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Terre Celtiche Blog

By Allan Stream

By Allan Stream è una canzone tradizionale scozzese risalente quantomeno al seicento, riscritta da Robert Burns per l’editore Thomson che la pubblicò nello Scottish Airs (1793). La versione tradizionale è stata collezionata nell’antologia dello SMM con relativa trascrizione della melodia (Allan Water tune) e inizia così
Allan Water’s wide and deep,
And my dear Annie’s very bonnie.

Robert Burns nell’inviare la canzone al Thomson gli scrive: “I walked out yesterday evening, with a volume of the Museum in my hand, when, turning up ‘Allan Water,’ ‘What numbers shall the muse repeat,’ &c. as the words appeared to me rather unworthy of so fine an air, I sat and raved under the shade of an old thorn, till I wrote one to suit the measure.” Così decide di riscrivere i versi per meglio adattarli alla melodia.
Nell’Orpheus Caledonius (1733) sempre del Thomson si legge un’ulteriore versione scritta da Allan Ramsay .

The Banks o' Allan Water
The Banks o’ Allan Water
David Farquharson (1839–1907)
Royal Scottish Academy of Art & Architecture

By Allan Stream

Rod Paterson
Tess Savigear

La versione di Robert Burns

By Allan stream (1) I chanc’d to rove,
While Phoebus (2) sank beyond Ben Ledi;
The winds are whispering thro’ the grove,
The yellow corn was waving ready (3):
I listen’d to a lover’s sang,
An’ thought on youthfu’ pleasures mony;
And aye the wild-wood echoes rang-
“O, dearly do I love thee, Annie!

“O, happy be the woodbine bower,
Nae nightly bogle make it eerie;
Nor ever sorrow stain the hour,
The place and time I met my Dearie!
Her head upon my throbbing breast,
She, sinking, said, ‘I’m thine for ever!’
While mony a kiss the seal imprest-
The sacred vow we ne’er should sever.”

The haunt o’ Spring’s the primrose-brae,
The Summer joys the flocks to follow;
How cheery thro’ her short’ning day,
Is Autumn in her weeds o’ yellow;
But can they melt the glowing heart,
Or chain the soul in speechless pleasure?
Or thro’ each nerve the rapture dart,
Like meeting her, our bosom’s treasure?

Accanto al rivo di Allan passeggiavo,
Mentre Febo tramontava dietro al Ledi;
I venti sussurravano nel boschetto,
Il grano giallo dondolava maturo;
Ascoltai la canzone di un amante
E i pensieri andavano ai piaceri giovanili,
E un eco nel bosco risuonava:
‘Oh, Anna ti amo caramente!

‘Oh, beata sia la clematide,
Nessuno demone notturno la rende spaventosa
Né mai il dolore macchi l’ora,
Il luogo e il momento in cui ho incontrato la mia amata!
La sua testa sul mio petto sussultante,
Lei, affondando, disse: – “Io sono tua per sempre!”
Mentre molti baci hanno suggellato
Il sacro voto che non dovremmo mai recidere.”

La tana della primavera è sulle rive di primule.
L’estate si rallegra a seguire il gregge
come allegro nelle giornate più brevi
è Autunno tra la sterpaglia gialla!
Ma possono [le stagioni] sciogliere un cuore raggiante,
O incatenare l’anima in un piacere attonito,
O lanciare un dardo d’estasi in ogni nervo
Come (quando) incontro lei, il tesoro del nostro cuore?

NOTE
traduzione italiana Cattia Salto
per la traduzione in inglese
1) il fiume scorre nella valle dell’Allan (Strathallan) da Stirling fino a Kinross
2) Febo è un appellativo di Apollo, il luminoso nel suo ruolo di re sole
3) ready= pronto (per essere mietuto)

The Banks Of Allan Water è il titolo invece di una ballata che racconta della morte della bella figlia del mugnaio a causa del falso amore di un soldato, ma è anche il titolo di una jig popolare nel Pertshire (anche in versione marcetta).

Steplinh: Allan Water

LINK
https://digital.nls.uk/special-collections-of-printed-music/archive/91261874
http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_allanstream.htm
https://www.lieder.net/lieder/get_text.html?TextId=52981
https://en.wikisource.org/wiki/The_Book_of_Scottish_Song/By_Allan_Stream
https://tunearch.org/wiki/Annotation:Allan_Water
https://thesession.org/tunes/2118
https://thesession.org/tunes/8639


Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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