THE MAID ON THE SHORE IS IT A MERMAID?

Un filone fecondo della tradizione ballatistica europea che affonda le sue radici nel medioevo è quello cosiddetto della “fanciulla sulla spiaggia”;  Riccardo Venturi riassume il commonplace in modo puntuale  “fanciulla solitaria che passeggia sulle rive del mare – nave che arriva – comandante o marinaio che la richiama a bordo – fanciulla che s’imbarca di spontanea volontà – ripensamento e rimorso – pensieri alla casa materna / coniugale – dramma che si compie (in vari modi)
Nelle “warning ballads” si ammoniscono le brave fanciulle di non mettersi grilli per il capo,  di stare al loro posto (accanto al focolare a sfornare manicaretti e bambini) e di non avventurarsi in “ruoli maschili”, altrimenti finiranno disonorate o stuprate o uccise. Meglio quindi la gabbia più o meno dorata che già si conosce che il volo libero.
Ogni tanto però la fanciulla riesce a trionfare con l’astuzia sulle prepotenti voglie maschili, cosi nella  “Fair Maid on the Shore” la fanciulla potrebbe essere lei stessa la predatrice!

LA SIRENA SULLA SPIAGGIA

sirena-naveLa fanciulla potrebbe essere una sirena, che il capitano ha visto in una notte di luna camminare lungo la spiaggia e di cui si è invaghito (è risaputo che donne foche e sirene possono camminare con piedi umani nelle notti di luna piena). Manda una scialuppa a prenderla per portarla sulla nave, e lei si mette a cantare gettando un incantesimo sugli uomini della nave.
E qui finisce il tema fantastico e magico: la fanciulla si prende tutti gli oggetti di valore e l’oro e l’argento e ritorna alla sua spiaggia. Così la fanciulla invece di essere una creatura fragile e indifesa si rivela essere una sorta di pirata del mare! Ma a ben vedere anche il suo depredare i tesori richiama il topos della sirena che raccoglie le cose luccicose dalle navi (dopo averne causato il  naufragio) per “arredare” la sua grotta!

Bertrand Bronson nel suo “Tunes of the Child Ballads” classifica “Fair Maid on the Shore” come una variante di Broomfield Hill (Child #43), la ballata è stata trovata più raramente in Irlanda (dove si presume sia originaria) e più diffusamente in America (e in particolare in Canada). Così riporta Ewan MacCall (The Long Harvest, Volume 3): “More commonly found in the North-eastern United States, Nova Scotia and Newfoundland is a curious marine adaptation of the story in which the knight of the Broomfield Hill is transformed into an amorous sea-captain. The young woman on whom he has designs succeeds in preserving her chastity by singing her would-be lover to sleep: a magic just as potent as that employed by the maid in the land-locked versions of the ballad.”

Il brano ha molti interpreti per lo più di ambito folk o folk-rock

ASCOLTA Stan Rogers in Fogarty’s Cove (1976)
ASCOLTA John Renbourn group in The Enchanted Garden, 1980 (strofe I, II, III, IV, V, VI, VIII)


