Adew, Sweet Amarillis

Music: John Wilbye/Anton Brejestovski
Lyrics: Anonimus
Caprice
in Kywitt! Kywitt! 2008


Adew, Sweet Amarillis,
For since to part your will is,
O heavy tiding,
Here is for me no abiding.
Yet once again
ere that I part with you
ere that I part with you
Traduzione italiano Cattia Salto
Addio, bella Amarillo (1)
che dipartire da te è tuo desio,
o novella greve!
Quivi per me niuna speme
eppur una volta ancor
pria da te dipartir
pria da te dipartir

FoodNote
1) the name Amarilli is a female name of literary tradition dating back to the classics, into vogue in the Renaissance too; the Greek word (from amarússō, “to sparkle”, “to shine”) means “Shining”; with this name Linnaeus classified the bulbous plant of the Amaryllis
il nome Amarilli è un nome femminile di tradizione letteraria risalente ai classici che venne ripreso nel Rinascimento; il termine greco (da amarússō, “scintillare”, “brillare”) significa “Splendente”; con tale nome Linneo classificò la pianta bulbosa dell’Amaryllis

Cecil Corbell in “Renaissance SongBook vol.3” 2012
Music: John Wilbye
Lyrics: Anonimus/Corbel


I
Adew, Sweet Amarillis,
For since to part your will is,
O heavy tiding,
Here is for me no abiding.
Yet once again
ere that I part with you
ere that I part with you
II
Adieu, belle Amaryllis
Te souviens tu de nos promesses
Mon coeur est lourd
Et les sanglots de l’ocean
se prennent dans ma peine
Je pars avant que l’aube
Que l’aube ne vienne
III
Oh, heavy tiding
Here is for me no abiding
Yet once again
Ere that I part with you
Ere that I part with you

Traduzione italiano Cattia Salto
I
Addio bella Amarillis
che mi separo da te come tuo volere
o triste annuncio!
Qui per me nessuna speranza
eppure una volta ancora
prima ch’io mi separi da te
prima ch’io mi separi da te
II
Addio, bella Amarillis
ti ricordi le nostre promesse?
Il mio cuore è pesante
e i singhiozzi dell’oceano
sono presi nei miei affanni,
me ne vado prima dell’alba,
che non arrivi l’alba!
III
Oh triste annuncio!
Qui per me nessuna speranza
eppure una volta ancora
prima  ch’io mi separi da te
prima  ch’io mi separi da te

Note
1) versi aggiuntivi di Cecil

IL MADRIGALE

Music by John Wilbye, No. 12 from The 1st Set of Madrigals, published in 1598.

John Rutter in “Flora Gave Me Fairest Flowers – Elizabethan Madrigals”

LINK
http://www3.cpdl.org/wiki/index.php/Adieu,_sweet_Amaryllis_(John_Wilbye)

“Monday, Tuesday” the tale of Lusmore

In Thomas C. Croker’s book “Tales of Fairies and Irish Traditions” the legend of Knockgrafton is told about a man with a huge hump called Lusmore (for the digital’s twig he always wore on his hat). One night that he had fallen asleep inside a ditch, he was awakened by a strange music, which was repeated over and over again, they were the fairies humming “Monday, Tuesday” (in Irish Gaelic: Da Luan, Da Mort) and for how much they could harmonize the melody, they always repeated the same two words; so taking advantage of a break in the choir Lusmore added “.. and Wednesday” (Augus da cadine)
Nel libro di Thomas C. Croker ” Racconti di Fate e Tradizioni Irlandesi” si racconta la leggenda di Knockgrafton su di un uomo dall’enorme gobba soprannominato Lusmore (per il ramoscello di digitale che portava sempre sul cappello). Una notte che si era addormentato dentro ad un fosso, venne svegliato da una strana musica, che si ripeteva in continuazione, erano le fate che canticchiavano “Lunedì, Martedì” (in gaelico irlandese Da Luan, da Mort) e per quanto armonizzassero la melodia, ripetevano sempre le stesse due parole; così approfittando di una pausa nel coro Lusmore aggiunse “.. e mercoledì” (Augus da cadine)

To the fairies the addition was very pleasing and they celebrated with Lusmore in the middle of the magical ring, not only, truck by the good heart of the man, with a spell they took off him the hump!
Alla fate l’aggiunta piacque molto e festeggiarono con Lusmore al centro del cerchio fatato, non solo, colpiti dal buon cuore dell’uomo, con un incantesimo gli levarono la gobba!

