Terre Celtiche Blog

Brendan Behan & The Dubliners’ Dublin

Brendan Behan nato a Dublino nel 1923, morto a soli 41 anni era uno scrittore bombarolo con seri problemi di alcolismo che usò l’ironia come un’arma tagliente.

Dubliners’ Dublin: itinerario cultural-turistico per la Dublino di ieri e di oggi (scritto da Cattia Salto per Terre Celtiche Blog)

SOMMARIO
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English version

Brendan Behan e Dublino

Brendan Behan (Dublino, 9 febbraio 1923 – Dublino, 20 marzo 1964) intellettuale, giornalista, drammaturgo nacque in Russell Street (nei pressi di Mountjoy square) da una famiglia politicamente impegnata (socialisti e repubblicani padre, figli e parenti più o meno affiliati e simpatizzanti all’IRA) e crebbe in uno dei Tenements dell’edilizia georgiana abbandonata dai ricchi proprietari e trasformata in dormitorio popolare.

La testimonianza diretta: Brendan Behan descrive le tre classi di case che esistevano in Russell Street dove è cresciuto. Parla dei suoi vicini e delle persone che vivevano nelle case.

Da giovane Brendan Behan era una “testa calda” ed è finito in un riformatorio inglese prima e in carcere poi, proprio per i suoi gesti da “barricadiere”. La sua carriera nell’IRA si può dire conclusa nel 1946 quando viene rimesso in libertà grazie all’amnistia, ed ha appena 23 anni.
Pur avendo lasciato la scuola a 13 anni per lavorare con il padre come imbianchino Brendan è intelligente, spiritoso, acuto, abile con le parole. In carcere impara l’Irlandese e scrive la sua prima commedia. Quando esce si trasferisce presso la famiglia Nolan nel Connemara Gaeltacht, poi a Parigi. Stanco della vita bohemien ritorna a Dublino dove si afferma come scrittore e giornalista. Come lui stesso ebbe modi di dire in uno dei suoi tanti aforismi  “I’m a drinker with writing problems”.

Premesso che quasi tutti i pubs della vecchia Dublino potrebbero vantarlo come loro cliente, il McDaid’s Pub al numero 3 di Harry Street era effettivamente il ritrovo della sua cerchia di amicizie.

Da eroe e antieroe, frequentatore di carceri, bar, cimiteri e bordelli, la sua vita spericolata non poteva non essere la principale ispirazione per i suoi scritti. Confessioni di un ribelle irlandese, la picaresca autobiografia pubblicata postuma, è un susseguirsi di avventure e spacconerie, aneddoti e digressioni, condita con ballate e canti patriottici (suo zio aveva composto l’inno nazionale). Procede con la tecnica dello “stream of consciousness”, sviluppata, guarda caso, da un altro irlandese, Joyce, quel “flusso di coscienza” che, sulla scia di Freud, nell’avanguardia novecentesca fonde coscienza e inconscio in un confuso linguaggio onirico. (Laura Zambelli tratto da qui)

https://www.chibarproject.com/Ireland/McDaids/McDaids.htm
https://www.rareirishstuff.com/blog/mcdaids-harry-street-dublin-.4018.html

About Brendan Behan
https://ilmanifesto.it/brendan-behan-limpavido/
https://www.rte.ie/archives/exhibitions/925-brendan-behan/312615-on-the-northside/
https://www.independent.ie/lifestyle/brendan-behan-far-more-than-a-borstal-boy-30073065.html

Moving Out

Nel 1937, quando aveva 14 anni, Brendan si trasferì al 70 di Kildare Road a Crumlin (Southside): una targa in bronzo riporta impressa la sua immagine, il nome e gli anni della sua vita

https://www.thejournal.ie/brendan-behan-house-4593991-Apr2019/

Brendan Behan si sposò nella chiesa di Dannybrook nel 1955 e andò a vivere numero 5 di Anglesea Road nel 1959, una piccola targa di bronzo accanto al portico d’ingresso dice: “Brendán Ó Beacháin 1923-1964, drammaturgo poeta autore rivoluzionario ha vissuto in questa casa nel 1959-1964”. Siccome la strada collega Dannybrook con Ballsbridge entrambi i quartieri rivendicano Brendan Behan tra i loro personaggi famosi.

https://www.irishtimes.com/life-and-style/homes-and-property/home-of-all-the-behans-1.447362
https://www.independent.ie/lifestyle/brendan-behan-far-more-than-a-borstal-boy-30073065.html

Donnybrook, è un quartiere della prima periferia di Dublino, si trova nella zona “posh” di Dublino (a sud). Un volta faceva parte della tenuta del Conte di Pembroke di cui Donnybrook costuiva una delle quattro aree distinte [Ballsbridge , Donnybrook , Sandymount , Irishtown e Ringsend]

