THE TWA BROTHERS

tomsawyer083La ballata si ritrova ormai per lo più nella tradizione orale americana nelle cosiddette “mountain murder ballads” con il titolo “The Twa(two) Brothers” o “Two Pretty Boys” (Child ballad#49), che molti studiosi considerano come una variante di “Edward” (Child ballad#13) (qui)

La storia che viene narrata ha origini quanto meno norrene e con gli emigranti scozzesi e irlandesi è finita in America nella musica tradizionale dei Monti Appalachi. Nel passaggio tra i due continenti le ballate perdono quell’aura misteriosa e magica, soprannaturale e fiabesca ma non questa, anche se pesantemente “razionalizzata” e ripulita da risvolti sessuali. Così i due fratelli diventano due fanciulli in età scolara che si mettono a fare la lotta per gioco e accidentalmente uno dei due è ferito dal coltellino dell’altro. In genero però nelle ballate le tragedie hanno sempre una precisa motivazione.

Così scrive Riccardo Venturi: “Di solito, nelle ballate, le tragedie avvengono per motivi ben precisi e le disgrazie accidentali sono molto rare. È questo, invece, il caso di The Twa Brothers, dove i due fratelli, al ritorno da scuola, si mettono a fare la lotta per gioco ed uno dei due si ferisce a morte con il coltello che l’altro tiene nella bisaccia. Il fratello morente fa all’altro una serie di ultime richieste e, in particolare, gli chiede di non svelare il vero motivo della morte alla famiglia, e di rivelarlo invece soltanto alla fidanzatina. Molte versioni scozzesi tarde incorporano nella ballata dei versi o addirittura dei brani interi ripresi da Edward. The Twa Brothers è completamente scomparsa dalla tradizione britannica; in America è ancora relativamente nota.
Nelle versioni del Nuovo Mondo, però, la disgrazia non è affatto accidentale, e, stavolta, la “razionalizzazione” può essere solo apparente e rispecchiare invece uno stato di cose molto più antico di quanto non lo sia nella nostra versione scozzese. I due fratelli “made in USA”, anzi, si odiano a morte perché sono innamorati della stessa ragazza e, durante una lotta nient’affatto giocosa, l’uno uccide l’altro volontariamente. Dato che i motivi incestuosi sono ben presenti nelle ballate più antiche, alcuni lo hanno (forse a ragione) voluto vedere anche qui, supponendo che la ragazza contesa fosse addirittura la sorella dei due. Questo sarebbe naturalmente stato inaccettabile per il puritanesimo americano, ma, per il resto, la tradizione americana sembra essere più vicina all’origine di quanto non lo sia quella britannica. Si può anche dedurre che i due fratelli non fossero affatto due adolescenti, ma due adulti; in effetti appare strano che un fanciullo in età scolare possa avere già una relazione amorosa. L’età dei fratelli dev’essere stata via via ridotta per far apparire l’attaccamento verso la sorella libero da ogni elemento morboso, finché costei non è scomparsa del tutto, sostituita da una più rassicurante fidanzata; ed ecco comparire anche l’elemento “accidentale”, il tragico gioco di due ragazzini che tornano da scuola. In America, dove il vero motivo più o meno rimane, la giusta età dei fratelli avrebbe dovuto essere stata ripristinata, ma ciò non è avvenuto ed eccoci quindi all’apparentemente misteriosa incongruenza della ballata.”

ASCOLTA Belle Stewart 1976.

