BLOW, BULLIES, BLOW

Blow Bullies Blow, conosciuta anche con il titolo di “Blow boys blow”, “The Yankee Clipper” e “Congo River” è un canto marinaresco (in particolare un halyard shanty) classificato da Stan Hugill in tre principali filoni testuali: 1) The Guinea Slaver; 2) The Bucko Ship (Yankee China Clipper); 3) Harry Tate Ship (English skit on Yankee packet)
Alcuni studiosi ritengono che il canto abbia avuto origine nelle navi utilizzate per il traffico degli schiavi, ma Hugill è più propenso a credere che l’inizio risalga ai traffici mercantili.

UN CLIPPER PER OGNI ROTTA

Agli inizi Ottocento per i traffici mercantili si richiedono navi sempre più veloci e non più “armate” come nel secolo precedente (epoca di galeoni, vascelli e fregate): nascono così i clippers, navi addette principalmente al trasporto delle merci, ma senza tanti fronzoli e con più vele per andare sempre più veloci. Sono i clippers dell’Oppio che tra il  1830 e il 1850 correvano per la Compagnia delle Indie; i tea clippers americani che videro la loro stagione tra il 1845 e il 1860 in concomitanza con l’aumento del consumo di thè negli Stati Uniti a cui fecero concorrenza i tea clippers inglesi (varati tra il 1850 e il 1875); i clippers dei passeggeri più comunemente detti “packets” che tra il 1820 e il 1865 univano i porti di New York, Boston, Filadelfia e Baltimora con il nord Europa; i Colonial (o wool) clippers costruiti in Inghilterra e negli Stati Uniti tre il 1865 e il 1890 per assicurare i collegamenti commerciali con l’Australia, la Nuova Zelanda e la Tasmania.
I clipper  percorrevano le due rotte commerciali più importanti : Cina – Inghilterra per il tè e Australia – Inghilterra per la lana; il prezzo più vantaggioso veniva fissato dalla prima nave che raggiungeva il porto ed ecco il motivo della gara sulla velocità, perché la prima nave ad attraccare era quella che spuntava il prezzo più alto. Inevitabile la concorrenza tra i clipper inglesi e quelli americani. (vedi classificazione e descrizione)

un Tea clipper americano

A CUP OF TEA

L’uso del tè ha avuto, in Cina, grande diffusione fin dai tempi più antichi estendendosi dalle rive del Mar Giallo in tutto l’impero con un infuso che intendeva correggere la fangosa e malsana acqua dei fiumi. Se ne sentiva a parlare in Europa già nel 1500 come panacea, ma è nel 1600 che arrivano quantità ragguardevoli da Macao per opera degli Olandesi. Con la fine della guerra dell’oppio del 1842 comin­ciavano le regolari esportazioni in Occidente, ed erano gli Americani a portare inizialmente il tè in Inghilterra facendosi attivissimi sulla piazza di Londra. La Casa inglese Black Ball Line si dimostrava presto interessata e due ditte specializzate cominciarono ad ordinare velieri veloci ai cantieri di Aberdeen, con pieno successo. Veniva superata una vecchia legge fiscale (la “tonnage law”) causa di certe arretra­tezze costruttive e gli Americani perdevano presto la prevalenza. I loro velieri, infatti, costruiti con legname meno resistente dei velieri inglesi non potevano sopportare eccessive forzature veliche imposte dalle traversate veloci. Dal 1853 al 1870 i cantieri di Aberdeen, Geenock, Glasgow, Guernesey, Liverpool, Londra e Sunderland vararono circa cento clipper i cui nomi sono entrati nella storia della marineria inglese.   (tratto da qui)

Thermopylae il tea clipper inglese

In questo canto marinaresco lo shantyman ci va pesante con gli insulti al capitano e al primo ufficiale “Gli shanty possono anche fornire ai marinai un mezzo per esprimersi senza paura di punizioni. Un buono shantyman, nel cantare certe canzoni, spesso riesce a fare satira sui superiori, con un linguaggio tanto diretto quanto efficace. Egli sceglie i punti deboli, fisici e morali del capitano o di uno degli ufficiali, consapevole che la responsabilità ricade unicamente sulle sue spalle, e nessun altro corre seri rischi d’essere punito, il coro, su cui si basa l’azione del lavoro, infatti, non è coinvolto, essendo ripetitivo e senza variazioni.” (Italo Ottonello) La disciplina a bordo era molto severa e alcune compagnie, come la Black ball line) erano rinomate per la crudeltà dei loro ufficiali.