APPROFONDIMENTO
Dicey Riley e i tenements
Donnybrook e la fiera

Brendan Behan e le patrie galere

Brendan Behan was a frequent guest in the Irish and English galleys in his bohemian life:
In March 1942 Behan was in Mountjoy for a few days after his release from borstal in Liverpool. In April he was arrested after a shoot-out with detectives near Glasnevin and sentenced to 14 years; he spent 18 months in the Joy, transferred to Arbour Hill, and released in an amnesty at the end of the War. He was back in Mountjoy twice more: in 1948 for assaulting a Garda and using profane and obscene language and in 1954 for drunk and disorderly. 
from Tim Carey, “Mountjoy: the story of a prison” (Cork: The Collins Press, 2000, 2005).

Brendan Behan nella sua vita bohémien fu spesso ospite delle galere irlandesi e inglesi: “Nel marzo 1942 Behan fu a Mountjoy per alcuni giorni, dopo il suo rilascio dal Riformatorio di Liverpool. Ad aprile è stato arrestato dopo una sparatoria ai poliziotti vicino a Glasnevin e condannato a 14 anni; ha trascorso 18 mesi al Joy [soprannome del carcere di Mountjoy], trasferito ad Arbor Hill e rilasciato con un’amnistia alla fine della Guerra [nel 1946]. Tornò a Mountjoy altre due volte: nel 1948 per aver assalito un Garda [polizia irlandese] e aver usato un linguaggio osceno e nel 1954 per ubriachezza molesta. tratto da Tim Carey, “Mountjoy: la storia di una prigione” (Cork: The Collins Press, 2000, 2005).”

The Roaring Boy

“Brendan Behan: The Roaring Boy” così intitola il documentario il regista Maurice Sweeney (del 2014) che insegue Brendan in tutte le città dove ha vissuto, per comprenderne la storia e la personalità con Adrian Dunbar che intervista le persone che lo hanno conosciuto. (Ad impersonarlo sarebbe stato perfetto John Belushi tanto si somigliavano)

Brendan Behan
Brendan Behan ritratto in formato gigante sul murale a Summerhill (Richmond Cottages)

La svolta che porterà Brendan Behan in America arriva nel 1954 con la commedia “The Quare Fellow”  “Lo strano compagno”, tradotta in italiano con il titolo “L’impiccato di domani”, che sarà rappresentata nel 1956 al Royal Theatre a Stratford (Londra) nella produzione di Joan Littlewood. Il successo gli assicurerà una serie d’interviste alla BBC (rilasciate puntualmente da ubriaco) e il biglietto per Broadway.

In “The Quare Fellow”  l’azione è ambientata nel carcere di Mountjoy a Dublino ed il protagonista – che paradossalmente non entra mai in scena – è un prigioniero che il giorno seguente sarà giustiziato. Di lui, e del crimine sconosciuto per cui è stato messo a morte, parlano i suoi compagni di prigionia, in particolare un giovane detenuto per omosessualità (1), e il personale del carcere.
L’opera è una feroce descrizione della vita carceraria nell’Irlanda degli anni 50, quando l’omosessualità era un crimine, il ricorso alla pena capitale molto comune e il trattamento dei prigionieri, tanto più se politici, brutale.
Si trattava per l’epoca di argomenti assolutamente tabù e la spregiudicatezza con cui Brendan Behan li affrontò – mettendo alla berlina il moralismo e l’ipocrisia con cui la società irlandese si approcciava a sesso, religione e politica – non mancò di sollevare un vivace dibattito. 
(tratto da qui)

(1) ancora tabù il coming out a quei tempi

A New York venne accolto come una celebrità, calato nel ruolo dello “scrittore irlandese alcolizzato”, e invitato a tutte le feste più in e agli show televisivi.
Il suo problema con l’alcool (aggravato dal diabete) lo farà morire per coma epatico a 41 anni .

The Auld Triangle

Ronnie Drew canta nel suo documentario The Dubliners’ Dublin la Dublin street ballad “The Auld Triangle” in omaggio a Brendan Behan che “soggiornò” proprio dentro al vecchio carcere di Mountjoy presso il Royal Canal (Northside).

