Drowsy Sleeper

From the theme of the “night visiting song” this version is particularised by the impediment of the parents (of her) to the marriage with the corollary of the suicide of the lovers (variant diffused in America with the title “The Silver Dagger”) R. Matteson writes “The traditional ballad was developed from the early English “night-visit” songs; an estimated date would be in the mid-1600s. In 1725 Ramsay published a four stanza fragment, Song XCVII, in his Tea-table Miscellany: A Collection of Choice Songs, Scots & English; Volume 2. By the late 1700s stanzas where the lovers ask the girl’s parents permission  to be married were added. The full ballad was brought to North America by the end of the 1700s with a new twist– the father had a silver dagger to slay the one his daughter loved the best. The result of the parent’s refusal and the silver dagger was Type 1) the daughter’s lover leaves to live alone to eat nothing but sorrow and drink nothing but tears, or Type 2) the daughter’s lover kills himself with the silver dagger and then she kills herself” (from here)
Dal tema delle “night visiting song” si particolarizza questa versione per l’impedimento dei genitori (di lei) al matrimonio con corollario del suicidio degli amanti (variante diffusa in America con il titolo “The Silver Dagger” ).
Scrive R. Matteson “La ballata tradizionale è stata sviluppata dalle prime canzoni “notturne” in inglese; una data stimata è la metà del 1600. Nel 1725 Ramsay pubblicò un frammento di quattro stanze, Song XCVII, nel suo “Tea-table Miscellany: A Collection of Choice Songs, Scots & English; Volume 2.” Verso la fine del 1700 sono state aggiunte le strofe in cui gli amanti chiedono ai genitori della ragazza il permesso di sposarsi. La ballata fu portata in Nord America alla fine del 1700 con una nuova svolta: il padre aveva un pugnale d’argento per uccidere il pretendente della figlia (che lei amava tanto). Come risultato del rifiuto del genitore e del pugnale d’argento c’erano due esiti; nel primo l’amante della figlia si allontana per vivere da solo per mangiare nient’altro che dispiacere e bere solo lacrime, nel secondo l’amante della figlia si uccide con il pugnale d’argento e poi lei si uccide a sua volta ” (tradotto da qui)

Tim Eriksen


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, arise, it is almost day
How can you bear to ?? sleeping(1)
when your true love is going away?
II
Oh, who’s that knocking at my window?
Oh, who is it, pray tell to me?
It’s me, it’s me, your own true lover.
Awake, arise, come go with me.
III
Oh, go love, go, and ask your father
if this night you could be my bride.
If he says no, so return and tell me.
Be the last time I have bother thee.
IV
Oh, I can’t go and ask my father,
he is on his bed of rest,
and by his side there lies a weapon
for to kill the one that I love best.
V
So, go love, go, and ask your mother
tell her of my love so dear
If she says no, so return and tell me.
Be the last time that I bother thee.
VI
Oh, I can’t go and ask my mother,
tell her of your love so dear
if you make on and court some other
and ??
VII
O I will go to some wide river.
I’ll spend my days, my months and years,
eat any thing but the long green willow,
drink salt all from my flowing tears.
VIII
Come back, come back my own true lover
stay a little while with me
I will forsake my old dear parents
and I’ll go alone by the side of thee
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Svegliati dormigliona
svegliati e alzati che è quasi giorno/ come puoi sopportare di restare a sonnecchiare, mentre il tuo amore sta andando via?
II
Chi è che bussa alla mia finestra?
Chi è per favore, dimmi?
Sono io, sono io il tuo vero amore
svegliati e alzati vieni via con me
III
O vai amore e chiedi a tuo padre
se questa notte potresti diventare mia moglie,
se risponde di no, ritorna a dirmelo
sarà l’ultima volta che ti disturbo
IV
O non posso andare a interrogare mio padre,
è nel letto a riposare
e al suo fianco c’è un’arma
per uccidere colui che amo di più
V
Quindi vai amore e chiedi a tua madre
dille del mio caro amore
se risponde di no, ritorna a dirmelo
sarà l’ultima volta che ti disturbo
VI
o non posso andare a interrogare mia madre
e dirle del tuo caro amore
vai per la tua strada a corteggiare un’altra
??
VII
Andrò verso un vasto fiume
trascorrerò i miei giorni, mesi ed anni
mangiando nient’altro che il verde salice
e bevendo il sale delle mie lacrime
VIII
Torna indietro, torna indietro, amore mio
resta un po’ con me
lascerò i miei vecchi cari genitori
e andrò sola al tuo fianco

NOTE
1) text that I took from listening, but I still have difficulty understanding some sentences,  I preferred to leave the question mark [ non ho trovato una trascrizione del testo che ho sbobinato dall’ascolto, ma ho ancora difficoltà a capire della frasi,  ho preferito lasciare il punto interrogativo]

Ian & Sylvia in Early Morning Rain 1965
Cantano anche una variante dal titolo Katy Dear


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
How can you lay and slumber so,
When your true love is a going to leave you 
And never to return any more.
II
How can you slumber on your pillow?
When your true love must stand and wait
And must I go and wear the willow (1)
In sorrow mourning for your sake.
III
O Molly dear go ask your father (2)
If you my bride, my bride  can be 
And then return and quickly tell me 
And I no more shall trouble thee
IV
O no I cannot ask my father 
He’s lying on his bed of rest 
And in his hand is a silver dagger (3)
To pierce the one that I love best
V Omitted
I wish I was in a lonesome valley
Where not a one could ever hear;
My food would be the grief and sorrow,
My drink would be the briny tear.
VI
Down in yon valley there grows a green yarrow (4)
I wish that yarrow  was shot through my breast 
It would end my dream (grief), it would end my sorrow 
And set my troubled heart at rest
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Sveglia, sveglia dormigliona
come puoi restare a sonnecchiare,
mentre il tuo amore sta per lasciarti
e non ritornae più?
II
Come puoi dormire sul cuscino
mentre il tuo amore è in piedi e aspetta
devo prendere il salice
con dolore e rimpianto, per il tuo bene
III
O Molly cara, vai a chiedere a tuo padre
se potrai diventare la mia sposa
e poi ritorna a dirmelo subito
e non ti disturberò più
IV
O non posso interrogare mio padre
è sdraiato sul letto a riposare
e nella mano ha un pugnale d’argento
per trafiggere colui che amo di più

Vorrei essere in una valle solitaria 
dove nessuono mi possa sentire
il  mio cibo sarà dolore e dispiacere
la mia bevanda sarà l’amara lacrima
VI
In quella valle lontana cresce la verde achillea
vorrei che quell’achillea mi perforasse il petto
per mettere fine al mio sogno,
per mettere fine al mio dolore
e dare pace al mio cuore tormentato

NOTE
1) Willow = fertility, but also sadness, pain and in this context it indicates an unhappy, abandoned love [Salice= fertilità, ma anche tristezza, dolore e in questo contesto sta proprio ad indicare un amore infelice, abbandonato]
2) they omit the stanzas in which the question is put to the mother [omettono le strofe in cui la domanda viene posta alla madre]
O Molly dear, go ask your mother
If you my bonny bride can be,
And then return and quickly tell me
And I no more shall trouble thee.
3) a series of american murder ballads develop from the variant entitled Silver dagger [una serie di murder ballad americane si sviluppano proprio dalla variante intitolata Silver dagger]
4) seems to be a floater from the ‘Little Sparrow’/Willow Tree versions of ‘Fair and Tender Ladies’ (see) ; the yarrow is a herb more than a shrub and its stem certainly cannot pierce a man’s chest [versi fluttuanti dalle versioni Little Sparrow’/Willow Tree di Fair and Tender Ladies; l’achillea è un erba più che un arbusto e il suo stelo non può certo perforar il petto di un uomo 

Mark Spoelstra 1963


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, awake, it is almost day
Why do you sleep and sleep and slumber
when your true love has bore away (1)?
II
Awake, awake, don’t wake my mother
Our love’s a thing she can’t endure
she is been the ruin of many a lover
She’ll be the ruin of many more
III
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, awake, cause it is almost day
I’ll come to win your dear mother
pray trust yourself in your darling arms
IV
Who’s that knocking, knocking at my window
knock so loud and won’t come in
It is your own true-hearted lover
Rise you up and let him in
V
Awake, awake, don’t wake my daddy
for he is on his bed of rest,
And on his breast he carries a weapon
just to kill the one that I love best.
VI
I wish I was some little sparrow
I have wings to fly so high
I’ll fly away in some  lonely valley
and settle down of the one I love
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Svegliati dormigliona
svegliati che è quasi giorno
Perchè dormi, e indugi nel sonno
mentre il tuo amore è salpato?
II
Svegliati e non svegliare mia madre
il nostro amore è una cosa che non può tollerare, è stata la rovina di molti amanti
e sarà la rovina di molti altri
III
Svegliati dormigliona
svegliati che è quasi giorno/verrò a conquistare la tua cara mamma/ ti prego di confidare nelle braccia del tuo amore
IV
“Chi è che bussa alla mia finestra
bussa forte e non riesce a entrare?”
“E’ il tuo vero amore
alzati e fallo entrare”
V
Svegliati e non svegliare il mio papà
perchè e nel suo letto a riposare
e sul petto porta un’arma
proprio per uccidere colui che amo di più
VI
Vorrei essere un passerotto
e avere ali per volare in alto
volerei via in una valle solitaria
e sistemarmi con colei che amo

NOTE
The Carter Family’s also partially from here
the stanzas are a bit confusing [le strofe sono un po’ confuse]
1) credo che in questo contesto to bear away stia per sailing (to steer (= direct) a boat away from the wind)

Who’s that Knocking on My Window

Tom Paley & Peggy Seeger, 1964


I
Who’s that knocking, knocking at my window
knock so loud and won’t come in
It is your own true-hearted lover
Rise you up and let him in
II
Awake, awake, don’t wake my mother
Our love’s a thing she can’t endure
she is been the ruin of many a lover
She’ll be the ruin of many more
III
I’ve come to whisper in your ear, love,
do you think it any harm ?
I’ve come to wean you of your mother,
pray, thrust yourself in your darling’s arms.
IV
Awake, awake, don’t wake my daddy
for he is on his bed of rest,
And on his breast he carries a weapon
just to kill the one that I love best.
V
I wish I was some little sparrow
I have wings to fly so high
I’ll fly away in some  lonely valley
and settle down of the one I love
Traduzione italiano Cattia Salto
I
“Chi è che bussa alla mia finestra
bussa forte e non riesce a entrare?”
“E’ il tuo vero amore
alzati e fallo entrare”
II
“Svegliati e non svegliare mia madre
il nostro amore è una cosa che non può tollerare, è stata la rovina di molti amanti
e sarà la rovina di molti altri”
III
“Sono venuto a sussurrarti all’orecchio, amore, credi che faccio male?
Sono venuto a separarti da tua madre,
ti prego affidati alle braccia del tuo amore.”
IV
“Svegliati e non svegliare il mio papà
perchè e nel suo letto a riposare
e sul petto porta un’arma
proprio per uccidere colui che amo di più”
V
“Vorrei essere un passerotto
e avere ali per volare in alto
volerei via in una valle solitaria
e sistemarmi con colei che amo”

 

LINK
http://www.bluegrassmessengers.com/2-the-drowsy-sleeper-awake-awake.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/us–canada-versions-2-the-drowsy-sleeper.aspx

http://www.bluegrassmessengers.com/british–other-versions-2-the-drowsy-sleeper.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/recordings–info-2-drowsy-sleeper.aspx
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=160090
https://mainlynorfolk.info/eliza.carthy/songs/wakingdreams.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17334

http://www.old97wrecords.com/elizabeth-laprelle/songs/awake-awake.htm
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=3
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=0003
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=528
http://mysongbook.de/mtb/r_clarke/songs/drowslep.htm
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/28.html

As I roved out

A title for three songs and two different melodies, one slow and melancholy, the other lively and cheerful, all coming from the Irish musical tradition handed down orally for generations and generations of its people.
Un titolo per tre canzoni e due diverse melodie, una lenta e malinconica, l’altra vivace e allegra, tutte provenienti dalla tradizione musicale irlandese tramandata per via orale da generazioni e generazioni della sua gente.

As I roved out (a broken romance) 
As I roved out (courting song)
As I roved out (an hectic night)

AS I ROVED OUT: an hectic night
[La notte d’amore “movimentata”]

And here is the third textual version that still maintains the same melody of “And Who are you?”: here the soldier meets a very young girl on a fine May morning and the two agree for a nocturnal date. But her mother surprises them and too late the girl learns that the joyful soldier (drinker and womanizer) is already married.
The old mother takes her daughter by the hair and beats her with the broom!
Ed ecco la terza versione testuale che mantiene però sempre la stessa melodia di “And Who are you?”: qui il soldato incontra una ragazzina molto giovane in una bella mattina di Maggio e i due si mettono d’accordo per vedersi notte tempo nella casa di lei. Ma la madre li sorprende e troppo tardi la ragazza viene a sapere che il gaudente soldatino (gran bevitore e donnaiolo) è già sposato.
La vecchia prende la figlia per i capelli e la picchia con la scopa!

