THE UNQUIET GRAVE

Non sono molte le canzoni popolari che trattano il tema dell’amore oltre la morte, “The Unquiet Grave” anche conosciuta con il titolo “Cold blows the wind” forse giunge dal Medioevo o quantomeno è risalente al 1600, ed è stata collezionata dal professor  Child con il numero 78
La ballata è la testimonianza di una credenza popolare molto antica: i morti devono essere lasciati in pace!

UN TEMPO PER PIANGERE

Dopo il lutto di un anno in cui chi è rimasto si prende il tempo per il pianto e il dolore, la vita deve continuare altrimenti il fantasma del defunto viene strappato dalla tomba ed è costretto a vagare per la terra: è uno spettro che tormenta però solo la persona che lo ama e solo durante la notte, perchè allo spuntar dell’alba ritorna nel sepolcro; eppure la sua presenza è così dolorosa per l’innamorato vivente, che finisce per portarlo alla tomba: nella canzone il fantasma ammonisce che lo scambio di un bacio tra di loro, è foriero di morte. A volte è il vivo a chiedere il bacio al morto, altre volte è il morto a pretenderlo dal vivo, ma più spesso è il fantasma a consolare il vivente.

Il tema dell’amore oltre la morte che un tempo e anche oggi non esitiamo a definire malsano al limite della necrofilia, divenne invece per i poeti romantici il non plus ultra del sentimento, parallelamente al tema della “sepoltura lacrimata“, cioè la speranza di essere compianto, ed è proprio nelle lacrime che bagnano il sepolcro che si perpetua il legame con il mondo dei vivi. continua

LE VARIANTI DI “THE UNQUIET GRAVE”

Child ha raccolto una decina di varianti della stessa ballata, ma nella tradizione orale se ne contano molte di più (Cecil Sharp ne ha riportate 17 – Collection Of English Folk Songs 1994) , e anche le melodie sono numerose e diverse tra loro (vedi con partiture). La ballata è ancora molto popolare in Inghilterra, anche se meno diffusa in Scozia e piuttosto rara in America. Alcune versioni sono state registrate sul campo da Cecil Sharp nel 1907 e riportate in Ralph Vaughan Williams Manuscript Collection (vedi) ma anche in George Gardiner Manuscript Collection (vedi) e in Henry Hammond Manuscript Collection (vedi)
Molte versioni della canzone sono quasi una ninna-nanna, appena velata di tristezza con il fantasma che parla all’amante rimasto (più spesso un uomo) non con l’intenzione di incutere timore, ma con dolcezza e affetto; è come se volesse dare l’ultimo saluto alla vita, accompagnato da una promessa di rinascita in un Altrove in cui l’amore sarà nuovamente possibile così come nell’eterno ciclo della natura ritorna a sbocciare la primavera dopo l’inverno.

VERSIONE A

ASCOLTA   The Dubliners (voce di Luke Kelly). L’interpretazione più irlandese tra tutte


I

The Wind doth blow today my
love,
A few small drops the rain.
Never have I had but one true love,
In cold clay she is lain.
II
I’ll do as much for my true love,
As any young man may.
I’ll sit and mourn all on her grave,
A twelve month and a day.
III
The twelve month and a day been gone,
A voice spoke from the deep.
“Who is it sits all on my grave.
And will not let me sleep?”
IV
“Tis I Tis I thine own true love,
Who site upon your grave,
For I crave one kiss from your sweet lips,
And that is all I seek.”
V
“You crave one kiss from my clay cold lips,
But my breath is earthy strong.
Had you one kiss from my clay cold lips,
You’re time would not be long.”
V (bis) 1
“My time be long, my time be short,
Tomorrow or today,
May God in heaven have all my soul
But I’ll kiss you lips of clay.”
VI
“See down in yonder garden green.
Love where we used to walk.
The sweetest flower that ever grew.
Is withered to the stalk.
VII
“The stalk is withered dry sweetheart,
So will our hearts decay.
So make yourself content, my love,
‘Til death calls you away.”
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
I
Oggi il vento soffia amore mio
e la pioggia cade lieve
non ho mai avuto che un solo vero amore e sta nella fredda terra.
II
Farò di tutto per il mio vero amore, come ogni giovane innamorato farebbe.
Starò a piangere sulla sua tomba
per dodici mesi e un giorno.
III
Il dodicesimo mese e un giorno erano passati e una voce parlò dal buio “Chi è che si trova sulla mia tomba e non mi lascia dormire?
IV
Sono io, sono io, il tuo vero amore,
che si trova sulla tua tomba
per chiedere un bacio dalle tue labbra dolci e questo è tutto quello di cui ho bisogno

V
Reclami un bacio dalle mie labbra fredde come la terra,
ma il mio respiro è il soffio della morte
e se tu dovessi baciare le mie labbra,
il tuo tempo non durerà a lungo.
(1)
Che i miei giorni siano lunghi o brevi, domani od oggi,
possa Dio accogliere la mia anima in cielo,
ma io bacerò le tue labbra di terra

VI
Guarda quel giardino verde, caro amore, dove eravamo soliti andare.
Il fiore più profumato (2) che sia mai spuntato, è appassito sullo stelo.
VII
E’ appassito sullo stelo,
amore mio
così i nostri cuori marciranno

così rallegrati, amore mio
finchè la morte ti chiamerà.”

NOTE
1) versetto integrato da Luke e riportato in “English Folk-Songs for Schools” S Baring Gould e Cecil J. Sharp  
2) In genere la frase è detta dal defunto: il fiore più profumato o più bello è quello che cresce nel giardino di Cupido a simboleggiare  l’amore sbocciato tre i due innamorati. Adesso però il fiore è appassito ed è morto, ovvero i morti non possono più provare sentimenti per i vivi che hanno lasciato, così l’amore non più alimentato non potrà più rinascere. Il fantasma molto pragmaticamente spiega al vivo che si deve rassegnare e rasserenare. Solo nella morte potranno ricongiungersi.