I (1)
There is a young maiden,
she lives all a-lone
She lived all a-lone on the shore-o
There’s nothing she can find
to comfort her mind
But to roam all a-lone on the shore, shore, shore
But to roam all a-lone on the shore
II
‘Twas of the young (2) Captain
who sailed the salt sea
Let the wind blow high, blow low
I will die, I will die,
the young Captain did cry
If I don’t have that maid on the shore, shore, shore…
III (3)
I have lots of silver,
I have lots of gold
I have lots of costly ware-o
I’ll divide, I’ll divide,
with my jolly ship’s cres
If they row me that maid on the shore, shore, shore…
IV (4)
After much persuasion,
they got her aboard
Let the wind blow high, blow low
They replaced her away
in his cabin below
Here’s adieu to all sorrow and care, care, care…
V  (5)
They replaced her away
in his cabin below
Let the wind blow high, blow low
She’s so pretty and neat,
she’s so sweet and complete
She’s sung Captain and sailors to sleep, sleep, sleep…
VI (6)
Then she robbed him of silver,
she robbed him of gold
She robbed him of costly ware-o
Then took his broadsword
instead of an oar
And paddled her way to the shore, shore, shore…
VII
Me men must be crazy,
me men must be mad
Me men must be deep in despair-o
For to let you away from my cabin so gay
And to paddle your way to the shore, shore, shore…
VIII (7)
Your men was not crazy,
your men was not mad
Your men was not deep in despair-o
I deluded your sailors as well as yourself
I’m a maiden again on the shore, shore, shore
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
C’era una giovane fanciulla
che viveva tutta sola
viveva tutta sola sulla spiaggia- o
e non trovava niente con cui confortare il suo animo,
così vagava tutta sola sulla spiaggia, sulla spiaggia, spiaggia
così vagava tutta sola sulla spiaggia
II
C’era un giovane capitano
che salpò sull’oceano,
(che il vento soffi in lungo e in largo)
“Vorrei morire, vorrei morire
– gridava il giovane capitano –
se non posso avere quella fanciulla sulla spiaggia, spiaggia …
III
Ho tanto argento
ho tanto oro,
ho tante cose preziose
che dividerò, dividerò
con la mia ciurma
se mi portano quella fanciulla
sulla spiaggia, spiaggia …”
IV
Dopo molte chiacchiere
la portano a bordo
(che il vento soffi in lungo e in largo)
la sistemarono  fin
nella sua cabina sottocoperta,
per fargli dimenticare tutto il dolore e le preoccupazioni.
V
La sistemarono  fin
nella sua cabina sottocoperta,
(che il vento soffi in lungo e in largo)
Era così bella e pura,
dolce e ben fatta e
cantò per far addormentare il capitano e i marinai.
VI
Allora lo derubò dell’argento
lo derubò dell’oro
lo derubò delle cose preziose,
usò il suo spadone
come un remo
e vogò per ritornare alla spiaggia,
sulla spiaggia, spiaggia …
VII
“Oh i miei uomini sono furiosi
i miei uomini sono arrabbiati
i miei uomini sono sprofondati nella disperazione più cupa
perchè sei fuggita da una cabina così allegra e hai vogato per ritornare alla spiaggia”.
VIII
“I tuoi uomini han poco da essere furiosi e arrabbiati
I tuoi uomini han poco da essere disperati, ho beffato i tuoi marinai e anche te
e sono di nuovo una fanciulla sulla spiaggia”

NOTE
La versione testuale del John Renbourn group differisce di poco dalla versione di Stan
1) There was a young maiden, who lives by the shore
Let the wind blow high, blow low
no one could she find to comfort her mind
and she set all a-lone on the shore,
she set all a-lone on the shore
2) oppure Sea
3) The captain had silver, the captain had gold
And captain had costly ware-o
All these he’ll give to his jolly ship crew
to bring him that maid on the shore
4) And slowly slowly she came upon board
the captain gave her a chair-o
he sited her down in the cabin below
adieu to all sorrow and care
5) She sited herself in the bow of the ship
she sang so loud and sweet-o
She sang so sweet, gentle and complete
She sang all the seamen to sleep
6) She part took of his silver, part took of his gold
part took of his costly ware-o
she took his broadsword to make an oar
to paddle her back to the shore,
7) Your men must be crazy, your men must be mad
your men must be deep in despair-o
I deluded at them all as has yourself
again I’m a maiden on the shore,

ASCOLTA Solas in “Sunny Spells And Scattered Showers” (1997) (la recensione dell’album qui)