This version was made famous by The Clancy Brothers and Tommy Makem with a recording dating back to the 50s
Questa versione è stata resa famosa da The Clancy Brothers e Tommy Makem con una registrazione risalente agli anni 50

The High Kings in Memory Lane – 2010: a mischievous version, a bit western with a rhythmic upbeat (a version that recalls that of The Fables)
[una versione sbarazzina, un po’ western cadenzata dal ritmo in levare (una versione che richiama quella dei The Fables)]


I
As I roved out on a May morning
On a May morning right early
I spied my love upon the way
Oh Lord but she was early.
Her shoes were black, her stockings white
Her buckles shone like silver
She had a dark and rovin’ eye
And her earrings touched her shoulders.
Chorus:
She sang
A lith a dlddle, lith a diddle lith a dlddle dee, 
Cha hiddle hundiddy, cha hiddle hundiddy, 
and cha lan day. (x2)

II
“How old are you my bonny be girl
how old are my darlin
How old are you my bonny be girl”
“I’ll be seventeen on Sunday”
I went to the house at the top of the hill(1)
The moon was shining clearly
She arose to let me in
but her mother chanced to hear me.
III
She caught her by the hair of the head
And out of the room she brought her
With the root of a hazel branch
She was the well beat daughter.
“Will you marry me now my soldier boy?
Will you marry me now or never?
Will you marry me now my soldier boy?
Can’t you see I’m done forever?”
IV
I won’t marry you now my bonnie be girl
I won’t marry you my darlin’
For I have got a wife at home
And how can I disown her
V
A pint at night is my delight
And a gallon in the morning
The old women they are my heartbreak
And the young ones are my darlin’s.
As I roved out on a May morning
On a May morning right early
I spied my love upon the way
Oh Lord but she was early.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Mentre passeggiavo in una mattina di maggio, in una mattina di maggio piuttosto presto,
ho visto un bel bocconcino per la strada.
Oh Signore era così giovane!
Con le scarpe nere e le calze bianche,
le fibbie brillavano come argento
aveva occhi scuri e intriganti
e gli orecchini le toccavano le spalle.
Ritornello:
Lei disse

A lith a dlddle, lith a diddle lith a dlddle dee
Cha hiddle hundiddy, cha hiddle hundiddy
and cha lan day.
II
“Quanti anni hai bella ragazza,
quanti anni hai mio tesoro?
Quanti anni hai mia bella ragazza? “
“Ne avrò 17 domenica”
Andai nella casa in cima alla collina (1)
la luna splendeva chiara
lei si alzò per farmi entrare
ma sua madre riuscì a sentirmi.
III
Lei la prese per i capelli
e fuori dalla stanza la tirò
con un ramoscello di nocciolo (2)
colpì per bene la figlia.
“Vuoi sposarmi adesso mio soldatino?
Vuoi sposarmi ora o mai più?
Vuoi sposarmi adesso mio soldatino?
Non vedi che sono perduta per sempre?”
IV
“Non voglio sposarti mia bella ragazzina,
non voglio sposarti mia cara
perché ho già una moglie a casa
e non posso ripudiarla.
V
Una pinta per la notte è la mia gioia
e un gallone al mattino
le vecchie sono la mia tristezza
e le giovani sono i miei amori.”
Mentre passeggiavo in una mattina di maggio,
in una mattina di maggio piuttosto presto,
ho visto il mio amore per la strada
Oh Signore era così giovane!

NOTE
1) si salta la strofa in cui il ragazzo chiede alla ragazza dove abita
2) probabilmente una scopa

http://www.irish-folk-songs.com/as-i-roved-out-the-clancy-brothers-lyrics-and-chords.html
http://www.folkways.si.edu/as-i-roved-out-field-trip-ireland/celtic-world/music/album/smithsonian
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/05/roved.htm

As I roved out

A title for three songs and two different melodies, one slow and melancholy, the other lively and cheerful, all coming from the Irish musical tradition handed down orally for generations and generations of its people.
Un titolo per tre canzoni e due diverse melodie, una lenta e malinconica, l’altra vivace e allegra, tutte provenienti dalla tradizione musicale irlandese tramandata per via orale da generazioni e generazioni della sua gente.

As I roved out (a broken romance) 
As I roved out (courting song)
As I roved out (an hectic night)


WHO ARE YOU?: a courting song
[La notte d’amore]

Also entitled “And Who are you?” it owes its diffusion to Christy Moore: the anecdote that Christy himself tells about it is to have her hear it at a musical gathering in Roscommon in the 70s sung by John Riley (1926-1969) described as “travelling singer from the old tradition that has now died out – the kind of man who travelled around passing on stories and songs”.
Intitolata anche “And Who are you?” si deve la sua diffusione a Christy More: l’aneddoto che Christy stesso racconta in merito è di averla sentirla ad una raduno musicale a Roscommon negli anni 70 cantata da John Riley (1926-1969) descritto come :“Un menestrello della vecchia tradizione che si è ormai estinta – Il tipo d’uomo che vagabonda in giro tramandando storie e canzoni”

The melody is different from the previous version, and is quite original, easy-going and catchy.
La melodia è diversa dalla versione precedente, ed è piuttosto originale, scanzonata e orecchiabile.

soldierPLOT
It belongs to the ballads called “night visiting songs” with a stereotypical love adventure in which a young man (a soldier or a sailor or even a passing nobleman) for his attractiveness and gallantry, he manages to obtain the virtue of a young girl, entering her bedroom at night (usually on a rainy night). A popular version of Romeo’s night visit to Juliet’s balcony.
The girls are always naive peasant women or shepherdesses who believe in the sweet words of love whispered by man, and expect him to marry them, but they are invariably abandoned (and sometimes left with an unwanted pregnancy)! Some stories also end with the girl’s suicide incapable of facing dishonor. (see more)
Appartiene alle ballate dette  “night visiting song” ovvero le avventure amorose abbastanza stereotipate in cui un giovanotto (un soldato o un marinaio o anche un nobiluomo di passaggio) per la sua avvenenza e galanteria, riesce a ottenere la virtù di una giovane ragazza, spesso intrufolandosi in camera sua nottetempo (in genere in una notte di pioggia). Una versione popolare della visita notturna di Romeo al balcone di Giulietta. Le ragazze sono sempre delle ingenue contadinotte o pastorelle che credono alle dolci parole d’amore sospirate dall’uomo, e si aspettano che lui le sposi dopo aver consumato, ma sono immancabilmente abbandonate (e a volte lasciate con una gravidanza indesiderata)! Alcune storie finiscono anche con il suicidio della ragazza incapace di affrontare il disonore. continua

Nowadays these stories make us smile because they seem some tales of a bully boy or moralistic exempla instead of reality, surely sexual promiscuity was once very widespread among the poorer classes (not to mention rapes), but women in general were careful to safeguard their virginity as leverage; if anything, they could give themselves to the boyfriend they knew well, rather than the passing stranger.
Ai nostri giorni queste storielle fanno sorridere perché sembrano più vanterie da galletti del pollaio o exempla moralistici che specchi della realtà, sicuramente la promiscuità sessuale era una volta molto diffusa tra le classi più povere (senza parlare degli stupri), ma le donne in generale erano ben attente a salvaguardare la loro verginità come merce di scambio; semmai potevano concedersi al fidanzatino che ben conoscevano, che all’estraneo di passaggio.
In this version it is the girl who takes the initiative and she offers of food and drinks, pretty allusive.
In the morning the fun is over and the girl sees the scoundrel leave without any promise of marriage, indeed with an ironic joke!
In questa versione è la ragazza a prendere l’iniziativa e a portare nottetempo il giovane soldato nientedimeno che in casa, e qui ci sono delle offerte di cibo e bevande quanto meno allusive.
Al mattino il divertimento è finito e la ragazza vede il mascalzone andarsene senza nessuna promessa di matrimonio, anzi con una battuta ironica!

Loreena McKennitt in “The wind that shakes the barley” – 2011: a masterfully interpreted and modulated version of the voice, characterized by the riff of the bagpipe that insinuates itself between the sentences and a refined instrumental rug (with that unmistakable style and elegance that is the Canadian singer’s brand).
una versione magistralmente interpretata e modulata dalla voce, caratterizzata dal riff della cornamusa che si insinua tra le frasi e un raffinato tappeto strumentale (con quella inconfondibile cifra di stile ed eleganza che è il marchio della cantante canadese).

But among the proposals of the emerging groups the one that struck me most is the version of the Doolin ‘a French group of Celtic music
from Toulouse , born in 2005 and (which in some ways resemble the Capercailles) composed of six talented elements.
Ma tra le proposte dei gruppi emergenti quella che mi ha colpito maggiormente è la versione dei Doolin’ un gruppo francese di Tolosa di musica celtica, nato nel 2005 e (che per certi versi ricordano i Capercaille) composto da sei talentuosi elementi

Doolin’ a live version, very impactful, full of improvisations and with a good feeling with the audience: a rhythm a bit’ funky guitar – bodhran with a beautiful only jazz of acoustic bass and then the song well carried and easygoing, perfect the interventions of violin and flute, not even too much the rapped final (it is not really my genre); the studio version is also interesting
Doolin’ una STREPITOSA versione live, molto d’impatto, ricca di improvvisazioni e con un bel feeling con il pubblico: un ritmo un po’ funky chitarra – bodhran con un bel solo jazz del basso acustico e quindi il canto ben portato e scanzonato, perfetti gli interventi di violino e flauto, neanche troppo forzato il finale rappato (e dire che non è proprio il mio genere); interessante anche la versione da studio


 I
And who are you, me pretty fair maid
And who are you, me honey?
She answered me quite modestly:
I am me mother’s darling.
chorus:
With me too-ry-ay Fol-de-diddle-day
Di-re fol-de-diddle Dai-rie oh.
II
And will you come to me mather’s house,
When the moon is shining clearly
I’ll open the door and I’ll let you in
And divil ‘o one would hear us.
III
So I went to her house in the middle of the night
When the moon was shining clearly
She opened the door and she let me in
And divil the one did hear us.
IV
She took me horse by the bridle and the bit
And she led him to the stable
Saying “There’s plenty of oats for a soldier’s horse,
To eat it if he’s able.”
V
Then she took me by the lily-white hand
And she led me to the table
Saying: There’s plenty of wine for a soldier boy,
To drink it if you’re able.
VI
Then she got up and made the bed
And she made it nice and aisy
Then I got up and laid her down
Saying: Lassie, are you able?
(She got up and laid me down
“I hope to God you’re able”)
VII
And there we lay till the break of day
And divil a one did hear us
Then I arose and put on me clothes
Saying: “Lassie, I must leave you.”
VIII
“And when will you return again
And when will we get married”
“When broken shells make Christmas bells
We might well get married.”
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
“E tu chi sei, mia bella fanciulla,
chi sei, amore mio?”
Lei mi rispose senza modestia:
“sono la cocca di mamma”.
CORO
Con me Too-ry-a Fol-de-diddle-day
Di-re fol-de-diddle Dai-rie oh.
II
“Vuoi venire a casa di mia madre,
quando la luna splende chiara?
Aprirò la porta e ti farò entrare
e al diavolo chi potrebbe sentirci.”
III
Così andai a casa sua nel cuore della notte
mentre la luna splendeva chiara.
Lei aprì la porta e mi fece entrare
e al diavolo chi ci ha sentito.
IV
Lei mi prese il cavallo per la briglia ed il morso
e lo guidò nella stalla
dicendo “C’è molta biada per il cavallo del soldato,
che la mangi se ne vuole (1)”.
V
Poi mi prese con la mano bianco-giglio
e mi portò alla tavola
dicendo “C’è molto vino per il soldato,
che la beva se ne vuole”.
VI
Poi si alzò a preparare il letto
lo fece bello morbido.
Allora mi alzai e la distesi sopra
dicendo “Ragazzina, ti va?”
(Lei si alzò e mi distese sopra
“Spero per Dio, che tu lo sappia fare”).
VII
E lì noi restammo fino allo spuntare del giorno e al diavolo chi ci ha sentito.
Poi mi alzai e mi misi i vestiti
dicendo “Ragazzina ti devo lasciare”.
VIII
“E quando tornerai ancora?
Quando ci sposeremo? “
“Quando i gusci rotti diventeranno campanelle di Natale, allora forse ci sposeremo.