Monday, Tuesday

Music by Anton Brejestovski;
Lyrics by traditional
Caprice
in Kywitt! Kywitt! 2008

LINK
https://folkli.com/lusmore-the-hunchback-a-local-legend-of-knockgrafton
https://altalenadeglispiriti.blogfree.net/?t=5034008

Fae Fae Fae Fae Fae Fae Fae

Music by Anton Brejestovski
Lyrics by Felicia Dorothea Hemans “Invocation to the Faires” (for my sister’s grotto )
Caprice in Kywitt! Kywitt! 2008


Spoken: Who, what’s that?
I
Fays and Fairies haste away!
This is Harriet’s holiday:
Bring the lyre, and bring the lute,
Bring the sweetly-breathing flute;
Wreaths of cowslips hither bring,
All the honours of the spring;
Adorn the grot with all that’s gay,
Fays and Fairies haste away.
II
Bring the vine to Bacchus dear,
Bring the purple lilac here,
Festoons of roses, sweetest flower,
The yellow primrose of the bower,
These to Harriet hither bring,
And sweetly in return she’ll sing.
Be the brilliant grotto scene
The palace of the Fairy Queen.
III
Form the sprightly circling dance,
Fairies here your steps advance;
Be the brilliant grotto scene
The palace of the Fairy Queen.
Traduzione italiano Cattia Salto
Chi? Che cos’è?
I
Accorrete Fate (1)
E’ la festa di Harriet
portate l’arpa e portate il liuto
portate il flauto dal dolce soffio
portate anche corone di primule odorosa/ in onore della Primavera;
adornate il salotto con tutto ciò che è allegro, Accorrete Fate
II
Portate la vite cara a Bacco
portate il viola lillà,
festoni di rose, il fiore più profumato,
la primula gialla del pergolato
portate anche queste ad Harriet
e lei soavemente in cambio canterà,
Sia la brillante scena del salotto
Il palazzo della Regina delle Fate.
III
Formate la vivace danza in cerchio 
o fate qui i vostri passi spostate avanti
Sia la brillante scena del salotto
Il palazzo della Regina delle Fate.

Note
1) Fays and Fairies sono sinonimi a meno che non si voglia distinguere un genere maschile e femminile, ma è risaputo che tra le fate non c’è distinzione di genere

Dundellion Wine -Caprice

The first track on the album “Kywitt! Kywitt!” is composed and written by Anton Brejestovski, founder of Caprice, the Russian neo-classical-fairy music group active since 1996.
It is the invitation to drink dandelion wine, of which the fairy creatures are fond
Il primo brano dell’album “Kywitt! Kywitt!” è composto e scritto da Anton Brejestovski, fondatore dei Caprice, il gruppo russo di musica neo-classica-fairy attivo dal 1996. 
E’ l’invito a bere vino di tarassaco, di cui le creature fatate sono ghiotte

Caprice in “Kywitt! Kywitt!” 

(spoken: Come and try)
I
It’s quarter to nine
Dinner time
Come and try
Dandelion wine
Moon will shine
Bluebells chime
It’s a crime
Dandelion wine
II
Eyes will cry
Blood will dry
Read the signs
Dandelion wine
Arms entwine
Lips in time
We all go awry
Dandelion wine
III
Arms are sore
We want more
You are mine
Dandelion wine
Moon will wane
Lake will drain
Bye bye bye bye
Dandelion wine
(instrumental)
[Bridge
Threw a lifeline
Through the life line
Dandelion wine]
IV
Innocence
Makes no sense
Day and night
Dandelion wine
Live and dead
Frost and sweat
Heat and rime
Dandelion wine
(Spoken
Dandelion wine
Come and try
Dandelion wine)
V
It’s quarter to nine
Dinner time
Come and try
Dundellion wine
All sounds are blind
All colours are white
All numbers are nine
Dandelion wine
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Manca un quarto alle nove
è l’ora di cena
Vieni a provare
il vino di Tarassaco
La luna brillerà
le campanule tintinneranno
“E’ un reato” 
vino di Tarassaco
II
Gli occhi lacrimeranno
il sangue si seccherà
leggi i segni
vino di Tarassaco
le braccia s’attorciglieranno
le labbra col tempo
andiamo nel verso sbagliato
vino di Tarassaco
III
Le braccia sono stanche
ne vogliamo di più
tu sei mio
vino di Tarassaco
la luna calerà
il lago si prosciugherà
Ciao, ciao
vino di Tarassaco
(strumentale)
[Bridge
getta un salvagente
alla linea della vita
vino di Tarassaco]
IV
L’innocenza 
non ha senso
Giorno e Notte
vino di Tarassaco
Vita e morte
Gelo e sudore
Fuoco e brina
vino di Tarassaco
(Parlato
vino di Tarassaco
vieni a provare
vino di Tarassaco)
V
Manca un quarto alle nove
è l’ora di cena
Vieni a provare
il vino di Tarassaco
tutti i suoni sono ciechi
tutti i colori sono bianco
tutti i numeri sono nove
vino di Tarassaco
 

