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Terre Celtiche Blog

Lay this body down

Contagiata dalla ricerca di Antiwarsongs.org in tempi di coronavirus, ecco uno spiritual “scozzese” di Sam Lee dall’album Old Wow (2020) un video da vedere per prepararsi al trapasso.
Ci dice Sam “It has been adapted from the singing of an old ferry boatman in the 1860s who sang as he rowed the collector of this song across the water in Port Royal, a set of sparsely inhabited islands in South Carolina. It was described in the notes as being in the dead of night, with one hooded oarsmen guided only by a small oil lamp chanting this song as he rowed. The similarity to Charon the ferryman of Hades carrying the dead souls across the Styx and Acheron in greek mythology was not lost on the collector. This song touches deep into that sense of parting from the realm of the living. It speaks of final journeys, our returning to the soil and the eventual confrontation and acceptance of death that we all one day make.
[“È stato rielaborato dal canto di un vecchio battelliere del 1860 che cantava mentre trasportava il collezionista di questa canzone nelle acque di Port Royal, un insieme di isole scarsamente abitate nella Carolina del Sud. È descritto nelle note che nel cuore della notte, un rematore incappucciato guidato solo da una piccola lampada a olio canta questa canzone mentre rema. Non è sfuggita la somiglianza con Caronte il traghettatore dell’Ade che trasportava le anime morte attraverso lo Stige e Acheronte nella mitologia greca. Questa canzone tocca nel profondo il senso di separazione dal regno dei vivi. Parla dei viaggi finali, del nostro ritorno alla terra e dell’eventuale scontro e accettazione della morte che un giorno faremo. “]

Sam Lee

Been a long time travelling here below
Been a long time travelling 
Here on my own
Been a long time travelling here below
Going to lay this body down
Oh starlight, oh starlight
I'm walking through the starlight
Lay this body down
I see the moonlight
I'm walking through the moonlight
Lay this body down
Oh graveyard, oh graveyard
I'm walking through the graveyard
Lay this body down
I lie in the grave
I'm lying in the graveyard
Lay this body down

Lay This Body Down 
Lay This Body Down
Lay This Body Down
Lay This Body Down

I go to judgement
In the evening of the day
Lay this body down
My soul and your soul
Will meet on that day
Lay this body down
Oh graveyard, oh graveyard
I'm walking through that graveyard
Lay this body down

Lay this body down
My soul and your soul
Will meet on that day
I see moonlight
Walking to the moonlight
Lay this body down
Traduzione italiana di Cattia Salto
E' tanto tempo che giro sulla terra
da tanto tempo che giro
qui per conto mio
E' tanto tempo che giro sulla terra
andrò a stendere il corpo sotto terra
Oh polvere di Stelle che luccichi
cammino verso la luce delle stelle
per distendere il corpo sotto terra
vedo il chiaro di luna
cammino verso il chiaro di luna per distendere il corpo sotto terra Oh cimitero, cimitero cammino verso il cimitero distendere il corpo sotto terra steso nella tomba sono qui nel cimitero per distendere il corpo sotto terra distendere il corpo sotto terra distendere il corpo sotto terra distendere il corpo sotto terra distendere il corpo sotto terra Vado al Giudizio sul farsi della sera distendere il corpo sotto terra la mia anima e la tua anima s'incontreranno quel giorno distendere il corpo sotto terra Oh cimitero, cimitero
cammino verso il cimitero
per distendere il corpo sotto terra

distendere il corpo sotto terra
la mia anima e la tua anima s'incontreranno quel giorno
vedo il chiaro di luna
cammino verso il chiaro di luna
per distendere il corpo sotto terra

Dipanare la matassa

Ascoltiamo il brano con l’arrangiamento di una chitarra blues

Ron Collins & Dermot Walker live version (anche nel loro album The Big Red Button, 2013)

