THE WHITE (BLUE) COCKADE

charles-edward-stuart-image-copyright-university-of-aberdeen1La coccarda appuntata sul berretto è una moda del Settecento ed era indossata come simbolo della fedeltà a una certa ideologia, o anche come indicazione di status sociale (e più spesso parte della divisa di un servitore). In Gran Bretagna la coccarda bianca indicava i giacobiti mentre i governativi indossavano la coccarda nera o blu. In Francia la coccarda bianca era il simbolo dell’Ancien Régime, mentre quella tricolore era quella dei rivoluzionari. E tuttavia il significato del colore della coccarda di questa antica ballata si è perso nel tempo e più probabilmente aveva a che fare con i colori dei reggimenti regionali presso le zone in cui era cantata.

La ballata è fatta risalire alla metà del 1700, mentre le prime versioni raccolte dalla tradizione orale risalgono alla fine del XIX secolo. L’origine è sconosciuta forse la canzone proviene dalla Scozia o dall’Irlanda ma è stata ritrovata più spesso nella tradizione orale inglese.
Of the two earliest broadside versions that have survived, Angus of Newcastle’s ‘The Blue Cockade’ (Robert White Collection, Newcastle University Library, Ref 17.34) mentions ‘the Stravan’ which could be a contraction of Strathavon in Scotland; and Evans of London’s 1794 printing of ‘The Light Blues’ (Bodleian Ballads website, Curzon b15 (83)) is firmly set in Limerick, Ireland. (tratto da vedi).

Con questo titolo si conoscono melodie e testi diversi ed anche il colore della coccarda varia dal blu al nero.
“A widely travelled song, the colour of the recruit’s cockade changing according to the area in which the song is found or the political opinion of a singer through whose hands (or mouth!) the song has passed. During the 18th century wars, cockades of their national colours were worn by the soldiers engaged. The white cockade became the distinctive emblem of the Jacobites and this is usually the colour mentioned in Northern counties, where the song may possibly have originated. “The Orange and Blue” (which also appears in the song Green Grows the Laurel,) may refer to the army of William III, in which case the “blue” version of the song must be the earlier.”( tratto da The Wanton Seed)

ANALISI DEL TESTO: THE WHITE COCKADE

Pur nelle sue varianti la canzone è incentrata su due personaggi, il giovane contadino arruolatosi nell’esercito, e la fidanzatina che piange la sua sorte e maledice l’arruolatore. Il metodo dei reclutatori descritto nella prima strofa è quello abituale: l’adescamento del malcapitato un po’ bevuto, persuaso dalla buona paga. Un ultimo saluto all’innamorata con la promessa di portarla all’altare al suo ritorno. Non si sa se il giovanotto sia pentito di essersi arruolato, forse sogna chissà quali avventure in terre lontane, ancora irretito dai discorsi del sergente arruolatore. E’ la donna a soffrire per la separazione e per la preoccupazione!

MELODIA: MY LOVE HAS LISTED

Melodia popolare del Border (diffusa sia in Inghilterra che in Scozia), è stata pubblicata nel Blackwood’s Magazine, (Edimburgo 1821) da Thomas Doubleday (1790-1870) che la sentì da un cantore di strada di Newcastle.
“More than a hundred years ago this song was being spoken of as “a favourite with the peasantry in every part of England but more particularly in the mining districts of the North”. A soap-boiler and vitriol manufacturer, Thomas Doubleday (who was also a fine pioneer folk song collector) heard it sung by a street ballad singer in Newcastle and he sent a copy to Blackwood’s Magazine, who published it in 1821. Every version found since then is so close to Doubleday’s, that it looks as if the song’s early appearance in print quite fixed its form for ever. Frank Kidson noted a version from his mother “who heard it sung in Leeds about the year 1820”, but it’s the Newcastle set, word for word, and note for note. More or less identical is this present version, an amplification of a set found in Yorkshire by Nigel and Mary Hudleston”. (A.L. Lloyd)

THE WHITE COCKADE

ASCOLTA Kate Rush in “Underneath the Stars” 2003

ASCOLTA una versione testuale simile è riportata dal The Yorkshire Garland Group (anche con spartito) che testimonia la popolarità del brano nello Yorkshire. La versione è simile a quella resa popolare a livello nazionale dai Waterson di Hull.

