Crea sito
Terre Celtiche Blog

Blake’s Cradle Song

 “Sono gli uomini stessi che hanno mercificato la propria esistenza, pervertito le relazioni interpersonali in cambio di cose”. W. Blake

Poet and visionary artist, painter and engraver, precursor of Romanticism William Blake invented the monotype image with water-based colors for his prints, publishing his books by himself.
Blake is not an easy man, he is proud, polemical and contrary to current fashions, both in the arts and in philosophical ideas. He lives his whole life in poverty, his social relationships are very complicated and conflicting; he hates the fashion of his time, hates war, believing that the arts can only be born in peaceful states, he hates those who fight it (remember the words shouted at a soldier: “Damn the king, damn all his subjects, damn his soldiers, they are all slaves “). Blake has always fight against the academy, against education that oppresses the imagination by rejecting the “elegant” education that produces artificiality (transalted from here)

[Poeta e artista visionario pittore e incisore, precursore del Romanticismo William Blake inventò l’immagine monotipo con colori a base di acqua per le sue stampe, pubblicandosi da solo i suoi libri.]
“Blake non è un uomo facile, è orgoglioso, polemico e contrario alle mode correnti, tanto nelle arti, quanto nelle idee filosofiche.Trascorre tutta la sua vita in povertà, i suoi rapporti sociali sono molto complicati e conflittuali; odia la moda del suo tempo, odia la guerra, ritenendo che le arti possano nascere solo in Stati Pacifici, odia quindi chi la combatte (si ricordi le parole urlate ad un soldato: “Dannazione al Re, e dannazione a tutti i soldati, essi sono tutti schiavi”). Blake si è sempre dimostrato contro l’accademia, contro l’educazione che opprime l’immaginazione rifiutando l’educazione “elegante” che produce artificiosità.” (tratto da qui)]

In opposition to the sacred codes that identify evil with the body and good with the soul Blake states that Evil is physical energy, desire beyond all morality, so it overcomes the body-soul dichotomy: Man does not possess a Body distinct from the Soul. Energy is the only life and proceeds from the body; and Reason is the boundary or outer circumference of energy. Energy is Eternal Delight.
[In opposizione ai sacri codici che identificano il male con il corpo e il bene con l’anima Blake afferma che il Male è energia fisica, desiderio al di là di ogni morale, così supera la dicotomia anima-corpo: L’Uomo non possiede un Corpo distinto dall’Anima. L’Energia è la sola vita e procede dal Corpo; e la Ragione è il confine o Circonferenza esterna dell’Energia. L’Energia è Delizia Eterna.]

William Blake, Pietà,1895

A CRADLE SONG

“A Cradle song” is one of nineteen poems from his collection Songs of Innocence (1789).
The “Songs of Innocence” speak of childhood as a symbol of innocence, a state of human being connected with happiness, imagination and freedom. Written in a simple and musical language even if they are not accompanied by the melody, the poems have certainly been conceived as songs.
[“A Cradle song” è una delle diciannove poesie della sua raccolta Songs of Innocence (1789).
I “Canti dell’Innocenza” parlano dell’infanzia quale simbolo dell’innocenza, uno stato d’essere umano connesso con la felicità, l’immaginazione e la libertà. Scritte in un linguaggio semplice e musicale anche se non sono accompagnate dalla melodia, le poesie sicuramente sono state concepite come canti.]

Many contemporary artists have put poetic verses in music, reported here in no particular order (and omitting the classic version of Benjamin Britten).
[Molti artisti contemporanei hanno messo in musica i versi poetici, qui riportati in ordine sparso (e omettendo la versione classica di Benjamin Britten).]

The Alan Tyler Show 2015
voice of Emma Tricca, music composed and arranged by the guitarist Alan Tyler, I really like the shuffling way of singing the verses, a very engaging melody
[voce di Emma Tricca, musica composta e arrangiata dal chitarrista Alan Tyler, mi piace molto il modo strascicato di cantare i versi, una melodia molto coinvolgente]

Allen Ginsberg, in Holy Soul Jelly Roll, 1994
music by Allen Ginsberg · Arthur Russell · Peter Hornbeck · Jon Meyer

Sting in If on a Winter’s Night, 2009 (I, II; from V to IX)
music by Vaughan Williams

Blake in “Heathen & Heaven” (2015)
the French group was founded in 2008 with the aim of putting the poems of William Blake into music; I’m Gaël (vocals, guitar), Clément (contrabass), Virginie (vocals), Gaétan (violin)
[il gruppo francese nasce nel 2008 con l’intento di mettere in musica le poesie di William Blake; sono Gaël (voce, ghitarra), Clément (contrabbasso), Virginie (voce), Gaétan (violino)]

Pierre-Gilles Bovy in The Echoing Green
still a Frenchman in business with his electro-rock group since 2011
[ancora un francese in attività con il suo gruppo electro-rock dal 2011]

La Barbe Bleue − Cradle Song


I
Sweet dreams, form a shade
O’er my lovely infant’s head
Sweet dreams of pleasant streams
By happy, silent, moony beams
II
Sweet Sleep, with soft down
Weave thy brows an infant crown
Sweet Sleep, Angel mild
Hover o’er my happy child
III
Sweet smiles in the night,
Hover over my delight.
Sweet smiles Mothers smiles,
All the livelong night beguiles.
IV
Sweet moans, dovelike sighs,
Chase not slumber from thy eyes,
Sweet moans, sweeter smiles,
All the dovelike moans beguiles.
V
Sleep, sleep, happy child
All creation slept and smil’d
Sleep, sleep, happy sleep
While o’er thee thy mother weep
VI
Sweet babe, in thy face
Holy image I can trace
Sweet babe once like thee
Maker lay and wept for me
VIII
Wept for me, for thee, for all
When He was an infant small
Thou His image ever see
Heavenly face that smiles on thee
IX
Smiles on thee, on me, on all
Who became an infant small
Infant smiles are His own smiles;
Heaven and earth to peace beguiles (1)
Traduzione italiano di Cattia Salto *
I
Dall’oscurità, sogni beati
sul mio bimbo addormentato.
Dolci sogni, sgorgano lieti
da raggi di luna silenti.
II
Dolce sonno, di soffice piuma
incorona il bimbo nella culla.
Dolce sonno, Angelo mite,
proteggi il mio bimbo felice.
III
Nella notte, dolci sorrisi,
schiudetegli il paradiso.
Sorrisi dolci, materni sorrisi,
tutta la notte sempre sorrisi.
IV
Gemiti dolci, sospiri leggeri
non cacciate il sonno dai suoi pensieri.
Gemiti dolci, sorrisi beati
come dolci colombe alate.
V
Dormi, dormi bimbo felice
tutto il creato dorme e sorride
Dormi, dormi, dormi felice
mentre su di te tua madre piange
VI
Dolce bimbo, sul tuo volto
un santo viso ho colto.
Un bimbo dolce come te
il tuo Creatore, pianse per me
VIII
Per me, per te, per tutti pianse,
quand’era bimbo ancora in fasce.
Sempre vedrai il suo volto,
celeste sorriso a te rivolto
IX
A te, a me, a tutti sorride.
Colui che bimbo un dì si fece.
Di ogni bimbo il sorriso é la sua luce,
cieli e terra alla pace riconduce.

NOTE
* traduzione rielaborata da qui
1)  The dark Religions are departed & sweet Science reigns [“Le religioni oscure finiscono, e la dolce scienza regna”.]

LINK
http://elenanigro.blogspot.it/2008/05/william-blake.html
https://wsimag.com/it/arte/18924-immagini-mono-a-tipiche

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.