LINK
https://www.ifood.it/2017/05/il-tarassaco.html
https://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/tarassaco-rimedi-naturali/

Kywitt! Kywitt! -Caprice

Fairy music created by a talented character, Anton Brejestovski, musician and composer founder of The Caprice, the Russian neo-classical-fairy music group (Atmospheric Gothic) active since 1996. Musica delle fate creata da un personaggio talentuoso, Anton Brejestovski, musicista e compositore fondatore dei Caprice, il gruppo russo di musica neo-classica-fairy attivo dal 1996. 

Caprice in 2011, shortly after their tenth studio album Masquerade had been released. From left to right: Anton Brejestovski (music, keyboards), Alexey Bazhalkin (bassoon), Alexandra Korzina (violin), Inna Brejestovskaya (voice), Tanya Strunina (harp), Anton Konchakov (clarinet), Vladimir Bobovnikov (flute) 

Kywitt! Kywitt!

Kywitt! Kywitt! began when in November 2006 I was reading the Grimm brothers tales translated by Zhukovsky. I saw this funny Kywitt! Kywitt! poem – and this is how the first song was born. Then in one of my books about elves, faeries, magic arts etc., I read a story about a humpback hearing elves singing “Monday Tuesday…” and then interrupting because they couldn’t finish the song. The humpback sang “… and Wednesday” and did it so well that the grateful faeries removed his hump! This was the direction for the whole album – FAERIE tales! ” (Anton Brejestovski)
“Kywitt! Kywitt! È iniziato quando nel novembre 2006 stavo leggendo le Fiabe dei fratelli Grimm tradotti da Zhukovsky. Ho visto questa divertente poesia Kywitt! Kywitt! – ed è così che è nata la prima canzone. Poi in uno dei miei libri sugli elfi, fate, arti magiche ecc., ho letto una storia di un gobbo che sentì gli elfi cantare “lunedì martedì …” e poi interrompersi perché non potevano finire la canzone. Il gobbo cantò “… e mercoledì” e lo fece così bene che le fate riconoscenti gli hanno rimosso la gobba! Questa fu la direzione per l’intero album – Racconti di FATE! ” (Anton Brejestovski)

The album that marks a rock turning point in the sonorities of the neo-classical Muscovite group: electric guitar, bass and drums and synthesizers join the typical instruments of chamber music.
L’album che segna una svolta rock nelle sonorità del gruppo neo-classico moscovita: chitarra elettrica, basso e batteria e sintetizzatori si affiancano agli strumenti tipici della musica da camera.

Tracklist
01. Dundellion Wine (Anton Brejestovski)
02. Monday, Tuesday (Anton Brejestovski; lyrics by traditional)
03. Kywitt! Kywitt! (Anton Brejestovski, The Grimm Brothers)
04. Adew, Sweet Amarillis (Anton Brejestovski; lyrics by Anonymous- John Wilbye)
05. Mary Morison (Anton Brejestovski, Robert Burns)
06. Philomel With Melody (Anton Brejestovski, William Shakespeare)
07. Christmas Lullaby (Anton Brejestovski)
08. Blacksmith (Anton Brejestovski/traditional; lyrics by traditional)
09. The Dusk Of Kimmeria (Anton Brejestovski; lyrics by M. Voloshin)
10. More (Anton Brejestovski)
11. Peggy O (Anton Brejestovski-traditional; lyrics by traditional)
12. Fae Fae Fae Fae Fae Fae Fae (Anton Brejestovski,  Felicia Dorothea Browne Hemans)

Kywitt! Kywitt!: the yuniper tree
[la fiaba del Ginepro]

La fiaba racconta di un bambino costantemente odiato e picchiato dalla matrigna, la quale, posseduta dal demonio, un giorno arriva addirittura a decapitarlo.

