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Terre Celtiche Blog

Eliza Lee: Let the Bulgine Run

La canzone marinaresca “Eliza Lee” detta anche “Clear the track”, “Let the Bulgine Run”, oppure” Margaret (Margot) Evans” era secondo Stan Hugill una canzone al cabestano. Secondo John Short si tratta di una variante della canzone tradizionale irlandese “Shule Agra”, ma non sono da escludersi delle origini afro-americane

This sea shanty also called “Clear the track”, “Let the Bulgine Run”, or “Margaret (Margot) Evans” was according to Stan Hugill a capstan shanty. According to John Short,it is a variant of the traditional Irish song “Shule Agra”, but we can’t excluded the African-American origins.

BALTIMORA CLIPPER

At the beginning of the nineteenth century, it was born the “Clipper” a fast ship, no longer “armed” as in the previous century (era of galleons, vessels and frigates) without frills and with more sails. They are the latest models of sailing ships, the apogee of the age of sailing because the engines will soon take over.
Ships with a low and tapered hull, an imposing sail surface deployment, the clippers darted on the seas at speeds never seen before (a Clipper could reach the speed of 9 knots (16 km / h), with peaks of 20 knots (37 km / h), while the maximum speed of the other ships was 5 knots (scarce 9 km / h).

Clipper della Black Ball Line con il mare in tempesta

Agli inizi Ottocento si richiedono navi veloci, non più “armate” come nel secolo precedente (epoca di galeoni, vascelli e fregate), senza tanti fronzoli e con più vele, nasce così il “Clipper”. Sono gli ultimi modelli delle navi a vela, l’apogeo dell’età della vela poi a breve subentreranno i motori.
Navi dallo scafo basso e affusolato, un dispiegamento di superficie velica imponente, i clipper sfrecciavano sui mari a velocità mai viste prima (un Clipper poteva raggiungere la velocità di 9 nodi (16 km/h), con punte di 20 nodi (37 km/h), mentre la velocità massima delle altre navi era di 5 nodi (9 km/h scarsi).
I primi vascelli di questo tipo ad essere varati sono stati i piccoli Clipper di Baltimora che vennero realizzati negli USA durante la guerra del 1812. Inizialmente la principale rotta sulla quale furono utilizzati i Clipper fu la New York-San Francisco via Capo Horn, che restò la via più breve tra le due città fino all’inaugurazione della ferrovia. Grazie ad essi questa linea era in servizio continuo, dato che per le navi precedenti risultava troppo pericoloso il passaggio continuo per Capo Horn. L’epoca d’oro dei Clipper durò dal 1840 al 1870 circa. ..In questo periodo, i Clipper furono le navi preferite per il trasporto di carichi poco ingombranti e molto redditizi come le spezie, la seta, la lana o il tè. Con queste cifre in gioco si sviluppò una feroce competizione, molto popolare e seguita da tutti i giornali inglesi dell’epoca, tra i diversi equipaggi e le diverse compagnie di navigazione che diede origine a quella che venne chiamata la Great Tea Race.” (tratto da qui)

Alan Mills in Songs of the Sea 1957

Oh, the smartest clipper you can find.
Ah ho Way-oh, are you most done.
Is the Marget Evan of the Blue Cross Line (1).
So clear the track, let the Bullgine run (2).
Tibby Hey rig a jig in a jaunting car (3).
(Ah ho Way-oh, are you most done.
With Lizer Lee all on my knee.
So clear the track, let the Bullgine run.)
Oh the Marget Evans of the Blue Cross Line
She’s never a day behind her time.
Oh the gels are walking on the pier
And I’ll  soon be home to you, my dear.
Oh when I come home across the sea,
It’s Lizer you will marry me.

