Follow my rovin ploughboy-o

Bothy-LadsThe Roving Ploughboy is a traditional ballad from Scotland, it was collected by John MacDonald of Pitgaveny, Elgin and is clearly a Bothy Balld. “The Gipsy Laddie” mentioned by Ord in Bothy Songs and Ballads (p. 42) “This song is a reworking by the traditional fragment. Because it has similar verses and tune one would conclude that it is a both parody of the ballad ). In fact it uses similar tune to that sung by Jeannie Robertson for The Gipsy Laddie. ” (Peter Kennedy in The Folksongs of Britain and Ireland)
The Roving Ploughboy è una ballata proviente dalla Scozia e dalla tradizione orale, è stata raccolta da John MacDonald di Pitgaveny, Elgin ed è chiaramente una Bothy Balld. “Questa canzone è la rielaborazione di un frammento tradizionale. Perché ha versi e melodie simili si potrebbe concludere che è una parodia della ballata. In effetti usa una melodia simile a quella cantata da Jeannie Robertson per The Gipsy Laddie..

In the folk ballads gypsies and travelers (or travellers) are enclosed by the same theme: a Lady or the daughter of the Laird is “conquered” by the exotic charm of a rough gypsy or a ploughboy, and she prefers the road than the comforts of a castle or a rich farm; like nomadic gypsies, even the farm laborer found work only seasonally on the farms.
Gypsies and ploughmen know the secret arts to “whisper” to horses: common people believed they had a magical power of seduction, which could bend the will of beasts and women (from the weak will, obviously according to a certain mentality)
Zingari e traveller (o traiveller) si trovano così accomunati nelle ballate popolari dallo stessa tema: una Lady o la figlia del Laird viene “conquistata” dal fascino esotico di un rude zingaro o dal fascino di un virile e possente aratore, e preferisce la strada che le comodità di un castello o di una ricca fattoria; come gli zingari nomadi anche il bracciante agricolo trovava lavoro solo stagionalmente nelle fattorie.
Come per il fascino esotico degli zingari così per i cavallanti si diceva che conoscessero delle arti segrete per “sussurrare” ai cavalli: si attribuiva loro un potere magico di seduzione, che poteva piegare la volontà di bestie e donne (potere che aveva effetto sulla mente femminile perchè debole, ovviamente secondo una certa mentalità)

John Mearns

Malinky in 3 Ravens 2002


I
Come saddle tae me,
my auld gray mare
Come saddle tae me, my pony o
I’m on the road and I’m goin far awa
Awa wi the rovin ploughboy o
CHORUS
Ploughboy-o ploughboy-o
Follow my rovin ploughboy-o
II
Last night I lay
in a fine feather bed
Sheets and blankets sae cosy o
The night I maun lie
in a cauld barn shed
Rowed (1) in the airms o my ploughboy o
III
Champion ploughboy,
my Geordie lad
Cups and medals and prizes o
In bonnie Deveronside
there’s nane can compare (2)
Wi my jolly rovin ploughboy o
IV
Fare ye weel tae auld Huntly toon
And fareweel tae Drumdelgie(3) o
I’m on the road and I’m goin far awa
Awa wi the rovin ploughboy o
V (4)
What care I for the auld laird himself?
What care I for his siller O?
Gae saddle tae me my auld grey mare
I’m awa wi the rovin ploughboy O
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Vieni a sellare per me
la mia vecchia cavalla grigia,
vieni a sellare per me il mio pony,
sono in strada e andrò lontano
con il mio cavallante vagabondo.
RITORNELLO
il mio cavallante -e
seguo il mio cavallante vagabondo -o
II
Ieri notte dormivo
in un bel letto di piume,
lenzuola e coperte così comode -e,
questa notte devo dormire
in un freddo fienile, avvolta
tra le braccia del mio giovane cavallante -e.
III
Un cavallante campione,
il mio ragazzo, Geordie,
con coppe e medaglie e premi
nel bel Deveronside
nessuno può competere  c
on il mio allegro cavallante vagabondo.
IV
Addio alla vecchia fattoria di Huntly
e addio a Drumdelgie
sono in strada per andare lontano
con il mio cavallante vagabondo.

Cosa m’importa del proprietario della fattoria?
Cosa m’importa del suo denaro ?
Vai a sellare per me la mia cavalla grigia,
che vado via con il cavallante vagabondo.

NOTE
1) Row’d: wrapped
2) plowing competitions were held between horsemen of the nearby farms
[gare di aratura si svolgevano tra cavallanti delle vicine fattorie]
3) famous “fairm-toun” [farm] in Cairnie, Aberdeenshire
[famosa “fairm-toun” [fattoria] nel Cairnie, Aberdeenshire]
4) additional stanza by John MacDonald [strofa aggiuntiva di John MacDonald]

LINK
http://www.educationscotland.gov.uk/ scotlandssongs/secondary/genericcontent_tcm4555654.asp http://sangstories.webs.com/rovinploughboy.htm http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=13433&lang=it http://multescatola.com/biblioteca/miscellanea/societa-del-verbo-del-cavaliere.php http://mysongbook.de/msb/songs/r/rovinplo.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=69590

Bonny Lass of Fyvie

soldierThree titles for a ballad: Bonny Lass of Fyvie in Scotland, Pretty Peggy of Derby in England and Pretty Peggy-o in America. Francis James Child considers all the “Peggy ballads” (and its variants “Fen (n) ario”) as part of the Trooper and Maid theme: a genre that dates back at least to the 1600s about the meeting of a night between a soldier and a girl before he leaves for war; usually it is the girl who takes the initiative, while the handsome soldier is evasive on the later, and especially after the word marriage; in this context instead, a young captain of dragons falls madly in love with a local beauty, who rejects him because her mother does not consider him a good match.
Tre titoli per una ballata: Bonny Lass of Fyvie in Scozia, Pretty Peggy of Derby in Inghilterra e Pretty Peggy-o in America.  Francis James Child ritiene tutte le “ballate di Peggy” (e le sue varianti “Fen(n)ario”) come facenti parte del ramo di Trooper and Maid: un genere che risale quantomeno al 1600 e ha come tema l’incontro di una notte tra un soldato e una fanciulla prima che lui parta per la guerra; di solito è la ragazza a prendere l’iniziativa, mentre è il bel soldatino a essere evasivo sul dopo, e specialmente davanti alla parola matrimonio; in questo contesto invece, un giovane capitano dei dragoni si innamora perdutamente di una bellezza locale, la quale lo respinge perchè la madre non lo ritiene un buon partito.

THE MAID OF FIFE or FYVIE?

In the Scottish version of the ballad the captain is a dragon of the Irish Royal Guard, a cavalry regiment established in the British Army in 1685. The story comes from the Aberdeenshire, with precise references to locations near Inverurie. In other versions the girl is from Fife, a county that is located further down the coast in the Tay and Forth fjord.
The first printed version of the ballad dates back to 1794 and the girl rejects the suitor because he is only a young cadet without land and inheritance; in other versions she instead becomes a “soldier maid” (or “a sodger lass” in scottish) and follows him with the rearguard.
Nella versione scozzese della ballata il capitano è un dragone della Guardia Reale Irlandese, un reggimento di cavalleria istituito nella British Army nel 1685. La collocazione della vicenda è riconducibile all’Aberdeenshire (la punta del naso della sagoma a testa di cane con la quale per semplicità si identifica il territorio della Scozia), con precisi riferimenti a località nei pressi di Inverurie. In altre versioni la ragazza è del Fife una contea che si trova invece più sotto lungo la costa nel fiordo di Tay e di Forth.
La prima versione in stampa della ballata risale al 1794 e la ragazza respinge il corteggiatore perchè è solo un giovane cadetto senza terra e eredità; in altre versioni lei diventa invece una “soldier maid” (o per dirla alla scozzese una sodger lass) e lo segue con la retroguardia.

March version (la versione marcetta con cornamuse e tamburi)

Curiously it was the Irish arrangements of Clancy Brother and Dubliners to become a standard and to popularize the song at the folk music circuits.
Curiosamente sono stati gli arrangiamenti irlandesi  dei Clancy Brother e dei Dubliners a diventare uno standard e a divulgare la canzone presso i circuiti della musica folk.

The Clancy Brothers & Tommy Makem (I, VII, II, VIA, VIII,  XI, XII, VII)

The Dubliners (I, II, VIA, VIII, XI, XII)

To the listening of the most exquisitely “Scottish” pronunciation, here is a series of Scottish groups!
Per passare però all’ascolto della pronuncia più squisitamente “scottish” ecco una serie di gruppi scozzesi

The Corries

Gaberlunzie (I, VII, II, VII, VIA, VII, VIII, VII, XI, XII, VII)

Amurnaidh (Glasgow duo: Jim Graham & Kevin Robertson) (I,  II, VIA, VIII, X, XI)

Here is a different ending in which the girl decides to follow the handsome captain
Old Blind Dogs in New Tricks 1992 (stanzas I, II, VIB, VIII, XI, VII, XII) the first formation with the voice and guitar of Ian F. Benzie, Jonny Hardie (violin), Buzzby McMillan (cittern and bass) (the three original founders of the group) Carmen Higgins (violin) and the percussions of Dave Francis and Davy Cattanach
per finire con un finale diverso in cui  la ragazza decide di seguire il bel capitano
Old Blind Dogs  in New Tricks 1992 (strofe I, II, VIB, VIII, XI, VII, XII) la prima formazione con la voce e chitarra di Ian F. Benzie , Jonny Hardie (violino), Buzzby McMillan (cittern e basso) (i tre originari fondatori del gruppo) a cui si unirono Carmen Higgins (violino) e le percussioni di Dave Francis e Davy Cattanach

The many stanzas of the ballad are mostly reduced to seven in the standard versions.
Le molte strofe della ballata sono per lo più ridotte a sette nelle versioni standard.


I
There once was a  troop
of Irish dragoons
Come mairchin’ doon
through Fyvie(1) O
The captain’s fa’en in love
wi’ a very bonnie quine(2)
Her name that she had
was pretty Peggy O
II
“Ah come runnin’ doon the stairs, pretty Peggy, my dear (x2)
Come runnin’ doon the stairs
an’ tie back yer yellow hair
Tak’ a last fareweel tae yer daddie O (3)
III
For it’s I’ll buy ye ribbons (love)
an’ I’ll buy ye rings
I’ll buy ye necklaces o’ lammer (4) O
I’ll buy ye silken goon(5)
for tae clead  ye up an’ doon (6)
If ye’d just come doon
intae ma chamber O (6 bis)”
IV
What would your mother think
if she heard the guineas clink
And saw the haut-boys
marching all before you o

O little would she think gin she heard the guineas clink
If I followed a soldier laddie-o
V
“Well, I’ll hae nane o’ yer ribbons,
I’ll hae nane o’ yer rings
An’ nane o’ yer necklaces o’ lammerO
An’ as for silken goon,
I will never put it on
An’ I never will enter yer chamber O”
VIA
I never did intend a soldier’s wife for to be,
I never will marry a soldier-O,
I never did intend to go to a foreign land.
A soldier will never enjoy me, O
VIB
Well, it’s braw, it’s braw
a captain’s lady for tae be
It’s braw tae be a captain’s lady O
Braw tae rine and rant (7),
aye tae follow wi’ the camp
Oh an’ march when yer captain, he is ready O
VII (8)
There’s mony a bonnie lass
in the howe (9) o’ Auchterless (10)
An’ mony a bonnie lassie
in the Gearie(11) O
There’s mony a bonnie Jean
in the toon o’ Aberdeen
But the flo’er o’ them a’
bides in Fyvie O
VIII
Well, the colonel, he cries,
“Mount, boys, mount, boys, mount”

And the captain, he cries, “Tarry O
Tarry for a while,
just anither day or twa
For tae see if the bonnie lass
will marry O”
IX
“I’ll drink nae mair
o’ yer guid claret wine
I’ll drink nae mair
o’ yer glasses O
For the morn is the day
that I maun  ride away
Wi’ adieu tae ye, Fyvie lassies O”
X
Twas in the early morning,
when we marched awa
And O but the captain he was sorry-o
The drums they did beat
a merry brasselgeicht (12)
And the band played
the bonnie lass of Fyvie, O
XI
An’ it’s syne e’er we got (cam’ up)
tae Old Meldrum toon (13)

Oor captain we had for tae carry O
An’ syne e’er we got (cam’ up)
intae bonnie Aberdeen (14)

Oor captain we had for tae bury O
XII
It’s green grow the birks
on Bonnie Ythan side (15)
And low lie the Lowlands o’ Fyvie O
Oor captain’s name was Ned,
an’ he’s died for a maid
He’s died for the sodger lass(16) o’ Fyvie O
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
C’era una volta una truppa
di Dragoni Irlandesi
che marciava
verso Fyvie o.
Il capitano si innamorò
di una ragazza molto graziosa
che si chiamava
la bella Peggy -o.
II
“Scendi di corsa le scale
bella Peggy mia cara
scendi di corsa le scale
e tirati indietro i capelli biondi
e dai l’ultimo addio a tuo padre o (3).
III
Perchè ti comprerò nastri
e ti comprerò anelli
e ti comprerò  collane d’ambra o,
ti comprerò abiti d’argento
per andare a spasso
se tu solo verrai
nella mia camera”
IV
“Che potrebbe pensare tua madre
se sentisse tintinnare le ghinee
e vedesse tutti i soldati
marciare dietro di te”
“Non troverebbe da ridire se sentisse
tintinnare le ghinee
e io seguissi un soldato o”
V
“Non voglio i tuoi nastri,
e non voglio i tuoi anelli,
e nemmeno le collane d’ambra,
e per quanto riguarda il vestito d’argento
non lo metterò mai,
e mai entrerò nella tua camera”
VIA
Non ci penso proprio ad essere la moglie di un soldato, non sposerò mai un soldato o
Non ci penso proprio di andare in una terra straniera, un soldato non mi piacerà mai o
VIB
E’ bello oh si è proprio bello
essere la signora del capitano,
E’ bello essere la signora del capitano o
bello urlare e strepitare,
al seguito delle salmerie
oh e marciare quando il capitano è pronto o .
VII
Ci sono molte belle ragazze
nella valle di Auchterless
e più di una bella ragazza
nel Garioch o
ci sono molte belle Jean
nella città di Aberdeen
ma il fiore di tutte loro
cresce a Fyvie o.
VIII
Il colonnello grida
“In sella ragazzi, in sella”
e il capitano grida ” Rimandate
rimandate per un momento
solo un altro giorno o due,
per vedere se sposerò
la bella ragazza”
IX
“Non berrò più
del tuo vino rosso,
non berrò più
dai tuoi bicchieri o
perchè domani è il giorno
che devo andare via,
e dirti addio, ragazza del Fyvie. o”
X
Era mattino  presto
quando marciammo via
e oh il capitano era triste o
i tamburi suonavano
un allegro motivetto
e la banda suonava
the bonnie lass of Fyvie, O
XI
E quando arrivammo
alla vecchia città di Meldrum
il nostro capitano dovemmo trasportare
e quando arrivammo
nella bella Aberdeen
il nostro capitano dovemmo seppellire,
XII
Rigogliose crescevano le betulle
sulle rive del bel Ythan
vicino alle Lowlands del Fyvie O.
Il nostro capitano si chiamava Ned
ed è morto per una fanciulla
è morto per la ragazza-soldato del Fyvie O

