Crea sito
Terre Celtiche Blog

Fair Susan I left

Troviamo il brano nei broadsides inglesi del 1820, il titolo è un po’ generico; con il primo verso “Fair Susan I left with my heart full of woe” lo identifichiamo come un farewell tra marinaio e fidanzatina. Il finale però si chiude tristemente, il fidanzatino nullatenente che vuole emigrare in cerca di fortuna (o si è arruolato come marinaio) finisce con il naufragare al suo primo imbarco, si salva ma lontano dal mondo civilizzato e prima che possa ritornare dal suo amore lei si è sposata. Così decide di andare ramingo per mare senza più paura di morire tra i flutti.
E’ una tipica street ballad d’epoca vittoriana con una melodia dal sapore rinascimentale
Versione raccolta nel Dorset dai fratelli Hammond negli anni 1905-7

Quadriga Consort in Ships Ahoy ! – Songs of Wind, Water & Tide 2011

John Bullock

I
Fair Susan I left with my heart full of woe;
I was going my fortune to mend.
And on her soft bosom fell many a tear,
When she parted from her true loving friend.
II
Farewell! Jack she cried, and she bade me adieu,
And the tears from her eyes they did flow. 
From her I did strain with my heart full of pain,
For to join with some Jovial ship’s crew.
III
The wind did blow hard, and the high seas did roar,
Whilst blue lightning around us did fly,
And I thought on my Susan whom I’d left on shore
All alone and in sorrow to cry.
IV
Our ship sprang a leak, and ‘twas all hands on deck
Ev’ry man his own life for to save.
I swam on a plank, and got safe from the wreck,
Whilst the rest met a watery grave.
V
Now, since this good fortune had saved my life,
I took thought to my Susan to go;
I thought for to make her my own lawful wife,
But my Joy was all turned to woe.
VI
Long years did pass by, and my Susan had wed,
Ere some ship to my rescue came nigh.
Oh! afar I will roam, till I’m laid with the dead;
I care nought where my poor body do lie.
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
“Bella Susan ti lascio con il cuore a pezzi
andrò a cercar la mia fortuna”
E sul suo morbido petto pianse molte lacrime
quando lei si separò dal suo fidanzato
II
“Addio!” Jack gridò, e gli disse addio
con le lacrime che le sgorgavano dagli occhi.
Da lei mi separai con il cuore pieno di dolore
per arruolarmi alla ciurma della Jovial
III
Il vento soffiava forte, e il mare ruggiva,
mentre un fulmine blu saettava attorno a noi
io pensavo alla mia Susan che lasciai sulla spiaggia
tutta sola e in un doloroso lamento!
IV
Nella nostra nave si aprì una falla, e fummo sul ponte

per salvare ogni uomo la propria vita.
Nuotai su una tavola, e fui in salvo dal relitto,
mentre gli altri annegarono
V
Ora da quando la buona sorte ha salvato la mia vita
pensavo di tornare dalla mia Susan
pensavo di farla mia sposa secondo la legge
e la mia gioia si trasformava in dolore!
VI
Molti anni passarono, e la mia Susan si era sposata
prima che una nave venisse in mio soccorso.
Oh lontano viaggerò, finchè dormirò con i morti
non m’importa nulla dove il mio povero corpo starà

FONTI
http://ballads.bodleian.ox.ac.uk/search/title/Fair%20Susan%20I%20left
https://omeka.library.kent.edu/special-collections/items/show/7006
https://levysheetmusic.mse.jhu.edu/collection/113/065
http://www.contemplator.com/england/fsusan.html

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.