NOTES
1) “She was 899 tons, built 1846 in New York by Westervelt & MacKay and owned by E.E. Morgan. She continued sailing into the 1860s.” (from wikipedia)
Throughout the various changes of management the Black Ball liners carried a crimson swallowtail flag with a black ball in the centre; the Dramatic liners, blue above white with a white L in blue and a black L in white for the Liverpool ships, and a red swallowtail with white ball and black L in the centre for the New Orleans ships; the Union Line to Havre, a white field with black U in the centre; John Griswold’s London Line, red swallowtail with black X in centre; the Swallowtail Line, red before white, swallowtail for the London ships, and blue before white, swallowtail for the Liverpool ships; Robert Kermit’s Liverpool Line, blue swallowtail with red star in the centre; Spofford & Tillotson’s Liverpool Line, yellow field, blue cross with white S. T. in the centre. These flags disappeared from the sea many years ago. (from here)
2) bullgine (bulgine) is a slang term for engine, but also the African-American term for locomotive (John Bull was an American locomotive that started its run about 1831) so the verse could be understood as a clipper challenge to transport by train: the New York-San Francisco route via Cape Horn remained the shortest route between the two cities until the railway was inaugurated. But it could also refer to the maneuver of the capstan, the horizontal winch, to lift the anchor: free the passage (of the anchor chain), let the capstan turn!
3) or “Timme Hey, Rig-a-jig, and a jaunting run!” A low-backed (back) car(cart) = a jaunting car

O il clipper più tosto che tu possa trovare
(ah oh via-oh, hai quasi finito)
è la Margaret Evan della Blu Cross Line (1).
Così sgombra la pista, fai correre il motore (2),
hey Tommy fatti un giro sul calesse (3), 
(ah oh via-oh, hai quasi finito
con Liza Lee sulle mie ginocchia
sgombra la pista, fai correre il motore
)
La Margaret Evan della compagnia “Blu Cross”
non ha mai un giorno di ritardo.
Oh le ragazze stanno camminando sul molo
e presto sarò a casa da te, tesoro,
oh quando ritornerò a casa dal mare
E Liza che sposerò

NOTE
Italian translation/Traduzione italiana Cattia Salto
1) la Margaret Evans era un postale della Blue Star Line che faceva la spola tra Londra e New York, è stata varata nel 1846 e ha continuato i suoi viaggi fino al 1860. In altre versioni è la Rosalind della Black Ball line
Ci si riferisce alla bandiera con una stella o una croce blu al centro. Ogni compagnia di linea aveva un suo simbolo distintivo: nella shanty la compagnia è denominata variamente come Blue Cross Line, Blue Star line o una ancora più improbabile Blue sky line. Ci fu una Blue star line, una compagnia navale inglese ma venne fondata solo nel 1911.
2) bullgine (bulgine) è un termine slang per engine, ma anche il termine degli afro-americani per dire locomotiva (La John Bull fu una locomotiva americana che iniziò la sua corsa nel 1831 circa) così il verso potrebbe essere inteso come una sfida del clipper al trasporto via treno: la rotta  New York-San Francisco via Capo Horn, restò la via più breve tra le due città fino all’inaugurazione della ferrovia. Ma potrebbe anche essere riferito alla manovra stessa del cabestano, l’argano orizzontale per sollevare l’ancora: liberate il passaggio (del calumo- la catena dell’ancora), lasciate girare il cabestano! 
3) anche “Timme Hey, Rig-a-jig, and a jaunting run!” E’ scritto anche low-backed (back) car(cart) ovvero il caratteristico carro-calesse irlandese a due ruote: letteralmente “balla una giga sul calesse” ma il doppio senso è implicito

Johnny Collins in Shanties & Songs of the Sea 1998 il testo apporta delle piccole variazioni alla versione precedente e aggiunge ulteriori strofe.