NOTE
1) allusivo: se ci riesce, se ne è capace; tutti i versi successivi sono a doppio senso riguardanti le prestazioni sessuali dell’uomo

The Night Visiting Song

This is the traditional Irish version of a typical “night-visiting song” in which the lover knocks on his girlfriend’s window and is let into the bedroom at night; however, to read between the lines, it is also a revenant ballad. The song takes up “The Gray Cock” without however the more directly explicit stanzas to the condition of ghost lover and to the cock’s call of the at dawn.
Questa è la versione irlandese tradizionale di una tipica night-visiting song”  in cui l’amante bussa alla finestra della fidanzata e viene fatto entrare nella camera da letto nottetempo; tuttavia, a leggere tra le righe, e anche una revenant ballad. Nella sua struttura riprende “The Gray Cock” senza però le strofe più direttamente esplicite alla condizione di redivivo dell’amante e al canto del gallo all’alba

A very similar version is titled  I’M A ROVER SELDOM SOBER
Una versione molto simile è intitolata I’M A ROVER SELDOM SOBER

Ray Fisher ‘Traditional Songs of Scotland’, 1991.

Luke Kelly live 1973

Halali

Kate Rusby


I=VI (1)
I must away now, I can no longer tarry
This morning’s tempest(2) I have to cross
I must be guided without a stumble
Into the arms I love the most
II
And when he came to his true love’s dwelling
He knelt down gently upon a stone (3)
And through her window he’s whispered lowly/Is my true love within at home?
III
Wake up, wake up love, it is thine own true lover
Wake up, wake up love, and let me in
For I am tired love and oh, so weary
And more than near drenched to the skin (4)
IV
She’s raised her off her down soft pillow
She’s raised her up and she’s let him in
And they were locked in each others arms
Until that long night (5) was past and gone
V
And when that long night was past and over
And when the small clouds began to grow
He’s taken her hand and they’ve kissed and parted
Then he saddled and mounted and away did go
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Dove andare non posso restare più a lungo
questa tempesta mattutina devo attraversare
Sarò guidato senza passi falsi 
tra le braccia di chi amo tantissimo” 
II
Quando venne alla dimora del suo vero amore, si inginocchiò piano sulla pietra
e dalla finestra sussurrò piano
“Amore mio, sei in casa?”
III
Sveglia, sveglia amore c’è qui il tuo innamorato,
Sveglia, sveglia amore, e fammi entrare
perchè sono stanco amore e affaticato
e inzuppato fino all’osso
IV
Lei sollevò la testa dal suo morbido cuscino
si sollevò e lo lasciò entrare
e si tennero stretti tra e braccia uno dell’altro
finchè la lungo notte passò e finì
V
E quando quella lunga notte passò e finì
e quando le nuvole tte iniziarono ad aumentare, lui le prese la mano e si baciarono e si separarono
poi lui montò in sella e se ne andò via

NOTE
1) the first two stanzas take up the version of Mrs. Cecilia Costello “The Gray Cock” [le prime due strofe riprendono la versione della signora Cecilia Costello “The Gray Cock”]
2) in Mrs Costello’s, the lover has to cross ‘the burning Thames’, while in Bill Cassidy’s it is ‘the burning mountains’,symbolising the difficulty of the dead returning [nella signora Costello, l’amante deve attraversare “il Tamigi che brucia”, mentre in Bill Cassidy sono “le montagne in fiamme”, a simboleggiare la difficoltà dei morti a ritornare tra i vivi]
3) those who come to visit from the Other Celtic World (where they lived according to the passage of time enchanted – one day at Fairy corresponds to a terrestrial year) not they must rest their feet on the ground because otherwise they are reached by the earth age
“Senza posare piede” sono espressioni che stanno a indicare una vecchia credenza popolare: coloro che vengono in visita dall’Altro Mondo Celtico (dove hanno vissuto secondo lo scorrere del tempo fatato – un giorno presso Fairy corrisponde ad un anno terrestre) non devono posare i piedi sul suolo perchè altrimenti vengono raggiunti dall’età terrestre
4) I translated the expression according to the equivalent idiomatic phrase in Italian: in the ballad “The Gray Cock” William is wet because he presumably died drowned, here it is supposed to be bad weather; one of the pretexts shared in night songs to open the door to the sleeping girl is precisely that of the cold and rainy night.
ho tradotto l’espressione secondo l’equivalente frase idiomatica in italiano: nella ballata “The Grey Cock” William è bagnato perchè presumibilmente è morto annegato, qui si suppone che si tratti del cattivo tempo; uno dei pretesti condivisi nelle night songs per far aprire la porta alla fanciulla dormiente è proprio quello della notte fredda e piovosa.
5) Winter solstice night  [la notte è quella del solstizio d’inverno]

https://mainlynorfolk.info/folk/songs/thenightvisitingsong.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=127524
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=126650

‘Nel giorno di San Patrizio i miei pensieri mi porteranno a casa’

traduzione italiano di Cattia Salto del post di Stephen Salzano 
Read the post in English

Erin grá mo chroí – Ireland Love of my Heart

Appena in tempo per la festa di San Patrizio, ecco alcune notizie su un bellissimo e triste lamento di un emigrante che lascia l’Irlanda per la città di New York, nella speranza di vita migliore, per sfuggire ai morsi della povertà e della fame in Irlanda.
Ma la nostra protagonista vorrebbe ritornare a casa, alla ‘terra benedetta da San Patrizio’. Questa è un canto molto triste ed evocativo, pieno di malinconia, che replica la situazione disperata della gente d’Irlanda (Erin per il poeta). Con tutta probabilità la nostra emigrante è una giovane signorina mandata dalla sua famiglia a New York dai parenti e amici già sul posto, e non ritornerà mai più in Irlanda. Mi commuovo veramente quando ascolto questa canzone che la mia amica Edina dall’Ungheria mi ha fatto conoscere quasi due anni fa.

‘On the day that I did part, sure it broke my mother’s heart’. ‘Will I ever see my dear folks anymore ?’

È probabile che la povera ragazzina venga mandata in America dalla sua famiglia come tanti altri in cerca di una vita migliore, l’emigrazione era incoraggiata e i genitori sapevano che il meglio che potevano fare per i loro figli era mandarli in America, magari per unirsi alla famiglia già lì, che aveva avuto successo con la propria vita. La famiglia in America avrebbe potuto mandare i soldi in Irlanda, come per l’Adergoole 14, quando il costo della navigazione attraverso l’Atlantico dall’Irlanda, per la classe passeggeri, era di circa 700 sterline nel denaro di oggi , l’equivalente a circa tre anni di salario.

Lament irlandese tradizionale sull’emigrazione: origine sconosciuta; in Irlanda la tradizione ottocentesca la collegò all’emigrazione in America a seguito della Grande Carestia

Erin gra mo chroi significa “Ireland love of my heart” ed è il lamento degli emigranti irlandesi per la loro terra natia.

Da una prima rapida ricerca, non sono riuscito a trovare nulla sulla provenienza di questa canzone -e per ora ci rinuncio- così includerò solo alcune informazioni molto interessanti sulla famosa spiaggia nella canzone – ovvero un plausibile candidato! Cosa abbastanza facile da trovare, dato che i coloni irlandesi a New York hanno grandi comunità in solo due spiagge urbane della città.

L’emigrazione irlandese a New York

Gli Irlandesi-americani arrivarono in America negli anni coloniali (prima del 1776) con l’aumento dell’immigrazione negli anni del 1820, dovuta alle povere condizioni di vita in Irlanda. Ma l’ondata più grande dell’emigrazione irlandese arrivò dopo la Grande Carestia del 1845. (da Wiki)

‘For to gaze upon the scenes of New York’.

Potevano esserci due spiagge urbane con grandi comunità di irlandesi, io ho scelto Rockaway Beach, Queens

Mentre lo skyline di Manhattan è visibile in lontananza, la spiaggia di Rockaeay sembra un mondo a parte (tratto da qui)

Erin grá mo chroí

Maya Johanna

Cherish the Ladies


chorus
Ohh Erin grá mo chrói,
you’re the dear old land to me
You’re the fairest that my eyes did e’er behold
You’re the land Saint Patrick blessed
You’re the bright star of the west
You’re that dear little isle so far away
I
At the setting of the sun,
when my long day’s work was done
I rambled down the seashore for a walk
And I being all alone I sat down upon a stone
For to gaze upon the scenes of New York
II
With the turf fire burning bright
on a cold dark winter’s night
And the snow flakes falling
gently to the ground
When Saint Patrick’s Day has come,
my thoughts will carry me home
To that dear little isle so far away.
III
On the day that I did part,
well it broke my mother’s heart
Will I never see my dear ones anymore?
Not until my bones are laid
in the cold and silent grave
In my own native land so far away
Traduzione italiano Cattia Salto
Coro
Erin cuore mio,
sei la cara vecchia patria per me
la più bella che i miei occhi abbiano mai visto,
Sei la terra benedetta da San Patrizio,
la stella luminosa dell’Ovest,
la cara piccola isola tanto lontana!
I
Al tramonto del sole quando la mia lunga giornata di lavoro era finita,
passeggiavo sul lungomare.
tutta sola. e mi sedevo su una pietra
per osservare lo scenario di New York
II
Con il fuoco di torba che brilla luminoso
in una fredda notte d’inverno
e i fiocchi di neve che cadono
lievi a terra,
nel giorno di San Patrizio
i miei pensieri mi porteranno a casa
alla cara piccola isola tanto lontana!
III
Il giorno i cui partii,
beh spezzai il cuore alla mia mamma
rivedrò ancora i miei cari genitori?
Non finchè le mie ossa saranno sepolte
nella fredda e silenziosa tomba (1)
nella mia patria tanto lontana!

[NOTE
1) la sepoltura nella terra degli avi è un topico di tutti gli emigranti, in particolare del popolo irlandese N.d.T.]

Contesto storico

The Great Irish Famine in Songs Erick Falc’her-Poyroux, « The Great Irish Famine in Songs », [La grande carestia irlandese nelle canzoni di Erick Falc’her-Poyroux, «La grande carestia irlandese nelle canzoni»], Revue Française de Civilization Britannique [Online], XIX-2 | 2014, online dal 1 ° maggio 2015, connessione il 30 settembre 2016. URL: http: // rfcb.revues.org/277; DOI: 10.4000 / rfcb.277

‘Those in power write the history, those who suffer write the songs’ Frank Harte (1933-2005), [“I potenti scrivono la Storia, quelli che faticano scrivono Canzoni”] Frank Harte

Per quanto prevenuta possa essere la citazione iniziale del cantante e collezionista irlandese Frank Harte, un’analisi delle canzoni popolari della Grande carestia irlandese merita uno studio accurato, in quanto si troveranno in esse punti di vista raccolti da un’esperienza palpabile e vivida, e tracce della storia irlandese più spesso descritta con aride statistiche, piuttosto che la sua realtà di tragedia umana. Si ritiene generalmente che siano sopravvissute pochissime canzoni dell’era della carestia: è davvero una testimonianza del potere e dell’importanza della musica e delle canzoni tradizionali, e in Irlanda, in particolare, di quelle persone analfabete in esilio o in punto di morte che trovavano la forza di esprimere le loro disgrazie in una forma così poetica ed elaborata

[Le sofferenze dell’Irlanda tra il 1845 e il 1850 potrebbero difficilmente essere sopravvalutate, e gli effetti si possono ancora sentire nella vita di tutti i giorni dopo più di 150 anni: con oltre 8 milioni di abitanti sull’isola nel 1841 e poco meno di 6,5 milioni oggi, Irlanda è l’unico posto in Europa la cui popolazione è diminuita dal 1840. In confronto, la popolazione dell’Inghilterra (circa 13,6 milioni nel 1841) è quasi quadruplicata, a c. 53 milioni oggi.]

Il contesto musicale

L’Irlanda ha avuto un’eccezionale reputazione musicale per secoli, e uno strumento raffinato, l’arpa, ha rappresentato lo simbolo nazionale almeno dal XIII secolo. Anche nelle classi più povere, la musica era una parte importante della vita quotidiana irlandese, come dimostrano i resoconti lasciati a noi da numerosi testimoni, soprattutto dal XVIII secolo in poi: tutti i poveri, sia uomini che donne, imparano a ballare, e sono estremamente appassionati allo svago. Un ragazzo cencioso, senza scarpe o calze, è stato visto in una stalla, condurre una ragazza con la stessa postura di un minuetto: l’amore per la danza e la musica è quasi universale tra di loro

Il secondo e più popolare tipo di canto popolare oggi in Irlanda, tuttavia, è un genere chiamato “ballad singing”: è uno sviluppo relativamente tardo che è stato estremamente popolare in tutta Europa ed è apparso nell’Irlanda urbana durante il 17 ° secolo, probabilmente sotto l’influenza dei coloni scozzesi, soprattutto nella parte settentrionale dell’isola. In genere è cantato in inglese e racconta una storia sui temi classici dell’amore, del denaro, del bere, dell’emigrazione, ma anche su temi più politici: la ballata per definizione non è una ballata se non quando è diffusa oralmente […]. Definita nei termini più semplici, la ballata è una canzone popolare che racconta una storia. […] Ciò che chiamiamo ballata è sempre una narrazione, è sempre cantata su una melodia circolare e viene sempre imparata dalle labbra degli altri piuttosto che dalla lettura.

