WE’RE ALL BOUND TO GO: BLOOD RED ROSES

Ho Molly, come down
Come down with your pretty posy
Come down with your cheeks so rosy
Ho Molly, come down”

Per introdurre due nuovi sea shanties nell’archivio parto dal film Moby Dick girato da John Huston nel 1956 che mostra l’equipaggio della “Pequod” impegnato in due manovre per uscire dal porto di New Bedford, grande centro baleniero sull’Atlantico: Starbuck l’ufficiale in seconda saluta la moglie e il figlio (e la camera stacca spesso sulle mogli e le fidanzate andate a salutare i marinai che non vedranno più per 6-7 mesi). La nave dopo aver doppiato il capo Horn si dirigerà verso il mare del Giappone. E’ stato AL Lloyd ad adattare lo shanty “Blood Red Roses” proprio per il film

ASCOLTA Albert Lancaster Lloyd, Ewan MacColl & Peggy Seeger


It’s round Cape Horn we all must go
Go down, you blood red roses, Go down
For that is where them whalefish blow
Go down, you blood red roses, Go down
Oh, you pinks and posies
Go down, you blood red roses, Go down
It’s frosty snow and winter soul(?)
under’s(?) many ships they ‘round Cape Horn
It’s your boots to see again
let you them for whaler men

ASCOLTA Sting in “Rogues Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs, and Chanteys” 2006. La versione testuale riprende quella di Louis Killen e l’interpretazione musicale è decisamente caraibica, cadenzata e ipnotica..


Our boots and clothes are all in pawn(1)
Go down, you blood red roses(2),
Go down

It’s flamin’ drafty(3) ‘round Cape Horn(4)
Go down, you blood red roses,
Go down

Oh, you pinks and posies
Go down,
you blood red roses,
Go down

My dear old mother said to me,
“My dearest son, come home from sea”.
It’s ‘round Cape Horn we all must go
‘Round Cape Horn in the frost and snow.
You’ve got your advance, and to sea you’ll go
To chase them whales through the frost and snow.
It’s ‘round Cape Horn you’ve got to go,
For that is where them whalefish blow(5).
It’s growl you may, but go you must,
If you growl too much your head they’ll bust.
Just one more pull and that will do
For we’re the boys to kick her through(6)
tradotto da Cattia Salto
I nostri stivali e i vestiti sono ancora da pagare,(1)
andate giù, voi rose rosso sangue,(2)
andate giù
i venti ruggiscono(3) nei pressi di Capo Horn(4)
andate giù, voi rose rosso sangue,
andate giù
o voi rose e viole del pensiero
andate giù,
Oh voi rose rosso sangue,
andate giù.
La mia cara vecchia mamma mi disse
“Caro figlio, fai ritorno a casa dal mare”.
A doppiare Capo Horn tutti dobbiamo andare,
a doppiare Capo Horn con il gelo e la neve.
Hai preso il tuo anticipo e per mare devi andare
a inseguire le balene tra gelo e neve.
A doppiare Capo Horn devi andare
perchè è dove vanno le balene(5).
Puoi brontolare, ma devi andare,
se brontoli troppo ti spaccheranno la testa.
Ci vuole solo un altro tiro e sarà fatto
perchè noi siamo quelli che la fanno ripartire (6)

NOTE
1) come ci insegna Italo Ottonello ” All’atto della firma del contratto d’arruolamento per i viaggi di lungo corso, i marinai ricevevano un anticipo pari a tre mesi di paga che, a garanzia del rispetto del contratto, era erogato in forma di pagherò, esigibile tre giorni dopo che la nave aveva lasciato il porto, “sempre che detto marinaio sia salpato con detta nave”. Tutti, invariabilmente, correvano a cercare qualche ‘squalo’ compiacente che comprasse il loro pagherò ad un valore scontato, di solito del quaranta per cento, con molta parte dell’importo fornito in natura. Gli acquirenti, procuratori d’imbarco e procacciatori vari, – gli ‘arruolatori’, com’erano soprannominati – erano indotti a ‘sequestrare’ i marinai e portarli a bordo, ubriachi o drogati, con poco o niente vestiario oltre quello che avevano indosso, e sperperare o rubare loro tutto l’anticipo. In questo senso, fino a quando non avevano restituito l’anticipo ricevuto, essi avevano tutto “impegnato” (all in the pawn).
2) scritto anche come “Hang down”; con buona pace di tutte le speculazioni avanzate sull’origine dell’insolito verso molto probabilmente esso è stato creato dallo stesso A.L. Lloyd per il film di Mody Dick, rimaneggiando il verso tradizionale “come down, you bunch of roses“. Non credo proprio che in questo contesto ci siano riferimenti ai soldati inglesi (in epoca napoleonica ci si riferiva alla Gran Bretagna come il ‘Bonny bunch of roses’, i francesi anche si riferivano ai soldati inglesi come i “bunch of roses” per via delle loro divise rosso acceso) né tanto meno alle balene, quanto piuttosto sia un vezzeggiativo riferito alle ragazze (un pensiero fisso dei marinai, ovviamente appena dopo il drinking). Secondo alcuni vecchi marinai you blood red roses è riferito alla morte delle balene: “a whale was harpooned from a rowing boat, unless it was penetrated and hit in a vital organ it would swim for miles sometimes attacking the boats. When it died it would be a long hard tow back to the ship, something they did not enjoy. If the whale was hit in the lungs it would blow out a red rose shaped spray from its blowhole. The whalers refered to these as Bloody Red Roses, when the spray became just frothy bubbles around the whale as it’s breathing stopped it looked like pinks and posies in flower beds” (tratto da mudcat qui)

oswald-brierly

Oswald Brierly, “Whalers off Twofold Bay” da Wikimedia Commons. Il dipinto è datato 1867 ma mostra la caccia alla balena e la Baia com’era negli anni del 1840

3) Tutta la canzone in questa versione è tinta di rosso con “flaming draughty” al posto di “mighty draughty”. E tuttavia anche se flaming ha come primo significato “Burning in flame” significa anche  “Bright; red. Also, violent; vehement; as a flaming harangue” Così Italo Ottonello cita il (WEBSTER DICT. 1828) per tradurre più propriamente   come “i venti ruggiscono”
4) un tempo passaggio obbligato delle baleniere che dall’atlantico si dirigevano verso il pacifico a volte è scritto “Cape Stiff” che è un modo marinaresco per indicare Capo Horn
5) blow= “soffiare”
6) tipici versi fluttuanti

(prosegue seconda parte)

FONTI
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/bloodredroses.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=34080 http://www.well.com/~cwj/dogwatch/chanteys/Blood%20Red%20Roses.html http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/36/blood.htm http://will.wright.is/post/1367066738/jon-contino

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