Impaurita dalle conseguenze di quel gesto, la donna riattacca la testa del bambino al collo con un fazzoletto e decide di fingere che sia vivo – particolare abbastanza macabro – finché la sorellastra non si accorge del contrario.

Ma non finisce qui: la madre arriva addirittura a far credere alla figlia di essere stata lei a uccidere il fratello, così le due decidono di cucinarlo e di darlo in pasto al padre per cena. La sorella ne seppellisce le ossa sotto un ginepro, e queste si tramutano in un uccellino.

Solo alla fine della fiaba il bambino riprenderà le sue sembianze e ucciderà la matrigna, tirandole una macina da mulino sulla testa. (da qui)

Music by Anton Brejestovski,
Lyrics by The Grimm Brothers
Caprice in Kywitt! Kywitt! 2008


I (x2)
Kywitt! Kywitt!
Mein Mutter, der mich schlacht’,
mein Vater, der mich aß,
mein Schwester, der Marlenichen,
sucht alle meine Benichen,
bind’t sie in ein seiden Tuch,
bind’t sie in ein seiden Tuch,
legt’s unter den Machandelbaum.
legt’s unter den Machandelbaum.  
Kywitt, kywitt, Kywitt, kywitt, 
wat vör’n schöön Vagel bün ik!
II (2)
Wolf and horse, old signs of might
Lend your strength to me this night
The pain and grief they so easily give
Must be returned so they may live
To know and feel what they have done
And change their ways with harm to none
Send back the pain, teach them this night
(And help them do what they know is right
And help them do what they know is right)
Traduzione italiano Cattia Salto 
I
Ciuì, ciuì, (1)
«Mia madre mi ammazzò,
mio padre mi mangiò,
mia sorella Marilena
l’ossa mie tutte raduna;
nella seta le ha legate,
nella seta le ha legate,
sotto il ginepro celate
sotto il ginepro celate.
Ciuì, ciuì, Ciuì, ciuì,
che bell’uccello è qui!»
II (2)
Lupo e cavallo, vecchi segni di potere
prestatemi la vostra forza stanotte
la pena e il dolore che loro tanto facilmente danno, devono essere restituiti così che possano vivere, per conoscere e sentire ciò che hanno fatto e cambiare i loro modi per non nuocere più./ Rigettate il dolore, insegnate loro stanotte
(e aiutateli a fare ciò che sanno essere giusto
e aiutateli a fare ciò che sanno essere giusto)

Note
1) My mother, she killed me,
My father, he ate me,
My sister Marlene,
Gathered all my bones,
Tied them in a silken scarf,
Laid them beneath the juniper tree,
Tweet, tweet, what a beautiful bird am I. (from here)
traduzione italiano da Le Fiabe dei Fratelli Grimm
It is the child killed by the stepmother and eaten from the father as a meat course, from the bones buried by the little sister under a juniper plant, a bird is reborn. Thus singing the little bird tells his story
E’ il bambino ucciso dalla matrigna e dato in pasto al padre come pietanza, dalle ossa sepolte dalla sorellina sotto una pianta di ginepro, rinasce un uccello. Così cantando l’uccellino racconta la sua storia
2) A realization Spell, Spell to Make Someone Realize and Feel the Hurt They Caused You: Write the person’s name and what they have done to you on a small piece of paper. Light it from an altar candle and drop it to burn away in the cauldron.
Stand before the altar, the ashes in your right hand, and say this Spell. Go outside, and throw the ashes to the winds, knowing that they will realize what they have done to you.
Un incantesimo di comprensione, incantesimo per far sì che qualcuno comprenda e senta la ferita che ti han causato: Scrivi il nome della persona e quello che ti ha fatto su un piccolo foglio di carta. Accendilo da una candela dell’altare e lascialo cadere per bruciare nel calderone.Mettiti di fronte all’altare, le ceneri nella mano destra e pronuncia questo incantesimo. Esci e lancia le ceneri al vento, sapendo che quella persona si renderà conto di ciò che ti ha fatto.