Le canzoni irlandesi

Una canzone tradizionale, essendo spesso il lavoro di un autore anonimo o dimenticato, può essere naturalmente considerata l’espressione rappresentativa di una comunità; e, essendo ancora cantato dalle generazioni successive, avrà superato con successo la prova del tempo. La sua continua manipolazione di generazione in generazione assicura che sia permanente.

Thread da mudcat.org

In ordine cronologico inverso: https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=16424&messages=54#3981413

  1. Tom Lenihan imparò la canzone da un venditore semi-ambulante di ballate di strada Billy Nevin di Kilrush nei primi anni ’30 – lo sentì cantare mentre vendeva ballate al mercato locale di bestiame.
    Non era sicuro di quanti anni avesse Bully, ma tutti qui (a Miltown Malbay) si riferiscono a lui come “il vecchio” – fu tragicamente ucciso in un incidente stradale nel 1935, e la data di nascita risalire alla prima metà del XIX secolo (1860-1870)
    La pratica dei venditori di ballate era di scrivere o recitare le canzoni che vendevano a una tipografia che li produceva su ordinazione.
    Se Nevin seguì questa pratica e se la versione di Tom è l’unica fonte tradizionale è altamente probabile che la canzone provenga dalla tradizione orale piuttosto che da un’altra fonte stampata
  2. Controllato ‘Irish Emigrant Songs and Ballads’
    di Wright – sorprendentemente la canzone non è inclusa.
    Riascoltando la nostra registrazione, sono convinto che sia una canzone pre-carestia, anche se ITMA dovrebbe essere in grado di confermare o negare questo.
    https://www.itma.ie/
  3. La maggior parte delle canzoni di questo tipo risale alla seconda metà del 19 ° secolo e sono certo che questo è il caso qui

Tam Lin & folk revival

These are combinations between Child # 39 variants and partial modern rewritings.
[Sono queste combinazioni tra le varianti di Child#39 e parziali riscritture moderne. ]

Anaïs Mitchell & Jefferson Hamer in Child Ballad 2013 recent association between the two American singer-songwriters: what can do two guitars and two voices, the masculine just darker in the background and the feminine one with a childish but particular tone, vibrating. A sweet and sad interpretation at the same time, an atmosphere out of time but so current.
sodalizio recente tra i due cantautori americani: cosa possono fare solo due chitarre e due voci, quella maschile appena più scura in secondo piano e quella femminile dal timbro fanciullesco, ma particolare, vibrante da superba narratrice. Un’interpretazione dolce e triste nello stesso tempo, un’atmosfera fuori dal tempo ma così attuale.


I
Janet sits in her lonely room
Sewing a silken seam
And looking out on Carterhaugh
Among the roses green
II
And Janet sits in her lonely bower/
Sewing a silken thread
And longed to be in Carterhaugh /
Among the roses red
III
She’s let  the seam fall at her heel /
The needle to her toe
And she has gone to Carterhaugh/
As fast as she can go
IV
She hadn’t pulled a rose, a rose
A rose, but only one
When then appeared him, young Tamlin
Says, “Lady, let alone”
V
“What makes you pull the rose, the rose?
What makes you break the tree?
What makes you come to Carterhaugh
Without the leave of me?”
VI
“But Carterhaugh is not your own
Roses there are many
I’ll come and go all as I please
And not ask leave of any”
VII
And he has took her by the hand
Took her by the sleeve
And he has laid this lady down
Among the roses green
VIII
And he has took her by the arm/
Took her by the hem
And he has laid this lady down
Among the roses red
IX
There’s four and twenty ladies fair /
Sewing at the silk
And Janet goes among them all /
Her face as pale as milk
X
And four and twenty gentlemen /
Playing at the chess /
And Janet goes among them all /
As green as any gl(r)ass
XI
Then up and spoke her father
He’s spoken meek and mild
“Oh, alas, my daughter
I fear you go with child”
XII
“And is it to a man of might
Or to a man of means
Or who among my gentlemen
Shall give the babe his name?”
XIII
“Oh, father, if I go with child
This much to you I’ll tell
There’s none among your gentlemen
That I would treat so well”
XIV
“And, father, if I go with child
I must bear the blame
There’s none among   your gentlemen
Shall give the babe his name”
XV
She’s let the seam fall at her hell
The needle to her toe
And she has gone to Carterhaugh
As fast as she could go
XVI
And she is down among the weeds
Down among the thorn
When then appeared Tamlin again
Says, “Lady, pull no more”
XVII
“What makes you pull the poison rose?
What makes you break the tree?
What makes you harm the little babe
That I have got with thee?”
XVIII
“Oh I will pull the rose, Tamlin
I will break the tree
But I’ll not bear the little babe
That you have got with me”
XIX
“If he were to a gentleman
And not a wild shade
I’d rock him all  the winter’s night
And all the summer’s day”
XX
“Then take me back into your arms
If you my love would win
And hold me tight and fear me not
I’ll be a gentleman”
XXI
“But first I’ll change all in your arms
Into a wild wolf
But hold me tight and fear me not
I am your own true love”
XXII
“And then I’ll change all in your arms
Into a wild bear
But hold me tight and fear me not
I am your husband dear”
XXIII
“And then I’ll change all in your arms
Into a lion bold
But hold me tight and fear me not
And you will love your child”
XXIV
At first he changed all in her arms
Into a wild wolf
She held him tight and feared him not
He was her own true love
XXV
And then he changed all in her arms
Into a wild bear
She held him tight and feared him not
He was her husband dear
XXVI
And then he changed all in her arms/
Into a lion bold
She held him tight and feared him not
The father of her child
XXVII
And then he changed all in her arms
Into a naked man
She’s wrapped him in her coat so warm
And she has brought him home
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Vanna solitaria sta nella sua stanza 
a ricamare con filo di seta
e guarda fuori a Carterhaugh (1)
tra le rose che rinverdiscono
II
Vanna solitaria sta nella sua stanza 
a ricamare con filo di seta
e vorrebbe essere a Carterhaugh
tra le rose rosse
III
Lasciò cadere il ricamo a terra
e l’ago ai piedi
e a Carterhaugh andò
con piè veloce
IV
Appena raccolse una rosa,
una rosa sola
subito apparve il giovane Tamlin
che dice: “Signora, lascia stare!
V
Con che diritto raccogli la rosa, la rosa?
Con che diritto spezzi il ramo?
Con che diritto vieni a Carterhaugh
senza il mio permesso?”
VI
“Ma Carterhaugh non è vostro
e di rose ce ne sono molte
vado e vengo a mio piacimento
senza chiedere il vostro permesso”
VII
E lui la prese per la mano
la prese per la manica
e fece stendere quella dama giù
tra le rose che rinverdiscono
VIII
La prese per il braccio
e la prese per l’orlo
e fece stendere quella dama giù
tra le rose rosse
IX
C’erano 24 belle dame
che ricamavano con filo di seta
e Vanna tra di loro
con il viso pallido come latte
X
E 24 cavalieri
giocavano a scacchi
e Vanna tra di loro
verde come l’erba
XI
Allora parlò suo padre
calmo e gentile
“Oh ahimè figlia mia
temo che aspetti un bambino,
XII
E’ di un uomo di valore
o di un uomo ricco
o chi tra i miei nobiluomini
darà a tuo figlio il suo nome?”
XIII
“Oh padre, se avrò un bambino
solo questo ti dirò,
non c’è nessuno tra i tuoi nobili
che io vorrò sposare.
XIV
Padre, se avrò un bambino
io sola ne porto il biasimo,
non c’è nessuno tra i tuoi nobili
che darà il suo nome al bambino”
XV
Lasciò cadere il ricamo a terra
e l’ago ai piedi
e a Carterhaugh andò
con piè veloce
XVI
E’ tra la malerba 
tra i rovi (2)
quando nuovamente apparve Tamlin
“Signora non prenderne di più
XVII
Con che diritto raccogli la rosa avvelenata?
Con che diritto spezzi il ramo?
Con che diritto fai del male al bambino 
che ho fatto con te?”
XVIII
“Oh io raccoglierò la rosa, Tamlin
e spezzerò il ramo
ma non terrò il bambino
che hai fatto con me!
XIX
Se tu fossi un gentiluomo
e non un’ombra oscura (3)
lo cullerei nelle notti d’inverno
e nei giorni d’estate”
XX
“Allora tienimi tra le tue braccia
se vorrai conquistare il mio amore
e tienimi stretto e non temere
sarò un gentiluomo.
XXI
ma prima mi muterò tra le tue braccia
in un lupo selvatico
tienimi stretto e non temere
sono il tuo vero amore
XXII
mi muterò tra le tue braccia
in un orso selvatico
tienimi stretto e non temere
sono tuo marito, mia cara
XXIII
mi muterò tra le tue braccia
in un leone fiero
tienimi stretto e non temere
e tu amerai il tuo bambino”
XXIV
E prima si mutò tra le sue braccia
in un lupo selvatico
lei lo tenne stretto e non ebbe paura di lui che era il suo vero amore
XXV
E poi si mutò tra le sue braccia
in un orso selvatico
lei lo tenne stretto e non ebbe paura di lui che era il suo caro marito
XXVI
E poi si mutò tra le sue braccia
in un fiero leone
lei lo tenne stretto e non ebbe paura 
del padre di suo figlio
XXVII
E poi si mutò tra le sue braccia
in un uomo nudo
lei lo avvolse nel suo mantello così caldo (4)
e lo riportò a casa

NOTE
1) the story is set in a real and well-identified place, the Carterhaugh wood still existing in Selkirk (in the Scottish Border) where the Ettrick and Yarrow rivers flow together (see)
La storia è ambientata in un luogo reale e ben identificato, il bosco di Carterhaugh tuttora esistente a Selkirk (nel Border scozzese) dove confluiscono i fiumi Ettrick e Yarrow (vedi)
2) in addition to the winter forest description there is an emphasis on the abortive herbs that Janet went to look for
oltre ad essere descritto il bosco invernale si pone l’accento sulle erbe abortive che Vanna è andata a cercare

Peter Nevis

3) Tam Lin is described as “wild shade” a dangerous creature, wild but also insane, not human and under a spell; as in Beauty and the Beast, Janet recognizes through the monster (wolf, bear and lion) true love. In the monstrous embrace (equivalent to the kiss of true love) the spell is broken, the heroine overcomes the test and conquers (nobiliting) her man. That is the female love tames the wild beast enclosed in the male character ..
Tam Lin è descritto come “wild shade” una creatura pericolosa, selvaggia ma anche folle, non umana o sotto un incantesimo; come in Bella e la Bestia, la donna riconosce attraverso il mostro (lupo, orso e leone) il vero amore. Nell’abbraccio mostruoso (equivalente al bacio del vero amore) si rompe l’incantesimo, l’eroina supera la prova e conquista (nobilita) il suo uomo. A leggere tra le righe l’amore femminile doma la bestia selvaggia racchiusa nell’indole maschile..
4) the man exhausted by the transformations appears naked and fragile and is reborn!
l’uomo stremato dalle trasformazioni appare nudo e fragile ed è come rinato!


Mediaeval Baebes in Mirabilis (2005) A more mystical and “creepy” variant
Una variante più mistica e un po’ “creepy”

 


I
What gar’s ye pu’ the rose Janet
What gars ye break the tree
I’ll come and go by Carterhaugh
And ask me leave of thee.
II
He’s ta’en her by the milk white hand
And by the grass green sleeve
He’s led her to the fairy ground
And spierd at her nae leave
III
A word I winna lie Janet
The truth to thee I’ll tell
My father was a noble knight
And loved hunting well
V
And on a cold and frosty day
Down from my horse I fell
The queen of fairies she caught me
In yon green hill to dwell
VI
And at the end of seven years
We pay a tiend to hell
I am sae fair and fu’of flesh
I’m feared it be myself
VII
This night is Hallwe’en Janet
When fairy folk moun ride
And they that would their truelove win
At miles cross they must bide
VIII
So gloomy gloomy was the night
And eiry was the way
As Janet in her mantle green
To miles Cross she did gae
IX
And then upspke the Fairy Queen
Tam Lin if I had know
I would have pulled out both your eyes
To give you eyes of stone
Traduzione italiano Cattia Salto
I
“Con che diritto raccogli le rose Vanna
Con che diritto spezzi i rami?”
“Io vengo e vado da Carterhaugh
senza chiederti il permesso (1)!”
II
La prese per la mano bianca come giglio
e per la manica verde-erba
e la appoggiò sulla terra delle fate senza chiederle il permesso.
III
“Non ti voglio mentire Vanna
ti dirò la verità
mio padre era un nobil cavaliere
ed amava la caccia.
V
E in un giorno freddo e gelato
giù da cavallo caddi
la regina delle fate mi catturò
per farmi abitare nella collina verde
VI
Ma quando scadono sette anni (2)
si paga un tributo all’inferno
sono un uomo così piacevole e forte
temo che io sarò quello.
VII
Questa è la Notte dei santi, Vanna
quando le fate cavalcano
e se vuoi che il vero amore vinca
devi aspettare al Bivio della croce (3).
VIII
Così tenebrosa era la notte (4)
e lugubre il cammino
mentre Vanna nel suo mantello verde (5) andava al Bivio della croce.
IX
E allora la Fata Regina si volta
“Se avessi saputo Tam Lin
ti avrei strappato i begli occhi grigi e
messo al posto due occhi di legno.”

