LE DANZE DEL MAGGIO: TO THE MAYPOLE HASTE AWAY

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Nella serie-tv “The Tudors” è stata allestita una Festa del Maggio all’aperto, con i pittoreschi danzatori delle Morris Dance, i loro sonagli e fazzolettini, il tiro con l’arco, la lotta dei galli, le danze con i nastri intorno al palo di maggio, eseguita da leggiadre fanciulle con le coroncine di fiori tra i capelli. La musica in sottofondo è intitolata “Stanes Morris”, nel video seguono due riproduzioni, la prima del gruppo Les Witches, la seconda un po’ più lenta dei The Broadside Band.

I pali del Maggio nel XVI-XVII secolo erano molto alti e decorati con ghirlande verdi, nastri o dipinti a strisce bicolori: la tradizione è radicata in Inghilterra, Italia, Germania e Francia, vero e proprio punto focale delle attività che fervevano ai suoi piedi, fulcro simbolico del gruppo dei danzatori.

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John Cousen: Ballando intorno al palo del Maggio in epoca elisabettiana

TO THE MAYPOLE HASTE AWAY (Staine Morris )

La melodia è una danza riportata in “The English Dancing Master” – John Playford prima edizione del 1651 ma già danza alla corte di Enrico VIII o di epoca elisabettiana. Nel video è una Morris Dance mentre il Playford ce la descrive come una country dance (per le istruzioni della danza vedi)
La versione Morris Dance

E’ stato  William Chappell con il suo “Popular Music of the Olden Time” di  (1855-56) ad abbinare alla melodia d’epoca Tudor il testo “Maypole song” scritto nel 1655 da Robert Cox per la commedia “Atteone e Diana”. Così scrive Chappell “Questo brano è tratto dalla prima edizione di The Dancing Master. E’ anche nel Lute Book  di di William Ballet (all’epoca elisabettiana); e fu stampato attorno al 1760 in una raccolta di Country Dances, di Wright.
La Maypole Song, in “Atteone e Diana” sembra adattarsi perfettamente alla melodia così di mia iniziativa l’ho stampata con questa melodia.

Il testo invita i giovani ad abbandonarsi ad Amore per danzare e cantare intorno al Palo del Maggio..
Martin Carthy & Dave Swarbrick in ‘Prince Heathen.’ 1969 (semplicemente perfetto!)

 Shirley Collins in Morris On, 1972, l’esperimento folk rock di un gruppetto di eccellenti musicisti trad John Kirkpatrick, Richard Thompson, Barry Dransfield, Ashley Hutchings e Dave Mattacks.

Lisa Knapp & David Tibet in Till April Is Dead ≈ A Garland of May 2017  (stupefacente versione con un ulteriore passo avanti rispetto alla rielaborazione rock anni 70)

MAYPOLE SONG
I
Come, ye young men, come along
with your music, dance and song;
bring your lasses in your hands,
for ‘tis that which love commands.
Refrein:
Then to the Maypole haste away
for ‘tis now a holiday,
Then to the Maypole haste away
for ‘tis now a holiday
II
‘Tis the choice time of the year,
For the violets now appear:
Now the rose receives its birth,
And pretty primrose decks the earth.
III
Here each bachelor may choose
One that will not faith abuse
Nor repay, with coy disdain
Love that should be loved again
IV
And when you are reckoned now
For kisses you your sweetheart gave
Take them all again and more
It will never make them poor (1)
V
When you thus have spent your time,
Till the day be past its prime,
To your beds repair at night,
And dream there of your day’s delight.
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Venite, voi giovinetti, venite
con musica, danze e canti
portate le vostre fanciulle per mano
perchè ciò amor comanda
Ritornello
Affrettatevi allora al Palo di Maggio
perché è giorno di festa
Affrettatevi allora al Palo di Maggio
perché è giorno di festa.
II
E’ la stagione preferita dell’anno
quando le violette fanno capolino:
nascono i boccioli delle rose
e le belle primule decorano la terra.
III
Qui ogni cavaliere sceglierà
colei che non abuserà della sua fede,
né ricompenserà, con scortesia
Amore che sarà riamato
IV
E quando conterete
i baci della vostra innamorata
riprendeteli  tutti e altri ancora
che vi sembreranno sempre pochi
V
Così dopo il sollazzo
finchè il giorno sarà sfiorito
al vostro letto ritornate per la notte
e sognate le delizie del giorno

NOTE
1) tutta la strofa richiama Catullo: “Dammi mille baci, poi cento poi altri mille, poi ancora cento poi altri mille, poi cento ancora. Quindi, quando saremo stanchi di contarli, continueremo a baciarci senza pensarci..”

seconda parte: JOAN TO THE MAYPOLE

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/intorno-al-palo-del-maggio.html Traditional Music (con spartito)
https://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/stainesmorris.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=60673

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