Night visiting songs with ghost

In the popular tradition there are many ballads called “night-visiting songs” in which the lover (a vagabond, a soldier or a sailor, but also an agricultural laborer or a young apprentice) knocks at night on the window (door) of a maiden / girlfriend and is allowed to enter the bedroom. The examples alternate the comic-erotic tone with the drama (the imminent departure of the lover for war or emigration).
A more tragic topic is the one that contemplates the nightly visit of a ghost
Nella tradizione popolare sono assai numerose le ballate dette “
night-visiting song” in cui l’amante (un vagabondo, un soldato o un marinaio, ma anche un bracciante agricolo o un giovane apprendista) bussa di notte alla finestra (porta) di una fanciulla/fidanzata e viene fatto entrare nella camera da letto. Negli esempi si alternano il tono comico-erotico con il dramma (l’imminente partenza dell’amante per la guerra o l’emigrazione).
Un filone più tragico è quello
che contempla la visita notturna di un fantasma

swgSWEET WILLIAM’S GHOST (Child ballad # 77)
GREY COCK (Roud 179, Child ballad # 248)
LOVER’S GHOST
The Bay of Biscay / Willie the Waterboy / Willie-O (Roud 22567)
I’M A ROVER SELDOM SOBER
The Night Visiting Song

The development of the theme is that of the two lovers who, for a series of impediments, cannot join in marriage and they will die of a broken heart. Some variants also include the nightly visit of the ghost of one or the other.
Lo sviluppo del tema è quello dei due amanti che per una serie di impedimenti non possono congiungersi in matrimonio e finiscono per morire di crepacuore. Alcune varianti contemplano anche la visita notturna del fantasma dell’uno o dell’altra. 
In “Fair Margaret and Sweet William” (Child # 74) it is the beautiful Margaret who appears to William (presumably in a dream) and “torments” him.
See also the theme of the tearful death in  The Unquiet Grave
In “Fair Margaret and Sweet William” (Child #74) è la bella Margaret che appare a William (presumibilmente in sogno) e lo “tormenta”.
Vedasi anche il tema della morte lacrimata in The Unquiet Grave

The night is not an ordinary night, it’s Samain!
La notte non è una notte qualunque ma quella di Samain

Sweet William’s Ghost or
Lady Margaret and Sweet William

In the ballad “Sweet William’s Ghost” the ghost of William, tied to Margaret by a marriage vow, cannot rest in peace until she unties him from the “plighted troth“. The ballad has Scandinavian origins and is reported by Professor Child at number 77 in 7 versions of which the oldest dates back to 1740 (“Tea Table Miscellany” by Ramsay IV volume).
Nella ballata “Sweet William’s Ghost” il fantasma di William, legato a Margaret da una promessa matrimoniale, non può riposare in pace fino a quando lei non lo scioglierà dal vincolo. La ballata ha origini scandinave ed è riportata dal professor Child al numero 77 in 7 versioni di cui la più antica risalente al 1740 (“Tea Table Miscellany” di Ramsay IV volume).

IRISH VERSION [VERSIONE IRLANDESE]

In the “Folksongs Sung in Ulster” by Robin Morton (Mercier Press, Cork, 1970), we find the text on the testimony of Sandy McConnell of Bellanaleek County Fermanagh (listen to the archives of Tobar an Daulchais) (very similar to that reported by Len Graham for the Library of Congress in Washington DC (here)
Nel “Folksongs Sung in Ulster” di Robin Morton (Mercier Press, Cork, 1970), troviamo il testo sulla testimonianza di Sandy McConnell di Bellanaleek Contea Fermanagh, (si ascolti dagli archivi di Tobar an Daulchais) (molto simile peraltro a quella riportata da Len Graham  per la Library of Congress di Washington D.C. (qui)


Cara Dillon in Long Distance Love, 2010
This version of the well-known ballad about Lady Margaret and her lover William hails from Co Fermanagh, Ireland. Patricia Clark taught us the song when we toured together in 2009 and we loved it!
[scrivi nelle note: Questa versione della famosa ballata su Lady Margaret e il suo amante William proviene da Co Fermanagh, in Irlanda. Patricia Clark ci ha insegnato la canzone quando siamo stati in tour insieme nel 2009 e ci è piaciuta molto!]

