Drowsy Sleeper

From the theme of the “night visiting song” this version is particularised by the impediment of the parents (of her) to the marriage with the corollary of the suicide of the lovers (variant diffused in America with the title “The Silver Dagger”) R. Matteson writes “The traditional ballad was developed from the early English “night-visit” songs; an estimated date would be in the mid-1600s. In 1725 Ramsay published a four stanza fragment, Song XCVII, in his Tea-table Miscellany: A Collection of Choice Songs, Scots & English; Volume 2. By the late 1700s stanzas where the lovers ask the girl’s parents permission  to be married were added. The full ballad was brought to North America by the end of the 1700s with a new twist– the father had a silver dagger to slay the one his daughter loved the best. The result of the parent’s refusal and the silver dagger was Type 1) the daughter’s lover leaves to live alone to eat nothing but sorrow and drink nothing but tears, or Type 2) the daughter’s lover kills himself with the silver dagger and then she kills herself” (from here)
Dal tema delle “night visiting song” si particolarizza questa versione per l’impedimento dei genitori (di lei) al matrimonio con corollario del suicidio degli amanti (variante diffusa in America con il titolo “The Silver Dagger” ).
Scrive R. Matteson “La ballata tradizionale è stata sviluppata dalle prime canzoni “notturne” in inglese; una data stimata è la metà del 1600. Nel 1725 Ramsay pubblicò un frammento di quattro stanze, Song XCVII, nel suo “Tea-table Miscellany: A Collection of Choice Songs, Scots & English; Volume 2.” Verso la fine del 1700 sono state aggiunte le strofe in cui gli amanti chiedono ai genitori della ragazza il permesso di sposarsi. La ballata fu portata in Nord America alla fine del 1700 con una nuova svolta: il padre aveva un pugnale d’argento per uccidere il pretendente della figlia (che lei amava tanto). Come risultato del rifiuto del genitore e del pugnale d’argento c’erano due esiti; nel primo l’amante della figlia si allontana per vivere da solo per mangiare nient’altro che dispiacere e bere solo lacrime, nel secondo l’amante della figlia si uccide con il pugnale d’argento e poi lei si uccide a sua volta ” (tradotto da qui)

Tim Eriksen


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, arise, it is almost day
How can you bear to ?? sleeping(1)
when your true love is going away?
II
Oh, who’s that knocking at my window?
Oh, who is it, pray tell to me?
It’s me, it’s me, your own true lover.
Awake, arise, come go with me.
III
Oh, go love, go, and ask your father
if this night you could be my bride.
If he says no, so return and tell me.
Be the last time I have bother thee.
IV
Oh, I can’t go and ask my father,
he is on his bed of rest,
and by his side there lies a weapon
for to kill the one that I love best.
V
So, go love, go, and ask your mother
tell her of my love so dear
If she says no, so return and tell me.
Be the last time that I bother thee.
VI
Oh, I can’t go and ask my mother,
tell her of your love so dear
if you make on and court some other
and ??
VII
O I will go to some wide river.
I’ll spend my days, my months and years,
eat any thing but the long green willow,
drink salt all from my flowing tears.
VIII
Come back, come back my own true lover
stay a little while with me
I will forsake my old dear parents
and I’ll go alone by the side of thee
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Svegliati dormigliona
svegliati e alzati che è quasi giorno/ come puoi sopportare di restare a sonnecchiare, mentre il tuo amore sta andando via?
II
Chi è che bussa alla mia finestra?
Chi è per favore, dimmi?
Sono io, sono io il tuo vero amore
svegliati e alzati vieni via con me
III
O vai amore e chiedi a tuo padre
se questa notte potresti diventare mia moglie,
se risponde di no, ritorna a dirmelo
sarà l’ultima volta che ti disturbo
IV
O non posso andare a interrogare mio padre,
è nel letto a riposare
e al suo fianco c’è un’arma
per uccidere colui che amo di più
V
Quindi vai amore e chiedi a tua madre
dille del mio caro amore
se risponde di no, ritorna a dirmelo
sarà l’ultima volta che ti disturbo
VI
o non posso andare a interrogare mia madre
e dirle del tuo caro amore
vai per la tua strada a corteggiare un’altra
??
VII
Andrò verso un vasto fiume
trascorrerò i miei giorni, mesi ed anni
mangiando nient’altro che il verde salice
e bevendo il sale delle mie lacrime
VIII
Torna indietro, torna indietro, amore mio
resta un po’ con me
lascerò i miei vecchi cari genitori
e andrò sola al tuo fianco

NOTE
1) text that I took from listening, but I still have difficulty understanding some sentences,  I preferred to leave the question mark [ non ho trovato una trascrizione del testo che ho sbobinato dall’ascolto, ma ho ancora difficoltà a capire della frasi,  ho preferito lasciare il punto interrogativo]

Ian & Sylvia in Early Morning Rain 1965
Cantano anche una variante dal titolo Katy Dear


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
How can you lay and slumber so,
When your true love is a going to leave you 
And never to return any more.
II
How can you slumber on your pillow?
When your true love must stand and wait
And must I go and wear the willow (1)
In sorrow mourning for your sake.
III
O Molly dear go ask your father (2)
If you my bride, my bride  can be 
And then return and quickly tell me 
And I no more shall trouble thee
IV
O no I cannot ask my father 
He’s lying on his bed of rest 
And in his hand is a silver dagger (3)
To pierce the one that I love best
V Omitted
I wish I was in a lonesome valley
Where not a one could ever hear;
My food would be the grief and sorrow,
My drink would be the briny tear.
VI
Down in yon valley there grows a green yarrow (4)
I wish that yarrow  was shot through my breast 
It would end my dream (grief), it would end my sorrow 
And set my troubled heart at rest
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Sveglia, sveglia dormigliona
come puoi restare a sonnecchiare,
mentre il tuo amore sta per lasciarti
e non ritornae più?
II
Come puoi dormire sul cuscino
mentre il tuo amore è in piedi e aspetta
devo prendere il salice
con dolore e rimpianto, per il tuo bene
III
O Molly cara, vai a chiedere a tuo padre
se potrai diventare la mia sposa
e poi ritorna a dirmelo subito
e non ti disturberò più
IV
O non posso interrogare mio padre
è sdraiato sul letto a riposare
e nella mano ha un pugnale d’argento
per trafiggere colui che amo di più

Vorrei essere in una valle solitaria 
dove nessuono mi possa sentire
il  mio cibo sarà dolore e dispiacere
la mia bevanda sarà l’amara lacrima
VI
In quella valle lontana cresce la verde achillea
vorrei che quell’achillea mi perforasse il petto
per mettere fine al mio sogno,
per mettere fine al mio dolore
e dare pace al mio cuore tormentato

NOTE
1) Willow = fertility, but also sadness, pain and in this context it indicates an unhappy, abandoned love [Salice= fertilità, ma anche tristezza, dolore e in questo contesto sta proprio ad indicare un amore infelice, abbandonato]
2) they omit the stanzas in which the question is put to the mother [omettono le strofe in cui la domanda viene posta alla madre]
O Molly dear, go ask your mother
If you my bonny bride can be,
And then return and quickly tell me
And I no more shall trouble thee.
3) a series of american murder ballads develop from the variant entitled Silver dagger [una serie di murder ballad americane si sviluppano proprio dalla variante intitolata Silver dagger]
4) seems to be a floater from the ‘Little Sparrow’/Willow Tree versions of ‘Fair and Tender Ladies’ (see) ; the yarrow is a herb more than a shrub and its stem certainly cannot pierce a man’s chest [versi fluttuanti dalle versioni Little Sparrow’/Willow Tree di Fair and Tender Ladies; l’achillea è un erba più che un arbusto e il suo stelo non può certo perforar il petto di un uomo 

Mark Spoelstra 1963


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, awake, it is almost day
Why do you sleep and sleep and slumber
when your true love has bore away (1)?
II
Awake, awake, don’t wake my mother
Our love’s a thing she can’t endure
she is been the ruin of many a lover
She’ll be the ruin of many more
III
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, awake, cause it is almost day
I’ll come to win your dear mother
pray trust yourself in your darling arms
IV
Who’s that knocking, knocking at my window
knock so loud and won’t come in
It is your own true-hearted lover
Rise you up and let him in
V
Awake, awake, don’t wake my daddy
for he is on his bed of rest,
And on his breast he carries a weapon
just to kill the one that I love best.
VI
I wish I was some little sparrow
I have wings to fly so high
I’ll fly away in some  lonely valley
and settle down of the one I love
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Svegliati dormigliona
svegliati che è quasi giorno
Perchè dormi, e indugi nel sonno
mentre il tuo amore è salpato?
II
Svegliati e non svegliare mia madre
il nostro amore è una cosa che non può tollerare, è stata la rovina di molti amanti
e sarà la rovina di molti altri
III
Svegliati dormigliona
svegliati che è quasi giorno/verrò a conquistare la tua cara mamma/ ti prego di confidare nelle braccia del tuo amore
IV
“Chi è che bussa alla mia finestra
bussa forte e non riesce a entrare?”
“E’ il tuo vero amore
alzati e fallo entrare”
V
Svegliati e non svegliare il mio papà
perchè e nel suo letto a riposare
e sul petto porta un’arma
proprio per uccidere colui che amo di più
VI
Vorrei essere un passerotto
e avere ali per volare in alto
volerei via in una valle solitaria
e sistemarmi con colei che amo

NOTE
The Carter Family’s also partially from here
the stanzas are a bit confusing [le strofe sono un po’ confuse]
1) credo che in questo contesto to bear away stia per sailing (to steer (= direct) a boat away from the wind)

