Henry Martin ballad

Henry Martin (Child ballad # 250) recalls the ballad “Sir Andrew Barton” and with much less verses, focuses on the same character, dwelling on the description of the boarding perpetrated by the Scottish ship against “rich merchant ship bound for London“. This second ballad is a probable stylization of the first, although some scholars such as Cecil Sharp, argue that the ballad Andrew Barton was written only later.
The ballad was spread throughout the nineteenth century in broadsides also in America and appeared in the main collections of the time.
Henry Martin
(Child ballad #250) richiama la ballata “Sir Andrew Barton” e con molte meno strofe,  ci parla dello stesso personaggio, soffermandosi nella descrizione dell’arrembaggio perpetrata dalla nave scozzese nei confronti di “ricco mercantile diretto verso Londra“. Questa seconda ballata è una probabile stilizzazione della prima, anche se alcuni studiosi per esempio Cecil Sharp, ritengono al contrario che la ballata Andrew Barton sia stata scritta solo in seguito.
La ballata fu diffusa per tutto l’Ottocento nei broadsides anche in America e comparve nelle principali collezioni del tempo.

Sir Andrew Barton

In the ballad it is told of three brothers whose youngest Henry turned to piracy to “support his family” (but the story tells us that he was the oldest of the three).
According to Thomas Percy‘s reconstruction in”Reliques of Ancient English Poetry” (1765) John Barton was a wealthy merchant who was killed at sea by a Portuguese ship in 1476, thus his sons obtained from the King of Scotland , as compensation, a Letter of marque, which authorizing them to board and plunder Portuguese ships. In reality it was a “retaliatory letter” of medieval kind that remained in use in Scotland to compensate those who were wronged by a foreign debtor: it allowed retaliate on ship and cargo of the offending country both in times of war and peace. (in this way the Barton family remained at war against Portugal from 1470 to 1563)
Nella ballata si narra di tre fratelli di cui il più giovane Henry si è dato alla pirateria per “mantenere la famiglia” (la storia però ci dice che era il più anziano dei tre). Secondo la ricostruzione di Thomas Percy nel suo Reliques of Ancient English Poetry (1765) John Barton era un ricco mercante che venne ucciso in mare da una nave portoghese nel 1476 durante il saccheggio della sua nave, così i figli ottennero dall’allora Re di Scozia, come risarcimento, una lettera di corsa che li autorizzava ad abbordare e depredare le navi portoghesi. In realtà si trattava di “una lettera di rappresaglia” di memoria medievale, un tipo di documento che rimase in uso in Scozia per risarcire coloro che subivano un torto da parte di un debitore straniero: ci si poteva rivalere su nave e carico del paese incriminato sia in tempo di guerra che di pace. (in questo modo la famiglia Barton rimase in guerra contro il Portogallo dal 1470 al 1563)

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The story recognizes the son Sir Andrew Barton as a Scottish “pirate” and reports however only a controversial aggression, in 1509, against a Portuguese ship carrying an English cargo.
In fact, in the ballad the ship attacked by Martin is not expressly identified as an “English merchant ship” but as “rich merchant ship bound for fair London town”, meaning therefore ” rich merchant with cargo for London “. An interpretative subtlety, (like that of Portuguese cargo but on ships of other nationalities) but often invoked as a pretext, which … cost Martin the suspension of the Letter of marque for one-year. Although Martin later made irregularities, no other incidents of piracy have been reported and not in any case to British ships.
La storia lo riconosce come “corsaro” scozzese e ci riporta solo una aggressione controversa, nel 1509, contro una nave portoghese che trasportava un carico inglese. In effetti nella ballata la nave attaccata da Martin non è identificata espressamente come una “nave mercantile inglese” bensì come “rich merchant ship bound for fair London town“, da intendersi perciò non come un semplice giro di parole ma in senso letterale ovvero come “ricco mercantile con carico per Londra” (ovvero carico inglese). Una sottigliezza interpretativa, (come quella di carico portoghese ma su navi di altra nazionalità) ma spesso invocata come pretesto, che … costò a Martin la sospensione della lettera di corsa per la durata di un anno. Per quanto in seguito Martin abbia compiuto delle irregolarità non sono stati segnalati altri episodi di pirateria e non in ogni caso verso le navi inglesi.

Ci sono diverse melodie abbinate alla ballata che si diffuse anche nel Nuovo Mondo con il titolo di “Andy Bardan” (Andrew Bordeen)
There are several melodies combined with the ballad that also spread to the New World with the title “Andy Bardan” (Andrew Bordeen)

Bert Jansch & John Renbourn in Border Lands: The Best of Scottish Folk : instrumental version of the standard melody

“STANDARD” MELODY

From the compositional point of view in the ballad, a typical technique of this genre is used: the repetition of words and sentences to emphasize and at the same time increase the emotional tension. Here the technique is applied to the final words of the third verse of each stanza with a rhythmic function.
Dal punto di vista compositivo nella ballata si fa uso di una tecnica tipica di questo genere: la ripetizione di parole e frasi per sottolineare e nello stesso tempo accrescere la tensione emotiva. Qui la tecnica è applicata alle parole finali del terzo verso di ogni strofa ed ha anche una funzione ritmica.

Jimmie MacGregor 1960 (strofe da I a V, VII e IX)

Donovan 1971

Joan Baez

Figgy Duff, “Weather Out the Storm” (1989)

but here is my favorite version [la mia versione preferita]
Andreas Scholl in Wayfaring Stranger 2001

Sean Dagher in “Assassin’s Creed Rogue


I
There were three brothers in merry Scotland(1)
In merry Scotland they were three
And they did cast lots which of them should go,
should go, should go
and to turn robber all on the salt sea
II
The lot it fell first upon Henry Martin
The youngest of all the three 
That he should turn robber all on the salt sea,
the salt sea, the salt sea,
For to maintain his two brothers and he
III
He had not been sailing
but a long winter’s night (2)
And part of a short winter’s day
When he espied a rich lofty ship
lofty ship, lofty ship
Come a bibbing down him straight away
IV
“Hullo, Hullo!”, cried Henry Martin
“What makes you sail so nigh?”
“I’m a rich merchant ship bound for fair London(3)
town, London town, London town
Would you please for to let me pass by?”
V
“O no, o no”, cried Henry Martin
“That thing it never could be;
For I have turned robber all on the salt sea,
the salt sea, the salt sea,
For to maintain my two brothers and me.”
VI
“So lower your topsail and brail up your mizzen
Bring yourself under my lee
Or I shall give you a full cannonball,
cannonball, cannonball,
And your dear bodies drown in the salt sea.”
VII
Then broadside and broadside and at it they went
For fully two hours or three
Till Henry Martin gave to her the death shot,
the death shot, the death shot,
Heavily listing to starboard went she
VIII
The rich merchant vessel was wounded full sore
Straight to the bottom went she
And Henry Martin he sailed away
sailed away, sailed away,
straight and proudly all on the salt sea
IX
Sad news, sad news to old England came
Sad news to fair London town
There was a rich vessel and she’s cast away,
cast away, cast away,
And all of her merry men drown’d.
Traduz. italiano Riccardo Venturi
I
C’eran tre fratelli nell’allegra Scozia (1),
in Scozia ce n’eran proprio tre
e tirarono a sorte chi di loro dovesse partire,
dovesse partire, partire
e diventare un pirata sul mare salato.
II
Per primo fu tirato a sorte Henry Martin,
che era il più giovane dei tre,
perché diventasse un pirata sul mare salato,
sul mare salato, salato
per mantenere i suoi due fratelli e sé.
III
Non aveva navigato
che una lunga notte (2)
e una parte di un breve giorno d’inverno
quando si accorse d’una ricca e altera nave,
ricca e altera nave, altera nave
che gli veniva incontro rollando.
IV
«Ehi, ehi ! », gridò Henry Martin,
«Come mai ci navigate così dappresso?»
«Siamo un ricco mercantile diretto alla bella Londra (3),
bella Londra, bella Londra,
volete esser così gentili da farci passare?»
V
«Eh no, eh no !», gridò Henry Martin,
«’Sta cosa proprio non s’ha da fare,
perché son diventato pirata sul mare salato,
sul mare salato, mare salato
per mantenere i miei due fratelli e me.»
VI
«Quindi ammainate la vela di gabbia e la mezzana, e mettetevi sottovento ;
oppure vi beccate una bella cannonata,
cannonata, cannonata,/ e i vostri amati corpi affogheranno nel mare salato.»
VII
E allora si affiancarono buttandosi all’arrembaggio
per due ore buone o forse tre,
finché Henry Martin non le diede un colpo mortale,
un colpo mortale, mortale,
e la nave s’inclinò pesantemente a dritta.
VIII
Il ricco mercantile ricevette una grave ferita,
colando dritto a picco,
mentre Henry Martin se ne ripartiva
se ne ripartiva, se ne ripartiva
fiero e in avanti, sul mare salato.
IX
Tristi notizie, tristi notizie nella vecchia Inghilterra,
tristi notizie giunsero alla bella Londra.
C’era una ricca nave, e ora è andata perduta,
andata perduta, perduta,
e tutti gli uomini a bordo sono annegati.

NOTE di Riccardo Venturi
(1) Le ballate popolari sono ricchissime di tali denominazioni standardizzate, dei veri e propri luoghi comuni del tutto privi di senso. Così, ad esempio, la Scozia è sempre “allegra” (merry Scotland).
(2) Altro tipico “topos” stilistico delle ballate che intende rendere lo svolgimento di un viaggio, per terra o per mare. Fa parte del “tessuto connettivo” tipico di ogni componimento popolare.
(3) Altra denominazione standardizzata: la “bella Londra” (fair London, fair London town). Qui l’aggettivo “fair” ha ancora l’antico significato di “bello”

LINK
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch250.htm
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/henrymartin.html
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=3270
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=66363
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=5366
http://mysongbook.de/msb/songs/h/henrymar.html

Raggle Taggle Gypsy Davey

A traditional ballad about gypsies and the charm of the “exotic”: a Lady abandons her husband to follow a gypsy, and although pursued and recalled to her responsibilities by her husband, she refuses to go home.
From Scotland the ballad spread to England, Ireland and America in a great variety of lyrics and melodies.
Una ballata tradizionale sugli zingari e il fascino dell’”esotico”: una bella lady abbandona il marito per seguire un fascinoso zingaro, e sebbene inseguita e richiamata alle sue responsabilità dal marito, si rifiuta di tornare a casa.
Dalla Scozia la ballata si diffuse in Inghilterra, Irlanda e America in una grande varietà di testi e melodie.

Johnny Deep nel ruolo di Caesar nel film "The man who cried" - L'uomo che pianse 2000 Story background

SCOTTISH VERSIONS
RAGGLE TAGGLE GISPY (standard version)
THE ROVIN PLOUGHBOY (Bothy Ballads version)
JOHNNY FAA – THREE GYPSIES
 – Child #200 A
GYSPY LADDIE – SEVEN YELLOW GYPSIES – Child #200 B

SEVEN GYPSIES english versions
The Whistling Gypsy irish version
Gypsy Davey (irish version)

AMERICAN VERSIONS:
Black Jack Davey
Gypsy Davvy (Peter Seeger, Woody Guthrie)
Gypsy Davvy (Doc Watson, Sandy Danny)
Roving Gypsy

Furey Brothers & Davey Arthur in Emigrant 1977
one of the many variants of Gypsy Davey, but with an irish style
una delle tanti varianti di Gypsy Davey, ma con un taglio decisamente irish


I
It was late at night when the squire came home,
Enquiring for his lady.
The servants all replayed “She’s gone,
She’s away with the gypsy Davey.”
Chorus
Raggle taggle gypsy, gypsy,
Raggle taggle gypsy Davey
II
Saddle me me old grey mare
for the brown he is not so speedy.
I’ll ride all night and I’ll ride all day
Till  I’ll overtake my lady.
III
So he rode all night and he rode all day
And overtook his lady.
He rode all night and he rode all day
till he overtook his fair lady.
IV
Would you come back me dearest dear
Would come back me me honey
Would you come back me dearest dear
I’ll give you all of my money
V
I’ll not come back me dearest dear
I’ll not come back me honey.
I’ll not come back me dearest dear
For you nor all your money.”
VI
So take off your snow-white glove,
All made of Spanish leather.
So take off your snow-white glove
And bid farewell forever.
VII
Oh she took off her snow-white glove,
All made of Spanish leather.
she took of fher snow-white glove
And bade farewell for ever.
VIII
“Last night I slept in a bed ??
With the sheet an blanket in a ??
But the night time I lie on the cold cold ground
in the arms of my lovely gypsy -o.”
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Era tardi quando il cavaliere ritornò a casa 
chiedendo di sua moglie
i servi tutti risposero “E’ andata via,
con Davey il gitano” 
Coro
Raggle taggle gypsy, gypsy,
Raggle taggle gypsy Davey
II
“Sellatemi la cavalla grigia
perchè il morello non è così veloce.
Cavalcherò notte e giorno
finchè raggiungerò mia moglie”
III
Così cavalcò l’intera notte e l’intero giorno
per raggiungere la sua signora
cavalcò l’intera notte e l’intero giorno
finchè raggiunse la sua bella signora
IV
“Vorresti ritornare a casa, mia carissima
Vorresti ritornare a casa, tesoro
Vorresti ritornare a casa, mia carissima
ti darò tutti i miei averi?”
V
Non tornerò indietro mio caro
Non tornerò indietro tesoro mio
Non tornerò indietro mio caro
nè per te e neppure per tutti i tuoi soldi.”
VI
“Così togliti il ​​guanto bianco come la neve,
fatto in cuoio di Spagna
Così togliti il ​​guanto bianco come la neve,
e di’ addio per sempre”
VII
Si tolse il ​​guanto bianco come la neve,
fatto in cuoio di Spagna
si tolse il ​​guanto bianco come la neve,
e disse addio per sempre
VIII
“Ieri sera ho dormito in un letto ??
Con il lenzuolo una coperta in  ??
Ma la notte mi sdraio sulla fredda terra fredda
tra le braccia mio adorabile zingaro -o. ”

NOTE
mia trascrizione del testo, alcune parole non mi sono ben chiare, sorry

The text including the choir is similar to the English version recorded by Suzie Adams and Helen Hockenhull in 1983 with the title Gypsy Davy
La struttura del testo compreso il coro è simile alla versione inglese registrata da Suzie Adams and Helen Hockenhull nel 1983 con il titolo Gypsy Davy 

Fay Hield in Old Adam 2016 learned Raggle Taggle Gypsy from Suzie Adams and Helen Hockenhull’s album [Songbird 1983]

LINK
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-GypsyDavy.html
https://mainlynorfolk.info/sandy.denny/songs/gypsydavey.html

The Lighthouse’s Tale by Nickel Creek

Not a traditional ballad but a ballad written by Adam McKenzie and Chris Thile for the debut album of the Nickel Creek. As in a Victorian tale, it is the Lighthouse  of a remote island to remember the past time, when a guardian with his betrothed lived there. A sad and moving story that speaks of loneliness and solitary lives.
Non una ballata tradizionale ma pur sempre una ballata scritta da Adam McKenzie e Chris Thile per l’album di debutto dei Nickel Creek. Come in un racconto vittoriano è il faro di una sperduta isoletta a ricordare del tempo che fu, quando con lui viveva il guardiano con la sua promessa sposa. Una storia triste e commovente che parla di solitudine e di vite solitarie.

‘The Lighthouse’s Tale’ is a single released in 2000 for their debut album produced by the bluegrass legend Alison Kraus this is the reduced version at about 3 minutes (for radio listening)
‘The Lighthouse’s Tale’ è un singolo uscito nel 2000 per il album di debutto prodotto dalla leggenda bluegrass Alison Kraus questa è la versione ridotta a circa 3 minuti (per l’ascolto radio)

Nickel Creek in Nickel Creek 2001 full version


I
I am a lighthouse,
worn by the weather and the waves. 
I keep my lamp lit,
to warn the sailors on their way. 
I’ll tell a story,
paint you a picture from my past.
I was so happy,
but joy in this life seldom lasts.
II
I had a keeper,
he helped me warn the ships at sea. 
We had grown closer,
‘till his joy meant everything to me. 
And he was to marry,
a girl who shone with beauty and light. 
And they loved each other,
and with me watched the sunsets into night. 
Chorus:
And the waves crashing around me,
the sand slips out to sea. 
And the winds that blow remind me,
of what has been, and what can never be. 

