Archivi tag: Voice Squad

Celtic Wexford Carol a lullaby

Antichissimo canto natalizio di origine irlandese risalente al XII secolo, popolare nella contea del Wexford (Irlanda del Sud) è conosciuto anche come The Enniscorthy Carol.

Interpretato da moltissimi artisti irlandesi “Wexford Carol” è un canto di Natale onnipresente nelle compilation delle Celtic Christmas songs.  Esistono tuttavia diverse versioni testuali quella in gaelico irlandese (vedi) è posteriore al testo inglese più antico; d’altra parte se è più popolare la trascrizione ottocentesca di William Grattan Flood  (vedi), una versione più “celtica” ci viene da John Renbourn che riscrisse il testo trasformando l’inno natalizio in una ninna-nanna cantata da Maria per far addormentare Gesù neonato. L’andamento del primo movimento richiama l’altrettanto famosa Coventry Carol
ASCOLTA The Voice Squad, in “Traveller’s Prayer” di John Renbourn, 1998


I
Lulay lulay, my tiny child
Too soon you’ll know the world so wild
Yes all too soon you will be grown
And I’ll bide here alone, alone.
The rushing bellows you shall ride
And the light of the North Star will be your guide
But yet awhile, I’ll have you stay
Lulay my tiny child, lulay.
II
For you shall run in meadows green
And sport with otters all in the stream
And you shall chase the dapple deer
And swim with salmon in the waters clear.
To pluck the small birds from the sky
On the tail of the South wind, you shall fly
And take the high hills for your home
Blood of my blood, bone of my bone.
III
The moon must sleep beyond the tree
So weep sweet maid of Galilee
The sun must rise before the cross
To dry your tears and share your loss.
The darkest hour of the starless night
Must bow to the power of the Eastern light
That heals the earth and makes us whole
Heart of my heart, soul of my soul.
IV
And when at last your course is run
Joy of my joy, my little son
Beneath the sky you’ll stand alone
Flesh of my flesh, bone of my bone.
Yes you shall stand on the coal-black sands
To cross o’er the waters of the Western lands
But now I have you at my breast
Lulay my sweet one, gently rest
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Ninna nanna mio bambino, troppo presto conoscerai l’aspro mondo
si, crescerai troppo presto
e io resterò qui, da sola, da sola.
Dovrai cavalcare i venti impetuosi
e la luce della stella polare sarà la tua guida
ma per ora ti terrò ancora un poco
Ninna nanna mio bambino
II
Perchè correrai tra i verdi prati
e giocherai con la lontra nel torrente
e rincorrerai il cervo maculato
e nuoterai con il salmone nelle fresche acque, (1)
prenderai gli uccellini dal cielo
sulle ali del vento del Sud volerai
e prenderai le alture come tua casa,
sangue del mo sangue, ossa delle mie ossa (2)
III
La luna deve dormire tra gli alberi
così piangi dolce fanciulla di Galilea
il sole deve sorgere prima della croce, per asciugare le tue lacrime e condividere la tua perdita.
L’ora più buia della notte senza stelle
deve inchinarsi al potere della Luce d’Oriente che risanerà la terra e ci renderà integri, cuore del mio cuore, anima dell’anima mia
IV
E quando sarai alla fine della tua strada
gioia della mia gioia, mio piccolino
sotto il cielo starai solo
carne della mia care, ossa delle mie ossa- Si tu starai sulla sabbia nera come il carbone per attraversare le acque delle terre occidentali,
ma ora ti tengo al mio seno
ninna nanna mio caro, riposa quieto

NOTE
1) le immagini si rifanno alle descrizioni della natura secondo la tradizione bardica
2) tipico patto di sangue secondo la tradizione celtica vedasi handfasting

FONTI
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=11332
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=11778