Oh, the smartest clipper you can find.
Ho eh, ho ah, are you most done?
Is the Marget Evan of the Blue Star Line
Clear away the track, let the Bullgine run.
To my aye rig a jig in a junting car,
Ho eh, ho ah, are you most done?
With Eliza Lee all on my knee,

clear away the track and let the bulgine run.
Oh the Marget Evans of the Blue Star Line
She’s never a day behind her time.
And when we’re outward bound in New York Town,
We’ll dance their bowly girls around,
When we’ve stowed our freight

at the West Street Pier
We’ll ahead get back to Liverpool pier,
Oh I thought I heard the old man say
“We’ll keep the brig three points away.”
Oh, when we’re back in Liverpool town,
I’ll stand your whiskeys all around!
O il clipper più tosto che tu possa trovare
(Ho eh, ho ah, hai finito?)
è la Margaret Evan della Blu Star Line.
Così, sgombra la pista, fai correre il motore,
fatti un giro sul calesse con me,
e via hai quasi finito?
Con ELiza Lee sulle mie ginocchia
sgombra la pista, fai correre il motore

La Margaret Evan della Blu Star Line
non ha mai un giorno di ritardo.
E quando saremo nella città di New York
danzeremo in cerchio con quelle vivaci ragazze
e quando avremo stivato il nostro carico

al Molo di West Street
ritorneremo indietro al molo di Liverpool.
Se non sbaglio il capitano ha detto

“Terremo il brigantino a tre punti di distanza”
E quando saremo di ritorno nella città di Liverpool

mi attaccherò al tuo whiskey!
Italian translation/Traduzione italiana Cattia Salto

The Dreadnoughts in Victory Square 2009 (un rimake della versione di Johnny Collins con dei mix testuali tra le due versioni precedenti)


The smartest clipper you can find is,
Ho eh, ho ah, are you most done?
Shes’s the Margaret Evans on a Blue Star line!
Clear away the track and let the bulgine run.
To my aye rig a jig in a junting gun (1),
Ho eh, ho ah, are you most done?
With Eliza Lee all on my knee,

Clear away the track and let the bulgine run.
Oh, we’re outward bound for the West creek pier
We’ll go ashore at Liverpool pier,
And when we’re over in New York Town,
We’ll dance their bowly girls around,
Oh the Margaret Tenans on the blue star line,
Shes never a day behind the time,
Oh, when we’re back in Liverpool town,
I’ll stand your whiskeys all around!

O il clipper più tosto che tu possa trovare

è, Ho eh, ho ah, hai quasi finito?
E’ la Margaret Evan della Blu Star Line
sgombra la pista, fai correre il motore
Con me balla una giga sul calesse
Ho eh, ho ah, hai quasi finito?

Con Liza Lee sulle mie ginocchia
sgombra la pista, fai correre il motore.
Oh, dobbiamo partire dal Molo di West Creek
e sbarcheremo sul Molo di Liverpool
e quando saremo nella città di New York
danzeremo in tondo con quelle vivaci ragazze
Oh la Margaret Tenans della Blue Star Line
non ha mai un giorno di ritardo
e quando saremo di ritorno nella città di Liverpool
mi attaccherò al tuo whiskey!
Italian translation/Traduzione italiana Cattia Salto

NOTE
1) scritto impropriamente gun per fare rima con run. Si tratta in realtà  del caratteristico carro-calesse irlandese a due ruote

JOHN SHORT: The Bull John Run

Sharp noted this down as ‘Bull John’ – it was probably a mis-hearing and mis-understanding of ‘Bulgine!’ All the tune variants of this shanty are quite close – Sharp (also quoted by Colcord) and Hugill both comment that the tune is virtually the same as the Irish tune Shule Agra and Hugill also points up a similarity to phrases in the shanty Plains of Mexico.  Whall, Colcord and Hugill all give a minstrel origin to the text, with Hugill quoting De History Ob De World.  
However, none of the published versions are Short’s, whose text bears only slight relation to the minstrel ‘original’, and so additional verses have been borrowed from Hugill, largely floaters, but avoiding the excess courting verses of the minstrel song. 
Just as an aside, the Margaret Evans which, as some word sets for this shanty say, was ‘of the Blue Cross line’, does appear in several of Tapscott’s adverts for packet passages where she is given as of the ‘X’ [i.e. Cross] line. L.A.Smith says it “used to be one of the most popular songs in the Black X Line.”  Whall notes a version in praise of the Black Ball clipper and these comments support Terry’s claim that the shanty was particularly popular on Yankee clippers “(from here)

