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Terre Celtiche Blog

Mo ghaol òigear a’ chùil duinn/ I Love the Brown-Haired young man

Mo ghaol òigear a’ chùil duinn/ I Love the Brown-Haired young man è un canto d’amore che viene da Hirta l’isola di St Kilda (Isole Ebridi, Scozia). Si potrebbe pensare che questa piccola isola sperduta ai confini del mondo, abbia preso il nome da un eremita che lì visse nei secoli bui del Medioevo. In realtà il nome del piccolo arcipelago nasce probabilmente da un “equivoco linguistico” con gli antichi norreni.
Se volete conoscere la storia dell’isola, come vivevano i suoi abitanti, “il popolo degli uccelli”, in condizioni climatiche estreme, vi rimando alla prima parte St Kilda e i suoi canti perduti, l’isola ai confini del Mondo.

Mo ghaol òigear a’ chùil duinn

Mo ghaol òigear a’ chùil duinn -"Iain Òg Ìle"
John Francis Campbell di Islay -“Iain Òg Ìle

Un “gentiluomo dai capelli castani di Islay” visitò St Kilda a metà del XIX secolo, facendo innamorare una giovane ragazza dell’isola – Mòr Bhàn (la bionda Marion Morrison). Secondo la “MacDonald Collection of Gaelic Poetry”, si trattava nientemeno che di John Francis Campbell di Islay (1821-1885) noto come “Iain Òg Ìle” [il giovane John di Islay], il quale perlustrò le Ebridi raccogliendo racconti popolari gaelici, suggestionato dal lavoro di raccolta dei racconti popolari che i fratelli Grimm avevano collezionato in Germania.
Eminente studioso, linguista, scienziato e viaggiatore, si specializzò nello studio del gaelico che imparò fin da piccolo dal suo istruttore di musica. Scrive a proposito ‘from him I learned a good many useful arts. I learned to be hardy and healthy and I learned Gaelic. I learned…to take care of myself, and to talk to everybody who chose to talk with me.’ 
Viaggiò per le Highlands e le isole, ma anche in Europa e Scandinavia. Nel 1874 si imbarcò in un giro del mondo che lo portò in America, Giappone, Cina, Giava, Ceylon e India. Non si e mai sposato.

Il Rev. William Matheson raccolse “Mo ghaol òigear a’ chùil duinn” dalla madre nativa di North Uist (Isole Ebridi)

Jenna Cumming nel suo debut album Kintulavaig 2005

Rachel Walker in Fon Reul – Sholus 2006
Joy Dunlop live
Garefowl in Cliffs 2020

[Mo ghaol òigear a’ chùil duinn
dhan tug mi mo loinn cho mòr;]
dhùraiginn dhut pòg san anmoch
ged bhiodh càch ga sheanchas oirnn;
mo ghaol òigear a’ chùil duinn
dhan tug mi mo loinn cho mòr.

Gura mise tha gu h-uallach
on a thàinig an duin’ uasal,
le mo ribeinean mun cuairt dhomh –
cumaidh iad mo ghruag air dòigh. 

Dhòmhnaill dhualaich ’ic Gillìosa,
bha thu uair a bha thu strì rium,
ach on thàinig an Tighearn’ Ìleach
sguiridh mi gad bhrìodal beòil. 

Gur a mise tha fo smallan
Direadh ‘s a’ tearnadh a’ ghleannain
Cuimhneachadh air gaol mo leannain
Cha robh car an cainnt a bheòil

Ged a gheibhinn-sa air m’ àilgheas
Na tha dh’òr aig Rìgh na Spàinne
‘S mòr a b’ fheàrr a bhi air àirigh
Cluaineas leis a Mhàrtainn òg.

Ach beul-sìos air luchd nam farchluais,
’s luchd nam brèig chan iad as fhasa –
’s mi gun siùbhladh fad’ air astar
dh’èisteachd cantanas do bheòil. 

