Skellig

Con “Skellig”(dal cd The Book of Secrets) Loreena McKennitt ripercorre gli ultimi istanti di vita di un monaco irlandese vissuto nel Medioevo, ritraendolo accanto al suo fedele discepolo: erano i tempi del primo monachesimo quando uomini asceti e mistici si ritiravano dal mondo per vivere in luoghi isolati e impervi. Così Loreena s’interroga “Qual’è il ruolo che l’isolamento gioca nell’incoraggiare qualcuno a raggiungere l’essenza divina?”

[With “Skellig” (from The Book of Secrets) Loreena McKennitt traces the last moments of life of an Irish monk lived in the Middle Ages, portraying him next to his faithful disciple: it was the time of the first monasticism when men ascetics and mystics withdrew from the world to live in isolated and inaccessible places. So Loreena wonders “What is the part that plays in encouraging some to reach closer to the essence of God?”]

Nel silenzio dei loro eremi questi monaci compilavano codici e copiavano manoscritti tutto per amore del sapere illuminato dalla parola di Dio, quasi che fosse Dio a sussurrare al loro orecchio.

[In the silence of their hermitages, these monks compiled codes and copied manuscripts all for the sake of knowledge enlightened by the word of God, as if God were whispering in their ear.]


I
O light the candle, John
The daylight has almost gone
The birds have sung their last
The bells call all to mass
Sit here by my side
For the night is very long
There’s something I must tell
Before I pass along
II (1)
I joined the brotherhood
My books were all to me
I scribed the words of God
And much of history
Many a year was I
Perched out upon the sea
The waves would wash my tears,
The wind, my memory
III
I’d hear the ocean breathe
Exhale upon the shore
I knew the tempest’s blood
Its wrath I would endure
And so the years went by
Within my rocky cell (2)
With only a mouse or bird
My friend; I loved them well
IV
And so it came to pass
I’d come here to Romani (3)
And many a year it took
Till I arrived here with thee
On dusty roads I walked
And over mountains high
Through rivers running deep
Beneath the endless sky
V(4)
Beneath these jasmine flowers
Amidst these cypress trees
I give you now my books
And all their mysteries
Now take the hourglass
And turn it on its head
For when the sands are still
‘Tis then you’ll find me dead
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Oh accendi la candela, John
La luce del giorno è quasi svanita
Gli uccelli hanno intonato l’ultimo canto/Le campane richiamano tutti alla messa/Siediti qui accanto a me
Perché la notte sarà molto lunga
C’è qualcosa che ti devo dire
Prima di morire.
II
Mi sono unito ai fratelli
Avevo con me i miei libri
Ho scritto le parole di Dio
E tante cose del passato.
Per molti anni sono rimasto
Appollaiato in mezzo al mare
Le onde lavavano le mie lacrime
(e) Il vento i miei ricordi
III
Ho sentito il respiro dell’oceano
Evaporare sulla spiaggia
Conoscevo la linfa della tempesta
Sopportavo la sua ira
E così gli anni passavano
Nel mio eremo-scoglio (2)
Con soltanto un topo o un uccello
Come amico; Tanto li ho amati.
IV
E poi tutto finì
Sono venuto qui sulla strada per Roma (3)/E ci ho messo più di un anno
per arrivare qui da te
Su strade polverose ho camminato
E su alte montagne
Attraverso le gole dove scorrono i fiumi/ Sotto al cielo infinito
V
Sotto a questo pergolato di gelsomino/Tra questi cipressi
Io ti consegno i miei libri
E tutti i loro misteri
Ora prendi la clessidra
E rigirala sottosopra
Perchè quando la sabbia si fermerà
Allora mi troverai morto

NOTE
1) Nella versione Live in Paris and Toronto (1999), la strofa è modificata
(from a live version appears on Live in Paris and Toronto)
I joined the brotherhood
It’s books were all to me
I scribed the words of God
And much of history
‘Twas not my place to lead
This life of solitude
Until the day there came
A boat of the brotherhood
(traduzione italiano:
Mi sono unito ai fratelli
e i loro libri erano tutti a mia disposizione
ho scritto le parole di Dio
e tante cose del passato.
Non era il mio posto dove condurre
questa vita di solitudine
fino al giorno in cui arrivò
una barca dei monaci)
2) come dal titolo Skellig Michael (la roccia di Michele) è un’isoletta rocciosa nell’Oceano Atlantico a una ventina di kilometri dalla coste del Kerry (Irlanda): soprannominata l’Irish Machu Picchu centro di vita monastica dal VII al XIII secolo, il monastero che si trova in cima alla roccia appollaiato a pareti quasi verticali è diventato patrimonio mondiale dell’UNESCO.
[Skellig Michael (the rock of Michael) is a rocky island in the Atlantic Ocean about twenty kilometers from the coast of Kerry (Ireland): nicknamed the Irish Machu Picchu center of monastic life from the 7th to the 13th century, the monastery that sits atop the rock perched on almost vertical walls has become a UNESCO World Heritage Site.]
3) Così scrive Thomas Cahill nel suo libro How The Irish Saved Civilization : “Cambiarono il loro orizzonte ma non il loro spirito che oltrepassò l’Oceano .” Il primo insediamento in Italia fu il monastero irlandese di Bobbio in Emilia Romagna
[Thomas Cahill writes in his book How The Irish Saved Civilization: “The first settlement in Italy was the Irish monastery of Bobbio in Emilia Romagna]
Romani (Bi’r ar Rummanah) è una località sulla costa mediterranea della penisola del Sinai, oppure è un comune della Romania,  ma quando Loreena scrive la canzone (o inizia a meditare sulla sua composizione) si trova in viaggio in Italia, prima in Toscana e poi in visita al monastero irlandese di Bobbio. Ho preferito così tradurre Romani più liberamente.
[Romans (Bi’r ar Rummanah) is a town on the Mediterranean coast of the Sinai peninsula, or is a town in Romania, but when Loreena writes the song (or begins to meditate on its composition) she is traveling to Italy, first in Tuscany and then on a visit to the Irish monastery of Bobbio.]
4) Nella versione Live in Paris and Toronto (1999), la strofa è modificata
(from a live version appears on Live in Paris and Toronto)
Now beneath these jasmine flowers
Amidst these cypress trees
I give you now my books
And all their mysteries
Harken, John, my word
Let not these keys be lost
The secrets lie within
The writers of the past
(traduzione italiano:
Sotto a questo pergolato di gelsomino
tra questi cipressi
io ti consegno i miei libri
e tutti i loro misteri.
Ascolta bene John le mie parole
non lasciare che vadano perdute queste chiavi,
i segreti che conservano
gli scrittori del passato)

LINK
https://www.adventurous-travels.com/posts/how-to-get-to-skellig-islands
https://www.turistadimestiere.com/2013/11/skellig-michael-il-luogo-piu-inaccessibile-dirlanda.html
https://josvg.home.xs4all.nl/cits/lm/lorecd83.html