NOTE
1) Fyvie is a town in Aberdeenshire and was a mandatory stop on the military road from Aberdeen to Fort George on the Moray Firth.
Fyvie è un paese nell’Aberdeenshire ed era una tappa obbligatoria sulla strada militare da Aberdeen a Fort George sul Moray Firth.
2) or lass; quine = quean is a Scottish term for a young unmarried girl, a girl. As an old term it assumes a derogatory character to refer to a shrew or a disreputable woman
oppure lass; quine=quean è un termine scozzese per una giovane fanciulla non sposata, una ragazza. Come termine arcaio nella lingua inglese assume un carattere dispregiativo per riferirsi a una bisbetica o una donna poco raccomandabile
3) or”Bid a long farewell to your Mammy-O”
4) amber
5) or petticoat; gown
6) or “with flounces to the knee”
6 bis) or ” If you’ll convey me doon to your chamber-o”
7) or ”  to ride around”;  rant and rave= tipica espressione scozzese
8) the verse often becomes a refrain la strofa diventa spesso un ritornello
9) or glen; howe = Scottish for a basin or a valley (from hole = hole)
 howe= termine scozzese che indica un bacino o una valle (da buco= hole)
10) Auchterless is a village in Aberdeenshire Auchterless è un villaggio nell’ Aberdeenshire
11) also written as “Garioch” (Gearie) is the land west of Inverurie between Benachie and Oldmeldrum
scritto anche come “Garioch” (Gearie) è la terra a ovest di Inverurie tra Benachie e Oldmeldrum
12) someone translates brasselgeicht = noisy road; the verse also appears written with much more sense: “The drums they did beat o’er the bonnie braes or ‘Gight”
qualcuno traduce brasselgeicht=noisy road; il verso compare anche scritto con molto più senso: “The drums they did beat o’er the bonnie braes o’ Gight”
13) Oldmeldrum is a village in the Formartine not far from Inverurie; in the teatuale version of the Old Blind Dogs the country becomes Bethelnie; or the sentence becomes “Long time we came to the glen of Auchterlass”
Oldmeldrum è un villaggio nel Formartine non lontano da Inverurie; nella versione teatuale dei Old Blind Dogs il paese diventa Bethelnie; oppure la frase diventa “Long ere we came to the glen of Auchterlass”
14) or And long ere we won into the streets of Aberdeen
15)  Ethanside
16) sodger lass = girl-soldier: the Malinky left the title even if the girl didn’t follow the handsome captain. In other versions it is a “chamber maid” or “the bonny lass”
sodger lass= ragazza-soldato: i Malinky hanno lasciato l’appellativo anche se la ragazza non ha seguito il bel capitano. In altre versioni è una “chamber maid” oppure “the bonny lass”

LINK
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/308.html
http://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/handsomepolly.html
http://www.celticlyricscorner.net/malinky/bonnie.htm http://www.celticlyricscorner.net/oldblinddogs/bonnielass.htm http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_fyvie.htm

American versions: Peggy O, Fennario

The Cruel Mother

“The Cruel Mother” is a murder ballad, a dark ballad probably coming from the Norse tradition,  in Child # 20. It is presumed to be of Scottish origin, but is widely distributed in England and Ireland and also in America in a large variety of texts and melodies.
La Madre Crudele” è il titolo di una murder ballad, una oscura ballata probabilmente proveniente dalla tradizione norrena, che Child raccoglie al numero 20. Si presume sia di origine scozzese, ma è diffusa ampiamente in Inghilterra e Irlanda e anche in America in una grande varietà di testi e melodie.

FINE FLOWERS IN THE VALLEY  (scottish version)
THE CRUEL MOTHER
THE ROSE AND THE LINDSEY O/DOWN BY THE RIVER SIDE
(Hey with the Rose & Lindie) (scottish version)
DOWN BY THE GREENWOOD SIDE (The Greenwood Siding)
THE SUN SHINES FAIR ON CARLISLE WALL
THE LADY DRESSED IN GREEN
THE LADY OF YORK
OLD MOTHER LEE
WEILA WAILA
(irish version)
ALL ROUND THE LONEY O
(irish version)

OTHERS TITLES: The Lady Gay, Fair Flowers of Helio, Edinbrie, Edinbrie, Bonny Saint Johnston stands fair upon Tay, Green Woods of Siboney-O.

The Cruel Mother

Child# 20 B/C

motherThis version comes from A.L. Lloyd (1964) commenting: “The ballad seems to be old, for it is full of primitive folklore notions such as the knife from which blood can never be washed (the instance of Lady Macbeth comes to mind). Also primitive is the idea that the dead who have not undergone the ceremony that initiates them fully into the world of the living (in this case, christening) can never be properly received and incorporated into the world of the dead, but must return to plague the living. Some scholars think The Cruel Mother may have been brought to England by invading Norsemen, since practically the same story occurs in Danish balladry (…). More probably, it is a case of an ancient folk tale being turned into a lyrical ballad, perhaps within the last four hundred years, and spreading in various parts of Europe, possibly with the help of printed versions all deriving from a single original (whether that original was English or Danish or in some other language, our present researchers do not tell us). (from here)
Questa versione ci viene da A.L. Lloyd (1964) che commenta: “La ballata sembra essere vecchia, perché è piena di primitivi concetti della tradizione come il coltello da cui il sangue non potrà mai più essere lavato (mi viene in mente Lady Macbeth). Anche primitiva è l’idea che i morti che non hanno ricevuto la cerimonia che li accoglie pienamente nel mondo dei vivi (in questo caso, il battesimo) non potranno mai essere accolti e incorporati nel mondo dei morti, ma dovranno ritornare a tormentare i vivi. Alcuni studiosi ritengono che The Cruel Mother possa essere stata portata in Inghilterra dagli invasori vichinghi, dal momento che praticamente la stessa storia si trova nella ballata danese (…). Molto probabilmente, è il caso di un’antica fiaba popolare trasformata in una ballata lirica, forse negli ultimi quattrocento anni, e diffusa in varie parti d’Europa, possibilmente con l’aiuto di versioni stampate tutte derivate da un singolo originale (se quell’originale era inglese o danese o in qualche altra lingua, i nostri attuali ricercatori non ce lo dicono).”

Thus the ending that remained suspended in the scottish version ‘Fine Flowers In The Valley‘ with the appearance of the spirit-ghost of the child, ends here with a series of curses or punishments addressed to the mother, borrowed from the ballad “The Maid and the Palmer “(“ The Well Below the Walley “) -Child #21.
It also introduces the detail of the bloody dagger that can no longer be cleaned, a symbol of the indelible stain that will remain etched on the woman’s conscience.
Così il finale che rimaneva sospeso nella versione scozzese Fine Flowers In The Valley con l’apparizione dello spirito- fantasma del bambino, qui si conclude con una serie di maledizioni o punizioni rivolte alla madre, mutuate dalla ballata “The Maid and the Palmer” che Child colleziona al numero 21 (“The Well Below the Walley“).
Si introduce anche il dettaglio del pugnale insanguinato che non si riesce più a pulire, simbolo della macchia indelebile che resterà impressa sulla coscienza della donna, un indice puntato che l’accusa!
M.J. Harris & Martyn Bates in “Passages (Murder ballads)” 1998,
the text version is that of A.L. Lloyd, and the melody is a disturbing whisper. The redundancy of the repetitions weigh down the story and make the text appear, in my opinion, less “beautiful” than the previous version, a sort of mixer between version B (“Scots Musical Museum” vol IV, 1792) and C (“Minstrelsy , Ancient and Modern “William Motherwell 1797)
la versione testuale è quella di A.L. Lloyd, e la melodia è un sussurro inquietante. La ridondanza delle ripetizioni appesantiscono la storia e fanno apparire il testo, a mio avviso, meno “bello” della precedente versione, una sorta di mixer tra la versione B (“Scots Musical Museum” vol IV, 1792) e la C (“Minstrelsy, Ancient and Modern” William Motherwell 1797)


I
She leaned herself against a thorn (1)
All alone and so lonely,

And there she had two pretty babies born,
And it’s down by the greenwood side-o (2).
And she took off her ribbon belt,
And there she bound them hand and leg.
“Smile not so sweet, by bonny babes,
If you smile so sweet, you’ll smile me dead.”
She had a pen-knife long and sharp,
And she pressed it through their tender hearts.
She digged a grave beyond the sun (3),
And there she’s buried the sweet babes in.
She stuck her pen-knife on the green (4),
And the more she rubbed, more blood was seen.
She threw the pen-knife far away,
And the further the threw the nearer it came.
II
As she was going by the church,
She seen two pretty babies in the porch.
As she came to her father’s hall,
She seen two pretty babes playing at ball (5).
“Oh babes, oh babes, if you were mine,
I’d dress you up in the scarlet fine.”
“Oh mother, oh mother, we once were thine,
You didn’t dress us in scarlet fine.
You took a pen-knife long and sharp,
And pressed it through our tender heart.”
“You dug a grave beyond the sun,
And buried us under a marble stone.”
“Oh babes, oh babes, what have I to do,
For the cruel thing that I did to you?”
“Seven long years (6) a bird in the wood,
And seven long years a fish in the flood.”
“Seven long years a warning bell (7),
And seven long years in the deeps of hell.”
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Si appoggiò ad un biancospino
tutta sola e così solitaria
e lì fece nascere due bei bambini
ed era dentro al bosco più profondo
E si levò la sua cintura di seta
e li legò mani e piedi.
“Non sorridete così dolcemente miei piccini,
o il vostro dolce sorriso mi farà morire”
Lei aveva un pugnale lungo e appuntito
e lo premette nei loro teneri cuori.
Scavò una fossa sotto il sole
e ci seppellì dentro i teneri bimbi.
Pulì il pugnale nell’erba
e più lo puliva più sangue si vedeva.
Gettò il pugnale lontano
e più lontano lo gettava più vicino ritornava.
II
Mentre camminava verso la chiesa
vide due bei bambini nell’androne
Mentre camminava verso il castello di famiglia
vide due bei ragazzi che giocavano alla palla
“O bambini se foste miei
vi vestirei con bella seta scarlatta”
“Cara madre, quando eravamo tuoi
non ci hai vestiti di bella seta scarlatta!
Hai preso un pugnale lungo e appuntito
e lo hai premuto nel nostro tenero cuore.
Hai scavato una fossa sotto il sole
e ci hai seppellito sotto ad una lastra di marmo”.
“Bambini cosa devo passare
a causa della crudeltà che vi ho fatto?”
“Sette lunghi anni come uccello nel bosco
e sette lunghi anni come pesce nel fiume
sette anni come batacchio della campana
e sette lunghi anni nelle oscurità dell’inferno.”

