Shepherd’s Song: We Shepherds Are the Best of Men

We Shepherds Are the Best of Men, ma anche Stormy Winds o The Shepherd’s Song è un canto dei pastori proveniente dall’Inghilterra del Sud. La versione raccolta da Lucy Broadwood nel suo English County Songs (1893) arriva dal Gloucestershire, al cui proposito così scrive:

The first verse was taken from the recitation of a lady born at Stoke, Gloucestershire in 1793; the remaining verses were recovered from Thomas Coldicote, shepherd of Ebrington, Gloucestershire.

La prima strofa proviene dalla recitazione di una signora nata a Stoke, Gloucestershire nel 1793; le strofe restanti sono riprese dal pastore Thomas Coldicote di Ebrington, Gloucestershire.

We Shepherds Are the Best of Men

Roud 284 ; Ballad Index RcWSATBM ; Wiltshire 213 ; Mudcat 162906 ; trad.]

Il tema trattato è quello dell’orgoglio professionale e della vita dura del pastore, un ruolo primario dell’attività rurale di un tempo. Le versioni testuali sono molte come pure le melodie abbinate, tra cui la popolarissima “Dives and Lazarus“/”Star of County Down“.

Nick Allmark
Melrose Quartet
Fred Jordan: la sua versione proviene originariamente dal set del Gloucestershire stampato da Lucy Broadwood nel 1893
The Watersons

Versione di Melrose Quartet
I
We shepherds are the best of men,
That e’er trod English ground;
When we come to an alehouse
We value not a crown.
We spend our money freely,
We pay before we go;
There’s no ale on the Wolds,
Where the stormy winds do blow.
II
A man that is a shepherd
Does need a valiant heart,
He must not be faint-hearted,
But boldly do his part.
He must not be faint-hearted,
Be it rain, or frost, or snow,
With no ale on the Wolds
Where the stormy winds do blow.
III
When I kept sheep on Blockley Hills
It made my heart to ache
To see the ewes hang out their tongues
And hear the lambs to bleat;
Then I plucked up my courage
And o’er the hills did go,
And penned them in the fold
While the stormy winds did blow.
IV
As soon as I had folded them
I turned me back in haste
Unto a jovial company
Good liquor for to taste;
For drink and jovial company
They are my heart’s delight,
Whilst my sheep lie asleep
All the fore-part of the night.

Versione italiana di Cattia Salto
I
Noi pastori siamogli uomini migliori
che mai calpestarono il suolo inglese;
quando andiamo in birreria
non diamo importanza al danaro,
spendiamo con liberalità,
paghiamo prima di uscire;

Non c’è birra nelle Wolds (1),
dove soffiano i venti tempestosi.

II
Un uomo che sia pastore
deve avere un cuore valoroso,
non deve essere codardo,
ma fare coraggiosamente la sua parte.
Non deve essere codardo,
che piova, geli o nevichi

Non c’è birra nelle Wolds
dove soffiano i venti tempestosi.

III
Quando tenevo le pecore sulle colline di Blockley (2)
mi ha fatto male al cuore
vederle con le lingue penzoloni
e ascoltare gli agnelli belare;
così mi sono fatto coraggio
e sulla collina sono andato
e le ho condotte nell’ovile

mentre soffiavano i venti tempestosi
IV
Dopo averle messi al riparo
mi voltai di corsa
per andare in allegra compagnia
ad assaggiare del buon liquore;
perchè il bere e l’allegra compagnia
sono le gioie del mio cuore,
mentre le mie pecore dormono
nella notte (3)

NOTE
(1) Gli Yorkshire Wolds sono basse colline nelle contee dell’East Riding of Yorkshire e North Yorkshire nell’Inghilterra nord-orientale.
(2) Blockley è un piccolo paese nel Gloucestershire, la località varia a seconda della provenienza del canto
(3) letteralmente fore-part of the night è il tempo della sera che va dal crepuscolo all’ora di andare a dormire

L’ultimo verso del canto All the fore-part of the night è incidentalmente il titolo di una melodia medievale proveniente dall’Isola di Man

dall’Isola di Man

FONTI

https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/stormywinds.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/251.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/forum/420.html
http://www.ramshornstudio.com/stormywinds.htm
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=162906
https://thesession.org/tunes/13088

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.