THE BANKS OF CLAUDY

ventoUna canzone tradizionale irlandese ampiamente diffusa nei broadsides ottocenteschi, anche scritta come Claudy Banks assai popolare in Gran Bretagna, in Nord America e Australia; il tema è un cosiddetto “reily ballad”  da considerarsi come una variante di “A fair young maid all in her garden“.
A traditional Irish song widely used in nineteenth-century broadsides, also written as Claudy Banks very popular in Britain, North America and Australia; the theme is a “reily ballad” to be considered as a variant of “A fair young maid all in her garden“.

La palma per aver annotato la canzone per conto della Folk Song Society va alla signora Kate Lee che trascrisse Claudy Banks dal canto della famiglia Copper. Claudy si trova nell’Irlanda del Nord e la versione australiana della canzone riporta anche Newry un paese vicino a Claudy, così si può ragionevolmente presumere che questa ballata prese vita in Irlanda, ma è stata per molto tempo ambientata in Gran Bretagna al punto che alcuni collezionisti scozzesi del XIX secolo affermarono che proveniva dal loro paese. Si tratta di quel genere di broadside ballad che fiorirono durante il periodo della guerra tra Gran Bretagna e Francia  per l’imperialismo territoriale al di fuori dell’Europa, quando un marinaio avrebbe potuto restare per molti anni lontano da casa senza possibilità di comunicare con la sua fidanzata rimasta a casa” (tradotto da qui)
The honour of noting the first folksong on behalf of the Folk Song Society went to Mrs Kate Lee who noted down Claudy Banks from the singing of the Copper family. Claudy is in the north of Ireland, and the Australian version of the song refers also to Newry, not too far from Claudy. So we may reasonably conclude that this ballad began life in Ireland. But it has long been acclimatised in Britain, and some nineteenth century Scottish collectors indeed claimed that it originated in that country. It belongs to a kind of broadside balladry that flourished during that long period of struggle between Britain and France for imperial domination outside Europe, when a sailor might be away for many years with little chance of communicating with a lover at home“. (from here)

LA MELODIA
The tune

La melodia non è univoca ma la più diffusa è quella della ballata irlandese The Handsome Cabin Boy.
The melody is not unique but the most widespread is that of the Irish ballad The Handsome Cabin Boy..
Howard Baer

RILEY  BALLADS

Il modello archetipo del tema è quello di Ulisse e Penelope: l’uomo (di solito il signor Riley) ritorna dopo molti anni passati per mare (tra guerre e avventure) e incontra (sotto mentite spoglie) la moglie (o la fidanzata) e la sottopone ad un test per avere la prova della sua fedeltà. L’uomo così rassicurato, si rivela alla donna.
Una situazione di genere ben antica, diventata ormai stereotipata, che  non per questo  cessa di emozionare chi canta e chi ascolta. In queste ballate ad un certo punto viene menzionato un dono che i due si sono scambiati prima della partenza e che viene mostrato alla fine in segno di riconoscimento, ma si tratta più di un corollario o un accessorio alla storia, un dettaglio che non compare in tutte le “riley ballads” proprio come come in “The Banks of Claudy”.
The archetypal model of the theme is that of Ulysses and Penelope: the man (usually Mr. Riley) returns after many years spent by sea (between wars and adventures) and meets (in disguise) his wife (or girlfriend) and he submits it to a test to have proof of his loyalty. The man so reassured, reveals himself to the woman.
A situation of a very ancient kind, which has become stereotypical, which does not cease to upset those who sing and those who listen. In these ballads at a certain point a gift is mentioned that the two exchanged before departure and which is shown at the end in recognition, but it is more a corollary or an accessory to the story, a detail that does not appear in all the “riley ballads” just like in “The Banks of Claudy”.

