Blood Red Roses, a whale shanty

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Ho Molly, come down
Come down with your pretty posy
Come down with your cheeks so rosy
Ho Molly, come down”
(in Gordon Grant “SAIL HO!: Windjammer Sketches Alow and Aloft”,  New York 1930)

Per introdurre due nuovi sea shanties nell’archivio del blog Terre Celtiche parto dal film Moby Dick girato da John Huston nel 1956 che mostra l’equipaggio della “Pequod” impegnato in due manovre per uscire dal porto di New Bedford, (nel libro il porto è invece quello di Nantucket) grande centro baleniero sull’Atlantico: Starbuck l’ufficiale in seconda saluta la moglie e il figlio (e la camera stacca spesso sulle mogli e le fidanzate andate a salutare i marinai che non vedranno più per molto tempo: in genere le baleniere stavano per mare sei-sette mesi o anche dai tre ai quattro anni). La nave dopo aver doppiato il Capo di Buona Speranza si dirigerà verso l’Oceano Indiano.

E’ stato AL Lloyd ad adattare lo shanty “Bunch of roses” proprio per il film, modificandolo con il titolo “Blood Red Roses”. C’è da osservare che all’epoca di Melville molti shanty erano ancora da venire

Albert Lancaster Lloyd, Ewan MacColl & Peggy Seeger

It’s round Cape Horn we all must go
Go down, you blood red roses, Go down
For that is where them whalefish blow
Go down, you blood red roses, Go down
Oh, you pinks and posies
Go down, you blood red roses, Go down
It’s frosty snow and winter snow
under’s many ships they ‘round Cape Horn
It’s your boots to see again
let you them for whaler men

oswald-brierly
Oswald Brierly, “Whalers off Twofold Bay” da Wikimedia Commons. Il dipinto è datato 1867 ma mostra la caccia alla balena e la Baia com’era negli anni del 1840

Assassin’s Creed Rogue (Nils Brown, Sean Dagher, Clayton Kennedy, John Giffen, David Gossage)


Me bonnie bunch of Roses o!
Come down, you blood red roses, come down (1)
Tis time for us to roll and go
Come down, you blood red roses, Come down
Oh, you pinks and posies
Come down, you blood red roses, Come down
We’re bound away around Cape Horn (2), Were ye wish to hell you aint never been born
Me boots and clothes are all in pawn (3)/Aye it’s bleedin drafty round Cape Horn
Tis growl ye may but go ye must
If ye growl to hard your head ill bust
Them Spanish Girls are pure and strong
And down me boys it wont take long
Just one more pull and that’ll do
We’ll the bullie sport  to kick her through
traduzione italiano di Cattia Salto
Mio bel mazzo di Rose o!
venite qui, voi rose rosso sangue, venite qui
è tempo per noi di partire
venite qui, voi rose rosso sangue,
venite qui,
o voi rose e viole del pensiero
venite qui, voi rose rosso sangue, venite qui.
Siamo diretti a doppiare l’Horn
e vorresti non essere mai nato all’inferno
stivali e i vestiti sono ancora da pagare,
ed è pieno di spifferi intorno a Capo Horn
Puoi brontolare, ma devi andare,
se brontoli troppo ti scoppierà la testa
Quelle ragazze Spagnole sono sincere e forti
e sotto ragazzi, non ci vorrà molto
Ci vuole solo un altro tiro e sarà fatto
siamo i maschioni che la fanno ripartire 

NOTE
1) con buona pace di tutte le speculazioni avanzate sull’origine dell’insolito verso molto probabilmente esso è stato creato dallo stesso A.L. Lloyd per il film di Mody Dick, rimaneggiando il verso tradizionale “come down, you bunch of roses“, e trasformandolo in un  vezzeggiativo riferito alle ragazze (un pensiero fisso dei marinai, ovviamente appena dopo il drinking). Non credo proprio che in questo contesto ci siano riferimenti ai soldati inglesi (in epoca napoleonica ci si riferiva alla Gran Bretagna come il ‘Bonny bunch of roses’, i francesi anche si riferivano ai soldati inglesi come i “bunch of roses” per via delle loro divise rosso acceso) né tanto meno alle balene, anche se secondo alcuni vecchi marinai you blood red roses è un riferimento alla morte delle balene, anche se l’immagine è di forte impatto emotivo: “una balena arpionata da una barca a remi, a meno che non fosse colpita in un organo vitale poteva nuotare per miglia a volte attaccando le barche. Quando moriva era un lavoro difficile rimorchiarla fino alla nave. Se la balena era stata colpita nei polmoni, avrebbe soffiato un getto a forma di rosa rossa dal suo sfiatatoio. I balenieri si riferivano a questi come a “Bloody Red Roses”, quando il getto si trasformava in bollicine schiumose intorno alla balena e il respiro si fermava sembravano come “pinks and posies”  nelle aiuole” (tratto da mudcat qui)
2) un tempo passaggio obbligato delle baleniere che dall’atlantico si dirigevano verso il pacifico a volte è scritto “Cape Stiff” che è un modo marinaresco per indicare Capo Horn
3) come ci insegna Italo Ottonello ” All’atto della firma del contratto d’arruolamento per i viaggi di lungo corso, i marinai ricevevano un anticipo pari a tre mesi di paga che, a garanzia del rispetto del contratto, era erogato in forma di pagherò, esigibile tre giorni dopo che la nave aveva lasciato il porto, “sempre che detto marinaio sia salpato con detta nave”. Tutti, invariabilmente, correvano a cercare qualche ‘squalo’ compiacente che comprasse il loro pagherò ad un valore scontato, di solito del quaranta per cento, con molta parte dell’importo fornito in natura. Gli acquirenti, procuratori d’imbarco e procacciatori vari, – gli ‘arruolatori’, com’erano soprannominati – erano indotti a ‘sequestrare’ i marinai e portarli a bordo, ubriachi o drogati, con poco o niente vestiario oltre quello che avevano indosso, e sperperare o rubare loro tutto l’anticipo. In questo senso, fino a quando non avevano restituito l’anticipo ricevuto, essi avevano tutto “impegnato” (all in the pawn).