III
She’d had to leave us,
my keeper he prayed for a safe return. 
But when the night came,
the weather to a raging storm had turned. 
He watched her ship fight,
but in vain against the wild and terrible wave. 
In me so helpless,
as dashed against the rock she met her end. 
[CHORUS]
IV
Then on the next day,
my keeper found her washed up on the shore. 
He kissed her cold face,
that they’d be together soon he’d swore. 
I saw him crying,
watched as he buried her in the sand.
And then he climbed my tower,
and off of the edge of me he ran. 
[CHORUS]
V
I am a lighthouse,
worn by the weather and the waves.
And though I am empty,
I still warn the sailors on their way.
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Un faro
logorato dal tempo e dalle onde
mantengo la lampada accesa,
per allertare i marinai in viaggio.
Ti racconterò una storia
per illustrarti un’immagine del mio passato
di quando ero tanto felice,
ma la gioia in questa vita raramente dura.
II
C’era un guardiano
che mi aiutava ad allertare le navi in mare-
Ci eravamo affezionati,
e la sua felicità significava tutto per me
e doveva sposarsi,
una fanciulla che spandeva bellezza e luce
e loro si amavano l’un l’altro, e con me guardavano il sole tramontare nella notte
Coro
E le onde s’infrangono intorno a me,
la sabbia scivola verso il mare.

E i venti che soffiano mi ricordano
ciò che è stato e che non sarà mai più

III
Lei dovette lasciarci, il mio guardiano pregava per un trasporto sicuro
Ma quando arrivò la notte, il tempo si era trasformato in una tempesta furiosa.
Guardò la sua nave combattere, ma invano, contro l’onda selvaggia e terribile.
In me così impotente, mentre sfrecciava contro la roccia, lei incontrò la sua fine.
[CORO]
IV
Poi il giorno dopo, il guardiano la trovò portata a riva dalla corrente.
Le baciò il freddo viso,
e giurò che sarebbero stati presto insieme.
Lo vidi piangere,
guardavo mentre la seppelliva nella sabbia.
E poi scalò la mia torre,
e fuori dalla balconata sì gettò.
[CORO]
V
Sono un faro
logorato dal tempo e dalle onde,
e sebbene sia disabitato
ancora allerto i marinai in viaggio

NOTE
see Jane Ellen to her Musical Takeaway
rimando al blog di Jane Ellen per la lettura della struttura musicale

LINK
https://janeellen.com/blog/jmt_1.04_side_dish:_the_lighthouses_tale/

Renaud, le tueur de femmes

Lady Isabel and the Elf Knight (Child ballad #4) defines a very specific theme of popular ballads, the Bluebeard of fairy tales. 
Lady Isabel and the Elf Knight
 (Child ballad #4) 
è diventato il titolo con cui per convenzione si definisce un tema ben preciso delle ballate popolari, il tema del predatore, il Barbablù delle fiabe.

The French version of this ancient ballad that once described a magical ritual-sacrifice of the King (which was held in May / Spring on the occasion of the renewal of Nature), has become a murder ballad, disturbing for the veins of sadism evident in the knight, as a sexual predator. The ballad is a warning to all the virgin girls not to let themselves go to uncontrolled sexual urges, because instead of finding a good husband, you end up badly down the road.
La versione francese di questa antica ballata che un tempo descriveva un rituale magico-sacrificio del Re (che si teneva a Maggio/Primavera in occasione del rinnovamento della Natura), è diventata una murder ballad, inquietante per le venature di sadismo evidenti nel cavaliere-predatore sessuale. La ballata è un monito a tutte le vergini fanciulle di non lasciarsi andare alle pulsioni sessuali incontrollate perchè invece di trovare un buon marito si finisce malamente in mezzo a una strada.

The ballad is about eroticism, that is made evident by the invitation of the knight who promises great pleasure to the girl who will ride with him; eroticism also returns in the long description of the girl’s undressing when the moment in which she will be drowned approaches.
The story reminds me of Nick Cave’s ballad “Where The Wild Roses Grow“, this ballad enters the head of a serial killer: the woman is killed because she must be punished because of her wild sexuality.
Che la ballata tratti di erotismo è reso evidente dall’invito del cavaliere che promette un gran piacere alla fanciulla che andrà a cavalcare con lui; l’erotismo ritorna anche nella lunga descrizione della svestizione della fanciulla all’appressarsi del momento in cui verrà affogata.
La storia mi ricorda la ballata “Where The Wild Roses Grow” di Nick Cave in cui si entra nella testa di un serial killer: la donna viene uccisa perchè deve essere punita a causa della sua sessualità selvaggia.

Jean-Francois Dutertre in L’Epinette Des Vosges (Chant du Monde LDX 74536, 1974).

I
“Allons, la belle, nous promener (1),
En attendant le déjeuner.
Allons, la belle, allons-y donc:
‘Y a du plaisir nous promenant.”
II
Ils ne furent pas à mi-chemin:
“Renaud, Renaud, que j’ai grand faim!”
“Mangez, la belle, votre main,
Jamais ne mangerez de pain (2).”
III
Ils ne furent pas au bord du bois:
“Renaud, Renaud, que j’ai grand soif!”
“Buvez, la belle, votre sang,
Jamais ne boirez de vin blanc.”
IV
Et quand la belle fut promenée,
Elle demanda-t-à se loger.
“Tu logeras dans le vivier (3),
Ou j’ai sept femmes de noyées.”
V
Et quand ils furent au bord du vivier,
Lui dit de se déshabiller (4):
La belle ôta son blanc jupon
Pour aller voir la mer à fond (5).
VI
“C’est pas à toi, franc chevalier,
De voir ta mie déshabiller.
Mets ton épée dessous tes pieds
Et tourne-toi vers le vivier.”(6)
VII
Elle l’a pris, l’a embrassé (7),
elle l’a jeté dans la rivière (8) :
“Pêche, Renaud, pêche poisson;
Si tu y en prends, en mangerons!”
VIII
Quand le beau galant fut à l’eau,
Il se raccroche à une branche;
La belle tira son grand couteau,
Coupa la branche au ras des flots.
IX
“Voici les clefs de mon château;
La belle, je vous les donnerez.”
“Je m’soucie autant de tes clefs
Que je me soucie de toi.”
X
“La belle, qui vous ramenera
Vers le château de votre père?”
“Le cheval qui nous amena
Bien doucement m’y ramenera.”
XI
“Mais que diront tous vos parents
De vous voir revenir seulette?”
“Je leur dirai la vérité;
Que tu as voulu me noyer!”

NOTE
* from here
1) going to ride is evidently a euphemism for sex [andare a cavalcare è evidentemente un eufemismo per indicare il sesso]
2) contempt and cruelty are the basis of the knight’s sadism [disprezzo e crudeltà sono alla base del sadismo del cavaliere]
3) “le vivier” is a fish farm, a sort of pond or little llake, in other version, “claire rivière” (clear river) [le vivier è un vivaio per i pesci una sorta di stagno o laghetto, in altre versioni è scritto come “claire rivière” (fiume limpido)]
4) the stanzas of the striptease have been omitted [le strofe dello spogliarello sono state omesse]
5) as in other versions there is an incongruity, the pond is now the bottom of the sea [come già in altre versioni c’è un’incongruenza, prima si parlava di uno stagno che adesso è diventato il fondo del mare]
6) in other versions she asks the knight to blindfold himself for not looking at her while she undresses, the erotic game is even more provocative [in altre versioni la bella chiede al cavaliere di bendarsi gli occhi per non guardarla mentre lei si spoglia, il gioco erotico è ancora più provocatorio]
7) it is a hug to give a kiss, so as to distract the predator [si tratta di un abbraccio per dare un bacio, in modo da distrarre il predatore]
8) other inconsistency [altra incongruenza, ho preferito tradurre con corrente]
9) The branch is most central (tree of life) in other versions of the Eastern countries, (see Heer Halewijn) [il ramo è il ricordo sbiadito dell’albero della vita più  centrale in altre versioni nei paesi dell’Est, vedasi Heer Halewijn]

English translation *
“Let us go out riding (1), fair maid,
while we wait for the midday meal.  
Let us go, fair maid, let us go, then;
there is pleasure in going out riding.”
They were scarcely half way along the road: “Renaud, Renaud, I am very hungry! (2)”  
“Eat your own hand, fair maid:
you will never (again) eat bread.”
They were scarcely at the edge of the wood:  “Renaud, Renaud, I am very thirsty!”
“Drink your own blood, fair maid;
you will never (again) drink white wine.”
And when the fair maid had taken her ride, she asked to go home.
“Your home shall be in the pond (3),
where I have seven drowned wives.”
And when they were on the edge of the pond, he told her to undress.  (4)
The fair maid took off her white petticoat,
to go and see the bottom of the sea (5).
“It’s not for you, bold knight,
to see your sweetheart undress;
put your sword beneath your feet,
and turn towards the pond.”(6)
She has taken hold of him,
put her arms around him (7);
into the river (8) she has thrown him.  
“Go fishing, Renaud:
if you catch anything there, we will eat it!”
When the handsome young man was in the water,/ he catches hold of a branch (9).  
The fair maid pulled out his big knife
(and) cut off the branch,
level with the waves.
“Here are the keys to my castle;
I shall give them to you, fair maid.”  
“I care as much for your keys as I do for you.”
“Fair maid, who will take you back
to your father’s castle?”  
“The horse that brought us here
will take me back gently enough.”
“But what will your family say
when you return all alone?”  
“I shall tell them the truth:
that you tried to drown me!”
traduzione italiano Cattia Salto
“Andiamo a cavalcare, bella dama
mentre attendiamo per il pasto di mezzodì.
Andiamo, bella dama, andiamo dunque;
è divertente andare a cavalcare”
Avevano appena fatto mezza strada:
“Reginaldo, sono molto affamata!”
“Mangiatevi le mani, bella dama:
non mangerete mai più il pane”
Erano appena sui confini del bosco:
“Reginaldo, sono molto assetata!”
“Bevete il vostro sangue bella dama:
non berrete mai più del chiaretto”
E dopo che la bella dama galoppò
chiese di andare a casa.
“La tua casa sarà lo stagno,
in cui ho affogato sette mogli”
E quando furono sul bordo dello stagno
le disse di spogliarsi.
La bella dama si tolse il vestito bianco
per andare a vederne il fondo
“Non è da gentiluomini
guardare una dama svestita;
ponete la vostra spada ai vostri piedi
e voltatevi oltre lo stagno”
Lo afferrò
e gli mise le braccia al collo
e nella corrente lo gettò
“Andate a pescare Reginaldo
se prenderete qualcosa, lo mangeremo”
Quando il bel cavaliere fu in acqua
si aggrappò ad un ramo.
La fanciulla prese il suo grande coltello
e tagliò il ramo
al pelo dell’acqua.
“Ecco le chiavi del mio castello
le darò a voi, bella dama”
“M’importa delle vostre chiavi tanto quanto voi!”/”Bella dama, chi vi porterà indietro
al castello di vostro padre?”
“Il cavallo che ci ha portato qui
mi riporterà molto docilmente indietro”
“Ma cosa dirà la vostra famiglia
quando ritornerete tutta sola?”
“Dirò loro la verità:
che avete cercato di affogarmi!”

LINK
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=18292
http://www.nspeak.com/allende/comenius/bamepec/multimedia/essay5.htm

Het Lied van Heer Halewijn

Lady Isabel and the Elf Knight (Child ballad #4) defines a very specific theme of popular narrative through song, the Bluebeard of fairy tales. 
Lady Isabel and the Elf Knight
(Child ballad #4) 
è diventato il titolo con cui per convenzione si definisce un tema ben preciso delle ballate popolari, il tema del predatore, il Barbablù delle fiabe.

llustrazione di Hendricus Jansen

“Heer Halewijn” is a popular ballad of the Dutch / Flemish tradition, the first text of literature in ancient Dutch, rediscovered in full romanticism and still sung by folk groups in the great wave of folk revival of the 1970s. The first printed version we find in a collection of the fifteenth century but the ballad dates back at least to the thirteenth century. The mythological themes addressed in the ballad are much more ancient than the Middle Ages and recall the pre-Christian Germanic / Celtic culture, starting with the elf knight, or at least a creature endowed with magic, in the role of the sexual predator and “multiple uxoricide“. This creature is often associated with water and some scholars identify it with the mythological Germanic / Scandinavian nix , a solitary male aquatic spirit that attracts its victims with music, a shapeshifter that could present itself with the appearance of a horse or a beautiful man (see more).
Heer Halewijn attracts women in the thick of the forest with his magic song and then kills them by making them dangle from the branches of a tree. But a princess of rare beauty succeeds in deceiving him and cutting off his head.
“Heer Halewijn” è una ballata popolare della tradizione olandese/fiamminga, il primo testo di letteratura in antico neerlandese, riscoperto in pieno romanticismo e ancora cantato dai gruppi folk nella grande ondata del folk revival degli anni 1970. La prima versione stampata la troviamo in una raccolta del XV secolo detta “Antologia d’Anversa”, ma la ballata risale quantomeno al XIII secolo. I temi mitologici affrontati nella ballata sono molto più antichi del Medioevo e richiamano la cultura germanica/celtica pre-cristiana, a cominciare dal cavaliere elfo, o comunque una creatura dotata di magia, nei panni del predatore sessuale e “uxoricida multiplo”. Questa creatura è spesso associata all’acqua e alcuni studiosi l’identificano con il mitologico nix germanico/scandinavo, uno spirito acquatico maschile solitario che attira le sue vittime con la musica, un mutaforma che poteva presentarsi con l’aspetto di un cavallo oppure di un uomo bellissimo (continua).
Messer Alichino attira le donne nel folto della foresta con il suo canto magico e poi le uccide facendole penzolare ai rami di un albero. Ma una principessa dalla rara bellezza riesce a ingannarlo e a mozzargli la testa.

THE TALKING HEAD
[LA TESTA PARLANTE]

lens2333511_99f4-f6a50The head of Heer Halewijn, however, can still talk and order the girl to play his horn, so that his friends hear it and can come and help him. Faced with the girl’s refusal, the knight’s severed head insists: “Rub me with sage on my bloody neck and I will heal!” (translated from here)
La testa di Heer Halewijn, però, può ancora parlare e intima alla fanciulla di suonare il suo corno, in modo che i suoi amici lo sentano e possano venire ad aiutarlo. Davanti al rifiuto della ragazza, il capo mozzato del cavaliere insiste: “Strofinami della salvia sul collo insanguinato e guarirò!” (da qui)

For the Celts (and the Norse) the head was the home of the Soul and in particular of the value of a warrior, preserving the enemy’s heads was equivalent to possessing a talisman, so the elf’s head has much in common with that of the giant Mimir, kept alive by the magic of Odin to be consulted as an oracle.
Per i Celti (e i Norreni) la testa era la dimora dell’Anima e in particolare del valore di un guerriero, conservare le teste del nemico equivaleva a possedere un talismano, così la testa dell’elfo/nix ha molto in comune con quella del gigante Mimir, mantenuta in vita dalla magia di Odino per essere consultata come oracolo.

Rum in Rum 2 1974

Heer Halewijn zong een liedekijn;
Al die dat hoorde wou bij hem zijn.

En dat vernam een koningskind,
Die om haer schoonheid zoo werd bemind.

Zij ging voor haren vader staen;
‘Och vader, mag ik naer Halewijn gaen?’

‘Och neen, gij dochter, neen gij niet!
Die derwaert gaen en keeren niet.’

Zij ging voor haren broeder staen:
‘Och broeder, mag ik naer Halewijn gaen?’

“‘t Is mij aleens waer heen gij gaet,
Als gij uw eer maer wel bewaert”

En gij is dan naer haer kamerken gegaen
En trok haer allerschoonste kleeren aen.

Toen trad zij al haer vaders’ stal,
En koos daer ‘t besten ros van al.