Who’s that Knocking on My Window

Tom Paley & Peggy Seeger, 1964


I
Who’s that knocking, knocking at my window
knock so loud and won’t come in
It is your own true-hearted lover
Rise you up and let him in
II
Awake, awake, don’t wake my mother
Our love’s a thing she can’t endure
she is been the ruin of many a lover
She’ll be the ruin of many more
III
I’ve come to whisper in your ear, love,
do you think it any harm ?
I’ve come to wean you of your mother,
pray, thrust yourself in your darling’s arms.
IV
Awake, awake, don’t wake my daddy
for he is on his bed of rest,
And on his breast he carries a weapon
just to kill the one that I love best.
V
I wish I was some little sparrow
I have wings to fly so high
I’ll fly away in some  lonely valley
and settle down of the one I love
Traduzione italiano Cattia Salto
I
“Chi è che bussa alla mia finestra
bussa forte e non riesce a entrare?”
“E’ il tuo vero amore
alzati e fallo entrare”
II
“Svegliati e non svegliare mia madre
il nostro amore è una cosa che non può tollerare, è stata la rovina di molti amanti
e sarà la rovina di molti altri”
III
“Sono venuto a sussurrarti all’orecchio, amore, credi che faccio male?
Sono venuto a separarti da tua madre,
ti prego affidati alle braccia del tuo amore.”
IV
“Svegliati e non svegliare il mio papà
perchè e nel suo letto a riposare
e sul petto porta un’arma
proprio per uccidere colui che amo di più”
V
“Vorrei essere un passerotto
e avere ali per volare in alto
volerei via in una valle solitaria
e sistemarmi con colei che amo”

 

LINK
http://www.bluegrassmessengers.com/2-the-drowsy-sleeper-awake-awake.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/us–canada-versions-2-the-drowsy-sleeper.aspx

http://www.bluegrassmessengers.com/british–other-versions-2-the-drowsy-sleeper.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/recordings–info-2-drowsy-sleeper.aspx
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=160090
https://mainlynorfolk.info/eliza.carthy/songs/wakingdreams.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17334

http://www.old97wrecords.com/elizabeth-laprelle/songs/awake-awake.htm
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=3
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=0003
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=528
http://mysongbook.de/mtb/r_clarke/songs/drowslep.htm
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/28.html

The importance of being.. Reily

Leggi in italiano

TITLES: A Fair Young Maid all in her Garden, There Was A Maid In Her Father’s Garden, Pretty, Fair Maid in the Garden, John Riley, Johnny Riley, The Broken Token, The Young and Single Sailor

Joan Baez popularised this ballad with John Reily title in the 60s:  it is a classic love story of probable seventeenth-century origins, in which the woman remains faithful to her lover or promised spouse who has gone to war or embarked on a vessel. The song is classified as reily ballad because it is structured as a dialogue between the protagonist  (in disguise) usually called John or George, Willie or Thomas Riley (Rally, Reilly) and the woman, example of loyalty ( first part)

SECOND MELODY

The text of this version reminds me of the Oscar Wild comedy, “The Importance of Being Earnest” Wilde’s contradictory to Shakespeare in the famous Juliet declaration on the name of Romeo:
“What’s in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet.”

This is the melody in the American tradition as collected in the field (Providence, Kentucky) in the 30s by Alan Lomax. Joe Hickerson penned “There are two ballads titled “John (George)  Riley” in G. Malcolm Laws’s American Balladry  from British Broadsides (1957). In number N36, the returned man claims that  Riley was killed so as to test his lover’s steadfastness. In number N37,  which is our ballad, there is no such claim. Rather, he suggests they sail  away to Pennsylvania; when she refuses, he reveals his identity. In the many  versions found, the man’s last name is spelled in various ways, and in some  cases he is “Young Riley.” Several scholars cite a possible origin  in “The Constant Damsel,” published in a 1791 Dublin songbook.
Peggy’s learned the song in childhood from a field  recording in the Library of Congress Folk Archive: AFS 1504B1 as sung by Mrs.  Lucy Garrison and recorded by Alan and Elizabeth Lomax in Providence,  Kentucky, in 1937. This was transcribed by Ruth Crawford Seeger and included  in John and Alan Lomax’s Our Singing Country (1941), p. 168. Previously, the  first verse and melody as collected from Mrs. Garrison at Little Goose Creek,  Manchester, Clay Co., Kentucky, in 1917 appeared in Cecil Sharp’s English  Folk Songs from the Southern Appalachians (1932), vol. 2, p. 22. Peggy’s  singing is listed as the source for the ballad on pp. 161-162 of Alan Lomax’s  The Folk Songs of North America in the English Language (1960), with  “melodies and guitar chords transcribed by Peggy Seeger.” In 1964  it appeared on p. 39 of Peggy’s Folk Songs of Peggy Seeger (Oak Publications.  edited by Ethel Raim). Peggy recorded it on  Folk-Lyric FL114, American Folk Songs for Banjo and her brother Pete included  this version on his first Folkways LP, FP 3 (FA 2003), Darling Corey (1950).” (from here)

The dialogue between them seems more like a skirmish between lovers in which she proves to be chilly and offended, while he, returned after leaving her alone for three years, jokingly pretends not to know her and asks her to marry him because he is fascinated by his graces! So in the end she yields and paraphrasing Shakespeare says “If you be he,  and your name is Riley..

Peggy  Seeger in “Heading for home”  2003


Pete Seeger in “Darling Corey/Goofing-Off Suite” 1993

Peggy  Seeger version
I
As I walked out  one morning early
To take the  sweet and pleasant air
Who should I  spy but a fair young lady
Her cheeks  being like a lily fair.
II
I stepped up to  her, right boldly asking
Would she be a  sailor’s wife?
O no, kind sir, I’d rather tarry
And remain single for all my life.
III
Tell me, kind  miss, and what makes you differ
From all the rest of womankind?
I see you’re  fair, you are young, you’re handsome
And for to  marry might be inclined.
IV
The truth, kind  sir, I will plainly tell you
I might have  married three years ago
To one John  Riley who left this country
He is the cause of all my woe.
V
Come along with  me, don’t you think on Riley,
Come along with  me to some distant shore;
We will set sail for Pennsylvanie
Adieu, sweet  England, forevermore.
VI
I’ll not go  with you to Pennsylvanie
I’ll not go  with you that distant shore;
My heart’s with  Riley, I will ne’er forget him
Although I may  never see him no more.
VII
And when he  seen she truly loved him
He give her  kisses, one two and three,
Says, I am  Riley, your own true lover
That’s been the  cause of your misery.
VIII
If you be he,  and your name is Riley,
I’ll go with  you to that distant shore.
We will set  sail to Pennsylvanie,
Adieu, kind friends, forevermore.

THIRD MELODY

In this version the identification is based on the ring that probably the two sweethearts had exchanged as a token of love before departure. A beautiful Celtic Bluegrass style version!

Tim  O’Brien in Fiddler’s Green 2005

I
Pretty fair  maid was in her garden
When a stranger came a-riding by
He came up to the gate and called her
Said pretty  fair maid would you be my bride
She said I’ve a true love who’s in the army
And he’s been gone for seven long years
And if he’s  gone for seven years longer
I’ll still be waiting for him here
II
Perhaps he’s on some watercourse drowning
Perhaps he’s on some battlefield slain
Perhaps he’s to a fair girl married
And you may never see him again
Well if he’s  drown, I hope he’s happy
Or if he’s on some battlefield slain
And if he’s to some fair girl married
I’ll love the girl that married him
III
He took his hand out of his pocket
And on his finger he wore a golden ring (1)
And when she saw that band a-shining
A brand new song her heart did sing
And then he  threw his arms all around her
Kisses gave her one, two, three
Said I’m your true and loving soldier
That’s come  back home to marry thee
NOTE
1)  the ring that they exchanged on the day of departure

SOURCES
http://ballads.bodleian.ox.ac.uk/search/title/The%20constant%20maids%20resolution:%20or%20The%20damsels%20loyal%20love%20to%20a%20seaman
http://die-augenweide.de/byrds/songjk/john_riley.htm
http://peggyseeger.bandcamp.com/track/john-riley
http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/LN37.html
http://www.folklorist.org/song/John_(George)_Riley_(I)
http://www.mustrad.org.uk/articles/bbals_38.htm

Hares on the Mountain with Sally the dear

Leggi in italiano

Cecil Sharp has collected nine different versions of the ballad “Hares on the Mountain”, a love hunt perhaps derived from “The Two Magicians
amorinoSome believe that the text was written by Samuel Lover (1797-1865) because he appears in his novel “Rory o ‘More”. But the theme of this love-hunting is antecedent and recalls an ancient initiation ritual if not a true enchantment of transformation (or concealment) fith fath.

Still popular in England, we find it more sporadically in Ireland, the United States and Canada, but in the 60s and 70s it was very popular in folk clubs, less widespread, however, the version from the male point of view.

Steeleye Span from Parcel of Rogues 1973: a sweet lullaby

HARES ON THE MOUNTAIN
I
Young women they’ll run
Like hares(1) on the mountains,
Young women they’ll run
Like hares on the mountains
If I were but a young man
I’d soon go a hunting,
To my right fol diddle de ro,
To my right fol diddle dee.
II
Young women they’ll sing
Like birds in the bushes,
If I were but a young man,
I’d go and bang those bushes.
III
Young women they’ll swim
Like ducks in the water,
If I were but a young man,
I’d go and swim after

NOTES
1) hare, birds and duck are animals associated with the three kingdoms, the middle world (Earth), above (Heaven) and below (Sea)

OH SALLY, MY DEAR

The same pattern is taken up in a ballad called with the same title or “Oh Sally my dear” of which we know mainly two melodies. Here the textual part is rendered as a blow and a response between the two lovers.