NOTE
1) probably a blackthorn or hawthorn; perhaps once the ballad bore traces of widely spread ancient practices (even for the civilized Romans the pater familias had right to decide on the fate of the newborn): the child had been exposed and left as a gift to the fairies (the clue comes from the chosen tree for the burial, the hawthorn or the fairy tree par excellence, the door between the two worlds (cf)
probabilmente un prugnolo o un biancospino; Forse un tempo la ballata portava traccia di pratiche antiche ampiamente diffuse (anche i civilissimi Romani consideravano diritto del pater familias decidere sulla sorte del neonato): il bambino era stato esposto e lasciato in dono alle fate (l’indizio ci viene dall’albero scelto per la sepoltura il biancospino l’albero delle fate per eccellenza, la porta tra i due mondi – vedi).
2) the greenwood is the part of the most impenetrable wood where the Celts believed it was hidden the entrance of the Other World , but it is also the “outlawed” place outside civil society where the fairies meet the human and small children are abandoned or killed
il greenwood è la parte del bosco più impenetrabile dove i Celti credevano si celasse l’ingresso dell’AltroMondo (vedi), ma è anche il luogo “fuori legge” fuori dalla società civile dove accadono incontri fatati e illeciti, vengono abbandonati i bambini piccoli o uccisi
3) contrary to the previous version, the girl digs the grave in the daylight and in an open glade and not under the tree, we find ourselves in a “Christianized” version of the ballad that hides any reference to the exposure of children as a gift to fairies. And yet the lack of baptism and a consecrated burial seems to be the cause of their return in the form of spirits who will not find peace until their cruel mother receives her punishment in Hell
contrariamente alla versione precedente la fanciulla scava la fossa alla luce del giorno e in una radura aperta e non sotto l’albero, ci troviamo in una versione “cristianizzata” della ballata che nasconde ogni riferimento all’esposizione dei bambini come dono alle fate. E tuttavia la mancanza del battesimo e di una sepoltura consacrata sembra essere la causa del loro ritorno in forma di spiriti che non troveranno pace finchè la loro madre crudele riceverà la sua punizione all’Inferno
4) the bloody dagger that can no longer be cleaned is a symbol in the ancient ballads from Scandinavia of guilt, the hands are stained with innocent blood and reveal the murderer, so in the Middle Ages the exposed corpse was touched to show their innocence
il pugnale insanguinato che non si riesce più a pulire è un simbolo nelle antiche ballate provenienti dalla Scandinavia della colpevolezza, le mani  si macchiano del sangue innocente e rivelano l’assassino, così nel Medioevo si toccava il cadavere esposto per mostrare la propria innocenza.
5) the game of the ball is a typical pastime of boys and girls in medieval ballads and was practiced in the city streets or in the parks of the castles
il gioco della palla è un tipico passatempo dei ragazzi e delle giovinette nelle ballate medievali e veniva praticato nelle vie cittadine o nei parchi dei castelli
6) seven years is a symbolic period to indicate a punishment, a number often used in ballads to indicate a long period of apprenticeship. The concept of punishment and penance is proper to the Catholic religion which established the sacrament of confession.
 sette anni è un periodo simbolico per indicare una punizione, un numero utilizzato spesso nelle ballate per indicare un lungo periodo di apprendistato. Il concetto di punizione e penitenza è proprio della religione cattolica che ha istituito il sacramento della confessione.
7) in each village there was once a bell designed to be sounded vigorously in the event of an alert (an enemy attack, a fire) or to call people to gather
in ogni villaggio c’era una volta una campana preposta per essere suonata vigorosamente in caso di allerta (un attacco nemico, un incendio) o per chiamare la gente a raccolta

Gavin C Robinson

Doon by the greenwood sidie o

In the archives of Tobar an Dualchais we have at least 5 versions of the ballad recorded in Aberdeenshire, including that of Lucy Stewart (1952)
Negli archivi di Tobar an Dualchais sono registrate almeno 5 versioni della ballata raccolte nell’Aberdeenshire tra cui quella di Lucy Stewart (1952) 

Fiona Hunter in Cruel Mother, 2014 video directed and animated by Gavin C Robinson

Fiona takes up the version of Lucy Steward even if she learned it from her mentor Alison McMorland. In the video, the mother and children are depicted as stylized barn owls
Fiona riprende la versione di Lucy Steward anche se appresa dalla sua mentore Alison McMorland. Nel video la madre e i bambini sono raffigurati come dei barbagianni stilizzati nella faccia a cuore

Fiona Hunter – Cruel Mother from Gavin C Robinson on Vimeo.


I
It’s Logan’s wids an Logan’s braes
Whaur I helped ma bonnie lassie on wi her claes
first her hose an then her sheen
she’s gaen me the slip when I wis deen.
II (omitted)
She’s taen her cloak aboot her heid
An she’s gaun tae dae a gruesome deed
she’s gaun tae dae a gruesome deed
Doon by the greenwood sidie, o
III
She’s leaned her back against a thorn
an there she has twa bonnie bairnies born
there she has twa bonnie bairnies born
Doon by the greenwood sidie, o
IV
She’s taen her ribbon fae aff her hair
an she’s chokit them tho they grat sair
she’s chokit them tho they grat sair
Doon by the greenwood sidie, o
V
She’s dug a hole beside a tree/ an she’s beeriet them whaur there’s nane can see
she’s beeriet them whaur there’s nane can see
Doon by the greenwood sidie, o
VI
Four days and nichts she bore her bairn,
So that nane could meddle wi her gweed name;
Nane could meddle wi her gweed name,
Doun by the greenwood sidie O.
VII
Four days and nichts she grew wan and pale 
an what ailed her noo there’s neen could tell
what ailed her noo there’s neen could tell
Doon by the greenwood sidie, o
VIII
She’s lookit ower the castle waa/ an she’s seen twa bonnie bairnies playin af the baa
she’s seen twa bonnie bairnies playin af the baa
Doon by the greenwood sidie, o
IX
Oh bairnies bairnies if you were mine
a wid hae fed you the white coo milk and wine
a wid hae fed you the white coo milk and wine
Doon by the greenwood sidie, o
X
Oh mother, mother when we were thine
You didna feed us on he white coo milk and wine
You didna feed us on he white coo milk and wine
Doon by the greenwood sidie, o
XI
But you took a ribbon fae aff yer hair
an you chokit us tho we grat sair
you chokit us tho we grat sair
Doon by the greenwood sidie, o
XII
Oh bairnies bairnies come tell me truth
what’s the future are for you
what’s the future are for you
Doon by the greenwood sidie, o
XIII
While we two now in heaven do dwell
you’ve got tae face the fierce fires o hell
you’ve got tae face the fierce fires o hell
Doon by the greenwood sidie, o
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Fu nei boschi e nelle colline del Logan
dove aiutai la mia bella ragazza a vestirsi
prima il corsetto e poi la gonna
..
II
Si sollevò il mantello sulla testa
e andò a compiere il suo misfatto
andò a compiere il suo misfatto
nel bosco più profondo
III
Appoggiò la schiena ad un biancospino
e fece nascere due bei bimbi
due bei bimbi fece nascere
nel bosco più profondo
IV
Si levò il nastro di seta dai capelli
e li soffocò  con grande ..
li soffocò  con grande ..
nel bosco più profondo
V
Scavò una fossa sotto l’albero
e li seppellì dove nessuno potesse vedere
li seppellì dove nessuno potesse vedere
nel bosco più profondo
VI
Quattro giorni e notti portò …
affinchè nessuno potesse appropriarsi del suo buon nome, nessuno potesse appropriarsi del suo buon nome, nel bosco più profondo
VII
Quattro giorni  e notti divenne pallida e smunta
e quanto soffrì nessuno lo sa
quanto soffrì nessuno lo sa
nel bosco più profondo
VIII
Guardava dagli spalti del castello
e vide due bei ragazzi che giocavano alla palla
vide due bei ragazzi che giocavano alla palla
nel bosco più profondo
IX
“O bambini se foste miei
vi nutrirei di latte e vino
vi nutrirei di latte e vino
nel bosco più profondo
X
“Madre crudele, quando eravamo tuoi
non ci nutrivi con latte e vino
non ci nutrivi con latte e vino
nel bosco più profondo
XI
Ma prendesti un nastro dai capelli
e ci soffocasti  .. 
ci soffocasti  —
nel bosco più profondo
XII
O bambini, bambini ditemi la verità
quale sarà il futuro per voi
quale sarà il futuro per voi
nel bosco più profondo
XIII
Mentre noi due dimoriamo in paradiso
tu dovrai affrontare i tormenti dell’inferno
tu dovrai affrontare i tormenti dell’inferno
nel bosco più profondo

NOTE
scottish lyrics from Up Yon Wide and Lonely Glen (Elisabeth Stewart) with transcription of Fiona Hunter version
[Ho ancora alcune perplessità nella traduzione]

THE ROSE AND THE LINDSEY O/ DOWN BY THE GREENWOOD SIDE O

The most well-known version of the ballad. A kind of introduction is added to the story to contextualize it: the girl (sometimes the king’s daughter or in any case of noble origins) who lives in the foggy North was seduced by a courtier or a servant  (a false-lover who just wanted to have fun sexually with her). The version seems to derive from “The Lady of York“, according to some the original version of the ballad (or one of the older versions)
Forse la versione più conosciuta della ballata. Alla storia si aggiunge una specie di introduzione per contestualizzarla: la fanciulla (a volte figlia di re o comunque di nobili origini) che vive nel nebbioso Nord è stata sedotta da un cortigiano o un servitore (un false-lover che voleva solo divertirsi sessualmente con lei). La versione sembrerebbe derivare dalla “The Lady of York” secondo alcuni la versione originale della ballata (o una delle versioni più antiche)

Shirley Collins in “The Sweet Primeroses” (1960)
She writes in the liner notes of her album:” This cautionary ballad has everything, including one of the greatest of tunes. Ewan MacColl taught it to me when I was twenty. A flat, documentary opening, reporting a private act by conscience-torn young girl. Then the confrontation of the young mother by the ghosts of her murdered twin babies, and her damnation. The refrain has the quality of an incantation, raising one wretched human being to an archetype of remorse.” (from here)
Scrive nelle note di copertina dell’album: “Questa warning ballad ha tutto, incluso una grande melodia. Ewan MacColl me l’ha insegnata quando avevo vent’anni. Un inizio piano e documentario, che riporta il gesto privato di una giovane ragazza lacerata nella coscienza. Poi il confronto della giovane madre con i fantasmi dei suoi gemelli assassinati e la sua dannazione. Il ritornello ha la qualità di un incantesimo, innalzando un miserabile essere umano all’archetipo del rimorso.

Joan Baez, 1967
The melody takes up  Shirley Collins version


I
There was a fair maid lived in the north (1)
O the rose and the lindsey O (2)
O
She fell in love with her father’s serf
Down by the Greenwood sidey O 
He courted her for a year and a day (3)
Till he, the young girl, did betray (4)
She leaned her back up against the thorn (5)
And there she had two little babes born
She took her pen knife clean and sharp
And pierced those two babes to the heart
II
As she was walking her father’s hall
She spied two boys a-playin’ ball 
She said, “O babes if thou were’t mine
I’d dress you up in silk so fine”
“Ah, mother dear, when we were thine
You did not treat us then so fine”
She said, “Ah babes ‘tis you can tell
What kind of death I’ll have to die”
“Seven years (8)  a fish in the flood
Seven years a bird in the wood
Seven years a tongue in the mourning bell 
Seven years in the flames of hell”
“Welcome, welcome, fish in the flood
Welcome, welcome, bird in the wood
Welcome tongue in the mourning bell
God, save me from the flames in hell”
Traduzione italiano Cattia Salto
I
C’era un bella fanciulla che viveva nel Nord
la rosa e il giglio
che si innamorò di un servo di suo padre
laggiù nel bosco più verde
Lui la corteggiò per un anno e un giorno
finchè lui tradì la giovane ragazza
Appoggiò la schiena contro il biancospino 
e lì fece nascere due bambini
e prese il suo stiletto ben affilato
e trafisse quei due bimbi al cuore.
II
Mentre camminava verso il palazzo del padre
vide due ragazzi che giocavano alla palla
“O bambini se foste miei
vi vestirei con bella seta”
“Cara madre, quando eravamo tuoi
non ci trattasti così bene!”
“Ahimè, Bambini allora ditemi
di che morte devo morire”
“Sette anni come pesce nel fiume
sette anni come uccello nel bosco
sette anni come batacchio nella campana 
sette anni nelle fiamme dell’inferno.”
“Benvenuto pesce nel fiume
benvenuto uccello nel bosco
benvenuto batacchio nella campana,
ma che Dio mi salvi dalle fiamme dell’inferno”

NOTE
1) the North is more than a geographical place, it is a code word that warns the audience that something sad and dark is about to be told [il Nord è più di un luogo geografico è una parola in codice che avvisa gli ascoltatori che sta per essere narrato qualcosa di triste e oscuro]
2) Lindsay written in various ways could stand for “linseed” ie the seed of the flax which in English is called “flax”. Or more precisely a contraction or distortion of the word Linsey-Woolsey (which however in Scottish is said Wincey) lin is the archaic word for linen + wool or a coarse linen mixed fabric worn by peasants. On Mudcat (here) someone points out that the Scottish clan of Ó Loinn (O’Lynn, Lynn, Lind, Linn, Lynd, Lindsay), has as an emblem the rue and the linden, too bad that the Crest of the Clan is a swan that appears from a crown; however reading in the pages of the official site of the “Clan Lindsay Society” we read that the Tiglio is a tree that symbolizes the clan as well as the Ruta, defined as plant badge of the Clan. But if the singer wants to tell his audience that free love leads to unwanted pregnancies (and regret) he would have safely used the symbolism of rue. And besides “linden” is the name of the lime tree (without disturbing any clan emblem) and many are inclined to follow this translation. Malcom Douglas thus reports “Annie G Gilchrist (Journal of the Folk-Song Society VII (22) 1919, 82) conjectured that the ballad might have been brought to Britain by the Northmen ‘and continued,’ the” rose and the lindie suggests a corruption of a Norse refrain in which the word “rosenlund” occurs – “rosenlund” (literally rose wood) according to Dr Prior (Ancient Danish Ballads, Introduction, p xxxvi) being the exact equivalent of our “greenwood,” and, like it, the scene of many ballad adventures. ‘ Of course, that pre-supposes that the Danish forms of the story are older than British “.
A further meaning of the verse sees the term linen as a metaphor to indicate blond hair: “flaxen hair” or lint-white (in Scottish) is a shade of light yellow that tends to gold, so the verse is as if describing the girl from pale complexion and blond hair. Or it could be a cripple for lily: let’s not forget that in the Celtic ballads the rose is an inauspicious flower and the lily is the prefiguration of death
Lindsay scritto in vari modi potrebbe stare per “linseed” cioè il seme del lino che in inglese si dice “flax”. O più precisamente una contrazione o storpiatura della parola Linsey-Woolsey (che però in scozzese si dice Wincey) lin è la parola arcaica per lino + lana ossia un tessuto grossolano misto lino indossato dai contadini. Su Mudcat (qui) qualcuno fa notare che il clan scozzese degli Ó Loinn (O’Lynn, Lynn, Lind, Linn, Lynd, Lindsay), ha come emblema la ruta e il tiglio, peccato però che il Crest del Clan sia un cigno che spunta da una corona; tuttavia leggendo nelle pagine del sito ufficiale del “Clan Lindsay Society” si legge che il Tiglio è un albero che simboleggia il clan come pure la Ruta, definita come plant badge del Clan. Ma se chi canta vuole dire al suo pubblico che l’amore libero porta a gravidanze indesiderate (e al rimpianto) avrebbe utilizzato tranquillamente il simbolismo della ruta. E del resto “linden” è il nome del tiglio (senza scomodare nessun emblema di clan) e molti sono propensi a seguire questa traduzione. Malcom Douglas così riporta “Annie G Gilchrist (Journal of the Folk-Song Society VII (22) 1919, 82) ipotizzò che la ballata potesse essere stata “portata in Gran Bretagna dagli Uomini del Nord” e continua, ‘the “rose and the lindie” suggerisce la corruzione di un ritornello norvegese in cui  troviamo la parola “rosenlund” – “rosenlund” (letteralmente legno di rosa) secondo Dr Prior (Ancient Danish Ballads, Introduction, p xxxvi) è l’equivalente esatto del nostro “greenwood” e, come questo, la scena di molte  ballate.” Ovviamente, ciò presuppone che le forme danesi della storia siano più antiche di quelle britanniche “.
Un ulteriore significato del verso vede il temine lino come metafora per indicare i capelli biondi: “flaxen hair” o lint-white (in scozzese) è una sfumatura di giallo chiaro che tende al dorato, quindi il verso è come se descrivesse la fanciulla dal pallido incarnato e dai capelli biondi. O potrebbe essere una storpiatura per lily: non dimentichiamo che nella ballate celtiche la rosa è un fiore infausto e il giglio è la prefigurazione della morte
3) a year and a day is the duration of “trial” marriages with the Celts and to dissolve them it was enough for the couple to divide going in opposite directions on Beltane night  [un anno e un giorno è la durata dei matrimoni di “prova” presso i Celti e per scioglierli bastava che i due si dividessero andando in direzioni opposte nella notte di Beltane]
4) here the mention of a vague betrayal, in other versions they speak more explicitly of the advanced pregnancy that made the “suitor” run away  [qui si accenna ad un vago tradimento, in altre versioni si parla più esplicitamente della gravidanza in stato avanzato che ha fatto scappare il “corteggiatore”]
5) probably a blackthorn or hawthorn; we can deduce that we are at the beginning of the summer because with the May thorn, the arrival of Spring was celebrated since ancient times
[probabilmente un prugnolo o un biancospino; possiamo dedurre che siamo agli inizi della bella stagione poiché con lo spino del maggio si festeggiava fin dai tempi antichi l’arrivo della Primavera.]

