THE SONG OF THE SEAL

grey sealLe foche sono mammiferi semiacquatici classificati come pinnipedi perchè hanno le pinne al posto dei piedi (piè d’ala per usare un temine poetico). Imparentate con il tricheco e le otarie le foche si nutrono in mare, ma hanno bisogno della terraferma per l’amore e la prole.
Esistono circa 30 specie di foche, che in genere vivono sulle coste delle regioni polari e sub-polari del pianeta o, in certi casi, in alcune aree temperate. Di queste specie, ne vengono cacciate una quindicina, per un totale di 15-16 milioni di esemplari. La caccia alle foche viene praticata tutto l’anno, ma la stagione venatoria varia in base alla regione e alle specie. Il Canada, la Groenlandia e la Namibia rappresentano circa il 60% delle 900.000 foche cacciate ogni anno. Tra gli altri paesi interessati figurano l’Islanda, la Norvegia, la Russia e gli Stati Uniti e, all’interno dell’Unione europea, la Svezia, la Finlandia e il Regno Unito.” Fonte UE

Il Parlamento europeo ha approvato il regolamento che vieta la vendita nell’Ue di prodotti derivati dalle foche (2009). “l’introduzione sul mercato comunitario di prodotti derivati dalle foche sarà autorizzate solo quando «provengono dalla caccia tradizionalmente praticata dagli Inuit e da altre comunità indigene e contribuiscono alla loro sussistenza». Inoltre, l’importazione di prodotti derivati dalle foche è autorizzata quando «è di natura occasionale ed è costituita esclusivamente da merci destinate all’uso personale dei viaggiatori o dei loro familiari». La vendita sul mercato Ue sarà anche autorizzata «unicamente su basi non lucrative» per gli articoli provenienti da sottoprodotti della caccia regolamentata dalla legislazione nazionale e »praticata al solo scopo di garantire una gestione sostenibile delle risorse marine». In entrambi i casi, il tipo e la quantità di questi prodotti non dovranno essere tali da far ritenere che l’importazione e la vendita possa avere finalità commerciali.” (tratto da qui)

grey-seal-profiloSi sa che le foche (soprattutto quelle grigie che si distinguono da quelle comune per il “naso” aquilino), come le balene, cantano anche quando sono sott’acqua (da ascoltare qui da “Encounters at the End of the World.”).

Così scrive John blogger di “The Natural Contemplative”: ” Most books about seals say nothing about their singing abilities. And I think scientists have been a little slow to accept the fact that seals sing beautiful tunes in the air. That is because the seals seem to be a little choosy about whom they sing to. But scientists do now realize that seals also sing under water. These songs are not like the tunes in the story. They are more like the songs of whales. They seem to be a way of communicating with each other over long distances. They are sung by both male and female seals, and each song is unique to the seal who sings it. That means seals can use these songs to identify each other and to find each other in the dark water.”

I suoni che emettono le foche in superficie sono numerosi: sembrano ruggiti, starnuti, fischi, soffi, ma anche lamenti qui.

IL CANTO DELLE SELKIE

selkie-Lindsay-ArcherMa per gli Scozzesi delle Isole Ebridi le foche sono selkie, creature metà foca e metà uomo, guardiani del mare, il popolo delle fate del regno sottomarino.

SCHEDA continua

Ogni notte o solo nelle notti di luna piena, le selkie abbandonerebbero le loro pelli sulle scogliere per cantare e danzare sulla terra ferma, evidentemente desiderose di muoversi con agilità e bellezza senza l’impaccio della forma animale (perfetta per nuotare negli abissi).
Ovviamente non poteva mancare nella tradizione popolare la testimonianza di questi canti, che si dice i pescatori abbiano imparato assistendo di nascosto a questi incontri o ascoltandone l’eco lontana..

THE SONG OF THE SEAL

selkie-songLa melodia è tradizionale mentre le parole sono scritte da Granville Bantock (1868-1946); la canzone fu pubblicata nel 1930.

Chi canta è una selkie ma chi scrive è un po’ impreciso: è noto che le selkies cantano di notte quando assumono la loro forma umana lontana da occhi indiscreti, preferibilmente quando c’è la luna piena, allora si liberano del loro mantello e danzano sugli scogli e sulle rive; possiamo in qualche modo “sorvolare” sull’errore immaginandoci di essere nell’ora del crepuscolo

ASCOLTA Grace Griffith in Siren Song 2015 (vedi) segue lo strumentale The Song of the Water Kelpie 


I
A sea maid sings on yonder reef
The spell-bound seals draw near
A lilt that lures beyond belief
Mortals enchanted hear
Chorus
Coir an oir an oir an eer o
Coir an oir an oir an eer o
Coir an oir an oir an ee lalyuran
Coir an oir an eer o
II
The wandering plowman halts his plow
The maid her milking stays
Sheep on hillside, bird on bough
Pause and listen in amaze
III
Was it a dream? Were all asleep?
Or did she cease her lay?
The seals with a splash dive into the deep
The world goes on, yet lingers the refrain
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Una fanciulla del mare canta sugli scogli, le foche prese dall’incantesimo le si avvicinano,
una nenia che seduce oltre ogni immaginazione
CORO
Coir an oir an oir an ee lalyuran
Coir an oir an eer o
II
Il bracciante stagionale arresta l’aratro
la fanciulla interrompe la mungitura
le pecore sulla collina, l’uccello sul ramo si fermano e ascoltano rapiti
III
Era un sogno? Erano tutti addormentati? Oppure finì di cantare? Le foche con un tuffo si gettano negli abissi,
il mondo riprende il suo corso e ancora indugia il ritornello

Un’altra canzone della Seal Woman arriva da S. Uist
SEAL WOMAN’S SEA-JOY/ YUNDAH continua

FONTI
http://www.elicriso.it/it/stragi_compiute_uomo/foca/ http://saturdaychorale.com/2013/06/13/granville-bantock-1868-1946-song-to-the-seals/ http://www.celticlyricscorner.net/casey/songof.htm http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=41145
IMMAGINI
http://www.pinterest.com/hwilliamson1981/mystery/
http://www.wildlife-photography.uk.com/blog/?p=7033

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