Shirley Collins & Davey Graham .  Fine arrangement of Davey on guitar

Jonny Kearney & Lucy Farrell slower melody, very magical

Alt-J in Bright: The Album 2017,  indie-rock version (I, III, IV, VI)

OH SALLY MY DEAR
I
“Oh Sally, my dear,
it’s you I’d be kissing,
Oh Sally, my dear,
it’s you I’d be kissing,”
She smiled and replied,
“you don’t know what you’re missing”.
II
“Oh Sally, my dear,
I wish I could wed you,
Oh Sally my dear,
I wish I could bed you”
She smiled and replied,
“then you’d say I’d misled you”.
III
“If all you young men
were hares on the mountain,
How many young girls
would take guns and go hunting?
IV
If the young men could sing like blackbirds and thrushes,
How many young girls
would go beating the bushes?
V
If all you young men
were fish in the water,
How many young girls
would undress and dive after?”
VI
“But the young men
are given to frisking and fooling (1),
Oh, the young men are given to frisking and fooling,
So I’ll leave them alone
and attend to my schooling”

NOTES
1) to take relationships with the girls lightly, without serious intentions. In this version the ballad has become a warning song on the old adage that man is a hunter

THE BLACKBIRDS AND THE THRUSHES

Same ballad handed down with another title
Niamh Parsons from “Blackbirds & Thrushes” 1999

Catherine Merrigan & Marion Camastral from “Wings O’er The Wind

Seamus Ennis

BLACKBIRDS AND THRUSHES
I
If all the young ladies
were blackbirds (1) & thrushes
If all the young ladies
were blackbirds & thrushes
Then all the young men
would go beating the bushes
Rye fol de dol diddle lol iddle lye ay
II
If all the young ladies
were ducks on the water..
Then all the young men
would go swimming in after
III
If all the young ladies
were rushes a-growing..
Then all the young men would get scythes and go mowing
IV
If the ladies were all
trout and salmon so lively
Then divil the men
would go fishing on Friday(2)
V
If all the young ladies
were hares on the mountain
Then men with their hounds
would be out without counting

NOTES
1) In the Celtic tradition: The blackbird (druid dhubh) is associated with the goddess Rhiannon. Legend has it that the birds of Rhiannon are three blackbirds, which are perched and sing on the tree of life on the edge of the otherworldly worlds. Their song, puts the listener in a state of trance, which allows him to go to the parallel worlds. (from here) see more
2) the expression perhaps refers to the fact that in the weekend you go fishing or that on Friday you eat fish

LINK
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=58904
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=73890 http://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/haresonthemountain.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=31052

In the Month When Sings the Cuckoo [Il Mese del Cuculo]

In the British Isles it is the cuckoo among all birds to be the herald of Spring, and more generally it is a sacred bird with oracular qualities. The cuckoo arrives from Africa between the end of March and the beginning of April and immediately the courtship begins, raising its characteristic song. In Northern Europe it comes a little later, roughly in mid-April. Once the season of love is over (end of May), the cuckoo (male) does not sing anymore. 
Nelle Isole Britanniche è il cuculo tra tutti gli uccelli ad essere l’araldo della Primavera, e più in generale è un uccello sacro (oggi si dice magico) dalle doti oracolari.
Il cuculo arriva dall’Africa tra la fine di marzo e i primi d’Aprile e inizia subito il corteggiamento innalzando il suo caratteristico canto . Nell’Europa Settentrionale arriva un po’ più tardi, all’incirca a metà aprile. Una volta terminata la stagione dell’amore (fine maggio), il cuculo (maschio) non canta più.

The female emits a very long and warbling note similar to a “puhuhhuhuhu“.
La femmina emette una nota molto lunga e gorgheggiante simile a un «puhuhhuhuhu». 

In the Greek myth the cuckoo is an animal consecrated to Zeus who, to seduce Hera (the sister-bride) unleashed a storm and turned into a cuckoo; all wet and cold he rested on the knees of the goddess, who moved with compassion and welcomed him under her breast to warm it. In the Roman cult the cuckoo is instead consecrated to Juno , the goddess of fertility: it was the song of the cuckoo to bring rain and renew the fertility of the fields. Hence the positive symbol associated with love, fruitfulness and abundance.
Nel mito greco il cuculo è un animale consacrato a Zeus, il quale per sedurre Hera (la sorella-sposa) scatenò una tempesta e mutato in cuculo, si posò tutto bagnato e infreddolito sulle ginocchia della dea, la quale si mosse a compassione e lo accolse sotto il suo seno per riscaldarlo. 
Nel culto romano il cuculo è invece consacrato a Giunone in quanto dea della fecondità: era il canto del cuculo a portare la pioggia e a rinnovare la fertilità dei campi.
Da qui il simbolo positivo associato a amore, fecondità e abbondanza.


Jupiter and Juno on Mount Ida by James Barry, 1773
L’arrivo del cuculo dalla migrazione invernale era una data importante, sulla quale, nelle campagne, ci si basava per programmare molte operazioni agricole. A Bologna si diceva che “Quando canta il cuculo, c’è da fare per tutti”, cioè iniziano i lavori agricoli. L’arrivo di questo uccello era previsto per i primi giorni d’aprile, e quando tardava ci si preoccupava: “Il due o il tre d’aprile, il cuculo ha da venire. L’otto, se non è venuto, o che è morto, o che è cotto”. Nel Bolognese, a chi è ardito con le parole, ma non lo è poi nei fatti, si dice “Come il cuculo, tutta voce e penne”. Questo volatile è infatti un gran chiacchierone: il maschio, una volta stabilitosi in un certo territorio, trascorre, ad esempio, ore e ore a ripetere incessantemente il suo cu-cù (da cui anche il nome). (tratto da qui)

THE PROPHETIC CUCKOO
[ IL CUCULO INDOVINO ]

The symbol of the cuckoo is however ambivalent.
Cattabiani writes “As Aristotle already reported, this animal lays its egg in the nest of other birds (mostly passerine) eliminating from the brood one of those of the host; at the hatching, the small cuckoo is raised by the unaware parent. This fact has had two significant attributions in the world of symbolism: on the one hand, it has increased its typical spring meanings, on the other it has made it appear in some areas as an “emblem of the abandonment of maternal duties and of parasitism, but also of the teasing, so much so that once the verb “cuculiare” was used to “tease” “
Il simbolo del cuculo è tuttavia ambivalente.
Scrive il Cattabiani “Come riportava già Aristotele, questo animale depone il suo uovo nel nido di altri uccelli (per lo più passeracei) eliminando dalla covata uno di quelli dell’ospite; allo schiudersi, il piccolo cuculo viene allevato e cresciuto dall’ignaro genitore adottivo. Questo fatto ha avuto due significative attribuzioni nel mondo del simbolismo: da una parte, ha accresciuto i significati primaverili che già erano propri di tale animale, dall’altra lo ha fatto apparire in alcuni ambiti quale “emblema dell’abbandono dei doveri materni e del parassitismo, ma anche del canzonatore, tanto che una volta si usava il verbo “cuculiare” per “prendere in giro“”

Its symbolism is often negative: starting from the observation that the female lays the eggs in others’ nests, the cuckoo has become synonymous with cuckold.
Il suo simbolismo è spesso negativo: partendo dall’osservazione che la femmina depone il suo uovo nei nidi altrui, il cuculo è diventato sinonimo di cornuto (in francese cornuto si  dice cocu mentre in inglese cuckold).

The alleged longevity (or immortality) of the cuckoo (in the italian proverbs it is said “Old as the cuckoo “) has turned it into a sibyl. It is a bird that foretells the future in particular, the young maidens ask it when they will marry and count the response, a year for each chant.
After marriage the bride could ask it how many children she’ll get. But you may ask the cuckoo how many years you will live or how many years to spend in purgatory to redeem your sins.
When you first hear in the new season the cuckoo song, you should have money in your pocket: the coming year will be free of economic problems. Not having money is the announcement of the coming misery. But seeing a cuckoo closely is generally synonymous with luck.
La presunta longevità (o immortalità) del cuculo (nei proverbi si dice “”Vecchio come il cucco”) lo ha trasformato in veggente. E’ un uccello che predice il futuro in particolare lo interrogano le ragazze da marito per chiedere entro quanti anni si sposeranno: c’è pure una filastrocca che recita
O cucco, cucco dal becco fiorito
dimmi quanti anni sto a prender marito
dopo di chè si conteranno i versi in risposta, un anno per ogni cucù.
Una volta sposata la donna potrà ancora interrogare il cuculo per sapere quanti figli avrà. Ma al cuculo si possono chiedere anche quanti anni restano ancora da vivere.. o quanti anni si dovranno passare in purgatorio per redimere i propri peccati prima di poter andare in paradiso.
La tradizione vuole che quando si sente per la prima volta nella nuova stagione il canto del cuculo, bisogna subito controllare se in tasca avanza qualche monetina: l’anno in arrivo sarà privo di problemi economici. Non averne è l’annuncio della miseria in arrivo. Vedere un cuculo da vicino è in genere sinonimo di fortuna.

The Cuckoo is a pretty bird

The cuckoo is the protagonist of many songs dedicated to the arrival of summer. This one called “The Cuckoo” is relatively rare in Scotland, but popular in England, Ireland and America (Appalachian Mountains).
Il cuculo è  il protagonista di molti canti dedicati all’arrivo della bella stagione. Questo dal titolo “The Cuckoo” è relativamente poco diffuso in Scozia, ma popolare in Inghilterra, Irlanda e America (Monti Appalachi).