Old Blind Dogs in “Legacy” (1995)
They record the album in only four: Ian F. Benzie voice and guitar, Jonny Hardie violin, Buzzby McMillian bass, Davy Cattanach percussion Registrano l’album solo in quattro Ian F.Benzie voce e chitarra, Jonny Hardie violino, Buzzby McMillian basso, Davy Cattanach percussioni

Based on the version found in the Child collection of Ballads”, it may well be a collation of several of the Child versions, but it’s really quite close to, for example, the version that Gordeanna MacCulloch learned from Norman Buchan, which in turn (according to Ailie Munroe, “The Folk Music Revival in Scotland”, 1984) is very much like the version in “Last Leaves of the Traditional Ballads and Ballad Airs” (Alexander Keith, 1925); I do wish that people would be a bit less mysterious in their sleeve-notes: we might then have some sort of idea where they got their material, and how much of it they made up themselves…”
Nelle note di copertina si legge: “Basato sulla versione trovata nella raccolta delle Ballate di Child, potrebbe essere una raccolta di diverse versioni di Child, ma è molto simile, ad esempio, alla versione che Gordeanna MacCulloch ha imparato da Norman Buchan, che a sua volta (secondo Ailie Munroe, “The Folk Music Revival in Scotland”, 1984) è molto simile alla versione di “Last Leaves of the Traditional Ballads and Ballad Airs” (Alexander Keith, 1925); Vorrei che le persone fossero un po’ meno misteriose nelle loro note di copertina: potremmo quindi farci un’idea da dove prendono il loro materiale, di quanto abbiano aggiunto per loro conto…


I
There was a woman lived in the north
Hey with the rose and the lindsey
O
She fell in love with her father’s serf
Down by the Greenwood sidey O
She’s coorted him for a year and a day
‘Til it’s her great belly did her betray
She’s leaned her back against a tree
Thinkin’ that she micht lichter be
she’s leaned her back against a thorn
bonnie’s the boys that she’ born
She’s ta’en oot her wee penknife
And she’s pit an end tae their sweet lives
She’s buried them ‘neath a marble stane
Thinkin’ tae gang a maiden hame
II
She’s lookit ower her faither’s wa’
She spied twa bonnie boys playin’ at the ba’
“Oh bonnie bairns gin ye were mine
I dress ye up in the silk sae fine
“Oh mither dear when we were thine
We nivver saw ocht o’ the silk sae fine”
“Oh bonnie bairns come tell tae me
Fit kind o’ a death I’ll hae tae dee”
“Seven years a bird in the wood
an’ seven years a fish in the flood
Seven years a turn tae the warnin’ bell
Aye but seven years in the caves o’ hell”
“Welcome welcome bird in the wood
Aye and welcome welcome fish in the flood
an’ welcome turn tae the warnin bell
God keep me oot o’ the flames o’ hell
Traduzione italiano Cattia Salto
I
C’era un donna che viveva nel Nord
evviva la rosa e il giglio
che si innamorò di un servo di suo padre 
laggiù nel bosco più verde
Lei fu corteggiata da lui per un anno e un giorno
finchè la grande pancia di lei la tradì
Si appoggiò di schiena ad un albero
pensando di alleggerirsi un po’,
si appoggiò ad un biancospino,
belli erano i bambini che fece nascere,
e tirò fuori il suo stiletto
e trafisse e mise fine alla loro piccole vite.
Li seppellì sotto a una pietra di marmo
pensando di ritornare a casa fanciulla.
II
Guardava oltre alle mura del palazzo del padre, e vide due bei ragazzi che giocavano alla palla
“O bei bambini se foste miei
vi vestirei con bella seta”
“Cara madre, quando eravamo tuoi
non ci hai trattato così bene!”
“Bambini allora ditemi
di che morte devo morire”
“Sette anni uccello nel bosco
sette anni come pesce nel fiume
sette anni come batacchio della campana(8),
sette anni nelle fiamme dell’inferno.”
“Benvenuto uccello nel bosco
benvenuto pesce nel fiume
benvenuto batacchio della campana,
ma Dio mi salvi dalle fiamme dell’inferno”


Part Three- terza parte continua

LINK
http://www.bluegrassmessengers.com/1history-symbol-and-meaning-in-the-cruel-mother.aspx

http://www.bluegrassmessengers.com/english-and-other-versions-20-the-cruel-mother.aspx
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_20
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thecruelmother.html
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/67142/6;jsessionid=F638B924A35919FA29C0E9ABFF279F62
http://www.bluegrassmessengers.com/the-cruel-mither–higgins-aberdeen-1973.aspx

https://www.springthyme.co.uk/ah03/ah03_11.htm
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=16241

THE LAIRD O’ DRUM

(c) National Galleries of Scotland; Supplied by The Public Catalogue FoundationLa ballata originaria dalla Scozia riportata da Child al numero 236 rielabora la storia già delineata nel filone degli incontri romantici “among the Heather” e identifica il nobiluomo andato a caccia nei boschi con il Laird di Drum ossia secondo George Ritchie Kinloch (in Ancient Scottish Ballads, 1827) Alexander Irvine di Drum (Aberdeenshire – Scozia) il quale all’età di 62 anni, sposò la bella Margaret Coutts l’appena 16enne figlia di un pastore (1680 circa).

Contrariamente alla vicenda narrata in “The Glasgow Peggy” la fanciulla non viene “rapita” dal corteggiatore perchè il padre di lei, pur sottolineando la mancanza di istruzione della figlia, acconsente alle nozze!
La ballata si articola in molte strofe così come molte sono le versioni raccolte sul campo (vedi): dopo l’incontro fortuito dei due protagonisti e il colpo di fulmine si narra di come il nobiluomo sia andato dal padre di lei per ottenere il consenso per le nozze. E tuttavia la famiglia di lui è ben più scontenta e ostile. Ma la fanciulla non poteva essere delle migliori come carattere e forza d’animo. Molte delle versioni terminano con la costatazione che, nonostante la differenza sociale le ceneri dei due sposi saranno indistinguibili nella tomba!

ASCOLTA Tom Kines (1922–1994) una versione “condensata” dal grande tenore canadese dalle origini irlandesi: le parole delle strofe sono più o meno esatte, avendo trascritto il testo direttamente dall’ascolto, ove non supportato dalle versioni trovate negli archivi. Il testo si è prestato anche a versioni da “recitare” come una sorta di drammatizzazione.


I
The Laird o’ Drum has a-huntin’ gane
All in the mornin’ early
when he spied a weel-faur’d maid
A-shearin’ her faither’s barley(1)
II
“Good morning to ye my bonny lass
and can ye fancy me-o?
Of a’ the lasses here seen about
I like nane so well as thee-o
III
My bonnie maid, my weel-faur’d maid
will ye come wi’ me, O
Come and be the Lady o’ the Drum
And let your shearin’ a-be, O”
IV
“Dear sir -she said- I’ll come
Nor let my shearin’ a-be, O
For I’m ower low tae be Lady o’ the Drum
And your mistress I scorn tae be, O”
V
“For ye were dead and I were dead,
An’ baith in ae grave laid, O
ere seven years were come and gane
They’d no ken your dust frae mine?”(2)
VI
The Laird o Drum to her favour win
where he keeps his flocks on the hillside
and he has come the shepherd consent
to make Peggy Coutts his bride
VII
He’s taen her by the milk-white hand
And led her in arms,
And in thro ha’s and thro bowers,
he’s make her the Lady o Drum.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Il signore di Drum era andato a caccia
di buon mattino, quando vide una fanciulla di bell’aspetto che tagliava l’orzo del padre (1).
II
Buon giorno a voi mia bella fanciulla,
volete diventare la mia fidanzata?
Che di tutte le ragazze nei dintorni
nessuna mi piace tanto come voi.
III
Mia bella fanciulla
verrete con me?
Venite e sarete la Signora di Drum
e non andrete più alla mietitura 
IV
Caro signore – lei disse – verrei
lasciando la mietitura
ma sono di basso rango per essere la Signora di Drum
e disprezzo essere la vostra amante.”
V
Quando io e voi saremo morti
e entrambi giaceremo nella tomba e  sette anni saranno passati, chi distinguerà la vostra cenere dalla mia?” (2)
VI
Il Signore di Drum per ottenere la sua mano, andò dove teneva il gregge sulla collina
e ritornò con il consenso del pastore
per fare di Peggy Coutts la sua sposa.
VII
La prese  per la mano bianco giglio
e la guidò tra le braccia
per mostrarle le sale e le stanze
e farla diventare la Signora di Drum

NOTE
1) lo shearing in questo caso si riferisce alla mietitura
2) in altre versioni è la donna a pronunciare la frase

Drum-castle

FONTI
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=6555 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=62992 http://www.ramshornstudio.com/laird_o__drum.htm http://mysongbook.de/msb/songs/l/lairdodr.html http://tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/99443/1 http://www.springthyme.co.uk/ah05/ah05_10.htm http://www.bluegrassmessengers.com/recordings–info-236-the-laird-o-drum.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/english–other-236-the-laird-o-drum.aspx http://www.ntsusa.org/5-things-that-are-hidden-behind-the-walls-of-drum-castle/

ANNACHIE GORDON OR ROMEO & JULIET IN SCOTLAND

Lord Saltoun and Auchanachie” è il titolo di una ballata scozzese localizzata nell’Aberdeenshire riportata in due varianti in Child Ballad #239.
Marco Siena nel suo blog sintetizza egregiamente la storia: “il testo parla di Jeannie, ragazza innamorata di Annachie Gordon, giovane avvenente ma povero. Il padre di lei la promette a Lord Saltoun, un ricco possidente. Quando Annachie è lontano, viene combinato il matrimonio, ma Jeannie non ci sta e si toglie la vita. Al ritorno, il furioso e disperato Annachie si fa portare nella camera funeraria, e lì muore di crepacuore.” (tratto da qui)
“Lord Saltoun and Auchanachie” is the title of a Scottish ballad located in Aberdeenshire reported in two variants in Child Ballad # 239.
Marco Siena in his blog summarizes the story very well: “the text speaks of Jeannie, a girl in love with Annachie Gordon, young handsome but poor, her father promises her to Lord Saltoun, a wealthy landowner. When Annachie is far away, the marriage is combined, but Jeannie does not agree and takes her life off. On the way back, the furious and desperate Annachie goes to the funeral chamber, and there dies of a broken heart. ” (translated from here)

romeo-giuglietta

In effetti poco altro c’è da aggiungere sulla love story in cui non si menziona l’età dei protagonisti, anche se presumibilmente Jeannie e Annachie (un pescatore, un marinaio? Ma potrebbe anche essere un figlio cadetto privo di sostanze) dovevano essere due bei giovani e Lord Saltoun un uomo più anziano. La vicenda shakespeariana è molto più intricata, come tutti sanno, in comune c’è la giovane età dei protagonisti, l’ostilità della famiglia che briga per un matrimonio combinato (niente di nuovo sotto il sole), e la morte dei due innamorati, per così dire “di crepacuore”.
In fact there is little else to add on the love story in which the age of the protagonists is not mentioned, although presumably Jeannie and Annachie (a fisherman, a sailor ?, but he could also be a cadet son without substances) had to be two youths and Lord Saltoun an older man. The Shakespearean affair is much more intricate, as everyone knows, in common it is the young age of the protagonists, the hostility of the family who fights for a combined marriage (nothing new under the sun), and the death of the two lovers “of heartbreak”.

LA SPOSA DI LAMMERMOOR

Un’altra variante della storia ci viene da Sir Walter Scott (ispirato dalla ballata) nel romanzo storico “La sposa di Lammermoor” ambientato nella Scozia del Settecento (diventato “Lucia di Lammermoor” nell’opera italiana di Donizetti): la trama è simile, anche se la protagonista di nome Janet, costretta a sposarsi con il possidente di turno, pur di non essere violata, accoltella il marito la notte stessa delle nozze (si trattava dopotutto di legittima difesa, dal suo punto di vista …) e muore impazzita dal dolore.
Another variant of the story comes from Sir Walter Scott in the historical novel “The bride of Lammermoor” set in eighteenth-century Scotland (that is “Lucia di Lammermoor” in the Italian opera by Donizetti): the plot is similar, even if the protagonist Janet, forced to marry the landowner stabs her husband the same night of the wedding (it was after all a self-defense, from her point of view … ) and she dies crazy from pain.