Mary Dillon in North 2013

VERSIONE M. Dillon
I
Twas on one summer’s evening (1),
I wandered from my home,
Down by a flowery garden
I carelessly did roam;
I overheard a damsel
in sorrow she complained,
All for her absent lover
who’s plowing the raging main(2).
II
I quickly than stepped up to her
And I took her by surprise.
I’ll own she did not know me
having dressed all in disguise;
Said I, “My fairy creature,
My joy and heart’s delight
How far you go to travel
This dark and dreary night?”
III
Unto the Banks of Claudy(3)
kind sir if you will show
Pity a lady distracted,
For it’s there I have to go;
for I am in search of a young man,
Johnny is his name,
and spied the Banks of Claudy
I’m told he does remain.”
III
“These are the banks of Claudy,
Fair maid, where on you stand
Don’t depend on Johnny
For he’s a false young man.
don’t depend on Johnny
For he’ll not meet you here
go carry with me to the green woods
No danger need you fear.
IV
“Oh Johnny was here tonight my dear,
he would keep me from all harm (4),
But he’s in the land of battle
All dressed in uniform;
He’s in the land of battle,
His foes to destroy,
Like a grecian king of honour (5)
Fought in the Wars of Troy.”
V
“O it’s six long weeks and better,
Since Johnny left the shore;
he’s sailed the green wild ocean,
Where the raging billows roar,
he sailed the green wide ocean,
For honour and for fame,
and they told his ship was wrecked
and lost on the coast of Spain.”
VI
When she heard this dreadful news,
She fell in deep despair,
by flopping of her arms
And a tearing out her hair;
Saying, “If my love he is gone (drowned)
There’s no man on earth I’ll take
to the lonesome groves and valleys
I will wander for his sake.”
VII
Oh it’s when he saw her loyalty
he could no longer stand
He flew into her arms saying,
“Betsy, I’m the lad.”
Saying, “Betsy, I’m the young man
The cause of all your pain
and since we’ve met on Claudy banks
We’ll never shall part again.”
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Era una sera d’estate (1)
che bighellonavo fuori casa
per un giardino fiorito,
vagando distrattamente,
ho sentito una damigella
addolorata che si lamentava,
per il suo innamorato assente,
a solcare il mare agitato (2).
II
Mi sono subito avvicinato a lei
prendendola di sorpresa,
anche se sapevo che non mi avrebbe riconosciuto essendo camuffato.
Mia incantevole creatura,
gioia e delizia del mio cuore,
quanto lontano dovete viaggiare
in questa notte buia e triste?
III
Fino  alle rive del Claudy (3)
gentile signore, se mostrerete pietà
per una poveretta confusa,
perchè è là che devo andare;
Sono in cerca di un giovanotto
di nome Johnny
e scruterò le rive del Claudy
(perchè) mi hanno che oggi ritorna
III
Queste sono le rive del Claudy,
bella fanciulla, proprio dove state
ma non cercate Johnny
perchè è un giovanotto bugiardo;
non cercate Johnny
perchè non lo incontrerete qui,
venite con me nel folto dei boschi
e non dovrete temere alcun pericolo“.
IV
Oh se Johnny fosse qui stanotte, mio caro, mi avrebbe protetta,
ma è sul campo di battaglia
con indosso l’uniforme
è nel campo di battaglia
a distruggere il nemico
come un re greco di parola (5)
che combatte nella guerra di Troia
V
Sono sei lunghe settimane o più
da quanto Johnny ha lasciato il paese,
ha navigato sul vasto oceano
dove ruggiscono le onde impetuose;
ha navigato sul vasto oceano
per l’onore e la fama,
ma dicono che la sua nave naufragò dispersa sulla costa della Spagna
VI
Quando seppe della terribile notizia
cadde nella cupa disperazione
dimenando le mani
e strappandosi i capelli.
Se il mio amore è morto,
non prenderò altro uomo in terra,
ma per boschi solitari e valli
vangherò in sua memoria
VII
E quando egli vide la sua fedeltà
non si trattenne più a lungo
dal gettarsi tra le sue braccia
Betsy, sono io il ragazzo
che è la causa di tutto il tuo dolore,
ma ora che ci siamo incontrati sulle rive del Claudy,
non ci separeremo mai più“.

