THE SWEET KUMADEE

Una sea ballad molto popolare nel circuito folk anglo-americano conosciuta con vari titoli (“The Sweet Trinity”, “The Golden Vanity”, “The Golden Willow Tree”) appare in stampa in foglio volante (broadside) nel 1635 con il titolo di Sir Walter Raleigh Sailing In The Lowlands. Il professor Child la riporta in tre versioni (Child ballad #286) collegandola storicamente al vascello di Sir Walter Raleigh “The Sweet Trinity”, un personaggio impopolare, di quella nuova nobiltà nata dal mondo degli avventurieri piena di boria, ma priva d’onore. (parte introduttiva)
Nella ballata  si narra un evento rocambolesco quanto improbabile: l’affondamento di una nave nemica bucandone lo scafo con un non ben precisato attrezzo!

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LA VERSIONE SCOZZESE

E’ la versione che più si avvicina a quella collezionata da Child (#286 B) con il vascello nemico questa volta di nazionalità francese. Qui abbiamo il lieto fine con il capitano che, per evitare di veder affondare la sua stessa nave, cede al mozzo e a malincuore, soldi, terre e mano della figlia..

ASCOLTA Ewan MacColl in Matching Songs Of The British Isles And America. 1975

ASCOLTA The Gaugers in  Awa wi the Rovin Sailor 1994

I
There was a ship sailed from the North  Country
And the name of the ship was the Sweet Kumadee
She was built of the pine and the bay oak tree
And she sailed on the Lowlands, Lowlands(1)
And she sailed on the Lowlands Low.
II
He hadna been a sailin’ a week but barely three
When the lookout man he sighted a French gaudie
And he said,” We’ll a’ be sent tae the bottom of the sea”
III
Then oot an’ spak oor cabin boy(2),
and oot spak he, sayin’,
“Captain, o captain,
what will ye gie tae me(3)
If I swim along the side of the French gaudie”
IV
“It’s I will gie ye gowd,
an’ I will gie ye fee
And my eldest dochter your bride for tae be(4)
If ye swim aling the side of the French gaudie”
V
The boy bent his back,
and awa’ swam he
He swam till he cam’ tae the French gaudie Wi’ his instruments (5) aboot him, he started to mak’ free tae sink her in.
VI
Some were at the cards,
and some were at the dice
Four and twenty holes
he has pierced in her side
Until the salt water,
it flashed before their eyes
And they sank in .
VII
“O captain, o captain,
be as good as your word,
Ye’ll throw me a rope
and ye’ll pu’ me on board
Ther gaudie she lies at the bottom of the road”
VIII
“I winna throw a rope,
nor pu’ ye on board
Ye can swim till ye sink,
just as true as me word.
Ye can swim till ye sink tae the bottom of the road”
IX
“Ye’ll throw me a rope,
and ye’ll pu’ me frae the sea
Or I’ll swim to the side o’ your Sweet Kumadee
I’ll send her tae the bottom(6)
like the French Gaudie
X
He’s thrown him a rope,
and they’ve pu’d him frae the sea
An’ he’s gi’en tae him the gowd,
an’ he’s gi’en tae him the fee
And his eldest dochter his bride for tae be
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
I
C’era una nave che salpò dal Nord
e il nome della nave era la Sweet Kumadee
era costruita con il pino e la quercia della baia
e salpò per le Antille(1),
e salpò per le Antille.
II
Non era  in viaggio che da una settimana o forse tre
quando la vedetta avvistò un galeone francese
e disse “Stiamo per finire sul fondo del mare”
III
Allora parlò forte il nostro mozzo(2), forte parlò dicendo
“Capitano, o capitano,
cosa mi darete(3)
se io nuotassi al fianco del galeone   francese (per affondarlo)?”
IV
“Ti darò oro
e franchigie,
e la mia figlia primogenita sarà tua moglie,(4)
se tu nuoterai sul fianco del galeone francese (per affondarlo)”
V
Il ragazzo inarcò la schiena
e lontano si tuffò
nuotò finchè raggiunse il galeone francese
con i suoi  attrezzi (5)
iniziò a fare i buchi per affondarlo.
VI
Chi giocava a carte
e chi ai dadi
ma 24 buchi
fece sul fianco
finchè l’acqua salata
apparve ai loro occhi
e sprofondarono.
VII
“O capitano, capitano
siate di parola
gettatemi una cima
e io salirò a bordo
che il loro galeone giace sul fondo
degli abissi”
VIII
“Non ti getterò la cima
e non ti prenderò a bordo
devi nuotare finchè non affogherai
in verità
devi nuotare finchè non affogherai sul fondo degli abissi”
IX
“Mi getterete la cima
e mi tirerete fuori dal mare
o io nuoterò sul fianco della vostra Sweet Kumadee
e la manderò a fondo(6)
come il galeone francese”
X
Gli gettò una cima
e lo presero a bordo
e gli diede l’oro
e gli diede le franchigie
e la figlia primogenita come sposa

NOTE
1) con il nome Lowlands si indicavano molte terre e isole delle Indie Occidentali, si potrebbe trattare delle Antille ma la ballata può essere ambientata sia nei mari del Nord Europa che nel Mediterraneo o più nello specifico nel tratto di mare tra Irlanda e Scozia (the North Channel)
2) il ruolo di mozzo era quello più basso nella scala gerarchica della nave ed era affidato per lo più a giovani marinai inesperti
3) l’eroico mozzo non era poi così disinteressato a guadagnarci qualcosa oltre che la fama, e prima di prestare il suo aiuto chiede una contropartita
4) il capitano nell’immediatezza del pericolo promette non solo una ricompensa in denaro ma anche la mano della figlia, una promessa esorbitante data la differenza sociale tra i due, che ci si aspetterebbe più estorta dal giovane durante una trattativa che offerta spontaneamente dal capitano (a meno che non ci fosse già la malafede in partenza!)
5) quali siano questi attrezzi portentosi in grado di squarciare la chiglia di una nave non è dato sapere!! Che fosse un’impresa realizzabile è del tutto opinabile, forse era passata per la testa di qualche “stratega dei mari” l’idea della formazione di un corpo di “sommozzatori” che si immergono sotto lo scafo per bucarlo! Poi sono arrivati i sottomarini…
6) il giovane contrariamente ad altre versioni non si fa scrupolo di minacciare la nave

continua

FONTI
http://www.folkways.si.edu/ewan-maccoll/the-sweet-kumadee-the-sweet-trinity-child-286/celtic-childrens-world/music/track/smithsonian

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