Schrijlings zette zij zich op het ros:
Al zingend en klingend reed zij door ‘t bosch.

Als zij te midden ‘t bosch moge zijn.
Daer zag zij heer Halewijn.

‘Gegroet!’ zei hij, en kwam tot haer.
‘Gegroet, gy schoone maegd, Gegroet
bruin oogen klaer!’

‘Vermits gij de schoonste maget zijt,
Zoo kiest uw dood! Het is nog tijd.’

‘Vermits ik hier dan m’n dood kiezen zal,
Zoo kieze ik dan het zwaard voor al.

Maer trekt eerst uit uw opperst kleed,
Want maegdenbloed dat spreit zoo breed;

Maer eer dat zijn kleed getogen was,
Zijn hoofd lag voor zijn voeten ras;

Zij nam het hoofd al bij het haer
En waschte ‘t in een bronne klaer.

Toen ze aen haer vaders poorte kwam,
Zij blaesde den horen als eenen man.

Daer werd gehouden een banket;
Het hoofd werd op de tafel gezet.

English translation
Lord Halewijn(1) sang a song (2),
all who heard it wanted to be with him.
And that became known to a king’s child,
who was very beautiful and beloved.
She stood befor her father:
‘Oh father, may I go to Halewijn?’
‘Oh no, you daughter, no not you:
none who go there, ever return!’
She stood befor her brother (3):
‘Oh brother, may I go to Halewijn?’
“I will agree, that you can go,
as long as you keep your honour”
She then went to her room
and put on her finest clothes (4).
She went into her father’s stable/ and there she chose the best steed of them all.
She sat herself astride on the steed:
And singing (5) and riding through the woods.
When she was in the middle of the forest,
She found lord Halewijn.
‘Greetings -he said, and came to her-
Greetings, beautiful maiden, Greetings clear brown eyes
‘Because you are the most beautiful maiden,
you may choose your death! there is still time.’/”Well, if I have to choose here,
I choose the sword above all.
But first take off your upper cloth.
Because a maiden’s blood spreads far”
But before his cloth was taken off,
his head already lay before his feet;
She took the head by the hair (6),
and washed it clear in a well (7).
When she arrived at her father’s gate,
she blew the horn like a man.
There was held a banquet (8),
And the head was put on the table (9).
traduzione italiano Cattia Salto
Messer Alichino cantava una canzone e tutti coloro che la sentivano volevano stare con lui.
E questa era l’intenzione di una figlia di Re, che era molto bella e amata.
Andò dal padre dicendo:
“Oh padre posso andare da Alichino?”
“Oh no figlia, non puoi: nessuno di coloro che c’è andato e più ritornato”
Andò dal fratello dicendo:
“Oh fratello posso andare da Alichino?”
“Ti do il mio consenso per andare,
purchè tu mantenga il tuo onore”
Allora lei andò nella sua stanza
e si mise gli abiti più belli
andò nella stalla del padre
e scelse il migliore destriero tra tutti:
montò sul cavallo
e andò cantando e cavalcando verso il bosco.
Quando fu nel folto della foresta
trovò Messer Alichino.
“Benvenuta -disse andando verso di lei-
benvenuta,  benvenuta, bella fanciulla dagli occhi color nocciola
poichè sei la più bella fanciulla, puoi scegliere la tua morte fin che sei in tempo!”
“Beh, se devo decidere qui,
preferisco la spada.
Ma prima levati la tua casacca, perchè il sangue di una vergine schizza lontano”
Ma prima che si levasse l’abito
la sua testa già giaceva ai suoi piedi;
lei prese la testa per i capelli
e la lavò bene in un pozzo.
Quando arrivò all’ingresso del castello di famiglia, soffiò nel corno come un uomo.
Si teneva un banchetto
e la testa venne messa sulla tavola.

NOTE
1) some scholars underline the similarity between the name Halewijn and Harlequin (Halloween) and interpret it as a deity of the Otherworld that requires a sacrifice for the welfare of the community (the return of the spring) to the god of the underworld / winter. Erlenkönig (King Erlen) is an elf of Scandinavian mythology, Herla King (King Herla) leads a “hellish hunt” of souls and howling beasts in stormy nights (the wild hunt) Called by Dante Alighieri Alichino
alcuni sottolineano la somiglianza tra il nome  il nome Halewijn con Arlecchino (Halloween) e lo interpretano come una divinità dell’Altromondo che richiede un sacrificio per il benessere della comunità (il ritorno della bella stagione) al dio del mondo sotterraneo/inverno. Erlenkönig (Re Erlen) è un elfo della mitologia scandinava, Herla King (Re Herla) è alla guida di una “masnada infernale” di anime e belve ululanti nelle notti di tempesta (la caccia infernale). Dante Alighieri lo cita nella quinta bolgia con il nome di Alichino, traducendo dall’Harlequin francese (o Herlequin o Hellequin)
2) the music was an instrument for spells in ancient times, in particular the melody played by the elf’s horn is an irresistible song to the ears of the girls, like a siren’s song. It is the demon lover equivalent to the Queen of Fairies (the dame sans mercì) who brings her knight-lovers to death.
la musica anticamente era uno strumento per gli incantesimi, in particolare la melodia suonata dal corno dell’elfo è una nenia irresistibile alle orecchie delle fanciulle, come canto di sirena. E’ l’amante demone equivalente alla Regina delle Fate (la dame sans mercì) che porta alla morte i suoi cavalieri-amanti.
3) in the Nordic sagas the figure of the brother (major) is of equal importance compared to the paternal figure and in the Carolingian culture he was the one who watched over the honor of the sisters
nelle saghe nordiche la figura del fratello (maggiore) è di pari importanza rispetto alla figura paterna e nella cultura carolingia era colui che vegliava sull’onore delle sorelle
4) in the ballad there is a long description of the beautiful dresses and the magnificent jewels worn by the princess; in later versions, nice clothes and jewelry (as well as some gold bags) are the main motive for the murder
nella ballata ci si dilunga nella descrizione dei begli abiti e dei magnifici gioielli indossati dalla principessa; nelle versioni successive begli abiti e gioielli (nonchè qualche borsa d’oro) sono il movente principale per l’omicidio
5) also the princess sings, it is a counter spell that will allow her to escape the magic-seduction of the elf. The girl definitely takes on the appearance of a warrior girl, strong and courageous who faces the dangers of the forest with the intention of defeating the elf-demon that dwells there
anche la fanciulla canta, il suo è un contro incantesimo che le permetterà di sfuggire alla magia-seduzione dell’elfo. La fanciulla assume decisamente l’aspetto di una ragazza guerriera, forte e coraggiosa che affronta i pericoli della foresta con l’intenzione di sconfiggere l’elfo-demone che vi alberga
6) the stanzas in which the head speaks are omitted
sono omesse le strofe in cui la testa parla
7) the fairy context is evident we find ourselves in the greenwood next to a sacred well, the elf is the guardian spirit of those magical waters to which sacrifice is bestowed, except that now it’s the elf’s head to being cutted. Our heroine is a warrior girl, the strong and courageous teenage virgin.
il contesto fatato è evidente ci troviamo nel bosco più fitto accanto ad un pozzo sacro, l’elfo è lo spirito guardiano di quelle acque al quale è tributato il sacrificio, senonchè è la testa dell’elfo a essere mozzata. La nostra eroina è una ragazza guerriera, la vergine adolescente forte e coraggiosa 
8) probably the banquet was held just to celebrate the victory of the  maiden
probabilmente il banchetto si teneva proprio per festeggiare la vittoria della fanciulla
9) abrupt and disturbing conclusion with the head – presumably alive on the table
brusca e inquietante conclusione con la testa -presumibilmente viva- posata in tavola

LINK

http://www.nspeak.com/allende/comenius/bamepec/multimedia/essay5.ht
http://www.geocities.ws/reginheim/heerhalewijn.html

The Outlandish Knight or Lady Isabel and the Elf Knight

The Ballad “Lady Isabel and the Elf Knight” defines a very specific theme of the popular ballads, the Bluebeard of fairy tales. Some versions lose the magical aura of the oldest tradition to become murder ballads, so the “False Sir John” is a sadistic murderer, but a murderous thief who takes advantage of the naivety of young marriageable girls to take their dowry.
Lady Isabel and the Elf Knight
 è diventato il titolo con cui per convenzione si definisce un tema ben preciso delle ballate popolari, il Barbablù delle fiabe. Alcune versioni perdono l’aura fiabesca-magica della tradizione più antica per diventare delle murder ballads, così il “False Sir John” (per niente cavaliere e nemmeno innamorato) non è tanto un omicida sadico, quanto un omicida ladro che si approfitta dell’ingenuità delle giovani ragazze da marito per prendersi la loro dote.

In this variant the false knight is a stranger who, with the promise of a marriage and a journey to some distant lands of the North, seduces his victim. Everything takes place as in the text already examined here, in front of the cliff and the prospect of being killed, the girl rebels and throws the man into the sea (in the lake or in the river).
In questa variante il cavaliere è uno straniero che con la promessa di un matrimonio e di un viaggio verso le lontane terre del Nord, seduce la sua vittima. Tutto si svolge come nel testo già esaminato qui, davanti alla scogliera e alla prospettiva di essere uccisa la fanciulla si ribella e getta l’uomo in mare (nel lago o nel fiume). 

Kate Rusby, live


I
An outlandish (1) knight came from the north (2) lands /He courted a lady fair
He said he would take her to those northern lands/ And there he would marry her
II
“Go fetch some of your fathers gold
And some of your mothers fee
And two of the horses from out of the stables Where there stands thirty and three”
III
She’s mounted on the lilly white steed
And he the dapple gray
They’ve rode til they come unto the sea side Three hours before it was day
IV
“Lights off Lights off, your lily white steed Deliver it unto me
Six pretty maidens have I drowned here
And the seventh will surely be thee
V
Take off take off
Your silken gowns
Deliver them unto me
For I do feel that they are too fine
To rot in the sun salt sea.”
VI
“If I take off my silken gowns
And turn your back on me
For it is not fitting that such a cruel world
A naked woman should see
VII
And cut away the brambles so sharp
The brambles from of the brim
For I do feel that they’ll tangle my hair
And scratch my tender skin”
VIII
So he’s turned his back all on the fair maid
And leant down over the brim
She’s taken him by his slander waist
And tumbled him into the stream
IX
“Lie there, lie there, you false-hearted man,
Lie there instead of me,
For six pretty maidens have you drowned here The seventh hath drown-ed thee”
traduzione italiano Cattia Salto 
I
Uno strano cavaliere venuto dal Nord
corteggiò una bella dama
Disse che l’avrebbe portata in quelle terre del Nord / E laggiù l’avrebbe sposata
II
“Vai a prendere un po’ d’oro di tuo padre
e una parte della dote di tua madre
e due cavalli della stalla
dove ce ne stanno 33″
III
Lei montò sul suo destriero bianco-giglio
e lui su un pezzato grigio
e cavalcarono fino a raggiungere la riva del mare/mancavano solo tre ore al farsi del giorno
IV
“Scendi, scendi dal tuo destriero bianco-giglio
consegnalo a me;
sei belle fanciulle ho affogato qui
e tu sarai sicuramente la settima.
V
Levati, levati
i tuoi vestiti di seta,
consegnali a me,
perchè credo che siano troppo preziosi
per marcire al sole nel mare salato”
VI
“Se mi leverò i vestiti d’argento
dammi le spalle
perchè non è lecito che in un mondo crudele
si debba vedere una donna nuda
VII 
E taglia i rovi appuntiti
i rovi lungo il bordo
perchè temo che si impiglieranno nei miei capelli e mi graffieranno la pelle delicata”
VIII
Così lui voltò le spalle alla fanciulla
e si sporse oltre il bordo
lei lo prese per la vita snella
e lo fece cadere nella corrente
IX
“Resta là, resta là giovanotto bugiardo
resta là al mio posto,
hai annegato qui sei belle fanciulle qui
e la settima ha annegato te”

NOTE
1) outlandish= foreign [ “un uomo di un paese straniero”] Knight= young man not a necessarily nobleman
2) in popular ballads the reference to the North more than a geographical reference indicates that something terrible / obscure is about to happen
nelle ballate popolari il riferimento al Nord più che un riferimento geografico indica che qualcosa di tremendo/oscuro sta per accadere

In this version we are again in a fairy-tale world with castles and realms, initially the knight is only a little “strange” and comes from the sea, only halfway to a ballad we discover that he is an elf knight who comes from the Other World (“From over the raging sea”)
In questa versione siamo di nuovo in un mondo fiabesco con castelli e reami, inizialmente il cavaliere è solo un po’ “strano” e viene dal mare, solo a metà ballata scopriamo che è un cavaliere elfo che preveniene da Altrove (“From over the raging sea“)

While the knight is drowning, he asks for help in exchange for marriage, but she is no longer deceived and refuses to give him her hand. As already stated for version B, it is very strange that a spirit of the water could drown!
Mentre affoga il cavaliere le chiede aiuto in cambio del matrimonio, ma lei non si lascia più ingannare e si rifiuta di dargli la mano. Come già espresso per la versione B è ben strano che uno spirito delle acque muoia annegato

Kadia – Lady Isabel and the Elf Knight in The Outlandish EP, 2017

Miranda Sykes & Rex Preston


I
There was a proper and tall young knight
And William was his name
He sailed across the raging sea
A’ courtingly he came
II
He took all of my father’s gold
And all my mother’s fee
He took two of my father’s horses
Best of thirty-three
[Chorus]
He promised we would ride the land
And he would marry me
Oh, you’re nothing but a false young knight
From over the raging sea
III
He rode on the milk-white steed
And she on the dappled grey
Together they made the North of Scotland
Hours before the day
IV
“Lie down, lie down -to her he said-
You never will be free
Six king’s daughters drowned here
The seventh one you shall be
V
She saw right through this tall young knight
He’d tricked her false love in
She saw the wrong intentions
That the bold knight had within
VI
He thought her just a fair young lass
With not the strength to win
Against this foolish Elfin knight
She hatched a plan for him
VII
So turn your back to the billowy waves
And your face to the old oak tree
You’re far too bad an outlandish knight
To view a stark lady”
VIII
So he turned his back to the billowy waves
And his face to the old oak tree
She threw her hands around his neck (2)
And tossed him into the sea
IX
Lie there, lie there, you false young man
Lie there in place of me
You’ve nothing fine nor costly
So you’ll rot far out to sea
X
And as he rose and as he sank,
And as he rose, said he,
“Oh, give me your hand (1), my pretty maid,
My bride forever you’ll be.
XI
“Lie there, lie there, you dirty dog
Lie there instead of me
You’re none too fine nor costly
So you’ll rot in the briney sea”
XII
She rode upon the milk white steed
And led the dappled grey
Returning to the castle
In the morning the next day
XIII
“Oh father, he had fase intentions
After courting me
Oh he’s nothing but a false young knight
From over the raging sea “
traduzione italiano Cattia Salto 
I
C’era un aitante cavaliere
di nome William
che attraversò il mare in tempesta
per venirmi a corteggiare
II
Prese tutto l’oro di mio padre
e la dote di mia madre
prese due dei cavalli di mio padre
i migliori dei 33″
Coro
Promise che avremmo galoppato per il paese
e che mi avrebbe sposato
ma non era altro che un falso giovane cavaliere
d’oltre mare
III
Lui cavalcava sul destriero bianco latte
e lei sul un pezzato grigio
insieme fecero il Nord della Scozia
mancavano quattro ore all’alba
IV
“Scendi, scendi -le disse-
non sarai mai libera
sei figlie di re ho affogato giù
e tu sarai la settima.
V
Lei si rese conto che quel giovane e alto cavaliere/ l’aveva ingannato con un falso amore
lei vide le brutte intenzioni
che il baldo cavaliere aveva dentro
VI
Lui credeva che lei fosse solo una ragazzina carina/ senza la forza per vincere
contro questo cavaliere elfo sciocco,
lei ordì un piano contro di lui
VII
“Gira le spalle ai marosi
e volgi il viso alla vecchia quercia
sei un cavaliere troppo cattivo e strano
per guardare una dama onesta”
VIII
Così lui girò le spalle ai marosi
e il viso rivolse alla vecchia quercia
e gli buttò le mani attorno al collo 
e lo gettò nel mare
IX
“Resta là, resta là giovanotto bugiardo
resta là al mio posto,
non hai niente di bello nè di prezioso
così marcirai in mare aperto”
X
E lui galleggiava e affondava
e quando fu in superficie disse
“Oh, dammi la tua mano, mia bella fanciulla
e diventerai per sempre la mia sposa”
XI
“Resta là, resta là, lurido cane
resta là al mio posto,
non hai niente di bello nè di prezioso
così marcirai in mare aperto”
XII
Lei cavalcò sul suo destriero bianco latte
e condusse il pezzato grigio
per ritornare al castello
al mattino del giorno dopo
XIII
“Oh padre aveva cattive intenzioni
dopo avermi corteggiata,
non era altro che un falso giovinastro
dall’oltre mare”

