo attenta alla virtù della fanciulla, come già osservato in altre occasioni, questo tipo di canti sono una “prova generale di fertilità” a scopo matrimoniale. Contrariamente alla versione scozzese il rapporto si conclude non con una gravidanza inopportuna, ma con un matrimonio.
Il contesto potrebbe essere una sorta di prova generale, durante la quale i ragazzi e le ragazze, dilettandosi con il sesso, danno prova della loro fertilità (a scopo matrimoniale); un tempo infatti la fertilità della coppia era imprescindibile dall’unione matrimoniale e andare a catturare uccelli tra i cespugli era un buon pretesto.” (tratto da qui)

Ashley Hutchins & Friends

The Taming of the Shrew” per Shakespeare’s Globe 2012: I, IV, V, VI, VII: n the Elizabethan theater the female part is interpreted by a man, not really very young here, who drapes a sheet around his hips; “she” and he standing on the table mimic all the hilarious duet !! [nel teatro elisabettiano la parte femminile è interpretata da un uomo, qui non proprio giovanissimo, che si drappeggia un lenzuolo intorno ai fianchi; “lei” e lui in piedi sul tavolo mimano tutto lo spassosissimo duetto!!]


I
As I was a-walking
one morning in May
I met a pretty fair maid
and unto her did say:
“For love I am inclined
and I’ll tell you my mind
That my inclination lies
in your cuckoo’s nest.(1)”
II
“My darling,” said she,
“I am innocent and young,
And I scarcely can believe
your false deluding tongue.
Yet I see it in your eyes
and it fills me with surprise
That your inclination lies
in my cuckoo’s nest.”
Chorus
Some like a girl who is pretty in the face,
And some like a girl who is slender in the waist./ But give me a girl that will wriggle and will twist:
At the bottom of the belly lies
the cuckoo’s nest.

III
“Then my darling,” says he,
“if you see it in my eyes,
Then think of it as fondness
and do not be surprised.
For I love you, my dear,
and I’ll marry you, I swear,
If you let me clap my hand on
your cuckoo’s nest.”
IV
“My darling,” said she,
“I can do no such thing,
For my mother often told me
it was committing sin
My maidenhead to lose
and my sense(1) to be abused.
So have no more to do with(2)
my cuckoo’s nest.”
V(3)
“My darling,” says he,
“it is not committing sin.
But common sense should tell you
it is a pleasing thing,
For you were brought into this world
to increase and do your best
And to help a man to heaven in
your cuckoo’s nest.”
VI
“Then my darling,” says she,
“I cannot you deny,
For you’ve surely won my heart
by the roving of your eye(4).
Yet I see it in your eyes
that your courage is surprised,
So gently lift your hand in
my cuckoo’s nest.”
VII
So this couple they got married
and soon they went to bed
And now this pretty fair maid
has lost her maidenhead.
In a small country cottage
they increase and do their best
And he often claps his hand on
her cuckoo’s nest.
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Mentre ero a passeggio
un mattin di Maggio
incontrai una bella fanciulla e
verso di lei  dissi
“Sono fatto per amare e
ti dirò il mio pensiero
che il mio desiderio va 
al tuo nido del cuculo”
II
“Caro mio – disse lei –
sono innocente e giovane
e a mala pena posso credere
alla tua lingua falsa e tentatrice,
eppure lo vedo nei tuoi occhi,
e mi riempie di sorpresa,
che il tuo desiderio vada
al mio nido del cuculo”
CORO
Alcuni amano la ragazza che è graziosa in viso
e altri amano la ragazza che è sottile in vita
ma datemi una ragazza che sappia come dimenarsi:
nella parte inferiore del ventre si trova
il nido del cuculo”

