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Christmas in the old man’s hat

poor-boy
Giacomo Ceruti “Mendicante con pezzo di dolce” fine XVII secolo

Composed by Susanne Phillips adapting the traditional melody on the new text, the Christmas song “Christmas in the old man’s hat” takes up again in the refrain a verse of the popular English nursery rhyme “Christmas is coming“.
The song is particularly popular in the Germanic area rather than the Irish one, although it appears for the first time in a Celtic Tradition album released in 1985.
To the child, who is asking herself questions about why Jenny Brown is full of rich (and useless) gifts while poor Peter suffers from cold and hunger, the mother replies that it is not San Nicola’s job to distribute the gifts equally to the children, they are the rich and privileged who should share their well-being with the needy! In fact, social inequalities arise precisely from the greed of those who hold economic power and thrive on the exploitation of workers (and the planet’s resources).
In the face of social injustice we should not expect the miracle !!
Composta da  Susanne Phillips  arrangiando la melodia tradizionale sul nuovo testo, la canzone natalizia “Christmas in the old man’s hat” riprende nel ritornello un verso della popolare filastrocca inglese “Christmas is coming“.
Il brano è diffuso particolarmente in area germanica più che irlandese sebbene compaia per la prima volta in un album dei Celtic Tradition uscito nel 1985.
Alla bambina, che, più grandicella inizia a porsi domande sul perchè Jenny Brown sia piena di ricchi (e inutili) regali mentre il povero Peter soffre il freddo e la fame, la madre risponde che non è compito di San Nicola distribuire equamente i doni ai bambini, sono i ricchi e privilegiati che dovrebbero spartire il loro benessere con i bisognosi! Di fatto le diseguaglianze sociali nascono proprio dall’avidità di coloro che detengono il potere economico e prosperano sullo sfruttamento dei lavoratori (e delle risorse del pianeta).
Di fronte alle ingiustizie sociali non bisogna aspettarsi il miracolo!!

Celtic Tradition in “An Irish Christmas Album“, 1985: the German group (former GDR) in 1985-7 recorded an album of traditional Irish music about Christmas also including “Christmas in the old man’s hat” in which Susanne Phillips is credited as author .
il gruppo tedesco (ex GDR) nel 1985-7 registrò un album di musica tradizionale irlandese sul Natale includendo anche “Christmas in the old man’s hat” in cui si accredita Susanne Phillips come autrice. 

Paul Köninger & Soeren Pietsch live 2015 

Selkie 

Inchtabokatables in “Best of Nine Inch Years”, 2000


I.
“Oh mother dear, one Christmas day
again I must complain
I wonder it is Santa Claus (1)
for Christmas sake again
you see there’s little Jenny Brown
she’s kept so many things
dolls and sweet and teddy bears
clothes and golden rings”
CHORUS
Christmas is coming 
and the goose is getting fat
Hey put a penny in the old man’s hat (2)
light up the fire, 
the wind’s blowing cold
Santa Claus is getting old (3)
II.
“Oh mother, Jenny has so much
but still it’s not enough
but little Peter (4) down the road
got none of all the stuff
he’s cold and hungry can’t you see?
There’s holes in both his shoes
no toys for him, no clothes and sweets
and no Christmas goods”
III.
“Oh child, I understand you now
it seems it is not right
some children live all in the dark
while others’ homes are light
but Santa Claus is not to blame
a-pouring of his load
but Jenny Brown should simply share
with Peter down the road”
traduzione italiano di Cattia Salto
I
“O mamma cara, il giorno di Natale 
devo lamentarmi ancora;
mi chiedo se Babbo Natale
si sia sbagliato di nuovo,
vedi c’è la piccola Jenny Brown,
lei ha così tanti regali,
bambole e dolci e orsacchiotti,
vestiti e anelli d’oro”.
CORO:
Natale è in arrivo
e l’oca è all’ingrasso,
metti un penny nel cappello del vecchio,
accendi il fuoco,
il vento soffia freddo,
Babbo Natale sta diventando vecchio.
II
“Oh mamma Jenny ha troppo
e non è sempre mai abbastanza,
ma il piccolo Peter in fondo alla strada
non ha proprio niente,
è al freddo ed è affamato, non lo vedi?
Ha entrambe le scarpe bucate,
nessun giocattolo per lui, né abiti e dolci
e nessun regalo di Natale.”
III
“Oh bambina, capisco che adesso
non ti sembri giusto
che dei bambini vivano al buio,
mentre le case degli altri sono illuminate!
Però Babbo Natale non è da biasimare
nello scaricare il suo sacco,
invece è Jenny Brown che dovrebbe semplicemente condividere i suoi con Peter”

NOTE
1) Old Nick Americanized in Santa Claus, he had his day on the Advent calendar as of December 6th. A syncretic figure that unites very ancient traditions with those that are “modern”, marked by consumerism, as a bishop has become a funny and fat old man with a white beard dressed in a nice tomato red. As everyone knows, the English Santa Claus (Santa Klaus) is the corruption of the Dutch “Sinter klaas”, for St. Nicholas, landed in the seventeenth century in the United States with immigrants from the Netherlands (when New York was called Nieuw Amsterdam). see more
L’Old Nick della carola “Christmas is coming” americanizzato in Santa Claus, aveva il suo giorno nel calendario dell’Avvento al 6 dicembre. Una figura sincretica che unisce antichissime tradizioni con quelle “moderne” improntate al consumismo, da vescovo è diventato un buffo e grasso vecchietto dalla barba bianca vestito di un bel rosso pomodoro. Come tutti sanno il Babbo Natale inglese (Santa Klaus) è la storpiatura dall’olandese ‘Sinter klaas’, per San Nicola, sbarcato nel XVII secolo negli Stati Uniti con gli immigrati dai Paesi Bassi (quando New York si chiamava Nieuw Amsterdam). continua
2) Already the Celts ate the goose in Samhain and the medieval Christians served it as dish for S. Michael (September 29), in the Regency era the goose ends up on the Christmas table as the main dish of the English Christmas dinner (in addition to roast beef and game), and in Victorian times, the goose recovered its place of honor in the menu, but it was shortly afterwards overcoming by the American (and cheaper) turkey. The roasted goose is still the favorite on the Piedmontese and Lombard Christmas tables, lending itself to sweet and sour preparations with tasty fillings of apples and hazelnuts, or plums and chestnuts!
Già i Celti mangiavano l’oca a Samain e i cristiani medievali la servivano sulla tavola per San Michele (29 settembre), in epoca Regency finisce sulla tavola di Natale come piatto principale della cena natalizia inglese (oltre al roast beef e alla cacciagione), finchè in epoca vittoriana l’oca riebbe il posto d’onore nel menù spodestata poco dopo dall’americano (e più economico) tacchino. L’oca arrosto resta comunque la preferita sulle tavole natalizie dei Piemontesi e Lombarde prestandosi a preparazioni agro-dolci con ripieni saporiti di mele e nocciole, o prugne e castagne !
3) The author insinuates that Santa Claus don’t see clearly, in fact when he was San Nicola he brought presents to poor and needy children
s’insinua che Babbo Natale non ci veda più tanto bene, in effetti quando si chiamava San Nicola portava i regali ai bambini poveri e bisognosi
4) Peter is so poor he doesn’t even have a last name!
Peter è così povero da non avere nemmeno un cognome!

LINK
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=57116

2 Risposte a “Christmas in the old man’s hat”

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