NOTE
1) she goes to the greenwood without asking the permission of the fairies; her imprudence is repaid with the violence of Tam lin
la fanciulla entra nel greenwood ossia nel bosco sacro senza chiedere il permesso delle fate; la sua imprudenza viene ripagata con la violenza di Tam lin che la prende senza il suo consenso.
2) seven years is a symbolic period to indicate a punishment, the period is about to end with Halloween night, one of the most important Celtic festivals with that of Beltane: the young knight went to hunt with impunity in the sacred wood, profaning the taboo of inviolability, so the fairy queen is keeping him prisoner. Here is quoted, very Christianly, the tribute (the tenth) that the fairies must pay to the devil, an allusion to the human sacrifices that the pagans due to their deities!
sette anni è un periodo simbolico per indicare una punizione, il periodo sta per scadere con la notte di Halloween, una delle feste celtiche più importante con quella di Beltane: il giovane cavaliere è andato a cacciare impunemente nel bosco sacro, profanando il tabù dell’inviolabilità, così la regina delle fate lo tiene prigioniero. Qui è citato, molto cristianamente, il tributo che le fate devono versare al diavolo, probabilmente è un riferimento ai sacrifici umani che si credeva facessero i pagani alle divinità boschive!
3) Mile Cross or Old Mile are places near the Ettrick River in the Carterhaugh woods near Selkirk
Mile Cross o Old Mile sono luoghi nei pressi dell’Ettrick River nel bosco di Carterhaugh vicino a Selkirk
4) Samain’s night coincides with the new moon so there is no moon to light the way
la notte di Samain coincide con la luna nuova quindi non c’è la luna a rischiarare il cammino
5) the green cloak is a constant in history because it is an instrument of power, with the mantle the man affirms his possession over the woman (and is put on her shoulders in the medieval marriage) thus she giving her cloak and submits to him
il mantello verde è una costante della storia perchè è uno strumento di potere, con il mantello l’uomo afferma il suo possesso sulla donna (e le viene messo sulle spalle nel matrimonio medievale) così cedendo il suo mantello la donna si sottomette all’uomo

Tricky Pixie in Mythcreant, 2009 interesting arrangement of these three extravagant jokers and very stylish steampunk Washington (US) born in 2006.
interessante arrangiamento di questi tre stravaganti folletti burloni e molto stilosi steampunk di Washington (US) nati nel 2006.


refrain:
I forbid ye maidens all
who let fly your lovely hair
to go down to Carterhaugh
for young Tam Lin is there
I
Janet tied her kirtle green
above her knee and not below
and she’s gone to Carterhaugh
just as fast as she can go
II
She’s come to the roses growing
wild she’s pulled a single one
when a wild young man appears
and cries ‘O, lady, let alone!’
III
How dare you pull my roses out,
How dare you break my tree
How dare you run in these green woods/Without asking leave of me?’
IV
Says Janet fair ‘this wood’s my own
My father gave it me
And I can pluck myself a rose
Without asking leave of thee.’
V
Bold as brass, he takes her hand
and color rises to her skin
She looks the young man in the ey
/and knows him now for young Tam Lin.
refrain
VI
Janet holds her petticoats
well above her dirty knee
and she’s gone to her father’s hall
just as fast as she can hie.
VII
All the ladies of the court
at their play turn red as rose
except for Janet, fainting fast,
green as growing grass she goes
VIII
Out then speaks her father dear,
doting, caring, meek and mild.
‘Janet, darling daughter mine,
I fear you go with child.”
IX
Father, if I be with child,
be sure myself shall bear the blame.
There’s not a knight within your hall
shall get the baby’s name.
X
Father, if I be with child,
‘twill prove a wondrous birth
for well I swear it’s not the get
of any mortal man on earth.’
refrain
XI
Janet’s tied her kirtle green
When near nine months are gone
And she’s away to Carterhaugh,
To speak with young Tam Lin.
XII
But young Tam Lin will not be found
and Janet’s in despair
to the forest floor she falls
and swift her lover catches her
XIII
Janet asks ‘Tam Lin, my love,
why is it in these woods you hide?’
‘The queen of faeries stole me hence,/
alas, when I was but a child.’
XIV
My lordly sire was a skillful man
and hunting he loved well
but I was prey for the faerie Queen
when from my horse I fell.’
XV
Ever since, in yon green hill,
with the Queen I’m bound to dwell
I’d never tire of living there
for Faerie does me well’
XVI
But at the end of seven years,
the queen doth pay a tithe to hell
I am so fair and full of flesh,
I fear ‘twill be myself.’
refrain
XVII
Tonight’s the night of Halloween,
and the fairy court will ride;
And she that would her true love win
at Miles Cross must bide.”
XVIII
But how shall I thee ken, Tam-lin?
Or how shall I thee know?
Amang a troupe of faerie knights,
The like I never saw?’
XIX
‘First let pass the horses black
then let pass the brown
Run ye to the milk white steed
and pull that rider down.’
XX
They will change me in your arms
into a deadly adder
but hold me fast and fear me not
I am the baby’s father
XXI
‘They will change me in your arms
into a bear or lion bold
but hold me fast and fear me not
I am the father of your child
XXII
‘At last they’ll change me in your arms into a naked knight.
Then cast your mantle over me
and keep me out of sight.
refrain
XXIII
‘Gloomy, gloomy, was the night,
And eery was the way,
As Janet in her mantle green
To Miles Cross did hie.
XXIV
The heavens dressed in baleful black
and all was silent as the grave,
But Janet waited in the dark
Her own true love to save.
XXV
Betwixt the hour of twelve and one,
the north wind blew and tore and rent/she heard the elfin bridles ring
upon the wind where e’er it went
XXVI
Janet stood, with mind unmoved,
The gloomy heath upon,
And louder, louder rang the bells,
As the fairy court came riding on.
XXVII
And first rode by the night black steeds
and then went by the brown;
then up she ran to the charger pale
and pulled her lover down.
XXVIII
They changed him in her arms to all the beasts and flames and hateful things,
but she did all that her lover bade
and young Tam Lin she won.
XXIX
Up then spoke the Faery Queen
An angry queen was she.
‘Woe betide the wretch who’s ta’en
the best knight of Our company.
XXX
Had I but known, Tam-Lin, she said
What defeat this night I’d see
I’d’ve stolen both thine eyes
and changed thee fast into a tree.
XXXI
Had I but known, Tam-lin, she said
before we left this night to roam,
I’d’ve et thy heart of flesh
and left thee with a heart of stone!’
refrain
XXXII
Janet tied her kirtle green
above her knee and not below
and she’s off to Carterhaugh
as fast as love can go.
Traduzione italiano Cattia Salto
ritornello
Proibisco a tutte voi  fanciulle che lasciate sciolti i vostri bei capelli
di andare a Carterhaug
che dal giovane Tam Lin è abitato!
I
Vanna si annoda la veste verde
appena sopra al ginocchio
ed è andata a Carterhaugh
correndo più svelta che può.
II
Venne alle rose che crescevano selvatiche, colse una sola rosa
quando un giovane appare e grida:
“Signora, lascia stare!
III
Come osi cogliere le mie rose,
come osi spezzare i miei rami.
Come osi correre nel bosco
senza chiedermi il permesso?”
IV
La Bella Vanna risponde “Questo bosco mi appartiene, mio padre me lo diede
e posso cogliere una rosa
senza chiederti il permesso”
V
Pieno di spavalderia lui le prende la mano e le guance di lei si arrossano,
guarda il giovanotto negli occhi
e ora riconosce il giovane Tam Lin.
ritornello
VI
Vanna si rimbocca la gonna
fino al ginocchio
al castello del padre corre
più svelta che può.
VII
Tutte le dame della corte
giocano tra loro come tante roselline,
ma non Vanna che subito sviene
verde come l’erba che cresce
VIII
Il padre le parla, la voce bassa,
vecchio, amorevole, mite e dolce
” Vanna mia cara figlia,
credo che tu aspetti un figlio.”
IX
“Padre se aspetto un bambino
io sola e soltanto sono da biasimare,
nessuno dei tuoi cavalieri
può dare al bimbo il suo nome.
X
Padre se aspetto un bambino
si mostrerà come una nascita prodigiosa 
perché ti giuro che non è il risultato
di un mortale sulla terra.”
ritornello
XI
Vanna si annodò il vestito verde
quando erano passati nove mesi
e andò a Carterhaugh 
a parlare con il giovane Tam Lin.
XII
Ma Tam Lin non si trova
e Vanna è disperata
sul tappeto della foresta si accascia
e rapido il suo amore la prende
XIII
Vanna chiede “Tam Lin, amor mio
perché ti nascondi in questi boschi?”
“La Fata Regina mi rapì
ahimè, quando ero ancora bambino
XIV
Il mio nobile padre era un uomo esperto
e a caccia amava andare,
ma io fui la preda della Regina delle Fate quando caddi da cavallo
XV
Da allora in quella verde collina laggiù
con la Regina devo abitare
non mi stanco mai di viverci
perché le Fate mi trattano bene
XVI
Ma alla fine dei sette anni
la regina deve pagare all’inferno un balzello,
un uomo piacevole e forte:
temo che io sarò quello.
ritornello
XVII
Questa è la notte dei Santi
e la corte fatata cavalcherà,
colei che vuole conquistare il vero amore
al Bivio del Mulino deve aspettare.”
XVIII
Ma come ti riconoscerò, Tam Lin?
Come potrò riconoscerti
tra la schiera dei cavalieri fatati
che non ho mai visto?”
XIX
“Tu lascia passare i cavalli che han pelo nero o poi quelli marrone,
corri verso quello bianco
e tira giù il cavaliere
XX
Allora sarò trasformato tra le tue braccia in una orribile vipera
ma stringimi senza temere,  
sono il padre del tuo bambino.
XXI
Allora sarò trasformato tra le tue braccia
in orso o leone feroce
ma stringimi senza temere,
sono il padre del tuo bambino.
XXII
Infine sarò trasformato tra le tue braccia
in un cavaliere nudo
avvolgimi nel tuo mantello
e tienimi ben nascosto”
ritornello
XXIII
Così tenebrosa era la notte
e lugubre il cammino
mentre Vanna nel suo mantello verde andava in cerca del bivio della Croce
XXIV
I cieli vestiti in un funereo velo
e tutto era silenzioso come una tomba,
ma Vanna attese al buio 
per salvare il suo vero amore.
XXV
Tra la mezzanotte e l’una
il vento del nord soffiò, infuriò e se ne andò.
Lei sentì tintinnare le briglie delle fate
tra il vento che se n’era andato
XXVI
Vanna ristette, inamovibile,
nella fosca brughiera
e più forte suonarono i sonagli 
mentre la corte fatata a cavallo arrivava
XXVII
E prima passò il cavallo nero
e poi quello marrone
poi lei corse verso quello chiaro
e tirò giù il suo amante.
XXVIII
Si trasformò tra le sue braccia in bestie
e  fiamme e cose paurose,
ma lei fece tutto ciò che il suo amore le raccomandò e conquistò il giovane Tam Lin
XXIX
Allora parlò la Regina delle Fate
e arrabbiata come può esserlo una regina. “Male colga colei che ha preso
il miglior cavaliere Corte
XXX
Ma se avessi saputo, Tam Lin,
che sconfitta questa notte avrei visto
ti avrei strappato entrambi gli occhi 
e trasformato tosto in un albero
XXXI
Se avessi saputo, Tam Lin,
prima di partire questa notte in corteo 
ti avrei strappato il cuore di carne
e messo al posto suo un cuore di pietra”
ritornello
XXXII
Vanna si annoda la veste verde
sopra il ginocchio e non di più
e via da Carterhaugh
corre più svelta che può.