III
“Allora mia cara – dice lui-
se lo vedi nei miei occhi,
pensa a ciò con affetto
e non essere sorpresa
perchè ti amo, mia cara
e ti sposerò, lo giuro,
se mi lascerai mettere  mano nel
nido del cuculo”
IV
“Mio caro – disse lei –
non lo posso proprio fare
perchè mia madre spesso mi ha detto
che è far peccato
perdere la mia verginità
e abusare dei miei sensi,
così non avrai più a che fare con
il mio nido del cuculo”
V
“Mia cara – dice lui –
non è commettere peccato,
ma il senso comune
ti dovrebbe dire che è una cosa piacevole,
perchè siamo venuti in questo mondo
per moltiplicarci e fare del nostro meglio
e per aiutare un uomo a raggiungere il paradiso nel tuo nido del cuculo”
VI
“Allora mio caro -dice lei –
non posso negarmi a te,
perchè di certo hai vinto il mio cuore
con i tuoi occhi assassini,
tuttavia vedo nei tuoi occhi
che il tuo coraggio è rimasto di stucco,
così dolcemente porta la tua mano nel
mio nido del cuculo”
VII
Così questa coppia si sposò
e presto andò a letto
e ora questa bella fanciulla
ha perso la sua verginità
in una piccola casetta di campagna
si moltiplicano e  fanno del loro meglio
e lui spesso mette mano nel
nido del cuculo.

NOTE
1) or sex
2) or “so I’ll thank you not to think upon
3) the fifth stanza of “The Taming of the Shrew” takes up the two final verses of the third stanza: [la V strofa de “The Taming of the Shrew” riprende i due versi finali della III strofa] My darling,” says he, “it is not committing sin, but common sense should tell you it is a pleasing thing, I love you my dear and I’ll marry you, I swear if you let me clap my hand on your cuckoo’s nest.”
4) or “It surely won’t be hard by the rolling of your eye

LINK
https://thesession.org/tunes/6101
https://thesession.org/tunes/2395
https://thesession.org/tunes/6380
https://thesession.org/tunes/11295
http://tunearch.org/wiki/Cuckoo’s_Nest_(4)_(The)
https://mainlynorfolk.info/guvnor/songs/cuckoosnest.html
http://www.biostat.wustl.edu/~erich/music/songs/cuckoos_nest.html
http://sangstories.webs.com/cuckoosnest.htm
http://research.culturalequity.org/get-audio-detailed-recording.do?recordingId=24002

http://www.8notes.com/scores/4092.asp
http://www.horntip.com/mp3/1950s/1956–1962ca_bonnie_and_bawdy_scotch_drinking_songs__ewan_maccoll_(LP)/10_the_cuckoos_nest.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=5714

The Cuckoo, harbinger of Spring (il cuculo araldo della Primavera)

In the songs of the ancient bards about the Summer time there are always many images referring to birds and their chant: blackbirds, larks, linnets, nightingales and cuckoos.
Nelle canzoni degli antichi bardi dedicate alla Stagione chiara dell’anno ci sono sempre molte immagini riferite agli uccelli e al loro canto: merli, allodole, fanelli, usignoli e cuculi.

From a 15th century manuscript, a bardic poem about the arrival of Spring probably dating back to the 7th century
Da un manoscritto del XV secolo una poesia bardica sull’arrivo della Primavera risalente probabilmente al VII secolo

Cétemain, caín cucht, 
réë rosaír rann; 
canait luin laíd láin 
día laí gaí ngann.
Garaid cuí chrúaid den;
is fo-chen sam saír:
suidid síne serb
i mbi cerb caill chraíb.

From: “Early Irish Lyrics. Eighth to Twelfth Century. Edited with translation, notes and glossary” by Gerard Murphy (1956:1970 reprint) Clarendon Press, Oxford. pp. 156-157. #52. May-Day

English translation*
I
May-time, beautifully formed, 
time moves forward in its division; 
the blackbird clearly sings his songs 
praise of day’s (sun’s) scarce spear. 
II
The rough-colored cuckoo calls; 
to welcome summer’s arrival: 
settled is a bitter age 
in entering a silver forest of trees.
Traduzione italiano **
I
Primo di Maggio, che bella visione,
bella parte di stagione;
cantano i merli un’aria perfetta
quando il sole irraggia appena.
II
Cuculo canta gagliardo e robusto: «Benvenuta o bella Estate:
diminuisce la forza del vento
che spezzava i boschi frondosi».