Note
1) the reference goes to the ballad Cruel Sister in which the drowning girl asks for help from her sister who had pushed her into the water out of jealousy
il riferimento corre alla ballata Cruel Sister in cui la fanciulla che sta annegando chiede aiuto alla sorella che l’aveva spinta in acqua per gelosia
2) there are some inconsistencies in the verses, one would expect that the girl pushes the knight into the water, rather than embrace him; in other versions it is the girl who is already in the water and still managing to touch the bottom that convinces the knight to kiss her and she pull him down from the horse (see version B) The line probably stands for a kiss.
ci sono delle incongruenze nei versi, ci si aspetterebbe che la fanciulla spinga il cavaliere in acqua, invece di abbracciarlo; in altre versioni invece è la fanciulla che già si trova in acqua riuscendo ancora a toccare il fondo che convince il cavaliere a darle un bacio e lo tira giù dal cavallo. (vedi versione B) Il verso sta per indicare un bacio

Pretty PollY

In some versions we also find the episode of the parrot, whose silence is bought with the promise of a golden cage
In alcune versioni ritroviamo anche l’episodio del pappagallo, il cui silenzio viene comprato con la promessa di una gabbietta d’oro

Danù in Think Before You Think 2005


I
He’s followed her up and he followed her down
And into the room where she lay
She hadn’t the strength for to flee from his arms/Nor the tongue for to answer him nay (1)
II
“Rise up, rise up, my pretty Polly
Rise up and go with me
And I will take you to North Scotland
And there you’ll married be
III
Go fetch you a bag of your father’s gold
And some of your mother’s fee
And two fine horses out of the stable
Where there stands thirty and three”
IV
So she’s lit upon her nimble-going brown
He’s mounted the dapple-gray
And when they came to North Scotland
‘Twas just three hours ‘til day
V
“Light you down, light you down,
my pretty Polly
Light you down, I say to thee
For six kings’ daughters have I drowned here
And the seventh will surely be thee
VI
And pull off, pull off your fine gay clothes
And hang them on yonder tree
For they are too fine and they cost too much
To rot in the salt lake sea”
VII
“Well, then you take a sickle
and you cut down the nettles
That grow so close to the brim
For I fear they’ll tangle my long yellow hair
And they’ll tear my lily-white skin”
VIII
So then he took a sickle
and he cut down the nettles
That grow so close to the brim
And she’s picked him up so skillfully
And she’s pushed the false knight in
IX
“Lie there, lie there, my false young man
Lie there in the room of me
For six kings’ daughters have you drowned here/And the seventh has drowned thee”
X
So she’s lit upon her nimble-going brown
And she’s lead the dapple-gray
And when she came to her father’s door
‘Twas just three hours ‘til day
XI
“Hush up, hush up, my pretty Polly bird (2)
And don’t you tell tales on me
Your cage will be made of the very beaten gold
And the door of the best ivory”
XII
But then up spoke a fine young man
In the chamber where he lay
“What’s the matter, what’s the matter
with my pretty Polly bird
You’re talking so long before day?”
XIII
“Oh There’s two black cats at my caging door
And my life they will betray
And I’m just calling for my pretty Polly
To drive those cats away”
traduzione italiano Cattia Salto 
I
Lui la inseguì in lungo e in largo
fino nella camera da letto dove stava
e lei non ebbe la forza di respingerlo con le braccia/ nè la lingua per risponderli di no
II
“Alzati, mia bella Polly
alzati e vieni con me
e ti porterò nel Nord della Scozia
e là ci sposeremo”
III
“Vai a prendere una borsa con l’oro di tuo padre
e una parte della dote di tua madre
e due bei cavalli della stalla
dove ce ne stanno 33″
IV
Lei montò sul suo agile destriero morello
e lui su un pezzato grigio
e quando arrivarono nel Nord della Scozia
mancavano solo tre ore al farsi del giorno
V
“Scendi, scendi
mia bella Polly,
ti dico di scendere
che sei figlie di re ho gettato giù
e tu sarai la settima.
VI
Levati i tuoi bei vestiti colorati
e appendili all’albero
perchè sono troppo preziosi
per marcire nel lago salato”
VII
“Allora prendi un falcetto
e taglia le ortiche/che crescono così vicino alla riva/perchè temo che  s’impiglieranno nei miei lunghi capelli biondi
e mi sciuperanno la pelle bianco-giglio”
VIII
Così lui prese un falcetto
e tagliò le ortiche
che crescevano così vicino alla riva
e lei lo prese con agilità
e spinse dentro il falso cavaliere
IX
“Resta là, resta là, giovanotto bugiardo
resta là al mio posto,
hai annegato qui sei donne
e la settima ha annegato te”
X
Così è salita sull’agile destriero morello
e ha guidato il pezzato grigio
e quando è arrivata alla casa paterna
mancavano solo tre ore al farsi del giorno
XI
“Zitto, zitto mio pappagallino
e non raccontare storie su di me
la tua gabbia sarà fatta d’oro zecchino
con la porta del migliore avorio”
XII
Allora parlò un bel giovanotto
nella camera dove stava
“Che succede, che succede
al pappagallino Polly
che chiacchiera così tanto prima del giorno?””
XIII
“Oh ci sono due gatti neri alla porta della mia gabbia/che attentano alla mia vita
e io sto chiamando la mia bella Polly
perchè mandi via quei gatti”

NOTE
1) the sentence could be a euphemism to indicate a consensual sexual relationship; It is significant that the girl is held responsible for her wrong choice, that of relying on a stranger instead of letting the family choose the appropriate husband. While in the older versions the knight seduces the girl with magic (the horn, the harp) here it is a very normal assiduous courtship that breaks the heart and desire of the girl
la frase potrebbe essere un eufemismo per indicare un rapporto sessuale consensuale; è significativo che la ragazza sia ritenuta responsabile della sua scelta sbagliata, quella di affidarsi a uno sconosciuto invece di lasciare scegliere il marito appropriato dalla famiglia. Mentre nelle versioni più antiche il cavaliere seduce la fanciulla con mezzi magici (il corno, l’arpa) qui è un normalissimo assiduo corteggiamento che fa breccia nel cuore e desiderio della fanciulla
2) the little bird is a parrot with the same name as the girl: the identity between the two creatures who prefer to live in a golden cage instead of savoring the dangers of freedom is thus further reiterated
l’uccellino è un pappagallo con lo stesso nome della fanciulla: viene così ulteriormente ribadita l’identità tra le due creature che preferiscono vivere prigioniere in una gabbia dorata invece di assaporare i pericoli della libertà

LINK
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/theoutlandishknight.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=22848

https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=18292
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/77.html
http://www.broadside.org/music/lyrics/false.html
http://mbmonday.blogspot.it/2013/02/a-cage-of-beaten-gold-false-sir-john.html

http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-LadyIsabel.html

Drowsy Sleeper

From the theme of the “night visiting song” this version is particularised by the impediment of the parents (of her) to the marriage with the corollary of the suicide of the lovers (variant diffused in America with the title “The Silver Dagger”) R. Matteson writes “The traditional ballad was developed from the early English “night-visit” songs; an estimated date would be in the mid-1600s. In 1725 Ramsay published a four stanza fragment, Song XCVII, in his Tea-table Miscellany: A Collection of Choice Songs, Scots & English; Volume 2. By the late 1700s stanzas where the lovers ask the girl’s parents permission  to be married were added. The full ballad was brought to North America by the end of the 1700s with a new twist– the father had a silver dagger to slay the one his daughter loved the best. The result of the parent’s refusal and the silver dagger was Type 1) the daughter’s lover leaves to live alone to eat nothing but sorrow and drink nothing but tears, or Type 2) the daughter’s lover kills himself with the silver dagger and then she kills herself” (from here)
Dal tema delle “night visiting song” si particolarizza questa versione per l’impedimento dei genitori (di lei) al matrimonio con corollario del suicidio degli amanti (variante diffusa in America con il titolo “The Silver Dagger” ).
Scrive R. Matteson “La ballata tradizionale è stata sviluppata dalle prime canzoni “notturne” in inglese; una data stimata è la metà del 1600. Nel 1725 Ramsay pubblicò un frammento di quattro stanze, Song XCVII, nel suo “Tea-table Miscellany: A Collection of Choice Songs, Scots & English; Volume 2.” Verso la fine del 1700 sono state aggiunte le strofe in cui gli amanti chiedono ai genitori della ragazza il permesso di sposarsi. La ballata fu portata in Nord America alla fine del 1700 con una nuova svolta: il padre aveva un pugnale d’argento per uccidere il pretendente della figlia (che lei amava tanto). Come risultato del rifiuto del genitore e del pugnale d’argento c’erano due esiti; nel primo l’amante della figlia si allontana per vivere da solo per mangiare nient’altro che dispiacere e bere solo lacrime, nel secondo l’amante della figlia si uccide con il pugnale d’argento e poi lei si uccide a sua volta ” (tradotto da qui)

Tim Eriksen


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, arise, it is almost day
How can you bear to ?? sleeping(1)
when your true love is going away?
II
Oh, who’s that knocking at my window?
Oh, who is it, pray tell to me?
It’s me, it’s me, your own true lover.
Awake, arise, come go with me.
III
Oh, go love, go, and ask your father
if this night you could be my bride.
If he says no, so return and tell me.
Be the last time I have bother thee.
IV
Oh, I can’t go and ask my father,
he is on his bed of rest,
and by his side there lies a weapon
for to kill the one that I love best.
V
So, go love, go, and ask your mother
tell her of my love so dear
If she says no, so return and tell me.
Be the last time that I bother thee.
VI
Oh, I can’t go and ask my mother,
tell her of your love so dear
if you make on and court some other
and ??
VII
O I will go to some wide river.
I’ll spend my days, my months and years,
eat any thing but the long green willow,
drink salt all from my flowing tears.
VIII
Come back, come back my own true lover
stay a little while with me
I will forsake my old dear parents
and I’ll go alone by the side of thee
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Svegliati dormigliona
svegliati e alzati che è quasi giorno/ come puoi sopportare di restare a sonnecchiare, mentre il tuo amore sta andando via?
II
Chi è che bussa alla mia finestra?
Chi è per favore, dimmi?
Sono io, sono io il tuo vero amore
svegliati e alzati vieni via con me
III
O vai amore e chiedi a tuo padre
se questa notte potresti diventare mia moglie,
se risponde di no, ritorna a dirmelo
sarà l’ultima volta che ti disturbo
IV
O non posso andare a interrogare mio padre,
è nel letto a riposare
e al suo fianco c’è un’arma
per uccidere colui che amo di più
V
Quindi vai amore e chiedi a tua madre
dille del mio caro amore
se risponde di no, ritorna a dirmelo
sarà l’ultima volta che ti disturbo
VI
o non posso andare a interrogare mia madre
e dirle del tuo caro amore
vai per la tua strada a corteggiare un’altra
??
VII
Andrò verso un vasto fiume
trascorrerò i miei giorni, mesi ed anni
mangiando nient’altro che il verde salice
e bevendo il sale delle mie lacrime
VIII
Torna indietro, torna indietro, amore mio
resta un po’ con me
lascerò i miei vecchi cari genitori
e andrò sola al tuo fianco

NOTE
1) text that I took from listening, but I still have difficulty understanding some sentences,  I preferred to leave the question mark [ non ho trovato una trascrizione del testo che ho sbobinato dall’ascolto, ma ho ancora difficoltà a capire della frasi,  ho preferito lasciare il punto interrogativo]

Ian & Sylvia in Early Morning Rain 1965
Cantano anche una variante dal titolo Katy Dear


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
How can you lay and slumber so,
When your true love is a going to leave you 
And never to return any more.
II
How can you slumber on your pillow?
When your true love must stand and wait
And must I go and wear the willow (1)
In sorrow mourning for your sake.
III
O Molly dear go ask your father (2)
If you my bride, my bride  can be 
And then return and quickly tell me 
And I no more shall trouble thee
IV
O no I cannot ask my father 
He’s lying on his bed of rest 
And in his hand is a silver dagger (3)
To pierce the one that I love best
V Omitted
I wish I was in a lonesome valley
Where not a one could ever hear;
My food would be the grief and sorrow,
My drink would be the briny tear.
VI
Down in yon valley there grows a green yarrow (4)
I wish that yarrow  was shot through my breast 
It would end my dream (grief), it would end my sorrow 
And set my troubled heart at rest
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Sveglia, sveglia dormigliona
come puoi restare a sonnecchiare,
mentre il tuo amore sta per lasciarti
e non ritornae più?
II
Come puoi dormire sul cuscino
mentre il tuo amore è in piedi e aspetta
devo prendere il salice
con dolore e rimpianto, per il tuo bene
III
O Molly cara, vai a chiedere a tuo padre
se potrai diventare la mia sposa
e poi ritorna a dirmelo subito
e non ti disturberò più
IV
O non posso interrogare mio padre
è sdraiato sul letto a riposare
e nella mano ha un pugnale d’argento
per trafiggere colui che amo di più

Vorrei essere in una valle solitaria 
dove nessuono mi possa sentire
il  mio cibo sarà dolore e dispiacere
la mia bevanda sarà l’amara lacrima
VI
In quella valle lontana cresce la verde achillea
vorrei che quell’achillea mi perforasse il petto
per mettere fine al mio sogno,
per mettere fine al mio dolore
e dare pace al mio cuore tormentato

NOTE
1) Willow = fertility, but also sadness, pain and in this context it indicates an unhappy, abandoned love [Salice= fertilità, ma anche tristezza, dolore e in questo contesto sta proprio ad indicare un amore infelice, abbandonato]
2) they omit the stanzas in which the question is put to the mother [omettono le strofe in cui la domanda viene posta alla madre]
O Molly dear, go ask your mother
If you my bonny bride can be,
And then return and quickly tell me
And I no more shall trouble thee.
3) a series of american murder ballads develop from the variant entitled Silver dagger [una serie di murder ballad americane si sviluppano proprio dalla variante intitolata Silver dagger]
4) seems to be a floater from the ‘Little Sparrow’/Willow Tree versions of ‘Fair and Tender Ladies’ (see) ; the yarrow is a herb more than a shrub and its stem certainly cannot pierce a man’s chest [versi fluttuanti dalle versioni Little Sparrow’/Willow Tree di Fair and Tender Ladies; l’achillea è un erba più che un arbusto e il suo stelo non può certo perforar il petto di un uomo 

Mark Spoelstra 1963


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, awake, it is almost day
Why do you sleep and sleep and slumber
when your true love has bore away (1)?
II
Awake, awake, don’t wake my mother
Our love’s a thing she can’t endure
she is been the ruin of many a lover
She’ll be the ruin of many more
III
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, awake, cause it is almost day
I’ll come to win your dear mother
pray trust yourself in your darling arms
IV
Who’s that knocking, knocking at my window
knock so loud and won’t come in
It is your own true-hearted lover
Rise you up and let him in
V
Awake, awake, don’t wake my daddy
for he is on his bed of rest,
And on his breast he carries a weapon
just to kill the one that I love best.
VI
I wish I was some little sparrow
I have wings to fly so high
I’ll fly away in some  lonely valley
and settle down of the one I love
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Svegliati dormigliona
svegliati che è quasi giorno
Perchè dormi, e indugi nel sonno
mentre il tuo amore è salpato?
II
Svegliati e non svegliare mia madre
il nostro amore è una cosa che non può tollerare, è stata la rovina di molti amanti
e sarà la rovina di molti altri
III
Svegliati dormigliona
svegliati che è quasi giorno/verrò a conquistare la tua cara mamma/ ti prego di confidare nelle braccia del tuo amore
IV
“Chi è che bussa alla mia finestra
bussa forte e non riesce a entrare?”
“E’ il tuo vero amore
alzati e fallo entrare”
V
Svegliati e non svegliare il mio papà
perchè e nel suo letto a riposare
e sul petto porta un’arma
proprio per uccidere colui che amo di più
VI
Vorrei essere un passerotto
e avere ali per volare in alto
volerei via in una valle solitaria
e sistemarmi con colei che amo