NOTE
1) Mary modifica qualche verso restando però fedele  alla versione standard, l’incontro  talvolta è ambientato in un mattino di Maggio; la strofa d’apertura è un classico delle ballate popolari in cui la storia viene presentata come una testimonianza di una persona presente ai fatti accaduti, a garanzia della loro autenticità.
Mary modifies some verses but remains faithful to the standard version, the meeting is sometimes set on a morning in May; the opening stanza is a classic of folk ballads in which the story is presented as a testimony of a person present to the events, to guarantee their authenticity.
2) all’epoca di Shakespeare main= high sea; quando la Spagna era potenza coloniale con il temine “Spanish Main” si indicava una specifica parte di territorio compreso tra il Mare dei Caraibi e il Golfo del Messico. Termini spesso usate nelle ballate sono: “bounty main” “angry main” e “raging main” con accezione di mare mosso.
at the time of Shakespeare main = high sea; when Spain was a colonial power with the term “Spanish Main” it was indicated a specific part of territory between the Caribbean Sea and the Gulf of Mexico. Terms often used in ballads are: “bounty main” “angry main” and “raging main” as a rough sea.
3) in Irlanda ci sono molti corsi d’acqua con il nome di Claude / Claudy / Cloddy / Caldy; alcuni ritengono che il riferimento vada al fiume Clyde (Scozia), altri che invece sia il villaggio di Claudy nel Derry (Irlanda del Nord) .. come sempre la discussione è accesa quando i due paesi si contendono l’origine di una canzone tradizionale!
in Ireland there are many watercourses with the name of Claude / Claudy / Cloddy / Caldy; some believe that the reference goes to the river Clyde (Scotland), others that it is the village of Claudy in Derry (Northern Ireland) .. as always the discussion is very hot when the two countries compete for the origin of a traditional song!
4) questo è l’unico verso che non sono proprio riuscita a capire cosa dice Mary, ho preso così come riferimento la versione standard
5) Menelao fu il re greco che andò a Troia con l’intento di riprendersi la moglie. Il paragone non mi sembra molto azzeccato, visto che Elena era fuggita con il troiano Paride!! L’immagine vuole probabilmente richiamare l’ardore guerresco di quando un tempo si combatteva impugnando la spada.
Menelaus was the Greek king who went to Troy with the intention of recovering his wife. The comparison does not seem very apt, as Elena had escaped with the Trojan Paris! The image probably wants to recall the martial ardour of the sword fights

Ballynameen Bridge, Claudy, Co. Derry

Anche i Fairport Convention registrarono la canzone con il titolo Claudy Banks (in Rhythm of the Time, 2008) da ascoltare su Spotify (qui) con una delle melodie alternative con cui viene cantata la canzone.
Altra melodia (una slow air del Donegal) nella versione di Loreena McKennitt (in Elemental 1985):  un andamento lento con il solo accompagnamento dell’arpa celtica, rumore d’oceano e grida di gabbiano in sottofondo.
Also the Fairport Convention recorded the song with the title Claudy Banks (in Rhythm of the Time, 2008) to listen to Spotify (here) with one of the alternative melodies with which the song is sung.
Another melody (a slow air of Donegal) in the version of Loreena McKennitt(in Elemental 1985): a slow melody with the only accompaniment of Celtic harp, ocean noise and seagull cries in the background.