English version

We can classify this song among the warning songs in which the singer warns the maidens against love pain: the cuckoo is invoked as an example of a sincere heart, which loves without deceit, unlike the joyful young men who prefer fly from flower to flower.
Possiamo classificare questo canto tra le warning songs in cui chi canta mette in guardia le fanciulle a non incappare nelle pene d’amore: il cuculo viene invocato come esempio di un cuore sincero, che ama senza inganni, al contrario dei giovanotti gaudenti i quali preferiscono volare di fiore in fiore.

Pentangle in Basket of Light, 1969


I
The Cuckoo she (1) is a pretty bird,
she sings as she flies (2).
She bringeth good tidings (3),
she telleth no lies (4)
She sucketh white flowers (5)
for to keep her voice clear
And she never sings “cuckoo”
till summer draweth near (6)
II
As I once was a-walking
and talking one day
I met my own true love
as he came that way
Though the meeting him was pleasure, though the courting was woe
For I’ve found him false hearted,
he’d kiss me, and then he’d go.
III
I wish I was a scholar
and could handle the pen.
I’d write to my lover
and to all roving men (7)
I would tell them of the grief and woe
that attend on their lies
I would wish them have pity
on the flower, when it dies
Traduzione italiano di Cattia Salto*
I
Il cuculo è un bel uccellino
canta in volo
e porta buone novelle,
non dice bugie.
Sugge i fiori bianchi
per mantenere chiara la voce
e non canta mai “cu-cù”
fino a quando l’estate è vicina .
II
Un giorno che andavo a passeggio
e conversavo
incontrai il mio innamorato
che veniva per quella strada:
sebbene incontrarlo fosse un piacere
la sua galanteria era un tormento,
perchè mi è sembrato un cuore mendace, 
mi baciava e poi se ne sarebbe andato!
III
Se fossi uno studioso
abile nel maneggiare la penna
scriverei al mio amore
e a tutti i donnaioli 
direi quale pena e dolore
causano le loro bugie;
vorrei che avessero pietà
di un fiore morente.

NOTE
* dalla traduzione in Musica e Memoria
1) I’s the male to sing its courting song! [il cuculo della canzone è una femmina (she) ma in realtà  il tipico canto di corteggiamento è emesso solo dal maschio]
2) the cuckoo is a big talker [il cuculo è un gran chiacchierone]
3) the arrival of the warm season but also according to the proverbs a bit of luck  [l’arrivo della bella stagione ma anche secondo i proverbi un po’ di fortuna]
4) the popular tradition has a lot of proverbs that often contradict itself: here the cuckoo is seen in its oracular role  [la tradizione popolare ha un sacco di proverbi che spesso si contraddicono: qui il cuculo è visto nella sua veste oracolare]
5) in the nursery song it is written “little bird’s eggs” in reality the cuckoo eats insects and worms, the reference to the destruction of the eggs it is due to the opportunist attitude of the cuckoo that deposits the egg in the nests of others by subtracting the “legitimate” ones [nella nursery song è scritto “little bird’s eggs” in realtà il cuculo mangia insetti e vermi, il riferimento alle distruzione delle uova è dovuto all’atteggiamento opportunista del cuculo che deposita l’uovo nei nidi altrui sottraendo quelli “legittimi”]
6) the song of the cuckoo is a harbinger of Spring, also because once the season of love is over (end of May), the cuckoo (male) does not sing anymore. [Il canto del cuculo è foriero di Primavera, anche perchè una volta terminata la stagione dell’amore (fine maggio), il cuculo (maschio) non canta più]
7) roving men in this context are not simply vagabonds, but pleasure-seekers who prefer to have fun with women [roving men in questo contesto sono non semplicemente dei vagabondi, ma dei gaudenti che preferiscono spassarserla con le donne senza legarsi ad un amore.]

John Jacob Niles-The Cuckoo

I
The Cuckoo she is a pretty bird,
she sings as she flies.
She brings us glad tidings,
and she tells no lies
She sucks all the pretty flowers
that make her voice clear
And she never says “cuckoo”
till the Spring of the year
II
A walkin’ and talkin’
and a wanderin’ goes I
Waitin’ for Sweet Willie,
he will come bye and bye
I’ll meet him in the morning,
cause he’s all my delight
I could walk and talk with him
from mornin’ till night.
III
Our meeting is pleasure,
and our parting is grief
A false-hearted lover is worse
as a thief
A thief will but rob you
and take all you got
While a false-hearted lover
will lead you to the grave.
IV
The grave will consume you
and turn you to dust
They ain’t one in a hundred
that a poor gal can trust
They’ll hug thee and they’ll kiss thee
and call thee their own
Perhaps their other darlin’
is awaitin’ at home.
V
Now come all ye fair damsels,
take warning of me
Ne’er place your affections
on a [green golden] tree
The leaves they will wither,
the roots they will die
If I am forsaken,
I know right well why
VI
If I am forsaken,
I will not be forsworn
And he’s fully mistaken
if he thinks I will mourn
For I’ll get myself up
in some right high degree
And I’ll walk as like by him
as he will by me.

Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Il cuculo è un bel uccellino
canta in volo
e porta buone novelle 
non dice bugie.
Sugge i fiorellini
per mantenere chiara la voce
e non canta mai “cu-cù”
fino a Primavera
II
Passeggiavo e conversavo
andando in giro
in attesa che il caro Willy
venisse a salutarmi,
lo vedrò al mattino
perchè è tutta la mia gioia
potrei passeggiare e conversare con lui
da mane a sera
III
Il nostro incontro è piacere
la nostra separazione è dolore,
un cuore mendace è peggio
di un ladro,
un ladro ti deruberà
e ti prenderà tutto,
ma un amore bugiardo
ti porterà alla tomba
IV
La tomba ti consumerà
e trasformerà in polvere,
non c’è nè uno su cento
di cui una povera fanciulla possa fidarsi
ti abbracceranno e ti baceranno
e ti diranno “mia cara”
mentre l’altra 
sta aspettando a casa
V
Allora venite belle damigelle
accettate questo consiglio
non affezionatevi mai
a un albero [in autunno]
le foglie appassiranno
le radici moriranno
se sono stata abbandonata
so bene il perchè
VI
Se sono stata abbandonata
dico sul serio
e lui si sbaglia completamente
se crede che piangerò
perchè mi alzerò da sola
e mi metterò in tiro
e camminerò proprio come lui
farà con me

THE CUCKOO BIRD (Coo Coo Bird)

On the side of the Appalachian Mountains we find instead the version reworked by Clarence Ashley which has become a standard, albeit with the addition of several stanzas.
Sul versante dei Monti Appalachi troviamo invece la versione rielaborata da Clarence Ashley diventata uno standard, seppure con l’aggiunta di numerose strofe

Clarence “Tom” Ashley (I, II, III)

Doc Watson (I, II, IV, V)


I
Gonna build me a log cabin
On a mountain so high
So I can see Willie
As he goes walking by
(Chorus)
Oh, the cuckoo, is a pretty bird
And she warbles when she flies
She never say cuckoo
Till the fourth (last) day of July
II
I’ve played cards in Old England
I’ve gambled over in Spain
I’ll bet you ten dollars
that I’ll beat you next game
III
Jack of Diamonds
Jack of Diamonds
I know you of old
You robbed my poor pockets
Of my silver and gold
IV
My horses they ain’t hungry
And they won’t eat your hay.
I’ll drive home just a little further
Wondering why you treat me this way.
variation chorus
Oh, the cuckoo she’s a pretty bird.
Lord, she warbles as she flies.
She’ll cause you never more trouble
And she’ll tell you no lies.
V
There’s one thing that’s been a puzzle
Since the day that time began:
A man’s love for, for his woman
And her sweet love for her man.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Andò a costruire un capanno
su un’alta montagna
così potrò vedere Willy
mentre ci passa vicino
CORO
Il cuculo è un grazioso uccellino
cinguetta in volo
e non canta mai cu-cù
fino al 4 luglio
II
Ho giocato a carte in Inghilterra
ho giocato d’azzardo in Spagna
scommetterò 10 dollari
e ti batterò alla prossima partita
III
Fante di Quadri
Fante di Quadri
ti conosco da molto tempo
mi hai svuotato le tasche
dell’argento e dell’oro
IV
I miei cavalli non hanno fame
e non mangeranno il tuo fieno.
Andrò a casa un po’ più tardi
domandandomi perchè mi tratti così
coro
Il cuculo è un grazioso uccellino
cinguetta in volo
non ti causerà più problemi
e non ti dirà più bugie.
V
C’è una cosa che è stato un dilemma
sin dagli inizi del tempo:
l’amore di un uomo per, per la sua donna
e il suo dolce amore per il suo uomo.

 

SOURCES (FONTI)
“Volario”, Alfredo Cattabiani, 2000
mia madre, montagna vicentina, classe 41
http://www.ilfriuli.it/mobile/articolo/Archivio/Il_cuculo,_animale_premonitore/29/81225
http://www.altosannio.it/usi-costumi-cuculo/

LINKS
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thecuckoo.html
http://antiwarsongs.org/canzone.php?id=13513&lang=it
http://www.musicaememoria.com/pentangle_basket_of_light.htm

http://www.bluegrasslyrics.com/song/the-cuckoo-bird/

OMIE WISE

Se le murder ballad più antiche narrano di situazioni stereotipate, in quelle ottocentesche è più facile ritrovare il fatto di cronaca realmente accaduto che le ha precedute. Vedasi la murder ballad appalachiana dal titolo Omie Wise in cui nel 1808 a Randolph County, North Carolina l’amante massacra di botte e uccide la donna che ha messo incinta.