NOTE
The Carter Family’s also partially from here
the stanzas are a bit confusing [le strofe sono un po’ confuse]
1) credo che in questo contesto to bear away stia per sailing (to steer (= direct) a boat away from the wind)

Who’s that Knocking on My Window

Tom Paley & Peggy Seeger, 1964


I
Who’s that knocking, knocking at my window
knock so loud and won’t come in
It is your own true-hearted lover
Rise you up and let him in
II
Awake, awake, don’t wake my mother
Our love’s a thing she can’t endure
she is been the ruin of many a lover
She’ll be the ruin of many more
III
I’ve come to whisper in your ear, love,
do you think it any harm ?
I’ve come to wean you of your mother,
pray, thrust yourself in your darling’s arms.
IV
Awake, awake, don’t wake my daddy
for he is on his bed of rest,
And on his breast he carries a weapon
just to kill the one that I love best.
V
I wish I was some little sparrow
I have wings to fly so high
I’ll fly away in some  lonely valley
and settle down of the one I love
Traduzione italiano Cattia Salto
I
“Chi è che bussa alla mia finestra
bussa forte e non riesce a entrare?”
“E’ il tuo vero amore
alzati e fallo entrare”
II
“Svegliati e non svegliare mia madre
il nostro amore è una cosa che non può tollerare, è stata la rovina di molti amanti
e sarà la rovina di molti altri”
III
“Sono venuto a sussurrarti all’orecchio, amore, credi che faccio male?
Sono venuto a separarti da tua madre,
ti prego affidati alle braccia del tuo amore.”
IV
“Svegliati e non svegliare il mio papà
perchè e nel suo letto a riposare
e sul petto porta un’arma
proprio per uccidere colui che amo di più”
V
“Vorrei essere un passerotto
e avere ali per volare in alto
volerei via in una valle solitaria
e sistemarmi con colei che amo”

 

LINK
http://www.bluegrassmessengers.com/2-the-drowsy-sleeper-awake-awake.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/us–canada-versions-2-the-drowsy-sleeper.aspx

http://www.bluegrassmessengers.com/british–other-versions-2-the-drowsy-sleeper.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/recordings–info-2-drowsy-sleeper.aspx
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=160090
https://mainlynorfolk.info/eliza.carthy/songs/wakingdreams.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17334

http://www.old97wrecords.com/elizabeth-laprelle/songs/awake-awake.htm
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=3
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=0003
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=528
http://mysongbook.de/mtb/r_clarke/songs/drowslep.htm
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/28.html

Tam Lin & folk revival

These are combinations between Child # 39 variants and partial modern rewritings.
[Sono queste combinazioni tra le varianti di Child#39 e parziali riscritture moderne. ]

Anaïs Mitchell & Jefferson Hamer in Child Ballad 2013 recent association between the two American singer-songwriters: what can do two guitars and two voices, the masculine just darker in the background and the feminine one with a childish but particular tone, vibrating. A sweet and sad interpretation at the same time, an atmosphere out of time but so current.
sodalizio recente tra i due cantautori americani: cosa possono fare solo due chitarre e due voci, quella maschile appena più scura in secondo piano e quella femminile dal timbro fanciullesco, ma particolare, vibrante da superba narratrice. Un’interpretazione dolce e triste nello stesso tempo, un’atmosfera fuori dal tempo ma così attuale.


I
Janet sits in her lonely room
Sewing a silken seam
And looking out on Carterhaugh
Among the roses green
II
And Janet sits in her lonely bower/
Sewing a silken thread
And longed to be in Carterhaugh /
Among the roses red
III
She’s let  the seam fall at her heel /
The needle to her toe
And she has gone to Carterhaugh/
As fast as she can go
IV
She hadn’t pulled a rose, a rose
A rose, but only one
When then appeared him, young Tamlin
Says, “Lady, let alone”
V
“What makes you pull the rose, the rose?
What makes you break the tree?
What makes you come to Carterhaugh
Without the leave of me?”
VI
“But Carterhaugh is not your own
Roses there are many
I’ll come and go all as I please
And not ask leave of any”
VII
And he has took her by the hand
Took her by the sleeve
And he has laid this lady down
Among the roses green
VIII
And he has took her by the arm/
Took her by the hem
And he has laid this lady down
Among the roses red
IX
There’s four and twenty ladies fair /
Sewing at the silk
And Janet goes among them all /
Her face as pale as milk
X
And four and twenty gentlemen /
Playing at the chess /
And Janet goes among them all /
As green as any gl(r)ass
XI
Then up and spoke her father
He’s spoken meek and mild
“Oh, alas, my daughter
I fear you go with child”
XII
“And is it to a man of might
Or to a man of means
Or who among my gentlemen
Shall give the babe his name?”
XIII
“Oh, father, if I go with child
This much to you I’ll tell
There’s none among your gentlemen
That I would treat so well”
XIV
“And, father, if I go with child
I must bear the blame
There’s none among   your gentlemen
Shall give the babe his name”
XV
She’s let the seam fall at her hell
The needle to her toe
And she has gone to Carterhaugh
As fast as she could go
XVI
And she is down among the weeds
Down among the thorn
When then appeared Tamlin again
Says, “Lady, pull no more”
XVII
“What makes you pull the poison rose?
What makes you break the tree?
What makes you harm the little babe
That I have got with thee?”
XVIII
“Oh I will pull the rose, Tamlin
I will break the tree
But I’ll not bear the little babe
That you have got with me”
XIX
“If he were to a gentleman
And not a wild shade
I’d rock him all  the winter’s night
And all the summer’s day”
XX
“Then take me back into your arms
If you my love would win
And hold me tight and fear me not
I’ll be a gentleman”
XXI
“But first I’ll change all in your arms
Into a wild wolf
But hold me tight and fear me not
I am your own true love”
XXII
“And then I’ll change all in your arms
Into a wild bear
But hold me tight and fear me not
I am your husband dear”
XXIII
“And then I’ll change all in your arms
Into a lion bold
But hold me tight and fear me not
And you will love your child”
XXIV
At first he changed all in her arms
Into a wild wolf
She held him tight and feared him not
He was her own true love
XXV
And then he changed all in her arms
Into a wild bear
She held him tight and feared him not
He was her husband dear
XXVI
And then he changed all in her arms/
Into a lion bold
She held him tight and feared him not
The father of her child
XXVII
And then he changed all in her arms
Into a naked man
She’s wrapped him in her coat so warm
And she has brought him home
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Vanna solitaria sta nella sua stanza 
a ricamare con filo di seta
e guarda fuori a Carterhaugh (1)
tra le rose che rinverdiscono
II
Vanna solitaria sta nella sua stanza 
a ricamare con filo di seta
e vorrebbe essere a Carterhaugh
tra le rose rosse
III
Lasciò cadere il ricamo a terra
e l’ago ai piedi
e a Carterhaugh andò
con piè veloce
IV
Appena raccolse una rosa,
una rosa sola
subito apparve il giovane Tamlin
che dice: “Signora, lascia stare!
V
Con che diritto raccogli la rosa, la rosa?
Con che diritto spezzi il ramo?
Con che diritto vieni a Carterhaugh
senza il mio permesso?”
VI
“Ma Carterhaugh non è vostro
e di rose ce ne sono molte
vado e vengo a mio piacimento
senza chiedere il vostro permesso”
VII
E lui la prese per la mano
la prese per la manica
e fece stendere quella dama giù
tra le rose che rinverdiscono
VIII
La prese per il braccio
e la prese per l’orlo
e fece stendere quella dama giù
tra le rose rosse
IX
C’erano 24 belle dame
che ricamavano con filo di seta
e Vanna tra di loro
con il viso pallido come latte
X
E 24 cavalieri
giocavano a scacchi
e Vanna tra di loro
verde come l’erba
XI
Allora parlò suo padre
calmo e gentile
“Oh ahimè figlia mia
temo che aspetti un bambino,
XII
E’ di un uomo di valore
o di un uomo ricco
o chi tra i miei nobiluomini
darà a tuo figlio il suo nome?”
XIII
“Oh padre, se avrò un bambino
solo questo ti dirò,
non c’è nessuno tra i tuoi nobili
che io vorrò sposare.
XIV
Padre, se avrò un bambino
io sola ne porto il biasimo,
non c’è nessuno tra i tuoi nobili
che darà il suo nome al bambino”
XV
Lasciò cadere il ricamo a terra
e l’ago ai piedi
e a Carterhaugh andò
con piè veloce
XVI
E’ tra la malerba 
tra i rovi (2)
quando nuovamente apparve Tamlin
“Signora non prenderne di più
XVII
Con che diritto raccogli la rosa avvelenata?
Con che diritto spezzi il ramo?
Con che diritto fai del male al bambino 
che ho fatto con te?”
XVIII
“Oh io raccoglierò la rosa, Tamlin
e spezzerò il ramo
ma non terrò il bambino
che hai fatto con me!
XIX
Se tu fossi un gentiluomo
e non un’ombra oscura (3)
lo cullerei nelle notti d’inverno
e nei giorni d’estate”
XX
“Allora tienimi tra le tue braccia
se vorrai conquistare il mio amore
e tienimi stretto e non temere
sarò un gentiluomo.
XXI
ma prima mi muterò tra le tue braccia
in un lupo selvatico
tienimi stretto e non temere
sono il tuo vero amore
XXII
mi muterò tra le tue braccia
in un orso selvatico
tienimi stretto e non temere
sono tuo marito, mia cara
XXIII
mi muterò tra le tue braccia
in un leone fiero
tienimi stretto e non temere
e tu amerai il tuo bambino”
XXIV
E prima si mutò tra le sue braccia
in un lupo selvatico
lei lo tenne stretto e non ebbe paura di lui che era il suo vero amore
XXV
E poi si mutò tra le sue braccia
in un orso selvatico
lei lo tenne stretto e non ebbe paura di lui che era il suo caro marito
XXVI
E poi si mutò tra le sue braccia
in un fiero leone
lei lo tenne stretto e non ebbe paura 
del padre di suo figlio
XXVII
E poi si mutò tra le sue braccia
in un uomo nudo
lei lo avvolse nel suo mantello così caldo (4)
e lo riportò a casa

NOTE
1) the story is set in a real and well-identified place, the Carterhaugh wood still existing in Selkirk (in the Scottish Border) where the Ettrick and Yarrow rivers flow together (see)
La storia è ambientata in un luogo reale e ben identificato, il bosco di Carterhaugh tuttora esistente a Selkirk (nel Border scozzese) dove confluiscono i fiumi Ettrick e Yarrow (vedi)
2) in addition to the winter forest description there is an emphasis on the abortive herbs that Janet went to look for
oltre ad essere descritto il bosco invernale si pone l’accento sulle erbe abortive che Vanna è andata a cercare

Peter Nevis

3) Tam Lin is described as “wild shade” a dangerous creature, wild but also insane, not human and under a spell; as in Beauty and the Beast, Janet recognizes through the monster (wolf, bear and lion) true love. In the monstrous embrace (equivalent to the kiss of true love) the spell is broken, the heroine overcomes the test and conquers (nobiliting) her man. That is the female love tames the wild beast enclosed in the male character ..
Tam Lin è descritto come “wild shade” una creatura pericolosa, selvaggia ma anche folle, non umana o sotto un incantesimo; come in Bella e la Bestia, la donna riconosce attraverso il mostro (lupo, orso e leone) il vero amore. Nell’abbraccio mostruoso (equivalente al bacio del vero amore) si rompe l’incantesimo, l’eroina supera la prova e conquista (nobilita) il suo uomo. A leggere tra le righe l’amore femminile doma la bestia selvaggia racchiusa nell’indole maschile..
4) the man exhausted by the transformations appears naked and fragile and is reborn!
l’uomo stremato dalle trasformazioni appare nudo e fragile ed è come rinato!


Mediaeval Baebes in Mirabilis (2005) A more mystical and “creepy” variant
Una variante più mistica e un po’ “creepy”

 


I
What gar’s ye pu’ the rose Janet
What gars ye break the tree
I’ll come and go by Carterhaugh
And ask me leave of thee.
II
He’s ta’en her by the milk white hand
And by the grass green sleeve
He’s led her to the fairy ground
And spierd at her nae leave
III
A word I winna lie Janet
The truth to thee I’ll tell
My father was a noble knight
And loved hunting well
V
And on a cold and frosty day
Down from my horse I fell
The queen of fairies she caught me
In yon green hill to dwell
VI
And at the end of seven years
We pay a tiend to hell
I am sae fair and fu’of flesh
I’m feared it be myself
VII
This night is Hallwe’en Janet
When fairy folk moun ride
And they that would their truelove win
At miles cross they must bide
VIII
So gloomy gloomy was the night
And eiry was the way
As Janet in her mantle green
To miles Cross she did gae
IX
And then upspke the Fairy Queen
Tam Lin if I had know
I would have pulled out both your eyes
To give you eyes of stone
Traduzione italiano Cattia Salto
I
“Con che diritto raccogli le rose Vanna
Con che diritto spezzi i rami?”
“Io vengo e vado da Carterhaugh
senza chiederti il permesso (1)!”
II
La prese per la mano bianca come giglio
e per la manica verde-erba
e la appoggiò sulla terra delle fate senza chiederle il permesso.
III
“Non ti voglio mentire Vanna
ti dirò la verità
mio padre era un nobil cavaliere
ed amava la caccia.
V
E in un giorno freddo e gelato
giù da cavallo caddi
la regina delle fate mi catturò
per farmi abitare nella collina verde
VI
Ma quando scadono sette anni (2)
si paga un tributo all’inferno
sono un uomo così piacevole e forte
temo che io sarò quello.
VII
Questa è la Notte dei santi, Vanna
quando le fate cavalcano
e se vuoi che il vero amore vinca
devi aspettare al Bivio della croce (3).
VIII
Così tenebrosa era la notte (4)
e lugubre il cammino
mentre Vanna nel suo mantello verde (5) andava al Bivio della croce.
IX
E allora la Fata Regina si volta
“Se avessi saputo Tam Lin
ti avrei strappato i begli occhi grigi e
messo al posto due occhi di legno.”