ASCOLTA Silly Wizard in “Caledonia’s Hardt Sons” 1978 (la melodia riprende la versione irlandese di Edward) il testo riprende e mescola tra loro le due versioni precedenti


I
Two pretty boys were goin’ tae the school
And one evening coming home
Says William to John,
Can you throw a stone
Or can you play at a ball, a ball,
or can you play at a ball
II
Says John to William,
I canna’ throw a stone
Little can I play at a ball
But if you’ll go down to a merry green woods/I’ll try you a wrestlin’ fall,  a fall,
I’ll try you a wrestlin’ fall
III
So they went down tae a merry green woods/Beneath the spreadin’ bough
The little penknife fell out of William’s coat/And gave John his deadly wound, wound,/and gave John his deadly wound
IV
Ah, now you’ll take off your white Holland shirt/And teer it frae gore tae gore/And you will bind my deadly wounds/That they might bleed no more, no more,
that they might bleed no more
V
So he’s ta’en off his white Holland shirt
And he’s torn it frae gore tae gore
And though he’s bound his deadly wounds/Ah, they bled ten times more, more,/ they bled ten times more
VI
Ah but what shall I tell to your father dear/This night when I go home
Tell him I’m away to a London school
And a good scholar I’ll come home, home,/a good scholar I’ll come home
VII
Ah but what shall I tell to your sister dear/This night when I go home
Tell her I’m away to a London school
And the good books I’ll bring home, home,/the good books I’ll bring home
VIII
Ah but what shall I tell to your sweetheart dear/This night when I go home/Tell her I’m dead and in the grave laid/And the grass is growin’ green, green, the grass is growin’ green
IX
Ah but what shall I tell to your stepmother dear/This night when I go home/Tell her I’m dead and in the grave laid
For she prayed I might never come home, home,
she prayed I might never come home
tradotto da Cattia Salto
I
Due ragazzini stavano andando a scuola
e quando alla sera ritornarono verso casa disse William a John
“Sei capace di lanciare una pietra (1)
o sei capace di giocare al pallone (2)
o sei capace di giocare al pallone?”
II
Disse John a William
“Non riesco nel lancio della pietra
ma so un po’ giocare al pallone
ma se verrai nel bosco più profondo,
ti sfiderò nella lotta,
ti sfiderò nella lotta”
III
Così andarono nel folto del bosco
sotto a un cespuglio rigoglioso
un coltellino uscì dalla giacca di William
e diede a John un colpo mortale
e diede a John un colpo mortale
IV
“Levati la camicia di lino bianco
e strappa delle bende
e avvolgile tutt’intorno alla mia ferita che il sangue non possa scorrere ancora che il sangue non possa scorrere ancora”
V
Così si tolse la camicia di lino bianco
e strappò delle bende
e le avvolse tutt’intorno alla ferita ma il sangue usciva fuori dieci volte di più, il sangue usciva fuori dieci volte di più.
VI
“Cosa dirò al tuo caro padre stasera quando ritornerò a casa?”
“Digli che sono via alla scuola di Londra e che da bravo studente ritornerò a casa”
VII
“Ma cosa dirò alla tua cara sorella
stasera quando ritornerò a casa?”
“Dille che sono via alla scuola di Londra e dei buoni libri porterò a casa
dei buoni libri porterò a casa”
VIII
“Ma cosa dirò alla tua cara fidanzata
stasera quando ritornerò a casa?”
“Dille che sono morto e sepolto nella tomba e l’erba crescerà rigogliosa,
l’erba crescerà rigogliosa”
IX
“Ma cosa dirò alla tua cara matrigna (3) stasera quando ritornerò a casa? ”
“”Dille che sono morto e sepolto nella tomba perchè  pregò che non potessi più ritornare a casa, pregò che non potessi più ritornare a casa”