Sharp lo annota come” Bull John “- probabilmente era per aver mal ascoltato e mal compreso la parola “Bulgine! ” Tutte le varianti melodiche di questa shanty sono abbastanza simili: Sharp (citato anche da Colcord) e Hugill entrambi commentano che la melodia è praticamente la stessa dell’ irlandese Shule Agra e Hugill sottolinea anche una somiglianza con le frasi nella shanty “Plains del Messico”. Whall, Colcord e Hugill danno tutti un’origine minstrel al testo, con Hugill che cita “De History Ob De World”, tuttavia nessuna delle versioni pubblicate [da Sharp] è di Short, il cui testo ha solo una leggera relazione con il minstrel “originale”, e così i versi aggiuntivi sono stati presi in prestito da Hugill, in gran parte fluttuanti, ma evitando i versi eccessivi di corteggiamento della minstrel song. A parte questo, Margaret Evans che, come dice il verso della shanty era “della compagnia Blue Cross”, appare in molte pubblicità di Tapscott per i passaggi sui postali in cui viene indicata come “X” [cioè Cross] line. L.A. Smith dice che “era una delle canzoni più popolari nella Black X line. ” Whall nota una versione in lode del clipper della Black Ball e questi commenti supportano l’affermazione di Terry secondo cui la shanty era particolarmente popolare sui clippers americani.

Sam Lee in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 3 (su Spotify)

I wish I was a fancy man
Ho eh, ho ah, are you most done?
I wish I was a fancy man
So clear the track, let the Bullgine run.
As I walked out one morning fair
I met Miss Liza I declare
The day was fine and the wind was free
with Lize Lee all on my knee.
I said “My dear when you’ll be mine,
I’ll dress you up in silk so fine”
I wish I was in London Town
it was there I saw the gals all around
The london judies (1) hang around
and it’s there my Lize will be found
You’ll ever be in New York, New York
is there you’ll see those girls fly around
and Marigold I love so dear
with her slender waist and golden air
I’ll take another girl on my knee
and leave behind my Lize Lee
With me hey rig-a-jig in a low-back car
I wish I was a shantyman
With me hey rig-a-jig in a low-back car

Vorrei essere un uomo alla moda
Ho eh, ah ah hai quasi finito?
Vorrei essere un uomo alla moda
Così, sgombra la pista, fai correre il motore.
Mentre ero a passeggio in un bel mattino
incontrai Miss Liza, dico.
Il giorno era bello e non c’era vento
con Lize Lee sulle mie ginocchia.
dissi “Mia cara quando sarai mia
ti vestirò con seta tanto bella”.
Vorrei essere a Londra,
era lì che ho visto le ragazze dappertutto.
Le ragazze londinesi aspettano
ed è lì che troverò la mia Lize
Se sarai a New York, New York
è lì che vedrai quelle ragazze volare dappertutto
e Marigold amo così tanto
con la sua vita slanciata e i capelli biondi
Prenderò un’altra ragazza sulle mie ginocchia
e lascerò da parte la mia Lize Lee
Con me, balla una giga sul calesse
Vorrei essere uno shantyman
Con me, balla una giga sul calesse

Transcription and Italian translation/Trascrizione e Traduzione italiana Cattia Salto
1) judies= girls

LINK
http://www.gutenberg.org/files/20774/20774-h/20774-h.htm#Clear_the_track_let_the_Bullgine_run
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/898.html

https://en.wikipedia.org/wiki/Template:Song_about_the_Margaret_Evans
http://www.contemplator.com/sea/elizalee.html
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=1208
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=8629
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=3864
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=8578
https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/letthebulginerun.html
http://www.goldenhindmusic.com/lyrics/LETTHEBU.html

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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