Crea sito
Terre Celtiche Blog

Go to sea once more: Andare per mare ancora una volta

“Go to sea once more”/Go to Sea no More/Off to Sea No More è un canto ricreativo dei marinai sulle navi inglesi/americane  (vedi sea shanty) e siccome si parla di un imbarco su di una baleniera diretta nel Mare Artico, era la canzone favorita tra i cacciatori di balene (Whale songs). Go to se once more viene data occasionalmente come shanty per argani e pompe.

Read the post in English

Stan Hugill riporta quattro versioni della ballata: la prima We’ll Go to Sea no More è un’unica strofa raccolta dall’autore a bordo del veliero Monongahela; la seconda Go to Sea no More o Off to Sea No More è la versione americana ambientata a San Francisco. La terza versione ambientata a Liverpool, Go to Sea Once More; infine la quarta versione riportata da Robert Frothingham in un articolo apparso nella rivista americana Adventure in data 30 gennaio 1923, con titolo Off to Sea Once More.
Le due versioni ambientate a San Francisco e a Liverpool sono del resto molto simili.

Go to sea once more

In “Go to sea once more” il marinaio si rammarica di essere costretto ad andare per mare ancora una volta, perchè ha già speso tutti i soldi appena guadagnati, ubriacandosi e facendosi derubare da una puttana nel porto dove è appena sbarcato (San Francisco o Liverpool). La canzone fa il paio con “Holy Ground once more” con la quale condivide la melodia e alcune strofe.

Le autorità del resto chiudevano un occhio sulle pratiche poco ortodosse degli “arruolatori” (che assoldavano puttane e brutti ceffi per derubare i marina appena sbarcati) perchè alle compagnie mercantili faceva comodo avere manovalanza sempre a disposizione anche per i lavori più duri (come sulle baleniere) e le rotte più sfavorevoli come quelle dei mari artici.
Il circolo però è vizioso perchè il marinaio parte già indebitato con il suo arruolatore e il guadagno tanto sperato (e sudato) si riduce a poche sterline in rapporto al tempo che è rimasto ingaggiato.

Go to sea once more -whale song
Nel periodo di massima attività e fino all’avvento del vapore la baleneria utilizzava vascelli a tre alberi a vele quadre

I Byrds la registrano con il titolo di “Jack Tarr The Sailor“. In alcune versioni è cantata sull’aria di Greensleeves che ricorda vagamente. I Wolfe Tones la trasformano in “The Holy Ground

the Dubliners
Ryan’s Fancy in “Songs From The Shows” 2001
Damien Dempsey live Irish Sea Sessions 2011.
The Longest Johns live

Per quanto abbia cercato una versione registrata con Frisco, al momento non l’ho ancora trovata, se non nella versione riveduta dei Wolfe Tones “The Holy Ground“, in generale anche i musicisti americani eseguono la versione inglese con Liverpool.

Jerry Garcia & David Grisman in “Grateful Dawg” 1990
Macy Gray in Son of Rogues Gallery Pirate Ballads, Sea Songs and Chanteys ANTI 2013, una voce particolare che c’è solo un aggettivo adatto: “rasposa”; l’arrangiamento tra il soul e lo swing, perfetto!
Assassin’s Creed Rogue Shanties
The Longest Johns in Between Wind and Water 2018

I
When first I landed in Liverpool(1),
I went upon a spree
Me money alas I spent it fast,
got drunk as drunk could be
And when that me money was all gone,
‘twas then I wanted more
But a man must be blind
to make up his mind
to go to sea once more
CHORUS
Once more, boys, once more,
go to sea once more

II
I spent the night with Angeline(2)
too drunk to roll in bed
Me watch was new
and me money too,
in the morning with them she fled
And as I walked the streets about,
the whores they all did roar
“There goes Jack Strapp(3),
the poor sailor lad,
he must go to sea once more”
III
And as I walked the streets about,
I met with the Rapper Brown(4)
I asked him for to take me on
and he looked at me with a frown
He said “last time you was paid off
with me you could no score
But I’ll give you a chance
and I’ll take your advance
and I’ll send you to see once more”
IV
He shipped me on board
of a whaling ship(5)
bound for the arctic seas(6)
Where the cold winds blow
through the frost and snow
and Jamaica rum would freeze(7)
But worse to bear,
I’d no hard weather gear(8)
for I’d spent all money on shore
‘twas then that I wished that I was dead
and could go to sea no more
V(9)
So come all you bold seafaring men,
who listen to me song
When you come off them long trips,
I’ll have you not go wrong
Take my advice (10), drink no strong drink,
don’t go sleeping with them whores
Get married instead
and spend all night in bed
and go to sea no more

I
Dopo che sono sbarcato a Liverpool
sono andato a far baldoria,
il mio denaro ahimè l’ho speso subito
ubriacandomi a più non posso
e quando i soldi erano tutti finiti
fu allora che ne volevo di più,
eppure un uomo deve essere cieco, 
per cambiare idea
e andare ancora per mare!
CORO
Una volta, ragazzi ancora una volta,
andare per mare ancora una volta 