LA VERSIONE DI JOHN SHORT

Così scrivono nelle note gli autori del progetto Short Sharp Shanties: Short’s verses are effectively for the second pattern and we have taken lines to complete Short’s couplets from other versions of that set. Short used several of the stanzas usually associated with Hugill’s ‘Guinea Slaver’ pattern for his version of Shallow Brown.”

Keith Kendrick in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 1 


Blow boys come blow together
Blow, boys, blow
Blow boys come blow together
Blow, my bully boys, blow!
A Yankee ship came down the river
her masts and spars they shone like silver.
T’was a Yankee mate and a limejuice skipper,
he make her fly like a chine clipper.
And who do you think was the mate of her?
oh Tommy Brown the big (?belly shiver?)
And who’s the man who knows no pity?
Bully Brage of New York city.
And what do you think we had for supper?
(?lime pine?) soup and a roll in the gutter
What do think we had for cargo?
shot and (?shelt?) that (?? the embargo.
Blow today and blow tomorrow
and Blow me boys for better weather.
Blow me boys and blow for ever
and blow around to the London river.
[non riesco a capire la pronuncia di alcune parole]
traduzione italiano Cattia Salto
Forza ragazzi, tirate tutti insieme
forza, ragazzi, forza
Forza ragazzi, tirate tutti insieme
Forza bravacci, tirate tutti insieme
Una nave yankee scendeva il fiume
i suoi alberi e le aste brillavano come argento
era un primo ufficiale americano e un capitano inglese,
la fa volare come un clipper sulle rotte della Cina.
E chi pensi fosse il suo primo ufficiale?
Tommy Brown il grande (?)
E chi è l’uomo che non conosce pietà?
Bully Brage di New York City
E cosa pensi che abbiamo avuto per cena?
zuppa di (?) e un involino di spazzatura
Cosa pensate che abbiamo per carico?
fucili e (?) che sfuggono all’embargo
Soffia oggi e soffia domani
forza ragazzi per un clima migliore
forza ragazzi e forza per sempre
forza per il fiume di Londra

LE VERSIONI YANKEE CHINA CLIPPER

Peter Webster 

 


A Yankee(1) ship comes down the river
Blow, boys, blow(2)!
a Yankee ship and a Yankee skipper,
Blow, my bully(3) boys, blow!
And how do you know that she’s a yankee clipper(4)?
Her masts and yards they shine like silver.
And who do you think is the captain of her?
Oh, it’s Bully Haines(5), th’ hoodlum scoffer(6).
And who do you think is the mate aboard her?
Santander James is the mate aboard her.(7)
Santander James, he loves us sailors
Yes he does, like hell and blazes(8).
Santander James, he’s a rocket from hell(9) boys
He’ll ride you down as you ride the spanker(10).
Blow, boys, blow – the sun’s drawing water
Three cheers for the cook and one for his daughter.
Oh, blow ye winds(11). I long to hear you
Oh, blow ye winds. I long to hear you.
traduzione italiano Cattia Salto
Una nave yankee discende il fiume
forza ragazzi, forza!
Una nave yankee e un capitano yankee
forza, miei bravacci, forza!

Come sapete che si tratta di un clipper yankee?
Perchè albero e pennoni brillano come l’argento.
Chi pensate che sia il suo
capitano?
E’ “Bully” Haines un bandito ingordo.
Chi pensate che sia il suo primo ufficiale?
Santander James è il suo primo ufficiale.
Santander James ama noi marinai
come fossimo tizzoni ardenti(8).
Santander James è una scheggia d’inferno, ragazzi
Ti calpesterà mentre ali
la randa!
Forza, ragazzi, forza il sole sta calando nel mare,
tre evviva per il cuoco e uno per sua figlia.
Tirate forte, vorrei sentirvi
Tirate forte, vorrei sentirvi.