LINK
https://www.ilsussidiario.net/news/cultura/2012/12/20/fratelli-grimm-l-esperto-le-loro-fiabe-da-paura-possono-educare-bambini-e-genitori/349050/
https://www.grimmstories.com/de/grimm_maerchen/von_dem_machandelbaum
https://www.pitt.edu/~dash/grimm047.html
https://www.grimmstories.com/it/grimm_fiabe/il_ginepro
https://it.wikipedia.org/wiki/Il_ginepro

LINK
http://www.rock-impressions.com/caprice5.htm
http://www.spaziorock.it/recensione.php?&id=1105
https://www.versacrum.com/vs/2009/05/caprice-kywitt-kywitt.html

Because You Asked Me Why I Love You

Music by Anton Brejestovski
Lyrics by Christopher Brennan (1870-1932)

CapriceGirdenwodan Part I 2012


I
If questioning would make us wise
No eyes would ever gaze in eyes;
If all our tale were told in speech
No mouths would wander each to each.
Chorus
Were spirits free from mortal mesh
And love not bound in hearts of flesh
No aching breasts would yearn to meet
And find their ecstasy complete, complete…
II
For who is there that lives and knows
The secret powers by which he grows?
Were knowledge all,
what were our need to thrill 
and faint and sweetly bleed?
III(x2)
Then seek not, sweet, the “If” and “Why”?
I love you now until I die.
For I must love because I live
And life in me is what you give
Chorus x3
Because You Asked Me Why I Love You
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Se porsi interrogativi ci rendesse saggi
nessun occhio si fisserebbe in uno sguardo
Se la nostra storia fosse narrata 
non ci sarebbero più parole di bocca in bocca
Coro
Fossero gli spiriti liberi dalla presa mortale
e l’amore non costretto in cuori di carne,
nessun petto dolorante vorrebbe incontrarsi
per trovare l’estasi perfetta, perfetta
II
Che chi c’è che vive e conosce
i poteri segreti con cui cresce?
Se si conoscesse tutto,
quale sarebbe il nostro bisogno di emozioni, 
e di svenire e sanguinare dolcemente?
III
Quindi non cercare, cara, “Se” e “Perché”
ti amo ora finchè morirò.
che devo amare perché vivo
E la vita in me è ciò che offri.
Coro
Perché mi hai chiesto perché ti amo
 

LINK
http://cottertherealdeal.blogspot.com/2009/11/love-poem-by-christopher-brennan.html

To a Friend

Music by Anton Brejestovski
Lyrics by Amy Lovel  (1874-1925)

CapriceGirdenwodan Part I 2012: The closing track of the album, crepuscular and of ethereal gravity
Il brano di chiusura dell’album, crepuscolare e dall’eterea gravità


I
I ask but one thing of you, 
only one,
only one,
That always you will be
my dream of you, of you;
That never shall I wake to find untrue
II
All this I have believed
and rested on (1),
and rested on,
Forever vanished,
like a vision gone
Out into the night.
Alas, how few there are
who strike in us
a chord we knew existed,
but so seldom heard its tone
We tremble at the half-forgotten sound.
III
I ask but one thing of you, 
only one,
only one,
That always you will be
my dream of you, of you;
That never shall I wake to find untrue
All this I have believed
and rested on,
and rested on,
IV
The world is full of rude awakenings
And heaven (2) shattered to the ground,
Yet still our human longing
vainly clings
To a belief in beauty
through all wrongs (3).
O stay your hand,
and leave my heart its songs!
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Chiedo solo una cosa di te,
solo una
solo una
che sarai sempre
il mio sogno di te, di te
e che mai mi sveglierò per trovarlo falso
II
Tutto ciò che ho creduto
e dormito sopra (1),
e dormito sopra,
per sempre svanito,
come una visione andata
via nella notte,
ahimè  quanti pochi sono
coloro che toccano in noi
una corda di cui conoscevamo l’esistenza,
ma raramente ne udivamo la voce,
tremiamo al suono quasi dimenticato
III
Chiedo solo una cosa di te,
solo una
solo una
che sarai sempre
il mio sogno di te, di te
e che mai mi sveglierò per trovarlo falso
Tutto ciò che ho creduto
e dormito sopra,
e dormito sopra.
IV
Il mondo è pieno di bruschi risvegli
e il cielo (2) frantumato a terra
eppure la nostra bramosia umana
ancora si aggrappa invano
a credere nella bellezza
nonostante tutti gli errori
Oh frena la tua mano
e lascia al mio cuore le sue canzoni

