WILLIE’S LADY

Child ballad # 6
Melodia bretone

La ballata scozzese “Willie’s Lady” è riportata dal professor Child al numero 6 in solo due versioni, accompagnata da una melodia riportata anche in Bronson. La versione A proviene da “Miss Mary Fraser Tytler, of a transcript made by her grandfather from William Tytler’s manuscript. b. Jamieson-Brown MS., No 15, p. 33. b. Ritson-Tytler-Brown MS., pp. 1–5. Sung by Mrs Brown, Falkland, (ex) Aberdeenshire; copied by Joseph Ritson, c. 1792–1794
La ballata però non è sopravvissuta attraverso la trasmissione popolare ed è stata piuttosto ripescata dal folk revival degli anni 70.

IL MALEFICIO E LE PAURE DEL PARTO

La madre gelosa (prototipo della Regina- strega cattiva delle fiabe ) vuole impedire il parto della nuora – essendosi il figlio sposato senza ottenere il consenso della sua famiglia. Vani sono i ricchi doni che la partoriente promette alla suocera, solo l’intervento di un servitore cieco porta un buon consiglio: anch’egli sapiente o edotto nelle pratiche magiche, istruisce il marito su come spezzare il maleficio. Il bambino nasce così senza più problemi e ogni benedizione è richiamata sulla famigliola.

Dietro alla ballata tutte le paure della partoriente: tappa obbligatoria della vita della donna antica, il parto si accompagnava alla paura del dolore e della morte, tra scarsa igiene, ignoranza e malattie sessuali la donna era abbandonata al caso o al destino.
Si partoriva però in modo più naturale in posizione verticale camminando durante il travaglio e accucciandosi nella fase espulsiva. Le più ricche partorivano sulla sedia per il parto (con la seduta a ferro di cavallo o dotata di un buco) fu solo alla fine del Medioevo che ebbero la balzana idea di restare distese nel letto!!
E tuttavia la levatrice medievale era molto più esperta di quanto si creda: palpazioni interne ed esterne le permettevano di capire la posizione del bambino e praticare dei massaggi per farlo girare nella giusta posizione. Con delle erbe adatte (le stesso che procuravano l’aborto) preparava un decotto per stimolare le contrazioni uterine e se il bambino ero morto era pronta a farlo a pezzi per estrarlo senza causare ulteriori affaticamenti o pericoli per la donna. Cose da strega si dirà e in effetti la maggioranza delle presunte streghe erano proprio levatrici e guaritrici..
In questa ballata però la strega è una nobildonna che desidera la morte della nuora e mette in atto un triplice sortilegio: i capelli annodati con nove nodi e  fermagli, un capretto sotto il letto e la scarpa sinistra allacciata. Il primo e l’ultimo si basano sul principio che il nodo è un legame ma come sempre nella magia i significati sono antitetici, da una parte nodo e intreccio sono a scopo protettivo (vedasi i portali  delle chiese) contro le energie negative e le forze del male, che vengono lasciate fuori o intrappolate nel disegno,  oppure sono nodi malefici ad impedimento dell’azione (in questo caso impediscono al bambino di nascere).

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Negli anni 70 Ray Fisher ebbe la bella pensata di utilizzare la melodia bretone “Son Ar Chistr per la ballata  e Martin Carthy che aveva collaborato con lei sul suo album da solista “The Bonny Birdy” colse al volo l’idea e registrò la ballata nel suo album “Crown of Horn” del 1976 e così commenta nelle note di copertina “It was a particularly happy stroke of genius on Ray Fisher’s part to marry the song Willie’s Lady to the tune of the Breton song Son Ar Chistr (The Song of Cider), and it is with her permission that I have recorded it. I was informed by a young Breton that the tune was written in 1930 by a piper who became a tramp on the streets of Paris.”
Peccato che lo abbiano male informato sul piper parigino, e da allora la storia continua a girare tra i “si dice che”, vedasi ad esempio “some sources claim this song was written by an unknown Breton piper in the late 1920s” tratto da qui). Da allora la melodia si è incollata alla ballata per diventare lo standard suonato da tutti i successivi artisti