NOTE
1) she goes to the greenwood without asking the permission of the fairies; her imprudence is repaid with the violence of Tam lin
la fanciulla entra nel greenwood ossia nel bosco sacro senza chiedere il permesso delle fate; la sua imprudenza viene ripagata con la violenza di Tam lin che la prende senza il suo consenso.
2) seven years is a symbolic period to indicate a punishment, the period is about to end with Halloween night, one of the most important Celtic festivals with that of Beltane: the young knight went to hunt with impunity in the sacred wood, profaning the taboo of inviolability, so the fairy queen is keeping him prisoner. Here is quoted, very Christianly, the tribute (the tenth) that the fairies must pay to the devil, an allusion to the human sacrifices that the pagans due to their deities!
sette anni è un periodo simbolico per indicare una punizione, il periodo sta per scadere con la notte di Halloween, una delle feste celtiche più importante con quella di Beltane: il giovane cavaliere è andato a cacciare impunemente nel bosco sacro, profanando il tabù dell’inviolabilità, così la regina delle fate lo tiene prigioniero. Qui è citato, molto cristianamente, il tributo che le fate devono versare al diavolo, probabilmente è un riferimento ai sacrifici umani che si credeva facessero i pagani alle divinità boschive!
3) Mile Cross or Old Mile are places near the Ettrick River in the Carterhaugh woods near Selkirk
Mile Cross o Old Mile sono luoghi nei pressi dell’Ettrick River nel bosco di Carterhaugh vicino a Selkirk
4) Samain’s night coincides with the new moon so there is no moon to light the way
la notte di Samain coincide con la luna nuova quindi non c’è la luna a rischiarare il cammino
5) the green cloak is a constant in history because it is an instrument of power, with the mantle the man affirms his possession over the woman (and is put on her shoulders in the medieval marriage) thus she giving her cloak and submits to him
il mantello verde è una costante della storia perchè è uno strumento di potere, con il mantello l’uomo afferma il suo possesso sulla donna (e le viene messo sulle spalle nel matrimonio medievale) così cedendo il suo mantello la donna si sottomette all’uomo

Tricky Pixie in Mythcreant, 2009 interesting arrangement of these three extravagant jokers and very stylish steampunk Washington (US) born in 2006.
interessante arrangiamento di questi tre stravaganti folletti burloni e molto stilosi steampunk di Washington (US) nati nel 2006.


refrain:
I forbid ye maidens all
who let fly your lovely hair
to go down to Carterhaugh
for young Tam Lin is there
I
Janet tied her kirtle green
above her knee and not below
and she’s gone to Carterhaugh
just as fast as she can go
II
She’s come to the roses growing
wild she’s pulled a single one
when a wild young man appears
and cries ‘O, lady, let alone!’
III
How dare you pull my roses out,
How dare you break my tree
How dare you run in these green woods/Without asking leave of me?’
IV
Says Janet fair ‘this wood’s my own
My father gave it me
And I can pluck myself a rose
Without asking leave of thee.’
V
Bold as brass, he takes her hand
and color rises to her skin
She looks the young man in the ey
/and knows him now for young Tam Lin.
refrain
VI
Janet holds her petticoats
well above her dirty knee
and she’s gone to her father’s hall
just as fast as she can hie.
VII
All the ladies of the court
at their play turn red as rose
except for Janet, fainting fast,
green as growing grass she goes
VIII
Out then speaks her father dear,
doting, caring, meek and mild.
‘Janet, darling daughter mine,
I fear you go with child.”
IX
Father, if I be with child,
be sure myself shall bear the blame.
There’s not a knight within your hall
shall get the baby’s name.
X
Father, if I be with child,
‘twill prove a wondrous birth
for well I swear it’s not the get
of any mortal man on earth.’
refrain
XI
Janet’s tied her kirtle green
When near nine months are gone
And she’s away to Carterhaugh,
To speak with young Tam Lin.
XII
But young Tam Lin will not be found
and Janet’s in despair
to the forest floor she falls
and swift her lover catches her
XIII
Janet asks ‘Tam Lin, my love,
why is it in these woods you hide?’
‘The queen of faeries stole me hence,/
alas, when I was but a child.’
XIV
My lordly sire was a skillful man
and hunting he loved well
but I was prey for the faerie Queen
when from my horse I fell.’
XV
Ever since, in yon green hill,
with the Queen I’m bound to dwell
I’d never tire of living there
for Faerie does me well’
XVI
But at the end of seven years,
the queen doth pay a tithe to hell
I am so fair and full of flesh,
I fear ‘twill be myself.’
refrain
XVII
Tonight’s the night of Halloween,
and the fairy court will ride;
And she that would her true love win
at Miles Cross must bide.”
XVIII
But how shall I thee ken, Tam-lin?
Or how shall I thee know?
Amang a troupe of faerie knights,
The like I never saw?’
XIX
‘First let pass the horses black
then let pass the brown
Run ye to the milk white steed
and pull that rider down.’
XX
They will change me in your arms
into a deadly adder
but hold me fast and fear me not
I am the baby’s father
XXI
‘They will change me in your arms
into a bear or lion bold
but hold me fast and fear me not
I am the father of your child
XXII
‘At last they’ll change me in your arms into a naked knight.
Then cast your mantle over me
and keep me out of sight.
refrain
XXIII
‘Gloomy, gloomy, was the night,
And eery was the way,
As Janet in her mantle green
To Miles Cross did hie.
XXIV
The heavens dressed in baleful black
and all was silent as the grave,
But Janet waited in the dark
Her own true love to save.
XXV
Betwixt the hour of twelve and one,
the north wind blew and tore and rent/she heard the elfin bridles ring
upon the wind where e’er it went
XXVI
Janet stood, with mind unmoved,
The gloomy heath upon,
And louder, louder rang the bells,
As the fairy court came riding on.
XXVII
And first rode by the night black steeds
and then went by the brown;
then up she ran to the charger pale
and pulled her lover down.
XXVIII
They changed him in her arms to all the beasts and flames and hateful things,
but she did all that her lover bade
and young Tam Lin she won.
XXIX
Up then spoke the Faery Queen
An angry queen was she.
‘Woe betide the wretch who’s ta’en
the best knight of Our company.
XXX
Had I but known, Tam-Lin, she said
What defeat this night I’d see
I’d’ve stolen both thine eyes
and changed thee fast into a tree.
XXXI
Had I but known, Tam-lin, she said
before we left this night to roam,
I’d’ve et thy heart of flesh
and left thee with a heart of stone!’
refrain
XXXII
Janet tied her kirtle green
above her knee and not below
and she’s off to Carterhaugh
as fast as love can go.
Traduzione italiano Cattia Salto
ritornello
Proibisco a tutte voi  fanciulle che lasciate sciolti i vostri bei capelli
di andare a Carterhaug
che dal giovane Tam Lin è abitato!
I
Vanna si annoda la veste verde
appena sopra al ginocchio
ed è andata a Carterhaugh
correndo più svelta che può.
II
Venne alle rose che crescevano selvatiche, colse una sola rosa
quando un giovane appare e grida:
“Signora, lascia stare!
III
Come osi cogliere le mie rose,
come osi spezzare i miei rami.
Come osi correre nel bosco
senza chiedermi il permesso?”
IV
La Bella Vanna risponde “Questo bosco mi appartiene, mio padre me lo diede
e posso cogliere una rosa
senza chiederti il permesso”
V
Pieno di spavalderia lui le prende la mano e le guance di lei si arrossano,
guarda il giovanotto negli occhi
e ora riconosce il giovane Tam Lin.
ritornello
VI
Vanna si rimbocca la gonna
fino al ginocchio
al castello del padre corre
più svelta che può.
VII
Tutte le dame della corte
giocano tra loro come tante roselline,
ma non Vanna che subito sviene
verde come l’erba che cresce
VIII
Il padre le parla, la voce bassa,
vecchio, amorevole, mite e dolce
” Vanna mia cara figlia,
credo che tu aspetti un figlio.”
IX
“Padre se aspetto un bambino
io sola e soltanto sono da biasimare,
nessuno dei tuoi cavalieri
può dare al bimbo il suo nome.
X
Padre se aspetto un bambino
si mostrerà come una nascita prodigiosa 
perché ti giuro che non è il risultato
di un mortale sulla terra.”
ritornello
XI
Vanna si annodò il vestito verde
quando erano passati nove mesi
e andò a Carterhaugh 
a parlare con il giovane Tam Lin.
XII
Ma Tam Lin non si trova
e Vanna è disperata
sul tappeto della foresta si accascia
e rapido il suo amore la prende
XIII
Vanna chiede “Tam Lin, amor mio
perché ti nascondi in questi boschi?”
“La Fata Regina mi rapì
ahimè, quando ero ancora bambino
XIV
Il mio nobile padre era un uomo esperto
e a caccia amava andare,
ma io fui la preda della Regina delle Fate quando caddi da cavallo
XV
Da allora in quella verde collina laggiù
con la Regina devo abitare
non mi stanco mai di viverci
perché le Fate mi trattano bene
XVI
Ma alla fine dei sette anni
la regina deve pagare all’inferno un balzello,
un uomo piacevole e forte:
temo che io sarò quello.
ritornello
XVII
Questa è la notte dei Santi
e la corte fatata cavalcherà,
colei che vuole conquistare il vero amore
al Bivio del Mulino deve aspettare.”
XVIII
Ma come ti riconoscerò, Tam Lin?
Come potrò riconoscerti
tra la schiera dei cavalieri fatati
che non ho mai visto?”
XIX
“Tu lascia passare i cavalli che han pelo nero o poi quelli marrone,
corri verso quello bianco
e tira giù il cavaliere
XX
Allora sarò trasformato tra le tue braccia in una orribile vipera
ma stringimi senza temere,  
sono il padre del tuo bambino.
XXI
Allora sarò trasformato tra le tue braccia
in orso o leone feroce
ma stringimi senza temere,
sono il padre del tuo bambino.
XXII
Infine sarò trasformato tra le tue braccia
in un cavaliere nudo
avvolgimi nel tuo mantello
e tienimi ben nascosto”
ritornello
XXIII
Così tenebrosa era la notte
e lugubre il cammino
mentre Vanna nel suo mantello verde andava in cerca del bivio della Croce
XXIV
I cieli vestiti in un funereo velo
e tutto era silenzioso come una tomba,
ma Vanna attese al buio 
per salvare il suo vero amore.
XXV
Tra la mezzanotte e l’una
il vento del nord soffiò, infuriò e se ne andò.
Lei sentì tintinnare le briglie delle fate
tra il vento che se n’era andato
XXVI
Vanna ristette, inamovibile,
nella fosca brughiera
e più forte suonarono i sonagli 
mentre la corte fatata a cavallo arrivava
XXVII
E prima passò il cavallo nero
e poi quello marrone
poi lei corse verso quello chiaro
e tirò giù il suo amante.
XXVIII
Si trasformò tra le sue braccia in bestie
e  fiamme e cose paurose,
ma lei fece tutto ciò che il suo amore le raccomandò e conquistò il giovane Tam Lin
XXIX
Allora parlò la Regina delle Fate
e arrabbiata come può esserlo una regina. “Male colga colei che ha preso
il miglior cavaliere Corte
XXX
Ma se avessi saputo, Tam Lin,
che sconfitta questa notte avrei visto
ti avrei strappato entrambi gli occhi 
e trasformato tosto in un albero
XXXI
Se avessi saputo, Tam Lin,
prima di partire questa notte in corteo 
ti avrei strappato il cuore di carne
e messo al posto suo un cuore di pietra”
ritornello
XXXII
Vanna si annoda la veste verde
sopra il ginocchio e non di più
e via da Carterhaugh
corre più svelta che può.

 

http://tam-lin.org/versions/mitchell.html
http://tam-lin.org/versions/baebes.html

Tam Lin Movie 1972

Amazing movie by Roddy McDowall who in 1960’s decided to make a modern interpretation of Ballade of Tam Lin (for those times = Swinging London/trendy hippies/bohémien).
Stupefacente (in tutti i sensi) film di Roddy McDowall che negli anni 60 decide di realizzare una lettura in chiave moderna (per quei tempi= Swinging London/hippy chic/bohémien squattrinati/) della Ballata di Tam Lin. In italia il film viene distribuito con il titolo ammiccante di “Sapore di donna”.

Ava Gardner

Here is the story of Tom Lynn (a very young Ian McShane), a young man of high hopes who is seduced and enlisted as a toy boy by the “old” Michaela Cazaret (Gardner), a very rich and vicious woman who loves to surround herself with young people and entertain with them in his manor on the Scottish border. Everything is goings easy until the good Tom meets the daughter of the local vicar, and falls in love with her.
This unleashes the fury of the lady of the castle, ready to unleash her army of subjects / succubi / worshipers to prevent Tom from leaving
Is it a fantasy?
Is it a horror?
Is it a soft porn?
(translated from here)
Ecco quindi la storia di Tom Lynn (un giovanissimo Ian McShane), giovanotto di belle speranze che viene sedotto e arruolato come toy boy dalla “vecchia” Michaela Cazaret (Gardner), donna ricchissima e viziosa all’estremo, che ama circondarsi di giovani gaudenti ed intrattenersi con loro nel suo maniero sul confine scozzese. Tutto fila grossomodo scollacciatamente liscio finché il buon Tom non incontra la figlia del vicario locale, e se ne innamora.
Questo scatena la furia della signora del castello, pronta a sguinzagliare il suo esercito di sudditi/succubi/adoratori per impedire a Tom di andarsene

È un fantasy?
È un horror?
È un soft porn?
(Davide Mana tratto da qui)

What’s going on when the “dame sans merci” grow old? The young fatuous Swinging London run on its luxurious sports cars to the Scottish Border up to an ancient manor, where they spend the days just stoned (of drugs and drinks) and subjugated to the Queen; she resorts to witchcraft / magic arts to bind her today’s lover
Among them the daughter of the curate of the country, pure and innocent in her rural simplicity, dazzled by luxury and glamor, falls in love with Tom.
Della serie cosa succede quando le dame sans merci invecchiano? I sidhe (i giovani fatui della Swinging London) corrono sulle loro lussuose auto sportive verso il Border scozzese fino ad un antico maniero, dove passano le giornate strafatti (di droghe e drink) e soggiogati alla Regina che ricorre alla stregoneria/arti magiche per tener legato a sè l’amante di turno.
In mezzo a loro la figlia del curato del paese, pura e innocente nella sua semplicità campagnola, abbacinata dal lusso e dal glamour, s’innamora di Tom.

The footage of the meeting between Tam Lin and Janet on the music of the Pentangle. From the old Queen’s manor (Traquair House) and her entourage of young fatuous people, we pass to the love meeting near the river (shooting on the hills at the Ettrick river)
Gli spezzoni dell’incontro tra Tam Lin e Janet sulla musica dei Pentangle.
Dal maniero della vecchia Regina (Traquair House) e il suo entourage di giovani fatui si passa all’incontro presso il fiume  (le riprese sulle colline sono girate presso il fiume Ettrick)


Tom Lynn ( Ian McShane ) – Janet Ainsley ( Stephanie Beacham )

Ian McShane

The disturbing aspect of the film is the infernal hunting in the end, the whole situation is a reflection on the blood sacrifices (tributes) that the alfa people are willing to pay to exercise their dominion over the supernatural world. But in the movie the payment of life is a consequence of the abandonment of the Goddess / Lover, here the “mutation” of Tam Lin is interpreted as the process of detoxification from drugs (at the time the hallucinogens were the best)
Il risvolto inquietante del film è la caccia infernale nel finale, e tutta la situazione è una riflessione sui sacrifici di sangue (i tributi) che le persone di potere sono disposte a pagare per esercitare il loro dominio sul mondo soprannaturale. Ma nel film il pagamento della vita è conseguente all’abbandono della Dea/Amante. In questa s’innesta la “mutazione” di Tam Lin interpretata nel film come il processo di disintossicazione dal mondo delle droghe (all’epoca andavano forte gli allucinogeni)

Pentangle —The Time Has Come 1967-1973


I
Oh I forbid you maidens all
That wear gold in your hair
to come or go by Carterhall
For young Tam Lin is there.
II
Tam Lin went awalking one bright morning
Across the hills so green
And he cared nothing for where he’d go
Nor nothing for where he’d been
III
And he’s passed over the little foot bridge
And down to Carterhall
With steps so wide he passes by
you’d think he owned it all
IV
So swiftly did the waters flow
as he came down beside
And you must go and greet him there
for now’s no time to hide
V
Oh I forbid you maidens all
who wear gold in your hair
to come or go by Carterhall
for young Tam Lin is there
VI
As he stood so still by the church yard wall
He spied his lady fair
and they surely knew that they must live
and love without a care
VII
Oh pleasant is the fairy land
but an eerie tale to tell
but at the end of seven years
we pay a tithe to hell
I am so young and fair of face
I’m feared it will be myself
VIII
She had not pulled a double rose
a rose but only two
When up then started young Tam Lin
says “Think what you mean to do”
IX
Oh Why you pull the rose, Janet
Among the groves so green?
You must not kill the bonny babe
that we got us between”
X
Up Spoke the queen of the fairy land
and an angry woman was she
“She’s taken away the bonniest knight
in all my company
XI
And adieu Tam Lin, but had I known
the secrets in your mind
I would have picked out your two fine eyes
and left you beggar blind”
Traduzione italiano Cattia Salto
I
E’ proibito a tutte le fanciulle
che portano l’oro nei capelli (1)
di venire o andare a Carterhaugh
che il giovane Tam Lin vi dimora!
II
Tam Lin andò a passeggiare un bel mattino
per le verdi colline
senza pensieri su dove andare
o di dove sarebbe stato
III
E oltrepassò il piccolo ponticello 
e giù verso Carterhaugh
incedeva con il passo del padrone
e avresti pensato che lo fosse per davvero
IV
Il fiume scorreva rapido
mentr’egli scendeva il pendio
e tu devi andare e incontrarlo là
perchè non c’è tempo di nascondersi
V
E’ proibito a tutte le fanciulle
che portano l’oro nei capelli 
di venire o andare a Carterhaugh
che il giovane Tam Lin vi dimora!
VI
Mentre stava immobile accanto al muro della chiesa/ osservava la sua bella dama
ed essi seppero per certo che avrebbero dovuto vivere senza paura d’amarsi
VII
Bella è la terra delle fate,
ma una storia strana a dirsi (2)
è che alla fine di sette anni
si paga un tributo all’inferno
e io sono giovane e si bell’aspetto
e temo che toccherà a me
VIII
Aveva appena colto una rosa
una rosa soltanto
quando il giovane Tam Lin apparve
e dice: “Pensa a cosa vuoi fare”
IX
Oh perchè cogli la rosa, Janet
tra i boschetti verdi?
Non devi uccidere il bel bimbo 
che abbiamo fatto”
X
A voce alta parlò la Regina della Terra Incantata/ e con rabbia
“Lei si è portata via il più bel cavaliere
di tutta la mia schiera
XI
E addio Tam Lin, se avessi conosciuto
i tuoi pensieri più nascosti
ti avrei cavato i begli occhi
e lasciato a mendicare cieco”

NOTE
1) Nel Medioevo era costume per le ragazze da marito portare dei fermagli d’oro (o retine dorate, cerchietti) nei capelli; il menestrello quindi si rivolge alle fanciulle vergini per avvertirle di non avventurarsi nel bosco di Carterhaugh perché è abitato da un elfo
2) Qui è citato, molto cristianamente, il tributo (la decima) che le fate devono versare al diavolo, un’allusione ai sacrifici umani che si credeva facessero i pagani alle divinità boschive! Si spiegano così, in un ottica cristiana, i rapimenti fatati: l’amore della dame sans merci porta dritto all’inferno!


