Terre Celtiche Blog

Jolicoeur/Zoli cheur

Jolicoeur è il titolo di una ballata piemontese sull’amore tra una francese e un emigrato piemontese, dalla raccolta di Leone Sinigaglia (con arrangiamento melodico e traduzione in francese – Sinigaglia 1956): “Nel sud-est della Francia, i migranti italiani sono i rital, che nel gergo popolare francese assume l’ingiuriosa connotazione, affibbiata a chi aveva difficoltà nel pronunciare la “r” moscia, ma anche la personificazione della figura di Arlecchino nei nuovi immigrati, coperti di vestiti rammendati con pezze e stracci. Ritagli, per l’appunto. I rapporti tra Piemonte e Francia, legate dal comune destino dei Savoia, è ben radicato nella tradizione del canto popolare con Lione, Parigi e Marsiglia fortemente presenti nelle formule delle ballate epico liriche (Nigra, Ferraro, Sinigaglia), così è forte la traccia della loro origine nei canti nati in Francia e giunti in Piemonte.” ( –Da Canti dell’emigrazione piemontese di Valter Giuliano).

“Dime ‘n po’, bel galant, bel giovo
doa seve ‘ncaminà?”
“‘Ncaminà son vers la Fransa
doa j’è la mia speransa
doa j’è me joli coeur!”(x2)

Bel galant a l’è stait an Fransa
a l’ha piase a spasigè.
A s’ascontra ‘nt ‘na Franseisa
ch’a parlava a la Piemonteisa:
“O monsieur basè moi bien!”(x2)

A l’ha pijala për soe man bianche
‘n gropeta a l’ha tirà (1).
A l’ha m’nala ‘n s’le colin-e
doa a j’è ij erbëtte fin-e,
doe tre vòlte sa l’ha basà.(x2)
“E ades che l’eve basame (2)
bel galant m’a sposerà!”
“A l’è lòn (l’omm) (3) che mi pensava
a l’è lòn ( (l’omm) desiderava,
dë sposè mè joli coeur!”(x2)

Traduzione italiana:
«Ditemi, o bel galante, o bel giovane, per dove siete incamminato?». «Sono in cammino verso la Francia, dove c’è la mia speranza, dove c’è il il mio Dolce Cuore!». Il bel galante è arrivato in Francia, e se ne va in piazza a passeggiare. E lì incontra una bella francese, che parlava piemontese: «Oh Monsieur, baciatemi bene!»
Lui l’ha presa per le sue mani bianche, e l’ha tratta in groppa; l’ha portata sulle colline, dove ci sono le erbette fini, e l’ha baciata per due, tre volte. «E adesso che mi avete baciata, bel galante mi sposerete!». «Oh, è proprio quello che io pensavo, è proprio quello che io desideravo: di sposare il mio Dolce Cuore!».

NOTE:
(1) la coppietta si apparta in camporella dirigendosi verso la campagna in sella ad un cavallo
(2) sorge spontaneo il sospetto che non siano stati solo innocenti baci
(3) nella versione standard è l’uomo a rispondere pronto a convolare a nozze con la francese, in alcune varianti è invece sempre la donna a parlare dicendo “E’ l’uomo (l’omm) che sognavo”, la reazione del bel giovane rimane così inespressa, anche se fin dall’inizio egli dichiara la sua intenzione di trovare moglie in Francia

Alberto Cesa in Il Canzoniere del Piemonte (Canti e musiche tradizionali piemontesi, occitane, francoprovenzali…) 2011
Michele Straniero in Bella Ciao (Dischi del Sole 1965)

Scrive ancora Valter Giuliano: “Seconda solo a quella verso gli Stati Uniti d’America, l’emigrazione italiana in Francia è stato uno degli spostamenti dalla penisola più antichi e più importanti, sia per le dimensioni, sia per le caratteristiche. Un processo di emigrazione pressoché continuo tra il 1851 ed il 1967: il censimento francese del 1851 contava già oltre sessantatremila italiani. .. Questo flusso migratorio ricevette un duro colpo dalla questione tunisina, dal crescente nazionalismo e da un’ondata di xenofobia e razzismo anti-italiano.

Versione occitana

Di-me un pau beu galant, beu jouve,
d’oun t’envas coum’acò?
Iou m’envau d’ilai en Franço,
d’oun i es la mieu esperanço
d’oun i es lou mieu joli coeur.

Beu galant es ana en Franço
sus la plaço s’i passajar;
escountrei uno franceso
que parlavo à la piemounteso:
beu moussu baisé-moi bien!

Eu l’a pres per la sieman blancho,
la se cré d’estre beu
l’a mena dessus la couolo
d’oun ie creis la bell’erbo fouolo,
l’a baiado tres-quatre cou.

Aro que m’aves ben baiado,
beu moussu, tu m’espousaras!
Es acò que iou pensavi,
just’acç que que iou pantaiavi
d’espousa lou mieu joli coeur!

Li Troubaires de Coumboscuro

https://sites.google.com/site/servassinging/Home/jolicoeur
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=62113
http://mtcn.free.fr/lyrics/zoli-coeur-joli-coeur.php?lng=ni
http://www.cr.piemonte.it/dwd/pubblicazioni/tascabili/tascabile_n_64.pdf

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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