WHEN SHE CAM BEN SHE BOBBED

Sulla melodia tradizionale “When she came ben she bobbed” troviamo un testo ammiccante a una illecita liaison, rivisitato da Robert Burns nello “Scots Musical Museum” del 1792.
La versione però con cui viene ancora cantata è quella di Lady Nairne che la riscrisse nel 1810 circola titolandola “The Laird o’ Cockpen

LA MELODIA

La melodia “When she came ben she bobbed” è reputata d’epoca rinascimentale, anche se la troviamo come tablatura per liuto nel Manoscritto Balcarres (1690 , accesso all’archivio digitale qui)
ASCOLTA (un troppo breve assaggio) Jakob Lindberg (liuto) oppure su Spotify la versione per arpa (qui)

Il testo si commenta da solo (dopo aver decifrato il dialetto scozzese)
ASCOLTA Ian Bruce in Alloway Tales, 1999 a seguire  O Mally’s Meek. Ian è  un cantautore, ma in questo cd ha reso omaggio alle canzoni di Robert Burns. Già coinvolto nel progetto di Fred Freeman per l’edizione discografica integrale sul poeta scozzese.

I
O, when she cam ben, she bobbed (1) fu’ law!
O, when she cam ben, she bobbed fu’ law!
And when she came ben, she kiss’d Cockpen,
And syne she deny’d she did it at a’!
II
And was na Cockpen right saucy with a’ (2)?
And was na Cockpen right saucy with a’,
In leaving the dochter o’ a lord (3),
And kissin a collier (4) lassie an’ a’?
III
‘ O, never look down, my lassie, at a’!
O, never look down, my lassie, at a’!
Thy lips are as sweet, and thy figure complete,
As the finest dame in castle or ha’ .
IV
‘Tho’ thou hast nae silk, and holland sae sma’,
‘Tho’ thou hast nae silk, and holland sae sma’,
Thy coat and thy sark are thy ain handywark,
And Lady Jean was never sae braw.’ (5)
Tradotto da Cattia Salto
I
Quando entrò in salotto lei fece una profonda riverenza,
quando entrò in salotto lei fece una profonda riverenza,
quando entrò in salotto baciò Cockpen
e poi negò di averlo fatto
II
Oh Cockpen non allungava sempre le mani su tutte?
Cockpen non allungava sempre le mani su tutte?
Per dimenticare la figlia di un Signore
e baciare una servetta?
III
Oh non guardare mai dall’alto in basso mia fanciulla
Oh non guardare mai dall’alto in basso mia fanciulla,
le tue labbra sono così dolci e la tua figura perfetta, come la più elegante dama di un castello o palazzo
IV
Sebbene tu non abbia seta e fine tela olandese, sebbene tu non abbia seta e fine tela olandese, la tua gonna e camicia sono il tuo capolavoro
e Lady Jean non era mai così bella

NOTE
La traduzione in inglese qui
1) sta per curtsy, inchinarsi, fare la riverenza
2) forse ho optato un’espressione troppo moderna
3) ovvero la moglie Lady Jean
4) collier sta per coalier che si collega a coaly il carbone (coke): compito delle servette di un tempo era occuparsi di legna e carbone per scaldare e cucinare
5) tutti bei complimenti volti solo a ottenere i favori sessuali della fresca fanciulla, scema lei a cascarci (e purtroppo un tempo la fanciulla in questione non aveva altre possibilità che sottomettersi perchè se si ribellava andando a lamentarsi dalla moglie veniva comunque licenziata, l’unica sua possibilità era riuscire a non restare mai da sola in compagnia del Signorotto o di darsi velocemente alla fuga)
continua

FONTI
http://www.cobbler.plus.com/wbc/poems/translations/622.htm
http://burnsscotland.com/items/v/volume-iv,-song-353,-pages-364-and-365,-when-she-cam-ben-she-bobbed.aspx
http://www.tunearch.org/wiki/Annotation:When_she_cam_ben
http://www.irishpage.com/songs/carolan/shecnote.htm

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