Note
1) “taken for granted” nel senso di “dato per scontato”
2) Amy Lovel  writes “And heaven -born castles” nella poesia di Amy Lovel il verso  dice “And heaven -born castles” = i castelli in aria (i castelli nati in cielo)
3) injustice l’ingiustizia

LINK
http://www.potw.org/archive/potw217.html

Snow on

Music by Anton Brejestovski
Lyrics by James Hart

Musicians:
Inna Brejestovskaya – voices
Anatoly Tekuchev – vibraphone
Maria Krushevskaya – harp
Anton Brejestovski – programming

CapriceGirdenwodan Part I 2012


I (x2)
Snow on snow,
Snow on snow,
Flakes gently falling
Like leaves from a tree
II
Asking permission
Before they land, ah, ah, ah
Asking permission
Before they land ah, ah, ah
III (x2)
Each one different
Like leaves on a tree
Each one different
Like leaves on a tree
IV 
Snow is soft and forgiving
Snow is soft and forgiving
So let it snow
Snow on snow on
Snow on snow on
V (x2)
Snow on snow,
Snow on snow,
Flakes gently falling
Like leaves from a tree
VI
Pure white till soiled by children’s shoes
They love its touch
Pure white till soiled by children’s shoes
They love its touch
VII (x2)
Each one different
Like leaves on a tree
Each one different
Like leaves on a tree
VIII (x2)
Snow is soft and forgiving
Snow is soft and forgiving
So let it snow
Snow on snow on
Snow on snow on
(End)
Snow on snow, Snow on snow…
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Neve su neve
Neve su neve
i fiocchi candono lievi
come le foglie da un albero
II
Chiedendo permesso
prima di atterrare
Chiedendo permesso
prima di atterrare
III
Ognuno diverso
come le foglie su un albero
Ognuno diverso
come le foglie su un albero
IV
La neve è soffice e cedevole (1)
La neve è soffice e cedevole
Così che nevichi
Neve su neve
Neve su neve
V
Neve su neve
Neve su neve
i fiocchi candono lievi
come le foglie da un albero
VI
Candida prima di sporcarsi per le scarpe dei bambini, che amano il suo tocco
Candida prima di sporcarsi per le scarpe dei bambini, che amano il suo tocco
VII
Ognuno diverso
come le foglie su un albero
Ognuno diverso
come le foglie su un albero
VIII
La neve è soffice e cedevole 
La neve è soffice e cedevole
Così che nevichi
Neve su neve
Neve su neve
(Coda)
Neve su neve

Note
1) l’altro significato che è implicito nel termine è il concetto di perdono perchè la neve cancella ogni traccia (e ricopre ogni cosa) sulla terra

Forbidden

Music by Anton Brejestovski
Lyrics by Richard Henry Wilde (Quel labbro, che le rose han colorito Torquato Tasso)

This poem is a free translation by Richard Henry Wilde of Tasso’s sonnet “That lip, which the roses have colored” of which the Caprice report only the first four verses (for the whole lyric here)
La poesia è una libera traduzione di Richard Henry Wilde del sonetto del Tasso “Quel labbro, che le rose han colorito” di cui i Caprice riportano solo i primi quattro versi (per la lirica intera qui)
CapriceGirdenwodan Part I 2012

Il Sonetto XX del Tasso (Dipinge le amorose insidie della bocca della contessa Scandiano) in Rime Amorose
“Quel labbro, che le rose han colorito,
molle si sporge e tumidetto in fuore
Spinto per arte, mi cred’io, d’Amore,
A fare a i baci insidioso invito.” 

