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Terre Celtiche Blog

Lovely Molly (I Was Once Was a Ploughboy)

Roud 1446 ; Henry H780 ; Ballad Index HHH780 ; Bodleian Roud 1446 ; trad.]

Lovely Molly è una ballata tradizionale dall’origine poco chiara, che peraltro si inserisce in una nutrita serie di Farewell inglesi risalenti al 700 tra un giovane bracciante agricolo arruolatosi come soldato/marinaio per andare in guerra e l’altrettanto giovane fidanzatina.

La prima versione scritta risale a Sam Henry (in Song of the People) e gli studiosi ritengono che le successive versioni  di Jeannie Robertson e di Lizzie Higgins siano un adattamento in chiave scozzese di questa versione irlandese (e più nello specifico dell’Irlanda del Nord).

Hamish Henderson learned this song from Jock MacShannon while engaged in fieldwork in Kintyre (Stephanie Smith 1975: 241). He then taught it to Jeannie [Robertson], who substituted ‘James’ for MacShannon’s ‘George” in the first stanza, presumably because of the number of Stuart kings in Scotland with that name. She subsequently taught it to [her daughter] Lizzie, who had recorded the song on disc. Smith has suggested that the change in names was to make the text more Scottish, or more local, and the presence of words like ‘mavis’ (thrush) hints at a nineteenth-­century reworking and localization of a text such as that recorded by Sam Henry (1923­-29, 2:282) from a County Antrim informant.” [James Porter and Herschel Gower wrote in their Jeannie Robertson biography]

Hamish Henderson ha imparato questa canzone da Jock MacShannon mentre era impegnato nel lavoro sul campo a Kintyre (Stephanie Smith 1975: 241). Poi la insegnò a Jeannie [Robertson], che sostituì “James” con il “George” di MacShannon nella prima strofa, presumibilmente a causa del numero di re Stuart in Scozia con quel nome. Successivamente l’ha insegnato a [sua figlia] Lizzie, che aveva registrato la canzone su disco. Smith ha suggerito che il cambio dei nomi fosse per rendere il testo più scozzese, o più locale, e la presenza di parole come ‘mavis’ (tordo) allude a una rielaborazione e localizzazione del diciannovesimo secolo di un testo come quello registrato da Sam Henry (1923-29, 2: 282) da un informatore della contea di Antrim “.

Ma ovviamente gli scozzesi non concordano e rivendicano la canzone al tempi della prima rivolta giacobita.

Prendiamo atto della bellezza di questa slow air che trasmette tutta la precarietà di una giovane vita privata del suo futuro (lavorare dignitosamente e invecchiare insieme alla propria sposa) e che molto probabilmente mai più ritornerà a seminare  la terra in Primavera .

Lovely Molly
Hubert von Herkomer, Hard Times

Lovely Molly: la versione scozzese

Sam Lee in Fade in time, 2015 (Arthur Jeffes & Roundhouse Choir) il suo mentore Stanley Robertson era il nipote di Jeannie Robertson (figura storica della tradizione musicale scozzese). In questa versione Sam da una grande prova di tutte le sue corde espressive.
Ha in effetti vinto il premio della BBC per il miglio brano tradizionale del 2016, cantandolo durante la premiazione BBC Folk Awards 2016
 
Iona Fyfe Band 2018

Lovely Molly

I once was a ploughboy (1),
but a soldier I’m now,
I courted lovely Molly, as I followed the plough;
I courted lovely Molly, from the age of sixteen,
But now I must leave her, and serve James (2), my king.

Chorus
Oh Molly, lovely Molly, I delight(3) in your charms,
there is many’s the long night you hae laid in my arms.
But if ever I return again, it will be in the Spring
Where the mavis, the turtle dove and the nightingale sing.


You can go to the market, you can go to the fair;
You can go to the church on Sunday,
and meet your new love there.
But if anybody loved you, as much as I do,
I won’t stop your marriage, and farewell, adieu.

Cara Molly

Un tempo ero un bracciante agricolo
ma ora sono un soldato,
corteggiavo la cara Molly quando seguivo l’aratro,
corteggiavo la cara Molly dall’età di 16 anni
ma ora la devo lasciare per servire Giacomo, il mio re.

Coro
Oh Molly cara Molly, deliziato dal tuo fascino
per più di una lunga notte sei stata tra le mie braccia,
ma se mai ritornerò ancora sarà in Primavera
quando il tordo, la tortora e l’usignolo cantano.

Tu puoi andare al mercato o alla fiera
puoi andare in chiesa la domenica
per incontrare un nuovo innamorato.
Ma se qualcuno ti amerà, tanto quanto io ti amo,
non impedirò il tuo matrimonio, addio e arrivederci!