Joanna Barnum
The Devil’s Widow 1970 The Ballad of Tam Lin

https://whistlesinthewind.wordpress.com/2014/11/01/rediscovered-film-gem-tam-lin-1970/
https://strategieevolutive.wordpress.com/2015/09/21/la-ballata-di-tam-lin/

http://tam-lin.org/versions/movie.html
https://tam-lin.org/transformative/movie1970.html
http://old.bfi.org.uk/sightandsound/feature/49693

“What women really want” /“King Henry”

The centuries go by, but the big questions and the answers are still the same, so in the film directed by Nancy Meyers “What Women Want” (2000) it is revisited in a contemporary key the story of the medieval ballad  entitled “King Henry“.
[Passano i secoli ma le grandi domande e le risposte restano sempre le stesse, così nel film diretto da Nancy Meyers “What Women Want” (in italiano “Quello che le donne vogliono”) (2000) si rivisita in chiave contemporanea la storia della ballata medievale intitolata “King Henry”:]

This ballad to ask the question and give the answer, however, recalls the language of the fairy tale and so re-elaborates the story of “Beauty and the Beast“: it is King Henry who agrees to sleep next to a monstrous woman and she will transform in a beautiful lady.
In the ballad the magic is accomplished because the man submits completely to the will of a woman, and here is the answer to the question
“What do women want?”
-The power on men!
[La ballata medievale per porre la domanda e darsi la risposta ricorre tuttavia al linguaggio della fiaba e così rielabora al femminile la storia di “Bella e la Bestia”: è re Enrico ad accettare di dormire accanto ad una donna dall’aspetto mostruoso che si trasformerà in una bellissima fanciulla.
Nella ballata la magia si compie perchè l’uomo si sottomette completamente al volere della donna, ed ecco la risposta alla domanda
“Cosa vogliono le donne? “
Il potere sugli uomini!]
A similar story can be found in the scandinavian saga of Hrólfr Kraki and in the Celtic tale of Diarmuid and the daughter of the King of the Otherworld, while in The Wedding of Sir Gawain and Dame Ragnelle the narration depicts a typically courteous and arturian context. Later also Chaucer claims the story in his novel “The Wife of Bath’s Tale” (Canterbury’s Tale)
[Un racconto analogo lo ritroviamo nella saga norrena di Hrólfr Kraki e nel racconto celtico di Diarmuid e la figlia del Re di Altrove, mentre nelle Nozze di Messer Galvano e Madamigella Raganella (The Wedding of Sir Gawain and Dame Ragnelle) la narrazione si cala in un contesto tipicamente cortese e arturiano. Più tardi anche Chaucer inserisce la storia nella sua novella “The Wife of Bath’s Tale”]


The Wedding of Sir Gawain and Dame Ragnelle
[Messer Galvano e Madamigella Raganella]

King Arthur, chaising a deer, encounters Sir Gromer heavily armed and angry with him because he dared to give the lands belonging to his family to Sir Gawain. Instead of killing Arthur, Gromer subjects him with an enigma “What is the most desired thing for all women?” Arthur will have a year to find the answer and saving his own life.
[Artù nell’inseguire un grosso cervo s’imbatte in Messer Gromer armato di tutto punto e arrabbiato con il re perchè aveva avuto l’ardire di donare le terre appartenute alla sua famiglia a Messer Galvano. Gromer  invece di uccidere  Artù gli sottopone un enigma “Qual’è la cosa più desiderata da tutte le donne?” Artù avrà tempo un anno per trovare la risposta e avere salva la vita.]
The year passes and Arthur has many answers but none seems the right one, when he meets Dame Ragnelle, a woman horribly ugly and deformed, willing to solve the enigma only in exchange for the wedding with Sir Gawain, the most beautiful knight of the Realm.
[Passa l’anno e Artù ha tante risposte ma nessuna gli sembra quella giusta quando incontra Madamigella Raganella, una donna orribilmente brutta e deforme, disposta a risolvere l’enigma solo in cambio delle nozze con Messer Galvano, il più bel cavaliere del Reame.]
Gawain agrees to marry Ragnelle and all the courtiers are horrified by the ugliness and the voracity of the bride during the banquet. When it comes time to go to bed Ragnelle asks for a kiss and as soon as they kiss, the loathly dame turns into the most beautiful lady. Perplexed and dazed Sir Gawain asks her “Who are you?” and the lady answers “I am your loving bride”  But this isn’t over: Ragnelle explains she is the victim of a spell and she can keep her beautyful appearance only for half a day, it is up to her husband to decide if he prefers her beauty at night (in his bed) or her beauty during the day (for the all court ). And Gawain answers “You decide” and breaks the spell forever.
[Galvano accetta di sposarsi con Raganella e alle nozze sfarzose partecipa tutta la corte. Tutti inorridirono davanti alla sua bruttezza e alla voracità della sposina durante il banchetto. Arrivato il momento di andare a letto Raganella chiede un bacio e non appena si baciano la megera più brutta si trasforma nella più bella delle belle.  Perplesso e frastornato Galvano chiede “Chi siete” e la fanciulla risponde “Sono la vostra amorevole sposa”. Ma non finisce qui: Raganella spiega che essendo vittima di un incantesimo può mantenere il suo aspetto solo per metà giornata, spetta al marito decidere se la preferisce bella di notte (nel suo letto) o bella di giorno (davanti a tutta la corte). Ed ecco Galvano che risponde “Decidi tu” e spezza per sempre il maleficio.]

The answer to the riddle that only Ragnelle (that is, the woman made grotesque by the fear of men) knows: it is the women autonomy or the sovereignty of their lives. But since the male and female principles are interrelated, they depend on each other, so Ragnelle’s self-determination depends on Ragnelle’s relationship with Gawain.
As we can see the answer is not exactly the same as before, the autonomy and self-determination of the women does not necessarily mean that they have power over men, not as the patriarchal society has exercised male power over women.
[La risposta all’enigma che solo Raganella  (cioè la donna resa grottesca dalla paura degli uomini) conosce è: l’autonomia o la sovranità della propria vita. Ma poichè il principio maschile e quello femminile sono correlati tra loro, dipendono uno dall’altro, così l’autodeterminazione di Raganella dipende dal rapporto di Raganella con Galvano.
Come si vede la risposta non è esattamente la stessa data in precedenza, l’autonomia e l’autodeterminazione della danna non vuol dire necessariamente avere il potere sugli uomini, non come fino ad ora la società patriarcale ha esercitato il potere sulle donne.]

King Henry

Child #32

Professor Child reports only one version of this ballad from a late eighteenth-century transcription (Jamieson-Brown MS) classifying it to the number 32; it follows a Celtic tale collected by John Francis Campbell in “Popular Tales of the West Highlands” titled “The Daughter Of King Under-Waves “: story goes that at the time of the Fianna a wild woman went on a winter’s night to ask the most talented warriors to welcome her in their bed, but both Finn and Oisin cast out her, only Diarmuid welcomed her , first next to the fire and then allowing her to get under the covers with him. The woman turned out to be a beautiful girl who gave him a sumptuous palace stocked with servants and every good. It is obviously a fairy creature and the story goes on with the return to Otherword kingdom of the beautiful girl, her illness and her healing always because of Diarmuid who, however, will lose at the same time the love he felt for the fairy. (see)
[Il professor Child riporta una sola versione di questa ballata da una trascrizione tardo settecentesca (JamiesonBrown MS) classificandola al numero 32,  la quale ricalca un racconto celtico collezionato da John Francis Campbell in “Popular Tales of the West Highlands” dal titolo “The Daughter Of King Under-Waves”: si narra che ai tempi dei Fianna una donna  selvaggia andasse in una notte d’inverno a chiedere ai più valenti guerrieri di accoglierla nel loro giaciglio, eppure sia Finn che Oisin la scacciarono, solo Diarmuid l’accolse, prima facendole spazio accanto al fuoco e poi permettendole di entrare sotto le coperte con lui. La donna si rivelò essere una bellissima fanciulla che gli dona un sontuoso palazzo rifornito di servi e di ogni bene. Si tratta ovviamente di una creatura fatata e la storia prosegue con il ritorno ad Altrove della bella fanciulla, la sua malattia e la guarigione sempre a causa di  Diarmuid il quale però perderà nel contempo l’amore che sentiva per la fata. (vedi storia)]

So the ballad at first describes King Henry hunting in the woods and then feasting in his castle, when a ugly shrew comes in demanding to be fed with his hounds, his goshawk and his faithful horse; then she claims to sleep with Henry in his bed! Henry fulfils all her requests witout avoid that “kiss” (clearly in the dark of the night they did not just go to sleep) but in the morning the sun bathes the room and Henry, in his bed, sees a beautiful lady.
[Così la ballata descrive prima re Enrico che è andato a caccia nel bosco, poi riunito con la sua corte a banchettare quando irrompe nella sala una orribile megera, brutta come la fame, che esige di essere sfamata con gli animali da caccia nonchè animali d’affezione di un cavaliere (i suoi segugi, l’astore e il fedele cavallo) e pretende di dormire nel letto di Enrico con lui sdraiato al suo fianco, Enrico soddisfa tutte le richieste della dama arrivando anche al fatidico bacio (chiaramente nel buio della notte non si sono limitati a dormire) ma al mattino il sole inonda la stanza e al suo fianco nel letto Enrico vede una bellissima fanciulla.]

If on the one hand the ballad fits into the group of fairy encounters (with a troll or witch as in Her Mannelig) it is undeniable its connection with the Captain Wedderburn’s courtship: the woman subjects her knight to a series of impossible requests / tasks that are in fact some riddles to be solved.
[Se da una parte la ballata s’inserisce nel gruppo degli incontri fatati (con una trolla o strega come in Her Mannelig) è innegabile il suo collegamento con la Captain Wedderburn’s courtship: la donna sottopone il suo cavaliere a una serie di richieste/compiti impossibili che si trattano in realtà di enigmi da risolvere.]

The ballad has known a certain disclosure in the folk revival circuits with the version of Steeleye Span
[La ballata ha conosciuto una certa divulgazione nei circuiti del folk revival con la versione degli Steeleye Span]

Steeleye Span in Below the Salt 1972 (which recorded it again in 2002 on the occasion of their reunion tour) [che la registrano ancora nel 2002 in occasione del loro tour di reunion]

Martin Carthy, a former member of the Steeleye Span, also took up the ballad a few years later, but combined it with a melody (Bonaparte’s Retreat) which he thought was best matched with the verses
[Martin Carthy ex membro degli Steeleye Span ha ripreso anch’egli la ballata qualche anno più tardi abbinandola però a una melodia (Bonaparte’s Retreat) che secondo lui meglio si abbinava ai versi]

Let’s listen in a version of the Cloudstreet (2002)
[Ascoltiamola in una versione dei Cloudstreet
  del 2002 ]

Heather Alexander

The Furrow Collective in At Our Next Meeting 2014

Emily Portman commented in their sleeve notes: “A tale of bewitchment and metamorphosis with a moral to men that appearances can be deceptive and they shall reap great rewards if they give women what they want! I came across King Henry in Bronson’s The Traditional Tunes of the Child Ballads and, feeling like the first person to unearth such a gem in hundreds of years, I set about collating my own text, adapting the melody from Mrs Brown of Aberdeenshire.”
[Emily Portman ha commentato nelle note di copertina: “Una storia di incantesimi e metamorfosi con una morale per gli uomini che le apparenze possono essere ingannevoli e raccoglieranno grandi ricompense se daranno alle donne quello che vogliono! Ho conosciuto King Henry in The Traditional Tunes of the Child Ballads di Bronson e, sentendomi come se fossi la prima persona a portare alla luce una simile gemma dopo centinaia di anni, ho iniziato a mettere insieme il mio testo, adattando la melodia della signora Brown di Aberdeenshire. “]


I
Let never a man a-wooing (1) wend
That lacks these virtues three:
A routh of gold, an open heart,
A cup of charity.
King Henry’s taken him (2) to his hall
For to make burly cheer,
When loud the wind was heard to sound
An earthquake rocked the floor.
II
And darkness covered all the hall
Where they sat at their meat.
The greyhounds, yowling, left their food
And crept to Henry’s feet.
And louder howled the rising wind,
Burst the fastened door.
In there came a grisly ghost (3),
Stood stamping on the floor.
III
Her hair was hanging at her heels,
Streaming with the rain.
She said, “It has been seven long years
Since I felt fires flame.”
Her teeth were like the tether stakes (4),
Hideous was her form (5).
He’s thrown to her his mantle,
Saying, “Lady, come into the warm.”
IV
“Some meat, some meat, King Henry,
Some meat you give to me!”
“Oh, what meat’s in this house, Lady,
That I can give to thee?”
“Oh, you can kill your good greyhounds
And bring them here to me!”
Oh, when he slew his good greyhounds
How his heart was sore.
She ate them up, both skin and bone,
Left nothing but hide and hair.
V
“More meat, more meat, King Henry,
More meat you give to me!”
“Oh, what meat’s in this house, Lady,
That I can give to thee?”
“Oh, you can kill your gay goshawk
And bring it here to me!”
Oh, when he slew his gay goshawk
How his heart was sore.
She ate it up, both skin and bone,
Left nothing but feathers there.
VI
“More meat, more meat, King Henry,
More meat you give to me!”
“Oh, what meat’s in this house, Lady,
That I can give to thee?”
“Oh, you can kill your berry-brown steed
And bring it here to me!”
Oh, when he slew his berry-brown steed
How his heart was sore.
She ate it up, both skin and bone,
Left nothing but hide and hair.
VII
“Now a drink, a drink, King Henry,
A drink you give to me!”
“Oh, what drink’s in this house, Lady,
That I can give to thee?”
“Oh, sew you up your horse’s hide
And bring a drink to me!”
So he sewed up the bloody hide,
A wine he has put in.
She drank it up all in one sip,
Ne’er a drop left in the skin.
VIII
“Now a bed, a bed, King Henry,
Now make for me a bed!
Pull from the heather so green
And over with your mantle spread.”
So he has pulled of the heather green,
Made for her a bed,
He’s taken his mantle gold,
And over he has spread.
“Now take off your clothes, King Henry,
And lie down by my side!”
“That I forbid,” King Henry said,
“That ever the like betide!
That ever a fiend from out of hell
Should lie down by my side!”
IX
But as he spoke a bloody tear
Trickled from her eye,
Softer grew King Henry’s heart
And down he went with her side.
X
When night was gone and day was come
And the sun shone through the hall,
The fairest lady that ever was seen
Lay between him and the wall (6).
“Oh well is me,” says Henry,
How long will this vision last? (7)”
And up and spoke the lady fair,
“Till all your days are past.”
XI
“For I was witched to a ghastly shape
By my step-mother’s skill
Till I should meet with a corteous knight
That gave me all I will.”
“And I’ve met many’s the gentle man
That’s given me such fill,
But never before with such a man
Who’s given me all I will.”