LA VERSIONE ROMANZATA

Così raccontò Braxton Craven (con lo pseudonimo di Charlie Vernon) in “Naomi Wise, or The wrongs of a beautiful girl (A true story)” 1851: il bel Jonathan Lewis si era invaghito della bella e giovane Naomi, un’orfanella accolta dagli Adams nella loro bella fattoria, e per un certo periodo i due si frequentarono e forse si scambiarono delle promesse matrimoniali; ma la famiglia di lui avrebbe voluto vederlo accasato con un migliore partito, tale Hattie Elliot, figlia del ricco commerciante per cui Jonathan lavorava in qualità di commesso. Ora Jonathan aveva occhi solo per Hattie, ma Naomi era in attesa di un figlio e si aspettava di essere sposata. Un giorno di primavera Naomi andò al fiume a prendere l’acqua e non ritornò più.

Il cadavere di Naomi venne ritrovato tempo dopo sulla riva del fiume con evidenti segni di strangolamento, il medico legale diagnosticò la causa della morte come “annegamento a seguito di violenza” e la trovò incinta.
Lo sceriffo andò subito ad arrestare Jonathan Lewis che finì in prigione in attesa del processo; riuscì a fuggire di prigione e venne ripreso qualche anno più tardi, processato e riconosciuto colpevole di evasione. Ma venne assolto per l’omicidio in quanto le prove erano solo circostanziali; in punto di morte però Jonathan confessò di aver annegato l’amante.

LA CRUDA REALTA’

Tutt’altra storia emerge nella ricostruzione di Eleanor R. Long-Wilgus nel suo libro “Naomi Wise, Creation, Re-Creation and Continuity in an American Ballad Tradition”  (2003) – “A True Account of Nayomy Wise.”
The poem was handwritten by Mary Woody not long after the murder but was unknown until the 1980s. Mary Woody’s very detailed account of the murder is quite different than Braxton Craven’s. Not a beautiful orphan girl, Naomi Wise was quite a bit older than Jonathan Lewis, and already had two illegitimate children when she met him. She was not seeking marriage from Lewis but a payment so she would not name him as father of her child, which, by the laws of North Carolina, would have required him to pay a sizeable basdardy bond to support the child.” (tratto da qui)

I BASTARDI SPECIALI
Per non sobbarcarsi la spesa del mantenimento dei figli illegittimi la Corona adottò nelle Colonie Americane un procedimento giudiziario ingegnoso.
Quando una donna non sposata era incinta veniva denunciata e processata: doveva dichiarare sotto giuramento il nome del padre del nascituro (il quale a sua volta doveva comparire in tribunale per discolparsi). Se l’uomo riconosceva il bambino veniva stipulato un bastardy bond che le rendeva responsabile del mantenimento del bambino. Se la donna si rifiutava di fare il nome dell’amante, allora era lei o la sua famiglia a dover provvedere a firmare la dichiarazione.
The North Carolina colony, starting in 1736, used a tool called the bastardy bond to protect the Crown from being responsible for the support of children born out of wedlock. Bastardy bonds placed the ultimate burden of support for a bastard child upon the father should the mother become unable to provide proper support. Otherwise, the child would become a ward of the local poor house and be an expense to the government. This English bond system was carried forward when North Carolina became a state in 1789. (tratto da qui)

In questa seconda ricostruzione Naomi era una donna “emancipata” madre già di due figli illegittimi con tanto di bastardy bond intestati a due uomini diversi e incinta di un terzo bambino; forse voleva ricattare Jonathan e farsi pagare una bella sommetta per il suo silenzio…

La versione standard del testo è quella riportata da Braxton Craven che romanzò la storia e dipinse Naomi come una dolce diciottenne assassinata da un predatore sessuale

ASCOLTA Doc Watson

ASCOLTA Pentangle

I
Oh, listen to my story, I’ll tell you no lies
How John Lewis did murder poor little Omie Wise
He told her to meet him at Adams’s Springs
He promised her money and other fine things
And a fool like she met him at Adams’s Springs
But no money did he bring her nor other fine things
II
“Go with me, little Omie and away we will go
We’ll go and get married and no one will know”
She jumped (climbed) up behind him and away they did go
But down to the river where deep waters flow
“John Lewis, John Lewis, won’t you tell to me your mind?
Do you intend to marry me or leave me behind?”
III
“Little Omie, little Omie, I’ll tell to you my mind
My mind is to drown you and leave you behind”
“Have mercy on my baby and spare me my life
I’ll go home as a beggar and never be your wife”
He hugged her and kissed her and turned her around
Then pushed her in deep waters where he knew that she would drown
IV
Then he got upon his pony and away he did ride
As the screams of little Omie went down by his side
T’was on a Thursday morning and the rain was pouring down
When the people searched for Omie but she could not be found
Then two boys went a fishin’ one fine summer day
And saw little Omie’s body go floating away
VII
They threw their nets around her and drew her to the bank
Her clothes all wet and muddy, they laid her on a plank
And they called for John Lewis to come to that place
And settled little Omie before him, that he might see her face
He made no confession but they carried him to jail
But no friends nor relations will come and go to his bail.
Traduzione di Cattia Salto*
I
Ascoltate la mia storia, non vi mentirò
di come John Lewis assassinò la povera piccola Naomi Wise.
Le disse d’incontrarlo ad Adams’s Spring
le promise di pagarla e altre belle
cose
scema lei che lo incontrò ad Adams’s Spring
che non le portò soldi e nemmeno cose belle
II
“Vieni con me, piccola Omie e ce ne andremo via
andremo a sposarci e nessuno lo saprà”
Lei saltò dietro a lui
e via andarono,
ma andarono dove scorrono le acque profonde.
“John Lewis, John Lewis, non mi vuoi dire cosa ti passa per la testa?
Intendi sposarmi o mi abbandonerai?”
III
“Piccola Omie, piccola Omie, ti dirò cosa ho in mente
La mia idea è di farti annegare e abbandonarti”
“Pietà del mio bambino e risparmiami la vita
ritornerò a casa mendica e non sarò più tua moglie”
Lui l’abbracciò e la baciò ma per prenderla in giro
e la gettò nelle acque profonde dove sapeva che sarebbe
affogata
IV
Poi montò in sella al suo pony e via cavalcò
mentre le grida della piccola Omie si affievolivano.
Era martedì mattina e pioveva a catinelle
quando si misero a cercare Omnie e non riuscivano a trovarla;
poi due ragazzi andarono a pescare in un bel giorno d’estate
e videro il corpo della piccola Omie che galleggiava
VII
Gettarono le loro reti per avvolgerne il corpo e lo trascinarono a riva
gli abiti tutti bagnati e infangati, la distesero su un’asse
e chiamarono John Lewis perchè andasse sul posto
e lo misero davanti alla piccola Omie perchè la guardasse in faccia.
Lui non confessò, ma lo portarono in prigione
e nessun amico e nemmeno i parenti andarano a pagare la cauzione

NOTE
* traduzione riveduta da Alberto Musica &Memoria qui

Più cruda e cinica la versione riportata da Bob Dylan
ASCOLTA Bob Dylan live 1961

I
Well she met him as she promised
up at Adam’s spring
expecting some money
or some other fine thing
II
“No money, no money
to flatter the case
We’ll have to get married
so there’ll be no disgrace.”
III
“So jump you up Omie
and away we will ride
to yonder fair country
where the cool waters glide.”
IV
She jumped up behind him
and away they did ride
to yonder fair country
where the deep waters glide
V
“Now jump you down Omie
and I’ll tell you my mind
my mind is to drown you
and to leave you behind.”
VI
She begged and she pleaded
“Oh, don’t take my life
and I will deny you
and I’ll never be your wife.”
VII
She kicked and he cuffed her
to the worst understand
and he threw her in deep water
that flows through the land
VIII
They found her poor body
the following day
the preacher and the reverend
Lord, they all begun to pray
IX
And up spoke her mother
with a voice so a-sting
“Nobody but John Lewis
could’ve done such a thing.”
X
They traced him up the waters
to Dutch Charlie’s Bend
For they found him in jail
for killin’ a man
XI
“Go hang him, go hang him.”
was that mother’s command
“And throw him in deep waters
that flows through the land.”
Traduzione riveduta da qui e qui
I
Lei lo incontrò come promesso
su ad Adams’s Spring
si aspettava un po’ di soldi
o qualche altra bella cosa.
II
“Niente soldi, niente soldi,
per sgonfiare la pancia (1)
dovremo sposarci
e non ci sarà disonore”
III
“Salta su, Omie,
e cavalcheremo via
verso un bel paese lontano
dove scorrono le fresche acque”
IV
Lei saltò dietro a lui
e via cavalcarono
verso un bel paese lontano
dove scorrono le acque profonde.
V
“Ora salta giù, Omie
e ti dirò cosa ho in mente.
La mia idea è di farti annegare
e abbandonarti”
VI
Lei supplicò e pregò
“Oh non prendere la mia vita
oh, io rinnegherò di averti sposato
e non sarò più tua moglie”
VII
L’ha presa a calci e a schiaffi
con le peggiori intenzioni
e l’ha gettata al fondo del fiume
che scorre per il paese
VIII
Hanno trovato il suo povero corpo
il giorno seguente
il pastore e il reverendo
Dio, tutti cominciarono a pregare
IX
E sua madre parlava
con voce rabbiosa
“Nessun se non John Lewis
può aver fatto una cosa simile”
X
Lo inseguirono lungo il fiume
fino alla Dutch Charlie’s Bend
dove lo trovarono in carcere
per aver ucciso un uomo
XI
“Impiccatelo, impiccatelo”
fu la richiesta della madre
“Gettatelo nelle acque profonde
che scorrono per il paese”

FONTI
http://www.appalachianhistory.net/2015/11/bastardy-bonds.html
https://randolphhistory.wordpress.com/2009/06/03/naomi-wise/
http://www.murderbygaslight.com/2009/09/naomi-wise_05.html
https://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/omiewise.html
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-OmieWise.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=18313
http://www.jstor.org/discover/10.2307/535498?uid=3738296&uid=2129&uid=2&uid=70&uid=4&sid=21102583399253
https://rosamondpress.com/2011/11/27/the-murder-of-omie-wise/
http://www.maggiesfarm.eu/testiO/omiewise.htm

BONNIE GEORGE CAMPBELL

Più che una ballata, un frammento di una ballata medievale collezionata dal professor Child al numero 210 con il titolo di “Bonnie James Campbell”: il guerriero parte per la battaglia ma ritorna a casa solo il suo cavallo.

