THE MOUNTAIN STREAMS WHERE THE MOORCOCKS CROW

The mountain streams where the moorcocks crow”  è una canzone d’amore che richiama la primavera. La canzone viene dal repertorio di Paddy Tunney ovvero dalla madre Brigid che amava particolarmente le slow airs dalle complesse melodie. Anche sul versante scozzese si tramanda una versione simile dal titolo “Wi’ my dog and gun

CHE UCCELLO È IL MOORCOCKS?

Due sono gli uccelli che si contendono la traduzione: il gallo cedrone ma anche la pernice di Scozia, entrambi della famiglia dei fagiani.

IL GALLO CEDRONE

Il gallo cedrone o urogallo (Tetrao urogallus, Linnaeus, 1758) detto più comunemente capercaillie: è un gallo di montagna, ardente amatore, tra i primi uccelli a fine inverno a preparare il terreno per l’accoppiamento che si protrarrà da marzo fino a maggio. E’ una specie in via d’estinzione sia nei boschi della Scozia che in quelli del Nord Italia, ma assente in Irlanda: mentre il maschio sembra un piccolo tacchino, la femmina ha l’aspetto di un fagiano.
Si stralcia da Wikipedia “Il gallo cedrone è senza dubbio fra i gallinacei quello che si mostra più eccitato nel periodo amoroso: comincia quando il bosco è ancora silenzioso, e per gli altri uccelli la primavera non è ancora comparsa, e i suoi giochi singolari principiano non appena sull’orizzonte sono comparsi i primi albori. Secondo le parole di Alfred Edmund Brehm, per prima cosa l’uccello sporge il capo obliquamente, rizza le piume del capo e della gola ed emette uno scoppiettio di crescente rapidità fino al momento in cui risuona la battuta principale e incomincia il cosiddetto arrotare. Si tratta di una serie di suoni fischianti che ricordano lo stridere di una lama sulla ruota di un arrotino, accompagnati da movimenti della coda, delle ali e del corpo, da saltelli sui rami e dal drizzarsi di tutte le piume. Si tentò più volte, ma con scarsi risultati, di riprodurre con parole queste voci che i maschi emettono tenendo il becco spalancato, e forzando i muscoli della laringespecialmente quando suona la battuta principale. In questi giochi, gli uccelli sembrano aver perduto completamente l’udito, probabilmente per la forte pressione esercitata sull’atmosfera circostante e per la straordinaria eccitazione da cui sono dominati. È una sorta di follia che arriva alle manifestazioni più singolari: l’uccello si spinge fino ad affrontare gravi pericoli, certi esemplari non temono di collocarsi nelle zone frequentate dall’uomo e di accostarlo, inseguirlo, beccarlo, rinnegando completamente la propria timida natura. Certe superstizioni parlano addirittura di uno spirito maligno che si introduce nel corpo dell’animale. Non sempre il gallo cedrone arriva a questi eccessi, ma è certo, tuttavia, che sfoggia in ogni caso un’indole fortemente bellicosa. Gli adulti non tollerano che i giovani si stabiliscano nei loro paraggi, e combattono da veri cavalieri, ove occorra, fino all’ultimo sangue: i giovani diventano timidi e cantano sommessi quando sanno che nelle vicinanze c’è qualche vecchio campione.
In quest’epoca è pure più facile udire il verso di questi uccelli, vivacissimo allorché spunta il giorno e sensibile anche nelle ore notturne. All’alba i maschi si chetano e si recano presso le femmine che si trastullano a qualche distanza: dopo averle raggiunte, rinnovano le grida, girano loro intorno e alla fine le costringono a cedere ai loro voleri. A volte le femmine mostrano delle predilezioni per questo o quel maschio, e da ciò nascono accanite lotte; certi maschi non riescono a raggiungere il loro scopo e gridano per amore ancora nel maggio, nel giugno e perfino nelluglio. Dopo qualche settimana, i galli cedroni ritornano soddisfatti alle loro sedi, e le femmine si mettono ad edificare il nido.”