Altri concreti riscontri storici della tragica love story non se ne trovano, nemmeno a livello di leggende locali, anche se i matrimoni combinati tra giovinette in fiore e maturi uomini d’affari, da una parte e gli amanti disperati per la forzata separazione dall’altra, erano di certo all’ordine del giorno!
Other concrete historical evidences of the tragic love story are not found, even in local legends, even if marriages combined between young girls in bloom and mature businessmen, on the one hand and lovers desperate for the forced separation from the other, were certainly on the agenda!

bride-lammermoor-r-s-lauderThe Bride of Lammermoor, Robert Scott Lauder 1831

Le versioni testuali moderne partono tutte dalla versione semplificata di Nic Jones che scrive: “Per Annachie Gordon ho adattato la melodia trovata in Traditional Ballad Air di Christie e i versi di Lord Saltoun & Auchanachie (Buchan’s Ballads del Nord della Scozia), Young Annochie (Murison MS) e Lord Saltoun & Annachie (Christie’s Traditional Ballad Airs). “
The modern text versions all start with the simplified version of Nic Jones writing:“For Annachie Gordon I adapted the tune found in Christie’s Traditional Ballad Airs and collated verses from Lord Saltoun & Auchanachie (Buchan’s Ballads of the North of Scotland), Young Annochie (Murison MS), and Lord Saltoun & Annachie (Christie’s Traditional Ballad Airs).”
A sua volta Christie scrive: La melodia meravigliosa di cui sopra è stata arrangiata dall’Editore e da suo padre dal canto di due parenti anziani. Tramite uno di questi parenti, e i suoi “antenati”, l’editore può rintracciare l’allegata Ballata quasi fino al matrimonio di George XIV Barone Saltoun con Helen, figlia di John Gordon, Cavaliere di Kinnellar nel 1756; ma non può rintracciare il cambiamento di ‘Elena’ in ‘Jeanie’ nella Ballata. Il primo versetto qui riportato sembra provare che si fa riferimento a “Gordon of Annachie” in Buchan, invece di “Gordon of Auchanachie” in Strathbogie. “- W Christie, Traditional Ballad Airs, Edimburgo: Edmonston & Douglas, 1876. I, 10 -11.
In turn Christie writes: “The above beautiful air was arranged by the Editor and his father from the singing of two aged relatives. Through one of these relatives, and her ‘forebears,’ the Editor can trace the accompanying Ballad almost up to the marriage of George fourteenth Baron Saltoun to Helen, daughter of John Gordon, Esq. of Kinnellar in 1756; but cannot trace the change of ‘Helen’ into ‘Jeanie’ in the Ballad. The first verse given here seems to prove that ‘Gordon of Annachie’ in Buchan is referred to, instead of ‘Gordon of Auchanachie’ in Strathbogie.”-W Christie, Traditional Ballad Airs, Edinburgh: Edmonston & Douglas, 1876. I, 10-11.

Nell’appendice al vol I (p 287), aggiunge: “Nell’anno 1781, Garden of Troup era il proprietario del Maniero di Annachie, nella Parrocchia di Deer a Buchan, nell’Aberdeenshire. Vedi “Raccolte per una storia delle contee di Aberdeen e Banff”, pag. 398 (Spalding Club Edition). Prima di scrivere la nota, p. 10, l’editore fu portato a credere che nel 1740 un Gordon fosse proprietario di Annachie. Questo, finora, non è stato in grado di convalidare.”
In the appendix to vol I (p 287), he adds: “In the year 1781, Garden of Troup was the owner of the Manor of Annachie, in the Parish of Deer in Buchan, Aberdeenshire. See ‘Collections for a History of the Shires of Aberdeen and Banff,’ p. 398 (Spalding Club Edition). Before writing the note, p. 10, the Editor was led to believe that in 1740 a Gordon was owner of Annachie. This, so far, he has been unable to authenticate.

Su Mudcat si attribuisce la diffusione della melodia a un cantore locale Joe Rae di Beith, Ayrshire (in “Come Gie’s A Sang“, 1995) che l’avrebbe imparata dal nonno il quale aveva ascoltato la ballata in Sud Africa da uno scozzese di nome Gordon Highlander conosciuto durante la guerra anglo-boema e lo stesso Joe scrive “L’ho cantata per più anni di quanto voglia ricordare. Sicuramente in pubblico dagli anni ’50, visto il numero di registratori portatili in uso da quel momento, il signor Jones avrebbe potuto ascoltare una mia registrazione di questa ballata? Ne dubito e siccome non l’ho mai sentito cantare questo, lascio ai musicisti dotati tra voi di confrontare la melodia tradizionale, come cantata da me, a quella composta da lui. Grazie a tutti quelli che si ricordano di me mentre cantavo questa ballata molto prima che il signor Jones componesse una melodia per le parole.
On Mudcat it is credited with spreading the melody to a local singer Joe Rae of Beith, Ayrshire (in “Come Gie’s A Sang”, 1995) who would learn this ballad from his grandfather who had heard it in South Africa from a Scotsman named Gordon Highlander known during the Anglo-Bohemian war and Joe writes “I have been singing this for more years than I care to remember. Certainly in public since the 1950s, in view of the number of portable tape recorders in use since that time could Mr Jones have heard a recording of this ballad? I doubt this & as I have never heard him singing this I leave it to the musically gifted among you to compare the traditional tune, as sung by me,to that composed by him. Thanks to all who remember me singing this ballad long before Mr Jones composed a tune to the words.” (here)

Una ballata molto impegnativa per la tensione emotiva del canto e la sua lunghezza e pur riconoscendo a Nic Jones il merito di aver spianato la strada, la proposta d’ascolto si muove su tre voci femminili.
A ballad very challenging for the emotional tension of the song and its length and while recognizing to Nic Jones the merit of having paved the way, my listening proposal moves on three female voices.
Mary Black live

Loreena McKennitt in Parallel Dreams 1989

The Unthanks in Here’s the Tender Coming. 2009

TESTO Versione Mary Black – Loreena McKennitt.
(lyric version Mary Black – Loreena McKennitt)
Nelle note si riportano le variazioni testuali cantate da Nic Jones
(In the notes are reported the textual variations sung by Nic Jones)

I
Harking(1) is bonny
and there lives my love
My love(heart) lies on him
and cannot remove
It cannot remove
for all that I have done
And I never will forget
my love Annachie
For Annachie Gordon(2)
he’s bonny and he’s bright(3)
He’d entice any woman
that e’er he saw
He’d entice any woman
and so he has done me
And I never will forget
my love Annachie
II
Down came her father (and he’s) standing at the door(floor)
Saying “Jeannie you are trying
the tricks of a whore
You care nothing for a man
who cares so much for thee
You must marry Lord Sultan(4)
and leave (forget) Annachie
For Annachie Gordon
is barely but a man(5)
Although he may be pretty
but where are (all) his lands
The Sultan’s lands are broad
and his towers they run(stand) high
You must marry Lord Sultan
and leave(forget) Annachie.”
III
“With Annachie Gordon
I beg for my bread
And before I marry Sultan
his gold to my head(6)
With gold to my head
and straight down to my knee(7)
And I’ll die if I don’t get
my love Annachie
And you who are my parents
to church you may me bring
But unto Lord Sultan
I’ll never bear a son
To a son or a daughter
I’ll never bow my knee
And I’ll die if I don’t get
my love Annachie.”
IV
(When) Jeannie was married and from church (she) was brought home
She and her maidens
so merry should have been
When she and her maidens so merry should have been
She goes into her chamber
and cries all alone.
V
“Come to bed my Jeannie
my honey and my sweet
To stile you my mistress
it would be so sweet(8)”
“Be it mistress or Jeannie
it’s all the same to me
But in your bed (Lord)Sultan
I never will lie”
And down came her father
and he’s spoken with renown(9)
Saying “you who are her maidens
go loosen up her gowns”(10)
And she fell down to the floor
and straight down to his knee(11)
Saying “(Father) look
I’m dying for my love Annachie.”
VI
The day that Jeannie married
was the day that Jeannie died
And the day that young Annachie came home on(rolling from) the tide
And down came her maidens all wringing of their hands

Saying “oh it’s been so long,
you’ve been so long on the sands(12)
So long on the sands,
so long on the flood
They have married your Jeannie
and now she lies dead”.
VII
“You who are her maidens
come take me by the hand
And lead me to the chamber
where my love she lies in”
And he kissed her cold lips
till his heart it turned to stone
And he died in the chamber
where his love she lies in.
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Harking[1]
è bella
e là ci vive il mio amore.
Il mio cuore è con lui
e non può dimenticare.
Non si può dimenticare
tutto quello che ho fatto,
e io mai dimenticherò
il mio amore Annachie[2]

perché Annachie Gordon
era bello e radioso.
Lui poteva sedurre ogni donna
con uno sguardo
Lui poteva sedurre ogni donna
e così  ha fatto con me
e mai io dimenticherò
il mio amato Annachie.
II
Giù scese il padre
stando alla porta
Jeannie ti stai comportando
come una sgualdrina!
Non ti curi affatto di un uomo
che ha così tanto affetto per te.
Tu devi sposare Lord Sultan[4]

e lasciare Annachie.
Perché Annachie Gordon
è a mala pena un uomo,
può anche essere bello,
ma dove sono le sue terre?
le terre di Sultan sono vaste
e le sue torri svettano in alto.
Tu devi sposare Lord Sultan
e lasciare Annachie”
III
Assieme ad Annachie Gordon elemosinerò il pane
e piuttosto che sposare Sultan
con il suo fermaglio d’oro[6]

tra i capelli
e un abito lungo fino ai piedi,
morirò se non avrò
il mio amato Annachie.
E voi che siete i miei genitori
dovrete accompagnarmi alla chiesa,
ma a Lord Sultan
io non partorirò mai un figlio,
per un figlio o una figlia
mai supplicherò
e morirò se non avrò
il mio amato Annachie”
IV
Jeannie era sposata e dalla chiesa
fu portata a casa,
lei e le sue ancelle
avrebbero dovuto essere così felici
lei e le sue ancelle
avrebbero dovuto essere così felici
ma lei va in camera
a piangere tutta sola.
V
Vieni a letto mia Jeannie
mio dolce tesoro,
farti la mia signora,
sarebbe così dolce”
“Che io sia signora o Jeannie
per me è uguale,
ma nel tuo letto Lord Sultan
non dormirò mai!”

E giù scese il padre
e parlò con autorità
Voi che siete le sue ancelle
andate a toglierle i vestiti

E lei cadde a terra sul pavimento
e abbracciò le sue ginocchia
dicendo “Padre guarda sto morendo
d’amore per Annachie

VI
Il giorno in cui Jeannie si sposò
fu il giorno in cui morì
e fu il giorno in cui il giovane Annachie tornò a casa con la marea
e giù vennero tutte le sue ancelle
disperate
Tanto, tu sei rimasto
tu sei rimasto così tanto per mare,
così tanto per mare,
così tanto sulle onde
loro han fatto sposare la tua Jeannie
ed ora giace morta.”
VII
“Voi che siete le sue ancelle
venite a prendermi per mano
e portatemi nella camera
dove il mio amore giace
“.
Così  baciò, le gelide labbra
finché il cuore gli divenne pietra
e morì nella camera
dove il suo amore giaceva.

NOTE
1) la versione di Nic Jones dice “Buchan” paese che si trova nell’Aberdeenshire, modificato in “Harking” da Mary Black che più che a volere indicare una località realmente esistente ne coglie l’essenza di luogo del ricordo
Nic Jones’s version says “Buchan” country that is located in Aberdeenshire, modified in “Harking” by Mary Black that more than to want to indicate a really existent locality captures the essence of place of memory
2) Auchanachie: ‘Auch’ viene dal gaelico ‘Achadh’ (in inglese ‘field’), ‘Annachie’ e ‘Auchanachie’ sono toponimi scozzesi (ad esempio c’è un villaggio di Auchinachie circa 12 miglia da Banff) Probabilmente Auchanachie non è un nome proprio ma una desinenza territoriale, così è stato rintracciato un certo John Gordon di Achnachie nei registri di Aberdeen risalenti al 1601
Auchanachie: ‘Auch’ comes from the Gaelic ‘Achadh’ (in English ‘field’), ‘Annachie’ and ‘Auchanachie’ are Scottish toponyms (for example there is a village of Auchinachie about 12 miles from Banff) Probably Auchanachie is not a proper name but a territorial ending, so a certain John Gordon of Achnachie was found in the registers of Aberdeen dating back to 1601
3) anche scritto come “braw” un termine più propriamente scozzese che significa “elegante” ma anche attraente o con valenza di “bold”
also written as “braw” a more properly Scottish term that means “elegant” but also attractive or with the value of “bold”
4) Lord Salton, secondo il professor Chid un Fraser di Saltoun, vicino Fraserburgh nell’angolo all’estremo nord-est di Aberdeenshire (vedi) Qui la parola storpiata in Sultan richiama quasi una maschera della commedia dell’arte, quella del concupiscente Sultano
Lord Salton, according to Professor Chid is a Fraser of Saltoun, near Fraserburgh in the far north-east corner of Aberdeenshire (see) Here the word “Sultan” recalls almost a mask of the commedia dell’arte, that of the concupiscent Sultan
5) oppure “he’s only but a man” nel senso che è ancora un ragazzo
or “he’s only but a man” in the sense that he is still a boy
6) oppure “with gold to my head” l’oro tra i capelli può riferirsi al fermaglio o all’acconciatura da sposa e potrebbe trattarsi di un dono dello sposo (scambio delle promesse di fidanzamento)
or “with gold to my head” the gold in the hair can refer to the clasp or bridal hairstyle and it could be a gift from the groom
7) oppure “with gowns fringed to the knee” in italiano “un abito con le frange al ginocchio”. Inevitabile allungare la lunghezza del vestito fino ai piedi
or   “with gowns fringed to the knee”, Inevitably lengthen the length of the dress up to the feet
8)  ” it would not be meet”
9) “Up and spoke her father and he’s spoken with renown”
10) “All of you that are her maidens won’t you loosen off her gown”
11) “But she fell down in a swoon, so low down by their knees”
12) alle damigelle della sposa è riservato il ruolo di Coro come nelle tragedie greche in Nic Jones dicono “Woe to you Annachie for staying from the sands”
to the bridesmaids of the bride is reserved the role of Chorus as in the Greek tragedies in Nic Jones they say “Woe to you Annachie for staying from the sands”

LINK
http://primadisvanire.it/2012/04/la-canzone-di-oggi-annachie-gordon/
http://mainlynorfolk.info/nic.jones/songs/annachiegordon.html http://www.mustrad.org.uk/articles/dung09.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=77411 http://www3.telus.net/pollock/review.htm

THE BARNYARDS OF DELGATY

The Barnyards o’ Delgaty è tra le più famose vecchie “bothy ballads” della Scozia: un giovane bracciante (molto probabilmente un aratore o più genericamente un cavallante) si reca al mercato di Turra per cercare lavoro, e un ricco fattore di Delgaty lo convince ad andare a lavorare per lui, in cambio di una buona paga e di un buon trattamento; in realtà il trattamento è pessimo e i cavalli sono dei ronzini.
Risalente a fine Ottocento è stata registrata solo nel 1930. Interpretata negli anni 60 dai migliori gruppi di musica irlandese come i Clancy Brothers e i Dubliners, per il suo tono allegro e “macho”  (una canzone ammiccante, con letture a doppio senso) è una canzone che spopola ancora oggi  come drinking song.