Qualche passo indietro e troviamo la versione registrata da June Tabor (la cantante pubblica il brano in ben due album –Abyssinians e Poppies)

Lay this body down in Abyssinians 1983

Oh graveyard, oh graveyard 
I'm walking through the graveyard
Lay this body down
I see the starlight
I'm walking through the starlight
Lay this body down
I see the moonlight
I'm walking through the moonlight
Lay this body down
I lie in the grave
I'm lying in the graveyard
Lay this body down
I go to judgement
In the evening of the day
Lay this body down
My soul and your soul
Will meet on that day
Lay this body down
Oh graveyard, oh graveyard
I'm walking through that graveyard
Lay this body down
Da dove viene tutta questa tristezza?
Da una slave song americana,
classificata come traditional spiritual e pubblicata in
"Slave Songs of The United States"
(Thomas Wentworth Higgins, 1867)

Lay Down Body ·Bertha Smith&
The Moving Star Hall Singers (1967) -John's Island,
South Carolina

I Know Moonrise

Il canto viene pubblicato nell’antologia “A Library of American Literature: An Anthology in Eleven Volumes”,  1891 in Literature of the Republic, Part III., 1835–1860 (Stedman and Hutchinson) (cf)

I know moon-rise
I know star-rise
I walk in de moonlight
I walk in de starlight
To lay dis body down
I'll lie in de grass
and stretch out my arms:
Lay dis body down.
I go to de judgement
In de evenin' of de day
When I lay dis body down
and my soul and your soul
Will meet in de day
When I lay dis body down
 

Long Time Travelling

Ed ecco da dove Sam Lee ha preso la prima strofa della sua “ricostruzione”, dal coro di “Long Time Travelling” un gospel Shape-Note, che viene da  “Original Sacred Harp” 1859 (Melodia:  Elder Edmund Dumas, 1856 sul testo preso da “New Selection” di Dobbels, 1810, cioè una selezione di 700 inni evangelici per la preghiera pubblica e privata) con il titolo convenzionale di “288 White” in omaggio a Benjamin Franklin White il compilatore di The Sacred Harp (1844).
Frank Proffitt che registrò il brano nel 1961 disse di averlo imparato dal padre che lo aveva sentito cantare durante una funzione religiosa per neri quando viveva nel North Carolina.

Il brano è stato divulgato da Peter Bellamy, da Jean Ritchie e più recentemente da Jeff Warner ma è ritornato popolare dopo il suo inserimento nella serie televisiva fantasy “The Originals” (2013-2018; stagione 1 episodio 20) nella versione cantata dalle Wailin’ Jennys

Peter Bellamy in Both Sides Then 1979

The Wailin’ Jennys in Firecracker 2006


I'm a long time travelling here below
I'm a long time travelling 
away from home
I'm a long time travelling here below
To lay this body down

Ye fleeting charms of earth farewell,
Your springs of joy are dry.
My soul now seeks a better home,
A brighter world on high.

Farewell my friends whose tender cares
Has long engaged my love.
Your fond embrace I now exchange
For better friends above.
Traduzione italiana di Cattia Salto
E' tanto tempo che giro sulla terra
da tanto tempo che sono in giro
lontano da casa
E' tanto tempo che giro sulla terra
per stendere il corpo sotto terra

Addio incanto fugace della terra
le tue fonti della gioia sono secche
L'anima mia cerca una casa migliore
Un mondo di luce in Paradiso

Addio amici le cui tenere attenzioni
hanno da tempo coinvolto il mio amore
il vostro caro abbraccio ora scambio
per amici migliori in Cielo

LINK
https://www.vwml.org/roudnumber/11839
https://www.vwml.org/roudnumber/5732
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=21315
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=33922
https://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/longtimetravelling.htmlhttps://www.bartleby.com/400/poem/1664.html
https://docsouth.unc.edu/church/allen/allen.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=153968

Pubblicato da Cattia Salto

folklorista delle Terre Celtiche

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