VERSIONE TESTO KATE RUSH
I
One day as I was walking
all o’er yon fields of moss
I had not thoughts of enlisting, ‘till
some soldiers did me cross
They kindly did invite me
to a flowing ball(1) and down
They advanced,
they advanced
me some money
A shilling from the crown
II
My true love, he is listed
and he wears a white cockade
He is a handsome young man,
likewise a roving blade
He is a handsome young man,
he’s gone to serve the King
Oh, my very,
oh, my very
Heart is aching
all for the love of him
III
My true love, he is handsome
and comely for to see
And by a sad misfortune
a soldier now is he
I wish the man that’s listed him
might prosper night nor day
And I wish that,
and I wish that
The hollanders(3)
might sink him in the sea
IV
Then he took out of his hankerchief
to wipe my flowing eye
Leave off your lamentation,
likewise your mournful sighs
Leave off you grief and sorrow,
until I march o’er yon plain
We’ll be married,
we’ll be married
In the springtime,
when I return again
V
My true love, he is handsome
and it’s all for him I’ll rove
I’ll write his name on every tree
that grows in yonder grove
My poor heart it does hallow,
how my poor heart it does cry
To remind me,
to remind me
Of my ploughboy,
until the day I die

TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
I
Un giorno, mentre stavo camminando
per quella brughiera,
non avevo idea di arruolarmi finchè
dei soldati che mi incrociarono,
mi hanno invitato con buone maniere
a una colossale bevuta,
e mi diedero,
mi diedero dei soldi,
uno scellino dalla corona.
II
Il mio amore è arruolato
e indossa una coccarda bianca,
è giovane e bello,
e anche uno spadaccino vagabondo,
è giovane e bello,
ed è andato a servire il Re,
Oh il mio,
il mio
cuore soffre
tutto d’amore per lui.
III
Il mio amore è bello
e avvenente da vedere,
ma per una triste disgrazia
è ora un soldato,
vorrei che l’uomo che lo ha arruolato
non possa prosperare notte e giorno,
e mi auguro che,
mi auguro che,
gli Olandesi
lo possano affondare nel mare.
IV
Allora lui tirò fuori il fazzoletto p
er asciugare i miei occhi piangenti,
“Smetti con i lamenti
e anche con i sospiri dolenti,
abbandona il tuo dolore e il dispiacere
finchè marcerò per quella pianura,
ci sposeremo,
ci sposeremo,
in primavera
quando ritornerò di nuovo”.
V
Il mio amore è bello
e per lui mi dispererò,
scriverò il suo nome su ogni albero
che cresce in quel boschetto,
il mio povero cuore
che si consacra alle lacrime
per ricordarmi,
per ricordarmi,
del mio contadino,
fino al giorno della mia morte

NOTE
1) sta per bowl
2) truppe governative
3) vedi http://ontanomagico.altervista.org/low-lands.htm

THE BLUE COCKADE

ASCOLTA Show of Hands

ASCOLTA The Witches Of Elswick


I
‘Twas on one Monday morning
As I walked o’er the moss,
I little thought of ‘listing,
‘Til some soldiers did me cross,
The company enticed me
To drink their health all round,
And the bounty (and the bounty),
And the bounty (and the bounty),
They gave me:
Five guineas and a crown.
II
My head was full of drink love
And I didn’t think of you
And now I’m forced to go and join
The orange and the blues(2).
Our ship she waits at anchor
To take the flowing tide.
I’ll return love (I’ll return love),
I’ll return love (I’ll return love)
In the springtime
When I make you my bride.
III
So early the next morning,
Before the break of day,
The captain called his orders
And my love marched away.
All in your ranks and files boys,
All on your native shore.
Fare thee well love (fare thee well love),
Fare thee well love (fare thee well love),
Fare thee well love,
You’re the lad that I adore.
IV
But I hope you never prosper
And I hope you always fail;
At everything you venture
I hope you n’er do well;
And the very ground you walk upon –
May the grass refuse to grow,
Since you’ve been the (since you’ve been the),
Since you’ve been the (since you’ve been the)
Very cause of
My sorrow, grief and woe.
V
It’s true my love has listed
And he wears a blue cockade;
He is a handsome young man,
Likewise a roving blade;
He is a handsome young man,
He’s gone to serve the king,
Whilst my very (whilst my very),
Whilst my very (whilst my very)
Heart is breaking
All for the love of him.

TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
I
Era un lunedì mattina,
mentre camminavo per la brughiera,
non avevo idea di arruolarmi
finchè dei soldati che mi incrociarono,
mi hanno convinto a bere alla loro salute,
e mi diedero, che generosità
e mi diedero, che generosità
cinque ghinee e uno scellino.
II
La mia testa era piena di alcool amore,
e non pensavo a te
e adesso sono costretto ad andare a unirmi
agli arancione e blu.
La nave ci attende all’ancora
per partire al sorgere della marea.
Ritornerò amore
Ritornerò amore
in primavera,
quando ti farò mia sposa.
III
Così presto la mattina dopo,
prima del sorgere del giorno,
il capitano diede gli ordini
e il mio amore marciò,
tutto nei ranghi e in fila,
via dalla sua terra natia.
Addio amato mio,
Addio amato mio,
tu sei il ragazzo che amo,
tu sei il ragazzo che adoro.
IV
Spero che tu non prospererai mai
e che sempre fallirai;
e tutto ciò che capiterà
spero che non ti porti mai del bene
e che sulla terra su cui cammini
l’erba si rifiuti di crescere
dal momento che tu sei stato
dal momento che tu sei stato
la vera causa
del mio dolore, sofferenza e guai
V
Il mio amore è stato arruolato
e indossa una coccarda blu,
è giovane e bello,
e anche uno spadaccino vagabondo,
è giovane e bello,
ed è andato a servire il Re,
Oh il mio,
Oh il mio,
cuore soffre
tutto d’amore per lui.

THE WHITE COCKADE: VERSIONE ROBERT BURNS

Robert Burns prende il testo della vecchia ballata e lo trasforma in chiave giacobita, così la coccarda bianca è associata immediatamente con la ribellione guidata dal “Bonnie Prince Charlie”. Una leggenda dice che l’usanza si diffuse dopo che “il bel Carletto” si appuntò una rosellina bianca sul cappello.

battle-cockade
Nel dipinto si distinguono chiaramente le due diverse coccarde: quella bianca sui berretti degli highlander e quella nera sul cappello degli inglesi

Nota anche come My love was born in Aberdeen, la melodia è un reel comparsa in stampa nell’Apollo’s Banquet di Playford (1687) con il titolo di “Scots tune”, doveva trattarsi di una danza popolare risalente al 1615-30. La ritroviamo anche in Ancient and Modern Scottish Songs di Herd (1776).
Qui la fanciulla è orgogliosa del suo amore che combatte per la restaurazione degli Stuart nell’ultima rivolta giacobita del 1745.

ASCOLTA (si riportano solo le due strofe cantate)

VERSIONE ROBERT BURNS 1790 (in quattro strofe)
I
My love was born in Aberdeen,
The boniest lad that e’er was seen;
But now he makes our hearts fu’ sad –
He takes the field wi’ his White Cockade.
CHORUS
O, he’s a ranting, roving lad!
He is a brisk an’ a bonie lad!
Betide what may, I will be wed,
And follow the boy wi’ the White Cockade!
II
I’ll sell my rock, my reel, my tow(1),
My guid gray mare and hawkit (2) cow,
To buy mysel a tartan plaid,
To follow the boy wi’ the White Cockade.

TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
I
Il mio amore è nato ad Aberdeen
il ragazzo più bello che ci sia
ma ora ci lascia con i cuori pieni di tristezza, e va in battaglia con la sua Coccarda Bianca.
CORO
Lui è un ragazzo gioviale e vagabondo!
E’ un bel ragazzo esuberante!
Accada quel che accada io lo sposerò
E seguirò il ragazzo con la Coccarda Bianca.
II
Venderò il mio fuso, la mia ruota e il mio lino la mia cavalla grigia e la mucca pezzata per comprarmi un plaid scozzese
e seguire il ragazzo con la Coccarda Bianca

NOTE
1) distaff, flax fibre
2) spotted

WHITE COCKADE REEL

E’ una Scottish Country Dance
ASCOLTA The Chieftains in “An Irish Evening
DANZA

FONTI
http://chrsouchon.free.fr/whitcock.htm
http://mainlynorfolk.info/watersons/songs/thewhitecockade.html
https://www2.bc.edu/~hafner/lmm/music-articles/white_cockade_ryan.html
http://www.jacobite.ca/songs/whitecockade.htm
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=7838
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=3704
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=63755
http://www.yorkshirefolksong.net/song_database/
Parting/The_White_Cockade.16.aspx

http://www.scottish-country-dancing-dictionary.com/dance-crib/white-cockade.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*