Melodia “Linton Lowrie” ‘Lilten Lowren’, ‘Linten Lowrin’.

Prima due versioni più “moderne”
ASCOLTA Gaelic Storm in Hearding Cats 1999

Old Blind Dogs live: Ian F. Benzie – voce e chitarra, Jonny Hardie – violino, Davy Cattanach – percussioni, Buzzby McMillan – basso

E poi due versioni più datate
ASCOLTA Andy Stewart nella versione più tradizionale

ASCOLTA The Dubliners (voce Luke Kelly)


I
As I came in by Turra Market
Turra Market for tae fee(1)
I met up wi’ awealthy fairmer
The Barnyards o’ Delgaty(2)
Lin-tin-addy, too-rin-addy
Lin-tin-addy, too-rin-ee
Lin-tin-lowrin-lowrin-lowrin
The Barnyards of Delgaty
II
He promised me the ae best pair (3),
that ever I laid my eyes upon,
when I got to the barnyards, there was nothin’ there but skin and bone!
III
Well, the old grey horse sat on his rump
the old white mare sat on her whine(4)
when it came to the “Whup” and crack they shouldn’t rise at yokin’ time (5).
IV
Meg McPherson maks my brose(6)
An her an me we canna gree
First a mote and syne a knot
An aye the ither jilp o’ bree
V
When I go to the kirk on Sunday
many’s the bonny lass I see
sittin’ by her father’s side
and winkin’ o’er the pews at me!
VI
And I can drink and not get drunk,
I can fight and not be slain
I can sleep with another man’s wife (7)
and still be welcome to my ayn.
VII
Now my candle(8) is burnt out
my snotter’s(9) fairly on the wane
fare the well ye Barnyards,
you’ll never catch me here again!
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Appena andai al mercato di Turra
al mercato di Turra per il lavoro (1)
incontrai un agricoltore benestante della fattoria di Delgaty (2)
Lin-Tin-Addy, Too-Rin-Addy
Lin-Tin-Addy, Too-Rin-Ee
Lin-Tin-Lowrin-Lowrin-Lowrin
La fattoria di Delgaty
II
Mi promise il miglior paio
che io avessi mai visto,
ma quando arrivai alla fattoria,
non erano altro che pelle e ossa!
III
Il vecchio cavallo grigio steso sulla groppa, la vecchia cavalla bianca stesa sul  ventre per quanto avessi potuto gridare “Hup” non si sarebbero mai alzati per metterli al giogo!
IV
Med McPherson mi fa la farinata (6),
ma non andiamo d’accordo, prima mi da un piccolo pezzo e poi un grumo
e  un altro cucchiaio di liquido
V
Quando vado in chiesa di Domenica
sono molte le belle ragazze che vedo
sedute al fianco del padre, che mi fanno l’occhiolino da sopra i banchi!
VI
Posso bere e non ubriacarmi, lottare e non essere ucciso, posso dormire con la ragazza di un altro uomo, ed essere ancora il benvenuto.
VII
Ora la mia candela (8) è bruciata
il mio stoppino è agli sgoccioli
addio Fattoria
non mi prenderai di nuovo!.

NOTE
1) il lavoro dell’aratore era stagionale e durava dai tre ai sei mesi. La fiere e i grandi mercati dove si assumevano i braccianti si svolgevano in Scozia ogni 3 mesi (i cosiddetti Old Scottish term days): Candelora (2 febbraio), Whitsunday (domenica di Pentecoste legislativamente fissato a questo scopo il 15 maggio), Lammas (1 agosto) San Martino (11 novembre).
2) la tenuta Delgaty è a nord-est di Turriff, nel Nord-Est della Scozia
3) twa best horse
4) oppure “The auld grey mare sat on her hunkers,
The auld dun horse lay in the grime”
5) oppure “For aa that I would ‘hup’ and cry,
They wouldna rise at yokin time.”
6) il brose è una farinata d’avena e acqua calda. A volte si aggiunge il latte o un pezzo di burro, ma fondamentalmente è un piatto ancora più povero del porridge (per gli scozzesi è il modo “giusto” di preparare il porridge! Ai braccianti veniva servito come colazione e anche come cena! Evidentemente Meg la servetta, non doveva avere in simpatia il protagonista perchè gli porge solo la parte più liquida del brose piuttosto che un bel cucchiaio di pappa. Oppure l’osservazione va ad aggiungersi alle lamentele che il lavorante ha da fare nei confronti del proprietario anche nei riguardi del vitto. Inevitabile pensare alla canzoncina dal titolo”Brose&Butter” di Robert Burns
7) oppure I can coort anither man’s lass,
8) la candela arrivata alla fine è un eufemismo per indicare l’impotenza della tarda età, come anche lo stoppino comsumato
9) Snotter, snodder: the burnt wick of a candle, the drip on the end of the nose (stoppino)

C’è ancora un’altra strofa di lamentele che però non è riportata nelle versioni selezionate per l’ascolto che riguarda le condizioni dei pagliericci:
Its lang Jean Scott that maks ma bed
(Tall Jean Scott makes my bed)
You can see the marks upon my shins
For she’s the coorse ill-trickit Jaud
(She’s a bad and very naughty and worthless woman)
That fills my bed wi Prickly whins
(She fills my bed with sprigs of gorse bushes)
[traduzione italiano: Jean Scott la lunga mi fa il letto, e si possono ancora vedere i segni sulla mia pelle, lei è una donna cattiva, pettegola e inutile, che riempie il mio letto con rametti di ginestra.]
Sui rametti di ginestra ho già ampiamente parlato qui

FONTI
http://www.educationscotland.gov.uk/scotlandssongs/about/songs/ballads/bothyballads/index.asp http://www.nefa.net/archive/songmusicdance/bothy/ http://www.nefa.net/nefajnr/archive/peopleandlife/land/bothylife.htm http://www.educationscotland.gov.uk/scotlandssongs/primary/genericcontent_tcm4554484.asp
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=9515

THE HILL OF BENNACHIE aka UP AMONG THE HEATHER

Read the post in English  

DA OUTLANDER SAGA: La Straniera

Diana Gabaldon

Un canzone un po’ sconcia che Jamie canticchia mentre si dirige nelle stalle di Leoch; si stralcia dal primo libro:
.. e se ne andò, direttamente alle stalle, cantichianndo ad alta voce l’aria di “Lassù in mezzo all’edera”. Il ritornello riecheggiò lungo le scale
Con una fanciulla in grembo, seduta su di me,
un calabrone mi punse, ohi povero me,
ben sopra al ginocchio, ahimè,
lassù in mezzo all’erica, in cima a Bendikee!

Sono numerose le canzoni popolari scozzesi che narrano di incontri romantici “among the heather”( o come dicono in Scozia “amang the heather”) cioè in camporella, tra procaci pastorelle e baldi giovanotti, questo filone ha come luogo dell’appuntamento lo scenario delle Bennachie Hills, la montagna o collina come dir si voglia più famosa e conosciuta della Scozia nord-orientale.
Situata nel Garioch tra il Don e il Gadie è più precisamente una catena di alture, punto di riferimenti dell’Aberdeenshire della Scozia con la più alta, Oxen Craig, che arriva a circa 500 metri. Meta di escursioni, lungo i numerosi sentieri e gare di corsa.

Un bellissimo reportage fotografico sul Bennachie (qui  e qui): un buon punto di partenza per organizzare una gita è il Bennachie Centre a Chapel of Garioch vicino a Inverurie (Inverness)

“Mither Tap” di Bennachie foto di Ian Johnston

La ripresa da drone di Callum McKain: sul Mither Tap (la mammella della madre che prende il nome dalla sua forma) si possono ancora visitare i resti di una fortezza dei Pitti.

UP AMONG THE HEATHER

erica bianca, si notino i fiori a forma di botticella

“Up Amang The Heather” o “The Hill of Bennachie”  condivide la melodia con un altro brano tradizionale “Come All Ye Fisher Lasses”.
La canzone è una classica  bothy ballad ricca di doppi sensi che si commentano da soli! L’uomo predica bene ma razzola male perchè prima racconta di essersela spassata (per tutto il giorno a sentire lui!) con una bella fanciulla, e alla fine raccomanda a tutte le altre di non concedere più di un bacio a un soldatino (preso come modello di donnaiolo) perchè al secondo bacio si ritroverebbero già belle che distese tra l’erica! O meglio tra la calluna, il brugo celtico colonizzatore delle brughiere, uno dei fiori nazionali della Scozia.
Dalle Highlands di Robert Burns alle Moorlands di Emily Bronte, e fino alla Baraggia del Vercellese il brugo (ma anche l’erica) popola quelle che in suo nome vengono definite brughiere. Il brugo seppure parente stretto dell’erica è una pianta distinta, classificata come calluna vulgaris, detta anche  erica selvatica: Calluna dal greco kallyno (pulisco, spazzo), erba per fabbricare ramazze rustiche, grazie alla flessibilità e alla resistenza dei suoi ramoscelli e vulgaris per l’estrema diffusione della pianta.
Un rametto d’erica selvatica bianca (Calluna vulgaris) o d’erica è un portafortuna  in Scozia e viene donato per augurare un felice matrimonio. Un tempo le fanciulle scozzesi che si avventuravano da sole nella brughiera indossavano sempre un rametto d’erica per proteggersi dagli stupri e dalle rapine (o per fare un incontro fortunato).
Per riconoscere le due piante basta guardare il calendario: l’erica fiorisce al termine dell’inverno e in primavera (e in alcune varietà fino a giugno), mentre la calluna fiorisce alla fine dell’estate e in autunno restando fiorita fino ai primi mesi dell’inverno! (continua)

ASCOLTA The Irish Ramblers in The Patriot Game (1963) (strofe II e IV) -ovvero i Fratelli Clancy nella loro prima formazione in trio

ASCOLTA The Irish Rovers il gruppo ha registrato più volte il brano questa versione è tratta da “Still Rovin’” 1968


Up among the heather on the hill o’ Bennachie
rolling with a wee lass underneath a tree
A bum-bee stung me well above the knee(2)
Up among the heather on the hill o’ Bennachie
I
As I went out a-roving on a summer’s day
I spied a bonnie lassie strolling on the brae
she was picking wild berries and I offered her a hand
saying “maybe I can help you fill your wee tin can”
II
Says “I me bonnie lass are you going to spend the day
up among the heather where the lads and lassies play
they’re hugging and they’re kissing and they’re making fancy free
among the blooming heather on the hill o’ Bennachie”
III
We sat down together and I held her in me arms
I hugged her and I kissed her taken by her charms then
I took out me fiddle and I fiddled merrily
among the blooming heather on the hill o’ Bennachie
IV
Come all you bonnie lessies and take my advice
and never let a soldier laddie kiss you more than twice.
For all the time he’s kissing you he’s thinking out a plan
To get a wee bit rattle at your ould tin can.
Traduzione italiana Cattia Salto
Lassù in mezzo all’erica sulla collina di
Bennachie[1] ,
mi rotolavo con una fanciulla sotto all’albero, un calabrone mi punse ben sopra il ginocchio[2] ,
lassù in mezzo all’erica sulla collina di
Bennachie

I
Mentre me ne andavo a passeggio in un giorno d’estate,
vidi una bella ragazza che camminava per la collina,
stava raccogliendo i mirtilli [3] e mi offrii di darle una mano,
dicendole “Forse ti posso aiutare a riempire la sua lattina”[4]
II
Dice ” Sono una bella ragazza , e tu hai intenzione di trascorrere la giornata lassù in mezzo all’erica? Dove i ragazzi e le ragazze giocano,
si abbracciano e si baciano e si divertono senza legami[5],
in mezzo all’erica in fiore sulla collina di Bennachie?!”
III
Ci siamo seduti insieme e l’ho presa tra le mie braccia,
l’ho abbracciata e baciata preso dal suo fascino, poi
ho tirato fuori il mio violino [6] e ho suonato allegramente,
lassù in mezzo all’erica in fiore sulla collina di Bennachie.
IV
Venite tutte voi ragazze belle e ascoltate il mio consiglio
e non lasciate mai che un soldato vi baci più di due volte,
perchè per tutto il tempo che vi bacia lui sta pianificando
come sbattere un po’ la vostra vecchia lattina .