* from here
** da qui

This is the ‘Song of Summer’, pronounced by Finn Mac Cumal at Beltaine when he ate of the Salmon of Knowledge and learnt the three arts which establish a poet in his prerogative, namely teinm láeda (prophetic marrow chewing) and imus for-osna (divination which illuminates) and díchetal di chennaib (incantation from heads)
Il canto dell’Estate è pronunciato da Finn Mac Cumal a Beltane dopo aver mangiato il salmone della conoscenza. Nel testo è scritto: «Finn imparò le tre arti che confermano un filí nelle sue prerogative e cioè: l’Illuminazione del Canto, la Grande Scienza che Chiarisce e l’Incantamento Oltre il Tempo. A questo punto Finn per provare la sua abilità poetica compose un canto»

Corvus Corax – La i mbealtaine in Sverker 2011

Irish gaelic
I
Cétemain, caín cucht, Cétemain, caín cucht, 
 réë rosaír rann;
 canait luin laíd láin 
día laí gaí ngann, día laí gaí ngann
II
Garaid cuí chrúaid den;
“is fo-chen sam saír:
suidid síne serb  
i mbi cerb caill chraíb”.
III
Lengait fainnle fúas; 
[imm-a-soí] crúas cíuil [cróich]
for-beir mes máeth méth; 
[intí síd loth loíth].
IV
Labraid tragna trén; 
canaid ess n-ard n-úag 
fáilti do [thoinn] té; 
táinic lúachra lúad.
English translation*
I
May-time, beautifully formed, 
time moves forward in its division; 
the blackbird clearly sings his songs 
praise of day’s (sun’s) scarce spear. 
II
The rough-colored cuckoo calls; 
to welcome summer’s arrival: 
settled is a bitter age 
in entering a silver forest of trees.
III
The swallow freely leaps; 
(circling) a gentle song (the hill) 
crops growing soft and rich; 
(the stammering marsh announces).
IV
The corncrake speaks strongly; 
a young, high waterfall sings 
welcome to the warm (wave); 
discussion of rushes has come.
Traduzione italiano*
I
Primo di Maggio, che bella visione,
bella parte di stagione;
cantano i merli un’aria perfetta
quando il sole irraggia appena.
II
Cuculo canta gagliardo e robusto:
«Benvenuta o bella Estate:
diminuisce la forza del vento
che spezzava i boschi frondosi».
III
Sfreccian le deboli allodole in alto,
la forza della musica circonda il colle;
cresce la tenera e turgida frutta,
questa è la pace della piana paludosa.
IV
Canta la quaglia, un ottimo bardo;
modula l’alta e pura cascata
un benvenuto da tiepide polle;
i giunchi han preso a frusciare.

SUMER IS ICUMEN IN

“Loudly sing, cuckoo” or “Sumer is icumen in” is a medieval english round known as “Reading Rota” from the name of the English abbey in which it was found (the manuscript is now preserved in the British Museum in London) to imitate the cuckoo verse. Rota is the ancient term for “round”, in which the course of the song developed in a circular or perpetual canon (canon perpetuus): the melody is repeated with several voices that begin the song at successive intervals and continue in a way to merge into a harmony.
The Rota is a typical composition of the English tradition of the thirteenth-fourteenth century, and “Sumer is icumen in”, written in Middle English by an anonymous author, probably dates back to the thirteenth century. The manuscript in addition to the musical notation contains specifications indications for the execution
Loudly sing, cuckoo”  o “Sumer is icumen in” è un canto in canone conosciuto con il titolo “La rota di Reading” dal nome dell’abbazia inglese in cui è stato rinvenuto (il manoscritto è ora conservato al British Museum di Londra vedi qui) e vuole imitare il verso del cuculo. Rota è il termine antico per ruota nel senso di circolo (round), così è l’andamento del canto in canone circolare o perpetuo (canon perpetuus): la melodia viene ripetuta a più voci che iniziano il canto ad intervalli successivi e proseguono di modo da fondersi in un’armonia. Quando ogni voce del canone arriva al termine, ricomincia dall’inizio. La Rota è una composizione tipica della tradizione inglese del XIII-XIV secolo, e “Sumer is icumen in“, scritto in inglese medio (Middle English) da un autore anonimo, risale probabilmente al XIII secolo.

