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Terre Celtiche Blog

The Three Knights (Brother’s revenge) Child #11

Child ballad #11
ALTRI TITOLI: The Bride’s Testament, Ther waur three ladies, The Three Knights and Fine Flowers in the Valley, Brother’s Revenge, The Rose and the Lily.

Una ballata tradizionale di stampo cavalleresco in cui il fratello uccide furtivamente, apparentemente per un futile motivo, la sorella che si è appena sposata. La fanciulla riesce con le sue ultime parole a fare testamento in cui accusa il fratello di averla uccisa.
La ballata inizia sempre con un corteggiamento: un cavaliere o tre cavalieri venuti da lontano chiedono la mano alle figlie (o alla figlia) del re. La più giovane acconsente al matrimonio, ma solo dopo che il cavaliere avrà ottenuto il permesso da tutta la famiglia di lei, tuttavia al fratello non viene richiesto il consenso delle nozze (senza chiarire per quale motivo, fosse anche una fatale dimenticanza) e tanto basta per scatenarne l’ira.  (prima parte qui)

VERSIONE CORNICA: THE THREE KNIGHTS

Child #11 versione F

Mentre in altre versioni sono le tre sorelle ad essere identificate con gli abiti di tre colori diversi, qui sono i tre cavalieri a indossare tre livree: bianco, verde e rosso. 
I cavalieri nei racconti medievali erano spesso contrassegnati da un colore che li classificavano secondo un codice condiviso: i Cavalieri Rossi erano spesso animati di cattive intenzioni,  quelli neri non necessariamente erano eroi negativi, ma volevano nascondere la propria identità; i cavalieri bianchi erano per lo più personaggi anziani e saggi, mentre i verdi erano cavalieri giovani ed inesperti.
Bertrand Harris Bronson “The Traditional Tunes of the Child Ballads” ci dice che Davies Gilbert nel suo “Ancient Christmas Carols”, (seconda edizione 1823, p. 68-71) riporta testo e melodia così come diffusi in Cornovaglia e più in generale nella parte ovest dell’Inghilterra (qui) “Both [The Three Sisters and The Three Knights] are taken from the 1823 edition of Davies Gilbert’s Some Ancient Christmas Carols where they appear as part of a secular “appendix”. Although Gilbert does not definitely state they are from Cornwall he gives them from his own recollection, and as he was a native of St. Erth we can assume they are Cornish versions of these two ancient ballads. […] Cecil Sharp found two versions with texts resembling this Cornish one in Hot Springs, North Carolina.” (tratto da qui)

The Rose and the Lily

Eliza Carthy & Norma Waterson in Gift 2010. Nella loro bellissima versione viene introdotto un ritornello. “The idea that the two siblings represent the two flowers of the family: both beautiful, one deadly. What has passed between them we don’t know, he could just be a selfish baddun. Or it could be an example of an old-style honour killing as the brother was not informed of her intended wedding. The bulk of this comes from The Traditional Tunes of the Child Ballads, by Bertrand Harris Bronson. We added to the tradition a little bit here and there.”
[L’idea che i due fratelli rappresentino i due fiori della famiglia: entrambi belli, uno mortale. Ciò che è trascorso tra loro non lo sappiamo, il fratello potrebbe essere solo un egoista. Oppure potrebbe trattarsi di un vecchio omicidio d’onore in quanto il fratello non è stato informato del matrimonio della sorella. La maggior parte di questo brano proviene da “The Traditional Tunes of the Child Ballads”, di Bertrand Harris Bronson. Abbiamo aggiunto alla tradizione un po’ qua e là]