 

http://tam-lin.org/versions/mitchell.html
http://tam-lin.org/versions/baebes.html

Tam Lin Movie 1972

Amazing movie by Roddy McDowall who in 1960’s decided to make a modern interpretation of Ballade of Tam Lin (for those times = Swinging London/trendy hippies/bohémien).
Stupefacente (in tutti i sensi) film di Roddy McDowall che negli anni 60 decide di realizzare una lettura in chiave moderna (per quei tempi= Swinging London/hippy chic/bohémien squattrinati/) della Ballata di Tam Lin. In italia il film viene distribuito con il titolo ammiccante di “Sapore di donna”.

Ava Gardner

Here is the story of Tom Lynn (a very young Ian McShane), a young man of high hopes who is seduced and enlisted as a toy boy by the “old” Michaela Cazaret (Gardner), a very rich and vicious woman who loves to surround herself with young people and entertain with them in his manor on the Scottish border. Everything is goings easy until the good Tom meets the daughter of the local vicar, and falls in love with her.
This unleashes the fury of the lady of the castle, ready to unleash her army of subjects / succubi / worshipers to prevent Tom from leaving
Is it a fantasy?
Is it a horror?
Is it a soft porn?
(translated from here)
Ecco quindi la storia di Tom Lynn (un giovanissimo Ian McShane), giovanotto di belle speranze che viene sedotto e arruolato come toy boy dalla “vecchia” Michaela Cazaret (Gardner), donna ricchissima e viziosa all’estremo, che ama circondarsi di giovani gaudenti ed intrattenersi con loro nel suo maniero sul confine scozzese. Tutto fila grossomodo scollacciatamente liscio finché il buon Tom non incontra la figlia del vicario locale, e se ne innamora.
Questo scatena la furia della signora del castello, pronta a sguinzagliare il suo esercito di sudditi/succubi/adoratori per impedire a Tom di andarsene

È un fantasy?
È un horror?
È un soft porn?
(Davide Mana tratto da qui)

What’s going on when the “dame sans merci” grow old? The young fatuous Swinging London run on its luxurious sports cars to the Scottish Border up to an ancient manor, where they spend the days just stoned (of drugs and drinks) and subjugated to the Queen; she resorts to witchcraft / magic arts to bind her today’s lover
Among them the daughter of the curate of the country, pure and innocent in her rural simplicity, dazzled by luxury and glamor, falls in love with Tom.
Della serie cosa succede quando le dame sans merci invecchiano? I sidhe (i giovani fatui della Swinging London) corrono sulle loro lussuose auto sportive verso il Border scozzese fino ad un antico maniero, dove passano le giornate strafatti (di droghe e drink) e soggiogati alla Regina che ricorre alla stregoneria/arti magiche per tener legato a sè l’amante di turno.
In mezzo a loro la figlia del curato del paese, pura e innocente nella sua semplicità campagnola, abbacinata dal lusso e dal glamour, s’innamora di Tom.

The footage of the meeting between Tam Lin and Janet on the music of the Pentangle. From the old Queen’s manor (Traquair House) and her entourage of young fatuous people, we pass to the love meeting near the river (shooting on the hills at the Ettrick river)
Gli spezzoni dell’incontro tra Tam Lin e Janet sulla musica dei Pentangle.
Dal maniero della vecchia Regina (Traquair House) e il suo entourage di giovani fatui si passa all’incontro presso il fiume  (le riprese sulle colline sono girate presso il fiume Ettrick)


Tom Lynn ( Ian McShane ) – Janet Ainsley ( Stephanie Beacham )

Ian McShane

The disturbing aspect of the film is the infernal hunting in the end, the whole situation is a reflection on the blood sacrifices (tributes) that the alfa people are willing to pay to exercise their dominion over the supernatural world. But in the movie the payment of life is a consequence of the abandonment of the Goddess / Lover, here the “mutation” of Tam Lin is interpreted as the process of detoxification from drugs (at the time the hallucinogens were the best)
Il risvolto inquietante del film è la caccia infernale nel finale, e tutta la situazione è una riflessione sui sacrifici di sangue (i tributi) che le persone di potere sono disposte a pagare per esercitare il loro dominio sul mondo soprannaturale. Ma nel film il pagamento della vita è conseguente all’abbandono della Dea/Amante. In questa s’innesta la “mutazione” di Tam Lin interpretata nel film come il processo di disintossicazione dal mondo delle droghe (all’epoca andavano forte gli allucinogeni)

Pentangle —The Time Has Come 1967-1973


I
Oh I forbid you maidens all
That wear gold in your hair
to come or go by Carterhall
For young Tam Lin is there.
II
Tam Lin went awalking one bright morning
Across the hills so green
And he cared nothing for where he’d go
Nor nothing for where he’d been
III
And he’s passed over the little foot bridge
And down to Carterhall
With steps so wide he passes by
you’d think he owned it all
IV
So swiftly did the waters flow
as he came down beside
And you must go and greet him there
for now’s no time to hide
V
Oh I forbid you maidens all
who wear gold in your hair
to come or go by Carterhall
for young Tam Lin is there
VI
As he stood so still by the church yard wall
He spied his lady fair
and they surely knew that they must live
and love without a care
VII
Oh pleasant is the fairy land
but an eerie tale to tell
but at the end of seven years
we pay a tithe to hell
I am so young and fair of face
I’m feared it will be myself
VIII
She had not pulled a double rose
a rose but only two
When up then started young Tam Lin
says “Think what you mean to do”
IX
Oh Why you pull the rose, Janet
Among the groves so green?
You must not kill the bonny babe
that we got us between”
X
Up Spoke the queen of the fairy land
and an angry woman was she
“She’s taken away the bonniest knight
in all my company
XI
And adieu Tam Lin, but had I known
the secrets in your mind
I would have picked out your two fine eyes
and left you beggar blind”
Traduzione italiano Cattia Salto
I
E’ proibito a tutte le fanciulle
che portano l’oro nei capelli (1)
di venire o andare a Carterhaugh
che il giovane Tam Lin vi dimora!
II
Tam Lin andò a passeggiare un bel mattino
per le verdi colline
senza pensieri su dove andare
o di dove sarebbe stato
III
E oltrepassò il piccolo ponticello 
e giù verso Carterhaugh
incedeva con il passo del padrone
e avresti pensato che lo fosse per davvero
IV
Il fiume scorreva rapido
mentr’egli scendeva il pendio
e tu devi andare e incontrarlo là
perchè non c’è tempo di nascondersi
V
E’ proibito a tutte le fanciulle
che portano l’oro nei capelli 
di venire o andare a Carterhaugh
che il giovane Tam Lin vi dimora!
VI
Mentre stava immobile accanto al muro della chiesa/ osservava la sua bella dama
ed essi seppero per certo che avrebbero dovuto vivere senza paura d’amarsi
VII
Bella è la terra delle fate,
ma una storia strana a dirsi (2)
è che alla fine di sette anni
si paga un tributo all’inferno
e io sono giovane e si bell’aspetto
e temo che toccherà a me
VIII
Aveva appena colto una rosa
una rosa soltanto
quando il giovane Tam Lin apparve
e dice: “Pensa a cosa vuoi fare”
IX
Oh perchè cogli la rosa, Janet
tra i boschetti verdi?
Non devi uccidere il bel bimbo 
che abbiamo fatto”
X
A voce alta parlò la Regina della Terra Incantata/ e con rabbia
“Lei si è portata via il più bel cavaliere
di tutta la mia schiera
XI
E addio Tam Lin, se avessi conosciuto
i tuoi pensieri più nascosti
ti avrei cavato i begli occhi
e lasciato a mendicare cieco”

NOTE
1) Nel Medioevo era costume per le ragazze da marito portare dei fermagli d’oro (o retine dorate, cerchietti) nei capelli; il menestrello quindi si rivolge alle fanciulle vergini per avvertirle di non avventurarsi nel bosco di Carterhaugh perché è abitato da un elfo
2) Qui è citato, molto cristianamente, il tributo (la decima) che le fate devono versare al diavolo, un’allusione ai sacrifici umani che si credeva facessero i pagani alle divinità boschive! Si spiegano così, in un ottica cristiana, i rapimenti fatati: l’amore della dame sans merci porta dritto all’inferno!


Joanna Barnum
The Devil’s Widow 1970 The Ballad of Tam Lin

https://whistlesinthewind.wordpress.com/2014/11/01/rediscovered-film-gem-tam-lin-1970/
https://strategieevolutive.wordpress.com/2015/09/21/la-ballata-di-tam-lin/

http://tam-lin.org/versions/movie.html
https://tam-lin.org/transformative/movie1970.html
http://old.bfi.org.uk/sightandsound/feature/49693

“What women really want” /“King Henry”

The centuries go by, but the big questions and the answers are still the same, so in the film directed by Nancy Meyers “What Women Want” (2000) it is revisited in a contemporary key the story of the medieval ballad  entitled “King Henry“.
[Passano i secoli ma le grandi domande e le risposte restano sempre le stesse, così nel film diretto da Nancy Meyers “What Women Want” (in italiano “Quello che le donne vogliono”) (2000) si rivisita in chiave contemporanea la storia della ballata medievale intitolata “King Henry”:]

This ballad to ask the question and give the answer, however, recalls the language of the fairy tale and so re-elaborates the story of “Beauty and the Beast“: it is King Henry who agrees to sleep next to a monstrous woman and she will transform in a beautiful lady.
In the ballad the magic is accomplished because the man submits completely to the will of a woman, and here is the answer to the question
“What do women want?”
-The power on men!
[La ballata medievale per porre la domanda e darsi la risposta ricorre tuttavia al linguaggio della fiaba e così rielabora al femminile la storia di “Bella e la Bestia”: è re Enrico ad accettare di dormire accanto ad una donna dall’aspetto mostruoso che si trasformerà in una bellissima fanciulla.
Nella ballata la magia si compie perchè l’uomo si sottomette completamente al volere della donna, ed ecco la risposta alla domanda
“Cosa vogliono le donne? “
Il potere sugli uomini!]
A similar story can be found in the scandinavian saga of Hrólfr Kraki and in the Celtic tale of Diarmuid and the daughter of the King of the Otherworld, while in The Wedding of Sir Gawain and Dame Ragnelle the narration depicts a typically courteous and arturian context. Later also Chaucer claims the story in his novel “The Wife of Bath’s Tale” (Canterbury’s Tale)
[Un racconto analogo lo ritroviamo nella saga norrena di Hrólfr Kraki e nel racconto celtico di Diarmuid e la figlia del Re di Altrove, mentre nelle Nozze di Messer Galvano e Madamigella Raganella (The Wedding of Sir Gawain and Dame Ragnelle) la narrazione si cala in un contesto tipicamente cortese e arturiano. Più tardi anche Chaucer inserisce la storia nella sua novella “The Wife of Bath’s Tale”]


The Wedding of Sir Gawain and Dame Ragnelle
[Messer Galvano e Madamigella Raganella]

King Arthur, chaising a deer, encounters Sir Gromer heavily armed and angry with him because he dared to give the lands belonging to his family to Sir Gawain. Instead of killing Arthur, Gromer subjects him with an enigma “What is the most desired thing for all women?” Arthur will have a year to find the answer and saving his own life.
[Artù nell’inseguire un grosso cervo s’imbatte in Messer Gromer armato di tutto punto e arrabbiato con il re perchè aveva avuto l’ardire di donare le terre appartenute alla sua famiglia a Messer Galvano. Gromer  invece di uccidere  Artù gli sottopone un enigma “Qual’è la cosa più desiderata da tutte le donne?” Artù avrà tempo un anno per trovare la risposta e avere salva la vita.]
The year passes and Arthur has many answers but none seems the right one, when he meets Dame Ragnelle, a woman horribly ugly and deformed, willing to solve the enigma only in exchange for the wedding with Sir Gawain, the most beautiful knight of the Realm.
[Passa l’anno e Artù ha tante risposte ma nessuna gli sembra quella giusta quando incontra Madamigella Raganella, una donna orribilmente brutta e deforme, disposta a risolvere l’enigma solo in cambio delle nozze con Messer Galvano, il più bel cavaliere del Reame.]
Gawain agrees to marry Ragnelle and all the courtiers are horrified by the ugliness and the voracity of the bride during the banquet. When it comes time to go to bed Ragnelle asks for a kiss and as soon as they kiss, the loathly dame turns into the most beautiful lady. Perplexed and dazed Sir Gawain asks her “Who are you?” and the lady answers “I am your loving bride”  But this isn’t over: Ragnelle explains she is the victim of a spell and she can keep her beautyful appearance only for half a day, it is up to her husband to decide if he prefers her beauty at night (in his bed) or her beauty during the day (for the all court ). And Gawain answers “You decide” and breaks the spell forever.
[Galvano accetta di sposarsi con Raganella e alle nozze sfarzose partecipa tutta la corte. Tutti inorridirono davanti alla sua bruttezza e alla voracità della sposina durante il banchetto. Arrivato il momento di andare a letto Raganella chiede un bacio e non appena si baciano la megera più brutta si trasforma nella più bella delle belle.  Perplesso e frastornato Galvano chiede “Chi siete” e la fanciulla risponde “Sono la vostra amorevole sposa”. Ma non finisce qui: Raganella spiega che essendo vittima di un incantesimo può mantenere il suo aspetto solo per metà giornata, spetta al marito decidere se la preferisce bella di notte (nel suo letto) o bella di giorno (davanti a tutta la corte). Ed ecco Galvano che risponde “Decidi tu” e spezza per sempre il maleficio.]

