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YALLOW OR IRISH GIRL?

Stesso testo per due sea shanties che si differenziano nel coretto
il primo
Hey-ro, me yellow gals,
a-do-a let me go

e il secondo
Heave away my bully boys,
We’re all bound to go.

YELLOW GALS

Una travolgente versione irish per la  Doodle Let Me Go. A.L. Lloyd sang the shanty Doodle Let Me Go (Yaller Girls) live at the Top Lock Folk Club, Runcorn, on November 5, 1972. This concert was published in 2010 on the Fellside CD An Evening with A.L. Lloyd. Paul Adams commented in the sleeve notes: “Bert’s version seems to be based on that communicated to R.R. Terry by Harding ‘The Barbarian’—a black seaman from Barbados noted as “a fine shanty-man and first-rate seaman”. (tratto da qui)

La prima parte è simile alla versione “pirate song” (vedi) mentre la seconda parte si innesta al tema emigration song che condivide con il filone Yellow Meal, da confrontare con la versione successiva.

ASCOLTA The Irish Rovers – The Passing of the Gale & Yellow Gals (Doodle Let Me Go) – una versione simile a quella registrata da L. Lloyd, il primo brano è uno strumentale dal titolo The Passing of the Gale


CHORUS
Do-a let me go (1)  me gals,
Do-a let me go
Hey-ro me yellow gals
a-do-a let me go
Johnny was a rover and he’s bound for Calley-o
Hey-ro, me yellow gals,
a-do-a let me go

Johnny was a rover and to sea he’s bound to go
Hey-ro, me yellow gals,
a-do-a let me go

As I walked down the landing stage all on a summer morn
I met an immagrant Irish girl all lookin’ all forlorn
“Good mornin’ Mr. Captain, sir!” “Good mornin’ you,” says he
“Oh have ya got a packin’ ship all for Americ-kay?”
“I’ve got the Jimmy Walker, and she’s bound around the horn,
With five-and-twenty imagrants and a thousand sacks of corn”
“Bad luck to Irish sailor boys, bad luck to them I say
They all got drunk, broke in me trunk, and stole me clothes away!”
Traduzione italiano di Cattia Salto
CORO
datevi da fare (1) ragazze
datevi da fare
datevi da fare ragazze creole (2)
datevi da fare
Johnny era un vagabondo in partenza per Callao (3)
Urrà mie ragazze creole,
datevi da fare

Johnny era un vagabondo e per mare partì
Hey mie ragazze creole,
datevi da fare

Mentre passeggiavo sulla terra ferma un mattino d’estate
incontrai una ragazza irlandese immigrata, che sembrava derelitta
“Buon Giorno signor Capitano, signore”
“Buon Giorno a voi” dice lui
“Avete preso un postale per l’America?”
“Ho preso la Jimmy Walker che ha doppiato l’Horn
con 25 immigranti e un centinaio di sacchi di grano.
Mala sorte ai marinai irlandesi, li maledico,
si sono ubriacati, hanno forzato il mio baule e mi hanno rubato i vestiti (4)”

NOTE
1) potrebbe voler dire ragazza (dal francese dou-dou ovvero una parola diffusa nei Caraibi come “innamorata”) come un vezzeggiativo oppure stare per Do-a let me go, ovvero Do n’ let me go oppure Do let my go in italiano: (non) lasciarmi andare.. Come osservato i marinai avevano l’usanza di aggiungere una d prima di una l così la parola “do let” diventa foneticamente “do –d- let” e quindi doodle. O ancora potrebbe essere una parola nonsense (vedere discussione qui) Io a naso propendo per la versione “datti da fare” il cui significato è ovvio essendo riferito alle signorine di Madam Gashee
2) yella, yallow era usato dai marinai britannici-americani per indicare il colore della pelle di una mulatta (creola). Più raramente per indicare una ragazza di razza asiatica.
3) Callao porto del Perù rinomato per il bordello di Madam Gashee
4) non credo si riferisca solo al furto dei vestiti, la traversata in mare era pericolosa per le signorine sole, non accompagnate da servitori o un famigliare maschio adulto.