NOTE
1) “trow/rolling the stones” era un passatempo tipico della gioventù nei tempi andati
2)  il gioco della palla è un tipico passatempo dei ragazzi e delle giovinette nelle ballate medievali e veniva praticato nelle vie cittadine o nei parchi dei castelli. Il gioco del calcio che fin dal medioevo veniva genericamente detto “ball play” o “playing at ball”; importato dai Romani nella loro conquista della Gran Bretagna (che a loro volta lo avevano appreso dai Greci) il gioco si radica a tal punto sull’isola da diventare estremamente popolare nel Medioevo. Già nel 1400 si utilizzava la parola fote-ball (o fute-ball in Scozia) per indicare il gioco della palla praticato con i piedi per distinguerlo dalla pallamano; i numerosi divieti della pratica di questo sport (a causa della sua violenza) in tutte le epoche ne attestano il successo e la diffusione! Per tutto il Seicento fu il gioco più diffuso nelle università d’Inghilterra e Scozia.
3) si sommano i temi propri della morte occultata e del testamento dell’avvelenato in cui si rivela il mandante dell’omicidio (come nella versione inglese di “Edward”)

ASCOLTA
Jean Redpath 1979


I
There were twa brothers at the school
And when they’d won awa’
It’s will ye play at the stane chucking
Or will ye play at ball
Or will ye gae up yon bonnie green hill
And there we’ll wrestle a fa’
II
Oh, I winnae play at the stane chucking
Nor will I play at the ba’
But I will gae up yon bonnie green hill
And there we’ll wrestle a fa’
III
They wrestled up, they wrestled down
Till John fell tae the ground
And a dirk fell oot o’ William’s pouch
Gi’ed John a deadly wound
IV
“Oh, lift me, lift me on yer back
Tak’ me tae yon well sae fair
And wash the blood fae off my wound
That it may bleed nae mair”
V
He’s lifted him on tae his back
Ta’en him tae yon well sae fair
And he’s washed the blood fae off his wound/But aye it bled the mair
VI
“It’s ye’ll tak’ off yer Holland sark
Rive it fae gare tae gare
An’ stap it on my bloody wound
That it may bleed nae mair”
VII
So he’s ta’en off his Holland sark
Rived it fae gare tae gare
An’ he’s staped it in the bloody wound
But it bled mair and mair
VIII
“Oh, lift me, lift me on yer back
Tak’ me tae Kirklan’ fair
An’ dig my grave baith wide and deep
And lay my body there
IX
Ye’ll lay my arrows at my head
My gude bow at my feet
My sword and buckler by my side
As I was wont tae sleep”
tradotto da Cattia Salto
I
C’erano due fratelli che andavano a scuola e quando erano di ritorno
“Sei capace di lanciare una pietra
o sei capace di giocare al pallone o preferisci andare verso la bella collina dove giocheremo alla lotta?”
II
“Oh non voglio giocare alle pietre e nemmeno al gioco del pallone, ma verrò con te verso la bella collina dove giocheremo alla lotta”
III
Lottarono
finchè John finì a terra e un coltello uscì dalla tasca di William e diede a John un colpo mortale
IV
“Prendimi sulla schiena
e portami a quel bel pozzo
e lava il sangue dalla mia ferita, che non sanguini più”
V
Lo prese sulla schiena
e lo portò a quel bel pozzo
gli lavò il sangue dalla ferita,
ma ahimè continuava a sanguinare
VI
“Levati la camicia di lino bianco
e strappa delle bende e avvolgile tutt’intorno alla mia ferita che il sangue non possa scorrere ancora”
VII
Così si tolse la camicia di lino bianco
e strappò delle bende
e le avvolse tutt’intorno alla ferita ma sanguinava ancora di più.
VIII
“Oh prendimi sulla schiena
e portami alla chiesa
e scavami una fossa grande e profonda e seppellisci il mio corpo
IX
Metterai le mie frecce alla testa; il mio bell’arco ai piedi
la spada e lo scudo al mio fianco (1)
affinchè possa dormire”

NOTE
1) a contraddire la giovane età dei protagonisti la descrizione della panoplia del guerriero

E per finire raccolte sul campo in America: George Lay qui Fred High qui Reba Dearmore qui Ollie Gilbert qui

continua

FONTI
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_49 http://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/thetwobrothers.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=11257
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=69807
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=47394 http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=7086 http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=7087 http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=7474

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