Cest dans le mois de mai ( En montant la rivière)

La primavera è la stagione dei corteggiamenti per gli animali, in particolare nei canti tradizionali Maggio è il mese dedicato ad amoreggiare per trovare la propria sposa.
Cest dans le mois de mai è un canto tradizionale del Quebec e più in generale del Canada francese. Una canzone in voga nel Folk revival degli anni ’60 nella voce di Raul Roy, con una melodia accattivante, variamente interpretata.

Essenzialmente “Cest dans le mois de mai” è una chanson à répondre diffusa tra i trappers canadesi, mentre pagaiavano con le loro canoe lungo i fiumi (le autostrade dell’epoca).

La caratteristica di questi canti dei “canottieri” è il ritmo e la risposta corale nel ritornello, che è una ripresa dell’ultimo verso cantato dal solista (il capo detto chef canotier), era infatti compito suo scegliere il ritmo più adatto al tratto del fiume percorso, per arrivare presto alla meta.

Cest dans le mois de mai

E’ Maggio, il tempo in cui i corteggiatori ronzano attorno alle fanciulle in cerca di marito. Il protagonista ha già scelto la più bella del paese, vuole corteggiare solo lei, per convincerla a diventare la sua sposa.

C’est dans le mois de mai, en montant la rivière (1)
C’est dans le mois de mai, que les filles sont belles
Que les filles sont belles oh gai(2), que les filles sont belles. 

Et que tous les amants(3), en montant la rivière
Et que tous les amants, y changent leurs maîtresses(4)
Y changent leurs maîtresses oh gai, y changent..

Mais moi je n’changerai pas, en montant la rivière
Mais moi je n’changerai pas car la mienne est trop belle
Car la mienne est trop belle oh gai, car la mienne..

Elle a de beaux yeux bleus, en montant la rivière
Elle a de beaux yeux bleus, une bouche vermeille
Une bouche vermeille oh gai, une bouche ..

Oh ! Qu’il me serait doux, en montant la rivière
Oh ! Qu’il me serait doux de dormir avec elle
De dormir avec elle oh gai, de dormir..

Dans un petit logis, en montant la rivière
Dans un petit logis, tout près d’une fontaine
Tout près d’une fontaine oh gai, tout près..

Et où tous les matins, en montant la rivière
Et où tous les matins, la mariée se baigne
La mariée se baigne oh gai, la mariée..

[Traduzione italiana
E’ nel mese di maggio, su per il fiume(1)
che le ragazze sono belle
e tutti i corteggiatori(2) cambiano le loro signore (3),
non io perchè la mia donna è assai bella,
occhi azzurri e bocca di ciliegia.
Quanto vorrei dormire con lei in una capannuccia
accanto alla fonte, dove ogni mattina
la mia sposa si farà il bagno]

NOTE
(1) Un tempo le donne dei villaggi lavavano i panni nel fiume, a monte dove l’acqua era più pulita e scendeva in cascatelle.
(2) un intercalare equivalente al my boys inglese
(3) un tempo il corteggiatore era considerato un amante, che si limitava, il più delle volte, a sussurrare dolci parole e a baciare sulla guancia una fanciulla in età da marito, per convincerla a sposarlo
(4) cioè ronzano di fiore in fiore

in alcune varianti la fanciulla ha bei capelli e la vita snella (Elle a des beaux cheveux, une taille très fine)[1]

En montant la rivière
giovane fanciulla che lava alla fonte

http://www.chants-populaires-francais.com/textes_51/En_montant_la_riviere.html

Raoul Roy 1964
Les Cailloux
Ariko
Edith Butler
Suzie Le Blanc
anche i torinesi LabGraal hanno omaggiato il brano in Native 2013
Gadelle

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90

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