Lyrics: Richard Patrick Shannon
Tune: The Galway Shawl

“The Auld Triangle” also known as “The Banks of the Royal Canal” is an autobiographical song, which was mistakenly attributed to Brendan Behan.
Brendan included the song in his comedy The Quare Fellow (1954)

Ronnie Drew

“The Auld Triangle” nota anche come “The Banks of the Royal Canal” è una canzone autobiografica, che è stata erroneamente attribuita a Brendan Behan.
Brendan inserì  la canzone nella sua commedia The Quare Fellow (1954)

“The Auld Triangle” dalla voce di Brendan Behan

Richard Patrick Shannon il compagno di bevute

The author of the text was the drinking friend Dickie of Wellington Street – Richard Patrick Shannon (1916-1975) – to whom Brendan eventually recognized the authorship of the text.
A drinker, a gambler and a thief, always sincere in his own way, Dickie used to say, “a robber was honest when compared to a liar. A liar was the lowest of the low, as they would get you hanged for nothing more than malice“.
Not really a tramp adrift, because he had a wife and numerous children but one who had to make do with occasional works and said “But this was the way of the world when you ran with rats“.

Actually this song is a traditional Irish song, about imprisonment or by extension a political ballad in its “government” aspects . In a simple and conversational language, it is described the conditions of a prisoner’s life and his longing for his beloved girl.

An aphorism by Brendan Behan was “The most important things to do on the world are to get something to eat, something to drink and somebody to love you
The song has a very slow rhythm and is generally sung without musical accompaniment; was played by many singers from the folk scene, from Liam Clancy to Bob Dylan; from Pougues to U2.

L’autore del testo è stato l’amico di bevute Dickie di Wellington Street -ovvero Richard Patrick Shannon (1916-1975) – a cui Brendan alla fine riconobbe la paternità del testo.
Un bevitore, un giocatore d’azzardo e un ladro, a suo modo sempre sincero, Dickie diceva “un ladro è più onesto di un bugiardo. Un bugiardo è il più infimo degli infami, poiché ti avrebbe fatto impiccare solo per cattiveria” Non proprio un barbone alla deriva, perchè aveva moglie e numerosi figli, ma uno che doveva arrangiarsi con i lavori che gli capitavano e diceva “E’ così che va il mondo per chi corre con i topi“.

Di fatto ora la canzone è un tradizionale irlandese, una canzone di prigionia o per estensione nei suoi risvolti “governativi” una ballata politica. Con un linguaggio semplice e colloquiale, sono descritte le condizioni di vita di un detenuto e la sua nostalgia per la ragazza amata.
Un aforismo di Brendan Behan guarda caso diceva “Le cose più importanti da fare nel mondo sono, avere qualcosa da mangiare, qualcosa da bere e avere qualcuno che ti ami” 
La canzone ha un ritmo molto lento e generalmente viene cantata senza accompagnamento musicale; è stata interpretata da molti cantanti della scena folk, da Liam Clancy a Bob Dylan; dai Pougues agli U2. 


Oh a hungry feelin’ (1) came o’er me stealin’,
The mice were squeelin’ in my prison cell,
Chorus:
And the auld (2) triangle (3) went jingle-jangle (4),
All along the banks of the Royal Canal (5).

To begin the mornin’, the screw (6) was bawlin’:
“Get up your bowsey (7) and clean up your cell”
On a fine spring evening the lag (8) lay dreaming
the seagulls wheeling high above the wall
The lags were sleepin’ and Humpy Gussey (9) was peepin’,
As I lay there weepin’ for my girl Sall 
Up in the female prison there are 75 women,
And among them now I wish I did dwell,
Final Chorus:
Then the auld triangle could go jingle-jangle,
All along the banks of the Royal Canal.

NOTES
1) Matching the sense of hunger with the squeak of mice says a lot about the type of food provided in prison
2) auld, ould= old in Dublin it is pronounced Aul, like Owl, or OW-will, or Ow-well. Not necessarily used to identify something old, but rather as an affectionate interlayer
3) the triangle sounded for the awake and called for meal
4) jingle-jangle colloquial expression
5) Mountjoy prison, bordered by the Royal Canal was built in 1850 for a population of 500 prisoners who soon arrived at an altitude of 2000, an overcrowded prison, kept in precarious hygienic conditions, today transferred to a more modern facility!
6) Brendan says “warder”
7) bowsey, = boozy. Brendan says “Get out of bed”
8) Brendan says screw
9) According to the detainees, a slightly brutal jailer

traduzione italiana Cattia Salto
Un gran senso di fame mi prendeva,
i topi squittivano nella mia cella
Coro:
e il vecchio triangolo scampanellava
lungo le sponde del Royal Canal

Di prima mattina, il secondino gridava:
“Alzati tu, ubriacone, e pulisci la tua cella”
Una bella sera di primavera il detenuto stava sognando
i gabbiani volare alto oltre il muro
I detenuti dormivano e Gussey il gobbo [mi]sbirciava
mentre ero sdraiato e in lacrime per la mia ragazza Sall.
Sopra, nella prigione femminile, ci sono 75 donne,
e ora in mezzo a loro vorrei restare.
Coro (variazione):
ma solo il vecchio triangolo poteva scampanellare,
lungo le sponde del Royal Canal