VERSIONE L. McKennitt
I
As I walked out one morning
All in the month of May
Down by a flowery garden
I carelessly did stray
II
I overheard a young maid
In sorrow did complain
All for her absent lover
Who ploughs the raging main.
III
I boldly stepped up to her
And put her in surprise
I know she did not know me
I being in disguise.
IV
I says, “Me charming creature
My joy, my heart’s delight,
How far have you to travel
This dark and dreary night?”
V
“I’m in search of a faithless young man
Johnny is his name
And along the banks of Claudy
I’m told he does remain.”
VI
“This is the banks of Claudy,
Fair maid, where you stand
But don’t depend on Johnny
For he’s a false young man.
VII
“Oh, don’t depend on Johnny
For he’ll not meet you here
But tarry with me in yon green woods
No danger need you fear.”
VIII
“Oh, it’s six long weeks or better
Since Johnny left the shore
He’s crossing the wild ocean
Where the foam and the billows roar.
IX
“He’s crossing the wild ocean
For honour and for fame
But this I’ve heard, the ship was wrecked/All on the coast of Spain .”
X
Oh it’s when she heard this dreadful news/She flew into despair
By the wringing of her milk-white hands/And the tearing of her hair.
XI
Saying, “If Johnny he is drowned
No man on earth I’ll take
But through lonesome groves and valleys/I’ll wander for his sake.”
XII
Oh it’s when he saw her loyalty
No longer could he stand
He flew into her arms saying,
“Betsy, I’m the man.”
XIII
Saying, “Betsy, I’m the young man
The cause of all your pain
But since we’ve met on Claudy banks
We’ll never part again.”
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Mentre bighellonavo fuori casa una mattina nel mese di Maggio
nei pressi di un giardino fiorito,
incautamente mi smarii,
II
Incontrai una damigella
addolorata che si lamentava,
per il suo innamorato assente,
a solcare il mare agitato .
II
Mi sono subito avvicinato a lei
prendendola di sorpresa,
anche se sapevo che non mi avrebbe riconosciuto essendo camuffato.
IV
Dico io “Mia incantevole creatura,
gioia e delizia del mio cuore,
quanto lontano dovete viaggiare
in questa notte buia e triste?
V
Cerco un giovanotto infedele
di nome Johnny
per le rive del Claudy
mi hanno detto che si aggira
VI
Queste sono le rive del Claudy,
bella fanciulla, proprio dove state
ma non contate su Johnny
perchè è un giovanotto bugiardo;
VII
Non contate su Johnny

perchè non lo incontrerete qui,
ma venite con me nel folto dei boschi
e non dovrete temere alcun pericolo“.
VIII
Sono sei lunghe settimane o più
da quanto Johnny ha lasciato il paese,
ha navigato sul vasto oceano
dove ruggiscono le onde impetuose;
IX
ha navigato sul vasto oceano
per l’onore e la fama,
ma dicono che la sua nave naufragò
sulla costa della Spagna

X
Quando lei seppe della terribile notizia
cadde nella cupa disperazione
dimenando le mani bianco latte
e strappandosi i capelli
XI
dicendo “Se Johnny è annegato,
non prenderò altro uomo in terra,
ma per boschi solitari e valli
vangherò per amor suo
XII
E quando egli vide la sua fedeltà
non si trattenne più a lungo
dal gettarsi tra le sue braccia
Betsy, sono io il ragazzo
XIII

Betsy, sono io il ragazzo
che è la causa di tutto il tuo dolore,

ma ora che ci siamo incontrati sulle rive del Claudy, non ci separeremo mai più“.

LINK
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-BanksClaudy.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/57.html http://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/claudybanks.html http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-BanksClaudy.html http://www.joeheaney.org/default.asp?contentID=694 http://mysongbook.de/msb/songs/b/bkofclau.html http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=28611 http://www.celticlyricscorner.net/domhnaill/banks.htm http://www.celticlyricscorner.net/compilations/banks.htm http://www.celticlyricscorner.net/mckennitt/banks.htm

One thought on “THE BANKS OF CLAUDY”

  1. A proposito della nota n. 5, il paragone con il re greco che per onore va a combattere a Troia lasciando la sua amata a casa, credo si addica perfettamente ad Ulisse (ma volendo anche ad Agamennone e a tutti gli altri re greci coniugati, non ad Achille che era scapolo e, come giustamente hai detto tu, non a Menelao che era… insomma… becco)

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