WHEN MY LOVE AND I PARTED

Emigrants_leave_IrelandUna canzone  estremamente popolare nell’Ottocento, dal titolo “When my love and I parted”, dalle incerte origini settecentesche (forse irlandese forse inglese) sulla separazione di due innamorati.

Così su Mudcat è riportata una testimonianza (qui) “I recently came across a reference to this song in the memoirs of a fella by the name of William Grattan who served as an Anglo-Irish officer in Spain over troops from the West of Ireland (The Connaught Rangers). The year was 1812. I was moved by the following account of the mood of the Irish as they were preparing to rush into a brutal breech in the walls of a city called Badajoz near the borders of Portugal. Here’s Grattan’s words: “The band of my corps, the 88th, all Irish, played several airs which exclusively belong to their country, and it is impossible to describe the effect it had upon us all; such an air as “Savourneen Deelish” is sufficient, at any time, to inspire a feeling of melancholy, but on an occasion like the present it acted powerfully on the feelings of the men: they thought of their distant homes, of their friends, and of bygone days. It was Easter Sunday, and the contrast which their present position presented to what to what it would have been in their native land afforded ample food for the occupation of their minds…”

Ma in origine la canzone era il canto d’addio di un soldato irlandese alla fidanzata, ovvero un povero diavolo irlandese costretto dalla necessità a una lunga ferma presso “the British Army”, che una volta ritornato a casa “Peace was proclaim’d,—escaped from the slaughter” scopre che la fidanzata era morta..

Rita Gallagher scrive su Mudcat (qui): “I learned this little song from a recording made by Charlie Herron, Glenfinn, County Donegal, Ireland, an avid collector of songs, made many years ago, at some singing session or other, and I included it in a cassette “Easter Snow” which I made in 1997; cassette kindly promoted and distributed by John Moulden, Ulster Singers, at that time, song has been recorded since then by “Solas” and perhaps others.”

Nella versione ritrovata attraverso la tradizione orale del Donegal non è più il soldato a lamentarsi, ma la fidanzata rimasta in Irlanda, non sappiamo nemmeno il motivo della separazione ma è più probabilmente un lamento per la partenza del fidanzato per l’America!

ASCOLTA Rita Gallagher in The May Morning Dew 2010 originariamente registrata nel 1997 (versione integrale su Spotify)

ASCOLTA Solas & Deirdre Scanlan in “The Hour before Dawn” 2009

When my love and I parted, the wind blew cold
When my love and I parted, our love untold
Though my heart was crying, “Love, come with me”(1)
I turned my face from him and sought the sea
When my love and I parted, we shed no tears
For we knew that between us lay weary years
A bird was singing on a tree
And a gleam of sunlight lay on the sea
Parting is bitter and weeping, vain
But all true lovers will meet again
For no fate can sever my love from me
For his heart is a river and mine, the sea

NOTE
1) è l’uomo che chiede alla donna di seguirlo, ma la domanda è chiaramente senza risposta perchè era già stato difficile trovare i soldi per poter comprare un solo biglietto.. così partiva il più giovane e determinato della famiglia e gli altri ne aspettavano il ritorno o che mandasse i soldi per potersi pagare a loro volta il viaggio..

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
Quando il mio amore ed io ci separammo il vento era gelido e il nostro amore era immenso, anche se il mio cuore stava gridando “Amore vieni con me” ho voltato il viso e guardato il mare. Quando il mio amore ed io ci separammo non abbiamo pianto perchè sapevamo che tra di noi ci sarebbero stati anni difficili, un uccello cantò sul ramo e un raggio di sole si posò sul mare. Lasciarci inutilmente è doloroso e straziante, ma tutti i veri innamorati si incontreranno ancora, perchè nessun destino può separarmi dal mio amore che il suo cuore è un fiume e il mio il mare…

LA STORIA DIETRO LA CANZONE

Un primo testo è stato scritto nel 1791 dal commediografo inglese George Coleman il giovane (1762-1834) direttore del  Drury Lane ( Theatre Royal Drury Lane di Londra) per la commedia “The Surrender of Calais“. La melodia è invece tratta dalla commedia “The Poor Soldier” (1783) di William Shield and John O’Keefe con il titolo “Farewell Ye Groves”: “Savournah Delish,” a tune credited to Samuel Arnold (1740-1802) that was used in John O’Keefe and William Shield’s Poor Soldier (1783) for another “farewell song” beginning “Farewell ye Groves” (Wells 502-4; Wolfe, Secular Music #272-76).
Ho trovato lo spartito di Savourna Delish, con la dicitura “attribuito a Samuel Arnold pubblicato a Dublino 1790 circa” e come sottotitolo “a suched amired song in “The Surrender of Calais”.
Lo stesso titolo lo troviamo scritto come “Savourneen Deelish, Eileen Oge”

ASCOLTA John McCormack 1907 in una versione d’epoca
SAVOURNEEN DEELISH, EILEEN OGE(1)
Oh! the moment was sad when my love and I parted;
Savourna deligh shighan ogh!
As I kiss’d off her tears, I was nigh broken hearted;
Savourna deligh shighan ogh;
Wan was her cheek, which hung on my shoulder;
Damp was her hand, no marble was colder;
I felt that I never again should behold her.
Savourna deligh shighan ogh!
Long I fought for my country, far, far from my true love;
Savourna deligh shighan ogh!
All my pay and my booty I hoarded for you, love;
Savourna deligh shighan ogh!
Peace was proclaim’d,—escaped from the slaughter,
Landed at home—my sweet girl I sought her;
But sorrow, alas! to the cold grave had brought her.
Savourna deligh shighan ogh!

NOTE
1) in inglese “Young Eileen, the faithful sweetheart” per celia George Coleman dice di aver avuto il versetto da un suo amico irlandese e che lo scrive così come l’ha sentito storpiando il gaelico ”s a mhuirnin dilis’ ( in inglese “and my own true love” ovvero amore caro)

I due George Coleman e Samuel Arnold collaborarono per la scrittura dell’opera teatrale, ma sebbene la melodia in questione sia stata attribuita a Arnold in realtà già proveniva da un’altra comic opera “The Poor Soldier” (1783) di William Shield, (1754-1829), pure egli inglese. Resta il dubbio se la melodia fosse stata scritta da Shield “in the fashionable “Stage Irish” style of the day” o se fosse una melodia tradizionale irlandese (e il sospetto ha una sua fondatezza essendo John O’Keefe, commediografo e librettista, di origini irlandesi).
Ritroviamo il testo nella raccolta “American Memory” della Biblioteca del Congresso con un’ulteriore strofa finale
She is gone now, alas! and thus left me forlorn,
Savourneen deelish Eileen oge!
I’ll take to the desart, forever I’ll mourn,
Savourneen deelish Eileen oge!
Not the warbling throng, with the notes so charming,
Never shall soothe my grief or mourning,
But in silent solitude, sighing for my Darling.

FONTI
http://www.brendanmcauleymusic.com/#!reviews/c1kam http://www.monartcollection.com/category/the-music-collection/18th-century-music/ http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=83225 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=12700 http://www.contemplator.com/ireland/deelish.html http://memory.loc.gov/ammem/index.html http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/Moyl173.html http://www.kalliope.org/en/digt.pl?longdid=moore2000082969 http://www.celticlyricscorner.net/solas/when.htm

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