Amanti, alcun non sia cotanto ardito
Ch’osi appressarsi, ove tra fiore e fiore
S’asconde un angue ad attoscarvi il core,
E ‘l fiero intento io veggio, e ve l’addito.
Io, ch’ altre volte fui nelle amorose
Insidie colto, or ben lo riconosco,
E le discopro, o giovinetti, a voi;
Quasi pomi di Tantalo, le rose
Fansi all’incontro, e s’allontanan poi;
Sol resta Amor che spira fiamma e tosco


I
Sweet pouting lip!
whose colour mocks the rose
Sweet pouting lip!
whose colour mocks the rose
II
The flower of Love’s forbidden fruit
which grows insidiously
to tempt us with a kiss!
The flower of Love’s forbidden fruit
which grows insidiously
to tempt us with a kiss!
Chorus
Rich ripe and teeming
with the dew of bliss,

Rich ripe and teeming
with the dew of bliss,
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Labbro molle e imbronciato 
il cui colore si burla della rosa
Labbro molle e imbronciato 
il cui colore si burla della rosa
II
Il fiore d’Amore è un frutto proibito
che cresce insidiosamente
per tentarci con un bacio!
Il fiore d’Amore è un frutto proibito
che cresce insidiosamente
per tentarci con un bacio
Coro
Ricco, maturo e brulicante
di rugiadosa beatitudine
Ricco, maturo e brulicante
di rugiadosa beatitudine

Link
https://www.poetrynook.com/poem/quel-labbro-che-le-rose-han-colorito
https://theinkbrain.wordpress.com/tag/quel-labbro-che-le-rose-han-colorito/

Beautiful Prince

Music by Anton Brejestovski
Lyrics by ?

The poem reminds me of the encounter between a Belle Dame Sans Mercì and a knight: it could be the dirge of the fairy as she enchants her lover, but we must not listen to her siren song, because it leads to death.
In the folk tales there are frequent stories of fairy kidnappings in which a beautiful fairy (usually the Queen of Faerie) convinces a particularly beautiful human to follow her in her Kingdom called by the Celts Elsewhere, the Land of eternal happiness, where people live after life on earth.
La poesia mi richiama alla mente l’incontro tra la Belle Dame Sans Mercì e il Bel Cavaliere: potrebbe essere la nenia della fata mentre incanta l’amante di turno, ma non bisogna ascoltare il suo canto di sirena, perchè conduce alla morte.
Nei racconti popolari sono frequenti le storie di rapimenti fatati in cui una bella fata (solitamente la Regina di Faerie) convince un umano particolarmente bello a seguirla nel suo Regno chiamato dai Celti Altrove, la Terra della felicità eterna,  dove vivono gli uomini dopo la vita sulla terra.

Caprice, Girdenwodan Part I 2012


I
My beautiful prince, can I offer you wings
I’ll show what land looks like from above,
My beautiful prince, can I offer you drinks Which’ll make you forget everything but love
II
Listen to my heart it’s beating for you,
Look into my eyes there’s nothing but you, Taste into my mouth so sweet and so new,
Feel under my skin there’s nothing but you.
Chorus
If I could paint faces,
it would be your face,
My beautiful, my beautiful,
If I ‘d create fragrance ,
it would be your smell,
My beautiful, my beautiful.
If I could choose diamonds,
it would be your eyes,
My beautiful, my beautiful,
If I could choose death,
it would be with you,
My beautiful, my beautiful prince.
III
Look into the rain, the rainbow is you,
Look into the snow, every snowflake is you, Look into the moon, the moonlight is you,
Hear into the whispering wind, I love you.
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Mio bel Principe, posso offrirti le ali?
Ti mostrerò come appare la terra dall’alto,
mio bellissimo Principe, posso offrirti da bere
che ti farà dimenticare tutto tranne l’amore?
II
Ascolta, il mio cuore batte per te,
guardami negli occhi, non c’è altro che te
assaggia la mia bocca, tanto dolce e nuova,
tocca, sotto la mia pelle, non c’è altro che te
Coro
Se sapessi fare ritratti
dipingerei il tuo volto
mio bellissimo, mio bellissimo,
se creassi un profumo
avrebbe il tuo odore
mio bellissimo, mio bellissimo.
Se scegliessi dei diamanti
sarebbero i tuoi occhi,
mio bellissimo, mio bellissimo,
se dovessi scegliere la morte,
sarebbe con te
mio bellissimo, mio bellissimo,
III
Guarda nella pioggia, l’arcobaleno sei tu
guarda alla neve, ogni fiocco sei tu
guarda alla luna, il chiarore sei tu
ascolta il vento che sussurra “Ti amo”