Il manoscritto oltre alla notazione musicale contiene specifiche indicazioni per l’esecuzione del canone (scritte in inchiostro nero): le voci devono essere almeno 2 e il manoscritto prevede l’esecuzione del canone fino a 4 persone alle quali si aggiungono 2 voci di basso pure loro in canone che cantano un’ulteriore melodia detta “pes” (le indicazioni per il canto del  pedale -secondo canone- sono scritte con l’inchiostro rosso)

Richard Thompson 2 voci per la rota + 2 voci per il pes

Hilliard Ensemble

ROTA
Hanc rotam cantare possunt quatuor socii.
A paucioribus autem quam a tribus aut saltem duobus non debet dici, preter eos qui dicunt pedem.
Canitur autem sic.
Tacentibus ceteris, unus inchoat cum hiis qui tenent pedem.
Et cum venerit ad primam notam post crucem, inchoat alius, et sic de ceteris. Singuli vero repausent ad pausaciones scriptas, et non alibi, spacio unius longe note.
PES
1a voce: Hoc repetit unus quociens opus est, faciens pausacionem in fine.
2a voce: Hoc dicit alius, pausans in medio, et non in fine, sed immediate repetens principium.
traduzione italiano
CANONE
Possono cantare questa rota quattro persone. Non può essere eseguita da meno di tre o al minimo due, oltre a quelli che cantano. Per cantare si procede in questo modo. Mentre gli altri stanno zitti, uno inizia la rota insieme con i due che cantano. Ma quando il primo arriva alla prima nota dopo la croce, un secondo cantore inizia da capo. Gli altri seguono allo stesso modo. Ogni cantore deve rimanere in silenzio, per la durata di una longa, dov’è indicata la pausa, ma non altrove.
PEDALE
Una voce ripete questa parte tante volte quante sono necessarie, facendo una pausa alla fine.
Un’altra voce canta questa parte facendo una pausa a metà, ma non alla fine, e poi ricominciando immediatamente.

 

English translation
Four companions can sing this round. But it should not be sung by fewer than three, or at the very least, two in addition to those who sing the pes. This is how it is sung. While all the others are silent, one person begins at the same time as those who sing the ground. And when he comes to the first note after the cross [which marks the end of the first two bars], another singer is to begin, and thus for the others. Each shall observe the written rests for the space of one long note [triplet], but not elsewhere.

 


I
Svmer is icumen in,
Lhude sing, cuccu!
Groweþ sed and bloweþ med
And springþ the wude nu.
Sing, cuccu!
II
Awe bleteþ after lomb,
Lhouþ after calve cu
Bulluc sterteþ, bucke uerteþ(1).
Murie sing, cuccu!
Cuccu, cuccu,
Wel singes þu, cuccu.
Ne swik þu naver nu!
Pes:
Sing cuccu nu, sing cuccu!
Sing cuccu nu, sing cuccu!

Modern English
I
Summer has come
Loudly sing, cuckoo!
Grows the seed
and blossoms the meadow
And the wood springs anew
Sing, cuckoo!
II
The ewe bleats after the lamb
The cow  lows after the calf.
The bullock stirs(1),
the buck leaps forth(2).
Merrily sing, cuckoo!
Cuckoo, cuckoo,
Well sing you, cuckoo!
Don’t ever you stop now
(Pes)
Sing cuckoo now, sing cuckoo!
Sing cuckoo now, sing cuckoo!
traduzione italiano
I
È arrivata l’estate
Canta a squarciagola, cuculo!
germoglia il seme
e fiorisce il prato,
il bosco si risveglia:
canta, cuculo!
II
La pecora bela al suo agnellino,
la mucca muggisce al suo vitellino,
salta il toro(1),
corre saltando la capra(2),
canta allegramente, cuculo!
Cucù, cucù,
Tu canti bene, cucù!
Ora non smettere più.
(PEDALE)
Canta ora, cucù, canta, cucù!
Canta ora, cucù, canta, cucù!

NOTE
1) tradotto anche “il toro s’impenna
2) bucke uerteþ lascia adito a due diverse interpretazioni
the buck leaps forth= corre saltando la capra; secondo un’altra interpretazione fertheth deriverebbe dal verbo *feortan = fart (“emettere gas intestinale o aria”), opzione supportata dal fatto che non sarebbe un canto a contenuto serio o religioso. La traduzione diventa the buck fartsla capra emette peti; buck viene anche tradotto a volte come stag= cervo

LINK
http://caeraustralis.com.au/grovesummer.htm
https://celt.ucc.ie/published/G400052/text001.html
http://www.naturamediterraneo.com/cuculo/
https://it.wikipedia.org/wiki/Sumer_is_icumen_in
http://alamire.altervista.org/testi/SumerIsIcumenIn.pdf
http://www.imperialbulldog.com/2011/04/29/il-cuculo-non-fa-primavera/
https://clamarcap.wordpress.com/2013/05/05/sumer-is-icumen-in-2/