Echo Mocks the Corncrake

“Echo Mocks the Corncrake” (o anche The whinney knowes) è un tradizionale scozzese che gli studiosi ritengono sia stato composto agli inizi del Novecento (o al più tardi a fine Ottocento) nel Sud-ovest nell’Ayrshire. Non si annovera infatti tra le canzoni tradizionali raccolte nel Settecento-Ottocento. Robert Ford ne riporta testo e melodia nel suo Vagabond Songs And Ballads Of Scotland (secondo volume 1901).
La troviamo anche nel Nord dell’Irlanda (Sam Henry l’ha avuta da Robert Bacon di Coleraine, Co Derry, nel 1924- in Songs Of The People, “The Whinny Knowes).

Il re di quaglie (o gallinella terrestre)* era un tempo un uccello terricolo molto comune nelle campagne d’Europa, il cui habitat è stato in gran parte distrutto dalle moderne tecniche d’agricoltura.
Ama i prati lungo il corso dei fiumi, con erbe alte e folte, e nidifica nei prati da fieno. Benchè abile volatore preferisce sfuggire dal pericolo correndo sulle forti zampe per nascondersi tra la vegetazione.
In Scozia sopravvive nelle Isole Ebridi dove lo sfalcio dei prati è eseguito ancora a mano, e s’inizia il taglio dall’interno verso l’esterno per permettere agli uccelli di rifugiarsi nei campi vicini

un re di quaglie (in inglese Corncrake, Landrail) particolarmente canterino!!

Echo Mocks the Corncrake / The Corncrake Amang the Whinny Knowes

Roud 2736 ; G/D 5:945 ; Henry H18b ; Ballad Index HHH018b ; Mudcat 130409 ; trad.]

La critica musicale Helen Gregory** nella recensione all’album “Songs of Separation”[su progetto di Jenny Hill  in occasione del referendum sull’indipendenza scozzese del 2014] osserva come Echo Mocks the Corncrake non sia semplicemente una canzone d’amore.
La separazione dei due innamorati (lei lo lascia attirata dalla città) è il riflesso dello spopolamento delle campagne a causa dell’industrializzazione del XVIII e XIX secolo.
Anche la scomparsa del re di quaglie dalla campagna scozzese è un segno dei tempi moderni, con la separazione dell’umanità dall’ambiente naturale. Questa seconda lettura del testo però è, a mio avviso, un po’ forzata, in quanto nella canzone non ci si rammarica per la scomparsa del re di quaglie. Casomai nella strofa finale si auspica il ritorno della fanciulla dal suo innamorato, come il re di quaglie ritornerà in primavera.
Un sotto-testo potrebbe suggerire una conclusione consolatoria alle pene d’amore del giovane: anche se la fanciulla non lo ama più e adesso nel suo cuore regna il gelo dell’inverno, in primavera “We’ll welcome back the corncrake that bird of rural joy” un nuovo amore potrà sbocciare per lui tra le colline delle ginestre!!

The lass that I loved first of all
Was handsome young and fair
Wi’ her I spent some happy nights
Along the banks o’ Ayr (1)
Wi’ her I spent some happy nights
Whaur yon wee burnie rows (2)
Whaur the echo mocks the corncrake (3)
Amongst the whinny Knowes
(4)

Oh we loed each other dearly
and disputes we seldom had
As constant as the pendulum
her heart beats always glad;
We sought for joy and found it
by yon wee burnie rows
Whaur the echo mocks the corncrake
Amongst the whinny Knowes

Ah ye maidens fair and pleasure dames
drive tae the banks o Doune (1),
An ye’ll dearly pay for every scent
tae the barber for perfume;
But rural joy is free tae aa
whaur scented clover grows
Whaur the echo mocks the corncrake
Amongst the whinny Knowes

The corncrake is noo awa (5)
the burn is tae the brim.
The whinnie knowes are clad wi snaw,
that taps (tips) are highest whin.
But when cauld winter is awa’
and summer clears the sky
We’ll welcome back the corncrake
that bird of rural joy.

La fanciulla che amavo sommamente
era bella, giovane e bionda
con lei trascorsi delle notti felici
lungo le rive dell’Ayr
Con lei trascorsi delle notti felici
dove il ruscello scorre
dove l’eco si beffa del re di quaglie
tra le colline delle ginestre

Ci amavamo l’un l’altra teneramente
e raramente litigavamo;
costante come il pendolo [dell’orologio]
il suo cuore batteva sempre contento
cercavamo il piacere e lo trovavamo
presso quel ruscello che scorre
dove l’eco si beffa del re di quaglie
tra le colline delle ginestre

Voi fanciulle belle e donne del piacere
che venite dalle rive del Doon
e volentieri pagherete ogni centesimo
al barbiere per il profumo;
ma la rustica gioia è gratis per tutti
dove cresce l’odoroso trifoglio
dove l’eco si beffa del re di quaglie
tra le colline delle ginestre

Il re di quaglie adesso è fuggito
il ruscello è ghiacciato
la brughiera ricoperta di neve
da cui fa capolino la roccia più alta.
Ma quando l’inverno gelido finirà
ed estate schiarirà il cielo
saluteremo il ritorno del re di quaglie
l’uccello della rustica gioia

NOTE
una grafia leggermente diversa (cf)
(1) anche scritto “Come fae the banks o’ Doon”; il fiume Doon nell’Ayrshire che scorre verso il mare appena a sud della città di Ayr [ Ayr è un porto situato sulla Firth of Clyde, nel sud-ovest della Scozia. Con i suoi 46.000 abitanti, è la città più grande della contea dell’Ayrshire, oltre che la capitale da Wikipedia]
(2) burnie rows= stream flows; nella versione irlandese dice “where scented clover grows”
(3) scritto anche come “corncraik”, il re di quaglie è difficilmente osservabile in natura perchè si nasconde nei prati con folta vegetazione; lo si può tuttavia localizzare a causa del suo canto inconfondibile, che ripete un suono aspro, crèèk-crèèk … (richiamato dal nome scientifico: Crex crex, appunto) per lo più nelle ore notturne
(4) whinny knowes=broom covered small hills
(5) il re di quaglie è un uccello migratore che sverna in Africa e ritorna in primavera

Karine Polwart in Songs of Separation, 2012
Emily Smith in Ten Years 2013
Jim Malcolm in The Corncrake 2014
Bob Knight
Ossian – The Corncrake (Song), I Hae A Wife O Ma Ain (Jig)
Kentigern 1996
Archie Fisher in The Man with a Rhyme 1997
Andy M. Stewart in Man in the Moon 1994

*Tutto quello che volete sapere sul re di quaglie: http://www.parks.it/riserva.pian.landro.baldassare/pdf/Re.quaglia.pdf
** https://www.folkradio.co.uk/2016/01/songs-of-separation-album-review/

http://www.rampantscotland.com/poetry/blpoems_corncraik.htm
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/echomocksthecorncrake.html
https://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=6221
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=130409
https://www.terriwindling.com/blog/2020/01/corncrakes.html

Un parallelo corre alla canzone d’amore “The mountain streams where the moorcocks crow

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.