Non ci sono registrazioni dei soliti noti, ma la ballata è piuttosto popolare in Scozia e nelle appalachian mountains. Eseguita però per lo più come slow air era con buona probabilità una canzoncina cantata ai bambini come ninnananna, con quei suoni un po’ nostalgici  del dialetto scozzese e la melodia malinconica.

ASCOLTA Bascoma Lamar Lunsford in  Ballads, Banjo Tunes and Sacred Songs of Western North Carolina 1996

ASCOLTA The Livinstones 1969

ASCOLTA Fellow Pynins (interessante performance in un sottopasso di Edimburgo)

ASCOLTA Edan Archer 


I
High upon Hielands and laigh upon Tay
Bonnie James Campbell rade oot on a day
Saddled, bridled, and booted rade he
Hame cam’ his guid horse but never cam’ he
II
Doon cam’ his mither dear greetin’ fu’ sair (3)
Doon cam’ his bonnie wife reivin’ her hair (4)
“The meadow lies green and the corn is unshorn
But bonnie James Campbell will never return (5)”
III
Saddled and bridled and booted rade he
A plume in his helmet, a sword at his knee
Toom cam’ his saddle a’ bluidy tae see
Hame cam’ his guid horse but never cam’ he
Traduzione di Cattia Salto
I
Su per le montagne e giù per il Tay (1)
il bel James Campbell (2) uscì un giorno
a cavallo con sella, briglia e stivali
a casa ritornò il suo cavallo, ma lui non arrivò mai.
II
Scese la madre piangendo il suo
dolore
Scese la bella moglie strappandosi i capelli
“i campi sono rigogliosi e il grano è da falciare
ma il bel James Campbell non ritornerà più”
III
Con sella, briglia e stivali cavalcava,
una piuma sull’elmo e una spada ai fianchi,
vuota ritornò la sua sella tutta insanguinata
a casa tornò il suo cavallo ma lui non arrivò mai

NOTE
1) fiume della Scozia, l’immagine è semplice ma diretta ed evoca brulle montagne e strette valli scoscese
2) Il clan dei Campbell divenne uno dei più potenti clan della Scozia medievale attestando i suoi possedimenti nella regione di Argyll, grazie alla loro alleanza prima con Robert Bruce  e poi con Robert the Stewart (che salirà al trono come Robert II) i capi del clan saranno potenti Lord regionali con importanti incarichi di governo e tuttavia finiranno per appoggiare la Riforma Protestante  (1560) ed essere i più strenui nemici del movimento giacobita. Secondo gli studiosi un James Campbell morì nella battaglia di Glenlivet nell’ottobre del 1594. Alla Battaglia di Glenlivet nel 1594 le forze del Conte di Argyll che consistevano nel Clan Campbell, nel Clan Stewart di Atholl, nel Clan Forbes e nella Confederazione di Chattan del Clan Mackintosh vennero sconfitte dal Conte di Huntly e dai suoi uomini, composti dai gruppi del Clan Gordon, del Clan Comyn/Cumming e del Clan Cameron. (da wiki)
3) with her heart full of care
4) curling her hair, tearing of her hair
5) The barn, it is empty, the baby unborn (=il granaio è vuoto e il bambino non ancora nato)

FONTI
https://nelcuoredellascozia.com/2016/01/10/clan-campbell/
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch210.htm
https://mainlynorfolk.info/nic.jones/songs/bonniegeorgecampbell.html
https://www.studentwritingcenter.us/british-poetry/bonnie-george-campbell-bonnie-james-campbell-anonymous-15th.html
http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_george.htm
http://mysongbook.de/msb/songs/b/bonnijam.html
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-GeorgeCampbell.html

ROSE CONNOLEY IN A WILLOW GARDEN

“Down in the Willow Garden” è una “mountain murder ballad” di fine ottocento di cui non si conoscono le origini perchè trasmessa per lo più in forma orale; compare nelle raccolte stampate solo agli inizi del 900 in America, in quello specifico territorio dei Monti Appalachi pieno zeppo di emigranti irlandesi e scozzesi. Il dubbio che la fonte primaria arrivi dalle isole britanniche è più che fondato. La storia è un fatto di cronaca nera che appartiene ad un clichè noir molto popolare fin dal Settecento, l’amante che uccide la donna, che ha messo incinta.

Prima di pugnalarla come da copione però, la intossica con del veleno, disciolto in un frizzante e dolce sidro alle pere: un classico omicidio premeditato che ha come movente l’interesse economico (l’amante andava bene come sollazzo fisico, ma probabilmente il tipo aveva una fidanzata ricca da qualche altra parte). Niente nella canzone ci dice dello stato interessante della ragazza tranne il nome Rose (e quando si dice rosa nelle ballate popolari… è sempre una storia infausta)

VINO O SIDRO?

Tra gli antichi saperi dei contadini che non buttavano via mai niente e che soprattutto s’ingegniavano a conservare il cibo per i giorni di magra, ci sono tante ricette dimenticate, una di queste è il “vino di pera”, cioè una bevanda ottenuta dalla fermentazione naturale del succo di pera. Si tratta naturalmente di un sidro dal color paglierino e spumoso, zuccherino ma non stucchevole. a bassa gradazione alcolica perfetto come aperitivo o per accompagnare un dolce al cucchiaio (o per scioglierci qualche pozione malefica)

Tim O’Brien &Paul Brady

The Chieftains & Bon Iver in Voices of Ages 2012

THE WILLOW GARDEN
I
Down in a willow garden
Where me and my love did meet,
‎’Twas there we sat a courting
My love dropped off to sleep.‎
‎ II
I had a bottle of the Burglar’s wine
Which my true love did not know,
And so I poisoned that dear little girl
Down under the bank below.
‎ III
I stobbed her with a dagger,
Which was a bloody knife,
I threw her in the river,
Which was a dreadful sight.‎
‎ IV
My father often told me
That money would set me free,
If I would murder that dear little girl
Whose name was Rose Connelly.‎
‎V
And now he sits in his own cottage door,
A-wiping his weeping eye,
And now he waits for his own dear son,
Upon the scaffold high.‎
‎VI
My race is run beneath the sun,
Lo, hell’s now waiting for me,
For I have murdered that dear little girl
Whose name was Rose Connelly.‎
LÀ NEL GIARDINO DEI SALICI
(rivista da qui)
I
Là nel giardino dei salici
dove io e la mia amante c’incontravamo,‎
Fu là che iniziammo la relazione
e il mio amore cadde addormentato ‎
II
Avevo una bottiglia di sidro di pera (1) ‎
che il mio amore non conosceva
E così intossicai (2) quella cara ragazza
Laggiù vicino all’argine
III
La trafissi con la lama
di un pugnale assetato di sangue‎,
La buttai nel fiume‎
Fu orribile a vedersi
IV
Mio padre mi diceva spesso ‎
Che il denaro mi avrebbe reso libero ‎
E così ho ucciso quella cara ragazza ‎
Il cui nome era Rose Connelly
V
Ed ora [il mio vecchio] siede sulla porta di casa
Asciugandosi il pianto dagli occhi
Ed attende che il suo unico amato figlio
Salga ‎sulla forca
VI
La mia vita correva sotto il sole ‎
Ma ecco, ora l’inferno mi aspetta ‎
Perchè ho ucciso quella cara ragazza ‎
Il cui nome era Rose Connelly

NOTE
1) bulgar: c’è chi lo prende come un refuso per bordeau (“burgundy wine”), alcuni propendono per drogato, ma Lyre Lofgren nel suo articolo su Inside Bluegrass, May 2003, dopo molte accurate ricerche suggerisce la parola burgaloo cioè una varietà di pera, e il sidro alle pere era una bevanda contadina nella Virginia fin dal 700- come sempre accade quando un termine non è più compreso (perchè caduto in disuso o perche specifico di un certo territorio e una certa epoca) è stato storpiato e riconvertito nei modi più disparati
2) è risaputo che il veleno è l’arma preferita dalle donne, e infatti l’uomo non lo usa per uccidere la ragazza, semplicemente scioglie del sonnifero nel suo bicchiere di sidro, coadiuvato dal fatto che la ragazza con conoscesse il sapore del sidro alle pere non avendolo mai assaggiato prima

continua

FONTI
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-RoseConn.html
http://appalachianlifestyles.blogspot.it/2009/03/in-search-of-rose-conelly.html

JOHNNY SANDS&MARROW BONES

Esilarante “comic ballad” della tradizione britannica trapiantata in America, che racconta la storia di un uomo il quale con uno stratagemma, uccide la moglie infedele; il tema è trattato in un gruppo di ballate diffuse in Irlanda, Scozia, Inghilterra e America con titoli diversi. La storia è giunta dall’Ottocento in una miriade di versioni e la località di provenienza dei protagonisti varia da Wexford a Belfast, Dublino o Kelso, ma anche Oxford . (seconda parte)

La ballata si diffonde anche in America con il titolo di “Johnny Sands”; John Kirkpatrick canta “Johnny Sands” nel 1977 e nelle note di commento dell’album “Shreds and Patches” è scritto: There are two forms of this song. In the oldest form, the wife has her husband eat marrowbones in the hope of making him blind (She is told that “when he’s sucked all the marrow out, he won’t see nothing at all”). He professes not to be able to help her when she accidentally falls in the water. In that shape the song circulated for several centuries. The later form of the song, similar to the one that John sings here, dispenses with the blindness bit. It is probably the work of an American singer-entertainer, John Sinclair, who published it in 1842. So many stage comedians and singing groups took it up that it became extraordinarily current throughout the United States, Britain and Ireland during the remainder of the nineteenth century, and has lingered on in the memory of country singers, alongside the “marrowbones” version. John’s version was sung to the blind folk song collector Fred Hamer, by a Shropshire singer named Saunders.

