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Terre Celtiche Blog

Landlady count the lawin: Hey Tutti taiti 

“Landlady count the lawin” è una drinking song scritta da Robert Burns  per una delle riunioni conviviali dei “Crochallan Fencibles”, il circolo edimburghese per soli uomini di Anchor close, intitolata talvolta Fill, your bumpers high. Scrive Burns

“ I have met the tradition universally over Scotland, and particularly about Stirling, in the neightbourhood of the scene, that this air was Robert Bruce’s march at the battle of Bannockburn, which was fought in 1314.'”

Tradizionalmente in Scozia, e in particolare a Stirling, nei dintorni, quest’aria era [ritenuta] la marcia di Robert Bruce alla battaglia di Bannockburn che fu combattuta nel 1314.”

Hey Tuttie Tatie -Tutti Taiti

La melodia `Hey Tuttie Tatie` (scritto anche`Hey Tutie Teti` o `Hey Tuttie Taiti`) è certamente considerata antica, ma che non compare in stampa prima del Settecento (in Caledonia Pocket Companion-Oswald, 1715). Robert Burns scrisse la famosa canzone patriottica Scots wha hae nel 1793 da cantarsi sulla melodia Hey, tutti, tattie.  

La melodia è conosciuta anche con il titolo di “Hey, Now The Day Dawes”  risalente al Cinquecento abbinata ad una canzone popolare in Scozia nel 1510
Hey, now the day dawis
the jolly cock crawis
now shrouds the shauis
throu nature anone..

Hey Tutti tatti
Hey Tutti tatti

Landlady count the lawin nello SMM

Della versione drinking song raccolta nello “Scots Musical Museum” Volume II, pagina 178 al N° 170 (1788) ho trovato solo un paio di interpretazioni, è una canzone un po’ datata per i nostri tempi, ma all’epoca aveva riscosso un gran successo nei circoli conviviali maschili.

Ronnie Browne

Ed ecco la versione completa come registrata da dal gruppetto di cantori un po’ sulle righe, accompagnati da clavicembalo e violoncello, per il progetto Editing Robert Burns for the 21st Century [Claire, Beth, Jonathan, Brianna, Alina, Jennifer]

Ewan MacColl

Landlady (1), count the lawin,
The day is near the dawin;
Ye’re a’ blind drunk, boys,
And I’m but jolly fou (2).

CHORUS
Hey tutti taiti (3), How tutti taiti,
Hey tutti taiti, wha’s fou now?

Cog, an ye were ay fou,
Cog, an ye were ay fou,
I wad sit and sing to you (4),
If ye were ay fou!

Weel may ye a’ be!
I’ll may ye never see!
God bless the king
And the companie!

Ostessa, porta il conto,
Il giorno è prossimo all’alba;
Siete tutti ubriachi fatti, ragazzi,
E io sono ancora pieno di allegria.

CORO
Pereppepè, Pereppepè, Pereppepè,
Chi ne vuole di più?

Il vassoio, e voi siate sempre pieni
Il vassoio, e voi siate sempre pieni
vorrei sedermi e cantare per voi
che siate sempre brilli!

Che stiate tutti bene
se non dovessi più rivedervi
Che Dio benedica il re
e la compagnia.

NOTE traduzione italiana Cattia Salto. Per la versione inglese

  • 1) the Crochallan Fencibles, un club di goliardi con sede in Anchor Close, un vicoletto medievale della vecchia Edimburgo: una delle tipiche associazioni conviviali “very british” in cui i soci si ritrovavano per stare in compagnia e in libertà, lontano dalle mogli e le altre donne, per mangiare bene, bere parecchio, fumare in santa pace e “discutere” di cose da uomini. Durante la cena recitavano poesie e cantavano, ma soprattutto bevevano parecchio
  • 2) il significato potrebbe essere “ma io non ancora”
  • 3) tutti-taiti vuole simulare il verso di una trombetta. il significato della frase è “everyone toot on your horn” cioè che tutti facciano fracasso, perchè al momento della battaglia tutti gli scozzesi dovevano generare un rumore spaventoso per intimidire o disorientare il nemico (ed evidentemente la melodia a Bannockburn ha funzionato)
  • 4) ho interpretato la strofa come un brindisi benaugurale

Here’s to the king, sir – Hey Tutti Taiti!

Here’s to the king, sir! è il titolo della versione giacobita, con il testo sempre riportato nello SMM già citato. Alcuni versi sono stati traslati nella Landlady count the lawin, come ad esempio

Fill, fill your bumpers high,
We’ll drain a’ your barrels dry,
Out upon them, fy! fy!
That winna do’t again.

Nils Brown
Carl Peterson in Scotland Remembers The Alamo 2001
Hey Tuttie Tattie/Scot’s Wha Hey/All the Blue Bonnets

Here’s to the king, sir!
Ye ken wha I mean, sir;
And to every honest man,
⁠That will do’t again.
Chorus
Fill, fill your bumpers high;
⁠Drain drain your glasses dry;
⁠Out upon him, fy! oh ly!
⁠That winna do’t again.


Here’s to the chieftains
Of the gallant Highland clans!
They ha’e done it mair nor ance,
⁠And will do’t again.

When you hear the trumpet sound
Tuttie taitie, to the drums;
Up wi’ swords and down your guns,
⁠An’ to the loons again.

Here’s to the king o’ Swede!
Fresh laurels crown his head!
Shame fa’ every sneaking blade,
⁠That winna do’t again!

But to mak’ a things right, now,
He that drinks maun fight, too,
To show his heart’s upright, too,
⁠And that he’ll do’t again!

LINK
Christian Souchon: Scots wha hae (free.fr)

http://www.burnsscotland.com/items/v/volume-ii,-song-170,-page-178-hey-tutti-taiti.aspx
http://robertburnsfederation.com/poems/translations/landlady_count_the_lawin.htm
https://en.wikisource.org/wiki/The_Book_of_Scottish_Song/Here%27s_to_the_king,_sir
Hey Tutti Taiti – SMM – Editing Robert Burns for the 21st Century (glasgow.ac.uk)



Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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