Per vedere in azione gallo cedrone nel suo canto d’amore  questi bellissimi video:

Capercaillie from The RSPB on Vimeo.

LA PERNICE ROSSA

In realtà il moorcock (moorfowl o moorbird) in questione è il Lagopus lagopus scoticus detto più comunemente red grouse ovvero la pernice bianca di Scozia, una sottospecie della pernice bianca nordica, endemica nelle Isole Britanniche che si distingue dalla sua parente per essere rossastra di piume anche d’inverno. E’ un uccello che dimora nelle brughiere e il suo piumaggio ben si camuffa nell’erica.

ASCOLTA

Nella canzone si descrive l’incontro tra un giovanotto che si diletta nella caccia (alle pernici) e una bella fanciulla che vive “By the mountain streams where the moorcocks crow“, lui le chiede di sposarlo, ma lei è ancora troppo giovane, ed è sicura che i suoi genitori non darebbero mai il loro consenso alle nozze, perchè il bel Johnny non ha abbastanza terra da essere un buon partito. Così gli dice di aspettare fino all’anno seguente, quando presumibilmente lei sarà maggiorenne, ovvero che lei lo aspetterà restandogli fedele e rifiutando nel frattempo gli altri pretendenti. Ma basta cambiare qualche verso e la ballata muta di significato: la ragazza seppur giovane preferisce stare alla larga dai seducenti vagabondi che sanno solo parlar bene ma non hanno sostanze. Da sfondo all’incontro una natura selvaggia e incontaminata..

This song has come down to the Tunneys from John’s Great-great-grandmother Biddy Travers, who lived on the shores of Lough Erne in the decades before the great Famine. It is a classic hero roves out with his dog and gun tale, meets and falls for a beautiful girl but she is not really available. It is one of the really big songs in the Tunney family repertoire and is most closely associated with John’s father Paddy who moulded into the wonderful song it is today. ” (tratto da qui)

Reginald Grange Brundrit: The Wooded Vale, 1933

La versione registrata da “Boys Of the Lough” in  Lochaber No More (1975) ASCOLTA , nelle note scrivono “Learned by Cathal from Paddy and Jimmy Halpin from Co. Fermanagh”, Dolores Keane quando era con i De Dannan ASCOLTA (in versione integrale su Spotify) con il titolo di The Mountain Streams

ma il mio best of va a Jarlath Henderson

ASCOLTA Paddy Tunney live 1970

VERSIONE Paddy Tunney
I
With my dog and gun through the blooming heather
To seek for pastime I took my way,
Where I espied a loveling fair one
Whose charms invited me a while to stay.
II
I said, “My darling, you will find I love you,
Tell me your dwelling and your name also.”
“Excuse my name and you’ll find my dwelling near
The mountain streams where the moorcocks crow.”
III
I said, “My darling, if you’ll wed a rover
My former raking I will leave aside.
Here is my hand and I pledge you my honour,
If you prove constant I’ll make you my bride.”
IV
“If my parents knew that I loved a rover
Then a grave affliction I would undergo.
I will stop at home for another season near
The mountain streams where the moorcocks crow.”
V
“So farewell, darling, for another season;
I hope we’ll meet in some moorland vale.
There we will kiss and embrace each other,
I’ll pay attention to your lovesick tale.
VI
Then it’s arm in arm we will join together
And I’ll escort you to yon valley low,
Where the linnet sings his note so pleasing near
The mountain streams where the moorcocks crow.”