Also in the repertoire of Paddy Tunney which it calls Lady Margaret, Cara modifies just a few words and inserts a “bridge” and a closure.
Brano anche nel repertorio di Paddy Tunney che la intitola Lady Margaret, Cara modifica giusto qualche parola e inserisce un “bridge” e una chiusura


I
Lady Margaret she lay in her fine feather bed,
The midnight hour drew near,
When the ghostly form (1) came to her room,
And to her it did appear..
II
“Oh are you my father, the king?” she cried,
“Are you my brother John?
Or are you my sweet William,
Coming home from Scotland along,
Coming home from Scotland along?”
III
“No, I’m not your father, the king,” he cried,
“Nor am I your brother John,
But I am your own sweet William,”
Coming home from Scotland along,
Coming home from Scotland along.”
IV
“Oh Margaret, oh Lady Margaret,” he cried,
“For love or for charity,
Would you give back to me the plighted troth(2)
That once, love, I gave to thee,
That once, love, I gave to thee?”
V
“No, I won’t give you back your plighted troth
Nor any such a thing,
Until you take me to my father’s hall
Where ofttimes we have been,
Where ofttimes we have been.”
(Bridge by Cara) 
Farewell my own true love
cold the wind dust blow
Honey high the Moon, it’s all the gloom
wanders as  I have scholed (3)
VI
So he took her to her father’s hall,
And as they entered in
Oh the gates flew open of their own free will
For to let young William in,
For to let young William in.
VII
“Oh Margaret, oh Lady Margaret,” he cried,
“For love or for charity,
Would you give back to me the plighted troth
That once, love, I gave to thee,
That once, love, I gave to thee?”
VIII
“No, I won’t give you back your plighted troth
Nor any such a thing,
Until you take me to yon high churchyard
And marry me with a ring,
And marry me with a ring.”
(Bridge by Cara)
IX
he took her then to yon high churchyard,
And as they entered in
The gates flew open of their own free will
For to let young William in,
For to let young William in.
X
“Oh Margaret, oh Lady Margaret,” he cried,
“For love or for charity,
Would you give back to me the plighted troth
That once, I gave to thee,
That once, I gave to thee?”
XI
So she took the troth from her breast
And she’s placed it on her chest(4)
Saying, “here is back your plighted troth
and in heaven my soul, find rest,
And in heaven my soul, find rest.”
XII
“The winds do blow and the moorcocks crow(5)
And it’s almost break of day,
And it’s time that the living
should depart from the dead,
So my darling, I must away,
my darling, I must away.”
William William my true love
Are you coming home?
Margaret Margaret my true love
I’m not coming home
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Lady Margaret era nel suo bel letto di piume
e la mezzanotte si avvicinava
quando uno spettro entrò nella sua stanza
e davanti a lei prese forma.
II
“Sei mio padre, il re- lei gridò-
sei John, mio fratello?
O sei il mio amato William
che ritorna infine a casa dalla Scozia?
che ritorna infine a casa dalla Scozia?”
III
“No non sono tuo padre il re, -lui si lamentò-
e nemmeno tuo fratello John
ma sono proprio il tuo amato William
di ritorno infine dalla Scozia.
di ritorno infine dalla Scozia.
IV
Oh Margaret  Oh Madonna Margaret
per amore o per pietà,
vorresti ridarmi il pegno d’amore
che un tempo ti diedi?
Che un tempo ti diedi?”
V
“Non ti ridarò il tuo pegno d’amore
né nient’altro
finchè tu mi porterai nella sala di mio padre dove siamo stati molte volte
dove siamo stati molte volte”
(ponte )
Addio mio vero amore
sparge la polvere il vento freddo
cara, alta la luna, nell’oscurità
ho imparato ad essere un vagabondo
VI
Così lui la portò nella sala
e nel mentre entravano
le porte si spalancarono di propria volontà
per far entrare il giovane William
per far entrare il giovane William.
VII
“Oh Margaret  Oh Madonna Margaret
per amore o per pietà,
vorresti ridarmi il pegno d’amore
che un tempo ti diedi?
Che un tempo ti diedi?”
VIII
“Non ti ridarò il tuo pegno d’amore
né nient’altro
finchè tu mi porterai nella chiesa sulla collina
e mi sposerai con un anello
e mi sposerai con un anello”
(ponte )
IX
Lui la portò nella chiesa sulla collina
e nel mentre entravano
le porte si spalancarono di propria volontà
per far entrare il giovane William
per far entrare il giovane William.
X
“Oh Margaret  Oh Madonna Margaret
per amore o per pietà,
vorresti ridarmi il pegno d’amore
che un tempo ti diedi?
Che un tempo ti diedi?”
XI
Così lei prese il pegno dal seno
e se lo mise sul petto
dicendo “Eccoti indietro il tuo pegno d’amore
e in cielo la mia anima troverà riposo
e in cielo la mia anima troverà riposo”
XII
“I venti soffiano e il gallo della brughiera canta
perchè è quasi l’alba
ed è l’ora che i vivi
si separino dai morti
così mia cara, devo andare via
mia cara, devo andare via”
“William William amore mio
ritornerai a casa?”
“Margaret Margaret amore mio
non ritornerò a casa”