LA VERSIONE AMERICANA:JOHNNY SANDS

049_041_000_webimageNelle versioni americane la ballata è priva dell’antefatto per cui veniamo semplicemente a sapere che Johnny è malato e sofferente, e preferisce andare al fiume ad annegarsi così chiede alla moglie di aiutarlo: una volta arrivati sul posto, per essere sicuro che tutto vada per il verso giusto chiede alla moglie di legargli le mani dietro la schiena e di dargli una grossa spinta dopo aver preso una bella rincorsa.
Vediamo la donna affannarsi a correre verso la sponda del fiume .. e proseguire la sua corsa in acqua poiché l’astuto marito si scansa di lato! Inutilmente lei si dibatte e chiede aiuto, il marito le risponde che anche se lo volesse non potrebbe farlo perchè ha le mani legate dietro la schiena!!
Così l’handicap della cecità nelle versioni britanniche viene sostituito sui Monti Appalachi dalle mani legate, ma questa modifica getta nuova luce anche sulla prima versione: la cecità del marito è solo presunta e finalizzata a trarre in inganno la moglie ritenuta responsabile di qualche piaga o maleficio (ad esempio l’impotenza) (prima parte)

ASCOLTA Sally Rogers,  “The Unclaimed Pint” 1979


I
There was a man named Johnny Sands.
He married a Betsy Hague.
Although she was a lovin’ wife,
She proved a terrible plague.
II
Although she was a lovin’ wife,
Full of caprice and whim,
He said that he was tired of life
And she was tired of him.
III
“I think I’ll go down and drown myself;
The river it runs below.”
She said, “Pray do, you silly oaf.
I wished it long ago.”
IV
“For fear that I the courage lack,
And try to save my life,
You tie my hands behind my back.”
“I will,” replied his wife.
V
So she tied his hands behind his back,
And when securely done,
“‘Tis I shall stand here on the brink,
And you prepare to run.”
VI
So over the hill this lovin’ wife
Ran with all her force
To push him in. He stepped aside,
And in she fell in, of course.
VII
Splashin’ round just like a fish,
Cried, “Save me, Johnny Sands!”
“I would, my dear, for much I wish,
But you have tied my hands.”
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
C’era un uomo di nome Johnny Sands
che sposò Betsy Haugue
e sebbene lei sembrasse una moglie amorevole
si rilevò una terribile piaga.
II
Sebbene  fosse una moglie amorevole
piena di ricci e capricci
lui disse che era stanco della vita
come lei era stanca di lui
III
“Credo che andrò giù
ad affogarmi
nel fiume che scorre qui sotto”
Dice lei “Fai pure, stupido zoticone
se l’avessi fatto prima!”
IV
“Per paura che mi manchi il coraggio
e cerchi di salvarmi la vita
legami le mani dietro alla schiena”
“lo farò” replicò la moglie
V
Così lei gli legò le mani dietro alla schiena e quando  fu tutto a posto
“Sto qui sulla riva
e tu preparati a prendere la rincorsa”
VI
Così dalla collina questa donna amorevole, corse  con tutte le sue forze
per spingerlo dentro. Ma lui si spostò di lato e fu lei a cadere dentro!
VII
Tuffandosi come un pesce
gridò “Salvami Johnny Sands!”
“Vorrei, mia cara, o come lo vorrei
ma tu mi hai legato le mani”

FONTI
http://www.traditionalmusic.co.uk/folk-song-lyrics/Johnny_Sands.htm
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/marrowbones.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=47275
https://jscholarship.library.jhu.edu/handle/1774.2/5334

Wind & Rain

Bonny_Swan_by_SarachmetLa ballata “The two sisters” è originaria dalla Svezia o più in generale  dai paesi scandinavi (in epoca pre-cristiana) ma si è diffusa largamente  anche in alcuni paesi dell’Est e nelle isole britanniche.
The murder ballad “The two sisters” originates from Sweden or more generally from the Scandinavian countries, but has spread widely also in some Eastern countries and in the British Isles.

La narrazione si presta come sempre a molteplici letture fuori dal testo e tuttavia nell’approdare in America la ballata “The two sisters” si sfronda degli aspetti favolistici e mitici (re, regine, cigni e strumenti magici) per diventare una più tipica murder ballad: il movente non è solo la gelosia ma principalmente  una questione di denaro. (vedi quinta parteAnche la caratterizzazione delle sorelle una bionda e l’altra bruna viene meno, sono semplicemente la  maggiore e la minore d’età.
Ma prima di arrivare a questo estremo ci sono tutta una serie di versioni intermedie tra cui quella irlandese o irlandese/appalacchiana intitolata “The wind and rain” è la più conosciuta.
The ballad lends itself to multiple readings out of the text and yet in the United States is deprived by the fabulous and mythical aspects (kings, queens, swans and magical instruments) to become a more typical murder ballad: the motive is not only the jealousy but mainly a question of money. (see fifth part) Also the sisters are simply the major and the minor of age.
But before arriving at this extreme there are a whole series of intermediate versions including the Irish or Irish / Appalacchian entitled “The wind and rain” that is the best known.

QUARTA VERSIONE: O THE  WIND AND RAIN (Fourth version)

Questa versione irlandese si è diffusa in America e Bob Dylan la trasformerà,  con la stessa cadenza, nella sua canzone Percy’s Song. Qui la storia descrive le due sorelle come innamorate  dello stesso ragazzo, il figlio del mugnaio, sono sempre la bionda  e la bruna della fiaba scozzese, e la gelosia è il movente dell’omicidio, ma i personaggi sono diventati la gente del popolo e l’arpa magica un più comune violino.
This Irish version has spread to America and Bob Dylan will transform it, with the same cadence, in his song Percy’s Song. Here the story describes the two sisters as lovers of the same boy, the son of the miller, they are always the blonde and the black one of the Scottish fable, and jealousy is the motive of murder, but the characters are common people and the magic harp is becomed a violin.

Altan in Local Ground 2005 Nel nuovo corso pur restando sempre fedeli alla tradizione irlandese (in particolare del Donegal e gli influssi scozzesi) gli Altan si approcciano alla balladry americana e alla musica appalacchiana.
In the new course, while remaining faithful to the Irish tradition (in particular Donegal and the Scottish influences) the Altan approach the American balladry and the Appalacchian music.


I
There were two sisters of County Clare(1)
Oh, the wind and rain
One was dark and the other was fair
Oh, the dreadful wind and rain
And they both had the love of the miller’s son
But he was fond of the fairer one
II
So she pushed her into the river to drown
And watched her as she floated out(2)
She floated ‘til she came to the miller’s pond
Dead on the water like a golden swan (3)
III
And she came to rest on the riverside
And her bones were washed by the rolling tide
And along the road (woods) came a fiddler fair (4)
And found her bones just lying there.
IV
So he made a fiddle peg of her long finger bone(x2)
And he strung his fiddle bow with her long yellow hair
And he made a little fiddle of her little breast bone
But the only tune(5) that the fiddle would play
Was oh, the dreadful wind and rain
Traduzione italiana Cattia Salto
I
C’erano due sorelle nella Contea di Clare
Oh il vento e la pioggia,
una era mora l’altra bionda
oh il terribile vento e la pioggia
Entrambe erano innamorate del figlio del mugnaio,
ma lui voleva solo la più  bionda.
II
Così lei la spinse nel fiume per affogarla e restò a guardare mentre scivolava via.
Galleggiò finchè venne allo stagno del mugnaio, morta sull’acqua come un  cigno dorato (3),
III
E lei venne a posarsi sulla riva
e le sue ossa furono lavate
dalla risacca.
Lungo la strada venne un bel violinista  e trovò le ossa che stavano
proprio lì.
IV
Così fece i piroli dalle lunghe ossa delle dita
e fece le stringhe per l’archetto  con i lunghi capelli biondi,
e fece  un piccolo violino con lo sterno,
ma l’unica melodia(5) che il  violino avrebbe suonato
era “il terribile vento e la pioggia”.