ASCOLTA Martin Carthy

ASCOLTA Anaïs Mitchell & Jefferson Hamer in Child Ballads 2013

ASCOLTA Lady Maisery


I
Oh Willie he’s crossed over the foam,
He’s wooed a wife and he’s brought her home.
He wooed her for her golden hair,
His mother thought her mighty care.
II
So wicked spells she’s cast on her,
So from her babe she’d not be free.
But in her bower she sits in pain
Whilst Willy mourns o’er her in vain.
III
So to his mother he has gone,
That vilest witch of the rankest kind.
And says, “My lady has a cup
With gold and silver set about.
IV
“This goodly gift shall be your own
If your relieve her of her bairn.”
“Oh of her babe she’ll not be free
And she shall never lighter be.
V
“But she will die and turn to clay,
And you shall wed with another maid.”
So Willy sighed and turned away,
“I wish my life,
I wish my life were at an end.”
VI
“Oh go you to your mother again,
That vilest witch of the rankest kind.
And say your lady has a steed
The like of which has ne’er been seen.
VII
“For he has golden hooves before,
And he has golden hooves behind.
“And just below that horse’s mane
There hangs a bell on a golden chain.
VIII
“This goodly gift shall be your own
If your relieve her of her bairn.”
“Oh of her babe she’ll not be free
And she shall never lighter be.
IX
“But she will die and turn to clay,
And you shall wed with another maid.”
So Willy sighed and turned away,
“I wish my life,
I wish my life were at an end.”
X
“Oh go you to your mother again,
That vilest witch of the rankest kind.
“And say your lady has a gown
With rubies red all woven round.
XI
“And every stitches made from gold
The like of which is rarely seen.
“And at every golden hem
Hangs fifty silver bells and ten.
XII
“This goodly gift shall be your own
If your relieve her of her bairn.”
“Oh of her babe she’ll not be free
And she shall never lighter be.
XIII
“But she will die and turn to clay,
And you shall wed with another maid.”
So Willy sighed and turned away,
“I wish my life,
I wish my life were at an end.”
XIV
Then up and spoke old Billy the Blind
And he has spoken just in time,
Then up and spoke old Billy the Blind
And he has spoken just in time:
XV
“Oh go you down to the market place
And there you’ll buy a loaf of wax.
“And shape a babe that is to nurse,
An in it place two eyes of glass.
XVI
“And bid you mother to his christening day
And you stand close by her right side.
“And never stray too far away
But listen well to what she says.”
XVII
“Oh who has loosed the nine witch knots/That were among this lady’s locks?/“And who has take the combs of care/ That hung among this lady’s hair?
XVIII
“And who has killed the master kid
That ran beneath this lady’s bed?
“And who has loosened her left shoe
And let this lady lighter be?”
XIX
So Willie’s loosed the nine witch knots
That were among this lady’s locks.
And Willie’s taken the combs of care
That hung among this lady’s hair.
XX
And Willie’s killed the master kid
That ran beneath this lady’s bed.
And Willie’s loosened her left shoe
And let this lady lighter be.
XXI
They from this witch’s curse be free
And now they have their son so bonny.
And many blessings, many blessings,
Many blessings on all three.
Tradotto da Cattia Salto
I
Oh Willie andò per mare
a corteggiare una moglie e la portò a casa, la corteggiò per il biondo crine
ma sua madre ritenne di dover intervenire
II
Incantesimi malvagi lanciò su di lei così che non potesse avere figli (1).  Nella sua stanza stava in doloroso travaglio e Willy le piangeva accanto  invano.
III
Così dalla madre è andato
quella strega vile della peggior specie (2) e dice ” La mia dama ha una tazza
decorata d’oro e d’argento.
IV
Questo dono prezioso sarà tuo
se l’aiuterai a partorire”
“Oh non riuscirà a sgravarsi del bambino, non sarà mai più sgravata.
V
Ma morirà e tornerà alla terra
e potrai sposare un’altra fanciulla”
Così Willy sospirò e se ne andò
“Vorrei che la mia vita
vorrei che la mia vita fosse alla fine”
VI
“Oh ritorna da tua madre, quella strega vile della peggior specie, e dille che la tua dama ha un destriero di cui uno simile non è mai stato visto
VII
che ha zoccoli d’oro davanti
e ha zoccoli d’oro dietro
e proprio sotto alla criniera pende una campana su una catena d’oro”
VIII
“questo dono prezioso sarà tuo
se l’aiuterai a partorire”
“Oh non riuscirà a sgravarsi del bambino non sarà mai più sgravata
IX
Ma morirà e tornerà alla terra
e potrai sposare un’altra fanciulla”
Così Willy sospirò e se ne andò
“Vorrei che la mia vita
vorrei che la mia vita fosse alla fine”
X
“Oh ritorna da tua madre, la strega vile della peggior specie e dille che la tua dama ha un vestito tutto intessuto con rossi rubini e ogni ricamo è d’oro
XI
che uno simile è raro a vedersi,
e lungo tutto il bordo dorato
sono appese sessanta campanelle d’argento.”
XII
“questo dono prezioso sarà tuo
se l’aiuterai a partorire”
“Oh non riuscirà a sgravarsi del bambino, non sarà mai più sgravata
XIII
ma morirà e tornerà alla terra
e tu potrai sposare un’altra fanciulla”
Così Willy sospirò e se ne andò
“Vorrei che la mia vita
vorrei che la mia vita fosse alla fine”
XIV
Poi parlò il vecchio Billy, il cieco (2)
e parlò appena in tempo
Poi parlò il vecchio Billy, il cieco
e parlò appena in tempo:
XV
“Oh andate al mercato
a comprare un pezzo di cera (3),
e modellate un bambino in fasce
e su di esso due occhi di vetro
XVI
e ordinate a vostra madre di andare al battesimo
e voi statele accanto sul lato destro
e non allontanatevi mai troppo
ma ascoltate bene quello che dice”
XVII
” E chi ha perso i nove nodi di strega
che erano nei ricci (4) di questa dama?
E chi ha preso i pettinini (5)
sistemati tra i capelli di questa dama?
XVIII
E chi ha ucciso il capretto (6) che correva sotto al letto di questa dama?
E chi ha slacciato la sua scarpa sinistra (7) per far partorire questa dama?”
XIX
Così Willie sciolse i nove nodi della strega che erano tra i ricci della dama
e Willie prese i pettinini
sistemati tra i capelli della dama
XX
e Willie uccise il capretto
che correva sotto al letto della dama,
e Willie slacciò la scarpa sinistra
per far partorire questa dama.
XXI
Dalla maledizione di questa strega furono liberi
e ora hanno il loro figlio così grazioso
e molte benedizioni
molte benedizioni su tutti e tre.

