YULE: LA FESTA DEL SOLSTIZIO D’INVERNO

Di origine germanica ma diffusasi presto anche nelle Terre Celtiche Yule era la festa del fuoco e della luce che si celebrava durante il Solstizio d’Inverno per aiutare il sole nella sua lotta contro le forze dell’oscurità. Tra norreni e germani la festa assumeva un carattere oscuro con animali sacrificati e tanto sangue che colava dappertutto (vedi), con Odino sul suo bianco destriero e il corteo di guerrieri fantasmi per esigere il sacrificio di vite umane in una caccia spettrale, ma era anche il periodo di canti e danze, di banchetti e di colossali bevute per “fare il giorno di notte” ossia per portare luce e calore nel cuore gelido dell’Inverno.

yule-tudorDa quelle lunghe notti arriva la tradizione del ceppo di Natale, un grosso tronco (detto ceppo di Yule – in inglese Yule log) portato in casa il giorno di Natale che doveva bruciare lentamente per le 12 notti in cui durava la festa! Il tronco era preparato alla vigilia della festa seguendo dei precisi cerimoniali (tagliandolo per lo più da una vecchia quercia), con canti e benedizioni, e decorato con nastri e sempreverdi (a volte bagnato con del sidro). Si portava in casa per sistemarlo nei grandi camini e si manteneva acceso fino all’Epifania: quel ceppo proteggeva la casa dagli incantesimi delle forze maligne; le ceneri erano sparse sopra i campi per renderli fertili. I resti del ceppo, venivano anche conservati per poter poi alimentare il fuoco che avrebbe arso il ceppo dell’anno seguente. continua

E per chi volesse rivivere il Natale all’epoca elisabettiana, lasciatevi ispirare dal video

NOS GALAN

E’ la canzone tradizionalmente suonata in tutto il Galles a Capodanno. La melodia richiama la musica dei madrigali elisabettiani del XVI sec e appartiene alla tradizione gallese delle musiche da danza (nella versione inglese diventa Deck the halls)
La prima trascrizione della melodia si trova in un manoscritto dell’arpista gallese John Parry (1710-1782), mentre l’arpista Edward Jones (in “Musical and Poetical Relicks of the Welsh“, 1784 e successiva edizione 1794), abbinò la stessa melodia ad una canzone d’amore dal titolo Oh! How Soft My FairOne’s Bosom

IN GALLESE
O mor gynnes mynwes meinwen, fal lal lal lal lal lal lal lal la: O mor fwyn yw llwya meillionen, fal lal lal lal lal lal lal lal la: O mor felus yw’r cusanau, Gyda serch a mwynion eiriau
IN INGLESE
Oh! how soft my fair one’s bosom, fal lal lal lal lal lal lal lal la: Oh! how sweet the grove in blossom, fal lal lal lal lal lal lal lal la: Oh! how blessed are the blisses, Words of love, and mutual kisses,

Le parole gallesi di “Nos Galan” sono state attribuite al poeta John Ceiriog Hughes (1832-1887).

ASCOLTA Iona in Nutmeg&Ginger 1996 che prosegue con Deck the Halls

e se proprio adorate i cori : ASCOLTA Barbers & Bishops

GAELICO GALLESE
Oer yw’r gwr sy’n methu caru,
Fal la la la la, la la la la.
Hen fynyddoedd anwyl Cymru,
Fal la la la la, la la la la.
Iddo ef a’u car gynhesaf,
Gwyliau llawen flwydd nesaf,
I’r helbulus oer yw’r biliau
Sydd yn dyfod yn y Gwyliau,
Gwrando bregeth mewnun pennill,
Byth na waria fwy na’th ennill
Oer yw’r eira ar Eryi,
Er fod gwrthban gwlanen arni,
Oer yw’r bobol na ofalan’,
Gwrdd a’u gilydd Ar Nos Galan.

TRADUZIONE INGLESE
Cold is the man who can’t love,
Fa la la la la, la la la la,
The old mountains of dear Wales,
Fa la la la la, la la la la,
To him and his warmest friend,
A cheerful holiday next year,
To the troubled cold are the bills
Which come during the holidays;
Listening to a sermon in one verse;
Spending more than you earn.
Cold is the snow on Mount Snowdon(1),
Although it wears a woolen blanket,
Cold are the people who don’t take care
To meet together on New Year’s Eve.
tradotto da Cattia Salto
Freddo è l’uomo che non sa amare
Fa la la la la, la la la la,
le vecchie montagne del caro Galles,
Fa la la la la, la la la la,
a lui e al suo amico più caloroso
buone feste e buon anno nuovo,
per chi si affanna freddi sono i resoconti che arrivano durante le vacanze;
ascoltando una predica per ogni verso, spendendo più di quanto si guadagni. Fredda e la neve sul Monte Snowdon (1) anche se si indossa un giaccone di lana,
fredda è la gente che non si cura
di riunirsi insieme alla Vigilia di Capodanno.

NOTE
1) Lo Snowdon è il monte più alto del Galles>

La melodia di Nos Galan è la stessa di “Albe Flodau Nantgarw” (Nantgarw Floral Dance) – Nantgarw essendo un piccolo villaggio a nord di Cardiff.
Albe Flodau Nantgarw è prima melodia con una danza introno al palo del Maggio

FONTI
http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/NonEnglish/nos_galan.htm

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