continua seconda parte

FONTI
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/doodleletmego.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=49421
http://mainlynorfolk.info/folk/songs/mrtapscott.html
http://www.jsward.com/shanty/heave_away/shay.html
http://www.theshipslist.com/ships/lines/tapscott.shtml http://www.tomlewis.net/lyrics/heave_away.htm http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/Doe062.html http://www.goldenhindmusic.com/lyrics/HEAVEAWA.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=59218
http://www.gutenberg.org/files/20774/20774-h/20774-h.htm

DOODLE LET ME GO (YALLER GIRLS)

Originariamente una capstan chantey è diventata più comunemente una forebitter song dal titolo “Yellow (Yaller) Girl”.
Diffusa dai folksingers durante gli anni 1970  contiene una serie di mondegreen (è ancora aperto a molteplici spiegazioni il significato del termine doodle) e vari aggiustamenti testuali.
C’è da dire inoltre che gli stessi shantymen erano i primi a ideare fantasiose spiegazioni per i termini “strani”, poichè molte parole erano state ripetute a pappagallo o storpiate durante il processo di trasmissione.

PIRATE SONG

In questa versione il marinaio si dichiara più che soddisfatto delle “prestazioni” delle ragazze di Madam Gashee rinomato bordello di Callao.

ASCOLTA Kimber’s Men
ASCOLTA Mor Ladron y Borth


Once I had a yellow girl belonged to Mobile Bay (1)
Hoorah my yellow(2) girls, doodle (3) let me go
Doodle let me go me girls, doodle let me go, Hoorah my yellow girls, doodle let me go
I wish I was in Madam Gashee(4)’s down in Callao(5)
She tripped her feet, she swung her hip, she gave a sassy smile
She took me in, she gave me gin, she took me to her room
She grabbed me by the bobstay boys and danced me round the room
The mate is drunk, the crew are drunk, the old man’s got a load
We’ll tie a rope round Madam Gashee’s and take the place in tow
Traduzione Cattia Salto
Una volta avevo una ragazza creola di Mobile Bay (1)
Urrà mie ragazze mulatte (2), datevi da fare (3)
datevi da fare, datevi da fare
Urrà mie ragazze mulatte datevi da fare
Vorrei essere da Madam Gashee (4) a Callao
lei caracollava e ancheggiava
e lanciava sorrisi lascivi;
mi fece entrare, mi diede del gin e mi portò nella sua stanza
mi afferrò il “bompresso” (5), ragazzi e mi fece ballare per tutta la stanza.
Il primo ufficiale è ubriaco,
la ciurma è ubriaca
e il capitano ha un carico.
Legheremo una cima intorno alla casa di Madam Gashe e la rimorchieremo con noi.

NOTE
1) Mobile, città portuale dell’Alabama nel Golfo del Messico, già capitale della Louisiana francese. Mobile passò sotto il controllo britannico (Florida) e finì sotto il dominio spagnolo (dal 1780 al 1812) per poi diventare territorio degli Stati Uniti. “Tra il 1819 ed il 1822, con la creazione delle piantagioni, la popolazione aumentò a dismisura, inoltre, a favorire lo sviluppo cittadino vi era la sua posizione geografica, al centro delle tratte commerciali tra l’Alabama ed il Mississippi. Si sviluppò particolarmente il settore legato alla vendita ed al commercio del cotone, tanto che nel 1840, Mobile era seconda solo a New Orleans per esportazione del prezioso materiale.” (Wikipedia).
2) yella, yallow era usato dai marinai britannici-americani per indicare il colore della pelle di una mulatta (creola). Più raramente per indicare una ragazza di razza asiatica.
3) potrebbe voler dire ragazza (dal francese dou-dou ovvero una parola diffusa nei Caraibi come “innamorata”) come un vezzeggiativo oppure stare per Do-a let me go, ovvero Do n’ let me go oppure Do let my go in italiano: (non) lasciarmi andare.. Come osservato i marinai avevano l’usanza di aggiungere una d prima di una l così la parola “do let” diventa foneticamente “do –d- let” e quindi doodle. O ancora potrebbe essere una parola nonsense (vedere discussione qui) Io a naso propendo per la versione “datti da fare” il cui significato è ovvio essendo riferito alle signorine di Madam Gashee
4) rinomata casa del piacere di Callao (porto del Perù vicino a Lima)
5) ma che fantasiosi questi marinai!

continua versione emigrate song

FONTI
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/doodleletmego.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=49421
http://thejovialcrew.com/?page_id=380