NOTE
1) la Terra Yankee corrisponde alla Nuova Inghilterra, e yankees sono detti i suoi abitanti. Sembra che il termine sia la corruzione indiana del francese anglais.
2) il verbo to blow significa sia colpire che soffiare; ci si aspetterebbe un “pull” o “haul” ma trattandosi di velature potrebbe essere un incitazione perchè si alzi il vento. Ma anche nel significato di colpire, come monito della dura disciplina che vigeva sulle navi. Del resto in termini colloquiali anche in italiano “suonargliele” a qualcuno significa picchiarlo per bene!
3) bully aveva in passato un significato positivo
4) CLIPPER: nave a vela, con spiccate attitudini per la velocità (arrivavano anche a 18 nodi), usata tra gli anni venti e la fine del XIX secolo, per lunghi percorsi con carichi pregiati (tè con la Cina, lana con l’Australia, passeggeri come postali -tea clipper -colonial clippers, Yankee packet).   Yankee packet è un clipper americano per il trasporto di posta e passeggeri
5) il soprannome di Bully dato al capitano è da intendersi qui nel significato negativo di bullo, persona prepotente e crudele, non per niente era conosciuto come “Bully Hayes, the Down East bucko.” 
6) in altre versioni è Old Holy Joe, the darky lover.
7) in altre versioni “a bowery tough that’s never sober
8) la traduzione è a senso più che letterale
9) a tal proposito Italo Ottonello riporta due citazioni Scriveva, si sfogava a scrivere, e schizzava fuoco dalla penna, schegge d’inferno; poi s’arrabbiava, poveretto” (L. Pirandello)
Il cavallo scartava nervoso, quando il carico gemeva con la sua voce metallica, come se fosse consapevole di trasportare schegge d’inferno.” «Apritela porta … (G. Leoni)
10) spanker= randa è la prima (ed oggi praticamente l’unica) vela dell’albero di maestra, ovvero l’albero più importante di una barca, nei vascelli ottocenteschi a vele quadrate era la vela inferiore dell’albero di maestra, la vela quadrata più grande di tutto il vascello. Nella velatura moderna con le vele triangolari è posizionata a poppavia dell’albero di maestra e attaccata all’albero maestro in un’apposita canaletta. La base della randa è mantenuta tesa dal boma. Alare (verbo) dal francese haler. In marina, compiere una manovra di alaggio. Generalmente, tirare una cima, un cavo.
11) l’espressione richiama il soffiare dentro uno strumento come la cornamusa

Phil Beer (in un’ulteriore variante testuale)

Di questa versione esistono molte varianti che sono simili alla versione Yankee packet (vedi)

VERSIONE CONGO RIVER

FONTI
http://culturamarinara.com/classificazione-dei-clipper/
http://shanty.rendance.org/lyrics/showlyric.php/yankeeship
http://www.boundingmain.com/lyrics/blow_boys.htm
http://www.contemplator.com/sea/blowboys.html
http://ingeb.org/songs/ayankesh.html http://www.cherini.eu/cherini/Marineria/Index.htm
http://www.phrases.org.uk/bulletin_board/20/messages/1096.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17013 http://www.jsward.com/shanty/blow_boys_blow/shay.html http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/blowboysblow.html http://www.contemplator.com/sea/blowboys.html http://www.acousticmusicarchive.com/blow-boys-blow-chords-lyrics
http://www.kinglaoghaire.com/site/lyrics/print.php?id=83 http://www.musicanet.org/robokopp/shanty/congoriv.htm http://www.musicanet.org/robokopp/shanty/blowboys.htm http://www.contemplator.com/sea/blowboys.html http://www.8notes.com/scores/3589.asp

 

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