NOTE
1) la storia è opportunamente ambientata in Irlanda, nelle versioni americane il luogo diventa un generico fiume
the story is set in Ireland but in the American versions the place becomes a generic river
2) l’omicidio è stato premeditato, non è frutto di un momentaneo gesto d’ira, e la sorella non ha nessun ripensamento
the murder was premeditated, is not the result of a momentary gesture of anger, and the sister has no rethink
3) si sottolinea la purezza e l’innocenza della più giovane per far risaltare la crudeltà dell’altra sorella.
si sottolinea la purezza e l’innocenza della più giovane per far risaltare la crudeltà dell’altra sorella.
5) il menestrello itinerante della fiaba era un bardo invitato alla mensa dei nobili signori, qui è un violinista ambulante probabilmente un traveller che suona per strada e alle feste di paese.
the itinerant minstrel of the fairy tale was a bard invited to the table of noble lords, here he is a violinist probably a traveler who plays at village parties.
6) il violino non accusa o rivela ma suonerà per sempre una melodia dolente
the violin does not accuse or reveal but it will always sound a painful melody

Una versione strepitosa è quella bluegrass di Jerry Garcia & David Grisman in Shady Grove
An amazing bluegrass version
Crooked Still in “Shaken By a Low Sound“, 2009


There were two sisters came walkin’ down the stream
Oh the wind and rain
Older one pushed the youngest one in
Cryin’ oh the dreadful wind and rain
Johnny gave the youngest a gay gold ring
Didn’t give the oldest one anything
So she pushed her into the river to drown
watched her as she floated down
She floated ‘til she came to the miller’s pond
Cried father o father there swims a swan
Then out of the woods came a fidder fair
He plucked thirty strands of her long yellow hair
And he made a fiddle bow of her long yellow hair
He made fiddle pegs of her long finger bones
And he made a little fiddle of her own breast bone
The sound could melt a heart of stone
And the only tune that the fiddle would play
Was oh the wind and rain
Traduzione italiana Cattia Salto
C’erano due sorelle che camminavano lungo la corrente
Oh il vento e la pioggia,
la più grande ci spinse la più giovane
oh il terribile vento e la pioggia
Johnny diede alla più giovane un anello d’oro
e alla maggiore non diede niente
Così lei la spinse nel fiume per affogarla
e restò a guardare mentre scivolava via.
Galleggiò finchè venne allo stagno del mugnaio,
“Padre o padre c’è un cigno che nuota”
Allora fuori dal bosco venne un bel violinista (4) prese trenta corde dai suoi lunghi capelli biondi
e fece un archetto con i lunghi capelli biondi,
fece i piroli dalle lunghe ossa delle dita
e fece  un piccolo violino con lo sterno,
il suono poteva sciogliere un cuore di pietra
e l’unica melodia che il  violino avrebbe suonato
era “il terribile vento e la pioggia”.

LINK
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=147644
http://singout.org/2012/01/23/two-sisters-wind-and-rain/
http://singout.org/2012/06/19/two-sisters-redux-part-2/

GO NO MORE A ROVING

Il 2016 è stato un anno da “bollettino di guerra”, per parafrasare Carlo Muscatello,  “per il mondo del pop e del rock”,  -per citare appena la metà dei musicisti deceduti – David Bowie, Glenn Frey, Paul Kantner, Keith Emerson, Leonard Cohen  (vedi) così sulla suggestione di una “appalachian mountain song” e la poesia di Lord Byron ecco la mia proposta musicale del giorno.
La prima “A-rovin’ on a winter’s night” di stampo più popolare racconta le pene d’amore di un innamorato respinto, la seconda “So we’ll go no more a-roving” è  una poesia scritta da Lord Byron nel 1817 una sorta di congedo dall’amante per lo spegnersi della passione: così il primo è potenzialmente aperto all’avventura (anche se afflitto, promette eterno amore a colei che lo ha respinto) mentre il secondo è sazio dell’amore e stanco di avventure.

grimshaw_john_atkinson_lovers_in_a_wood_by_moonlight_1873

A-ROVING ON A WINTER’S NIGHT

Tra le melodie degli emigranti irlandesi e scozzesi dei Monti Appalachi questa “Cold Winter Night” è stata divulgata e resa popolare da Doc Watson negli anni 70 (nell’LP The Watson Family Tradition – Dolly Gree)
La struttura dei versi e le sue immagini riprendono la poesia di Robert Burns “My Love’s like a rose” anche se in toni meno ricercati: il protagonista vuole affogare il dispiacere nel bere perchè è stato rifiutato dalla ragazza di cui è innamorato!

ASCOLTA Doc Watson

ASCOLTA Maggie Holland in Circle Of Light 2003.
Maggie Holland sang Roving on a Winter’s Night in 2003 on her CD Circle of Light. She commented in her liner notes: I learned Roving on a Winter’s Night from the singing of Doc Watson—although the Appalachian tradition came up with a sprightly tune the words seem to be descended via various floating verses from My Love Is Like a Red Red Rose. (I don’t know what a “butter rose” is, but it sounds nice.) I think Robbie would have approved of the notion of drinking good old wine and reminiscing about some pretty little girl who’d broken his heart. (tratto da qui)

ASCOLTA James Galway, Jay Ungar, Molly Mason


I
A-rovin’ on a winter’s night
And a-drinkin’ good old wine,
Thinkin’ about that pretty little girl,
That broke this heart of mine.
II
She is just like a bud of rose (1),
That blooms in the month of June.
Or like some musical instrument,
That’s just been lately tuned. (2)
III
Perhaps it’s a trip to some foreign land,
A trip to France or Spain,
But if I should go ten thousand miles,
I’m a-comin’ back home again.
IV (3)
And it’s who’s a-gonna shoe your poor little feet,
Who’s a-gonna glove your little hands?
Who’s a-gonna kiss your sweet little lips,
Honey, who’s a-gonna be your man?
V
I love you till the sea runs dry,
And the rocks all melt in the sun.
I love you till the day I die,
Though you will never be my own.
Traduzione di Cattia Salto
I
In cerca d’avventure in una notte d’Inverno
bevendo del buon vecchio vino
penso a quella ragazzina graziosa
che mi ha spezzato il cuore
II
Proprio come un bocciolo di rosa (1)
che fiorisce nel mese di Giugno
o come uno strumento musicale
che è stato appena accordato. (2)
III
Se fossi in viaggio per terre straniere
un viaggio in Francia o Spagna,
anche se dovessi andare lontano 10 mila miglia, ritornerei a casa di nuovo.
IV (3)
E chi metterà le scarpe ai tuoi poveri piedini
chi metterà i guanti alle tue
manine?
Chi bacerà le piccole dolci
labbra,
zuccherino, chi sarà il tuo uomo?
V
Ti amerò finchè gli oceani si prosciugheranno,
ti amerò fino al giorno della mia morte
anche se non sarai mai mia (moglie)

NOTE
1) in effetti Doc sembra dire “butter” rose
2) la strofa richiama più direttamente la poesia di Robert Burns  che dice
O my Luve’s like a red, red rose
That’s newly sprung in June;
O my Luve’s like the melodie
That’s sweetly play’d in tune.
3) questo blocco di versi invece richiama la ballata Lord Gregory qui il poeta si chiede: chi si prenderà cura di te?

GO NO MORE A ROVING

Il testo è di Lord Byron (1788-1824), tratto dalla poesia “So, we’ll go no more a roving” scritta in una lettera inviata aThomas Moore il 28 Febbraio 1817.
Byron aveva 29 anni e così scrive all’amico “At present, I am on the invalid regimen myself. The Carnival–that is, the latter part of it, and sitting up late o’ nights–had knocked me up a little. But it is over–and it is now Lent, with all its abstinence and sacred music… Though I did not dissipate much upon the whole, yet I find “the sword wearing out the scabbard,” though I have but just turned the corner of twenty nine.”

Dopo alcuni intensi anni di dissolutezze nemmeno trentenne (Byron muore a 36 anni) il poeta si sentiva vecchio, “consumato”, incapace di rigenerarsi, mentre la luna continua a brillare indifferente e con lei tutte le avventure non vissute!
Il tema, come si evince dal testo, riguarda il raggiungimento dell’età adulta  e della pace dei sensi dopo una gioventù sfrenata (Byron era infatti un noto dongiovanni). L’immagine della luna rappresenta quindi tutte le donne che il poeta non è riuscito a raggiungere e che continuano a brillare in tutta la loro bellezza, incuranti del fatto che il suo desiderio si stia poco a poco spegnendo. (tratto da qui)

Eppure la poesia si presta a molteplici letture: il poeta rimpiange l’amore e con esso la vita che gli sfugge e così la canzone è un fare-well, un canto dell’addio!

ASCOLTA Leonard Cohen 2004


ASCOLTA Joan Baez 1964 (altro arrangiamento musicale)


So we’ll go no more a-roving (1)
So late into the night,
Though the heart be still as loving,
And the moon be still as bright.
For the sword outwears its sheath (2),
And the soul outwears the breast,
And the heart must pause to breathe,
And love itself have rest.
Though the night was made for loving,
And the day returns too soon,
Yet we’ll go no more a-roving
By the light of the moon.
TRADUZIONE ITALIANO (da qui)
E così non andremo più in cerca di avventure (1) nella notte più tarda
sebbene il cuore continui ad amare come prima e la luna brilli con la stessa intensità.
Perchè la spada dura più a lungo del fodero, (2) e l’anima consuma il petto
e il cuore deve fermarsi per riprendere fiato
e l’amore stesso deve trovare la sua quiete. (3)
Sebbene la notte sia stata fatta per amare, e il giorno ritorni sempre troppo presto,
non andremo più in cerca di avventure
alla luce della luna.

NOTE
1) roving  significa “aver voglia di avventure amorose” ma anche“ vagabondare”.
2) “Sheath”  significa anche guaina così la spada e il fodero alludono agli organi sessuali; spada e fodero sono in una prima lettura anima e corpo, l’anima e con essa il sentimento sono più duraturi mentre il corpo è cosa fragile e contingente
3) può voler dire: ecco mettiamoci l’anima in pace, l’amore tra di noi è finito – perchè non c’è più passione tra di noi, perchè ci è venuto a noia; ma  anche il contrario: l’amore come sentimento fatto anche di spiritualità oltrechè di passione, è potenzialmente eterno, ma deve arrendersi davanti alla fragilità della materia, ovvero alla stanchezza fisica dovuta al declino della vecchiaia.

FONTI
https://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/arovingonawintersnight.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=49071
http://www.lyra.net/canzoni-e-accordi/leonard-cohen/dear-heather/go-no-more-a-roving#traduzione
http://mural.uv.es/neferi/Firstpaper.htm