I
There were three men
come from over the way,
O the rose and the lily-o (1),
And these three men came
after one lady
As the rose was so sweetly grown.
The first man came, he was all in white(2)
He asked her if she’d be his delight.
The next man came and he was all in green,
Asked her if she would be his queen.
Chorus:
O the rose and the lily
O the rose and the lily
As the rose is so sweetly grown
So the lily, so sweetly sown
II
The first man came, he was all in white
Asked her if she’d be his delight.
The last man came and he was dressed in red
Asked her nicely if she would wed.(3)
“As I have asked your father dear
And also her that did you bear.
And I have asked your sister Anne
Though I never met your brother John.”
III
On the road as they rode alone
There they met her brother John;
Oh she stood low to give him kisses sweet,
Into her heart did a dagger meet.
“I wish I were on yonder stile,
There I’d sit and I’d bleed awhile.
I wish I were upon yonder hill
For there I’d sit and I’d make my will(4)”
IV
“What would you give to your father dear?”
“This gallant horse that does me bear.”
“What would you give to your mother dear?”
“This wedding dress that I do wear.”
Though she must wash it very, very clean
For my heart’s blood sticks in every seam.”
“What would you give to your sister Anne?”
“My good gold ring and my feathered fan.”
“What would you give to your brother John?”
“A tall, tall tree to hang him on.”
“What would you give to your brother John?”
“A rope and gallows to hang him on.”
“What would you give to your brother’s wife?”
“A widow’s weeds and a peaceful life.”
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
C’erano tre uomini
venuti da lontano
O la rosa e il giglio-o (1)
e questi tre uomini vennero
innanzi alla dama
come la rosa sboccia soavemente
Venne il primo uomo tutto bianco vestito (2)
a chiederle se voleva essere la sua compagna
l’uomo successivo era tutto in verde
e la chiese come sua regina
CORO
O la rosa e il giglio
O la rosa e il giglio
come la rosa sboccia soavemente
così è soave il giglio piantato
II
Venne il primo uomo tutto vestito di bianco
a chiederla come sua compagna
venne il terzo uomo ed era vestito di rosso
a chiederla gentilmente in sposa (3)
“L’ho domandato al vostro caro padre
e anche a colei che vi ha partorito.
L’ho domandato a vostra sorella Anne
ma non ho mai incontrato vostro fratello John”
III
Sulla via cavalcavano soli
e incontrarono il fratello John;
e mentre lei si abbassava per dargli un bacio
lui la trafiggeva al cuore con uno stiletto!
“Vorrei essere su quella collinetta
per potermi sedere e sanguinare un po’,
vorrei essere su quella collinetta
per sedermi e fare testamento (4)”
IV
“Che cosa lasci al tuo caro padre?”
“Il bel cavallo che qui m’ha portato.”
“E che cosa lasci alla tua cara madre?”
“La veste da sposa che indosso.
Sebbene la debba lavare molto bene
che è macchiata dal mio sangue in ogni ricamo”
“E che cosa lasci a tua sorella Anne?”
“Il bell’anello d’oro e il ventaglio con le piume”
“E che cosa lasci a tuo fratello John?”
“Un alberto alto, alto per impiccarlo.”
“E che cosa lasci a tuo fratello John?”
“una corda e la forca per impiccarlo.”
“E cosa lasci alla moglie di tuo fratello?”
“Il nero del lutto e una vita in pace”

The Shee in “Murmurations” 2015 con il titolo “Three Knights” (voce solista Rachel Newton)


There were three knights came from the West,
With the high and the lily-o,
And these three knights courted one lady,
As the rose was so sweetly blown.
The first knight came was all in green,
And asked of her if she’d be his queen.
The next knight came was all in white,
And asked of her if she’d be his delight,
The third knight came was all in red,
And asked of her if she would wed,
“Then you must ask of my Father dear,
Likewise of her that did me bear?
“And you must ask of my brother John?
And also of my sister Anne.”
So he did ask of her father dear,
Likewise of her that did she bear.
And he did ask of her sister Anne,
But did not ask of her brother John.
‘Twas on the road as they rode along,
There they did meet with her brother John.
She stooped low to kiss him sweet,
He to her heart did a dagger meet.
“Ride on, ride on,” cried the serving man,
“Methinks your bride she looks wond’rous wan.”
“I wish I was on yonder stile (1),
There I would site and I’d bleed awhile.
“I wish I were on yonder hill,
There I’d alight and I’d make my will.”
“What would you give to your Father dear?”
“The gallant steed that doth me bear.”
“What would you give to your mother dear?”
“My wedding gown that I do wear.
“But she must wash it very clean,
For my heart’s blood sticks in ev’ry seam.”
“What would you give to your sister?”
“My gay gold ring and my feathered fan.”
“What would you give to your brother?”
“A rope and gallows to hang him on.”
Traduzione italiana di Cattia Salto
C’erano tre uomini venuti da Occidente
evviva il giglio-o 
e questi tre cavalieri corteggiarono una dama
mentre la rosa sboccia soavemente
Venne il primo cavaliere tutto in verde 
e la chiese come sua regina
il cavaliere successivo venne tutto in bianco
a chiederle se voleva essere la sua compagna
Venne il terzo cavaliere tutto vestito di rosso
a chiederla gentilmente in sposa 
“L’avete prima chiesto al mio caro padre
e pure a colei che mi generò?
L’avete chiesto a mio fratello John
e pure a mia sorella Anna?”
Così egli la domandò al caro padre
e anche a colei che la partorì.
E la domandò alla sorella Anna
ma non ho la chiese al fratello John.
Erano sulla via e cavalcavano  soli
e incontrarono il fratello John;
lei si abbassò per dargli un tenero bacio
lui la trafisse con uno stiletto!
“Correte, correte – dice il paggio-
credo che vostra moglie sia terribilmente pallida”
“Vorrei essere su quella scaletta
per potermi sedere e sanguinare un po’,
vorrei essere su quella collinetta
per fermarmi e fare testamento “
“Che cosa lasci al tuo caro padre?”
“Il bel destriero che qui m’ha portato.”
“E che cosa lasci alla tua cara madre?”
“La veste da sposa che indosso.
Sebbene la debba lavare molto bene
che è macchiata dal mio sangue in ogni ricamo”
“E che cosa lasci a tua sorella?”
“Il bell’anello d’oro e il ventaglio con le piume”
“E che cosa lasci a tuo fratello John?”
“una corda e la forca per impiccarlo.”