II
Trascorsi la notte con Angelina
troppo ubriaco per andare a letto,
il mio orologio era nuovo
e anche i miei soldi
al mattino con essi lei fuggì,
e mentre vagavo per le strade,
le puttane vociavano tutte
” Ecco che arriva Jack Strapp,
il povero marinaio, 
che deve andare per mare ancora una volta”
III
E mentre camminavo per strada
incontrai Rapper Brown,
gli chiesi di imbarcarmi
e lui mi guardò corrucciato dicendo
” L’ultima volta che sei stato saldato
non hai regolato i conti con me,
ma ti darò una possibilità
e prenderò il tuo anticipo
e ti manderò per mare ancora una volta”
IV
Mi spedì a bordo
di una baleniera
diretta per i mari artici,
dove i venti freddi soffiano
tra il gelo e la neve
e il rum giamaicano congelerebbe,
ma ancora peggio da sopportare,
non ero equipaggiato per il brutto tempo,
perchè avevo speso tutto il denaro a terra,
 fu allora che desiderai di essere morto
e di non poter andare per mare ancora una volta
V
Così venite tutti voi fieri marinai,
che ascoltate la mia canzone,
quando ritornate da quei lunghi viaggi,
per non sbagliare, 
date retta al mio consiglio, non bevete bevande forti,
non andate a dormire con delle puttane,
piuttosto sposatevi
passate tutta la notte a letto
e non andrete più per mare

NOTE Traduzione italiana di Cattia Salto
1) nella versione americana la città diventa Frisco (San Francisco)
2) nella versione americana si chiama Mary Ann
3) il marinaio si chiama Jack Tarr, Jack Sprat o Jack Wrack

 shanghaiing

4) oppure Jack Ratcliff o Jackie Brown; nella versione americana diventa Shanghai Brown un famoso “arruolatore” nella città di San Francisco – Alan Lomax riporta un generico “son-of-a-gun called Brownˮ.

Il verbo shanghaiinge’ stato coniato verso la meta’ del 1800 per indicare la pratica, molto in voga sulla navi mercantili americane ed inglesi, di coscrizione violenta o fraudolenta di marinai a bordo delle navi. Lo shanghaiing era praticato soprattutto nel nord-ovest degli Stati Uniti. Gli uomini che gestivano questo “commercio di uomini” venivano detti “crimps” e non avevano scrupoli a drogare la birra del malcapitato con il laudano. Così scrive Al Lloyd in Leviathan (1967) “Chi era Rapper Brown, il nostro cattivo? Soprattutto negli ultimi giorni dell’età delle vela molti tenutari di pensioni per marinai incoraggiavano i marinai a contrarre debiti con loro, poi li arruolavano a bordo di una nave per prendere in cambio l’anticipo della paga rilasciata dalla compagnia al marinaio per comprarsi le attrezzature necessarie al lavoro. Paddy West  di Great Howard Street, Liverpool, era famoso in quest’attività come John da Costa nello stesso porto. Ma non troviamo Rapper Brown in questa galleria di brutti ceffi. Forse qui c’è un po’ di confusione con il terribile Shangai Brown di San Francisco per i cui uffici molti marinai britannici si svegliavano da un sonno dopo essersi ubriacati o essere stati drogati e si trovavano a bordo di un vascello a caccia di balene nel Mare di Bering, un viaggio a cui pochi uomini in pieno possesso delle loro facoltà avrebbero sottoscritto, a meno che non fossero spinti dalla disperazione.”

5) anche whaler bark (barque) o whaler pack
6) le rotte artiche erano le più temute dai marinai spesso le navi restavano intrappolate nei ghiacci.
7) oppure Jamaica rum ‘twas free (in italiano: il rum giamaicano era gratis) credo che ci sia una sfumatura umoristica nella frase e che voglia dire che il Rum giamaicano non si trovava.
8) oppure I’d no oilskins (in italiano: non avevo giubba impeciata)
9) prima dell’ultima strofa nella versione americana c’è una strofa in cui il marinaio si lamenta per la mancanza di prede, interi giorni trascorsi nell’inedia.

Some days we caught our sparm whales, boys,
some days we did catch none.
Wid a twenty-foot oar stuck in yer paw
we pulled the whole day long,
and when the night it came along
an’ ye nod upon yer oar.
Oh, a man must be blind
fer ter make up his mind
fer ter go ter sea once more

Alcuni giorni abbiamo catturato le nostre balene, raga
alcuni giorni non ne abbiamo catturate.
Con un remo di venti piedi conficcato nella tua zampa
abbiamo speso l’intera giornata
e quando è arrivata la notte
si piegava la testa sul remo.
Oh, un uomo deve essere cieco
per prendere la decisione
di andare per mare ancora una volta

10) nella stanza finale si richiama l’attenzione dei marinai per consigliare il matrimonio e uno stile di vita più moderato, invece che andare in giro per pub e avventure, in modo da non essere costretti ad imbarcarsi di nuovo per mancanza di risorse.

FONTI
http://www.sfmuseum.org/hist11/sailors.html http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/offtoseaoncemore.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=72360 http://aliverpoolfolksongaweek.blogspot.it/2012/05/49-go-to-sea-once-more.html
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/11/tosea.htm http://mysongbook.de/msb/songs/g/gotosean.html http://www.loc.gov/item/sm1849.461970/

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.