VERSIONE B

Stessa melodia della versione irlandese
ASCOLTA Solas in “SunnyvSpells and Scattered Showers” 1997


I

Cold blows the wind upon my true love
Soft falls the gentle rain
I never had but one true love
And in Greenwood she lies slain
II
I’d lose much for my true love
As any young man may
I’ll sit and I’ll mourn all on your grave
For twelve months and a day
III
When the twelfth month and a day had passed,
The ghost   began to speak
“Who is it that sits all on my grave
And will not let me sleep?”
IV
“‘Tis I, ‘tis I,   thine own true love
That sits all on your grave
I ask of one kiss from your sweet lips
And that is all that I crave”
V
“My lips, they are as clay, my love
My breath is earthy strong
And if you should kiss my clay-cold lips
Your time, ‘twould not be long”
VI A
“Look down in   the yonder garden fair
Love, where we used to walk
The fairest flower that ever bloomed
Has withered and too the stalk”
VII A
“The stalk, it has withered and dried, my love,
So will our hearts decay
So make yourself content, my love
‘Til death calls you away”
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
I
Soffia freddo il vento sul mio vero amore
e la pioggia cade lieve
non ho mai avuto che un solo vero amore e giace uccisa (3) nel Bosco sacro
II
Avrei fatto di tutto per il mio vero amore,
come ogni innamorato farebbe.
Starò a piangere sulla sua tomba
per dodici mesi e un giorno
III
Quando il dodicesimo mese e un giorno furono trascorsi
il fantasma parlò
“Chi è che si trova sulla mia tomba e non mi lascia dormire?”
IV
“Sono io, sono io, il tuo vero amore, che si trova sulla tua tomba per chiedere un bacio dalle tue labbra dolci e questo è tutto quello di cui ho bisogno ”
V
“Le mie labbra sono fredde come la terra, amore mio, il mio respiro è il soffio della morte e se tu dovessi baciare le mie labbra fredde come la terra, il tuo tempo non durerà a lungo.
VI
Guarda quel bel giardino lontano, caro amore, dove eravamo soliti andare.
Il fiore più bello (2) che sia mai fiorito, è appassito sullo stelo.
VII
E’ appassito sullo stelo, amore mio così i nostri cuori marciranno
così rallegrati, amore mio
finchè la morte ti chiamerà.”

NOTE
3) non sappiamo il motivo della morte della fanciulla

ASCOLTA Faith and The Muse in Elyria 1994. La versione testuale è simile alla precedente ma cambia la melodia


I
The wind doth howl today m’love
And a winter’s worth of rain
I never had but one true love
In cold grave she was lain
II
Oh I adored my sweetest love
As any young man may
So I’ll sit and weep upon her grave
For twelve-month and a day.
(4)
One true love is eternity for two
Three four nevermore
Will I see my love true
III
The twelve-month and a day foregone
The dead began to speak
“Oh who sits weeping on my grave
And will not let me sleep?”
IV
“‘Tis I, m’love, upon thy grave
Who will not let you sleep
For I crave one kiss of your lips
And that is all I seek”
V
“You crave one kiss of my cold lips
But I am one year gone
If you have one kiss of my lips
Your time will not be long
(5)
Let me remind thee, dearest one
A patient heart to keep
For we professed eternal love
That lives though I may sleep”
VI
There down in yonder garden grove
Love, where we once did walk
The finest flower(2) that ever was seen
Has withered to a stalk
VII
The stalk is withered dry, my love
Though our hearts shan’t decay
So make yourself content, my love
Till god calls you away”
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
I
Oggi il vento soffia amore mio
e la pioggierellina invernale
non ho mai avuto che un solo vero amore e giace nella fredda tomba
II
Adoravo la mia innamorata
come ogni giovane farebbe,
così starò a piangere sulla sua tomba per dodici mesi e un giorno.
(4) versi extra
il vero amore è eterno per due, tre, quattro, mai più potrò vedere il mio amore
III
Il dodicesimo mese e un giorno erano passati
e la morta iniziò a parlare
Chi è che si trova sulla mia tomba e non mi lascia dormire?
IV
Sono io, amore mio, sulla tua tomba
che non ti lascia dormire
per chiedere un bacio dalle tue labbra e questo è tutto quello di cui ho bisogno

V
Reclami un bacio dalle mie fredde labbra, ma è un anno che sono morta
e se tu dovessi baciare le mie labbra,
il tuo tempo non durerà a lungo.
(5)
Vorrei ricordarti, amore mio,
di pazientare il tuo cuore
perchè noi da vivi professammo eterno amore , affinchè io possa dormire”
VI
Guarda in quel boschetto verde,
amore, dove eravamo soliti andare.
Il fiore più profumato (2) che sia mai spuntato,
è appassito sullo stelo.
VII
E’ appassito sullo stelo,
amore mio
ma i nostri cuori mai marciranno
così rallegrati, amore mio
finchè la morte ti chiamerà.”

NOTE
4) versi extra rispetto alla versione A di Child
5) versi extra rispetto alla versione A di Child

continua

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/suffolk-miracle.htm
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_78
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch078.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=1706
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/165.html
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/theunquietgrave.html
http://www.songfacts.com/detail.php?id=13723
http://www.theguardian.com/books/booksblog/2013/may/13/
poem-of-the-week-the-unquiet-grave

ILLUSTRAZIONI
http://www.italymagazine.com/news/lovers-caught-having-sex-next-grave-womans-husband
https://medium.com/this-happened-to-me/9239d7a5ac7f

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