NOTE
1) la strega non rende sterile la coppia bensì impedisce alla partoriente di sgravarsi, il bambino le morirà nel grembo e la donna sarà così provata dal travaglio da morirne.
2) il vecchio servitore cieco rappresenta il saggio, poteva trattarsi di un servitore con qualche disabilità che restava comunque a servizio di una famiglia ricca e potente perchè si credeva che possedesse qualche dono delle fate a compensare la sua disabilità; era quindi un talismano contro il male
3) le figurine di cera trasferiscono a sé l’essenza della persona raffigurata e quello che accade a loro accade anche alla persona che rappresentano: così erano sciolte sul fuoco o “annegate” nell’acqua per invocare una lenta consunzione; oppure erano trafitte con aghi o chiodi per provocare malattie alle varie parti del corpo. In questo contesto il simulacro del bambino vuole trarre in inganno la strega che in una stizza di rabbia rivela i malefici perpetrati ai danni della partoriente


4) I nodi nei capelli della ragazza sono impedimenti che trattengono la nascita del bambino. Era consuetudine che alle partorienti fossero disciolti i capelli e ben pettinati per districarli e slacciate o sbottonate tutte le vesti, proprio per questa credenza! Nei dipinti medievali però la donna è sempre raffigurata con il velo sul capo
5) i capelli lunghi non erano lasciati sciolti nelle acconciature di una donna sposata, la quale proprio per contraddistinguere il suo status raccoglieva i capelli intrecciandoli e facendoli girare più volte su se stessi a conocchia. Facendo tale operazione la strega intrecciava la sua maledizione e la teneva ferma fissandola con il pettinino. I capelli del resto sono sempre presenti nei rituali d’incantesimo come
potente succedaneo della persona che li porta.
6) il capretto (letteralmente il capretto del padrone) è quello che viene detto un famiglio della strega, servitore e collegamento tra le forze del male e la strega. Un animale non certo domestico come il gatto ma che richiama più direttamente il diavolo (capro infernale)
7) la scarpa sinistra è indossata dal piede funesto: è risaputo che scendere dal letto posando prima il piede sinistro porti sfortuna. Allacciare in modo stretto con dei nodi ben tirati la scarpa del lato negativo del corpo è un rinforzo della maledizione. Viene da presumere che la scarpa allacciata si trovasse nella stanza della partoriente non al suo piede.

FONTI
http://ilmondodiaura.altervista.org/MEDIOEVO/FAMIGLIA2gravidanza.htm
http://viverecomedonnenelmedioevo.blogspot.it/2009/09/quando-la-vita-nasceva-dal-giusto.html
http://psicologanapoli.altervista.org/madri-e-matrigne/
http://www.springthyme.co.uk/ballads/balladtexts/06_Willie’sLady.htm
http://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/willieslady.html
https://tachesterton.wordpress.com/2014/07/08/lady-maisery-willies-lady/

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