NOTE
1) In the popular tradition the ghost has two forms, the ghostly and incorporeal one and the dead revived in the flesh
Nella tradizione popolare il fantasma ha due forme, quello spettrale e incorporeo e quello del morto redivivo in carne e ossa
AP2Luck2) the wedding vow exchanged in the castle hall. It was and still is a tradition that engaged couples will exchange objects as a sign of mutual commitment, such as rings or brooches. In Scotland the boyfriend gives a silver brooch with two intertwined hearts (luckenbooth brooch)
letteralmente “pegno di fedeltà” sono le promesse nunziali scambiate nella sala del castello. Era ed è tradizione che in vista delle nozze i fidanzati si scambino degli oggetti in segno di reciproco impegno, come ad esempio anelli o spille. In Scozia il fidanzato regala una spilla in argento con due cuori intrecciati (spilla luckenbooth)
3) I’m not sure I understood a few words correctly
trascritto ad orecchio, ma non sono sicura di aver capito bene alcune parole
4) or “Then out of her pocket she drew a cross, and she laid it on his breast
la fanciulla gli rende la spilla ricevuta in dono e che teneva accanto al cuore
5) the cock crows at dawn as a classic ghost story, however this is not a rooster of the henhouse but a moorcock; thus what is a moorcock? A capercaillie but also a partridge of Scotland, both of the pheasant family.
che il gallo canti per indicare l’alba è un classico delle ghost story, questo però non è un gallo del pollaio ma un moorcock; cosa sia un moorcock è peraltro incerto, due sono gli uccelli che si contendono la traduzione: il gallo cedrone ma anche la pernice di Scozia, entrambi della famiglia dei fagiani. (continua)

SCOTTISH VERSION [VERSIONE SCOZZESE]

It is the version handed down in Scotland more similar to the D and E versions in Child # 77. Love also continues in the tomb and in this demonstration of its power we see the most morbid effects.
E’ la versione tramandata in Scozia più simile alle versioni D ed E in Child#77. L’amore perdura anche nel sepolcro e in questa dimostrazione del suo potere ne vediamo gli effetti più morbosi.