NOTE
1) [accostare il senso di fame con lo squittio dei topi la dice lunga sul tipo di cibo fornito in carcere]
2) auld, ould= old a Dublino si pronuncia Aul, come Owl, ovvero OW-will, o Ow-well. Non necessariamente si usa per identificare qualcosa di vecchio, quanto piuttosto come un intercalare affettuoso
3) [il triangolo suonava per la sveglia e richiamare i detenuti ai pasti]
5) il carcere di Mountjoy, sul Royal Canal fu costruito nel 1850 per una popolazione di 500 detenuti arrivati ben presto a quota 2000, un carcere sovraffollato e tenuto in condizioni igieniche precarie oggi trasferito in una struttura più moderna!
7) bowsey, = boozy. Brendan says “Get out of bed”
Nel dialetto anglo-irlandese “your” non ha il significato di “tuo/vostro”, ma diventa una forma allocutiva, usata in senso ironico ed equivalente a “tu/voi”. 
9) [a detta dei detenuti un secondino un po’ brutale]

Dropkick Murphys
The High Kings
Bono & Glen Hansard live, un brano caro a Bono che lo esegue spesso durante i concerti targati U2
Patrick Dexter Cello Version

LINK
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=26133&lang=it
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=12294
http://www.bobdylanroots.com/royal.html
http://njnnetwork.com/2011/10/the-auld-triangle-or-royal-canal/

David Mullen
The Punch Brothers & Marcus Mumford live, a concert inspired by the Coen Brothers’ film “Inside Llewyn Davis”

lament for Brendan Behan (JOE O’BROIN)

Al funerale di Brendan nel cimitero di Donnybrook una lunga coda seguì la bara

Sad solemn notes and crates of newly drawn stout,
the usual symptoms when a life goes out.
But the extinction this time being 7 times the most.
The music held no echo and the tears drowned our toast.
Sorrow and bereavement, life has no meaning now: silence is master.
Laughter and song bowed for gone went our great captain to some more hospitable inn
where cant and hypocrisy can no longer embarrass him.

Traduzione italiana Cattia Salto
Tristi note solenni e casse di stout appena spillata,
di consuetudine quando una vita si spegne.
Ma la perdita questa volta è stata 7 volte di più,
La musica senza eco e le lacrime ad annegare il brindisi.
Dolore e lutto, la vita non ha più senso ora: il silenzio è padrone.
Risate e canti si sono inchinati per l’uscita di scena del nostro grande capitano verso qualche locanda più ospitale,
dove la sopraffazione e l’ipocrisia non potranno più metterlo in imbarazzo.


The Royal Canal (Northside)

Il Royal Canal è stato un’arteria del traffico fluviale che collegava Dublino con l’Ovest attraverso il fiume Shannon. Caduto in disuso negli anni 1970 è ritornato agibile per la navigazione e riqualificato parzialmente con la creazione della Royal Canal Way, un sentiero a lunga percorrenza da Ashtown (Dublino) a Abbeyshrule, nella contea di Longford.
Se vorrete farci una passeggiata passerete inevitabilmente accanto alla panchina/statua di Brendan Behan (opera di John Coll inaugurata nel 2003). Brendan sembra stia conversando con un piccione posatosi sulla spalliera della panchina, a guardarlo bene si vedranno le note della canzone The Coolin (in gaelico An Chúilfhionn) che lo scrittore amava cantare. La spalliera dalla parte dell’occasionale visitatore che vorrà riposarsi e magare conversare con Brendan (e i selfie si sprecano) è decorata da una serie di triangoli omaggio alla canzone The Auld Triangle.

Brendan Behan scultura-panchina sul Royal Canal di Dublino
Brendan Behan scultura-panchina sul Royal Canal di Dublino
(opera di John Coll inaugurata nel 2003)

https://lovindublin.com/feature/walking-along-the-banks-of-the-royal-canal-is-the-most-underrated-experience-in-dublin
https://royalcanalrunner.com/author/royalcanalrunner/

LA DUBLINO NASCOSTA

La Royal Canal Way è una camminata di circa 4 ore lungo gli argini del Royal Canal.

L’IRLANDA NASCOSTA

The Royal Canal Greenway
è stato inaugurato nel marzo del 2021

SOMMARIO
prossima tappa:
Patrick Kavanagh e il Gran Canal

Prossimamente

Brendan Behan’s Dublin 1966

la voce è di Ray McAnally che imita Brendan Behan

The Dubliners’ Guide to Dublin City

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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