Traduzione italiano Cattia Salto
I
Che mai uomo vi corteggi
Che manchi di queste tre virtù:
Profusione d’oro, buon cuore,
Abbondanza di compassione.
Re Enrico lo portò nel suo castello
Per fare una gran baldoria
Mentre forte ululava il vento
E il terremoto squassava il pavimento
II
E l’oscurità copriva la sala
Dove si sedevano per il banchetto
I levrieri, mugolando, lasciarono gli avanzi
E strisciarono ai piedi di Enrico.
E più forte ululò la raffica del vento
Rompendo la porta chiusa.
Entrò un’anima dannata
Stava impalata sul pavimento
III
I capelli lunghi fino ai piedi
Gocciolavano di pioggia
e disse “Sono passati sette lunghi anni
Da quando sento il fuoco delle fiamme”
I suoi denti come rastrelliere
Orribile di forma.
Egli la coprì con il mantello
Dicendo “Madama venite dentro al caldo”
IV
“Della carne, della carne, Re Enrico
Datemi da mangiare carne!”
“Oh quale carne in questa casa, madama,
Vi posso dare?”
“Potete uccidere i vostri buon levrieri
E portarli qui da me”
Oh quando lui uccise i suoi buon levrieri
Aveva il cuore addolorato.
Lei se li divorò, con la pelle e le ossa,
lasciando solo pelle e peli.
V
“Altra carne, altra carne, Re Enrico
Datemi altra carne da mangiare!”
“Oh quale carne in questa casa, madama,
vi posso dare?”
“Potete uccidere il vostro bell’astore
E portatelo qui da me”
Oh quando lui uccise il suo bell’astore
Aveva il cuore addolorato.
Lei se lo divorò, con la pelle e le ossa,
lasciando solo le penne.
VI
“Altra carne, altra carne, Re Enrico
Datemi altra carne da mangiare!”
“Oh quale carne in questa casa, madama,
Vi posso dare?”
“Potete uccidere il vostro destriero morello
E portatelo qui da me”
Oh quando lui uccise il suo destriero morello
Aveva il cuore addolorato.
Lei se lo divorò, con la pelle e le ossa,
lasciando solo pelle e criniera.
VII
“Ed ora da bere, da bere, Re Enrico,
datemi da bere!”
“Oh che bevanda in questa casa, Madama
Posso offrirvi?”
“Oh cucite la pelle del vostro cavallo
e portatemi da bere”
“Così egli cucì la pelle insanguinando
Il vino che ci mise dentro.
Lei lo bevve tutto in un sorso,
E nemmeno una goccia lasciò sulla pelle.
VIII
“Ora il letto, il letto, Re Enrico,
Ora preparate per me il letto”
Prendete dell’erica verde
E stendete il vostro mantello”
Così lui raccolse la verde erica
e le fece il letto,
Prese il suo mantello dorato
E sopra lo stese.
“Ora toglietevi i vestiti, Re Enrico
e coricatevi al mio fianco!”
“Questo lo proibisco -Re Enrico disse
“Che mai accada una cosa simile!
Che mai un demone dell’Inferno
Potrà giacermi accanto!”
IX
Ma mentre lui parlava una lacrima di sangue
Spuntò dagli occhi di lei
Si addolcì il cuore di Re Enrico
E accanto a lei si stese
X
Passò la notte e venne il giorno
E il sole brillò nella stanza
La donna più bella mai vista
Giaceva tra lui e il muro.
“Oh beato me – Enrico dice-
Per quanto durerà questa visione?”
E così parlò la bella dama
“Finchè tutti i tuoi giorni saranno trascorsi
XI
Perchè fui stregata in forma spaventosa
Dall’arte della mia matrigna
Fino a quando non avessi incontrato un cavaliere cortese
Che mi avrebbe dato tutto ciò che voglio.
E ho conosciuto più di un gentiluomo
Che mi ha dato della soddisfazione,
Ma mai prima d’ora un uomo simile
Che mi ha dato tutto ciò che voglio”

NOTE
1) the first stanza puts the ballad inside the warning song and warns us that the following is a love courtship, a teaching on marital relations [la prima strofa colloca la ballata all’interno delle warning song e ci avvisa che cioè che segue è una schermaglia amorosa, un insegnamento sui rapporti coniugali]
2) probable mistake: the king was first hunting so him is the prey for the banquet; in reality, the game just killed usually was not consumed immediately, but left to hang in the cool place for a week [probabile refuso il re è stato prima a caccia e porta le prede al castello per il banchetto; in realtà la selvaggina appena uccisa non veniva consumata subito, ma lasciata frollare al fresco per una settimana]
3) here ghost means a damned soul, not exactly an incorporeal creature or a revenant and in fact in the next stanza she said “It has been seven long years
Since I felt fires flame.”
[qui s’intende un’anima dannata, non esattamente una creatura incorporea o un revenant e infatti nella strofa successiva dice che ha trascorso sette anni all’Inferno]
4) tether stake: the upright post in a stall to which a cow is fastened
5) more than describing an old one she is a wild and grotesque creature. In the Arthurian story, the name itself recalls in the features of the face a frog: low and receding forehead, large eyes and out of the orbits wide mouth without lips and toothless, stubby limbs and bent shoulders.[più che descrivere una vecchia si tratta di una creatura selvatica e grottesca. Nel racconto arturiano il nome stesso richiama nelle fattezze del viso i lineamenti di una rana, fronte bassa e sfuggente, occhi grandi e fuori dalle orbite bocca larga senza labbra e sdentata, membra tozze e spalle incurvate.]
6) in the Middle Ages the bed was an alcove in the wall more than a canopy in the middle of the room, it was the woman to sleep on the side of the wall, a sign of her submission to her husband see more [nel medioevo il letto era un alcova nel muro più che un isolato baldacchino al centro della stanza, era la donna a dormire dalla parte del muro, segno della sua sottomissione al marito continua]
7) in the Arthurian story the transformation is first temporary: the lady explains that the spell of which she is the victim allows her to have her true form only half the day and leaves to Gawain the power to decide if he wants her beauty only for himself or in front of others. Gawain leaves the decision to the lady. [nel racconto arturiano la trasformazione dapprima è temporanea: la dama spiega che l’incantesimo di cui è vittima le permette di avere la sua vera forma solo per metà del tempo e lascia a Galvano il potere di decidere se la vuole bella solo per sè oppure se la vuole bella davanti agli altri. Galvano lascia la decisione alla dama.]

Herr Heinerich

Faun translated the song into German as “Herr Heinerich” for their album Buch der Balladen [Faun traducono la canzone in tedesco con il titolo “Herr Heinerich” ]

Wenn einer um eine Fraue freit
Der braucht der Dinge drei
Ein offen Herz, ein Säcklein Gold
Und hohen Mut dabei

Herr Heinrich, er reitet im tiefen Wald
Trinkt Wasser statt kühlem Wein
Wohl sieben Meilen vor der Stadt
Denkt an die Liebste sein

Er jagt den Hirsch von Berg zu Tal
Er treibt ihn vor sich her
Hart fliegt sein heller Eschenspeer
Bringt jäh das Wild zu Fall

Er trägt die Beute in sein Haus
Sein Herz ist freudenvoll
Er setzet sich zum Mahle
Es wurde finstere Nacht

Da fängt der Hund zu heulen an
Schmiegt sich an Herr Heinrichs Knie
Es tritt ein Trollweib in den Saal
Ein graues, grausiges Ding

Elf Ellen hoch ihr Riesenrumpf
Zwei Säue breit ihr Leib
„Bedecket euch, Dame“, Herr Heinrich ruft
„Nehmt meinen Mantel als Kleid“

Die Zähne wie ein Zaun im Moos
Die Nase wie ein Baum
Kein Ding auf Erden, das ihr gleicht
Es sei denn der Höllengeist

„Schafft frisches Fleisch, Herr Heinerich
Schafft frisches Fleisch herbei“
„Sagt an, wo gibt es Fleisch im Haus
Das euch willkommen sei?“
„So schlachtet euer braunes Ross
Und bringt es her zu mir“

Er schlachtete das braune Ross
Das Herz ward ihm so schwer
Sie schlang es in ihr Maul hinein
Kein Knochen blieb zurück

„Mehr Fleisch, mehr Fleisch, Herr Heinerich
Mehr Fleisch schafft mir herbei“
„Sagt an, wo gibt es Fleisch im Haus
Das euch willkommen sei?“
„So schlachtet euern guten Hund
Und bringt ihn her zu mir“

Er schlachtete den guten Hund
Das Herz ward ihm so schwer
Sie schlang ihn in ihr Maul hinein
Kein Knochen blieb zurück

„Ein Bett, ein Bett, Herr Heinerich
Ein Bett schafft mir herbei
Ein Lager weich von Heidekraut
Soll unser Brautbett sein“

Er rupft und zupft das Heidekraut
Bereitet ein Lager fein
Er breitet seinen Mantel darauf
Die Hexe legt sich hinein

„Legt ab eure Kleider, Herr Heinerich
Und legt euch mir zur Seit“
„Gott sei davor“, Herr Heinrich spricht
„Dass jemals das geschieht
Dass ich mit einem Höllengeist
Des Nachts mein Lager teil“

Die Nacht verging, der Tag war da
Die Sonne durchs Fenster sah
Die schönste Frau im ganzen Land
Lag zwischen ihm und der Wand

„Ein guter Tag“, Herr Heinrich spricht
„O dass er doch immer so blieb“
Darauf die schöne Fraue:
„Er währt bis an euer End

Gar manchen Ritter fing ich mir
Ein jeder hat versagt
Ihr seid der erste, der mit mir schlief
Die liebe lange Nacht“

English translation *
I
When one courts a women,
There are three things he needs
An open heart, a little sack of gold
And a lot of courage, too
II
Sir Heinerich rides into the depths of the forest,/Drinks water instead of cool wine
About seven miles before the town,
He thinks of his beloved
III
He hunts the deer from the mountain to the valley,/He goes after it
Violently flies his ash tree spear,
Suddenly bringing the game to its fall
IV
He carries the catch to his home,
His heart is filled with joy
He sits at the table
And the somber night falls
V
Then the dog starts to howl
And presses against Sir Heinerich’s knee
A troll woman walks into the room,
A gray, horrible thing
VI
Eleven cubits high is her torso,
Two sows wide is her body
“Cover yourself, Lady”, calls out Sir Heinerich/”Take my coat by way of dress”
VII
The teeth, a moss-covered fence
The nose, a tree
Nothing on this earth ressembles her,
She must then be the ghost of hell
VIII
“Bring some fresh meat, Sir Heinerich,
Bring some fresh meat over here”
“Tell me, where in this house is there flesh
To which you’d be welcomed?”
IX
“Then slaughter your brown steed
And bring it here to me”
He slaughtered the brown steed,
His heart became so heavy
X
She threw it down her throat,
And there was not even a bone left
“More meat, more meat, Sir Heinerich
Bring some more meat over here”
XI
“Tell me, where in this house is there flesh
To which you’d be welcomed?”
“Then slaughter your good dog
And bring it here to me”
XII
He slaughtered the good dog,
His heart became so heavy
She threw it down her throat,
And there was not even a bone left
XIII
“A bed, a bed, Sir Heinerich,
Bring me a bed over here
A soft heather bed
Should be our wedding bed”
XIV
He plucks and pulls at the heather,
Prepares a good bed
He spreads his coat over it
And the witch lies down on it
XV
“Remove your clothes, Sir Heinerich
And lay down by my side”
“Heaven forbid”, says Sir Heinerich
“That I would ever do such a thing,
XVI
To share my bed at night
With a ghost come from hell”
The night passed by, the day was here
Through the window, the sun saw
The most beautiful woman in this country
Lying there, between the wall and him
XVII
“What a nice day”, says Sir Heinerich
“May it forever stay that way”
To which the beautiful woman answers:
“It will stay that way until your end
XVIII
I found myself many knights,
But every single one has failed
You are the only one who slept with me
Throughout the entire lovely night”
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Quando si corteggiano le donne
Occorrono tre cose:
Cuor sincero, un po’ d’oro
E anche molto coraggio.
II
Messer Enrico cavalca nel bosco più folto
Beve acqua invece di vino fresco
A circa sette miglia dalla città
Pensa alla sua innamorata
III
Caccia il cervo dal monte a valle
Lo insegue
Con forza vola la sua lancia di frassino
Facendo cadere di colpo la preda.
IV
Trasporta la preda a casa
Con il cuore pieno di gioia
Si siede a tavola
E scende una notte oscura
V
Allora il cane inizia a ululare
E preme contro le ginocchia di Messer  Enrico/ Una trolla entra nella stanza/Una cosa grigia e orribile
VI
Alto 11 cubiti il suo torso
Come due scrofe il suo corpo
“Copritevi Madama – grida Messer  Enrico
Prendete il mio mantello per vestirvi”
VII
I denti, uno steccato ricoperto dal muschio
Il naso un albero
Niente sulla terra le assomigliava
Doveva essere uno spirito dell’Inferno
VIII
“Portate carne fresca, Messer  Enrico,
Portate un po’ di carne fresca qui”
“Ditemi, dove in questa casa c’è la carne
Che vi aggrada?”
IX
“Macellate il vostro destriero morello
E portatelo qui da me”
Egli macellò il destriero morello
Con il cuore diventato pesante
X
Lei se lo ficcò in gola
E non ne rimase nemmeno un osso
“Altra carne, altra carne Messer  Enrico
Portate altra carne qui”
XI
“Ditemi, dove in questa casa c’è la carne
Che vi aggrada?”
“Macellate il vostro buon cane
E portatelo qui da me”
XII
Egli macellò il buon cane
Con il cuore diventato pesante
Lei se lo ficcò in gola
E non ne rimase nemmeno un osso
XIII
“Un letto, un letto Messer  Enrico
Portatemi un letto qui
Un soffice letto d’erica
Sarà il nostro letto nunziale”
XIV
Egli raccoglie e prende l’erica
Prepara un buon letto
Stende il suo mantello sopra
E la strega ci si sdraia dentro”
XV
“Toglietevi i vestiti, Messer  Enrico
E coricatevi al mio fianco”
“Non voglia il cielo -dice Messer  Enrico-
“Che io faccia mai una cosa simile
XVI
Condividere il mio letto di notte
Con uno spirito venuto dall’Inferno”
La notte passò e venne il giorno
Dalla finestra il sole vide
La donna più bella del paese
Distesa lì, tra il muro e lui
XVII
“Che bella giornata -dice Messer  Enrico
Che possa restare così per sempre”
A cui la bellissima donna risponde
“Sarà così fino alla vostra fine
XVIII
Mi sono ritrovata con molti cavalieri
Ma ognuno ha fallito
Voi siete il solo che ha dormito con me
Per un’intera notte d’amore”

NOTE
* from here

https://en.wikipedia.org/wiki/Loathly_lady
https://mainlynorfolk.info/steeleye.span/songs/kinghenry.html

https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=104292

http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_32
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=Child_d03201
http://www.lone-star.net/mall/literature/gawain.htm
http://www.medievalists.net/2011/03/the-loathly-lady-and-the-riddle-of-sovereignty/
https://love-literature.com/authors-and-works/geoffrey-chaucer/the-wife-of-bath/

https://d.lib.rochester.edu/camelot/theme/loathly-lady