Ach nam bithinn-sa cho fìnealt
’s gun dèanainn litir a sgrìobhadh
rachadh fios thugad a dh’Ìle
nach i ’n fhìrinn thog iad oirnn.

Dhùraichdinn dhut pòg san anmoch
Ged bhiodh càch ga sheannachas oirnn
Mo ghaol òigfhear a chuil duinn
Dhan tug mi mo loinn ‘s mi òg

My love, the brown-haired youth
To whome I gave my love when young
I would kiss you in the gloaming
Thought others would be talking about us
My love, the brown-haired youth
To whome I gave my love when young

It is I who am cheerful
Since the gentleman has come
With my ribbons about about
They will keep my hair in order

Donald Gilles of the curly hair
There was a time when I fought with you
But since the laird from Islay has come
I will stop flirting with you

It is I who am sorrowful
Up and down the little glen
Remembering my sweetheart’s love
There was no deceit in his speech

Though I should get my choice
Of all the gold of the king of Spain
Much would I prefer to be on a shieling
Sporting with the young Martin

But curse on the eavesdroppers
And the tellers of tales who are no better
I would travel a far distance
To hear the speech of your lips

Oh if I were refined
So that I could write a letter
A report would go to you in Islay
That is was not the truth they spoke of us.

I would kiss you in the gloaming
Thought others would be talking about us

My love, the brown-haired youth
To whome I gave my love when young

NOTE

lirica in gaelico scozzese e traduzione inglese del testo cantato da Marion Morrison da Celticlyricscorner.net. Una versione testuale leggermente diversa è data da Anne Lorne Gillies in “Songs of Gaelic Scotland” 2005.

versione italiana dalla traduzione inglese di Cattia Salto

Amore mio, il giovane dai capelli castani al quale ho dato il mio amore giovanile
A chi ho dato il mio amore quando ero giovane
Ti bacerei quando viene il crepuscolo, anche se gli altri avrebbero sparlato di noi.
Amore mio, il giovane dai capelli castani al quale ho dato il mio amore giovanile

Eppure sono allegra da quando è arrivato il nobiluomo
e mi sono agghindata con i nastri per un’ordinata acconciatura dei capelli.
Donald Gilles dei capelli ricci c’è stato un tempo in cui abbiamo flirtato
Ma da quando è arrivato il laird(1) di Islay ho smesso di lasciarmi corteggiare.
E’ che sono addolorata su e giù per la piccola valle
Ricordando l’amore del mio innamorato, non c’erano inganni nel suo discorso.
Anche se avessi a disposizione tutto l’oro del re di Spagna
Preferirei piuttosto stare in capanno a rallegrarmi con il giovane Martin.
Ma maledizione ai pettegoli e i narratori di storie che non sono migliori!
Viaggerei molto lontano per ascoltarti parlare.
Oh se fossi una signora e sapessi scrivere una lettera
ti scriverei a Islay che non è vero quello che dicono di noi (2).
Ti bacerei quando viene il crepuscolo, anche se gli altri avrebbero sparlato di noi.
Amore mio, il giovane dai capelli castani al quale ho dato il mio amore giovanile


(1) John Francis Campbell di Islay rinunciò al suo possesso dell’isola per ripagare i debiti contratti dal padre perdendo così il titolo di Laird. La famiglia se ne andò dall’Isola nel 1847.
(2) corre voce che la ragazza sia rimasta incinta del bel riccioli castani e lei vuole rassicurarlo che non è vero.

LINK
https://www.nationalgalleries.org/art-and-artists/42122/john-francis-campbell-islay-1822-1884
http://www.celticlyricscorner.net/walker/moghaol.htm
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/33567/1
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/87209/1
http://tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/86964?fbclid=IwAR0JfdW94_iJx0TOQvVPdSPfBuM78ZZX1OKcAAMcbG6g5ZcbXTQ7UMWpzMw

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog

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