The answer to the riddle that only Ragnelle (that is, the woman made grotesque by the fear of men) knows: it is the women autonomy or the sovereignty of their lives. But since the male and female principles are interrelated, they depend on each other, so Ragnelle’s self-determination depends on Ragnelle’s relationship with Gawain.
As we can see the answer is not exactly the same as before, the autonomy and self-determination of the women does not necessarily mean that they have power over men, not as the patriarchal society has exercised male power over women.
[La risposta all’enigma che solo Raganella  (cioè la donna resa grottesca dalla paura degli uomini) conosce è: l’autonomia o la sovranità della propria vita. Ma poichè il principio maschile e quello femminile sono correlati tra loro, dipendono uno dall’altro, così l’autodeterminazione di Raganella dipende dal rapporto di Raganella con Galvano.
Come si vede la risposta non è esattamente la stessa data in precedenza, l’autonomia e l’autodeterminazione della danna non vuol dire necessariamente avere il potere sugli uomini, non come fino ad ora la società patriarcale ha esercitato il potere sulle donne.]

King Henry

Child #32

Professor Child reports only one version of this ballad from a late eighteenth-century transcription (Jamieson-Brown MS) classifying it to the number 32; it follows a Celtic tale collected by John Francis Campbell in “Popular Tales of the West Highlands” titled “The Daughter Of King Under-Waves “: story goes that at the time of the Fianna a wild woman went on a winter’s night to ask the most talented warriors to welcome her in their bed, but both Finn and Oisin cast out her, only Diarmuid welcomed her , first next to the fire and then allowing her to get under the covers with him. The woman turned out to be a beautiful girl who gave him a sumptuous palace stocked with servants and every good. It is obviously a fairy creature and the story goes on with the return to Otherword kingdom of the beautiful girl, her illness and her healing always because of Diarmuid who, however, will lose at the same time the love he felt for the fairy. (see)
[Il professor Child riporta una sola versione di questa ballata da una trascrizione tardo settecentesca (JamiesonBrown MS) classificandola al numero 32,  la quale ricalca un racconto celtico collezionato da John Francis Campbell in “Popular Tales of the West Highlands” dal titolo “The Daughter Of King Under-Waves”: si narra che ai tempi dei Fianna una donna  selvaggia andasse in una notte d’inverno a chiedere ai più valenti guerrieri di accoglierla nel loro giaciglio, eppure sia Finn che Oisin la scacciarono, solo Diarmuid l’accolse, prima facendole spazio accanto al fuoco e poi permettendole di entrare sotto le coperte con lui. La donna si rivelò essere una bellissima fanciulla che gli dona un sontuoso palazzo rifornito di servi e di ogni bene. Si tratta ovviamente di una creatura fatata e la storia prosegue con il ritorno ad Altrove della bella fanciulla, la sua malattia e la guarigione sempre a causa di  Diarmuid il quale però perderà nel contempo l’amore che sentiva per la fata. (vedi storia)]

So the ballad at first describes King Henry hunting in the woods and then feasting in his castle, when a ugly shrew comes in demanding to be fed with his hounds, his goshawk and his faithful horse; then she claims to sleep with Henry in his bed! Henry fulfils all her requests witout avoid that “kiss” (clearly in the dark of the night they did not just go to sleep) but in the morning the sun bathes the room and Henry, in his bed, sees a beautiful lady.
[Così la ballata descrive prima re Enrico che è andato a caccia nel bosco, poi riunito con la sua corte a banchettare quando irrompe nella sala una orribile megera, brutta come la fame, che esige di essere sfamata con gli animali da caccia nonchè animali d’affezione di un cavaliere (i suoi segugi, l’astore e il fedele cavallo) e pretende di dormire nel letto di Enrico con lui sdraiato al suo fianco, Enrico soddisfa tutte le richieste della dama arrivando anche al fatidico bacio (chiaramente nel buio della notte non si sono limitati a dormire) ma al mattino il sole inonda la stanza e al suo fianco nel letto Enrico vede una bellissima fanciulla.]

If on the one hand the ballad fits into the group of fairy encounters (with a troll or witch as in Her Mannelig) it is undeniable its connection with the Captain Wedderburn’s courtship: the woman subjects her knight to a series of impossible requests / tasks that are in fact some riddles to be solved.
[Se da una parte la ballata s’inserisce nel gruppo degli incontri fatati (con una trolla o strega come in Her Mannelig) è innegabile il suo collegamento con la Captain Wedderburn’s courtship: la donna sottopone il suo cavaliere a una serie di richieste/compiti impossibili che si trattano in realtà di enigmi da risolvere.]

The ballad has known a certain disclosure in the folk revival circuits with the version of Steeleye Span
[La ballata ha conosciuto una certa divulgazione nei circuiti del folk revival con la versione degli Steeleye Span]

Steeleye Span in Below the Salt 1972 (which recorded it again in 2002 on the occasion of their reunion tour) [che la registrano ancora nel 2002 in occasione del loro tour di reunion]

Martin Carthy, a former member of the Steeleye Span, also took up the ballad a few years later, but combined it with a melody (Bonaparte’s Retreat) which he thought was best matched with the verses
[Martin Carthy ex membro degli Steeleye Span ha ripreso anch’egli la ballata qualche anno più tardi abbinandola però a una melodia (Bonaparte’s Retreat) che secondo lui meglio si abbinava ai versi]

Let’s listen in a version of the Cloudstreet (2002)
[Ascoltiamola in una versione dei Cloudstreet
  del 2002 ]

Heather Alexander

The Furrow Collective in At Our Next Meeting 2014

Emily Portman commented in their sleeve notes: “A tale of bewitchment and metamorphosis with a moral to men that appearances can be deceptive and they shall reap great rewards if they give women what they want! I came across King Henry in Bronson’s The Traditional Tunes of the Child Ballads and, feeling like the first person to unearth such a gem in hundreds of years, I set about collating my own text, adapting the melody from Mrs Brown of Aberdeenshire.”
[Emily Portman ha commentato nelle note di copertina: “Una storia di incantesimi e metamorfosi con una morale per gli uomini che le apparenze possono essere ingannevoli e raccoglieranno grandi ricompense se daranno alle donne quello che vogliono! Ho conosciuto King Henry in The Traditional Tunes of the Child Ballads di Bronson e, sentendomi come se fossi la prima persona a portare alla luce una simile gemma dopo centinaia di anni, ho iniziato a mettere insieme il mio testo, adattando la melodia della signora Brown di Aberdeenshire. “]


I
Let never a man a-wooing (1) wend
That lacks these virtues three:
A routh of gold, an open heart,
A cup of charity.
King Henry’s taken him (2) to his hall
For to make burly cheer,
When loud the wind was heard to sound
An earthquake rocked the floor.
II
And darkness covered all the hall
Where they sat at their meat.
The greyhounds, yowling, left their food
And crept to Henry’s feet.
And louder howled the rising wind,
Burst the fastened door.
In there came a grisly ghost (3),
Stood stamping on the floor.
III
Her hair was hanging at her heels,
Streaming with the rain.
She said, “It has been seven long years
Since I felt fires flame.”
Her teeth were like the tether stakes (4),
Hideous was her form (5).
He’s thrown to her his mantle,
Saying, “Lady, come into the warm.”
IV
“Some meat, some meat, King Henry,
Some meat you give to me!”
“Oh, what meat’s in this house, Lady,
That I can give to thee?”
“Oh, you can kill your good greyhounds
And bring them here to me!”
Oh, when he slew his good greyhounds
How his heart was sore.
She ate them up, both skin and bone,
Left nothing but hide and hair.
V
“More meat, more meat, King Henry,
More meat you give to me!”
“Oh, what meat’s in this house, Lady,
That I can give to thee?”
“Oh, you can kill your gay goshawk
And bring it here to me!”
Oh, when he slew his gay goshawk
How his heart was sore.
She ate it up, both skin and bone,
Left nothing but feathers there.
VI
“More meat, more meat, King Henry,
More meat you give to me!”
“Oh, what meat’s in this house, Lady,
That I can give to thee?”
“Oh, you can kill your berry-brown steed
And bring it here to me!”
Oh, when he slew his berry-brown steed
How his heart was sore.
She ate it up, both skin and bone,
Left nothing but hide and hair.
VII
“Now a drink, a drink, King Henry,
A drink you give to me!”
“Oh, what drink’s in this house, Lady,
That I can give to thee?”
“Oh, sew you up your horse’s hide
And bring a drink to me!”
So he sewed up the bloody hide,
A wine he has put in.
She drank it up all in one sip,
Ne’er a drop left in the skin.
VIII
“Now a bed, a bed, King Henry,
Now make for me a bed!
Pull from the heather so green
And over with your mantle spread.”
So he has pulled of the heather green,
Made for her a bed,
He’s taken his mantle gold,
And over he has spread.
“Now take off your clothes, King Henry,
And lie down by my side!”
“That I forbid,” King Henry said,
“That ever the like betide!
That ever a fiend from out of hell
Should lie down by my side!”
IX
But as he spoke a bloody tear
Trickled from her eye,
Softer grew King Henry’s heart
And down he went with her side.
X
When night was gone and day was come
And the sun shone through the hall,
The fairest lady that ever was seen
Lay between him and the wall (6).
“Oh well is me,” says Henry,
How long will this vision last? (7)”
And up and spoke the lady fair,
“Till all your days are past.”
XI
“For I was witched to a ghastly shape
By my step-mother’s skill
Till I should meet with a corteous knight
That gave me all I will.”
“And I’ve met many’s the gentle man
That’s given me such fill,
But never before with such a man
Who’s given me all I will.”

Traduzione italiano Cattia Salto
I
Che mai uomo vi corteggi
Che manchi di queste tre virtù:
Profusione d’oro, buon cuore,
Abbondanza di compassione.
Re Enrico lo portò nel suo castello
Per fare una gran baldoria
Mentre forte ululava il vento
E il terremoto squassava il pavimento
II
E l’oscurità copriva la sala
Dove si sedevano per il banchetto
I levrieri, mugolando, lasciarono gli avanzi
E strisciarono ai piedi di Enrico.
E più forte ululò la raffica del vento
Rompendo la porta chiusa.
Entrò un’anima dannata
Stava impalata sul pavimento
III
I capelli lunghi fino ai piedi
Gocciolavano di pioggia
e disse “Sono passati sette lunghi anni
Da quando sento il fuoco delle fiamme”
I suoi denti come rastrelliere
Orribile di forma.
Egli la coprì con il mantello
Dicendo “Madama venite dentro al caldo”
IV
“Della carne, della carne, Re Enrico
Datemi da mangiare carne!”
“Oh quale carne in questa casa, madama,
Vi posso dare?”
“Potete uccidere i vostri buon levrieri
E portarli qui da me”
Oh quando lui uccise i suoi buon levrieri
Aveva il cuore addolorato.
Lei se li divorò, con la pelle e le ossa,
lasciando solo pelle e peli.
V
“Altra carne, altra carne, Re Enrico
Datemi altra carne da mangiare!”
“Oh quale carne in questa casa, madama,
vi posso dare?”
“Potete uccidere il vostro bell’astore
E portatelo qui da me”
Oh quando lui uccise il suo bell’astore
Aveva il cuore addolorato.
Lei se lo divorò, con la pelle e le ossa,
lasciando solo le penne.
VI
“Altra carne, altra carne, Re Enrico
Datemi altra carne da mangiare!”
“Oh quale carne in questa casa, madama,
Vi posso dare?”
“Potete uccidere il vostro destriero morello
E portatelo qui da me”
Oh quando lui uccise il suo destriero morello
Aveva il cuore addolorato.
Lei se lo divorò, con la pelle e le ossa,
lasciando solo pelle e criniera.
VII
“Ed ora da bere, da bere, Re Enrico,
datemi da bere!”
“Oh che bevanda in questa casa, Madama
Posso offrirvi?”
“Oh cucite la pelle del vostro cavallo
e portatemi da bere”
“Così egli cucì la pelle insanguinando
Il vino che ci mise dentro.
Lei lo bevve tutto in un sorso,
E nemmeno una goccia lasciò sulla pelle.
VIII
“Ora il letto, il letto, Re Enrico,
Ora preparate per me il letto”
Prendete dell’erica verde
E stendete il vostro mantello”
Così lui raccolse la verde erica
e le fece il letto,
Prese il suo mantello dorato
E sopra lo stese.
“Ora toglietevi i vestiti, Re Enrico
e coricatevi al mio fianco!”
“Questo lo proibisco -Re Enrico disse
“Che mai accada una cosa simile!
Che mai un demone dell’Inferno
Potrà giacermi accanto!”
IX
Ma mentre lui parlava una lacrima di sangue
Spuntò dagli occhi di lei
Si addolcì il cuore di Re Enrico
E accanto a lei si stese
X
Passò la notte e venne il giorno
E il sole brillò nella stanza
La donna più bella mai vista
Giaceva tra lui e il muro.
“Oh beato me – Enrico dice-
Per quanto durerà questa visione?”
E così parlò la bella dama
“Finchè tutti i tuoi giorni saranno trascorsi
XI
Perchè fui stregata in forma spaventosa
Dall’arte della mia matrigna
Fino a quando non avessi incontrato un cavaliere cortese
Che mi avrebbe dato tutto ciò che voglio.
E ho conosciuto più di un gentiluomo
Che mi ha dato della soddisfazione,
Ma mai prima d’ora un uomo simile
Che mi ha dato tutto ciò che voglio”