Sting in “Rogue’s Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs, and Chanteys” ANTI 2006. 
La versione testuale riprende quella di Louis Killen e l’interpretazione musicale è decisamente caraibica, cadenzata e ipnotica..


Our boots and clothes are all in pawn
Go down, you blood red roses,
Go down

It’s flamin’ drafty (1) ‘round Cape Horn
Go down, you blood red roses,
Go down

Oh, you pinks and posies Go down,
you blood red roses, Go down

My dear old mother she said to me,
“My dearest son, come home from sea”.
It’s ‘round Cape Horn we all must go
‘Round Cape Horn in the frost and snow.
You’ve got your advance, and to sea you’ll go
To chase them whales through the frost and snow.
It’s ‘round Cape Horn you’ve got to go,
For that is where them whalefish blow(2).
It’s growl you may, but go you must,
If you growl too much your head they’ll bust.
Just one more pull and that will do
For we’re the boys to kick her through
traduzione italiano di Cattia Salto
I nostri stivali e i vestiti sono ancora da pagare, andate giù, voi rose rosso sangue,
andate giù
i venti ruggiscono nei pressi di Capo Horn andate giù, voi rose rosso sangue, andate giù
o voi rose e viole del pensiero andate giù,
Oh voi rose rosso sangue, andate giù.
La mia cara vecchia mamma mi disse
“Caro figlio, fai ritorno a casa dal mare”.
A doppiare Capo Horn tutti dobbiamo andare,
a doppiare Capo Horn con il gelo e la neve.
Hai preso il tuo anticipo e per mare devi andare
a inseguire le balene tra gelo e neve.
A doppiare Capo Horn devi andare
perchè è dove vanno le balene.
Puoi brontolare, ma devi andare,
se brontoli troppo ti spaccheranno la testa.
Ci vuole solo un altro tiro e sarà fatto
perchè noi siamo quelli che la fanno ripartire 

NOTE
1) Tutta la canzone in questa versione è tinta di rosso con “flaming draughty” al posto di “mighty draughty”. E tuttavia anche se flaming ha come primo significato “Burning in flame” significa anche  “Bright; red. Also, violent; vehement; as a flaming harangue” Così Italo Ottonello cita il (WEBSTER DICT. 1828) per tradurre più propriamente  come “i venti ruggiscono”
2) blow= “soffiare”, ma tradotto più liberamente

Jon Contino

“Go Down, You Blood Red Roses” è un gioco per bambino diffuso ai Caraibi e documentato da Alan Lomax nel 1962

(prosegue seconda parte)

FONTI

http://pancocojams.blogspot.com/2013/11/debunking-myth-that-go-down-you-blood.html
http://pancocojams.blogspot.com/2013/11/coming-down-with-bunch-of-roses-lyrics.html

http://songbat.com/archive/songs/english-americas/blood-red-roses
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/bloodredroses.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=34080 http://www.well.com/~cwj/dogwatch/chanteys/Blood%20Red%20Roses.html
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/36/blood.htm http://will.wright.is/post/1367066738/jon-contino

2 pensieri su “Blood Red Roses, a whale shanty”

  1. Molto interessante e documentato.
    Tuttavia vi sono almeno tre importanti errori:
    1) Il “Pequod” non salpa da New Bedford ma da Nantucket,
    2) la crociera non sará di 6/7 mesi, ma, come chiaramente scrive Melville, di tre anni,
    3) il Pequod non va a doppiare il Capo Horn per entrare nel Pacifico, bensì il Capo di Buona Speranza per entrare nell’Oceano Indiano.
    Grazie.

    1. Grazie per la segnalazione, il porto di partenza è quello del film e non del libro; per la durata della navigazione avevo indicato un tempo medio dell’ingaggio su una baleniera; per il terzo errore è una fonte non controllata; siccome l’ultima volta che ho visto il film eravamo negli anni Settanta e il mio ricordo era un po’ vago, ho letto la scheda in dvd.it in cui è scritto il plot: “Doppiato il Capo Horn, il Pequod si dirige verso il Mar del Giappone, dove lo stesso Achab avvista un giorno Moby Dick. Il pilota Parsi ha sentenziato che Achab morrà al termine del viaggio per colpa di un canapo, dopo aver visto due carri funebri, uno di legno e uno non costruito da mano mortale.” vedi https://www.dvd.it/azione-avventura/1824-moby-dick-la-balena-bianca-8057092010105.html

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