ASCOLTA Brigid Delaney

ASCOLTA Steve Tilston con arrangiamento chitarra

ASCOLTA Francy Devine

Silly Wizard  con il titolo “Wi’ my dog and gun” in So Many Partings, 1979 così scrivono nelle note di copertina dell’album “This used to be a favourite of the older members of Andy’s family and was regularly sung at ceilidhs and when everybody met at the New Year. The young lass in this song shows great common sense when she refuses to be enticed away by a persuasive and reckless young man. The song is widely known in Ireland to a different air, and although the words are typically Scottish both countries claim it for their own.” (tratto da qui)

VERSIONE Andy M. Stewart
I
With my dog and gun through the blooming heather
For game and pleasure I took my way
I met a maid she was tall and slender
Her eyes enticed me some time to stay
II
I said ‘fair maid, do you know I love you?
Tell me your name and your dwelling also?’
‘Excuse my name, but you’ll find my dwelling by
the mountain streams where the moorcocks crow.’
III
I said ‘Fair maid, if you wed a farmer
You’ll be tied for life to one plot of land.
I’m a roving Johnnie if you gang with me
You will have no ties so give me your hand.’(1)
IV
‘But if my parents knew I loved a rover
it is that I am sure would be my overthrow (2)
So I’ll stay at home for another season by
the mountain streams where the moorcocks crow.’
V
‘So its fare thee well, love, another season
We will meet again by yon wooded vale
And I’ll set you down all upon my knew love,
And I’ll listen to your lovesick tale.’
VI
And it’s arm in arm we will go together
through the lofty trees to the valley below
Where the linnets(3) sing their song so sweetly by
the mountain streams where the moorcocks crow.
tradotto da Cattia Salto
I
Con il mio cane e il fucile, attraverso l’erica in fiore, per divertirmi con la caccia mi incamminai
e incontrai una fanciulla, era alta e snella, i suoi occhi mi invitarono a fermarmi un poco.
II
Ho detto “Bella fanciulla, sai che ti amo? Mi dici come ti chiami e anche dove abiti?”
“Oh, non le dico il nome, ma troverete la mia dimora
sui torrenti di montagna dove canta la pernice. ”
III
Ho detto “Bella fanciulla, se sposi un agricoltore, sarai legata per la vita a un pezzo di terra.
Io sono Johnny il vagabondo, e se verrai con me  non avrai alcun legame, così sposami. “(1)
IV
“Ma proprio per questo sono certa che sarei bandita (2) se i miei genitori sapessero che amavo un vagabondo, così resterò a casa per un’altra stagione
sui torrenti di montagna dove canta la pernice. ”
V
“Allora addio, amore, ad un’altra stagione,
ci ritroveremo su per quei boschi della valle,
e ti metterò sulle mie ginocchia, amore,
per ascoltare le tue pene d’amore.
VI
E a braccetto ce ne andremo insieme
per gli alberi alti, nella vallata sottostante,
dove i fanelli(3) cantano la loro canzone così dolcemente
per i torrenti di montagna dove canta la pernice.”

NOTE
1) letteralmente “dammi la tua mano”
2) la ragazza rifiuta la proposta di matrimonio perchè non si lascia sedurre dalle belle parole del “rover”, sposarlo sarebbe la sua rovina, preferisce quindi dare retta agli insegnamenti impartiti dalla famiglia
3) lenties= linnets Linaria cannabina (Linnaeus, 1758) è un passerotto della famiglia dei fanelli apprezzato per il suo canto melodioso. In genere nidifica sui cespugli nei pressi di corsi d’acqua

FONTI
http://www.agraria.org/faunaselvatica/gallocedrone.htm
http://www.uccellidaproteggere.it/Le-specie/Gli-uccelli-in-Italia/Le-specie-protette/GALLO-CEDRONE
http://www.forestry.gov.uk/forestry/capercaille
http://www.arkive.org/red-grouse/lagopus-lagopus/video-sc09a.html
http://www.uccellidaproteggere.it/Le-specie/Gli-uccelli-in-Italia/Le-specie-protette/FANELLO
https://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/themountainstreamswherethemoorcockscrow.html http://www.joeheaney.org/default.asp?contentID=954
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=46396
https://thesession.org/tunes/13895

7 pensieri su “THE MOUNTAIN STREAMS WHERE THE MOORCOCKS CROW”

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