NOTE
nella canzone si menziona una ricorrenza particolare, la raccolta dei mirtilli, una festa di mezz’estate denominata Bilberry Sunday (in Scozia si dice “Blaeberry”in Irlanda “Fraughan”). Si celebrava per lo più a luglio, quando maturano le bacche del mirtillo o ad Agosto, spesso abbinata alla festa celtica di Lughnasa o alla domenica (o lunedì) più prossima alla festa. Un tempo i giovinetti e le giovanette stavano su per i monti nella brughiera da mattino a sera a raccogliere i mirtilli e a fare amicizia, era perciò una festa dedicata al corteggiamento e a combinare i matrimoni (sotto i buoni uffici di Lugh). Alla fine della giornata le donne da marito avrebbero preparato una torta con i mirtilli raccolti, da regalare durante la festa successiva, al ragazzo di cui erano innamorate e se il ragazzo accettava il dolce si poteva dichiarare iniziato il corteggiamento.. (altro che festa di San Valentino!!) continua

Continua Mary Mac
Continua Bennachie (“Gin I Were Where The Gadie Runs”)
Continua  “O’er the moor amang the heather

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/baraggia.htm#brugo
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/upamongtheheather.html

https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=156417
http://www.horntip.com/mp3/1960s/1962ca_lyrica_erotica_vol_2
_a_wee_thread_o_blue_(LP)/09_the_hill_of_bennachie.htm

ADAM (EDOM) GORDON LAIRD OF AUCHINDOUN: BURNING TOWIE CASTLE

Child Ballad #178

La ballata Edom O’ Gordon (Adam Gordon) ci mostra gli orrori delle guerre tra i clan scozzesi durante il 1500: in particolare la faida tra i  Gordon sostenitori della regina Maria (Maria Stuart alias Maria I di Scozia) e i  Forbes sostenitori di Giacomo IV (che diventerà Giacomo I d’Inghilterra).

LA FAIDA

Adam Gordon (1545-1580) è il fratello minore del sesto Conte di Huntly (primo Marchese di Huntly dal 1599) Laird del castello di Auchindoun, il quale nel mese di novembre del 1570 o 1571 prende d’assalto il castello dei Forbes a Towie presso Creishbrowe ; ma il Laird è lontano e la sua Signora preferisce la morte piuttosto che la resa.
Ci troviamo quindi nell’Aberdeenshire, anche se la ballata a volte è rappresentata nel Border scozzese, come sia la sua prima versione fu scritta poco dopo l’accaduto (vedi Cotton Manuscript Vespasian, A. xxv, No 67, fol. 187). Nel 1700 è presente ancora nelle principali collezioni del tempo ed è riportata nella raccolta del professor Child in bel 9 versioni, alcune con anche una trentina di strofe. La melodia è stata trascritta in molte partiture per liuto intorno al 1597.

Si stralcia dal sito di The Child Ballads curato da Ed de Moel al quale si rimanda per l’approfondimento: “During the three wretched and bloody years which followed the assassination of the regent Murray, the Catholic Earl of Huntly, George Gordon, was one of the most eminent and active of the partisans of the queen. Mary created him her lieutenant-governor, and his brother, Adam Gordon, a remarkably gallant and able soldier, whether so created or not, is sometimes called the queen’s deputy-lieutenant in the north. Our ballad is concerned with a minor incident of the hostilities in Aberdeenshire between the Gordons and the Forbeses, a rival but much less powerful clan, who supported the Reformed faith and the regency or king’s party” continua

L’INCENDIO DELLA CASA-TORRE DI TOWIE

burning-castleA volte la responsabilità della malefatta viene addossata al capitano Kar (o Carr) ma la dinamica dell’accaduto è simile in tutte le versioni: la dama del castello, che doveva essere una piccola dimora fortificata d’importanza secondaria, cerca di negoziare con gli assalitori, tuttavia i Gordon chiedono la consegna del castello (e anche i favori della castellana).
Il castello è dato alle fiamme (a volte da un traditore) e la donna implora la pietà per i suoi figli più piccoli, ma il fuoco divampa e tutti gli occupanti (una trentina di persone) muoiono nell’incendio.
In alcune versioni la donna cerca di salvare i figli (a volte sono tre a volte nove), calandoli giù dalle finestre, ma una volta a terra vengono tutti passati alle armi (questa versione potrebbe essere una contro propaganda dei Forbes).
All’epoca nessuno aveva il cuore tenero e si scannavano tutti allegramente pur di ottenere vendetta!

ASCOLTA Malinky in The Unseen Hours, 2005


I
It fell aboot the Martinmas time
When the wind blew shrill and cauld
Cried Edom o’ Gordon tae his men
“We maun draw tae some hauld”
II
“Whit hauld, whit hauld,” cried his merry men
“Whit hauld sal we gang tae?”
“It’s tae Towie’s Hoose that we maun ride
And see yon fair lady”
III
She thocht it was her ain dear lord
That she saw ridin’ hame
But was the traitor Edom o’ Gordon
That rik nae sin nor shame
IV
“Come doon,  Lady Campbell,” he cried
“And gie yer hoose tae me,
Or else this nicht I swear I’ll burn
Ye an’ yer bairnies three”
V
“I winna come doon,” the lady cried
“For laird nor yet for loon
Nor yet for any rank robber
That comes frae Auchendoon”
VI
The lady frae the battlements
Twa bullets she let flee
But it missed its mark wi’ Gordon
For it scarcely grazed his knee
VII
“Lady Campbell,” the Gordon cried
“That shot will cost you dear”
An’ he has ca’ed tae his ain Jock
Tae bring the faggots near
VIII
“I winna come doon, ye fause Gordon
I winna gie up tae ye
I winna forsake ma ain dear lord
That is sae far frae me”
IX
Then up and spak her  youngest son
Sat on the nooris’s knee
“Oh open the door and   let me oot
For this reek is choking   me”
X
“I wid gie up ma   gowd,” she cried
“Ma siller and ma fee
For a blast o’ the   whistling wind
Tae blaw this reek frae   me”
XII
Then oot an’ spak her  dochter dear
She wis baith jimp and sma’
“Oh row me in a pair   o’ sheets
And throw me ower the   wa’”
XIII
They rowed her in a pair o’   sheets
And threw her ower the wa’
But on the point o’ the  Gordon’s sword
She got a deidly fa’
XIV
Then Gordon turned her ower and ower/ And oh her face was white
Ah micht had spared that   bonny face
Tae be some man’s delight
XV
Oh pity on yon fair castle
That was biggit wi’ stane   and lime
And wae for Lady Campbell   herself
Burnt wi’ her bairnies nine
XVI
Oh three o’ them were mairried wives
And three o’ them were   bairns
And three o’ them were leal   maidens
That ne’er lay in young   men’s airms
Tradotto da Cattia Salto
I
Accadde nell’estate di S. Martino (1)
quando il vento freddo soffia stridulo ,
urlò Adam Gordon ai suoi uomini,
Dobbiamo stanare qualche vecchia volpe (2).”
II
“In quale castello, – gridarono i suoi bravi (3)-  in quale castello dobbiamo andare” “Al castello di Towie (4) dobbiamo cavalcare
per visitare la bella dama“.
III
Lei pensò fosse suo marito che ritornava a casa a cavallo; e invece era Adam Gordon, il traditore, che non aveva né macchia né vergogna (5)
IV
Scendi, Lady Campbell (6)- gridò –
e consegnami la tua casa
o entro stanotte giuro che brucerò
tu e i tuoi tre figlioletti.”
V
Non scenderò –la dama gridò-
né per un signore, né per un pezzente
e nemmeno per un predone
che viene da Auchindoun
VI
La dama dai bastioni
due colpi sparò
ma mancò il bersaglio di Gordon
perchè gli sfiorò solo il ginocchio
VII
Lady Campbell – Gordon gridò –
questo colpo ti costerà caro
e chiamò il suo Jock
per accatastare le fascine
VIII
Non scenderò, voi falso Gordon
non vi verrò incontro,
non abbandonerò il mio caro signore
che è così lontano!
IX
Parlò allora il suo figlio minore
che stava in grembo alla balia:
“Apri la porta e fammi uscire,
che il fumo mi soffoca!
X
Darei tutto il mio oro – lei gridò-
l’argento e tutto il mio corredo
per una folata di ponente
che mandasse via il fumo!
XII
Poi parlò la sua cara figlia
che era snella che piccola
Avvolgimi in un lenzuolo,
e calami giù dalle mura
XIII
La avvolsero in un paio di lenzuola
e la calarono giù dalle mura,
ma sulla punta della lama di Gordon
lei fece una terribile caduta
XIV
Allora Gordon la rigirò mille volte
e il suo volto era bianco, oh avrebbe potuto risparmiare quel bel volto, tale da essere la delizia di un uomo!
XV
Oh pietà per quel bel castello
che era eretto con pietra e calce
e per la stessa Lady Campbell
bruciata con i suoi nove figli.
XVI
Tre di loro era mogli
e tre di loro erano bambini
e tre di loro erano leali fanciulle
che mai giacquero tra le braccia dei giovanotti

NOTE
1) l’estate di San Martino è un periodo relativamente caldo dell’autunno in coincidenza con la festa di San Martino che si celebra l’11 novembre
2) hauld sta per old, il riferimento generico riguarda un “vecchio” riferito nel contesto al clan rivale e quindi al suo castello avito, ho tradotto così a senso
3) dare del merry agli uomini è tipico delle frasi stereotipate delle ballate
4) Il castello Towie-Barclay, probabilmente ricostruito sul sito del primitivo castello dato alle fiamme è ora proprietà privata. Per tradizione la vicenda è stata spostata un po’ più in alto presso Corgarff oggi popolare destinazione turistica. In altre versioni diventa il castello di Rhodes più per un assonanza con il nome Forbes che in riferimento ad un luogo reale
5) cioè fino ad allora si era comportato onorevolmente, non così nell’assalto del castello
6) Lady Margaret Forbes signora del castello era nata Campbell

ASCOLTA Folkal Point, 1972

CHILD #178 D – Versione di Robert & Andrew Foulis in “Edom of Gordon: An Ancient Scottish Poem” 1755


I
It fell about the Martinmas,
When the wind blew shrill and cauld,
Said Edom o Gordon to his merry men,
We maun draw to a hauld.
II
‘And whatna(7) hauld sall we draw to,
My merry men and me?
We will gae to the house of the Rodes,
To see that fair ladye.’
III
She had nae sooner buskit(5) hersell,
Nor sooner said the grace,
when Edom o Gordon and his merry men
Were lighted about the place.
IV
‘Come doun to me, my lady gay,
Come doun Come doun to me;
This night ye’ll lig in my bed,
tomorrow my bride sall be.’
V
She stood upon her castle wa’,
And let twa bullets   flee:
She miss’d that   bluidy butcher’s heart,
And only razed his   knee.
VI
(8)
VII
But when the ladye   saw the fire
Come–flaming o’er her head,
She wept, and kiss’d her children twain,/Says, ‘Bairns, we been but dead.’
VIII
The Gordon then his bugle blew,
And said, ‘Awa’, awa’!
This house o’ the Rodes is a’ in a flame;
I hauld it time to ga’.’
IX
And after the Gordon he is gane,
Sae fast as he might dri’e;
And soon i’ the Gordon’s foul heart’s blude
He’s wroken(10) his fair ladye.
Tradotto da Cattia Salto
I
Accadde nell’estate di S. Martino (1)
quando il vento freddo soffia stridulo ,
disse Adam Gordon ai suoi bravacci,
Dobbiamo stanare qualche vecchia volpe (2).”
II
“E che tipo castello dobbiamo assalire
i miei uomini ed io?“”Andremo nella fortezza di Rhodes (4) per visitare la bella dama
III
Si era appena vestita e aveva detto le preghiere quando Adam Gordon e i suoi bravaqcci
diedero fuoco al posto
IV
Arrendetevi, mia signora
arrendetevi, arrendetevi
questa notte vi intratterrete nel mio letto
e domani sarete la mia sposa
V
Lei stava sulle mura del castello
e due colpi sparò
ma mancò il cuore di quel macellaio
e solo gli sfiorò il ginocchio
VI

VII
Ma appena la signora vide il fuoco
caderle addosso
pianse e baciò i figli due volte
dicendo “Bambini siamo belle che morti
VIII
Il Gorgon allora la sua tromba suonò
e disse “Via, Via!
questa dimora di Rodes è tutta bruciata;
è arrivato il tempo di andare”
IX
E dopo  Gordon si partì
a spron battuto
ma presto (il marito) colpirà il cuore sanguinario di Gordon e vendicherà la sua bella dama

NOTE
7) whatna: What kind of a.
4) house of the Rodes. un castello a poche miglia a sud di Duns nel Berwickshire
8) buskit hersell: Got ready, dressed herself
9) strofa riassunta dal gruppo
10) wroken: Revenged

ASCOLTA Alison McMorland, versione testuale riportata nella collezione Greig-Duncan.

E LA FAIDA CONTINUA vedi

FONTI
http://www.electricscotland.com/history/wars/152BurningOfTowieCastle.pdf
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_178
http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C178.html
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=en&id=93
http://www.exclassics.com/percy/perc20.htm
http://history.wdgordon.com/gordon12.htm
http://digital.nls.uk/special-collections-of-printed-music/
pageturner.cfm?id=87739066

http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch178.htm
http://rpo.library.utoronto.ca/poems/edom-o-gordon

MORMOND BRAES

femmeclassicart1Le canzoni degli amanti abbandonati sono abbastanza comuni in Scozia, e per lo più sono soffuse di ironia, piuttosto che di tragedia, proprio come in questa ballata popolare “Mormond Braes” in cui si ritrova il detto popolare There’s many more fish in the sea(in italiano: c’è più di un pesce nel mare!)
La ballata è il lamento, non così poi tanto sconsolato, di una fanciulla che è stata lasciata dal suo innamorato (forse ai piedi dell’altare); molto probabilmente era una bothy ballad ovvero una canzone popolare composta e cantata dai braccianti agricoli dell’Aberdeenshire (Scozia). La canzone viene attribuita a un certo dottor Gavin di Strichen ma potrebbe trattarsi di un aneddoto locale, infatti nel Perthshire lo stesso testo s’intitola “Fareweel to Blairgowrie“; Robert Ford nel suo “Vagabond Songs and Ballads” del 1899 afferma che la canzone era molto popolare a metà del 1800 e non solo nelle campagne.