Kate Rusby in Underneath the Stars 2003


I
There came a ghost to Margaret’s door
With many a grievous groan
And aye he’s turled long at the pin(1)
answer she gave none
“Is it my father Phillip?
Or yet my brother John?
Or yet my own dear William
From Scotland now come home?
II
Thy faith, I troth, you’ll never get
And me you’ll never win
Til you take me to yon churchyard
And wed me with the ring.”
“Oh I do dwell in a churchyard
But far beyond the sea
And it is but my Ghost, Margaret
That speaks now unto thee”
III
So she’s put on her robes of green (2)
With a piece below the knee
And o’er the live-lang winter’s night(3)
The sweet ghost followed she
“Is there room at your head, Willie
Or room here at your feet?
Or room here at your side, Willie,
wherein that I may sleep?”
IV
“There’s no room at my head, Margaret
There’s no room at my feet
There’s no room at my side Margaret
My coffin is so neat(4).”
Then up and spoke the red robin
And up spoke the grey
“‘tis time, ‘tis time, my dear Margaret
That I was gone away”
V
No more the ghost to Margaret came
With many a grievous groan
He’s vanished out into the mist
And left her there alone
“Oh stay, my only true love, stay
My heart you do divide”
Pale grew her cheeks, she closed her eyes
Stretched out her limbs and cried
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Un fantasma andò alla porta di Margaret
con molti cupi lamenti
e mentre lui suonava il campanello
a lei non dava risposta.
“E’ mio padre Philip?
O piuttosto mio fratello John?
O invece proprio il mio amato William
dalla Scozia ora di ritorno?”
II
“La tua fede (anello), in verità, non l’avrai mai
e non la spunterai mai con me
finchè non mi porterai alla chiesa laggiù 
e mi sposerai con l’anello.”
“Oh non vivo in un cimitero,
ma lontano sul mare
ed è solo il mio fantasma, Margaret,
che ti parla adesso”
III
Così lei si mise il vestito verde
con una balza sotto il ginocchio
e per tutta la (più) lunga notte d’inverno,
seguì l’amato fantasma
“C’è posto accanto alla tua testa, Willie
o ai tuoi piedi?
C’è posto al tuo fianco, Willie
dove io possa dormire?”
IV
“Non c’è posto in cima, Margaret
né ai miei piedi
e neppure al mio fianco Margaret
la mia bara è di misura”
Allora cantò il pettirosso
e poi cantò l’allodola
“E’ tempo mia cara Margaret
che io vada via”
V
Mai più andò il fantasma da Margaret
con molti cupi lamenti
è svanito nella nebbia
e la lasciò lì da sola
“Oh resta, mio solo vero amore, resta
il mio cuore si spezza”.
Pallide divennero le sue guance e lei chiuse gli occhi distese le membra e spirò!

NOTE
1) Turling on the pin = ringing the doorbell (“gently rang the door bell”) are idiomatic expressions [sono espressioni idiomatiche]
2) il verso richiama la ballata di Tam Lin e il vestito verde di Janet/Margaret
3) Winter Solstice [si riferisce alla notte del Solstizio d’Inverno]
4) on the precise measurements of the body [costruita sulle misure precise del cadavere]

NEWFOUNDLAND VERSION (VERSIONE DI TERRANOVA]

Published by Kenneth Peacock in “Songs of the Newfoundland Outports.” vol 2 as “Lady Margaret”
Pubblicata da Kenneth Peacock in “Songs of the Newfoundland Outports.” vol 2 con il titolo di “Lady Margaret”