NOTE
1) the first stanza puts the ballad inside the warning song and warns us that the following is a love courtship, a teaching on marital relations [la prima strofa colloca la ballata all’interno delle warning song e ci avvisa che cioè che segue è una schermaglia amorosa, un insegnamento sui rapporti coniugali]
2) probable mistake: the king was first hunting so him is the prey for the banquet; in reality, the game just killed usually was not consumed immediately, but left to hang in the cool place for a week [probabile refuso il re è stato prima a caccia e porta le prede al castello per il banchetto; in realtà la selvaggina appena uccisa non veniva consumata subito, ma lasciata frollare al fresco per una settimana]
3) here ghost means a damned soul, not exactly an incorporeal creature or a revenant and in fact in the next stanza she said “It has been seven long years
Since I felt fires flame.”
[qui s’intende un’anima dannata, non esattamente una creatura incorporea o un revenant e infatti nella strofa successiva dice che ha trascorso sette anni all’Inferno]
4) tether stake: the upright post in a stall to which a cow is fastened
5) more than describing an old one she is a wild and grotesque creature. In the Arthurian story, the name itself recalls in the features of the face a frog: low and receding forehead, large eyes and out of the orbits wide mouth without lips and toothless, stubby limbs and bent shoulders.[più che descrivere una vecchia si tratta di una creatura selvatica e grottesca. Nel racconto arturiano il nome stesso richiama nelle fattezze del viso i lineamenti di una rana, fronte bassa e sfuggente, occhi grandi e fuori dalle orbite bocca larga senza labbra e sdentata, membra tozze e spalle incurvate.]
6) in the Middle Ages the bed was an alcove in the wall more than a canopy in the middle of the room, it was the woman to sleep on the side of the wall, a sign of her submission to her husband see more [nel medioevo il letto era un alcova nel muro più che un isolato baldacchino al centro della stanza, era la donna a dormire dalla parte del muro, segno della sua sottomissione al marito continua]
7) in the Arthurian story the transformation is first temporary: the lady explains that the spell of which she is the victim allows her to have her true form only half the day and leaves to Gawain the power to decide if he wants her beauty only for himself or in front of others. Gawain leaves the decision to the lady. [nel racconto arturiano la trasformazione dapprima è temporanea: la dama spiega che l’incantesimo di cui è vittima le permette di avere la sua vera forma solo per metà del tempo e lascia a Galvano il potere di decidere se la vuole bella solo per sè oppure se la vuole bella davanti agli altri. Galvano lascia la decisione alla dama.]

Herr Heinerich

Faun translated the song into German as “Herr Heinerich” for their album Buch der Balladen [Faun traducono la canzone in tedesco con il titolo “Herr Heinerich” ]

Wenn einer um eine Fraue freit
Der braucht der Dinge drei
Ein offen Herz, ein Säcklein Gold
Und hohen Mut dabei

Herr Heinrich, er reitet im tiefen Wald
Trinkt Wasser statt kühlem Wein
Wohl sieben Meilen vor der Stadt
Denkt an die Liebste sein

Er jagt den Hirsch von Berg zu Tal
Er treibt ihn vor sich her
Hart fliegt sein heller Eschenspeer
Bringt jäh das Wild zu Fall

Er trägt die Beute in sein Haus
Sein Herz ist freudenvoll
Er setzet sich zum Mahle
Es wurde finstere Nacht

Da fängt der Hund zu heulen an
Schmiegt sich an Herr Heinrichs Knie
Es tritt ein Trollweib in den Saal
Ein graues, grausiges Ding

Elf Ellen hoch ihr Riesenrumpf
Zwei Säue breit ihr Leib
„Bedecket euch, Dame“, Herr Heinrich ruft
„Nehmt meinen Mantel als Kleid“

Die Zähne wie ein Zaun im Moos
Die Nase wie ein Baum
Kein Ding auf Erden, das ihr gleicht
Es sei denn der Höllengeist

„Schafft frisches Fleisch, Herr Heinerich
Schafft frisches Fleisch herbei“
„Sagt an, wo gibt es Fleisch im Haus
Das euch willkommen sei?“
„So schlachtet euer braunes Ross
Und bringt es her zu mir“

Er schlachtete das braune Ross
Das Herz ward ihm so schwer
Sie schlang es in ihr Maul hinein
Kein Knochen blieb zurück

„Mehr Fleisch, mehr Fleisch, Herr Heinerich
Mehr Fleisch schafft mir herbei“
„Sagt an, wo gibt es Fleisch im Haus
Das euch willkommen sei?“
„So schlachtet euern guten Hund
Und bringt ihn her zu mir“

Er schlachtete den guten Hund
Das Herz ward ihm so schwer
Sie schlang ihn in ihr Maul hinein
Kein Knochen blieb zurück

„Ein Bett, ein Bett, Herr Heinerich
Ein Bett schafft mir herbei
Ein Lager weich von Heidekraut
Soll unser Brautbett sein“

Er rupft und zupft das Heidekraut
Bereitet ein Lager fein
Er breitet seinen Mantel darauf
Die Hexe legt sich hinein

„Legt ab eure Kleider, Herr Heinerich
Und legt euch mir zur Seit“
„Gott sei davor“, Herr Heinrich spricht
„Dass jemals das geschieht
Dass ich mit einem Höllengeist
Des Nachts mein Lager teil“

Die Nacht verging, der Tag war da
Die Sonne durchs Fenster sah
Die schönste Frau im ganzen Land
Lag zwischen ihm und der Wand

„Ein guter Tag“, Herr Heinrich spricht
„O dass er doch immer so blieb“
Darauf die schöne Fraue:
„Er währt bis an euer End

Gar manchen Ritter fing ich mir
Ein jeder hat versagt
Ihr seid der erste, der mit mir schlief
Die liebe lange Nacht“

English translation *
I
When one courts a women,
There are three things he needs
An open heart, a little sack of gold
And a lot of courage, too
II
Sir Heinerich rides into the depths of the forest,/Drinks water instead of cool wine
About seven miles before the town,
He thinks of his beloved
III
He hunts the deer from the mountain to the valley,/He goes after it
Violently flies his ash tree spear,
Suddenly bringing the game to its fall
IV
He carries the catch to his home,
His heart is filled with joy
He sits at the table
And the somber night falls
V
Then the dog starts to howl
And presses against Sir Heinerich’s knee
A troll woman walks into the room,
A gray, horrible thing
VI
Eleven cubits high is her torso,
Two sows wide is her body
“Cover yourself, Lady”, calls out Sir Heinerich/”Take my coat by way of dress”
VII
The teeth, a moss-covered fence
The nose, a tree
Nothing on this earth ressembles her,
She must then be the ghost of hell
VIII
“Bring some fresh meat, Sir Heinerich,
Bring some fresh meat over here”
“Tell me, where in this house is there flesh
To which you’d be welcomed?”
IX
“Then slaughter your brown steed
And bring it here to me”
He slaughtered the brown steed,
His heart became so heavy
X
She threw it down her throat,
And there was not even a bone left
“More meat, more meat, Sir Heinerich
Bring some more meat over here”
XI
“Tell me, where in this house is there flesh
To which you’d be welcomed?”
“Then slaughter your good dog
And bring it here to me”
XII
He slaughtered the good dog,
His heart became so heavy
She threw it down her throat,
And there was not even a bone left
XIII
“A bed, a bed, Sir Heinerich,
Bring me a bed over here
A soft heather bed
Should be our wedding bed”
XIV
He plucks and pulls at the heather,
Prepares a good bed
He spreads his coat over it
And the witch lies down on it
XV
“Remove your clothes, Sir Heinerich
And lay down by my side”
“Heaven forbid”, says Sir Heinerich
“That I would ever do such a thing,
XVI
To share my bed at night
With a ghost come from hell”
The night passed by, the day was here
Through the window, the sun saw
The most beautiful woman in this country
Lying there, between the wall and him
XVII
“What a nice day”, says Sir Heinerich
“May it forever stay that way”
To which the beautiful woman answers:
“It will stay that way until your end
XVIII
I found myself many knights,
But every single one has failed
You are the only one who slept with me
Throughout the entire lovely night”
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Quando si corteggiano le donne
Occorrono tre cose:
Cuor sincero, un po’ d’oro
E anche molto coraggio.
II
Messer Enrico cavalca nel bosco più folto
Beve acqua invece di vino fresco
A circa sette miglia dalla città
Pensa alla sua innamorata
III
Caccia il cervo dal monte a valle
Lo insegue
Con forza vola la sua lancia di frassino
Facendo cadere di colpo la preda.
IV
Trasporta la preda a casa
Con il cuore pieno di gioia
Si siede a tavola
E scende una notte oscura
V
Allora il cane inizia a ululare
E preme contro le ginocchia di Messer  Enrico/ Una trolla entra nella stanza/Una cosa grigia e orribile
VI
Alto 11 cubiti il suo torso
Come due scrofe il suo corpo
“Copritevi Madama – grida Messer  Enrico
Prendete il mio mantello per vestirvi”
VII
I denti, uno steccato ricoperto dal muschio
Il naso un albero
Niente sulla terra le assomigliava
Doveva essere uno spirito dell’Inferno
VIII
“Portate carne fresca, Messer  Enrico,
Portate un po’ di carne fresca qui”
“Ditemi, dove in questa casa c’è la carne
Che vi aggrada?”
IX
“Macellate il vostro destriero morello
E portatelo qui da me”
Egli macellò il destriero morello
Con il cuore diventato pesante
X
Lei se lo ficcò in gola
E non ne rimase nemmeno un osso
“Altra carne, altra carne Messer  Enrico
Portate altra carne qui”
XI
“Ditemi, dove in questa casa c’è la carne
Che vi aggrada?”
“Macellate il vostro buon cane
E portatelo qui da me”
XII
Egli macellò il buon cane
Con il cuore diventato pesante
Lei se lo ficcò in gola
E non ne rimase nemmeno un osso
XIII
“Un letto, un letto Messer  Enrico
Portatemi un letto qui
Un soffice letto d’erica
Sarà il nostro letto nunziale”
XIV
Egli raccoglie e prende l’erica
Prepara un buon letto
Stende il suo mantello sopra
E la strega ci si sdraia dentro”
XV
“Toglietevi i vestiti, Messer  Enrico
E coricatevi al mio fianco”
“Non voglia il cielo -dice Messer  Enrico-
“Che io faccia mai una cosa simile
XVI
Condividere il mio letto di notte
Con uno spirito venuto dall’Inferno”
La notte passò e venne il giorno
Dalla finestra il sole vide
La donna più bella del paese
Distesa lì, tra il muro e lui
XVII
“Che bella giornata -dice Messer  Enrico
Che possa restare così per sempre”
A cui la bellissima donna risponde
“Sarà così fino alla vostra fine
XVIII
Mi sono ritrovata con molti cavalieri
Ma ognuno ha fallito
Voi siete il solo che ha dormito con me
Per un’intera notte d’amore”

NOTE
* from here

https://en.wikipedia.org/wiki/Loathly_lady
https://mainlynorfolk.info/steeleye.span/songs/kinghenry.html

https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=104292

http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_32
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=Child_d03201
http://www.lone-star.net/mall/literature/gawain.htm
http://www.medievalists.net/2011/03/the-loathly-lady-and-the-riddle-of-sovereignty/
https://love-literature.com/authors-and-works/geoffrey-chaucer/the-wife-of-bath/

https://d.lib.rochester.edu/camelot/theme/loathly-lady