I
There was a fair maid
and she lived all alone
She lived all alone on the shore
No one could she find for to calm her sweet mind
But to wander alone on the shore, shore, shore
To wander alond on the shore
II
There was a brave captain
who sailed a fine ship
And the weather being steady and fair
“I shall die, I shall die,”
this dear captain did cry
“If I can’t have that maid on the shore, shore, shore
If I can’t have that maid on the shore”
III
After many persuasions
they brought her on board
He seated her down on his chair
He invited her down to his cabin below
Farewell to all sorrow and care
Farewell to all sorrow and care
IV
“I’ll sing you a song,”
this fair maid did cry
This captain was weeping for joy
She sang it so sweetly, so soft and completely
She sang the captain and sailors to sleep
Captain and sailors to sleep
V
She robbed them of jewels,
she robbed them of wealth
She robbed them of costly fine fare
The captain’s broadsword she used as an oar
She rowed her way back to the shore, shore, shore
She rowed her way back to the shore
VI
Oh the men, they were mad and the men, they were sad
They were deeply sunk down in despair
To see her go away with her booty so gay
The rings and her things and her fine fare
The rings and her things and her fine fare
VI
“Well, don’t be so sad and sunk down in despair
And you should have known me before
I sang you to sleep and I robbed you of wealth
Well, again I’m a maid on the shore, shore, shore
Again I’m a maid on the shore”
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
C’era una bella fanciulla
che viveva tutta sola
viveva tutta sola sulla spiaggia
e non trovava nessuno con cui placare il suo animo sereno (1)
così vagava sola sulla spiaggia,
sulla spiaggia, spiaggia,
così vagava sola sulla spiaggia.
II
C’era un coraggioso capitano
che salpò su una bella nave,
e il tempo era stabile e bello (2)
“Vorrei morire, vorrei morire* – gridava questo egregio capitano –
se non posso avere quella fanciulla sulla spiaggia spiaggia,
se non posso avere quella fanciulla ”
III
Dopo molte chiacchiere
la portano a bordo
la fece sedere accanto alla propria sedia e la invitò nella sua cabina,
per dimenticare tutto il dolore e le preoccupazioni (3).
IV
“Ti canterò una canzone ”
– gridò questa bella fanciulla.
Il capitano stava piangendo per la gioia, lei cantò così amabilmente, così dolcemente,
cantò per addormentare il capitano e i marinai, per addormentare il capitano e i marinai
V
Li derubò dei gioielli,
li derubò della salute (4),
li derubò del cibo raffinato e costoso, usò lo spadone del capitano come un remo
e vogò per ritornare alla spiaggia, sulla spiaggia, spiaggia,
e vogò per ritornare sulla spiaggia.
VI
Oh gli uomini divennero pazzi
e gli uomini divennero tristi, sprofondarono nella disperazione più cupa
nel vederla andarsene tutta contenta con la refurtiva,
gli anelli e le sue cose e
il cibo raffinato,
gli anelli le sue cose e
il cibo raffinato.
VI
“Non siate così tristi affranti dalla disperazione,
avreste dovuto riconoscermi prima, cantai per farvi addormentare e vi rubai la salute
e adesso sono di nuovo una fanciulla sulla spiaggia, spiaggia, spiaggia
di nuovo una fanciulla sulla spiaggia”

NOTE
1) la frase avrebbe più senso se fosse invece “per placare il suo animo inquieto”
2) il riferimento al bel tempo non è casuale, infatti l’avvistamento di una sirena era sinonimo dell’avvicinarsi di una tempesta
3) ovvero per sollazzarsi con la fanciulla (presumibilmente vergine)
4) la donna non è solo una ladra ma una creatura fatata che ruba la salute dei marinai

FONTI
Folk Songs of the Catskills (Norman Cazden, Herbert Haufrecht, Norman Studer)
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=50848
http://www.lyricsmode.com/lyrics/s/stan_rogers/the_maid_on_the_shore.html https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/themaidontheshore.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=51828 http://www.celticlyricscorner.net/solas/maid.htm http://www.8notes.com/scores/5463.asp http://home.olemiss.edu/~mudws/reviews/catskill.html
https://phillipkay.wordpress.com/2013/01/09/explorations-in-irish-music/

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