Nel Greig-Duncan Collection, vol.6, sono riportate una trentina di varianti della stessa canzone. L’intento della canzone è chiaramente irridente ai tanti lacrimosi Farewell  (irlandesi) in cui l’innamorato abbandonato, si dispera e preferisce la morte piuttosto che vivere senza il vero amore! Per questo la melodia è scanzonata, suonata a volte come un reel, a volte invece più lenta come un lament.

Il lamento è introdotto da un generico ascoltatore che incontra la ragazza sulla cima della collina: forse lei è salita lassù per esternare il suo dolore in solitudine o per gridarlo ai quattro venti e così egli ci riporta la sua testimonianza, le strofe si potrebbero anche cosiderare una botta e risposta tra i due con l’ascoltatore che conforta la ragazza.

ASCOLTA dalla collezione School of Scottish Studies
ASCOLTA Battlefield Band

Old blind dogs  in Legacy 1995 la suonano con più brio (strofe I, IV, III, V)

interessante anche la versione di Alan Roberts & Dougie MacLean (Dougie la registra due volte nell’album The plant life years del 1996 e  Caledonia 1978)
ASCOLTA The Dubliners in Original Dubliners, 1966-1969 (strofe I, III, II, IV, V)


I
As I cam in by Strichen Toon (1),
I heard a fair maid mournin’
She was makin’ sair complaint (2)
O’ her true love ne’er returnin’ (3)
Fair thee weel ye Mormond Braes (4),
Whaur oft times I’ve been cheery
Fair thee weel ye Mormond Braes,
For it’s there I lost my dearie.
II
There’s aye guid fish intae the sea,
As ever yet was taken.
I’ll cast my net and try again,
For I’ only aince forsaken
III
There’s mony a horse has snappert an’ fa’n.
An’ risen again fu’ rarely.
There’s mony a lass has lost her lad (5),
And gotten anither richt early.
IV
Sae I’ll put on my gown o’ green (6)
It’s a forsaken token (7),
And that will let the young lads ken (8),
That the bonds o’ love are broken.
V
I’ll gang back to Strichen toon
Whaur I was bred and born,
An’ there I’ll get anither sweetheart
Tae marry me in the morn
traduzione italiano di Cattia Salto
I(LUI)
Quando andai per la fattoria Strichen
sentii una bella fanciulla piangere;
si stava lamentando che il suo vero amore l’aveva lasciata
(LEI) “Addio a voi colline di Mormond
dove spesso sono stata in allegria.
Addio a voi colline di Mormond
perché è lì che ho perso il mio amore.”
II (LEI)
“C’è più di un bel pesce nel mare
che non è ancora preso all’amo.
Getterò le mie reti e riproverò, perchè sono stata abbandonata una volta sola”
III (LUI)
Più di un cavallo è inciampato ed è caduto
e di nuovo si è subito rialzato.
Più di una ragazza ha perso il ragazzo
e ne ha trovato subito un altro!.
IV (LEI)
Allora indosserò l’abito verde,
è un regalo dimenticato,
per far sapere ai giovanotti
che i legami d’amore sono sciolti.
V (LEI)
Ritornerò a Strichen
dove sono nata a cresciuta,
e mi prenderò un altro innamorato
che mi sposi in mattinata.

NOTE
1) i Dubliners dicono: As A went in by Strachen Toon. Strichen è una cittadina ai piedi delle Mormond Hills, toon però nel dialetto scozzese indica una fattoria più che una città
2) Old Blind dicono “one misty mornin’ early, heard a lassie sair lament”
3) letteralmente: non ritornava più
4) Mormon Braes = Mormond Hills, si trovano nell’Aberdeenshire (la punta del naso della testa di cane con cui si stilizza la sagoma della Scozia). Sul versante di Fraserburgh è raffigurato un cavallo bianco in grande scala, ricavato ripulendo la vegetazione per lasciare la nuda roccia quarzifera. L’origine è incerta ma è fatta risalire al 1790. Nel 1870 è stata ricavata anche la figura di un cervo poco più in là sembra in occasione del matrimonio di un importante Laird della zona
5)  Old Blind dicono “There’s many a laddies that’s lost ‘is love”
6) Il verde è spesso simbolo di seduzione e tradimento nella canzone popolare. La frase non è molto chiara: in genere “indossare l’abito” verde vuol dire nascondere le macchie d’erba (che si formano quando ci si stende ad amoreggiare all’aperto). Più in generale allude alla consumazione dell’atto sessuale. Qui il verde è indossato come segnale di via libera!
7) i Dubliners dicono “As A forsaken told him” (come abbandonata gli dissi)
8) Old Blind dicono To tell the laddies roundabout (per dire ai ragazzi dei dintorni)

FONTI
http://sangstories.webs.com/mormondbraes.htm
http://mysongbook.de/msb/songs/m/mormondb.html
http://www.8notes.com/scores/5589.asp

ILLUSTRAZIONE
http://www.femail.com.au/femme-classic-art.htm
http://theweeklywhatwhat.blogspot.it/p/white-horses-of-england.html

FAREWELL TO TARWATHIE

L’autore del testo è George Scroggie un poeta-contadino scozzese dell’Ottocento (non era insolito all’epoca che alcuni contadini fossero anche dei letterati autodidatti e scrivessero e pubblicassero poesie) che visse, a quanto pare dalla poesia, nella fattoria di Tarwathie nei dintorni di Crimond (piccolo paese nell’Aberdeenshire, Scozia Nord Est proprio sulla punta del “naso” di quella sagoma a forma di cane alla quale è riconducibile la terra di Scozia), a circa 3 km dalla costa.

Autore di “The peasant’s lyre” (vedi in archivio di “The Library of Congress” come depositato da Dwight Faw Rettie di Arlington, Virginia) pubblicato nel 1857 in Aberdeen, in cui troviamo la poesia “Farewell to Tarwathie” di ben 16 strofe, rimaneggiata e adattata a cinque nella forma-canzone attuale.

Che Scroggie sia stato un contadino e terricolo nulla toglie alla schiettezza della poesia; qualche ricercatore zelante ha rilevato vari gradi di parentela tra la famiglia Scroggie e i Cardno avendo quest’ultimi più affinità con il mare e il lavoro di “Arctic Whalerman“. Come sia in merito alla veridicità dell’Addio, la poesia è il saluto del protagonista alla sua amata terra natia, poco prima della partenza alla volta della Groenlandia su di una nave baleniera.

Il periodo in cui la poesia è stata scritta corrisponde proprio al nuovo impulso dato alla caccia delle balene con l’introduzione dei battelli a vapore, ma siccome la baleniera Tay fu la prima al mondo a montare un motore a vapore nel 1857 (porto di Dundee) è lecito presumere che la baleniera su cui si imbarcherà il protagonista sia ancora un tradizionale battello a vela.
pescatori_balene1947_albertarelli All’epoca della canzone il lavoro di baleniere era molto pericoloso e praticato da uomini duri e temerari, che dovevano spingersi nel Mare Artico dove il ghiaccio ricopre terra e oceano, perchè le balene erano diventate sempre più rare negli altri mari; uomini che dovevano sentire un forte legame con il mare poichè stavano fuori per almeno quattro o cinque mesi prima di rientrare a casa; il nostro protagonista invece ha radici contadine e vorrebbe rimanere nel suo paese ma è spinto dal desiderio di arricchirsi: probabilmente è un giovane ragazzo che non fa o farà il baleniere di mestiere.

Nella IV strofa il poeta ci lascia una toccante immagine, nel rievocare il dolce canto degli uccelli nella sua terra, si rammarica che non ci saranno uccelli a cantare per le balene!
The cold coast of Greenland is barren and bare
No seed-time nor harvest is ever known there
And the birds here sing sweetly in mountain and dale
But there’s no bird in Greenland to sing to the whale

ORIGINI DELLA MELODIA

Per quanto riguarda la melodia nell’articolo di Jürgen Kloss (vedi) vediamo svelata la sua origine: Kloss dubita che nell’Ottocento la poesia di Scrooggie fosse una canzone e ritiene che sia stata pubblicata per la prima volta nel 1950 da A.L. Lloyd & Ewan MacColl in “Thar she blows!”. Il testo è stato riveduto e modificato rispetto alla versione comparsa nel primo decennio del 1900 in “Folk-Song of the North East” a cura del collezionista scozzese Gavin Greig.
La melodia è stata molto probabilmente aggiunta da Lloyd ispirandosi a una vecchia melodia scozzese.
La somiglianza più antica è in “Earl Douglas’s Lament” composta da James Oswald (1710-1769) e che ha dato il via a una serie di Lamenti o Addii abbastanza simili in particolare per “Armstrong’s Farewell” (in Caledonian Pocket Companion, 12 volumi pubblicati tra il 1745 e il 1765). Sempre dalla ricerca di Kloss apprendiamo che Oswald a sua volta aveva ripreso un vecchio brano scozzese “Daft Robin” o “Robbi donna gòrach“, anch’esso pubblicato in quegli anni in varie collezioni. Anche sul versante irlandese si riscontra un brano simile dal titolo “The Bockagh” Collection of the most Celebrated Irish Tunes pubblicato a Dublino da William e John Neal nel 1724.

Di fatto la melodia era molto popolare in Scozia e in Irlanda e venne utilizzata diffusamente per numerose nuove canzoni  per tutto l’Ottocento. Anche in America la ritroviamo in numerosi brani per arrivare in particolare alla raccolta di John LomaxCowboy Songs” pubblicata nel 1938 e alle versioni di “The Railroad Corral” e di “Rye Whiskey” che richiamano parti della melodia somiglianza riscontrabile anche in “Pretty Saro” e “My Horses Ain’t Hungry”: collezionata da Lloyd o composta ex-novo ispirandosi ad una lunga tradizione scozzese e irlandese: la bellezza della melodia è indiscutibile, così meditativa e nostalgica!

ASCOLTA Judy Collins in “Whales and Nightingales” 1970: con la sola voce umana unita al canto delle balene, sebbene il fine utilitaristico del testo prevalga su ogni istanza pro-balena l’aver dato voce alle prede le umanizza e fa riflettere. Da ascoltare anche in versione più tradizionale e infine rock

ASCOLTA Noel McLoughlin in “20 Best Of Scotland” di questa versione mi piace il rincorrersi dei fraseggi flauto come se fossero i richiami degli uccelli (della già citata strofa)

ASCOLTA Liam Clancy la versione di Liam è un “classico” della tradizione
ASCOLTA Eurythmics (a sottolineare, se ce ne fosse bisogno, la modernità di una melodia risalente perlomeno al 1700)


I
Farewell to Tarwathie,
adieu Mormond Hill
And the dear land of Crimond,
I bid you farewell
I’m bound out for Greenland
and ready to sail
In hopes to find riches
in hunting the whale
II
Farewell to my comrades,
for a while we must part
And likewise the dear lass
who first won my heart
The cold coast of Greenland
my love will not chill
And the longer my absence,
more loving she’ll feel
III
Our ship is well rigged
and she’s ready to sail
The crew they are anxious
to follow the whale
Where the icebergs do fall
and the stormy winds blow
Where the land and the ocean
is covered with snow
IV
The cold coast of Greenland
is barren and bare
No seed-time nor harvest
is ever known there(1)
And the birds here sing
sweetly in mountain and dale
But there’s no bird in Greenland
to sing to the whale
V
There is no habitation
for a man to live there
And the king of that country
is the fierce Greenland bear
And there’ll be no temptation
to tarry long there
With our ship bumper full(2)
we will homeward repair
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Addio Tarwathie,
addio Mormond Hill
e terra amata di Crimond,
vi saluto,
sono diretto in Groenlandia
pronto per partire,
con la speranza di trovare la ricchezza
nella caccia alla balena
II
Addio compagni,
tra poco dobbiamo separarci
e così anche l’amata ragazza che per prima ha conquistato il mio cuore.
La fredda costa della Groenlandia
non raffredderà il mio amore,
e più a lungo starò lontano,
più amore lei proverà.
III
La nostra nave è ben attrezzata
e pronta a partire,
la ciurma è ansiosa
d’inseguire la balena,
dove gli iceberg cadono
e il vento soffia impetuoso ,
dove terra e oceano
sono ricoperti dalla neve
IV
La costa fredda della Groenlandia
è sterile e nuda,
nessuna semina e nemmeno raccolto
là si conosce(1)
e gli uccelli qui cantano
dolcemente nelle montagne e valli,
ma non ci sono uccelli in Groenlandia
a cantare per le balene.
V
Non c’è dimora
per un uomo che vive là,
e il re della terra
è il feroce orso polare,
non ci sarà la tentazione
di trattenersi a lungo là
con la stiva carica(2)
ci recheremo a casa!

NOTE
1) l’osservazione è propria di chi appartiene ad una generazione di contadini
2) nel contesto del racconto la caccia alla balena è vista come un atto predatorio, di sussistenza. Oggi la caccia alle balene è vietata, anche se legalmente praticata per la sussistenza di limitate popolazioni indigene e illegalmente praticata in Giappone, Norvegia, Islanda, Russia e Corea.

FONTI
http://www.clis.com/tarwathie/scroggie.html http://mysongbook.de/msb/songs/f/faweltar.html http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/farewelltotarwathie.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=40025 http://justanothertune.com/html/tarwathie.html
https://lenathehyena.wordpress.com/tag/dundee/