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Terre Celtiche Blog

Proud Girl (Child ballad #68) -A. L. Lloyd

Proud Girl è una rielaborazione di A. L. Lloyd della ballata tradizionale Young Hunting -una murder ballad- sulla falsariga del testo collezionato da sir Walter Scott. In origine una ballata medievale sul classico triangolo amoroso: il falso innamorato, pugnalato dall’amante gelosa, è gettato in un fiume. Un uccellino parlante nel ruolo di testimone aiuterà i parenti a ritrovare il corpo.
Nel finale l’ordalia del fuoco farà giustizia.

Proud Girl
Proud Girl

Earl Richard (Child # 68F)
Proud Girl (Child # 68E)
Young Hunting (Child # 68A)

AMERICAN VERSION
Love Henry
Henry Lee

Frankie Armstrong in Till the Grass O’ergrew the Corn 2006

As she was walking a girl alone (1)
All through the flowery wood
She heard the noise of bridle reins
And hoped it might be for good
“Come down, come down, my fine young man
You’re welcome home to me
To my soft bed and charcoal red
And candle burning free”

He says – “I won’t come down
and I can’t come down
Nor come into your arms at all
For a finer girl than ten of you
I’m meeting below the town wall”
She says – “A finer girl than ten of me
I wonder now who that may be?
For I’m sure no finer girl than me
Your eyes did ever see”

Well, he leaned himself across his saddle bow
For a kiss before they part
And with her knife so long and keen
She stabbed him through the heart
Saying – “Lie there, lie there, you false young man
Till the flesh seep from off’n your bones
And that finer girl than ten of me
Can weary of waiting alone”

And as she walked along the high highway
She saw a bird upon a tree
Says – How could you kill that fine young man
As he was a-kissing of thee?
“Come down, come down, you pretty little bird
And eat the bread from out of me hand
And your cage shall be of the wiry gold (2)
Instead of the willow wand”
“Oh, I won’t come down and I can’t come down
Nor come close to your knee
For as you done to that fine young man
I’m sure you would do to me”

She says – it’s if I had me bended bow
Me arrow at me knee I’d loose a dart
that would pierce your heart
As you sit chatterin’ on that tree”
“Ah, but you’ve not got your bow, lady
Nor your arrow by your knee
And I’ll fly away to that young man’s home
And tell what I did see “

And as she crossed her house threshold
This girl gave a pitiful moan
And she has walled that young man up
Behind the marble stone (3)
And she have kept that young man there
For full three-quarter of a year
Till the heavy smell of death did spread
And she began to fear
And she called unto her Irish maid
And the girl’s hair stood to hear her say:
“There is a young man in my room
And it’s time he was away”
So the one she took him by the shoulders there
The other one by the feet
And they plunged him in that river clear
That runs about fifteen foot deep.
“Oh, look away, -says the Irish maid – (4)
Oh, look away, unto the south
You little thought to see that blue corpse
When your tooth turns in your mouth (5)”

[And up then spoke that little bird
Exceeding on his tree:
I’ll have you dive, you divers all
For here he does lie indeed
But I’ll have you quit your day-diving
And dive all through the night.
For under that water where that young man lies
The candles do burn so bright
So the divers quit their day-diving
And they dived all through the night
And under the water where that young man lay
They saw them candles burning bright.

And two men went into the wood
To cut both briar and thorn
And they have built a great bonfire
This proud girl for to burn
And the fire took fast upon her cheek
Took fast upon her chin
And it sang in the points of her yellow hair
She burnt like the holy green]

Mentre passeggiava, fanciulla solitaria,
nel bosco in fiore
udì rumore di finimenti
e sperò fosse (ritornato) per sempre.
“Scendi, scendi, mio bel giovane
sei il benvenuto a casa mia
nel mio soffice letto e al calduccio
alla luce di mille candele”

Dice lui “Non scenderò
e non posso scendere,
nè verrò tra le vostre braccia
perchè c’è una dama dieci volte più bella di voi
che mi aspetta sotto le mura della città”
Dice lei “una dama dieci volte più bella di me
mi chiedo chi possa essere?
Perchè sono certa che una fanciulla più bella di me
tu non l’abbia mai vista!”