NOTE
1) dal medio inglese stile set of steps for getting over a fence

VERSIONE AMERICANA DI CRUEL BROTHER

Dalla collezione di ballate di Helen Hartness Flanders (1890-1972), di Springfield, Vermont. Flanders raccolse sul campo ben 4.800 registrazioni di canti popolari e ballate del New England

Debra Cowan 2005 con accompagnamento di chitarra barocca e violoncello


I
Three ladies played at cup and ball
With a hey and a lady gay(1)
Three knights there came among them all
The rose it smells so sweetly
And one of them was dressed in red
He asked me with him to wed
And one of them was dressed in yellow
He asked me to be his fellow
And one of them was dressed in green
He asked me to be his queen
II
O You must ask my father the king
And you must ask my mother the queen
You must ask my sister Ann
And you must ask my brother John
O I have asked your father the King
And I have asked your mother the Queen
And I have asked your sister Ann
And I have asked your her brother John
III
Her father the king led her down the hall
Her mother the queen led down the stair
Her sister Ann led her down the path
Her brother John set her on her horse
And as she bent to give him a kiss
He stuck his penknife into her breast
IV
Now up and ride my foremost man
My lady fair looks pale and wan
And what will you leave to your father the king
The golden chair that I sit in
And what will you leave to your mother the queen
The golden coach that I ride in
And what will you leave to your sister Ann
My silver broach and ivory fan
And what will you leave to your brother John
A pair of gallows to hang him on
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
C’eran tre dame che giocavano a palla
evviva la dama allegra (1)
vennero tre cavalieri  per corteggiarle tutte
la rosa profuma così soavemente
Uno di loro era vestito di rosso
e mi chiese di sposarlo
e uno di loro era vestito di giallo (2)
e mi chiese di essere la sua compagna
e uno di loro era vestito di verde
e mi chiese di essere la sua regina
II
“Dovete domandare a mio padre il re,
dovete domandare a mia madre la regina
e dovete domandare a mia sorella Ann
e dovete domandare  a mio fratello John”
“Ho chiesto a vostro padre il re,
ho chiesto a vostra madre, la regina
ho chiesto a vostra sorella Ann
e ho chiesto a vostro fratello John”
III
Il padre il re l’accompagnò nel castello
La madre la regina l’accompagnò giù per le scale
la sorella Ann attraversò con lei il giardino
e suo fratello John la mise a cavallo.
e mentre si chinò per dargli un bacio
le  ficcò il  pugnale in petto (3)
IV
“In sella mio vassallo,
la mia bella dama sembra pallida e smorta”
“E cosa lasci a tuo padre il re?
“La sedia dorata sulla quale sono seduta”
“E cosa lasci a tua madre la regina?”
“La carrozza d’oro che mi ha portato”
“E cosa lasci a tua sorella Ann?”
“La mia spilla d’argento e il ventaglio d’avorio”
“E che cosa lasci a tuo fratello John?”
“La forca, perché ci rimanga appeso.”

NOTE
1) probabile  corruzione di lillie gay nel Brown Manuscript è scritto come “With a hey ho and a lillie gay
2) il giallo ha spesso una valenza negativa
3) la scena ha un che di furtivo, il fratello pugnala con uno stiletto la sorella senza ucciderla sul colpo, ma ferendola mortalmente senza farsi notare dagli altri. Così gli sposi arrivano al castello e solo allora la donna fa testamento denunciando il suo assassino

FONTI
http://mainlynorfolk.info/cyril.tawney/songs/thethreeknights.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=33567
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_11
http://www.contemplator.com/child/revenge.html
http://mysongbook.de/msb/songs/c/cruelbro.html http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/NonChristmas/three_knights.htm http://www.middlebury.edu/academics/lib/libcollections/collections/special/flanders/node/107781 http://www.jstor.org/stable/534425?seq=1#page_scan_tab_contents

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog

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