Bill Shute & Lisa Null in The Feathered Maiden and Other Ballads 1977


I
Lady Margaret was sitting in her own lone home
Made of lime and stone
Lady Margaret was sitting in her own lone home
When she heard a dead man moan.
II
“Oh is it my father, Lord Thomas,” she said
“Or is it my brother John?
“Or is it my true love, Sweet William,” 
“From Scotland home has come?”
III
” ‘Tis not your father, Lord Thomas,” he said
“Nor is it you brother John?”
“But it is your true love, Sweet William,
“From Scotland home has come.”
IV
“Did you bring to me any diamonds or pearls?/”Did you bring to me any ring?
“Did you bring to me any token at all
“That a true love ought to bring?”
V
“I have brought to you no diamonds or pearls
“I’ve brought to you no ring
“But I’ve brought to you my white winding sheet/That my body was buried in.”
VI
“Oh love where are your red rosy cheeks
“That oft times once did bloom?”
“Oh they now are rotten and they will be forgotten 
“By the love I lost so soon.”
VII
He took her by the lily-white hand
And bid him company
He took her by the middle so small
Saying “Follow, follow me.”
VIII
She lifted her underskirts one by one
Just about the knee
She went over the hills on a cold winter’s night (1)
In a dead man’s company.
IX
They walked and they talked alone together
Till the cocks began to crow
“O it’s time for the dead and the living to part
“Lady Margaret I must go,”
X
“Is there any room at your head?” she said
“Is there any room at your feet?”
“Is there any room all about your sides
“Where I might lie down and sleep?”
XI
“My father is at my head,” he said
“My mother is at my feet
“And there’s three hell hounds (2) all about my sides/”Where I would lie down and sleep.”
XII
“One is for my drunkenness
One is for my pride
And one is for promising a fair, pretty maid
That she might be my bride
XIII
She took a cross all from her bosom
And smoted him upon the breast/ Saying “Here is a token for you, Sweet William,
“God grant you a happy night’s rest.”
XIV
“I am grateful to you, Lady Margaret,” he said
“I’m grateful unto you;
“If the dead they are bound to pray for the living/Then I’m bound to pray for you.”
XV
“When will we meet?” Lady Margaret she said
“When will we meet?” said she
“Well I hope the very next time we do meet
“In heaven we both shall be.”
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Lady Margaret era seduta nella sua casa isolata
fatta di mattoni e pietra
Lady Margaret era seduta nella sua casa isolata
quando udì il lamento di un morto
II
“E’ mio padre, Lord Thomas -disse lei-
o mio fratello John?
O è il mio vero amore il bel William
che dalla Scozia è ritornato a casa?”
III
“Non è tuo fratello, Lord Thomas -disse lui-
e nemmeno tuo fratello John-
Ma è il tuo vero amore il bel William
che dalla Scozia è ritornato a casa”
IV
“Mi porti diamanti e perle?
Mi porti un anello?
Mi porti qualche regalo
che un vero innamorato dovrebbe portare?”
V
“Non ti porto diamanti e perle
non ti porto l’anello.
Ma ti ho portato il mio bianco sudario
in cui il mio corpo è stato seppellito”
VI
“Oh amore dove sono le tue guance rosse
che spesso un tempo sbocciavano come petali di rosa?” /”Oh sono appassite e presto saranno dimenticate
dall’amore che ho perduto così presto”
VII
La prese per la mano bianco giglio
per tenergli compagnia,
la prese per i fianchi sottili
dicendo “Seguimi”
VIII
Lei sollevò le sottane una ad una
appena sopra al ginocchio
e andò oltre le colline in una fredda notte d’inverno
in compagnia di un morto
IX
Solitari, camminarono e parlarono insieme
finchè il gallo iniziò a cantare
“O è tempo che i vivi e morti si separino
Lady Margaret devo andare!”
X
“C’è posto in cima -disse lei-
c’è posto ai piedi?
C’è posto di lato
dove possa giacere e dormire?”
XI
“Mio padre è accanto alla mia testa
mia madre è ai miei piedi
e ci sono tre segugi infernali ai lati
dove dovrei sdraiarmi e dormire”
XII
“Uno è per il mio bere,
uno per il mio orgoglio
e uno è per aver promesso a una bella fanciulla che sarebbe stata la mia sposa”
XIII
Lei prese la croce dal suo seno
e gliela tirò al petto
dicendo “Ecco il tuo pegno, bel William
che Dio ti conceda l’eterno riposo”
XIV
“Ti ringrazio Lady Margaret
ti ringrazio;
se i morti devono pregare per i vivi,
allora pregherò per te”
XV
“Quando c’incontreremo- Lady Margaret disse-
quando c’incontreremo?”
“Spero che la prossima volta che ci incontreremo, saremo entrambi in cielo!”

NOTE
1) samain night [la notte di Samain]
2) the hounds will have to torment the dead man for his sins [ i segugi dovranno tormentare il morto per i suoi peccati]

http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_77 http://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/sweetwilliamsghost.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=47135

http://gestsongs.com/17/margaret.htm

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.