NOTE Traduzione italiana di Cattia Salto:

  1. un bracciante stagionale o un mezzadro, in Scozia un bothy boy, in Irlanda uno spailpin
  2. Nei versi di Sam Henry non si menziona nessun re, mentre il testo di  Jock MacShannon chiama in causa Re Giorgio
  3. Lindsay Straw dice “despite all your charms

I once was a ploughboy: La versione dell’Irlanda del Nord e di Terranova

Sam Henry stampò i canti tradizionali dell’Irlanda del Nord in una serie settimanale chiamata Songs of the People tra il 1923 e il 1939 (sono circa 690) per il  Northern Constitution di Coleraine (Irlanda del Nord). Riportò testo e spartito di questa canzone al No. 780 – con il titolo “The Ploughboy” con la dicitura “Noted from Jock Smylie, of Leggyfat, Limavallaghan, Clough, who learnt the tune from Miss Margaret Curry, of Islandstown, Clough“.
La canzone sembra essere un frullato di versi volanti sulla sorta dei Farewell per l’arruolamento come soldato/marinaio, con un pizzico di night visiting song e di emigration song.

Jack Rutter in Gold of Scar & Shale 2019 con un testo rielaborato
The Navigators in Dance and Sing 2002
La versione di Terranova

The navigators version

I once was a ploughboy
but a soldier I am now,
I courted lovely Molly, a milkmaid I vow;
I courted lovely Molly, I delighted in her charms,
And many’s a long night I rolled in her arms.
[With me ran-tan-nor the laddy fol-da-di-doe.] (1)

Oh, adieu, lovely Molly, I now must away,
There’s great providence (2)
an’ promotion in crossin’ the sea;
And if ever I return it will be in the spring,
When the lark, the linnet and the nightingale sing.

You can go to all the markets, and gatherings and fairs,
And go to church on Sunday
and choose your love there;
And if anybody loves you as well as I do,
I won’t try (3) to stop your wedding,
love, so fare thee well, adieu.

I will build me love a castle at the head of the town,
Where neither lord, duke or earl will e’er pull it down;
And if anybody asks you where you are from,
You can tell them you’re a stranger
from the County Tyrone,

She sent to me a posy with a red rose (4) so fine,
I sent her another with rue (5) mixed with thyme;
Saying, “you can keep your red rose
and I will keep my thyme (6),
And you can drink (7) to your true love
and I will drink to mine”

La versione dei Navigators

Un tempo ero un bracciante agricolo
ma ora sono un soldato,
corteggiavo la cara Molly una lattaia, lo giuro;
corteggiavo la cara Molly deliziato dal tuo fascino
e per molte lunga notte le sue braccia mi hanno cullato.
[coro non sense]

Oh addio, cara Molly, devo andare ora
c’è grande fortuna
e carriera nell’andare per mare;
ma se mai ritornerò ancora sarà in Primavera
quando l’allodola, il fanello e l’usignolo cantano.

Tu puoi andare a tutti i mercati, raduni e fiere
e andare in chiesa la domenica
per scegliere il tuo innamorato là;
Ma se qualcuno ti amerà, tanto quanto io ti amo,
non impedirò il tuo matrimonio,
amore, così addio e arrivederci!

Costruirò al mio amore un castello in cima alla città
che nè lord, duchi o conti mai abbatteranno
e se qualcuno ti chiederà da dove vieni
dirai loro che sei una straniera
dalla Contea di Tyrone.

Lei mi mandò un mazzolino con una rosa rossa tanto bella, io le rimandai della ruta mista a timo
dicendo “Puoi tenerti la tua rosa rossa
e io terrò il timo
e tu berrai alla salute del tuo vero amore
e io berrò alla salute del mio”.

NOTE Traduzione italiana di Cattia Salto:
la versione dei Navigators riprende il testo pubblicato da Sam Henry sotto il titolo The Ploughboy

  1. il coretto è un’aggiunta de The Navigators
  2. Henry scrive “great honour”
  3. Henry scrive “I’ll never ask”
  4. L’ultima strofa è la più scollegata di tutte; qui si allude a una relazione amorosa finita con la gravidanza della fanciulla, la rosa può avere tanti significati nelle ballate ma spesso accanto al piacere sessuale ecco la spina, la gravidanza fuori dal matrimonio.
  5. siamo ancora in pieno simbolismo floreale, la ruta è simbolo del rimpianto.
  6. il timo simboleggia la verginità e la purezza femminile. Ecco quindi la warning song la gravidanza è la giusta punizione della ragazza per aver ceduto la sua innocenza ad un soldato di ventura
  7. Henry aggiunge “a health”. Anche il doppio brindisi è un commonplace qui sembrerebbe che l’innamorato sia contento del nuovo amore della Molly (perchè tanto anche lui ha una nuova fidanzata)

FONTI:

An Irish rebel parody

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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