THE GREAT SELKIE OF SULE SKERRY

5494853578_b8a653b169Selkie / silkie / Selchie sono i termini dialettali con cui in Scozia e Irlanda sono chiamate le creature del mare mutaforma; derivano da selich, vocabolo arcaico scozzese per la foca grigia degli oceani e i mari atlantici: sono i guardiani del mare, foca nel mare e uomo sulla terra.

LA SCHEDA continua

Di sesso sia maschile che femminile sono descritti nella loro forma umana come creature bellissime (capelli e occhi scuri, agili membra), docili ma al contempo dotate di potere seduttivo. La leggenda dice che per riprodursi il selkie-maschio deve essere in forma umana e trasmetterà alla sua discendenza il suo potere: solo dopo che il bambino sarà svezzato sulla terra ferma, il selkie tornerà dal mare per portarlo con sé. Un tempo quando la mortalità infantile era molto alta, solo i bambini che superavano il settimo anno di età potevano essere considerati fuori pericolo ed è proprio allo scadere del settimo anno che il selkie ritorna a prendere il figlio.
Selkie maschi erano invocati dalle fanciulle in cerca di amanti versando sette lacrime nella marea e i marinai erano attratti dalle selkie femmina che cercavano di prendere come spose.

Selkie by Maryanne Gobble

THE GREAT SELKIE OF SULE SKERRY

La più nota delle ballate delle isole Orcadi, anche come The Grey Silkie of Sule Skerry, narra di un selkie che vive sulla scogliera rocciosa di Sule. Skerry deriva dal norreno sker che significa roccia nel mare e in italiano si traduce con scoglio.
La ballata è stata collezionata anche dal professor Child nella sua opera ( # 113).

tumblr_loialeB04U1r04h5zo1_500Una giovane fanciulla ha un figlio da un uomo sconosciuto che si rivela essere un selkie: uomo sulla terra, foca nel mare la cui dimora sono gli scogli di Sule. Dopo sette anni la creatura del mare ritorna per reclamare a sè il figlio, donandogli una catena d’oro, e la madre lo lascia andare.
La donna dopo qualche tempo si sposa con un cacciatore che commercia con le pelli di foca. Un giorno ritorna a casa con le pelli di due foche che aveva ucciso per donarle alla moglie: una era di una foca vecchia e grigia, l’altra di una giovane foca con al collo una catena d’oro! La donna sopraffatta dal dolore di tale visione muore: le si spezza il cuore oppure decide di gettarsi in mare con il bambino per vivere come silkie.

LA PROFEZIA DEL SELKIE

L’incanto della vicenda però risiede nella scelta narrativa: la storia è spesso descritta come in un sogno notturno in cui un uomo che si dichiara essere silkie e padre del bambino, appare quasi magicamente e, accanto alla culla del neonato come nelle fate madrine delle fiabe, ne traccia il destino.

LE MELODIE

La melodia abbinata e che è stata ripresa nel folk revival degli anni 70 è stata scritta da James Waters nel 1954 (la versione di Joan Baez per intenderci); un’altra melodia è invece tradizionale ed è stata raccolta nel 1938 da Otto Anderson dalla voce di John Sinclair dell’isola di Flotta e trascritta in notazione (vedi)

LA VERSIONE DI JOAN BAEZ

La melodia è stata composta da James Waters negli anni 1950 e resa popolare da Joan Baez, quasi un lamento funebre in forma di ninnananna.

ASCOLTA Castelbar che hanno realizzato anche un mini-filmato,   molto evocativo. La sequenza delle strofe è: I, II, IV, V, III, VI, VII, I

oppure la versione più pop di Cécile Corbel (strofe I, II, IV usata come ritornello, III, V, VI)

ed ecco la versione live dei Seriouskitchen (Nick Hennessey, Vicki Swan and Jonny Dyer )  magia degli strumenti, belle voci, intensità espressiva


I
An earthly nurse sits and sings,
And aye, she sings by lily wean,
“And little ken I my bairn’s father,
Far less the land where he dwells in.
II
For he came one night to her bed feet,/And a grumbly guest, I’m sure was he,/Saying, “Here am I, thy bairn’s father,/Although I be not comely.”
III
He had ta’en a purse of gold/And he had placed it upon her knee/ Saying, “Give to me my little young son,/And take thee up thy nurse’s fee.”
IV
“I am a man upon the land,
I am a silkie on the sea,
And when I’m far and far frae land,
My home it is in Sule Skerrie.”
V
“And it shall come to pass on a summer’s day,/When the sun shines bright on every stane,/I’ll come and fetch my little young son,/And teach him how to swim the faem.”
VI
“ye shall marry a gunner good/And a right fine gunner I’m sure he’ll be,/And the very first shot that e’er he shoots/Will kill both my young son and me.”
VII
“Alas! Alas! this woeful fate!
This weary fate that’s been laid for me!”/And once or twice she sobbed and sighed/and she joint to a sun and grey silkie
Tradotto da Cattia Salto
I
Una madre (1) mortale seduta, canta
e si, canta vicino al bambino pallido
E ben poco so (2) del padre di mio figlio (3) 
tanto meno della terra dove vive
II
che venne una notte ai piedi del letto (4) ed era un ospite ben strano (5)  e disse “eccomi qua, il padre di tuo figlio
anche se non sono bello da vedersi“.
III
Aveva preso una borsa d’oro
e gliela aveva posata sulle ginocchia
dicendo “Dà a me il mio figlioletto,
e prendi la ricompensa per averlo allevato
IV
Io sono un uomo sulla terra,
e un silkie in mare
e quando sono lontano dalla terra
la mia dimora è lo scoglio di Sule.
V
Ed avverrà in un giorno
d’estate, quando il sole splenderà lucente su ogni pietra, che verrò a prendere il mio
figlioletto e gli insegnerò a nuotare
nelle onde.
VI
E tu sposerai un buon cacciatore,
e sarà di certo un cacciatore dalla buona mira e al primo colpo che mai sparerà
ucciderà sia mio figlio che me”
VII
Ahime! Ahime! Che destino doloroso
che tristo destino è stato predisposto per me!
Una o due volte si lamenta
e piange poi si unisce al figlio e alla foca grigia (6).

NOTE
1) nourris = nurse qui tradotto nel senso della maternità
2) ken = know
3) bairn = child termine scozzese per bambino
4) bed fit = foot of the bed
5) grumly = strange significa strano, spaventoso ma anche triste
6) il verso più comunemente adottatto è invece: And her tender heart did break in three

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/sule-skerry.htm
http://www.orkneyjar.com/folklore/selkiefolk/sulesk.htm
http://thawinedarksea.blogspot.it/2010/04/selkie-pallawah-skin.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=31375
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch113.htm
http://www.bluegrassmessengers.com/recordings–info-113-great-silkie-of-sule-skerry.aspx
http://bestoflegends.org/fairy/selchies.html
http://fiabesca.blogspot.it/2013/06/acque-settentrionali-le-storie-della.html

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