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Terre Celtiche Blog

Standing Stones by Loreena McKennitt

Una murder ballad composta da Loreena McKennitt seguendo i canoni della ballata tradizionale, per narrare una tragica storia d’amore finita nel sangue a causa della gelosia.
[A murder ballad composed by Loreena McKennitt following the canons of the traditional ballad, to tell a tragic love story ended in blood because of jealousy.]
Il geloso questa volta non è all’interno della coppia, ma è un promesso sposo respinto dalla ragazza, ci troviamo forse davanti ad un matrimonio combinato dalle famiglie mentre i due veri amanti si sposano in segreto con il rito dell’handfasting, scambiandosi le promesse in un luogo sacro, il cerchio di pietre degli Antenati.
[The jealous one this time is not within the couple, but he is a pretendent rejected by the girl; we are perhaps in front of a marriage combined by families while the two true lovers get married in secret with the handfasting, exchanging their votes in a sacred place, the circle of stones of the Ancestors.]

La storia è ambientata nelle isole Orcadi (Scozia) che custodiscono un grande santuario megalitico risalente al Neolitico, uno dei siti più antichi delle Isole Britanniche.
[The story is set in the Orkney Islands (Scotland) which house a large megalithic sanctuary dating back to the Neolithic, one of the oldest sites in the British Isles.]

Jim Richardson: Stones of Stenness (foto tratta da qui)

Loreena McKennitt in “Parallel Dreams”


I
In one of these lonely Orkney Isles
There dwelled a maiden fair.
Her cheeks were red, her eyes were blue/She had yellow, curling hair.
Which caught the eye and then the heart
Of one who could never be
A lover of so true a mind
Or fair a form as she.
II
Across the lake in Sandwick(1)
Dwelled a youth she held most true,
And ever since her infancy
He had watched these eyes so blue.
The land runs out to the sea
It’s a narrow neck of land
Where weird and grim the Standing Stones/ In a circle where they stand (2).
III
One bonny moonlight Christmas Eve
They met at that sad place.
With her heart in glee and the beams of love
Were shining on her face
When her lover came and he grasped her hand
And what loving words they said
They talked of future’s happy days,
As through the stones they strayed.
IV
They walked toward the lovers’ stone
And through it passed their hands.
They plighted there a constant troth
Sealed by love’s steadfast bands
He kissed his maid and then he watched her
That lonely bridge go o’er.
For little, little did he think
He wouldn’t see his darling more.
bridge
Standing Stones of the Orkney Isles
Gazing out to sea
Standing Stones of the Orkney Isles
Bring my love to me.
V
He turned his face toward his home
That home he did never see
And you shall have the story
As it was told to me.
When a form upon him sprang
With a dagger gleaming bright
It pierced his heart and his dying screams
Disturbed the silent night.
VI
This maid had nearly reached her home
When she was startled by a cry.
And she turned to look around her
And her love was standing by
His hand was pointing to the stars
And his eyes gazed at the light.
And with a smiling countenance
He vanished from her sight.
VII
She quickly turned and home she ran
Not a word of this was said,
For well she knew at seeing his form
That her faithful love was dead.
And from that day she pined away,
Not a smile seen on her face,
And with outstretched arms she went to meet him
In a brighter place.
Traduzione italiana Cattia Salto
I
In una delle solitarie isole Orcadi
viveva una dama bella-
aveva guance di rosa e occhi azzurri,
aveva capelli biondi e fluenti
che catturarono prima lo sguardo e poi il cuore
di uno che non sarebbe mai stato degno di un’anima così sincera o leale come la sua.
II
Oltre il lago a Sandwick viveva un giovane a cui lei teneva davvero e fin dalla sua infanzia, lui aveva ammirato quegli occhi così azzurri.
La terra si esaurisce nel mare,
in uno stretto lembo di terra
dove strani e  sinistri i Menhir
stanno in cerchio.
III
In una bella vigilia di Natale al chiaro di luna s’incontrarono in quel posto triste
lei con il cuore contento
e i tremiti d’amore
che le brillavano sul viso;
poi il suo innamorato giunse e la prese per mano,
tante  parole d’amore si dissero,
parlarono dei loro futuri giorni felici
mentre tra le pietre passeggiavano.
IV
Camminarono fino  alla pietra degli amanti
e attraverso ad essa passarono le mani e stipularono là un patto di fedeltà sigillato dal laccio d’amore.
Lui baciò la sposa e poi la guardò
andare oltre quel ponte solitario,
per un solo istante pensò che non avrebbe più rivisto il suo amore!
bridge
Menhir delle isole Orcadi
che contemplate il mare
Menhir delle isole Orcadi
riportate il mio amore da me
V
Lui diresse lo sguardo verso casa
quella casa che non aveva mai visto
e voi dovreste conoscere la storia
come mi fu narrata.
Ecco una sagoma su di lui si gettò
con uno stiletto scintillante
gli trafisse il cuore e i suoi gemiti da moribondo
turbarono la notte silenziosa.
VI
La fanciulla aveva quasi raggiunto casa
quando fu scossa da un grido
e si guardò intorno
e il suo amore stava dritto in piedi
con la mano puntava alle stelle
e gli occhi fissavano la luce,
poi con una espressione sorridente
svanì alla sua vista.
VII
Veloce si voltò e corse verso casa
non disse una parola di ciò,
perchè bene sapeva da quello che aveva visto che il suo amore fedele era morto.
E da quel giorno lei languiva,
non un sorriso si vedeva sul suo viso,
e a braccia aperte andò a incontrarlo in un posto più luminoso

NOTE
1) Sandwick (dal norreno con significato Sandy Bay) è un villaggio sulla costa ovest della Mainland l’isola principale delle Orcadi
[Sandwick (from Old Norse with meaning Sandy Bay) is a village on the west coast of Mainland, the main island of Orkney]
2) si tratta delle Pietre erette di Stenness (Stones of Stenness) accanto al lago omonimo. Una pietra, conosciuta come la “Pietra di Odino”, aveva un buco circolare che veniva usato dalle coppie locali per scambiarsi le promesse. Si svolgevano attorno alla pietra anche altre cerimonie curative. La pietra fu distrutta da un contadino del luogo nel 1814 stanco dei turisti e dei rituali che si svolgevano intorno ai menhir  vicini ai suoi campi. Della pietra con il foro ci restano solo dei disegni. Il sito di Stennes presenta delle pietro molto alte (5 metri) ma il cerchio più grande anche se meno imponente si trova poco distante detto Cerchio di Brodgar (Ring of Brodgar)
[it is the Standing Stones of Stenness next to the lake of the same name. A stone, known as the “Odin Stone”, had a circular hole that was used by local couples to exchange promises. Other healing ceremonies took place around the stone. The stone was destroyed by a local peasant in 1814 tired of tourists and rituals that took place around the menhirs near his fields. Only the drawings remain of the stone with the hole. The site of Stennes has very high stones (5 meters) but the largest circle, although less impressive, is located not far from the Ring of Brodgar]

LINK
http://www.orkneyjar.com/history/brodgar/

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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