Beh lui si chinò dalla sella
per baciarla prima di partire
e lei con il suo stiletto lungo e appuntito
gli trafisse il cuore
dicendo “Resta qui, resta qui, traditore
finchè la carne si staccherà dalle ossa
e quella fanciulla più bella di me dieci volte
si stancherà di aspettarti tutta sola”

Mentre camminava per la strada maestra
vide un uccello sull’albero
“Come hai potuto uccidere quel bel giovanotto
mentre ti stava baciando?
“Scendi, scendi bell’uccellino,
vieni nella mia mano a mangiar il pane
la tua gabbia sarà d’oro zecchino,
invece del ramo di salice”
“Non scenderò e non posso scendere,
nè mi poserò sulle tue ginocchia
perchè ciò che hai fatto a quel bel giovane
son certo lo farai a me”

Dice lei “Se avessi il mio arco armato
e una freccia sottomano, tirerei un dardo
per trafiggerti il cuore
mentre sei così ciarliero su quell’albero”
“Oh ma tu non hai il tuo arco, madama,
e nemmeno una freccia sotto mano
e io volerò alla casa di quel giovanotto
e dirò quello che ho visto”

E mentre varcava la soglia di casa
Questa dama emise un gemito penoso
E murò quel giovane
Dietro alla lastra di marmo
e tenne lì quel giovane
per i tre quarti interi dell’anno
Finché si diffuse l’odore pesante della morte
E lei cominciò a preoccuparsi
E chiamò la sua ancella irlandese
E i capelli della ragazza si rizzarono nel sentirla dire:
“C’è un giovane nella mia stanza
Ed è ora che se ne vada”
Così una lo prese per le spalle
L’altra per i piedi
E lo gettarono in quel fiume limpido
Quello che scorre profondo quindici piedi.
“Oh, guardate altrove, -dice l’ancella irlandese –
Oh, guardate altrove, verso sud
Non avreste mai pensato di vedere quel cadavere bluastro, quando eravate una neonata”

Allora parlò il bel uccellino 
che svolazzava sull’albero
“Dovete immergervi, tutti voi nuotatori
perchè si trova proprio qui
Ma dovete smettere con le immersioni diurne
e immergetevi di notte.
Perché sotto quell’acqua dove giace quel giovane
le candele bruceranno in pieno splendore”
Così i nuotatori smisero con le immersioni diurne
E si tuffarono di notte
E sotto l’acqua dove giaceva quel giovane
Li videro le candele accendersi luminose.

E due uomini entrarono nel bosco
Per tagliare sia la radica che la spina
E innalzarono un grande falò
per bruciare la fanciulla orgogliosa.
Il fuoco rapido attecchì sulla sua guancia,
rapido attecchì sul mento
E crepitava sulle punte dei suoi capelli biondi
mentre lei bruciava come verde agrifoglio

NOTE
la parte finale sotto parentesi quadre non è presente nella versione Child # 68E, ma proviene da una totale riscrittura di Bert Lloyd
1) Scott scrive: As she was walking maid alone,
Down by yon shady wood,
She heard a smit o bridle reins,
She wishd might be for good.
2) la figura dell’uccellino è comune ad un’altra ballata dal titolo “False Sir John” o “May Colvin”, la giovane gli promette una gabbietta d’oro, in cambio del silenzio.
3) la versione si Scott è più macabra, la dama si tiene il cadavere nella stanza (presumibilmente nel letto) fino a quando incomincia a marcire
4) il verso in Scott dice: Look back, look back, now, lady fair/ On him that loed ye weel;
A better man than that blue corpse/ Neer drew a sword of steel
5) se ho ben compreso il verso

LINK
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=Child_d06805

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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